giovedì 14 ottobre 2021

Un weekend romano da ricordare

Come incipit dell'articolo che segue, nella nostra traduzione da The catholic thing su recenti significativi eventi della Roma papalina, cito Cesare Sacchetti che commenta l'incontro privato in Vaticano di Bergoglio - particolarmente cordiale - con la presidente della Camera degli Stati Uniti Nancy Pelosi, nei giorni scorsi a Roma per parlare a una riunione dei legislatori di tutto il mondo in preparazione del vertice sul clima delle Nazioni Unite.
"Bergoglio oggi [9 ottobre -ndr] ha ricevuto Nancy Pelosi, una delle donne più potenti della mafia democratica americana. La tempistica di questa visita è certamente singolare perché coincide con la manifestazione contro il certificato razziale vaccinale che si è tenuta a Roma. Negli ultimi tempi i piani alti del mondialismo sembrano infatti manifestare un particolare interesse o una particolare preoccupazione per l'Italia.[....] Il Nuovo Ordine Mondiale prima ancora di essere un disegno politico totalitario è una religione il cui fine ultimo è la rimozione della cristianità. Pertanto per il mondialismo è fondamentale continuare ad avere il controllo della Chiesa. Allo stesso modo, l'Italia è un altro pezzo fondamentale sullo scacchiere geopolitico globale. Se l'Italia si allontana dalla morsa del globalismo, si allontana dall'UE ed è in grado di portare al crollo del regime di Bruxelles. La sensazione è che ci sia qualcosa relativamente all'Italia che preoccupa seriamente i piani alti del mondialismo e il viaggio della Pelosi a Roma sembra essere motivato dell'urgenza di comunicare qualcosa di estremamente importante all'uomo dei gesuiti e della massoneria. Nelle prossime settimane pertanto dovremo continuare a tenere gli occhi puntati su Roma. Roma avrà un ruolo chiave nella battaglia contro il Nuovo Ordine Mondiale." 
Sull'imminente Sinodo dei sinodi, pure chiamato in causa, approfondirò in un articolo a parte.

Un weekend romano da ricordare   
Nota: Robert Royal è a Roma questa settimana e presenterà diversi rapporti sul Sinodo sui sinodi, così come su altri sviluppi del Vaticano. Come in passato, The Catholic Thing farà un'ampia copertura di questo sinodo nei prossimi due anni e ti offrirà un'analisi regolare degli eventi più importanti.
Roma è insolitamente tranquilla in questi giorni. Pochi turisti. E la loro assenza sembra aver calmato (in qualche modo) gli stessi romani (normalmente) rumorosi. Attraversare una strada nella capitale d'Italia era qualcosa come una corrida: dovevi valutare quanto potevi avvicinarti alle bestie in carica se volevi vivere per combattere un altro giorno. Ma – è solo una mia illusione? – in assenza di folla, anche i piloti romani mostrano una certa – oserei dire? –calma. È tutto inaspettato, innaturale e quasi rassicurante, a meno che non ti interessi quello che sta succedendo nella piazza pubblica globale e più in particolare in Vaticano.

Roma ha ospitato questo fine settimana il “Pre-COP26 Parliamentary Meeting”, ovvero l'incontro che precede il 26° evento della Conferenza delle Parti della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) del 1994 (pausa di respiro) in programma a fine mese in Scozia. Papa Francesco avrebbe dovuto essere a Glasgow, ma il Vaticano ha recentemente annunciato che non ci sarà, forse per motivi di salute.

Prendersi cura della creazione è un affare serio, che coinvolge la nostra gestione del pianeta, che Dio ha comandato nelle prime pagine della Genesi (1, 26-28). Per quanto molti attivisti radicali abbiano distorto quella responsabilità, un corretto ambientalismo ci ricorda il nostro rapporto con la Creazione e il Creatore. La Genesi dice anche nello stesso passaggio "maschio e femmina li creò" e "siate fecondi e moltiplicatevi". Quella parte del comando divino viene raramente presentata nelle riunioni ambientali, anche quando vi partecipano dei cristiani, per non parlare degli sforzi della Santa Sede per lo "sviluppo umano integrale".

A questi eventi si dicono cose strane. Anche la relatrice Nancy Pelosi era a Roma questo fine settimana e ha affermato nel suo discorso programmatico (testo ufficiale qui) alla Pre-COP26:

Scienza, Scienza, Scienza: la risposta a così tante sfide, che si tratti di clima, COVID o informatica, qualunque cosa - la risposta a così tanto. A volte al Congresso ci dicono: "O è scienza o fede". No, non è una scelta. La scienza è una risposta alle nostre preghiere. . . .
[Applausi]
O l'Oratore riceve molta posta dai settori più radicali dei Christian Scientists anti-scienza, o – più probabilmente – questa è pura fantasia di autocelebrazione. Chi ha mai detto che la preghiera da sola risolverà i problemi climatici o il COVID o [!] l'informatica?

Nel fine settimana ha anche incontrato Papa Francesco. Hanno discusso della solita trinità politica: clima, rifugiati, diritti umani. I dettagli non sono stati forniti, ma sono emersi tutti allegri. È chiaro che sono rimasti entro limiti di sicurezza ed hanno evitato le questioni difficili come i diritti umani dei nascituri, che vengono uccisi - non dai cambiamenti della temperatura globale dei decenni futuri, o occasionalmente nelle attuali migrazioni caotiche - ma da decine di milioni, deliberatamente, in tutto il mondo.

L'evento più preoccupante a Roma questo fine settimana, però, è stato l'incontro preparatorio al Sinodo sui sinodi. Un evento inteso a definire quale dovrebbe essere la propria natura soffre di una certa autoreferenzialità. E altri segni di dove si ata dirigendo tutto questo finora non sono buoni. Nel discorso di apertura del sinodo ( leggi qui ), il papa ha messo in guardia su tre rischi:
  1. «Il primo è quello del formalismo. Si può ridurre un Sinodo a un evento straordinario, ma di facciata, proprio come se si restasse a guardare una bella facciata di una chiesa senza mai mettervi piede dentro. ...ci può essere un certo elitarismo nell'ordine presbiterale che lo distacca dai laici; il prete alla fine diventa più un "padrone di casa" che un pastore di un'intera comunità mentre avanza. Ciò richiederà il cambiamento di alcune visioni troppo verticali, distorte e parziali della Chiesa, del ministero sacerdotale, del ruolo dei laici, delle responsabilità ecclesiali, dei ruoli di governo e così via».
  2. «Un secondo rischio è l' intellettualismo. La realtà si trasforma in astrazione e noi, con le nostre riflessioni, finiamo per andare nella direzione opposta. Ciò trasformerebbe il Sinodo in una sorta di gruppo di studio, offrendo approcci dotti ma astratti ai problemi della Chiesa e ai mali del nostro mondo».
  3. «Infine, ci può essere la tentazione dell’immobilismo: [la tentazione del compiacimento ndr], l'atteggiamento che dice: 'Abbiamo sempre fatto così' ( Evangelii gaudium, 33) ed è meglio non cambiare».
Questo descrive certi pericoli, ma la Chiesa è davvero troppo verticale, troppo intellettuale, troppo immobilista oggi? Potreste averlo detto di parti della Chiesa 70 anni fa. Oggi sembra più vero dire che ha perso l'autorità gerarchica, il proprio ricco patrimonio intellettuale e, lungi dall'essere compiacente, si dibatte senza sapere a chi rivolgersi.

Papa Francesco guarda allo Spirito Santo, dice, per sistemare le cose, ma si aspetta anche che lo Spirito Santo ristrutturi l'intera Chiesa nei modi che personalmente trova congeniali: «muovendosi non occasionalmente ma strutturalmente verso una Chiesa sinodale, una piazza aperta dove tutti possono sentirsi a casa e partecipare». [corsivo nell'originale]

Tuttavia, è difficile credere che tali obiettivi siano reali. C'è un linguaggio espansivo sull'essere inclusivi:
abbiamo fatto dei passi in avanti, ma si fa ancora una certa fatica e siamo costretti a registrare il disagio e la sofferenza di tanti operatori pastorali, degli organismi di partecipazione delle diocesi e delle parrocchie, delle donne che spesso sono ancora ai margini. Partecipare tutti: è un impegno ecclesiale irrinunciabile! Tutti battezzati, questa è la carta d’identità: il Battesimo.
Questo crea l'aspettativa che tutti, comprese le persone che hanno lasciato o sono al di fuori della Chiesa, debbano – o vogliano – avere voce in queste deliberazioni. Le centinaia di migliaia di battezzati che partecipano alla Messa tradizionale in latino e pensano che abbia qualcosa da dare alla Chiesa universale possono già aspettarsi che alle loro voci venga dato molto meno peso di quelle di "organismi consultivi e delle donne".

Ci sono anche prove recenti che il documento che limita l'uso della Messa antica era in preparazione prima che i vescovi del mondo fossero consultati e che la consultazione non abbia prodotto i risultati dichiarati dal Vaticano [vedi]. Sarebbe ingenuo pensare che questo genere di cose non succeda più mentre si svolge il sinodo. E a molti più battezzati che sostenitori della Messa tradizionale.

Eccoci dunque, a una apertura più ampia, agli inizi di un'iniziativa per cambiare la Chiesa ancora più radicalmente di quanto non abbia fatto il Vaticano II.

Preghiamo, allora, con Papa Francesco, che lo Spirito Santo questa volta prenda davvero molto in mano le cose.

19 commenti:

Anonimo ha detto...

Guido Villa
Uno dei 'mantra' del falso ecumenismo di questi ultimi decenni è il dire che ciò che ci unisce ai protestanti (luterani) è molto di più di ciò che ci divide.
Tenendo conto del fatto che la mia conoscenza teologica è solo di base, quindi sicuramente chi ne sa di più di me saprebbe aggiungerci qualcosa, e precisare e limare qualcos'altro, vediamo se questa affermazione è vera o meno.
I protestanti (per comodità, mi riferisco solo ai luterani, poiché anche tra di loro litigano su molte cose):
- non credono nella presenza reale di Gesù in corpo, sangue, anima e divinità nell'Eucaristia, per loro è solo una vaga 'presenza spirituale';
- di conseguenza per loro non esiste la Santa Messa;
- non credono nel sacerdozio ministeriale, per loro invece tutti siamo sacerdoti, seppur con funzioni diverse (il famoso 'sacerdozio universale' rispolverato guarda caso anche dal Concilio Vaticano II, anche se ovviamente in quest'ultimo caso non c'è una negazione del sacerdozio ministeriale);
- di conseguenza non credono nella confessione sacramentale, vi è solo una 'confessione' pubblica dei propri peccati, e questa neppure è molto frequente;
- non credono nelle benedizioni, nei sacramentali, sebbene ultimamente anche loro abbiano iniziato a scimmiottare il gesto dei sacerdoti cattolici di benedire;
- non credono nei sacramenti che ha la Chiesa cattolica; l'unico sacramento che condividiamo, il battesimo, per i protestanti non cancella il peccato originale;
- non credono nel culto delle immagini sacre;
- non credono nel culto della Beata Vergine Maria; per loro la Madonna non è Madre di Dio (è solo madre fisica di Gesù, in pratica, come disse una volta Messori, un utero in affitto), Ella non è stata concepita in modo immacolato, Ella non è stata assunta in Cielo, Ella non ha capacità di intercessione, Ella non è perennemente vergine;
- non credono nella Comunione dei santi e nel potere d'intercessione dei santi;
- non credono nella scelta di vita di verginità consacrata
- non credono nel Purgatorio e ovviamente neppure nella capacità d'intercessione delle anime del Purgatorio;
- non credono nella figura del Papa quale Vicario di Cristo e Supremo Pastore della Chiesa universale, né nella sua infallibilità in questioni espresse ex cathedra; secondo loro la frase di Gesù "su questa pietra..." non era rivolta a Pietro, ma a sé stesso;
- hanno tolto dal Canone il Libro dei Maccabei nell'Antico Testamento, e la lettera di San Giacomo dal Nuovo;
- considerano la Bibbia (o meglio la loro personale interpretazione della Sacra scrittura) unica fonte di ispirazione e di verità, non credono che lo siano la Tradizione e il Magistero della Chiesa;
- la salvezza è per predestinazione (cioè per decisione ab aeterno di Dio) e non per la fede della persone e per le opere da esse compiute.
E potremmo andare avanti ancora a lungo, qui ho riportato solo le cose principali.
Una domanda sorge spontanea: chi dice che ciò che ci unisce ai protestanti è più di ciò che ci divide sa queste cose e racconta frottole, oppure non è cosciente di quello che dice?
Di solito, tertium non datur. In questo caso sì.
Con tutta probabilità, tra la concezione che queste persone hanno della fede cattolica e della Chiesa e quella dei luterani è effettivamente più ciò che unisce di ciò che è divide.
Vuol dire semplicemente che essi sono ormai più luterani che cattolici.

Anonimo ha detto...

Bergoglio ha ricevuto con tutti gli onori Nancy Pelosi. Ovviamente non era tenuto a farlo, nemmeno per ragioni diplomatiche, non essendo la Pelosi nè capo di Stato, nè capo di governo, nè ambasciatrice. Non è nemmeno più "speaker" della Camera degli Stati Uniti carica che comunque non dà alcun diritto ad essere ricevuta da un pontefice.
Immagino che agli occhi di Bergoglio la Pelosi sia "una grande americana" come Emma Bonino è per sua stessa definizione "una grande italiana". E una benemerita dela lotta all'odiato "sovranismo".
Una domanda però sorge spontanea. Più volte Bergoglio ha detto essere l'aborto "un omicidio". L'ha detto sempre a bocce ferme, non volendo mai intervenire durante i dibattiti politici che hanno portato all'approvazione dell'aborto prima in Irlanda e poi nella sua Argentina, infine a San Marino. Però l'ha detto più volte. Allora perchè ricevere la Pelosi? E' una dissociazione mentale? E' la massima manifestazione di ipocrisia? Non c'è un'enorme contraddizione? Sì, senza dubbio. Del resto che cosa aspettarsi da chi ha adorato la Pachahama?
Però, per onestà intellettuale, bisogna ricordare che questo gusto per il colpo al cerchio e alla botte, questo gusto di piacere tanto al mondo, non nasce con Bergoglio. Giovanni Paolo II, solo per fare un esempio, tuonava contro l'aborto e poi riceveva sorridente Pannella e Bpnino (l'ex radicale oggi credente Danilo Quinto ha recentemente ripubblicato le foto su fb) Pannella e Bonino. Tipico atteggiamento democristiano, ovvero neomodernista, ovvero conciliar-vaticansecondista.
Il Concilio Vaticano II è la più grande truffa spiritale della storia.
Martino Mora

Occasione: ha detto...

‘’Invitiamo quanti condividono con noi valori, Finalità, Ideali e Fede ad associarsi al Santo Rosario’’

‘’Il Rosario ha inizio alle 16. Possiamo coordinarci per recitarlo contemporaneamente on line, ognuno dove crede e può, in contrasto e riparazione della crescente esibizione di simbologie sataniche a Roma, come la “Porta dell’inferno” esposta nelle scuderie del Quirinale proprio a partire da quella data. Giorno in cui fra l’altro si calpesta il diritto al lavoro con il green pass.’’

Pregheremo che Dio liberi al più presto la nostra Nazione dal potere satanico sempre più invadente e oppressivo che la controlla. Uniti in spirito. Anche con alcuni sacerdoti . ‘’
https://www.marcotosatti.com/2021/10/14/di-bella-venerdi-15-recita-comune-del-rosario-contro-il-nuovo-ordine-mondiale/

Viator ha detto...

Proprio mentre l’arcivescovo Salvatore Cordileone esortava i fedeli cattolici a pregare per la Speaker ribelle, affinché potesse avere una “conversione del cuore”, un sorridente Papa Francesco la salutava al palazzo apostolico, dando al mondo indicazione di essere per nulla turbato dalla sua esplicita promozione dell’aborto su richiesta.

https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2021/09/larcivescovo-cordileone-chiama-il.html

https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2021/09/arcivescovo-cordileone-e-nostro-dovere.html

Anonimo ha detto...

Prima del suo incontro con il Papa, la presidente Pelosi aveva fatto un salto dal cardinale Peter Turkson, il cui ufficio ha annunciato che era felice di parlare con lei di ambiente, assistenza sanitaria, migrazione e diritti umani. Beh, alcuni dei diritti umani. Il cardinale Turkson presiede il nuovo dipartimento vaticano dal nome sgraziato: il dicastero per lo sviluppo umano integrale. Ma a quanto pare non ha trovato il tempo di parlare con la politica americana dello sviluppo umano che avviene nel grembo materno.

Poi, dopo il suo incontro con il Papa, Pelosi ha preso la via per la chiesa di San Patrizio a Roma, dove un rettore servizievole le ha programmato la seconda lettura. (“Infatti la Parola di Dio è viva ed efficace… tutto è nudo ed esposto agli occhi di Colui al quale dobbiamo rendere conto”). Sfortunatamente l’oratrice ha lasciato la chiesa non molto tempo dopo l’inizio della messa, e il rettore ha detto alla assemblea che se n’era andata a causa di un “incidente di sicurezza”, dando ai simpatizzanti [della Speaker] l’opportunità di insinuare che gli intemperanti pro-life avevano minacciato la sua sicurezza. (In realtà l'”incidente di sicurezza” era una dimostrazione degli oppositori del Covid-lockdown – del green pass, ndr -, che stavano marciando vicino alla chiesa per ragioni non legate alla presenza della Pelosi).

Anonimo ha detto...

OI (a proposito però del weekend romano)

.https://www.iltempo.it/politica/2021/10/14/news/sebastiano-messina-pessima-idea-manifestazione-si-sfila-corteo-sabato-16-ottobre-repubblica-29052248/

..persino da quelle parti ci sono dubbi su opportunità di una manifestazione - di fatto politica - nel giorno di silenzio elettorale. Effetto boomerang a mio avviso tutt'altro che da scartare .

Anonimo ha detto...

"che stavano marciando vicino alla chiesa"
Non mi risulta che la Chiesa di S.Patrick stia vicino a Piazza del Popolo luogo dove e' avvenuta la manifestazione..

Anonimo ha detto...

L'ex vescovo anglicano Michael Nazir-Ali si è convertito al cattolicesimo, e la prossima settimana sarà ordinato sacerdote.
Leggendo la sua biografia mi pare che sia un tipo destinato molto presto a entrare nella categoria dei 'rigidi'.
Non credo che viva sulle piante, e ritengo che sappia benissimo ciò che sta succedendo nella Chiesa cattolica, e se ciò non l'ha dissuaso a entrare nella nostra Chiesa che è la vera Chiesa, significa che ha capito come stanno le cose e intende prendere posizione e combattere chi vorrebbe che la Chiesa cattolica diventi un ectoplasma come lo è la Chiesa d'Inghilterra.
Benvenuto, futuro reverendo Michael, e grazie per la Sua testimonianza!
P.S: Essendo sposato, ovviamente dopo l'ordinazione non potrà diventare vescovo cattolico, e sarà un semplice sacerdote (i pastori sposati convertiti dall'Anglicanesimo possono rimanere sposati, ma se non ricordo male devono vivere nella castità).

Titolo di Avvenire ha detto...

Papa: non parlare della fede come in passato, i giovani non capirebbero

Ulteriore occasione per Venerdì 15 Ottobre : ha detto...

Dal minuto 48:47 circa

Confederazione Triarii
​TWT - VENERDÌ 15 OTTOBRE 2021 - 0RE 21:00 SANTO ROSARIO DI RIPARAZIONE E IMPETRAZIONE
LINK PER LA PREGARE IN DIRETTA CON NOI
SU FACEBOOK:https://www.facebook.com/157470691114...

Confederazione Triarii
​8446/SU YOUTUBE:https://www.youtube.com/watch?v=7Qr2p... sempre aggiornato sulle iniziative dei Triarii iscrivendoti al seguente canale Telegram: t.me/Amici_dei_Triarii

https://www.youtube.com/watch?v=oY-l2S1_MV8

Anonimo ha detto...

Gli intemperanti pro -life non fanno paura a nessuno,almeno in Italy. Il problema grosso per la Pelosi & co sarà quando saranno inseguiti da milioni di bambini ai quali è stato impedito di nascere.Un esercito di corpicini smembrati; roba da non prendere sonno la notte.

Anonimo ha detto...

1.La Rete Patris Corde promuove un importante evento nazionale: la recita di un Rosario per il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria Santissima alle 20:45 davanti alle principali chiese di ogni città italiana. Si tratta di un’iniziativa spontanea rivolta a tutte le persone di buona volontà. Per ricevere maggiori informazioni o per inviare le foto dell’evento è possibile iscriversi al canale telegram Patris Corde https://t.me/patriscorde o scrivere alla mail supplicapatriscorde@gmail.com.

2.La Confederazione dei Triarii organizza sulla propria Web TV alle 21 la recita di un Santo Rosario di riparazione ed impetrazione per la salvezza dell’Italia. Link per pregare in diretta: su facebook e su youtube.

3.Impresa Orante promuove l’iniziativa: 1000 Ave Maria per l’Italia per chiedere la liberazione del nostro paese dall’attacco del Male e implorare la Misericordia di Dio sul nostro popolo. Si tratta di una veglia che inizierà il 15 ottobre alle 21:50 e si concluderà il giorno successivo alle 8:00. Per maggiori informazioni possibile scrivere a: info@impresaorante.org.

Mentre stavo per inviare questo breve scritto, ho avuto notizia da un’amica residente negli Stati Uniti, che un ordine religioso legato al rito tradizionale sta pregando per noi e farà celebrare messe per la liberazione dell’Italia.

Non praevalebunt!

https://www.marcotosatti.com/2021/10/14/non-praevalebunt-maratona-di-preghiera-per-il-15-ottobre-le-iniziative/

Anonimo ha detto...


Ottime iniziative tutti questi pubblici Rosari.
Speriamo che il Signore li gradisca.
Bisogna continuare.
Inserire anche un pubblico Rosario per la revisione del Concilio
Vaticano II, si intende da parte della legittima autorità?
Guasterebbe?
O.

Anonimo ha detto...


Domani, 15 ottobre, giorno in cui entra in vigore l'orripilante normativa green pass.

Che faranno i portuali di Trieste? Bloccheranno davvero il porto?

Fabio Riparbelli ha detto...

Alla vostra cortese attenzione,

Prima di chiedere alla Meloni e a Salvini di condannare il fascismo il sottile-Letta cominci a guardare in casa sua e condanni il socialcomunismo senza il quale non ci sarebbe stato di reazione nessun fascismo e nazismo che sono solo sue diverse interpretazioni, solo dopo, se avrà l'onestà di farlo, ma ne dubito, avrà il diritto di chiedere la condanna del fascismo, perchè paradossalmente, anche se non è vero, i primi antifascisti sono proprio i fascisti stessi, che si sono opposti all'invasione dell'europa da parte dell'originario fascismo rosso russo e senza di loro saremmo già provincia sovietica da un secolo.
Quindi la pianti di fare la ipocrita vittima santerellina e di seminare zizzania, e pensi al suo fascismo da green-pass che sta tranquillamente instaurando.

Distinti Saluti,
Fabio Riparbelli.

Anonimo ha detto...

Magari su questo punto eviterei di indagare.

Ma che ne puo' sapere. ha detto...

@15 ottobre 2021 11:54
Scusi eh, ma costui dove l'ha conosciuto il fascismo che dalla data di nascita ha pressoche' la bocca ancora sporca di latte !
Nascita: 20 agosto 1966 (età 55 anni), Pisa

EquesFidus ha detto...

Tanto, quel portato della religione umanista che si stanno inventando è praticamente incomprensibile, tanto più che la sua trasmissione è affidata a catechisti e preti incompetenti ed incapaci; forse bisognerebbe tornare alla Dottrina ed alla fede, invece che a pezzenti soluzioni sociologiche totalmente orizzontali.

La falsa misericordia ha detto...

Evidentemente li muove soltanto un'umana misericordia verso gli uomini e difendono soprattutto la loro causa, promettendo una falsa impunità per i loro perversi costumi attraverso questa presunta misericordia, che si rivolge a tutto il genere umano indistintamente. Li supereranno, perciò, quanti, nell'annuncio della misericordia divina, promettono questa impunità anche per il principe dei demoni e per il suo seguito.

- Sant'Agostino, De civitate Dei, XXI, 18, 2