giovedì 2 dicembre 2021

«Chiedi scusa e ascolta i cattolici neri». Una denuncia contro i movimenti ideologici

Quanta confusione nella Chiesa su temi e mode che riguardano la trasformazione della società  e minacciano la nostra società. Ma alcuni pastori, come l'arcivescovo di Los Angeles ancora chiamano le cose col loro nome, pur se raccolgono critiche perfino da un contesto cattolico; che ormai però è tale  solo di facciata. Vedi l'indice degli articoli su transumanesimo, realtà distopica e altri correlati. 

L’arcivescovo di Los Angeles, Mons. José Horacio Gómez, ha partecipato al 23° Congresso dei cattolici e della vita pubblica a Madrid, invitato dagli organizzatori. Il discorso tenuto all’inaugurazione del Congresso (qui), dedicato alle ideologie che attraversano i movimenti per la giustizia sociale, ha avuto grande risonanza. Molti hanno elogiato il suo coraggio nel denunciare la “visione elitaria del mondo” che cerca di creare un mondo al di fuori della religione e soprattutto del cristianesimo, visto come “un ostacolo al tipo di società che sperano di costruire”.
«In questa visione del mondo d’élite, non c’è bisogno di sistemi di credenze e religioni antiquate. In effetti, per come la vedono loro, la religione, in particolare il cristianesimo, intralcia solo la società che sperano di costruire. Questo è importante da ricordare».
Ha anche osservato che la “secolarizzazione” consiste in realtà nella “decristianizzazione” e che, da anni, sia in Europa che negli Stati Uniti, “è stato compiuto uno sforzo deliberato per cancellare le radici cristiane dalla società e per sopprimere ogni influenza cristiana”. Per spiegare questo processo, ha fatto riferimento alla “cancel culture”, emersa in Nord America, che cerca di espellere dalla vita pubblica coloro che hanno idee politicamente scorrette e che cancella anche la storia, se ritenuta non in linea con le istanze alla moda. Il presule, senza timore di essere politicamente scorretto, ha osato difendere che ad essere cancellati sono soprattutto i punti di vista basati sulle convinzioni cristiane.
«E riconosciamo che spesso ciò che viene cancellato e corretto sono le prospettive radicate nelle credenze cristiane: sulla vita umana e sulla persona umana, sul matrimonio, sulla famiglia e altro ancora».
In tal senso, ha spiegato che il modo migliore per comprendere i “nuovi movimenti per la giustizia sociale” è considerarli come “pseudo religioni”. Questi movimenti profondamente atei, di “cultura del risveglio” (woke), “politica dell’identità” cercano di offrire un senso della vita estraneo al cristianesimo, occupando lo spazio precedentemente occupato dalla religione e riducendo il valore dell’essere umano al colore della sua pelle, al suo “genere” o alla sua origine etnica.
«Quella che potremmo chiamare la storia del “risveglio” (woke) è qualcosa del genere: Non possiamo sapere da dove veniamo, ma siamo consapevoli di avere interessi in comune con coloro che condividono il nostro colore della pelle o la nostra posizione nella società. Siamo anche dolorosamente consapevoli che il nostro gruppo è sofferente e alienato, non per colpa nostra. La causa della nostra infelicità è che siamo vittime dell’oppressione di altri gruppi nella società. Siamo liberati e troviamo redenzione attraverso la nostra lotta costante contro i nostri oppressori, conducendo una battaglia per il potere politico e culturale in nome della creazione di una società di equità»
L’arcivescovo ha osservato che questi movimenti ideologici sono stati “seminati e preparati per molti anni nelle nostre università”. Forse anche per questo motivo il discorso ha sollevato grandi lamentele anche negli ambienti universitari, soprattutto nelle università gesuite.

È in questo contesto che è iniziata una raccolta firme per chiedere al vescovo Gómez di scusarsi pubblicamente per il suo discorso. Tra le dodicimila firme raccolte finora, ci sono quelle di padre Bryan Massingale, noto teologo dell’Università dei Gesuiti di Fordham, Miguel Díaz, teologo dell’Università dei Gesuiti di Loyola a Chicago, Kathleen Dorsey, Direttore dell’Istituto di Catholic Studies Blacks della Louisiana Jesuit University, o Shannen Dee Williams, professore di storia cattolica nera alla Dayton Marianist University.

In questa petizione, intitolata “Chiedete scusa e ascoltate i cattolici neri”, le dichiarazioni dell’arcivescovo sono descritte come “dolorose” e “offensive”, e si pretendono delle scuse per quanto detto. La petizione è stata firmata anche dal presidente della Trinity Washington University e dal cappellano della Chicago Workers Federation.

Come riporta il National Catholic Reporter, l’Association of Catholic Priests of the United States, organizzazione progressista che difende, ad esempio, l’ordinazione sacerdotale delle donne, l’accettazione delle relazioni omosessuali nella Chiesa o la fine del celibato, ha pubblicato una dichiarazione in cui il suo Direttore Esecutivo, padre Stephen Newton, ha affermato che, dopo aver letto il discorso di monsignor Gómez, “ha avuto il voltastomaco”. Il vicepresidente dell’Associazione ha dichiarato di provare “disprezzo” per le parole dell’Arcivescovo.

Da parte sua, il movimento cattolico Pax Christi ha criticato in particolare che il vescovo Gómez abbia usato negativamente la parola “risveglio”, qualcosa che, secondo il movimento, “è tipico di coloro che sentono che il potere che hanno tradizionalmente esercitato è minacciato da coloro che chiedono un aumento della giustizia, dell’equità e dei cambiamenti sociali”. - Fonte

16 commenti:

Anonimo ha detto...

In questi giorni mic è scatenata: articoli a vraffica come se non ci fosse un domani! Non faccio in tempo a leggerne uno, che appena rientro in Home Page, mi accorgo che quello precedente è già passato in seconda pagina. .

Sean Grevy ha detto...

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Anonimo ha detto...

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Anonimo ha detto...

Basterebbe solo che le voci veritiere, che sono tese alla verità aumentassero. Sono sempre i soliti gli indignati ad orologeria. Se qui si lascia ancora spazio, intimiditi e ossequienti, non se ne esce più. Bisogna curare la presenza di spirito in lunghezza d'onda, sì sì, no no.

Anonimo ha detto...

Che gioia un Vescovo che dice pane al pane.

mic ha detto...

Anonimo 12.11
In questi giorni mic è scatenata: articoli a vraffica come se non ci fosse un domani!

Pensa che ho tanti articoli nelle bozze che non pubblico per non intasare il blog che purtroppo ha la caratteristica di sommergere rapidamente i contenuti... ma ci sono momenti in cui la cronaca incalzante mi fa pensare: questo lo DEVO dire e non riesco a tacerlo. Ed ecco la raffica...

Grazie! ha detto...

@2 dicembre 2021 12:11
Ringraziamo Dio per questa possibilita' di informazione "sicura",per la preparazione e la professionalita' e l'attenzione e la fedelta' (a Colui che move il sole e l'altre stelle) di Colei che gestisce questo blog, alla prontezza di riflessi, allo spirito di iniziative..varie, alla modestia.

Anonimo ha detto...

Perdonate l'obbligato fuori tema e giudicate un po' voi: domani primo Venerdì del mese, intenzione per il clero (dalla pagellina dell'Apostolato della preghiera...che Dio ci perdoni!) Cuore di Gesù, che hai cominciato a pulsare nella povertà di una grotta, anima e rianima il cuore dei tuoi sacerdoti, perché non si lascino scoraggiare da fragilità e difficoltà.
Orbene forse più che scoraggiarci da fragilità e difficoltà, sarebbe tempo di scacciarvi via coraggiosamente a pedate, maledetti eretici, una volta per tutte.

mic ha detto...

Anonimo 16:00
Mi confonde. Ma m'incoraggia a non lasciarmi andare allo scoramento!

Pio ha detto...

Siamo arrivati al punto in cui bisogna elogiare colui che sostiene che l'erba è verde (Chesterton un secolo fa lo aveva predetto). Su Pax Christi ci sarebbe molto da dire, a partire dall'ossimoro che sta nel nome.

Anonimo ha detto...

"..di Colei che gestisce questo blog,"

PDevo confessare che per un attimo, quando ho letto quel "Colei" con la C maiuscola (e ancor di più, poi, dal momento che poco sopra era stato scritto "Colui" riferito al buon Dio), ho pensato che il gentile Anonimo delle ore 16 si riferisse alla Madonna, volendo intendere che è Lei - per quanto indirettamente - a portare avanti il blog...Ho capito solo successivamente che era una lode alla appassionata e sapiente fondatrice e proprietaria terrena del blog stesso. Per ciò che riguarda infine la sua "prontezza di riflessi" non c'è affatto da stupirsi: la dott.ssa Guarini è un'agilissima sempregiovane!

Anonimo ha detto...

Perché mic hai cancellato il tuo ultimo spiritoso commento?? Per giunta con sorriso finale..

mic ha detto...

Avevo notato quel Colei e l'avevo preso per un refuso... Spero che non mi stiate prendendo in giro entrambi!

Anonimo ha detto...

Gentile dott.ssa Guarini, lungi assolutamente almeno da me - che tra l'altro sono in piena Novena in vista della Solennità dell'Immacolata Concezione (tra l'altro pure giorno del suo onomastico!) - anche il solo pensare di prenderla in giro. Sia mai! La sua agilità da sempregiovane è riferita precipuamente al suo scrivere che denota, appunto, una mobilità - abbinata a pari lucidità -non comune dell'intelletto e dello spirito. Conservata negli anni, oltretutto, in maniera strabiliante. Per ciò che riguarda l'altro Anonimo non penso che sia stata sua intenzione prendersi gioco di lei, né che quel "Colei" sua stato un refuso. Diciamo che, al massimo può avere, forse, un pochetto esagerato per un comprensibilissimo eccesso di considerazione e magari pure di affetto...

mic ha detto...

Anonimo 22:56
Un senso di incertezza... càpita no?

Anonimo ha detto...

P.S.
Chi fa il bene fa circolare Il Bene .