venerdì 12 aprile 2019

Bergoglio bacia i piedi al presidente della Repubblica del Sud Sudan, per la pace...

Ma dove siamo? 
Leggo (e trasecolo) su Vatican News: A Casa Santa Marta, il Papa bacia i piedi al presidente della Repubblica del Sud Sudan Salva Kiir Mayardit, e ai vice presidenti designati presenti, tra cui Riek Machar e Rebecca Nyandeng De Mabio. 
Un gesto per chiedere la pace nel Paese al termine dei due giorni di ritiro spirituale per le autorità civili ed ecclesiastiche. Ero passata oltre, pensando si trattasse di una metafora, anche se un po' eccessiva... invece mi imbatto nel filmato che potete vedere anche voi da questo link. E poi ho pescato l'immagine. E purtroppo non è una metafora! Così scrivevo ieri.
Ho poi visto che gli amici di Radio Spada lo accomunano a Paolo VI. Però se non ricordo male Paolo VI baciò i piedi al Metropolita di Calcedonia Melitone, rappresentante di Atenagora... Gesto del pari incredibile e gravissimo; ma Melitone non era un politico, per di più musulmano. Inoltre il gesto di Paolo VI, per quanto anomalo e inopportuno, per lo meno aveva un riferimento - a suo modo riparatorio - alla pretesa di Papa Eugenio IV che al Concilio di Firenze nel 1439 aveva chiesto, senza ottenerlo, il bacio del piede da parte dei Patriarchi ortodossi invitati all'assise....
Ma per questo gesto inqualificabile non ci sono parole; solo infinita tristezza, soprattutto se si considera l'ormai inveterata consuetudine di non inginocchiarsi davanti al Santissimo e la versione dell'evento dei vari turiferari, tra cui quella del più autorevole: Antonio Spadaro, direttore de La Civiltà Cattolica. Le due immagini qui sotto parlano da sole e ci lasciano sgomenti per la sfacciata inversione della realtà.
Evidente lo sconcerto dei presenti

60 commenti:

Felice ha detto...

Non so più se ridere o piangere! Certo che vedere un ottuagenario un po' in carme fare certe evoluzioni fa ridere. Non prendiamolo troppo seriamente. Non ne vale la pena!

bedwere ha detto...

Fuori tema.

Il sito Divinum Officium al momento non funziona. Potete trovare un sito speculare qui:

https://divinumofficium.benyanke.com/

Master130863 ha detto...

Se fossi Aurelio De Laurentis acquisirei i diritti per il prossimo cinepanettone Vacanze in Vaticano

fabrizio giudici ha detto...

La sciatica gli è passata; ma state certi che tornerà alla prossima Consacrazione...

Anonimo ha detto...

Si inginocchia di fronte a carcerati, migranti e potenti ma non lo fa davanti al Santissimo. Non ci sono parole per commentare.

Anonimo ha detto...

è evidente che ci avviciniamo al Giovedì Santo di Nostro Signore, già dissacrato da costui ben 5 volte: ora ha fatto le prove tecniche, per dissacrarlo la 6a volta !

Anonimo ha detto...

e qui c'è il filmato dell'orripilante gesto di questo "vicario" che dissacra il ruolo di Pietro ancora una volta:
https://www.youtube.com/watch?v=dhxcDzq7g1k

Anonimo ha detto...

Bergoglio non si sarebbe fatto baciare le mani per "evitare di diffondere i germi", ma non ha avuto nessuna difficoltà a baciare i piedi del presidente del Sud Sudan. I germi comunque ci sono. Sono quelli di Bergoglio che si stanno mangiando 2000 anni di storia della Chiesa.
(Cesare Sacchetti)

Anonimo ha detto...

Ahhh! Bergoglio, Bergoglio! E com'è...baci i piedi di un capo dello stato per invocare la pace, e non ti inginocchi invece durante la consacrazione a Colui il quale può dare veramente la pace? Gesù Cristo, il solo che dona la vera pace.

Anonimo ha detto...

Vergogna. Provo vergogna e mi sento tradito nella mia dignità di cristiano.

Anonimo ha detto...

Un gesto vergognoso che umilia non solo l'autore ma anche chi lo vede.

mic ha detto...

Radio Spada lo accomuna a Paolo VI.
Ma se non ricordo male Paolo VI baciò i piedi al Metropolita di Calcedonia Melitone, rappresentante di Atenagora... Gesto del pari incredibile e gravissimo; ma Melitone non era un politico, per di più musulmano.

mic ha detto...

Inoltre il gesto di Paolo VI, per quanto anomalo e inopportuno (per usare eufemismi) , per lo meno aveva un riferimento - a suo modo riparatorio - alla pretesa di Papa Eugenio IV che al Concilio di Firenze nel 1439 aveva chiesto, senza ottenerlo, il bacio del piede da parte dei Patriarchi ortodossi invitati all'assise....

irina ha detto...

Unica possibilità: se lui l'ha fatto per impetrare la pace avrebbe dovuto farlo in privata sede con due testimoni, uno per parte, durante un colloquio privato; dopo aver parlato chiaro avrebbe potuto completare questa richiesta di pace in posizione di supplice. Ho l'impressione che tutte queste manfrine orientali siano 'spettacolo' in modo-visione, quindi solo vergogna per lui e per noi. Inoltre questo 'vasa vasa' piedi su piedi, islamici in particolare, mi riporta alla memoria, come ho già scritto, il cane quando avverte, davanti a sé, l'altro cane più aggressivo e si butta con la coda tra le gambe a pancia all'aria offrendo all'altro le sue parti molli. Sceneggiata poco dignitosa, molto lecchina, che anche il popolo, detto, dai sinistri suoi compagni, popolaccio, disprezza. Il senso dell'onore,il senso della semplicità, il senso della lealtà, lui non li ha presenti. Forse non li conosce. Forse l'educazione non è stata adeguata. Dispiace.

Anonimo ha detto...


Ce Bergoglio travaille du chapeau, ou plutôt, de la calotte, c'est de plus en plus évident !

Anonimo ha detto...

Vergogna! Vergogna! Vergogna! Si può capire tutto...si possono capire le preghiere ecumeniche, i baci al Corano, le genuflessioni mancate...a tutto si può trovare una giustificazione... ma ora abbiamo superato il limite del buon senso...Una volta erano gli imperatori ad inginocchiarsi davanti al Vicario di Cristo per ottenere benefici spirituali, ora è il Vicario di Cristo a chinare la testa davanti a chi ha un potere temporale per ottenere benefici prettamente umani... Il papato ha raggiunto il suo massimo livello di umiliazione...E' veramente una metafora di una Chiesa che si inchina al mondo...non solo si inchina, si prostra e si umilia, senza sapersi più nemmeno inginocchiare davanti a Cristo. Come prete mi sento disorientato, quasi orfano...L'unico conforto è la presenza di Benedetto XVI, anche se debole, capace di balbettare solo qualche parola di fronte ad una nave che affonda a capofitto...abbiamo bisogno di coraggio, di verità, di amore per Cristo e per la Chiesa.

Anonimo ha detto...

Ve lo immaginate Pio XII a baciare i piedi a Hitler o a Mussolini? Oppure Sant'Ambrogio prostrarsi davanti a Teodosio?

Roberto Donati ha detto...

Semplicemente Bergoglio è affetto da una grave malattia mentale, è psichicamente disturbato. Non si può consentire a uno squilibrato di guidare un tir contromano in autostrada!

Anonimo ha detto...

Semplice "lettura" diversa o evidente esempio di cieca papolatria?

"IL PRIMO CHE SI FA ULTIMO
Non riesco a smettere di guaradarlo.
Questo è un leader.
Questo è il mio leader!
Perche la pace è come l'amore: non è una parola, ma un fatto.
Mi resta nelle orecchie l'ansimante fatica di un uomo anziano con un polmone solo che non ha paura di inginocchiarsi per un bene più grande.
Come duemila anni fa.
Come quel Gesù che fece altrettanto."

Quand'è che Gesù fece altrettanto?
E "farsi ultimo" non significa buttare alle ortiche la dignità, compresa quella dell'alta funzione che riveste!

Catholicus.2 ha detto...

Stessa musica leggendo i commenti sulla pagina Fb di Tv2000.....

Josh ha detto...

Terribile.

in più: Rm 1,25; Ap 19,10; Ap 22, 8-9

Alfonso ha detto...

Stiamo soffrendo da troppo tempo per una ineluttabile distruzione della neo-Sodoma e Gomorra. Mi dispiace, ma io non mi volterò indietro, non diventerò una statua di sale. Con le pietre che si salveranno dal fuoco della apostasia, si ricostruirà sulle fondamenta della vera Fede la Chiesa di Cristo, se Dio lo vuole e dove e come Egli stabilirà.

Aloisius ha detto...

Ecco perché Bergoglio piace tanto agli atei, agli gnostici, ai protestanti, agli islamici, ai modernisiti apostati, cioe' tutti coloro che godono a vedere, finalmente, un'immagine di Chiesa cattolica sconfitta e asservita al loro modo di essere e di pensare.
Questa e' la Chiesa che piace ai nemici esterni e a quelli interni.
Noi sappiamo, abbiamo la certezza granitica che nom sarà così, ma intanto dobbiamo bere il calice amaro di vedere queste scene tanto orribilmente grottesche, quanto drammatiche e apocalittiche.

Dice bene Alfonso, è un male necessario.
Diciamo per un bel "reset", una "formattazione" del disco rigido per reinstallare il programma originale senza virus.
Ma il peggio secondo me deve ancora arrivare.

Anonimo ha detto...

Puro teatro di avan_spettacolo

Anonimo ha detto...

Invece di implorare a Dio la pace, prostrandosi davanti a Lui pubblicamente, come avveniva in passato, ora il Papa si genuflette e prostra all'uomo, chiedendo la pace... perché lui, l'uomo, ora è il vero Re dell'universo. A quale spirito si prostra realmente Francesco, visto che piegare le ginocchia davanti al Santissimo non riesce proprio a farlo? Massimo

Anonimo ha detto...

Chi non si inginocchia davanti a Dio si inginocchierà davanti agli uomini.

Anonimo ha detto...

Il papa si inginocchia davanti agli uomini,
2 tipi di commenti su Facebook
Il primo sottolinea la umiltà del papa
Il secondo invece sottolinea che ci si inginocchia davanti a Dio
Chi ha ragione ?
Beh, tanti martiri cristiani sono morti per non essersi inginocchiati davanti a qualcosa che non meritava....

Anonimo ha detto...

Anonimo delle 07:47: se è così contento di ciò che ha fatto Bergoglio (che ha sempre detto, mentendo, che lui nella politica non si immischia) sarà contento anche di immaginarsi Bergoglio che bacia i piedi a Salvini, giusto?

Anonimo ha detto...

Eh sì, decisamente. Ormai la dignità e il pudore sono sotterrati. Esibizionismo inutile, patetico e indice anche, fatemelo dire, di scarso equilibrio.

Anonimo ha detto...

D'accordissimo. Questo è solo l'aperitivo...non oso pensare quale sarà il "piatto forte". Speriamo nella Pietà divina...

Alfonso ha detto...

Ricordate quel magistrale racconto dei Promessi Sposi?
Padre Cristoforo si reca in casa del fratello dell'uomo che ha ucciso per chiedergli perdono. La figura dell'umile frate grandeggia. Già con il suo primo apparire, vestito con un misero saio francescano, e poi con il suo atteggiamento di penitente umile, ma non vile, non retorico, per nulla studiato, ed infine con le sue sincere parole di scusa, fra Cristoforo confonde i presenti, colà riuniti per soddisfare il desiderio di vendetta. "E il grido commosso, che vince il riso di scherno preparato per l'occasione, e che erompe dal cuore di tutti i presenti, alla sola parola 'perdono', ci dice come la festa dell'orgoglio di casta si sia trasformata, per merito del povero frate e del suo amore cristiano, in una glorificazione dell'umiltà"!
Lo sceneggiatore ufficiale del teatro di corte se ne è ricordato e ne ha tratto la presente farsa vaticana del bacio scarpale!
Se non lo avessimo conosciuto e non avessimo già assistito ad altre iper pubblicizzate istrionate, anche noi avremmo gridato in coro: "ecco, l'umiltà si è fatta carne"! Ma costui non è Padre Cristoforo!

Marisa ha detto...

Puro istrionismo unito a ingravescenti problemi di salute del cerebro.
Il problema è che ormai, svelata la causa di questi gesti pietosi (= che fanno pietà) e scaduto il pubblico gradimento di essi, il protagonista è costretto ad alzare sempre più l'asticella dello scandalo per suscitare clamore e tentar di ottenere le prime pagine dei media mondiali. Anche baciare le scarpe ai guerriglieri...
Signore, fino a quando?

Anonimo ha detto...

Omelia di sua Santità Benedetto XVI

Sagrato della Basilica di San Giovanni in Laterano
Giovedì, 22 maggio 2008

Inginocchiarsi davanti all’Eucaristia è professione di libertà: chi si inchina a Gesù non può e non deve prostrarsi davanti a nessun potere terreno, per quanto forte. Noi cristiani ci inginocchiamo solo davanti al Santissimo Sacramento, perché in esso sappiamo e crediamo essere presente l’unico vero Dio, che ha creato il mondo e lo ha tanto amato da dare il suo Figlio unigenito (cfr Gv 3,16).

Anonimo ha detto...

questo si inginocchia per implorare la pace, è lì il punto. si inginocchiasse per chiedere di salvare la dignità dell'uomo, la salvezza della famiglia, il rispetto vero dei bambini, la loro vita minacciata da aborto e altre nefandezze... Si inginocchiasse per implorare il rispetto dei comandamenti da parte degli Stati... o per implorare i potenti di riaffermare il primato di Dio... ma questo papa non sa qual'è il bene vero per cui occorre combattere.
una volta disse che il più grande problema del mondo era la disoccupazione....

Anonimo ha detto...

....adesso aspettiamoci che una volta o l'altra si inginocchi a baciare i piedi anche a Scalfari e alla Bonino.... Che tristezza

Stephen Neville ha detto...

Iterum assumpsit eum diabolus in montem excelsum valde: et ostendit ei omnia regna mundi, et gloriam eorum, et dixit ei: Hæc omnia tibi dabo, si cadens adoraveris me. (Mt 4, 8-9)

irina ha detto...

Stephen Neville,
Bravo!

Anonimo ha detto...

Imbarazzante e vergognoso! Ma Gesù si è mai chinato a baciare i piedi di qualcuno? Mai! Ha lavato i piedi, questo si, ai suoi apostoli, cioè ai sottoposti gerarchicamente, per mostrare con quale spirito ci si accosta al ministero sacerdotale: cioè con spirito di servizio. Gesù è Re ed anche il papa è re, un re non bacia i piedi di nessuno.

Anonimo ha detto...

Mai vista una scena tanto drammatica e ridicola al tempo stesso.La foto andrebbe ingrandita e fatta vedere senza alcuna didascalia.A guardare quella foto c'è da restare molto turbati e spaventati.

Valeria Fusetti ha detto...

Guardando queste foto mi sono ricordata con molta chiarezza, direi che si sono sovrapposte, le foto di quel gruppo di fratelli che si inginocchiarono, per essere decapitati per non aver abiurato la Fede nell' unico Signore. Anche se nella foto non si vedeva, davanti a loro c' era il Signore che li riceveva nella Sua Gloria. Fu, e non sarà mai cancellato in eterno, un momento altissimo: per loro che seppero discernere ciò che vale nella vita, per le loro famiglie e per noi, che potemmo vedere, e ricordare, il dono dei martiri. Da Santo Stefano ad oggi sono l' insegnamento vivente, e trionfante, di ciò che significa la fede nel Figlio di Dio, nostro Signore Gesù Cristo. Il vicario di Cristo può e deve richiamare i governanti alla funzione a loro assegnata da Dio. Richiamare, ammonire, ricordare con l' autorevolezza che la sacralità dell' incarico gli conferisce. Gesù ha indicato il servizio e il Sacrificio, non la sottomissione. Quando si confondono i gesti simbolici c' è da chiedersi se si abbia chiaro il proprio ruolo. In cordibus Jesus et Mariae.

Felice ha detto...

Citazione azzeccata!

Anonimo ha detto...

(esibizionismo)3 (vale a dire: al cubo)

Silente ha detto...

Nel gesto di Francesco, rivolto ad autorità civili del Sud Sudan che, tra l'altro, dovrebbero essere cristiane, c'è molto di incongruo, di irrazionale, di incomprensibile, di ingiustificato, di inspiegabile, di irragionevole. Perché Francesco lo ha fatto? Perché? Perché? Non vi è nessuna ragione comprensibile, anche se profondamente sbagliata, come potrebbe essere il lavacro dei piedi dei musulmani invasori. Vedere il Vicario di Cristo, successore di San Pietro, Vescovo di Roma, inginocchiarsi e baciare le scarpe di satrapi negri, senza alcun motivo (e nessun, nessun motivo potrebbe esserci), è semplicemente sconvolgente. Come altri, qui sopra, hanno giustamente detto, un atto che ci fa vergognare. Un profondissimo vulnus, un atto di disprezzo nei confronti del suo Ruolo, della Chiesa di cui è Capo terreno, dei suoi Santi Predecessori, dei fedeli di ieri, di oggi e di domani. Un atto che ha in sé qualcosa di insano, di pervertito, di malato spiritualmente, fisicamente e psicologicamente. Direi persino di oscuro. Un atto che deve farci riflettere su quel Mysterium iniquitatis" che oggi affligge la Chiesa, che comunque rimane, nella sua espressione metafisica, Una e Santa. Nonostante questo individuo che occupa la Cattedra di San Pietro.
Silente

Josh ha detto...

mo c'è pure questa.

Gesù avrebbe "lavato i piedi ai potenti della terra".
Ah sì? ma quando?

sorbole! "è la liturgia che si fa vita"

https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2019-04/papa-ginocchio-carraro-cuamm-liturgia-si-fa-vita.html

Josh ha detto...

sto postvaticansecondismo pare un gioco a chi la spara più grossa.

Rr ha detto...

Si dice che i generali di Alessandro Magno decisero di ucciderlo, dopo che vennero da lui obbligati alla “proskynesis”, alla prostrazione e bacio dei piedi, come era uso presso la corte del Re dei Re, l’imperatore persiano. Perché i Graci, se liberi, non si inginocchiavano, e men che meno si prostavano, a chiunque, incluso il sovrano, che era ancora, come presso tutte le popolazioni indo-europee, un “primus inter pares”.
E come sappiamo, “Ave, Ceasar, morituri te salutant” veniva pronunciato stando in piedi di fronte all’Imperatore, non in ginocchio, e tanto meno prostrati.
In un solo gesto, non ha solo infamato il suo ruolo di Vicario di Cristo (o anche solo di Vescovo di Roma, come amava chiamarsi un tempo) e tradito la sua Fede di Cristiano che solo di fronte al Signore si prostra, ma anche millenni di identità euoropea.
Pazzesco, vergognoso, demenziale (nel senso letterale del termine).

Anonimo ha detto...

lo sconcerto di Magdi Allam:
Il Papa che bacia le scarpe ai leader politici si scredita e sottomette
https://www.youtube.com/watch?v=SC1bxu3177M

Anonimo ha detto...

Pazzesco, vergognoso, demenziale ?....
infatti:
“Finta ed esagerata umiltà, linguaggio volgare, carattere subdolo, dire un giorno una cosa e l’altra l’opposta”: così il superiore dei gesuiti, padre Kolvenbak, descriveva Bergoglio nel rapporto del 1991 (che è ovviamente sparito).
Abbiate pietà. E' malato di mente (disturbo di personalità che si aggrava con l’età fino a questi comportamenti imbarazzanti). Bisogna avercela non con lui, ma con la Cosca di Sangallo che lo ha scelto e l’ha imposto.
https://www.maurizioblondet.it/finta-ed-esagerat-umilta/

Anonimo ha detto...

N.B. Approfitto dell'ospitalità perché su altre testate o blog "cattolici" non accolgono opinioni diverse dalla loro. Mi auguro che la Sig.a Rosanna Virgili possa leggere ugualmente o possano essergli fatte pervenire da qualcuno queste righe.
Alla Sig.a Rosanna Virgili. Complimenti per il suo editoriale che oggi, 14.04.19, ho letto su Avvenire. Un raro esempio di linguaggio giornalistico sciolto e piacevole come pochi se ne leggono oggi. Forse esageratamente retorico e velatamente (neppure troppo) suadente ma a questo, nelle mie letture, sono abituato e so soprassedere sorridendo, senza lasciarmi incantare. Peccato che sia però del tutto fuori tema, e non poco. Le Spiego. Premetto innanzitutto che il significato degli avvenimenti che lei cita è da cercare nelle parole di Gesù stesso. Si è infatti premurato di spiegare quanto stava facendo proprio per non essere frainteso. 1 - Commovente e chiara la celebrazione liturgica del Giovedì Santo che riattualizza il gesto compiuto da Gesù agli Apostoli e, attraverso loro, ai suoi futuri discepoli (cioè ai cristiani, non ai pagani). Gesù stesso ne ha dato il significato: "amarsi come Lui", con l'Amore con cui Lui e il Padre li amavano. Vedere applicata una tale celebrazione liturgica all'incontro con Presidenti e Diplomatici confesso che mi ha lasciato allibito. E con la pelle d'oca. 2 - La citazione delle due donne che hanno lavato con le lacrime e profumato i piedi di Gesù è tanto sorprendente quanto sarebbe stato sorprendente vedere Il Presidente e i Diplomatici chinarsi per baciare (pentiti!) il piedi del Papa. Il quale, a sua volta, avrebbe poi dovuto dire loro: "vi sono perdonati i vostri peccati!" Francamente troppo fantascientifico, motivo per cui la nostra giornalista (?) ha preferito scambiare gli addendi. 3 - Abbrevio. Mi fa sorridere la sua abilità nel sommare "l'incredulità" alternata ai "picchi di genialità" di Pietro con la paolina "kenosi" dell'incarnazione del Figlio di Dio, con le "gocce di pace", le "rughe della terra" e il "Messia capace di scandalizzare" anche nell'ingresso festoso a Gerusalemme, allo scopo di farmi accettare le sue esegesi bibliche e il suo pezzo giornalistico sul gesto di Papa Bergoglio in Marocco. Mi convincono di più le poche parole di un mio amico, sorpreso anche lui: "Sapevo di Papi martiri per non aver voluto inchinarsi davanti agli imperatori ma non di papi che si inginocchiano davanti ai Potenti della terra." Mi creda, Sig.a Rosanna, forse come giornalista potrà migliorare ma come esegeta, per favore, lasci perdere. La Bibbia non è cosa da pasticcieri né da adulatori. Con rispetto.

irina ha detto...

Il commento migliore, a mio parere, è quello di Blondet, segnalato da Anonimo , poco sopra:

"Abbiate pietà. E malato di mente (disturbo di personalità che si aggrava con l’età fino a questi comportamenti imbarazzanti). Bisogna avercela non con lui, ma con la Cosca di Sangallo che lo ha scelto e l’ha imposto."

https://www.maurizioblondet.it/finta-ed-esagerat-umilta/

E molto sarebbe da scavare sulla scelta, su l'imposizione, e su chi lo ha scelto e su chi lo ha imposto, nei fatti.

Anonimo ha detto...

Ma anche su chi non dice nulla oggi...

Anonimo ha detto...

Cari amici, la reazione di Rebecca Nyandeng De Mabior, la vedova di John Garang, il fondatore dell’Esercito di Liberazione del Popolo del Sudan, esprime lo sgomento e l’orrore per il comportamento di Papa Francesco prostrato per terra che le bacia le scarpe. Avete letto bene: il Papa le bacia le scarpe. Quelle mani congiunte davanti alla bocca e gli occhi persi nel vuoto testimoniano l’incredulità e la vergogna per un gesto che è totalmente umiliante per il Papa ma è anche imbarazzante per chi deve accondiscendere a una simile umiliazione.
Baciare le scarpe è universalmente sinonimo di umiliazione, sottomissione, perdita della dignità. Quando si vuole oltraggiare una persona lo si paragona ad una scarpa. Il 14 dicembre 2008 il giornalista iracheno Muntazar al-Zaidi, del canale televisivo al-Baghdadiya, per manifestare il suo disprezzo nei confronti del Presidente americano George W. Bush, nel corso di una conferenza stampa a Bagdad si tolse una scarpa e gliela lanciò contro urlando "questo è il bacio d'addio del popolo iracheno".
Cari amici, per nessunissima ragione il Papa deve prostarsi per terra e baciare le scarpe di chicchessia. È una profonda umiliazione per lui, è un oltraggio alla Chiesa cattolica che rappresenta, è un’offesa a Gesù Cristo di cui è il Vicario per i cattolici, ma è anche tremendamente inquietante per chi si ritrova il Papa baciargli le scarpe. Quest’immagine resterà alla Storia come il fotogramma della fase cruciale della decadenza della civiltà cristiana votata al suicidio e alla sottomissione.
(Magdi Allam)

Anonimo ha detto...

Però se non ricordo male Paolo VI baciò i piedi al Metropolita di Calcedonia Melitone, rappresentante di Atenagora... Gesto del pari incredibile e gravissimo; ma Melitone non era un politico, per di più musulmano. Inoltre il gesto di Paolo VI, per quanto anomalo e inopportuno, per lo meno aveva un riferimento - a suo modo riparatorio - alla ***pretesa*** di Papa Eugenio IV che al Concilio di Firenze nel 1439 aveva chiesto, senza ottenerlo, il bacio del piede da parte dei Patriarchi ortodossi invitati all'assise.
Papa Eugenio IV era nel pieno diritto di chiederlo. Il Papa (VERO Papa) è dotato da Dio di giurisdizione totale ed immediata su TUTTI i fedeli, laici e patriarchi. ED è un onore, se non sbaglio pure INDULGENZIATO, il baciare, non tanto il piede al Papa, quanto la Croce che gli orna la Santa Pantofola. AI TEMPI CHE FURONO, SU QUESTO TEMA, SONO STATI SCRITTI quintali di libri.

Anonimo ha detto...

Scusate, ma devo dirlo: Gesù ha indicato la via del servizio e dell'umiltà lavando i piedi agli apostoli, per poi inviarli in tutto il mondo a fare ciò che Lui aveva fatto, mentre il suo servitore, Francesco ha voluto mostrare al mondo di essere non al pari di Cristo (nel senso dell'imitazione e arrivando quindi al massimo ad essere suoi figli prediletti), ma più di Lui, arrivando addirittura ad annientarsi di fronte al mondo e sottomettendosi ad esso, ritenendolo un gesto di enorme umiltà, mentre non seguendo l'esempio di Cristo, si cade nell'auto compiacimento=super ego ed è finito così per adorare solo l'uomo, anziché Dio. In nessuna apparizione mariana approvata dalla Chiesa, la Madonna o Cristo hanno mai chiesto di prostrarsi e baciare i piedi a chicchessia, solo a Bernadette, a Lourdes, Maria chiese di baciare la terra, in segno di penitenza e l'Angelo della Pace, a Fatima, dopo averlo mostrato, chiese ai Pastorelli di prostrarsi a terra, mentre pregavano la Santissima Trinità. Si baciano le reliquie dei Santi che sono entrati nella gloria di Dio. Chi siamo noi per fare più di Dio?

mic ha detto...

Papa Eugenio IV era nel pieno diritto di chiederlo.

E dunque anche di pretenderlo.

Anonimo ha detto...

In realtà, a parte Marco di Efeso, tutti i prelati Orientali renderanno omaggio a Eugenio IV dopo la pubblicazione, il 6 luglio 1439, del decreto che sanciva la fine (purtroppo temporanea) dello scisma greco.

Anonimo ha detto...

*UN ASSASSINO RAZZISTA*

Questo individuo è l'uomo a cui papa Francesco ha baciato le scarpe.

E' stato un combattente contro i sudanesi del nord, solo perchè sono due etnie diverse.

Ha ammazzato donne, bambini e avversari dell'altra razza che componeva il Sudan, ha fatto ammazzare il suo amico e predecessore per prendere il potere.

Adesso il Santo Padre ha il dovere di spiegare il suo gesto, perchè io, povero cristiano ignorante, non riesco a trovare una giustificazione a un simile gesto, nè sui Vangeli, nè nella tradizione della chiesa, tanto meno negli usi e costumi di qualsiasi popolazione al mondo.

Se si vuole dare l'esempio bisogna giustificarlo dal punto di vista dottrinale e teologico.

Non mi pare che il significato di lavare e baciare i piedi agli apostoli sia lo stesso che baciare le scarpe a un uomo politico di religione diversa.

Nemmeno il porgere l'altra guancia può essere interpretato con un gesto di sottomissione e servilismo che Gesù Cristo non fece mai davanti ai suoi nemici o carnefici.

Non leggo da nessuna parte che Gesù si inginocchiò per baciare i sandali a Ponzio Pilato, ai legionari romani,ne ai sacerdoti del Sinedrio.

E allora come posso io, povero ignorante, comprendere il motivo che spinge il massimo rappresentate della chiesa cattolica a baciare le scarpe a un individuo che ha fatto del razzismo la sua bandiera, a un assassino ?

Non è papa Francesco che continua a far prediche a noi contro il razzismo ?

Non è stato forse questo papa che ha detto che la delinquenza mafiosa è italiana, cioè cristiana ?

Costui è un delinquente che con sistemi mafiosi è arrivato al potere e oggi è ospite del Vaticano per un ''ritiro spirituale''.

Qualcuno mi può spiegare come un gruppo di musulmani possa fare un ritiro spirituale all'interno della sede di S. Pietro ?
Grazie !

Olivetanus ha detto...

Il presidente e i due vice presidenti del Sud Sudan, a cui il papa ha baciato le scarpe, di che religione sono? La domanda non è oziosa: lì ci sono cristiani, musulmani, animisti, etc.. Non c'è bisogno di dire che, se fossero musulmani, i baciati interpreterebbero il bacio delle scarpe come gesto di sottomissione... e non di umiltà anche se finta o esagerata.

Anonimo ha detto...

Il presidente e i due vice presidenti del Sud Sudan, a cui il papa ha baciato le scarpe, di che religione sono?
lA SIGNORA è cristiana, gli altri due islamici.

Anonimo ha detto...

Probabilmentea con la sua storia personale , con la sua cultura personale , con..quello che si vuole , con i suoi gesti e parole e detti e non detti FORSE ha l'intento di riuscire a riportare tutti all'unita' . Sebbene , la Vergine della Rivelazione abbia comandato al protestante di " Tornare nell'ovile santo " e non il contrario , i discepoli dell'Ovile Santo che hanno ricevuto il compito di evangelizzare sembra che parlino di tutto tranne che di Lui .