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domenica 4 gennaio 2026

Pizzaballa non si arrende. La Caritas continuerà ad operare

Nella nostra traduzione da The Times of Israel Le organizzazioni non profit criticano la revoca israeliana delle licenze per la Cisgiordania e Gaza; un'organizzazione cattolica promette di continuare a operare.

Pizzaballa non si arrende. La Caritas continuerà ad operare

Caritas Jerusalem continuerà a operare a Gaza, in Cisgiordania e a Gerusalemme, ha dichiarato un portavoce del Patriarcato latino di Gerusalemme in una nota, un giorno dopo che il Ministero degli Affari della Diaspora ha annunciato che le licenze di 37 organizzazioni non profit internazionali scadranno il 1° gennaio perché i gruppi non hanno rispettato i nuovi e rigorosi requisiti per registrarsi presso il governo.

Anche altri gruppi no-profit e organizzazioni internazionali hanno criticato la revoca della licenza, affermando che mette a repentaglio la fornitura di aiuti durante un inverno precario a Gaza.
Le autorità israeliane sostengono che le nuove norme siano necessarie a causa di quelle che, a loro dire, sono risultate dai servizi di sicurezza secondo cui alcuni dipendenti di organizzazioni no-profit sarebbero stati coinvolti in attività terroristiche. Israele ha accusato i gruppi terroristici di aver dirottato gli aiuti.

Secondo la dichiarazione del Patriarcato latino di Gerusalemme, che rappresenta la Chiesa cattolica, lo status e la missione di Caritas Jerusalem sono stati riconosciuti dallo Stato di Israele attraverso due accordi fondativi firmati negli anni Novanta tra la Santa Sede e lo Stato di Israele.

Nella dichiarazione si riconosce che il gruppo "non ha intrapreso alcuna procedura di nuova registrazione presso le autorità israeliane".

"Caritas Gerusalemme continuerà le sue operazioni umanitarie e di sviluppo a Gaza, in Cisgiordania e a Gerusalemme, in conformità con il suo mandato", si legge inoltre nella dichiarazione.

Anche Caritas Internationalis, l'organizzazione umanitaria cattolica che riunisce oltre 160 associazioni in tutto il mondo, è inclusa nella lista delle organizzazioni destinate a essere bandite.

L'elenco comprende anche sezioni di Medici Senza Frontiere, Oxfam, International Rescue Committee e Refugees International.

"Questa azione non ha alcuna base legittima e, in quanto tale, costituisce una violazione dell'intento dell'accordo di cessate il fuoco mediato da Trump", afferma Refugees International in una dichiarazione, riferendosi al cessate il fuoco di ottobre a Gaza sostenuto dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump. "La sospensione non è motivata da un sincero desiderio di impedire la deviazione degli aiuti; è un pretesto per limitare ulteriormente gli aiuti a Gaza, mettendo a tacere le organizzazioni umanitarie indipendenti".

"Questa azione costerà la vita ai palestinesi", avverte.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Ci sono associazioni che servono al traffico pedofilo o umano in generale, quindi si deve distinguere tra esse.

mic ha detto...

Certo. Ma a noi Interessa che Pizzaballa non si arrenda con la Caritas...

Anonimo ha detto...

Da quelle parti lo scontro è all'apice.
Il Bene trae il bene anche dal male.
Il Male trae il male anche dal bene.

Anonimo ha detto...

Il punto di confine non è ne' di qua ne' di là.
E' al confine e dipende da che parte lo guardi.
La scena è la stessa, ma cambia la colonna sonora.
Un bambino con un pallone: con una musica melodiosa ti aspetti che arrivino gli amici.
Un bambino con un pallone: con una musica drammatica ti aspetti che arrivi l'orco.
Chi sta sul confine dipende dalla musica nel cuore: o la grazia o la sua mancanza.
L'Incarnazione ha cambiato la scena di questo mondo.
Perchè il mondo è lo stesso, ma cambia lo sguardo che lo guarda.
Uno sguardo terreno, del mondo, trasforma Gerusalemme in Babilonia.
Uno sguardo riempito dalla grazia trasforma Babilonia nella Gerusalemme celeste.
C'è un solo modo di avere il secondo sguardo, Gesù Cristo, rivelatore di Dio.
E c'è un solo tempo in Cristo, che è alfa e omega, l'Agnello immolato fin dal principio.
Viceversa ci sono tempi che si sforzano in un progresso verso una conquista.
In quel tempo gli orchi si moltiplicano e la colonna sonora diventa tragica.
I cori degli angeli in certe orecchie suonano come le trombe del giudizio.

da ex studente di Giurisprudenza ha detto...

Mi chiedo talvolta cosa sia rimasto della Caritas o come questa si sia trasformata.
Quando non ero riuscito a fare il secondo esame del primo anno di Economia e Commercio (mi ero iscritto a Giurisprudenza molti anni dopo), avevo interpellato la Caritas per fare il servizio civile come obiettore, al tempo (1986-87) si occupava ancora solo di aiutare poveri "di casa nostra", non c'era ancora una vera invasione non armata (chi l'ha detto? Ricordo che questa espressione gira da tempo ma non da chi venga).
Poi il militare io non l'ho fatto nè l'obiettore: il mio parroco di allora mi aveva detto di "non far nulla" e non mi hanno chiamato, ho saputo solo nel 1997 di preciso il perchè.