Peregrinatio Summorum Pontificum 2022

martedì 6 gennaio 2026

Benedizione della casa con i gessetti benedetti per l'Epifania

Tra le benedizioni della casa ricordiamo quella che avviene segnando la porta coi gessetti benedetti durante la celebrazione dell'Epifania. Sullo stipite della porta vengono scritte le iniziali C, M e B, che sta per "Christus Mansionem Benedicat" : "Cristo benedica questa dimora". 

Questa la formula: 20+C+M+B+26 
- Il simbolo “+” rappresenta la croce e il 2026 è l’anno. I segni di solito vengono lasciati sulla porta tutto l'anno anche come segno che la casa è cristiana.

La tradizione è diffusa soprattutto nell’Europa settentrionale e orientale. La funzione è contenuta nel Rituale Romano (vedi foto). Di seguito il testo italiano.




BENEDIZIONE DEI GESSETTI – Benedici, Signore Dio, questa terra (o questo gesso) tua creatura: perchè abbia un salutare effetto per il genere umano; e concedi, per invocazione del tuo santissimo nome, che chiunque l’avrà presa o con essa avrà scritto sulle porte di casa sua i nomi dei tuoi santi Gaspare, Melchiorre e Baldassarre, per la loro intercessione e i loro meriti, riceva la salute del corpo e la protezione dell’anima. Per Cristo nostro Signore. Amen.

BENEDIZIONE DELLE CASE
V. Pace a questa casa.
R. E a coloro che vi abitano.

Antifona – I Magi vennero dall’Oriente a Betlemme per adorare il Signore e, aperti i loro scrigni gli offrirono doni preziosi: oro come a gran Re; incenso come a Dio vero; mirra per la sua sepoltura, alleluia.

Magnificat …

Durante il canto del Magnificat si asperge e incensa la casa. Quindi, concluso il cantico, si ripete l’antifona.

Padre nostro in segreto fino a
V. E non ci indurre in tentazione.
R. Ma liberaci dal male.
V. Tutti quelli di Saba verranno.
R. E porteranno incenso e oro.
V. Signore, ascolta la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga fino a te.
V. Il Signore sia con voi.
R. E con il tuo spirito.

Preghiamo
O Dio, che in questo giorno colla guida d’una stella hai rivelato ai Gentili il tuo Unigenito; concedi benigno, che, mentre noi già ti abbiamo conosciuto per fede, giungiamo a contemplare lo splendore della tua maestà. Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
R. Amen.

Responsorio – Risplendi, risplendi, Gerusalemme, poiché viene la tua luce: sorta è su di te la gloria del Signore, Gesù Cristo nato da Maria Vergine.

V. E le Genti cammineranno alla tua luce, e i re allo splendore che nasce in te. 
R. E la gloria del Signore è spuntata su di te.

Preghiamo.
Benedici, o Signore Dio onnipotente, questa casa, affinché in essa ci siano salute, purezza, forza di vittoria, umiltà, bontà e misericordia, l’adempimento della tua legge, il ringraziamento a Dio Padre, Figlio e Spirito Santo. E rimanga questa benedizione su questa casa e su tutti coloro che vi dimorano. Per Cristo nostro Signore.
R. Amen.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Quasi in tema

https://www.marcotosatti.com/2025/12/16/i-re-magi-e-la-colossale-truffa-dei-tamponi-molecolari-non-diagnostici-arrendersi-allevidenza/

da ex studente di Giurisprudenza ha detto...

Parziale FT: ce l'avete il testo della benedizione delle armi dei soldati?
Sapevo che è stato tolto, ma non so quando (sapete anche questo?). Un maresciallo EI a riposo mio cliente ha detto di non averla mai sentita pronunciare, in 40 anni netti di servizio dal 1983 al 2023.
Ringrazio

Anonimo ha detto...

Non è una tradizione romana