martedì 19 ottobre 2021

Monsignor Viganò al popolo di Trieste: “La resistenza ad un’autorità che abusa del proprio potere contro il fine per cui è stata costituita è non solo legittima, ma doverosa"

Qui l'indice di interventi precedenti e correlati.
Messaggio
Dell’Arcivescovo Mons. Carlo Maria Viganò
al popolo di Trieste


CARISSIMI AMICI,
sto seguendo con viva apprensione la pacifica protesta che i portuali di Trieste hanno indetto da alcuni giorni, contro l’illegittima norma che obbliga tutti i lavoratori a munirsi di un lasciapassare sanitario, ottenibile sottoponendosi all’inoculazione del siero genico sperimentale, o sottoponendosi ogni quarantott’ore al tampone.
Avete ormai compreso, cari amici, che il cosiddetto vaccino sia ancora in fase sperimentale; che non si conoscano gli effetti a lungo termine; da settimane si contano sempre più reazioni avverse e decessi, che l’Autorità sanitaria – con la complicità dei media – cerca di nascondere catalogandoli come malori improvvisi. Siamo tutti cavie, oggetto della sperimentazione di massa imposta dalle case farmaceutiche ai loro servi nelle istituzioni. Sapete parimenti che il vaccino non garantisce alcuna immunità, non protegge dal contagiare né dall’essere contagiati. E sapete che pure i tamponi hanno un’attendibilità minima, perché non sono stati pensati per essere utilizzati a scopo diagnostico. Eppure, un dipendente non può lavorare, non può percepire lo stipendio, né averei permessi di malattia e di maternità, se non accetta di sottoporsi a questo vile ricatto, con il quale vi si vuole costringere a vaccinarvi o a dimostrare di non essere stati contagiati da un virus che nessun laboratorio – ripeto: nessuno – ha ancora isolato, ma solo sequenziato. E sfido chiunque a dimostrare il contrario.

La violazione delle libertà naturali, dei diritti civili e costituzionali, del diritto alla libertà di parola e di pacifica manifestazione è divenuta strumento di coercizione e di ricatto da parte di un’Autorità civile che non tutela più la salute e il benessere dei cittadini, ma col pretesto della psicopandemia li vuole rendere schiavi. Schiavi da controllare, da sorvegliare, dei quali tracciare ogni movimento, ogni acquisto, ogni transazione, ogni attività. E non vi stupite: tutto quello che stanno facendo in questi mesi – e che faranno nei prossimi se nessuno li ferma - era stato dichiarato chiaramente. Dall’uso dell’emergenza pandemica per imporre nuove forme di controllo, al ricorso all’emergenza ecologica per impedirci di usare l’auto, di acquistare determinati prodotti, di usare la luce o il gas.

Nei loro progetti, vogliono distruggere il nostro mondo, la nostra cultura, la nostra Religione, il nostro modo di vivere, di lavorare, di rapportarci l’un l’altro. Dobbiamo diventare degli automi senza giudizio critico, dei clienti delle loro multinazionali, degli schiavi sottopagati delle loro aziende, senza diritti, senza tutele, senza previdenza sociale e senza libertà.

Qualcuno di voi – soprattutto tra quanti si sono uniti a questa protesta da poco – penseranno che quanto vi dico siano teoremi da cospirazionisti. Qualcuno pensa ingenuamente che questa pandemia – i cui morti sono stati causati quasi interamente dal divieto di seguire protocolli efficaci – sia soltanto stata gestita male, da persone incompetenti o sprovvedute. Ma non è così. Chi parla del calo dei contagiati e dell’assenza di green pass nei Paesi del Nordeuropa ignora che, tra qualche mese, in Danimarca sarà obbligatorio l’ID digitale con cui ogni cittadino sarà schedato con la carta di identità, il passaporto, il codice fiscale, la tessera sanitaria, lo stato vaccinale e il conto bancario. E se non vi sono stati lockdown e coprifuoco; se non si sono rese obbligatorie le mascherine, è solo perché quei Paesi sono già perfettamente globalizzati, indottrinati all’ideologia del Great Reset, pronti a farsi inserire il microchip sottocutaneo. In Svezia il microchip è già attivo su base volontaria, e usato per aprire la porta di casa o mettere in moto l’auto. Nei Paesi del Nord gli acquisti online, l’uso dei rider, i pagamenti elettronici sono già realtà da tempo. Ma qui da noi no: fino al Febbraio dello scorso anno, chi voleva una pizzala ordinava sotto casa, senza bisogno di usare una app.

Ecco perché in Italia, in Spagna, in Portogallo e in genere in tutti i Paesi di tradizione cattolica – i Paesi che alcuni considerano arretrati – si è dovuta usare l’emergenza pandemica: essa doveva servire per costringerci a cancellare il nostro modo di vivere – un modo di vivere umano, fatto di rapporti interpersonali, di saluti, di abbracci, di conversazioni e scambi di idee – sostituendolo con il ricorso alla tecnologia, all’internet delle cose, all’applicazione impersonale che registra cosa compriamo, quando, dove, a che prezzo e con quale tipo di pagamento. Vogliono sapere cosa scriviamo sui social, cosa diciamo tra le pareti di casa con Alexa e Google, cosa ci piace leggere su Kindle, quali film guardiamo su Netflix e quale musica ascoltiamo con Spotify. Sanno dove ci spostiamo perché l’auto, il cellulare, l’orologio, l’iPad e addirittura la borsa e i vestiti hanno una connessione alla rete. Vogliono sapere il vostro battito cardiaco, la vostra pressione sanguigna, il livello degli zuccheri nel sangue, e ovviamente quante e quali vaccinazioni avete fatto o dovete fare. Vogliono controllare anche i vostri cicli riproduttivi, decidendo loro se e quando potete essere fertili. Sanno quanto guadagnate, quanto spendete, come lo spendete, con chi vi incontrate, su quali mezzi viaggiate.

In Italia questo sta avvenendo più lentamente che altrove. Grazie a Dio, ci sono persone come voi e come tanti altri cittadini che hanno capito che la vaccinazione è un pretesto per mettervi definitivamente il guinzaglio, costringervi a fare ciò che non volete solo perché altrimenti non potete lavorare, viaggiare, mangiare.

A loro non interessa violare la legge. Non interessa infrangere impunemente la Costituzione, e men che meno la legge di Dio. Non temono nessuno, se non i loro padroni. La classe politica – tutta la classe politica attuale, dalla maggioranza all’opposizione – è completamente asservita ad un potere tirannico che comanda i governi, la finanza, la sanità, i media, le grandi aziende, le forze dell’ordine, la magistratura. E la Gerarchia ecclesiastica non fa eccezione, asservita anch’essa al Nuovo Ordine Mondiale.

Questa vostra protesta, cari amici, è molto più importante di quello che può apparire. Perché voi state manifestando non solo contro un vile ricatto, con il quale dovete scegliere tra lo stipendio o l’uso di un lasciapassare; ma contro un’intera ideologia, contro un potere tirannico senza volto che cerca di imporsi definitivamente, che gode dell’appoggio incondizionato dei media e della politica. Un potere che nessuno ha mai eletto, e che proprio per questo non considera necessari né il voto democratico, né il ruolo dei rappresentanti del popolo, dal momento che se li è già comprati e li ricatta.

Questa mattina siete stati allontanati dagli accessi del porto con gli idranti, i gas lacrimogeni ei manganelli. Mezzi con cui si disperdono criminali violenti, non famiglie pacifiche e onesti lavoratori che vedono in pericolo il proprio stipendio e la propria libertà. Siete stati caricati da poliziotti e carabinieri che per primi stanno sperimentando l’assurdità del green pass, visto che alcuni di loro ne sono sprovvisti. Spero che la vostra risposta pacifica e composta li induca a pensare a ciò che stanno facendo, al tradimento della Costituzione sulla quale hanno giurato, ai tiranni a cui obbediscono.

Vi esorto a non cedere alla violenza, ma parimenti a non lasciarvi intimidire da governanti nominati dalle banche e dalle case farmaceutiche, perché il loro potere dura finché c’è chi si lascia impaurire, chi obbedisce, chi piega il capo e sopporta in silenzio. Se ciascuno di voi, con fermezza e in modo pacifico, saprà resistere a questa intollerabile sopraffazione, questa grottesca farsa crollerà inesorabilmente, e con essa i figuranti e le comparse che la assecondano. La resistenza ad un’autorità che abusa del proprio potere contro il fine per cui è stata costituita è non solo legittima, ma doverosa; come fu doverosa la lotta contro il totalitarismo e contro ogni forma di dittatura.

E ricordatevi che siete tutti Cristiani, che i vostri padri e le vostre madri vi hanno trasmesso una Fede e dei valori che hanno permesso alla nostra amata Patria di essere faro di civiltà, di cultura, di arte, di impresa. Chi ha combattuto dando la vita per l’Italia, per difenderne la sovranità e l’indipendenza, vi guarda dal cielo e si aspetta pari fierezza, pari coraggio, pari onore. Ricordatevi del vostro Vescovo Mons. Antonio Santin, che tenne testa ai fascisti, ai nazisti e ai comunisti. Difendiamo la nostra identità, la nostra Religione, i nostri valori, i nostri figli, i nostri cari, il nostro lavoro, il nostro focolare. E vi scongiuro: non cedete alle provocazioni di chi non cerca che il pretesto per trasformare questa Nazione in un regime asservito alla Massoneria, al Gruppo Bilderberg, al Club di Roma, alla Trilaterale, al World Economic Forum, all’OMS ea tutti questi cospiratori senza nome e senza volto. La vostra arma, un’arma terribile e potentissima, deve essere il Santo Rosario. Invocate la Vergine Santissima, pregatela insieme ai vostri cari, ai vostri figli e ai vostri fratelli; impugnate la Corona benedetta! Chiediamo insieme Maria Madre e Regina di Monte Grisa e alla Madonna della Salute venerata a Santa Maria Maggiore, di soccorrere la nostra Italia, di proteggerla, di liberarla. Pregate con fede, e sarà Lei a sbaragliare e sconfiggere inesorabilmente il nostro avversario.

Vi benedico tutti, assicurandovi della mia preghiera e chiedendovi, scongiurandovi di riporre tutte le vostre speranze nella Vergine Santissima, nostra Signora, nostra Madre, Aiuto dei Cristiani.
Viva Maria! Viva Cristo Re!
+ Carlo Maria Viganò, Arcivescovo 18 Ottobre 2021 San Luca Evangelista

63 commenti:

Anonimo ha detto...

Dio, Uno e Trino, benedica lei caro Arcivescovo Carlo Maria Viganò che rimane accanto agli Italiani turlupinati, manipolati,ingannati, traditi, piegati se non proprio uccisi nell'anima e nel corpo dalla chiesa, dallo stato e dai suoi stessi rappresentanti, dagli amici, dai fratelli.

Questa è proprio e solo una terribile battaglia spirituale dove il Nemico esplicitamente e materialmente ormai è entrato nel nostro corpo,nella nostra mente, nel nostro cuore, nella nostra volontà trasformandoci in una massa di suoi posseduti.

E' tempo proprio di invocare la Vergine Madre affinché ci aiuti a purificare il nostro sangue ed il nostro corpo dai veleni che ci siamo lasciati inoculare dal Nemico. Che il Signore Gesù Cristo abbia pietà di noi e della nostra Patria.

Elle ha detto...

Il 18 ottobre 2021 resterà una data storica, non solo per Trieste, ma per tutta l'Italia. Ad una manifestazione pacifica e legittima contro il green pass, vi è stata una risposta indegna per un qualsiasi stato civile e democratico. Sirene spiegate, idranti caricati anche su anziani e bambini, persino un colpo alla nuca di una donna incinta... perché nessuno dice nulla di fronte a tanto? Nemmeno la Chiesa? E perché tanta brutalità quando il Ministero non ha saputo fermare un rave abusivo né l'assalto alla CGIL di Forza Nuova?

https://lanuovabq.it/it/trieste-il-giorno-della-vergogna-la-polizia-si-scatena-contro-persone-inermi

Proposta per i manifestanti patrioti : Sventolate bandiera bianca e bandiere della Vergine delle Vittorie come a Lepanto e di S.Michele Arcangelo.
Per quanto riguarda il S.Rosario delle ore 22:00 apritevi su You tube in modo che possiamo pregare con voi nella stessa ora da tutta Italia ( non tutti hanno FB,io non ce l'ho).Dio vi benedica tutti!

E voi? ha detto...

Non riesco ad entrare in comunicazione con Marcotosatti.com mi da' questa risposta:
504 Gateway Time-out

Viator ha detto...

Il vescovo di Trieste, in un comunicato, auspica la soluzione invitando le due parti al dialogo.

Nessuna sua parola contro un lasciapassare politico e non sanitario, iniquo e discriminatorio. Perché non dire apertamente di essere dalla parte del popolo oppresso, per amore di giustizia e perché Dio è dalla parte degli oppressi?
Ma, si sa, la Chiesa oggi non brilla per nessuna virtù ...

Prof.Stefano Fontana: ha detto...

Se ci hanno fatto fare questo, cosa altro potrebbero farci fare? Questa è la domanda che oggi molti si pongono davanti a un potere che in meno di due anni di gestione della pandemia ha letteralmente asservito la popolazione. È la domanda sulla diabolicità del potere avanzata da Carl Schmitt: “In qual misura, in generale, sia possibile ad un dittatore politico, prendere in mano la produttività spirituale di un intero popolo”.
https://lanuovabq.it/it/e-ora-cosaltro-potranno-farci-fare

Le componenti del sistema che maggiormente danno da pensare in ordine alla domanda di Schmitt sono i sindacati e la Chiesa cattolica. Tutti sapevamo che i grandi sindacati fossero, per motivi storici, per prassi e per ideologia, contigui al potere, non solo ma soprattutto quando questo è di sinistra. Lo abbiamo visto nella loro completa assenza durante le misure anti-pandemiche. Ma non si pensava giungessero ad abiurare sul proprio campo: il lavoro. Non si pensava che accettassero che per poter lavorare e mantenere una famiglia, un lavoratore dovesse fare una cosa imposta dall’alto, contro-coscienza, non motivata da nessuna emergenza, funzionale ad altri interessi. Oggi i sindacati e la sinistra lodano Draghi che “finalmente sa dire di no” ai lavoratori, e lo paragonano addirittura alla Thatcher.

La Chiesa cattolica non si è collocata dalla parte della verità ma da quella del potere, è diventata “costituzionale”, accettando tutti gli slogan della propaganda del sistema e addirittura gonfiandoli di significati morali e religiosi di solidarietà, quando invece erano soprusi, inganni e ricatti. In molti casi le disposizioni ecclesiastiche si sono fatte ancora più rigide di quelle governative, ai fedeli è stato imposto di non pensare con la propria testa: libero pensiero e parresia sono diffusi e promossi nella Chiesa di oggi su tutti i temi del Credo, ma non sul green pass: lì il papa è Draghi.

Anonimo ha detto...

Infatti Viganò ha detto:

"... Ricordatevi del vostro Vescovo Mons. Antonio Santin, che tenne testa ai fascisti, ai nazisti e ai comunisti..."

pescando nel passato!

Grazie anche a Federica Picchi: ha detto...

Chi non si oppone è complice!

Questa NON è una questione di greenpass, questa è una questione di CIVILTÀ, DEMOCRAZIA e rispetto del DIRITTO COSTITUZIONALE di manifestare in modo PACIFICO.

Caricare persone inermi (gruppi formati anche da donne e bambini) perche’ esercitano un loro diritto è la cosa più’ vergognosa e vigliacca che abbia mai visto accadere nel nostro Paese.

Uniamoci in digiuno e preghiera.
https://it-it.facebook.com/federicapicchiofficial/

Sono indicati in rosso tutti i paesi al mondo in cui bisognera' presentare il foglio verde per andare a lavorare: ha detto...

https://it-it.facebook.com/federicapicchiofficial/photos/a.362495241034180/914150039202028/?type=3&theater

Anonimo ha detto...

Se questo è un Paese civile...
La polizia che spara acqua con gli idranti su donne e uomini inermi. Ma per i grotteschi professionisti dell'informazione i violenti sono coloro i quali si oppongono al Leviatano tecnosanitario, non coloro i quali li reprimono.

Anonimo ha detto...

Strano che la sinistra tutta, quella che dice di essere per i diritti umani, non dica niente. Schierata col sistema. E i vari politici contro le violenze... muti; in ultimo anche pensatori famosi non mostrano un minimo cenno di umanità al riguardo. Silenzio anche dal Papa. Siamo alla deriva, l'uomo non conta più nulla.
Le multinazionali vogliono schiavi non lavoratori.

Anonimo ha detto...

Grande Viganò, come sempre!+
Luigi Capradossi

tralcio ha detto...

Lo chiedo a tutti voi che avete la pazienza di leggere queste righe: è importante capire l'interesse del nemico. Il virus è la scusa per il vaccino e il vaccino la scusa per il green pass.
Ma a che cosa mira? A salvare la moneta-debito! E' lì il ventre molle della Bestia.
La scusa serve per poter continuare a rendere schiavi miliardi di persone, decidendo se sono troppe o no, confiscando ogni bene e programmandole secondo algoritmi, tracciandole come animali domestici e veterenarizzandole, mistificando la realtà secondo il loro scopo.
Hanno in mano una bomba, la miccia è corta. Non hanno altro modo di salvare la loro grande truffa che di pilotare il mondo intero nelle loro mani, indebitando ad ogni emissione di moneta e gestendo gli interessi sul debito, con una scusa o l'altra, persino la salvaguardia del pianeta. Posseggono gli editori, che posseggono chi fa cultura e informazione. Posseggono chi cura. Sono mercanti di morte. Guadagnano uccidendo. E' impressionante come Apocalisse descriva bene la scena. Stiamo parlando del numero della bestia, la ricchezza smodata di Salomone (primo libro dei Re e secondo delle Cronache) che dalla proverbiale sapienza è degenerato nell'idolatria.
Di fede è che la vittoria non arriderà a questi sciagurati.
Come a Salomone non giovò tutto il suo sapiente splendore, voltate le spalle a Dio.
Mai dimenticare chi detiene il potere della moneta debito e quanto sia falsa.
Tutto il sistema è ormai un grande falso. Vogliono resettare l'uomo per far tornare i conti. Ricordarsi bene che tutto il castello di carte false poggia sulla moneta debito.
Hanno aperto la porta dell'inferno, ma si richiuderà su chi vuole salvare la propria vita.
Chi vuol passare da un'altra porta, stretta, deve passare dalla croce se si vuol risorgere...

Anonimo ha detto...

L’Europa e il deep state americano hanno interessi comuni con la Cina (la maggior creditrice): un sistema cinese (una dittatura) è l’ideale per confiscare le ricchezze private a salvaguardia dell'illuminatissimo deretano dei creatori di debito.
La soluzione finale è la veterinarizzazione dell’uomo: tutti con un bel micro chip e li si uccide per non farli soffrire quando disturberebbero troppo.
Per il resto quattro carezze e state a cuccia. Sterilizzati.
Affratellati nel leccare le crocchette nello stesso piattino, cani e gatti.

Manca qualcuno?
Dio aveva altri progetti...
Le porte degli inferi, non a caso aperte proprio a Roma in questi giorni, non prevarranno.

Anonimo ha detto...

@ 19 ottobre 2021 08:45
C'e' qualche ditta munificente in grado di dotare i Patrioti Triestini di bandiere della S.Vergine e di S.Michele Arcangelo? Nonche' di bandiere bianche (in modo che risalti la loro inermita'-l'essere del tutto indifesi?)

mic ha detto...

A chi critica la preghiera in situazioni che riguardano la politica, ho appena risposto su Fb

E' normale che un cristiano, come cittadino, prenda posizione secondo coscienza. La preghiera e la vita di fede innervano tutta la vita, non solo spirituale. E' l'Incarnazione, bellezza!

Diego ha detto...

Ditte non so, privati di certo. Però a scanso di equivoci meglio una consegna al porto direttamente brevi manu al sig. Puzzer

mic ha detto...

Pur ammirando la partecipazione e le rimostranze dei triestini, bisogna guardare i fatti concreti.
Il porto di Trieste è perso, il presidio è stato smantellato. I manifestanti sono stati mandati al porto vecchio. Si parlava di bloccare tutto per mostrare all'estero cosa accadeva in Italia, ma alla fine non hanno permesso che succedesse. Ha prevalso il bieco potere del sistema.

Nel frattempo i portuali hanno ottenuto di discutere con Patuanelli e Speranza, due interlocutori moralmente screditatissimi...
In definitiva, il tutto potrebbe limitarsi all'attenuare qualche misura... il che lascia immutati i rischi tremendi del provvedimento frutto di una politica disumanizzante.

Non ci conforta dire "almeno loro ci hanno provato" e nemmeno "senza di loro non avremo ottenuto neanche quello!". Perché la posta è molto più alta e, oltre alla nostra dignità, riguarda anche le generazioni future.

Non è disfattismo, è realismo.
Vedremo come andrà a finire.

Anonimo ha detto...

"Terza considerazione riguarda la Chiesa cattolica. Assordante il silenzio e la mancanza di ferma condanna contro quanto accaduto. Certo che se ai tempi di Solidarnosc i sacerdoti e i vescovi polacchi avessero reagito ai fatti dei cantieri navali di Danzica, come gli attuali confratelli italiani hanno reagito ai fatti di Trieste, probabilmente oggi avremmo ancora al potere il Generale Wojciech Witold Jaruzelski. O un suo successore."

https://lanuovabq.it/it/trieste-il-giorno-della-vergogna-la-polizia-si-scatena-contro-persone-inermi

mic ha detto...

https://m.youtube.com/watch?v=0xFTZQvPHUM&feature=youtu.be

Il filmato del messaggio letto tra i portuali

Anonimo ha detto...

Facebook mi comunica che MONS. CARLO MARIA VIGANÒ viola gli standard della COMMUNITY NAZISTA

Anonimo ha detto...

Per mic 13:02
Si cominciano a leggere eventuali alleggerimenti sull'utilizzo del lasciapassare totalitario.
Ma di cosa si parla esattamente? Prezzi più bassi per i tamponi, alcune categorie esentate
e fuffa varia.

Capite il gioco? È sempre lo stesso.
Voglio ottenere 10? Sparo 100 e se mi va bene porto a casa 50.
La cosa bella è che, come al solito, molti esulteranno per la gentile concessione del potere e alla lunga si abitueranno all'utilizzo di tali tecnologie.

In questi due anni abbiamo visto spesso questo meccanismo. A partire dal non poter andare a correre sotto casa o a trovare un parente per poi un giorno ringraziare il potere per la gentile concessione di concedertelo.
È tutta psicologia, chi continua a dire "quella cosa non ha senso, perché lì sì e lì no?", non ha capito nulla, è convinto che ci siano degli incompetenti a dettare le linee.

Anche il lasciapassare si basa su questo principio. Ovvero, nel caso specifico, fai notare che è una misura grottesca e non sanitaria?
Ti rispondono: " ma ti sei dimenticato il loccdau e le barehh? Ora col green pass possiamo tornare a vivere, non ci rinchiudono più!".

E niente, difficile ormai fare i conti con i cervelli bruciati dei nostri concittadini.

Anonimo ha detto...

Tirare fuori il coraggio di testimoniare posizioni antisistema è da uomini veri, mentre fare i ripetitori dei diktat del sistema sono capaci tutti.
I nostri portuali hanno messo in evidenza un principio sacrosanto sistematicamente violato in questo periodo di attacco alla democrazia, in vista del compimento del Great Reset: la discriminazione tra vaccinati e non anche per il lavoro, non dimenticando che il certificato verde prepara ben altre forme di sottomissione tirannica.
Chi difende la democrazia sta dalla parte del giusto, chi è sottomesso all'élite mondialista è dalla parte della tecnocrazia autoritaria.

Anonimo ha detto...

Se ci fanno fare questo, cosa altro potranno farci fare?
… la domanda sulla diabolicità del potere
… “sino a far sì che non sopravviva alcun libero pensiero, né più sussista alcuna riserva nei suoi confronti”
… ha indotto a vaccinarsi il 90 per cento di una popolazione che per il 90 per cento dei contagi non presentava sintomi
… non avendo questa disposizione alcun senso sanitario
… ricatto. Se vuoi fare questo o quello devi avere il green pass
… I sindacati stessi prendono parte al ricatto dei loro rappresentati
… obiettivo di “prendere in mano la produttività spirituale di un intero popolo”
… minimizzano e portano l’attenzione altrove, soprattutto sui “fascisti”
… Gli ordini professionali allontanano i medici dissenzienti, premi Nobel vengono diffamati
… cifre assolute senza esaminarle e si parla di tot morti senza dire di che cosa sono morti
… accettassero che per poter lavorare e mantenere una famiglia
… i sindacati e la sinistra lodano Draghi che “finalmente sa dire di no” ai lavoratori
… Chiesa cattolica … libero pensiero e parresia sono diffusi e promossi nella Chiesa di oggi su tutti i temi del Credo
… non sul green pass: lì il Papa è Draghi
https://gloria.tv/post/k9oD1WjSbw3F4fc9FbYyVXFuE

Anonimo ha detto...

Che belli che sono dai loro tribuni quando affermano con orgoglio che gli italiani sono stati responsabili.
Mica sottolineano che senza ricatti non avrebbero ottenuto neppure il 50%, che hanno mandato ragazzini allo sbaraglio solo per non essere esclusi dal branco e che almeno una persona su due lo ha fatto perché messa alle strette.
Basta parlarci con la gente, quelli che lo hanno fatto per motivi di salute sono davvero una esigua minoranza, tutti gli altri si sono "tolti un peso" , non sostenevano le restrizioni e l'isolamento sociale.

Ora con il mondo del lavoro ne stanno attirando altri nella rete e cosa titolano?
"Novax si ricredono, si convertono, aumentano gli inoculati", "Boom di green pass scaricati" ecc.

E lo annunciano soddisfatti, peccato si tratti di ESTORSIONE. Nulla più.

Mafia legalizzata.

mic ha detto...

Tosatti, tornato visibile, nel pubblicare il messaggio, titola:
Viganò ai triestini Polizia e CC Riflettano sul Tradimento della Costituzione su cui hanno Giurato.

Anonimo ha detto...

Ma io mi chiedo... Li vuoi costringere a eliminare il lasciapassare verde? Allora, mandagli in rovina i loro interessi commerciali, lasciando sguarniti di personale i grandi porti. È questo il punto? Se sì, gli informatori dovrebbero informare innanzitutto attorno agli sviluppi di _questa_ faccenda. Ed anche i comunicati dei portuali dovrebbero parlare innanzitutto di questo. Quanti miliardi abbiamo fatto perdere oggi a quei demoni oggi? E quanti gliene faremo perdere domani? E fino a quando potranno resistere loro? E fino a quando potremo resistere noi? È una resistenza che potrebbe essere condotta persino comodamente da casa, senza necessità di idranti nè di manganellate. Vorrei vedere sostituire in due giorni 800 professionisti con 30 anni di esperienza con 800 lavativi trovati dalle agenzie di lavoro a tempo. Invece niente. Nessuno fornisce i dati numerici attorno agli interessi veri in gioco. Boh.
FM

Anonimo ha detto...

Le multinazionali non hanno neppure bisogno di schiavi, ormai i robot AI prenderanno il loro posto, game over. Una comunicazione diretta dalla Danimarca da parte di un connazionale ivi residente : Tutti dicono che qui tutto è libero, ma non sanno che tutti entro il 31/12/22 dovranno attivare la mit id, identità digitale, si hanno solo 30 giorni per farlo, se non si procede, chiudono il conto bancario on line. Qui dove sono io non c'è più una banca o un ufficio postale, quindi non si può più effettuare un pagamento, sul mit c'è il passaporto, codice fiscale, tutte le utenze, carte di credito e la tessera sanitaria con tutte le informazioni vaccinali. MEDITATE GENTE MEDITATE.

Anonimo ha detto...

E' morto nel sonno Luigi Amicone, fondatore di Tempi, un infarto. Sei figli, sei.

Si riesce a sapere, seriamente, se si era vaccinato e quando?

Anonimo ha detto...

TG4. "Il Presidente del Consiglio Mario Draghi convoca i membri della cabina di regia per prendere nuovi provvedimenti".
Quale nuovo film horror stanno preparando?
Stefano Burbi

Anonimo ha detto...

I più idioti di tutti sono quelli che paragonano il green pass alla patente di guida. E ce ne sono molti, anche tra gli opinionisti in Tv. La patente di guida abilita all'utilizzo di un veicolo previa dimostrazione di saperlo utilizzare. Si tratta di una previsione sensata e prudenziale che non annulla nessun diritto fondamentale. Il green pass abilita a vivere, condannando alla morte sociale quelli che hanno rifiutato un trattamento genico sperimentale che lo stesso governo non ha il coraggio di rendere obbligatorio. Ci vuole molto per capire la differenza?

Anonimo ha detto...

Sia la corona del rosario il nostro pass

"La vostra arma, un’arma terribile e potentissima, deve essere il Santo Rosario. Invocate la Vergine Santissima, pregatela insieme ai vostri cari, ai vostri figli e ai vostri fratelli; impugnate la Corona benedetta! Chiediamo insieme Maria Madre e Regina di Monte Grisa e alla Madonna della Salute venerata a Santa Maria Maggiore, di soccorrere la nostra Italia, di proteggerla, di liberarla. Pregate con fede, e sarà Lei a sbaragliare e sconfiggere inesorabilmente il nostro avversario".

Monsignor Viganò ai portuali di Trieste

mic ha detto...

Finisco sempre le Litanie con l'invocazione Salus populi romani, ora pro nobis. Il popolo romano non può che essere quello dell'Una Santa Cattolica Apostolica Romana.

Valeria Fusetti ha detto...

Anche a me.

tralcio ha detto...

Tiriamoci un po' su...

Ad essere obbligato a fare il tampone è chi ha sintomi o chi non è vaccinato.

Ieri i tamponi eseguiti risultano essere stati 220000.
La gran parte però sono i test rapidi praticati nelle molte farmacie dove è possibile.
In Italia sono 9000 e lavorano a pieno regime.
Almeno il 75% dei tamponi eseguiti sono test rapidi.

Il 25% sono molecolari e li fa:
-chi è in ospedale
-chi deve confermare o meno la positività al test rapido
-chi deve provare di essere tornato negativo

La positività tra i molecolari è del 2,34% (resta ignoto il Ct usato).
La positività tra i rapidi è dello 0,08%!

Secondo voi, dato che almeno una gran fetta di “tamponati” sono non vaccinati, chi è che ha contribuito ad abbassare il dato di positività al test, sceso ben al di sotto del 1%?

I giornali dicono che il tampone rapido è meno sensibile.
Forse dovrebbero solo dire che l’altro è più facile che attribuisca positività anomale.
Oppure che il molecolare lo fa chi è sospetto di malattia.
Insomma i non vaccinati sani che si tamponano risultano praticamente tutti esenti da Covid.
In massa, ripetutamente.

Allora non è vero che i vaccinati sono più a rischio di contrarre la terribile malattia…

Non è vero che grazie al vaccino sono più bassi i numeri dei positivi… Anzi, è vero il contrario!

Però vorrebbero vaccinare quelli che dimostrano di non averne alcun bisogno.

mic ha detto...

Tosatti, tornato visibile, nel pubblicare il messaggio, titola:
Viganò ai triestini Polizia e CC Riflettano sul Tradimento della Costituzione su cui hanno Giurato.

Anonimo ha detto...

Di A. Di Siena

Gira sui social una frasetta che recita più o meno così: “se puoi scrivere sui social che vivi in una dittatura allora non stai vivendo in una dittatura”. Bene, bravi, bis.

Ancora una volta state dando ampia dimostrazione di una notevole carenza analitica (per non dire superficialità) e questo per una ragione banalissima.

In primis perché le dittature non si instaurano così, d’emblée. Al contrario vengono edificate a piccoli passi, mattone dopo mattone, costruendo prima di tutto un nuovo pensiero collettivo. Una nuova visione del mondo, totalitaria e totalizzante, che ha come primissimo obiettivo la creazione di un nemico, la criminalizzazione del dissenso e l’instaurazione di un nuovo pensiero dominante. Per poi arrivare al loro apice a rappresentarsi all’esterno come dittature vere e proprie. Cioè regimi che si comportano in maniera più o meno simile rispetto a quanto si legge nei libri di storia.

Detto in altri termini. Prima si costruisce pazientemente - e col fioretto - un consenso maggioritario ed egemone. Solo dopo si tira fuori la mannaia. Diversamente non si potrebbe arrivare “democraticamente” al potere.

Ma c’è poi un altro aspetto, del tutto innovativo rispetto al passato. Il dispotismo del novecento, infatti, è ormai del tutto superato sia nei metodi che nella rappresentazione di sé stesso. Almeno in Occidente. Perché chi appoggia i regimi ha imparato dal passato che la brutalità tipica che li ha caratterizzati nel secolo scorso (gli stereotipi onnipresenti nell’immaginario collettivo) porta inevitabilmente alla reazione democratica, alla resistenza di un gruppo sempre più grande di oppositori che presto o tardi finisce per rovesciare il tiranno. Ragion per cui il moderno tiranno utilizza strumenti molto più sofisticati. Salva la parvenza democratica, il suo ritualismo elettorale, la pluralità dell’informazione eccetera preoccupandosi però di svuotarli completamente di tutte le differenze sostanziali e quindi della conflittualità che caratterizza le democrazie.

In altre parole preserva l’involucro democratico per raggiungere l’obiettivo primario che garantisce la sopravvivenza della dittatura: la convinzione del popolo di vivere in democrazia.

Ed è davvero grottesco constatare come questo dato di fatto non sia ancora chiaro ai più, nonostante sono almeno dieci anni che qualunque sia l’esito del voto popolare a governare siano sempre banchieri e burocrati. Che partiti e informazione mainstream, al netto di qualche piccola e impercettibile differenza, sono sostanzialmente tutti allineati a difesa dello status quo. Visioni e posizioni (culturali, politiche, giornalistiche) anti-sistema sono semplicemente sparite, o ridotte a ruolo macchiettistico per salvaguardare la forma. Ma nei fatti la strada percorribile è solo una, il modello economico è solo uno, il metodo di governo è solo uno. La direzione è solo e soltanto una. E chi osa sostenere il contrario, per quanto autorevole egli sia, o è pazzo oppure è una minaccia. Si è liberi di dire e fare quasi tutto, fuorché disturbare concretamente il manovratore. Una condizione che potenzialmente può durare all’infinito. Tanto possiamo ancora votare, l’importante è quello. O no?

Anonimo ha detto...

lettera stupenda che dovrebbe essere il Papa a scriverla, a farsi sentire vicino a questi lavoratori traditi dalle istituzioni che li dovrebbe proteggere (vero Landini e compagni di merende!?). Gesù era vicino agli emarginati, ai deboli a chi non avevano diritti o ne erano sati privati. La chiesa è tradita da chi si è voltato dall'altra parte, dalla parte del Governo che sta calpestando la dignità umana dei suoi cittadini. La Chiesa tradita per essere stata sottoposta all'infame green pas che non consente l'ingresso a chi ne è sprovvisto( mi riferisco alla basilica di san Pietro). Vergogna ancora maggiore! Mons. Viganò, un vero e coraggioso pastore: Speriamo che altri, ora ipnotizzati, tornino in sè e si schierino dalla parte di chi lotta per la libertà e la salvaguardia della Costituzione gravemente violata dall'attuale capo del governo con la complicità di chi avrebbe il dovere di proteggerla e farla osservare!
Castellaz Giovanni

Anonimo ha detto...

Li hai terrorizzati col Covid e le immagini delle terapie intensive e non si sono voluti vaccinare.
Gli hai detto che sarebbero morti soli e intubati, e non si sono voluti vaccinare.
Gli hai detto che non avrebbero potuto andare in vacanza, e non si sono voluti vaccinare.
Gli hai offerto pane e porchetta, e non si sono voluti vaccinare.
Gli hai proposto un biglietto per lo stadio...
Niente.
La discoteca.
Niente.
Gli hai detto che non avrebbero potuto entrare in un museo, in una palestra, in una piscina.
Niente.
Gli hai tolto il cinema ed il teatro.
Nulla.
Gli hai tolto il lavoro.
Hanno preferito perderlo.
Li hai chiamati ignoranti, novax, fascisti.
Se ne fottono.
Li hai manganellati.
Li hai atterrati con gli idranti.
Si sono rialzati.

Ora.
Che siano eroi o imbecilli, lo stabilirà la storia.
Ma..
1) La legge gli dà il diritto di scegliere di non vaccinarsi. Fatevene una ragione.
2) Potete pure mettere l'obbligo. Non si vaccineranno. Fatevene una ragione.

Ora...
1)Quanti sono?
2)Che pericolo costituiscono per loro stessi? Morire di Covid? Che muoiano.
3)Che pericolo costituiscono per gli altri? Infettarli? Beh, questo anche i vaccinati. E comunque se il resto della popolazione è ormai vaccinato... Dov'è il problema?
Intaseranno le terapie intensive? Balle. Sono due gatti.

Cioè...
Che problema avete con questa gente?
È una questione personale?
Un puntiglio?
Ma che problemi avete nel cervello, quali ossessioni, quali manie?

O c'è altro?
Perché da un punto di vista scientifico, sanitario, ragazzi, non ci sta.
Non regge.
Basta.

È una questione di orgoglio, o cosa?
Una battaglia personale?
Lo volete voi un consulto psichiatrico invece dei novax?
Perché non state bene.

Che sennò diventate patetici. Veramente.
Rilassatevi.

Perché, voglio dire...
Dove volete arrivare?

Cos'altro potreste tentare?

A menarli, ci siete arrivati...

Potreste ammazzarli.
Dai.
Proprio eliminarli fisicamente.

Allora questa gente vi serve, affinché la massa abbia qualcuno da odiare al posto vostro.
Vi serve che li identifichi come: "il problema".
L'unico ostacolo al ritorno alla "normalità".
Ci siamo quasi, è merito di tutti noi, mancano solo quei bastardi: sbranateli.

Avete fatto un errore però.
Grosso.

Vi siete accaniti contro connazionali che fatichiamo veramente troppo ad odiare.
Non li si sbrana a questi qui.

Sta smettendo di funzionare il giochino.

Anonimo ha detto...

...segue
Quella gente siamo Noi. È roba Nostra.
Quella gente si spezza la schiena tutti i giorni nel silenzio. Al freddo, al sole, alla pioggia. E mandano avanti l'Italia, l'Europa, il Mondo.
Mica voi.
Loro la mandano avanti.
Con le loro facce pulite, le mani spaccate, i loro discorsi semplici.
Ci mandano la merce nei supermercati, quelli lì, inginocchiati, col rosario che avete inondato d'acqua.

Quelli a cui voi state impedendo di lavorare.
Voi glielo state impedendo.
Perché oltre a spezzarsi la schiena per l'Europa, avete deciso che si devono vaccinare per forza e ve lo devono dimostrare col codice a barre.
Non è uno sciopero questo.

Non sono vaccinati. Oppure si, ma non vogliono mostrarvi il Pass.
È la vostra legge inutile che gli impedisce di lavorare.

Non gli piace a questa gente questa storia.
È gente di mare. Gente viva. Sentono puzza di merda.
Lavorano. Eccome. Ma senza ricatti.

Quanti portuali sono morti di Covid in 3 anni? Quanti? Quante volte il porto di Trieste si è fermato per focolai Covid?
Quanti altri porti Italiani?
Questi lavorano all'aperto ragazzi. All'aperto. Tutto l'anno.
Di cosa stiamo parlando.
I tamponi? Ogni 48 ore? Ma veramente dite?

Quelli sono Italiani che ci ricordano di essere Italiani.
Nonostante ogni diabolico tentativo di dividerci.

Sono padri di famiglia. Gli si vuole bene.

Che noi siamo vaccinati o meno.
Ieri ci avete toccato corde che non dovevate toccare.
Gente che non dovevate toccare.
In un modo che non avreste dovuto osare.

Guarda te se va a finire che dovremo pure ringraziarvi.
Perché i vostri eccessi violenti e patetici, riescono a riaccendere quel senso di unione e quel fuoco di libertà, che in questo maledetto meraviglioso Paese, fino in fondo, non c'era mai stato.

Italiani.
Amici miei.
Vaccinati e non.
Basta.

Basta.

Ci vogliono fottere.
In un modo o nell'altro.

Basta.

Solo Noi possiamo.
E solo Uniti.

Trieste chiama.
L'Italia risponde.

La gente come noi, non molla mai ❤️

Anonimo ha detto...

@ 19 ottobre 2021 20:34
Bellissima !
Che figura... barbina in faccia al mondo!
Adesso il mondo intero si ricordera' di loro e degli idranti sulla gente inerme,ovunque andranno.

Anonimo ha detto...

Il comunicato scritto nel sito «Libertà e Sicurezza – Polizia di Stato» fa riflettere. È il segretario generale provinciale Antonio Porto a scrivere, facendo emergere l’amarezza e lo sgomento di un servitore dello Stato in questo buio momento della Storia d’Italia.

«Come sindacalista, mi sento profondamente addolorato per non essere stato all’altezza della mia missione, ma non perché non abbia messo in campo tutte le mie forze o non abbia gridato le mie preoccupazioni affinché venisse compreso che, l’attuale stato di cose, avrebbe provocato una profonda spaccatura nel nostro Corpo! Anzi! credo di aver fatto, nel mio piccolo, tutto ciò che era possibile! Ma evidentemente non è bastato!

Pertanto CHIEDO SCUSA PER AVER FALLITO!

Oggi, alla luce di tutti gli accadimenti, di tutte le discriminazioni, di tutte le prevaricazioni, di tutti i commenti beceri, di tutte le violenze perpetrate in nome di una “Carta Verde”, sento di poter affermare che, dolosamente, sono stati assassinati la Democrazia e lo Spirito di Corpo! Non passa giorno che io non legga di attacchi alla Polizia di Stato ed a tutti i colleghi che hanno scelto Liberamente e Democraticamente di non sottoporsi ad una terapia genica sperimentale. I commenti che più fanno male sono quelli espressi dai nostri stessi fratelli di giubba! Come è possibile dimenticare che, sin dall’inizio della “Pandemia”, abbiamo lavorato TUTTI fianco a fianco consapevoli di combattere contro un nemico invisibile ed il più delle volte senza gli strumenti adeguati? Cari colleghi soffriamo forse di memoria corta? Vi invito a fare un passo indietro perché non è possibile e non voglio credere che cadiamo nella trappola che ci viene tesa per farci odiare gli uni e gli altri, in nome di un improbabile controllo sanitario. Come già più volte preannunciato si stanno verificando le falle di questo ignobile sistema che comprime il nostro Diritto al Lavoro! Ma non solo, si mette a serio rischio, la Sicurezza del territorio e degli stessi operatori di Polizia, quando nei luoghi di lavoro si consente indiscriminatamente l’accesso a utenti, immigrati e delinquenti, senza l’obbligo, per questi ultimi, di esibizione della “Carta Verde!”

Da sindacalista, più volte, sono intervenuto sulla questione Green Pass e Sicurezza degli ambienti di lavoro, soprattutto sulla necessità di uno screening di tutti i poliziotti e sulla sanificazione periodica degli ambienti di lavoro, per il Diritto alla Salute sancito dalla Costituzione. Ma, dopo gli accadimenti di questi ultimi periodi e i Decreti Legge emanati dall’esecutivo di Governo in carica, sono giunto ad una triste conclusione : “la nostra Costituzione è stata stuprata!”, perchè è stata inopinatamente calpestata in tutti i suoi fondamenti. Ricordiamolo : una Costituzione, la nostra, tra le più belle e Democratiche del mondo!

Molto spesso leggo di commenti che tacciano di essere irresponsabili i poliziotti “non vaccinati”, ma come si può accusare di irresponsabilità chi sceglie di “non vaccinarsi” quando è lo stesso Stato che, introducendo il c.d. Scudo Penale (per gli artt. 589 e 590 C.P.) si esenta per Legge da ogni Responsabilità per i danni prodotti dal vaccino? Un’assurda contraddizione che, a mio avviso, configura una vera e propria mostruosità giuridica, così come affermato anche da autorevoli Giuristi i quali hanno evidenziato che, lo Stato non si sente di assumersi la Responsabilità per un “vaccino” che non ha terminato la sua fase di sperimentazione e tuttavia, allo stesso tempo cerca di costringere con ogni mezzo i cittadini a “vaccinarsi” escludendoli altrimenti dalla vita sociale e, ora con il nuovo Decreto, privandoli persino della possibilità di lavorare. È possibile immaginare una situazione giuridicamente e moralmente più aberrante?

Anonimo ha detto...

....segue
Purtroppo il Governo non si è limitato solo a questo! Infatti ha deliberatamente ignorato i risultati di uno studio molto consolidato e svolto da ricercatori estremamente qualificati dell’Università di Oxford, portato all’esame della 1^ Commissione Affari Costituzionali del Senato in data 07.10.2021 dal Dott. Marco COSENTINO avente il titolo “L’impatto della vaccinazione SARS-
CoV-2 sulla trasmissione delle varianti Alpha e Delta”, consultabile sulla piattaforma MedRxiv. Dalla sua lettura si giunge alla conclusione che :
1) la vaccinazione riduce la contagiosità in media del 50% ma soprattutto per non più di DUE-TRE MESI;
2) L’80% dei contagi si verifica in ambiente domestico e solo il 20% in luoghi pubblici di cui solo 10% negli ambienti lavoro/scuola;
3) i positivi asintomatici, vaccinati o meno, sono contagiosi tanto quanto i vaccinati, ma nei primi due-tre mesi dalla vaccinazione. Dopodiché i vaccinati tornano ad essere uguali, identici ai non vaccinati sia nel contagiarsi che nel contagiare! Quindi l’assunto principale su cui si regge la “Carta Verde”, che i vaccinati non contagiano, È TOTALMENTE INFONDATO!

Per ovviare a tale evenienza e se veramente la Salute di TUTTI i lavoratori pubblici sta a cuore del Governo, è necessario che vengano effettuati Tamponi a TUTTI indistintamente!

Infine, posto che, il nostro Ordinamento Giuridico, non consente modifiche unilaterali al rapporto contrattuale di lavoro, né ai sensi dell’art. 2103 Cod. Civ. né a mente del D. L.vo 165/2001 per i Pubblici Dipendenti, ne consegue, evidentemente, che il provvedimento di “sospensione” diverso da quello irrogato per motivi disciplinari, non esiste affatto ed è palesemente illegittimo perché contrario a tutto l’impianto normativo di rango superiore. Né può ritenersi che sia applicabile di per sé la sanzione disciplinare della sospensione per inosservanza all’obbligo del “Carta Verde”, quando il rifiuto all’ordine illegittimo viene adeguatamente motivato sulla base di argomentazioni attestanti l’illegittimità dell’ordine stesso. Nemmeno può ritenersi che la presenza sul luogo di lavoro in mancanza della “Carta Verde”, possa esser equiparata ad una assenza ingiustificata e non essere retribuita: dalla lettura del Decreto-Legge NON SI PREVEDE, infatti, che sia interdetto l’accesso alla struttura lavorativa, bensì la valutazione della stessa quale assenza ingiustificata.

In conclusione mi chiedo quale è il vero scopo di tutte queste misure liberticide? Perché il Governo non parla chiaro e non ci dice la verità sull’introduzione della “carta verde” come strumento politico che permette di controllare e tracciare chi lo possiede? Perché non ci dice che il “vaccino” è il mezzo per costringerci a munirci della “carta verde” e non il contrario? Credo che i tempi siano maturi affinché il Governo getti la maschera e tratti tutta la popolazione e tutti i lavoratori Italiani con doveroso rispetto in nome e, non in dispregio, dei principi Costituzionali! E sempre in virtù degli stessi principi Costituzionali intervenga il Parlamento per infrenare la deriva totalitaria di un Governo che non è stato voluto dal Popolo Italiano e che impone, in nome di una falsa tutela della Salute Pubblica, Decreti che spingono artatamente verso un dispositivo, la “Carta Verde”, calpestando finanche il sacrosanto Diritto al Lavoro! Una misura che non ha precedenti storici!

Concludo, affermando la mia piena solidarietà a TUTTI quei colleghi che avversano la “Carta Verde” e mi pongo a loro disposizione per intraprendere qualsiasi azione, anche collettiva, a tutela del loro Diritto al Lavoro ed alla Salute negli Ambienti di Lavoro».

Il Segretario Generale Provinciale
Antonio Porto
www.lespolizia.it

Anonimo ha detto...

Spero che la stampa commenti questa dichiarazione alla Camera del min. Lamorgese:'Ringraziamo le forze dell'ordine che difendono le istituzioni e mantengono la pace sociale.' PS e CC mantengono l'ordine, non la pace sociale, che deriva dall'equità e dalla ricerca del bene comune.
Antonio di Roma

Pio ha detto...

Solo una grande crisi finanziaria, le cui avvisaglie, peraltro, non stentano a farsi sempre più appariscenti a chi sappia coglierle, potrà creare i presupposti per far "saltare il banco" e scacciare i Mercanti dal Tempio. Non sarà indolore, ma la punizione divina non potrà che essere esemplare per il nostro mondo empio e luciferino, al cui confronto Sodoma e Gomorra impallidiscono.

Trieste, 18 ottobre 2021, siamo tutti italiani ha detto...

Il canale video di Rossella Fidanza Pubblicato 19 ottobre 2021

https://rumble.com/vnxpz5-trieste-18-ottobre-2021-siamo-tutti-italiani.html

Rumble —Il 18 ottobre 2021 il mondo ha visto in diretta quanto è accaduto a Trieste: la polizia ha colpito con idranti e lacrimogeni manifestanti inermi.
Questo video vuole mostrare al mondo cosa è successo.
Il 18 ottobre 2021 il mondo ha visto in diretta quello che è successo a Trieste: la polizia ha colpito manifestanti disarmati con idranti e gas lacrimogeni. Questo video vuole mostrare al mondo cosa è successo.

Grazie Don per questa segnalazione straziante struggente che giro alla dolcissima fortissima infaticabile Mic. Che Dio vi benedica!

Anonimo ha detto...

Carlo Di Pietro
Gli intellettuali di destra (che cercano sempre di piacere alla sinistra) insistono col rimproverare alla sinistra di aver "dimenticato il bene dei lavoratori". Sono salamelecchi da inferiorità culturale. La sinistra, difatti, non ha mai veramente fatto gli interessi dei lavoratori (Rerum novarum), insegue chimere contro natura (Notre charge apostolique), distrugge lavoro, famiglia e ordine sociale dalle sue fondamenta (Quadragesimo anno). Sentenze dei Pontefici accreditate dalla storia.

mic ha detto...

Stefano Puzzer legge ai compagni messaggio di mons Viganò
https://www.youtube.com/watch?v=0xFTZQvPHUM

Anonimo ha detto...

Ormai anche la storia di Trieste è finita, il green pass è una realtà, lo stato di emergenza continuerà fino a quando non avranno completato il great reset e, piano piano, instaurato il Nuovo Ordine Mondiale.
Al momento, forti della vittoria alle recenti elezioni, stanno ritornando alla carica con il DL Zan.
Riusciranno in tutto.
Non c'è nessuna speranza.
Non coltiviamo illusioni!

Una preparata e "tosta"con ragione. ha detto...

Silvana De Mari: Tutto Questo non ha Senso dal Punto di Vista Sanitario.
https://www.marcotosatti.com/2021/10/20/silvana-de-mari-tutto-questo-non-ha-senso-dal-punto-di-vista-sanitario/

Anonimo ha detto...

La CGIL e gli altri sindacati confederali esultano perchè gli operai inermi di Trieste sono stati sgomberati con idranti e manganelli.
Avete capito perchè ogni giorno la sinistra e i grandi sindacati gridano al fascismo di ieri? Per fare dimenticare di essere al servizio permanente effettivo del fascismo di oggi, inteso come il grande manganello del capitale finanziario, in Italia gestito dal banchiere dei banchieri.
Del resto qual è l'interpretazione marxista e gramsciana del fascismo, se non quella, economicista, che lo interpreta come il braccio politico del capitale in tempi di crisi?
La CGIL e il Pd, suo referente politico, non hanno mai dimenticato la dottrina della lotta di classe. Hanno solo scelto di schierarsi dalla parte opposta di un tempo. Esattamente come stavano, in passato, con Mosca contro Washington, mentre ora (da trent'anni) stanno con Washington contro Mosca e Pechino, così un tempo stavano per il lavoro contro il capitale, mentre ora stanno col capitale contro il lavoro. Del resto se abbiamo un papa che adora idoli in Vaticano (vedi alla voce Pachahama), nell'era dei grandi simulacri e della sovversione generalizzata, possiamo anche avere sindacati che applaudono alle manganellate contro gli operai. E più li picchiano, più loro esprimono soddisfazione. Per il piddino medio, non c'è colpa peggiore dell'essere povero. Il suo motto potrebbe essere l'infame "botte ai poveri".
Il piddino e il sindacalista CGIL non hanno bisogno di cercare ovunque il "fascista", nel senso gramsciano del termine. Per trovarlo devono solo guardarsi allo specchio.
Martino Mora

tralcio ha detto...

Caro anonimo 10:33

Quali sono le vere illusioni? Confidare in questo o quell'uomo.
Chi invece confida in Dio non resterà deluso.

Che cosa significa confidare in Dio? L'unico vero Dio?
Significa il segno della croce: stare lì, abbracciare quella, portarla e seguire il Salvatore.

Non c'è nessuna speranza?
Riusciranno in tutti i loro intenti quelli che pensano al transumanesimo?
Pur essendo meno catastrofico di lei, se fosse per le mie possibilità di oppormici direi di sì.

Le faccio una domanda: le fa paura il great reset perché ci mette il cappio al collo e le sembrava meglio fino al 2019, inclusi la chiesa bergogliana e il degrado generale, specialmente nella prospettiva dei giovani, della famiglia, del peccato e del vizio?

Allora la speranza avrebbe dovuto averla già persa. O su quello schifo sperava ancora?

Invece la croce, che già pesava, ora pesa di più per chi è di Gesù.
Ma proprio perché siamo di Gesù sappiamo che è la via che porta dal sepolcro alla vita.
Non so chi tra me e lei finirà sulla croce e chi starà ai suoi piedi come Maria e Giovanni.
Per tutti sarà dura.

Ma non dica che non spera perché non vede uomini o donne in cui sperare.
Quelli erano già un problema prima.
Forse il Signore si servirà di uomini, ancora non abbastanza accreditati e visibili.
Forse il Signore si servirà degli angeli, o semplicemente della natura.
Ma chi vincerà alla fine è già scritto.

Non sbagli speranza, perché ce n'è perfino al ministero della salute...
Ma non è quella la salus, specialmente per le animarum.
La creazione geme le doglie del parto in attesa della definitiva redenzione.
Non ci sarà aborto. Non ci sarà qualche "grande italiana" a farne un diritto di morte.
Nascerà la creazione ricapitolata in Cristo. Ecco il Nuovo Ordine. Il Great Reset.
Ma non per salvare un sistema che esiste (e operava già) per farmi schiavo.
L'abbiamo sentito durante la santa messa questa mattina: "Non sapete che, se vi mettete a servizio di qualcuno come schiavi per obbedirgli, siete schiavi di colui al quale obbedite: sia del peccato che porta alla morte, sia dell’obbedienza che conduce alla giustizia?"
Lo dico a me prima che a lei. Facciamoci schiavi dell'amore e non del peccato.
Ci speri. Ci creda. La ami, la abbracci come si può: adesso l'appiglio è la croce.

Anonimo ha detto...

Ipocrisia, falsità e fake news dei mass media!

Ho seguito qualche tg sui fatti di Trieste, c'è praticamente chi li ha ignorati come se ciò quello che sta succedendo là sia irrelevante e c'è chi erroneamente li ha collegati alla manifestazione di Roma e chi falsamente ha detto falsità sull'evento dicendo che vi era chi ha tirato degli oggetti contro la polizia!
Mi chiedo come si fa ad essere così corrotti?
Rimango allibito dai giornalisti che dovrebbero raccontare i fatti di cronaca realmente avvenuti e invece sono tutti asserviti al potere del mainstream!
E parlano delle fake news quando loro sono i primi a propagarle!
Purtroppo vi sono molti anche tra i cattolici (cardinali, vescovi, fedeli) che non facendo più discernimento credono alle loro bugie trasformate in verità, così da essere ingannati!

Anonimo ha detto...

Per molto tempo ho pensato che questa abitudine a non pensare, a non fare discernimento, dipendesse dal tipo di insegnamento cattolico.Col tempo ho capito che si tratta proprio di un tipo di persone, variamente distribuite tra l'alta e bassa gente, tra gli acculturati e non, si tratta di persone che hanno una forte resistenza alla fatica che richiede la riflessione, sono persone che non sfogliano libri, ma il prossimo, sono quelle che ripetono quello che tu hai appena detto specie se lo dici usando vocaboli non scontati. Sono i ladri della fatica altrui e in verità tutti lo siamo, perché del solo nostro non viviamo neanche nel pensiero, ma molti lo sforzo di ripensare il pensiero letto e/o ascoltato lo fanno e cercano di verificarne la veridicità negli esempi conosciuti e/o vissuti eppoi sono in grado di ridirlo con le proprie parole e di usarlo liberamente in senso stretto o lato. Ho impiegato decine di anni per capire che quella persona xy era semplicemente una ripente altrui concetti e pensieri, ciò però accadeva sempre a proposito,il che non è poco, mancava l'originalità del lavoro fatto con la propria testa, come il pane fatto in casa con le proprie mani.

Anonimo ha detto...

Buongiorno a tutti... io sono un portuale di Genova e vi consiglio di non ascoltare ció che dice la tv... io sono al varco Etiopia, al varco Albertazzi e al varco di San Benigno da 6 giorni con oggi e vi garantisco che quasi tutto ció che è trapelato dai vari tg e quant’altro è falso... siamo in tanti e arrivano persone da quasi tutta Italia sia per restare a manifestare sia per portare solidarietà e viveri... TENIAMO DURO!!

Anonimo ha detto...

In un commento sul suo profilo Facebook, il prof. Gordan Lauc (favorevole alla vaccinazione), membro del Comitato Tecnico-scientifico croato, ha scritto quanto segue:
«Sul fatto che i vaccini siano una cattiva protezione contro i contagi vi è stata una quasi unanimità nel Comitato Tecnico-Scientifico di ieri. La verità è una, solo che a volte sfonda un po' più lentamente se ha il marketing pandemico contro».
Ecco, l'avete letto. I vaccini sono una cattiva protezine contro i contagi.
Qualcuno non ha più paura a parlare.
Guido Villa su Fb

Anonimo ha detto...

Tutta la mia solidarietà da Reggio Emilia.
La televisione dovrenne essere bandita dalle nostre case.

Anonimo ha detto...

Dato uno sguardo rapido alle notizie, morta una diciannovenne di aneurisma, un insegnante 62 anni morto in classe di infarto, senza dimenticare Luigi Amicone morto pochi giorni fa di infarto nel sonno,65 anni e sei figli.

Non so se erano tutti vaccinati,l'insegnante forse lo era, la ragazza e Luigi Amicone non so. Bisognerebbe tenere conto di queste morti improvvise specie se di giovani.
Ora vogliono vaccinare i bambini dai 2 ai 12 anni, preghiamo ché i genitori si mettano in loro difesa.

Anonimo ha detto...

Se non si sa distinguere un lavoro certosino all'uncinetto da un grattacielo teologico, c'è poco da fare. La mens teologica è un dono di Dio. Non si può accrescere semplicemente con lo studio. Buonanotte.

Anonimo ha detto...

Questa decisa e coraggiosa presa di posizione di Mons Viganò contro Greenpass e Great Reset ha un solo nome: BATTAGLIA FINALE sotto il vessillo di Maria Santissima....

Anonimo ha detto...

Sottolineo e condivido con tutto il cuore (con riferimento - lo ha già detto Lorenzo Motti - non solo alla FSSPX, da cui peraltro vedo che si dissociano i domenicani di Avrillé, che stanno con Mons. Viganò) dall'articolo sottoriportato:

"Anche noi siamo infatti cresciuti in quell’ambiente tradizionalista in cui, per anni, vari oratori non hanno fatto altro che parlarci di Orwell, di Chesterton, di romanzi distopici. Ci hanno riempito le orecchie con la solita litania delle spade che sarebbero dovute essere sguainate per «affermare che 2+2 fa sempre 4» e che «le foglie sono sempre verdi in estate» e ora, che hanno il nemico davanti, ora che vivono immersi in una realtà ben peggiore di 1984, dicono che il nemico non è quello e non solo scappano, ma anzi dicono che va tutto bene. Collaborano.

Questa sarebbe la «resistenza»? Sarebbe questo il mondo che i cattolici tradizionalisti vorrebbero lasciassimo ai nostri figli? Un mondo in cui, quando chiederanno il QR code per assistere alla Santa Messa, tutti diranno accoratamente «sì» perché in fondo trattasi solo di «un male minore»?

Statene certi, per amore della Verità e della Giustizia noi non ne faremo mai parte!"

https://www.renovatio21.com/al-convegno-cattolico-della-fsspx-sul-governo-mondiale-ma-con-il-green-pass/

Anonimo ha detto...

Leggo senza stupirmi del convegno della fsspx sul governo mondiale, ma con il green pass.
Non seguo più la fsspx da tre decenni, in favore dell'ottimo imbc.
Questa storia del green pass al convegno suggella definitivamente la questione.
Sia sempre benedetta la carità della verità!

Anonimo ha detto...


Notizie vera o fake news?

Ho cercato di controllare la notizia del convegno della fsspx con l'obbligo del green pass per parteciparvi.
Sono andato su renovatio21.com, citato nel commento qui sopra. Forse non ho saputo cercare ma ho trovato solo la dichiarazione del responsabile della Fsspx, don Ludovico Sentagne, che annullava il convegno di Rimini,che si sarebbe dovuto tenere in questi giorni. È forse questo il convegno "sul governo mondiale", che avrebbe tollerato solo ingressi muniti di "carta verde"?
SE è questo, allora il caso non sussiste. Nel comunicato, don Ludovico lamentava la tirannia del green pass o del dover far i convegni on line etc. Ragion per cui, la fsspx aveva deciso di annullare l'evento. (Probabilmente, il convegno, senza l'uso obbligatorio del green pass, non si sarebbe potuto tenere, stante la normativa vigente. La Fraternità ha pertanto deciso di annullarlo).

Dove sarebbe qui il cedimento al regime del green pass?
A meno che non si tratti di un altro convegno, del quale non sono riuscito a trovar traccia.
Chi ha dato la notizia che mette la fsspx in cattiva luce dovrebbe forse chiarire.
Z.

mic ha detto...

Anche la censura di Blogger si accanisce su mons. Viganò

Come forse già saprai, le nostre Norme della community
(https://blogger.com/go/contentpolicy) descrivono i limiti di ciò che
consentiamo, e non consentiamo, su Blogger. Abbiamo ricevuto una richiesta
di revisione per il tuo post intitolato "Video messaggio espressamente
dedicato da Monsignor Viganò ai manifestanti del 26 settembre a Torino".
Abbiamo stabilito che viola le nostre norme e abbiamo annullato la
pubblicazione dell'URL
http://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2021/09/video-messaggio-espressamente-dedicato.html,
rendendolo non disponibile per i lettori del blog.