Quando non è blogger, è Google a censurare il non politicamente corretto. L'ultimo post cancellato (il secondo in pochi giorni) riguarda la pastorale legata alla Fiducia supplicans! Il primo era una domanda sul perché Bergoglio favorisse gli Lgbt...
Poiché ci rendono senza voce, e la verità è oscurata, moltiplichiamo le nostre preghiere!
8 commenti:
È stata una rappresentazione farsesca e grottesca, quella andata in scena ieri. Un uomo ora in balia di coloro che lo hanno messo impunemente sul Soglio di Pietro, perché di questo, cari signori, si tratta. Qualche giorno fa, era stato "occhi da cerbiatta" Fernandez a dire che il Papa ci avrebbe messo "molto tempo" prima di tornare in forma e a parlare. Tradotto dal "vaticanese" significa che non sarà lui a governare la Chiesa ma chissà chi o cosa al posto suo. Nelle settimane precedenti, vi è stato un florilegio di notizie e bollettini medici in cui Bergoglio faceva tutto e il contrario di tutto: crisi respiratorie, si alzava e camminava, episodi di vomito, pregava ed era vigile, ha ripreso il suo normale lavoro quotidiano, necessita ancora di forte ossigenazione, la situazione è critica ma non grave, la situazione è grave ma è in via di guarigione. Ed in mezzo a questo ignobile balletto di "contrari", il quale confonde il semplice fedele, si è formata in me l'ombra lunga di un meditato sospetto: a chi serve un Pontefice imbottito di farmaci e, solo apparentemente, in grado di intendere e di volere? Il sospetto, però, rimaneva tale fino a che l'apostata argentino rimaneva attenzionato in un ospedale civile italiano, proprio perché colá, un'aperta manipolazione del Bergoglio, avrebbe avuto occhi e orecchie indiscreti. Ed ecco il colpo da maestro del "deep state" vaticano: in un fazzoletto di giorni, Bergoglio è passato dall'essere moribondo al poter essere dimesso in tutta tranquillità. Eppure, il video ci ha mostrato un uomo non più in grado di controllare se stesso, confuso ed esausto, il quale quasi non riusciva a respirare, tanto che nella macchina in cui è stato caricato aveva le cannule dell'ossigeno al naso. Perché quindi spostare una persona bisognosa ancora di serie cure, ponendola dietro le Mura Leonine, al riparo da occhi indiscreti? Non è che, per caso, qualcuno intende accelerare nel piano di demolizione della Chiesa servendosi di un Papa "sedato"?
La lobby c.d. arcobaleno è più potente che mai. E la gente è prona!
C'è poco da "accelerare". Semplicemente, continueranno nella direzione voluta da Bergoglio.
Noam Chomsky ha contribuito ad elaborare il sistema di strategie che viene utilizzato per la manipolazione delle persone attraverso i mass media. Ne è nato questo decalogo, non attrinuibile per intero all'autore, ma dove molte affermazioni risultano effettivamente dette da lui.
1-La strategia della distrazione
L’elemento primordiale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel deviare l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dei cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche, attraverso la tecnica del diluvio o inondazioni di continue distrazioni e di informazioni insignificanti.
2- Creare problemi e poi offrire le soluzioni.
Questo metodo è anche chiamato “problema- reazione- soluzione”. Si crea un problema, una “situazione” prevista per causare una certa reazione da parte del pubblico, con lo scopo che sia questo il mandante delle misure che si desiderano far accettare.
3- La strategia della gradualità.
Per far accettare una misura inaccettabile, basta applicarla gradualmente, a contagocce, per anni consecutivi.
4- La strategia del differire.
Un altro modo per far accettare una decisione impopolare è quella di presentarla come “dolorosa e necessaria”, ottenendo l’accettazione pubblica, nel momento, per un’applicazione futura. E’ più facile accettare un sacrificio futuro che un sacrificio immediato.
5- Rivolgersi al pubblico come ai bambini.
La maggior parte della pubblicità diretta al gran pubblico, usa discorsi, argomenti, personaggi e una intonazione particolarmente infantile, molte volte vicino alla debolezza, come se lo spettatore fosse una creatura di pochi anni o un deficiente mentale.
6- Usare l’aspetto emotivo molto più della riflessione.
Sfruttate l'emozione è una tecnica classica per provocare un corto circuito su un'analisi razionale e, infine, il senso critico dell'individuo.
7- Mantenere il pubblico nell’ignoranza e nella mediocrità.
Far si che il pubblico sia incapace di comprendere le tecnologie ed i metodi usati per il suo controllo e la sua schiavitù.
“La qualità dell’educazione data alle classi sociali inferiori deve essere la più povera e mediocre possibile, in modo che la distanza dell’ignoranza che pianifica tra le classi inferiori e le classi superiori sia e rimanga impossibile da colmare dalle classi inferiori".
8- Stimolare il pubblico ad essere compiacente con la mediocrità.
9- Rafforzare l’auto-colpevolezza.
Far credere all’individuo che è soltanto lui il colpevole della sua disgrazia, per causa della sua insufficiente intelligenza, delle sue capacità o dei suoi sforzi. Così, invece di ribellarsi contro il sistema economico, l’individuo si auto svaluta e s'incolpa, cosa che crea a sua volta uno stato depressivo, uno dei cui effetti è l’inibizione della sua azione.
10- Conoscere gli individui meglio di quanto loro stessi si conoscono.
Negli ultimi 50 anni, i rapidi progressi della scienza hanno generato un divario crescente tra le conoscenze del pubblico e quelle possedute e utilizzate dalle élite.
Qual è il nesso con l'articolo?
Eurabia, l'islamizzazione dell'Europa il vero pericolo.
Fine anni 80 primi 90, Roma era ancora una città occidentale, poi è iniziato lo sfiguramento. A piazza Venezia c'era ancora Ricordi il negozio di musica dove si poteva trascorrere ore a cercare dischi e spartiti e ad ascoltare brani, poco distante in via del Gesù il negozio di tessuti dove potevi ammirare le sete e i broccati. Era un altro mondo, elegante e colto prima della grande invasione dal medio oriente di Pakistan e Bangladesh e dall'Africa del maghreb e sahel. L',intero territorio europeo è stato invaso con eccezione dei paesi dell'est che ancora resistono. Il Regno Unito in cui la migrazione è iniziata ancora prima è ad uno stadio avanzato ma la popolazione autoctona inizia solo ora a rendersi conto del disastro irrimediabile della perdita di identità del territorio che nei prossimi anni sarà a maggioranza islamica. Iniziano a formarsi nuovi movimenti autenticamente conservatori ma sfortunatamente è troppo tardi. Il processo di colonizzazione straniera è andato troppo avanti e ciò vale anche per la Francia la Svezia, l'Italia, il Belgio e molti altri paesi europei. Le popolazioni sono state ingannate dai politici che hanno inoculato attraverso i media e le scuole e università il senso di colpa occidentale e la necessità di sottomettersi e pagare welfare. Tra 100 anni il vecchio continente sarà completamente trasformato in un souk africano ed islamico per incapacità di essersi difeso dal vero nemico e svenduto dalla sua classe politica corrotta e fanatica che ne ha decretato il tramonto. Gli Stati Uniti al contrario sono stati in grado di riprendere in mano il loro destino e la volontà di salvare la Civiltà Occidentale. l'Italia potrebbe salvarsi dalla decadenza inflitta dai piani distruttivi dell'Unione Europea ponendosi come interlocutore privilegiato con il nuovo corso americano come sta facendo Milei.
La trasformazione dell'Europa in Eurabia
Nel commento precedente si dimentica il contributo della Gerarchia cattolica allo sfacelo attuale. Un vero e proprio tradimento della fede, iniziatosi con le incredibili concessioni di autentica religione rivelata all'Islam nei testi del Vaticano II e la conseguente demonizzazione di tutto il passato della Chiesa, sempre impegnata a difendere l'Italia e l'occidente dall'invasione maomettana.
Anzi, le Porte dell'Inferno sono stati i preti "aggiornati al VAticano II", ad aprirle per primi.
E continuano, come prima e più di prima.
Papa Francesco sta male nel corpo ma appare compos sui, la sua politica continuerà come prima, anzi farà di peggio se potrà. Ma è solo il punto d'arrivo di una degenerazione della Gerarchia iniziatasi già prima del Concilio, con la "nuova teologia", e diventata endemica ed esponenziale con il Concilio e dopo.
Mons. Schneider gli ha rivolto l'appello a ritirare le affermazioni dubbie ed inaccettabili che ha fatto sulla dottrina della Chiesa, prima di morire. Lo riporta LSNews. Insomma, a pentirsi pubblicamente dei suoi errori. A anche detto che comunque un nuovo Papa dovrà restaurare la vera dottrina cattolica.
Nel tradimento della fede c'è il tradimento dell'uomo
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