venerdì 4 febbraio 2022

Non ci lasciamo incantare dalle parole, badiamo ai fatti. E parliamo dei fatti

Una sintesi essenziale del punto in cui siamo, che è diventata il contenuto di un mio messaggio recentemente fatto pervenire a Giorgia Meloni. Infatti resta da trovare come uscirne e con chi, a partire dall'Unico necessario, che continuiamo a implorare per noi, per la nostra Italia, per l'Occidente agonizzante e per il mondo intero.

Non ci lasciamo incantare dalle parole, badiamo ai fatti.
E parliamo dei fatti
Nuvola delle Parole di cui è infarcito il
discorso di insediamento del Mattarella/bis
Ieri abbiamo assistito al discorso d'insediamento del Mattarella/bis (più che un'elezione, un'investitura) e c'è chi ne ha sottolineato le alate parole e gli altrettanto alati principi. Ma ci sono troppi fatti più eloquenti e soprattutto incisivi nella realtà di persone e famiglie e imprese che contraddicono quelle belle parole. Ed è di questi che intendo parlare.

Giorgia Meloni, nell'attuale agone politico, appare l'unica che ha il coraggio di affermare e sostenere nonché, mi aspetto anche in questo frangente, l'ancoraggio ai principi non alienabili, che oggi sono ostaggio delle logiche socialiste dei tecnocrati mondialisti...  Naturalmente il suo è un approccio laico, come si addice alla politica, ed è l'unico che trova riscontro nel nostro sentire. Oltre alla tecnocrazia sposata dalla sinistra, temo il grande centro che sembra costituirsi a trazione gesuitica che del resto accomuna Draghi, Conte, Monti, Belloni (Conte [vedi], Draghi e Belloni vengono dal Liceo Massimo [qui],  Monti dal Leone XIII...). Per questo ho pensato di farle pervenire l'Appello che segue.

Prendo le mosse dal recente messaggio con cui, sull'onda del recente spettacolo indegno offerto da questo Parlamento, giustamente Fratelli d'Italia propone le elezioni dirette del capo dello stato.
Di queste ci importa in prospettiva. Ammesso che ci facciano votare.
Al momento, invece, ci sono diverse priorità ineludibili: una in particolare, che introduco con considerazioni generali per poi focalizzarne alcune ricadute specifiche.

Una delle priorità da affrontare senza indugio è l'abolizione dell'abominio del green pass... strumento ricattatorio che, col pretesto di un'emergenza prorogata ad oltranza, viola la libertà personale inalienabile della persona. Uno strumento che andava respinto tout court fin dal principio invece che negoziato nelle articolazioni peraltro sempre più costrittive. Si è permesso che ci trasformassero  in una società di ammalati fino a prova contraria, compresi i cittadini sani, alcuni naturalmente resistenti, altri che hanno dubbi sui vaccini, altri ancora che non possono riceverli, ignobilmente identificati come 'il nemico' su cui scaricare i fallimenti se non le manovre manipolatrici del governo 'dei migliori' e per questo sommariamente etichettati come untori o mentecatti, "ai quali rendere la vita difficile", testuali parole del sottosegretario Sileri. Sorvolo su altre espressioni di personaggi autorevoli fuori da ogni etica e privi di ogni residuo della millenaria civiltà di cui dovremmo essere eredi e portatori. Se le femministe possono dichiararsi padrone del proprio corpo (e guai a dire il contrario), perché i renitenti alla vaccinazione, no? Con tutto il rispetto per chi decida di vaccinarsi liberamente...

Dunque ci sono cittadini untori o mentecatti per definizione, solo in quanto dissenzienti dal 'pensiero unico', mentre invece ormai si è costretti ad ammettere che anche i vaccinati sono contagiosi... la realtà prende il sopravvento sulla narrazione; ma neppure questo sembra sortire effetti. 

Mi hanno sottolineato con vigore - e condivido - che le carte, oramai, sono scoperte. Attorno al tavolo da gioco, chi conduce la partita neppure bluffa più. La volontà di consacrare il lasciapassare come nuova frontiera di controllo, come istituto cardine attorno al quale rifondare il diritto e la società, oramai è chiara come la luce meridiana. L'idea di svincolare il Qr code dall'emergenza e trasformarlo in provvedimento ordinario di carattere preventivo, sta trovando la sua applicazione pratica attraverso l'ultimo delirio del governo dei migliori. Il green pass illimitato - ma il green pass tout court - è un abominio. Esso agisce ora, palesemente, su un doppio binario: costringere alla terza dose gli scettici e cristallizzarlo definitivamente nel quadro normativo vigente, conferendogli i crismi dell'ordinarietà.  Nessuno può dirsi tranquillo, indipendentemente dallo status vaccinale, se l'autorità si avvale di uno strumento giuridico così atipico, flessibile, cangiante, dal carattere estorsivo e ricattatorio, che mina palesemente il principio di legalità, della certezza del diritto, dell'habeas corpus. Chi esulta in quanto ravvisa in tutto ciò la fine della "pandemia", dovrebbe fermarsi a riflettere sui tre punti che seguono.

  1. Una volta si aveva la risorsa, non risolutiva ma pur sempre suscettibile di far presa su chi avesse orecchie per intendere, della contro-informazione. Ma è bastato delegittimare ogni argomento solido e razionale, sia tramite il discredito personale che tramite l’uso di categorie colpevolizzanti: fascista, negazionista, complottista, razzista, sessista, omofobo… e ora no-vax, col paradosso che a demonizzare questi ultimi sono gli ostinati difensori dei diritti delle categorie precedenti (esclusa quella dei supposti fascisti) peraltro già pienamente tutelate delle leggi vigenti, ma strumentalizzate per criminalizzare il dissenso con evidente minaccia alla libertà di pensiero (legge Zan, che presto vedremo riproposta, docet). E questo è manipolazione.
  2. Ma ora siamo ben oltre. Giorgia Meloni in prima persona sa quanto costi doversi smarcare dalle colpevolizzazioni di sistema per poi passare ad illustrare le ragioni della propria posizione. Ma intanto tempo ed energie devono concentrarsi sulla necessità giustificatoria (“premesso che non sono fascista”, “che non sono negazionista” “che non sono complottista”, “che non sono no vax”, e così via); il che è già un vantaggio per gli avversari e distrae l’attenzione dal tema in discussione. (I talk show a reti unificate ci offrono ogni giorno esempi di queste tecniche manipolatorie. E guai a parlare di dittatura sanitaria [vedi]).  E questa è una tappa ulteriore: quella del controllo 
  3. Ma c'è ancor di più. La capacità del “sistema” in questa fase è di gran lunga più manipolatoria poiché  ai tecnocrati al potere non interessa il solo dominio della sfera produttiva ma l’invasione e il controllo delle pieghe più intime della vita delle persone, trasformate in individui isolati secondo le esigenze dei nuovi meccanismi di funzionamento nell'ottica di considerare il genere umano un intralcio da superare (trans-umanesimo [vedi]) ma di cui, obtorto collo non si può fare a meno, e dunque da ridimensionare sia nei numeri (neo malthusianesimo) sia nella sua rilevanza sotto l'aspetto morale e socio-antropologico in quanto avulso dall'ordine naturale (aspecismo)1.  E questa è una tappa successiva: quella della sottomissione.

L'intero apparato pandemico è la prima vera applicazione di una teoria scientifica, o meglio dello scientismo perché la scienza non è dogmatica, all'umanità intera. È un cambio radicale di paradigma. Gli uomini non sono più i custodi del creato. Sono solo parte di questo mondo. Elementi, dati, numeri. Come qualunque essere vivente studiato finora dalla scienza, per poi farne mattanza, dietro le quinte. Sempre per il bene comune si intende.
Possiamo ancora chiamarle leggi? La "scienza" è chiamata a riscrivere tutto il mondo, ad eliminare il paradigma umanistico. A cambiare linguaggio, mentalità, pensiero. Il successo ottenuto in questi due anni, rappresenta l'inizio di un processo che avanzerà e si allargherà ad ogni aspetto dell'uomo che prima consideravamo inviolabile. È questa la realtà da guardare in faccia se vogliamo uscirne.

Ora vengo al particolare delle aberrazioni di cui sopra trasferite in alcuni aspetti particolari nella vita di tutti i giorni. 

Nella congerie di restrizioni attuale, chi difende i pensionati anziani soli (vale per tutti, ma loro sono la catena debole del sistema), dal sopruso inqualificabile di precludere loro  l'accesso agli uffici postali per riscuotere la pensione e fare le operazioni di rito? Per loro anche l'altro ricatto del tampone costituisce problema oltre che un pizzo da pagare!

Facciamo morire di fame anche loro come chi perde il lavoro solo perché non si assoggetta al ricatto del cosiddetto vaccino per di più sperimentale? E le loro famiglie? E quelli che si assoggettano a essere cavie solo perché  ricattati? Insieme alle attività commerciali che chiudono nonché alle eccellenze imprenditoriali e ai porti svenduti in un paese di fatto bloccato anche per una legge anti-umana prima che antieconomica. Anche costoro  chi li difende?
E non possiamo non allargare lo sguardo al cinismo delle vaccinazioni infantili e alla conseguente discriminazioni nelle scuole, sui mezzi pubblici, nello sport, ecc.

Questo, prima di altri,  è un provvedimento che grida vendetta!

E Giorgia Meloni, che ora giustamente dice di allearsi con gli italiani, è di questi che non dovrebbe dimenticarsi, insieme a voi che efficacemente la sostenete!

Il rischio, altrimenti, è l'astensione massiccia dal voto, sempre ammesso che ci lascino votare... Ma rappresenterebbe comunque una resa drammatica dalle conseguenze più che nefaste.

In ogni caso un'azione politica seria e portatrice di idee e valori inalienabili è nelle corde di Fratelli d'Italia e della sua leader! E non dovrebbero mancarle - e comunque vanno costruite - le alleanze interne e internazionali che si stanno svegliando. In Italia certo è più dura che in Canada [vedi], ma non voglio credere sia impossibile! (Maria Guarini)
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1. La fluidità rischia di coinvolgere non solo il genere, ma anche la specie. In un'ottica esclusivamente materialista, si è cominciato a parlare sia sul piano etico che giuridico di diritti degli animali. Dibattiti sempre più frequenti ed estesi, riguardanti la liceità della caccia, i limiti della vivisezione, la protezione di specie animali diventate sempre più rare, il vegetarianesimo, rappresentano le avvisaglie di una possibile estensione del principio di uguaglianza al di là addirittura dei confini del genere umano, un’estensione fondata sulla consapevolezza che gli animali sono eguali a noi uomini, sotto l'aspetto sensoriale ed emotivo, per lo meno nella capacità di soffrire.

64 commenti:

Quanto ai credenti ha detto...

Il fatto è che siamo anche incapaci di pregare sul serio. Questo dipende dal fatto che anche prima eravamo nella vasca dello schifo coperto dalla schiuma da bagno, che solo col tempo abbiamo capito essere la rete nella quale eravamo caduti. Ora chiediamo la libertà, ma di quale libertà stiamo parlando nessuno lo sa, né può dirlo. Dare un calcio in cxlx a qualche dittatore non risolverebbe i nostri problemi che non sono di libertà, ma di dignità. Per dirla con Flaiano, le idee sono poche e confuse e i migliori non hanno strategia complessiva. Sinceramente in mancanza di forza fisica, di forza interiore, di Fede a tutta prova, non ho idea di come sia possibile uscire a riveder le stelle.

Valeria Fusetti ha detto...

La lettera alla onorevole Meloni va benissimo, spiega tutto il quadro socio-politico ed andava fatta. Tra le altre cose da tenere presente l'onorevole Meloni ha buoni contatti nel Partito Repubblicano USA,ma di quale ramo ? Temo sia quello sbagliato, ma spero di sbagliare io. Infatti dietro alla rivolta del Canada è sempre più evidente la mano esperta e benedetta dei Ron De Santis, Donald Trump e dell'industria che i Biden-Harris-Pelosi hanno tutta l'intenzione di spazzare via, per amore dell'ideologia green-woke che li domina. Senza dimenticare lo spezzone militare che ha offerto gran parte dell'organizzazione e che si è saldata con le forze armate canadesi, che hanno fatto una sonora pernacchia a Troudeau ed ai suoi mandanti davosiani. Per terminare : quali sono i referenti internazionali dell'onorevole Meloni e quali quelli dei vertici, tutti o in parte, delle Forze Armate italiane ? Qui, mi sembra, stia una grossa incognita.

Anonimo ha detto...

Mancava la bestemmia ed è infatti subito arrivata. La kermesse è ormai più o meno completa di tutto il corredo anticristiano, mi pare. E premiata ogni giorno da ascolti altissimi con shares stratosferici. Gli italiani perciò in una larghissima parte (enorme anzi, per essere da sempre considerata l'Italia un a nazione tra le più cattoliche in Europa ) gradiscono assai.

Io partirei da QUESTI dati per una riflessione, più che da altro, compresi i soliti nostri mugugni e sdegni Che ne dici, Maria? Un bel thread?

Anonimo ha detto...

Missiva opportuna condivisibile il contenuto ineccepibile la forma. Però anche arrivasse al 30 e rotti per cento alle prossime elezioni politiche, vedrete che troveranno il modo di relegare la presidente di FdI ad una - forse -pressoché eterna opposizione, dai preziosi margini della quale potrà protestare e sdegnarsi all'infinito..e nulla più. Un po' come accade ai nostri atavici lunghissimi sgolamenti nel blog guariniano.
Allora arriverà subito l'obiezione di qualcuno ci he dirà; "..e quindi,bcoda dovrebbe/dovremmo fare?? Dia una sia soluzione almeno...".
La darei volentieri, ma non ne ho, ahimé, carissimi...

Anonimo ha detto...

Nel suo discorso di insediamento, Mattarella II ha parlato di lotta alle discriminazioni e uguaglianza. Allora, se è coerente, abolirà finalmente l'infame ed inutile lasciapassare?
Ai posteri l'ardua sentenza.

Anonimo ha detto...

Meloni, in quanto donna ha poca strada davanti e l'ombra della fiamma tricolore d'antan pesa, eccome, la protesta in corso in Canada è cominciata dal Québec, da sempre poco amante del governo centrale, ha appoggi, è ben organizzata e ben foraggiata dagli USA no democrats, da noi non vedo nelle FFAA voglia di appoggiare questo tipo di manifestazioni, in questo sciagurato paese le proteste e violenze di piazza sono sempre state organizzate dalla sinistra col beneplacito dello Stato, quindi bisogna trovare qualche altra forma di resistenza passiva, ma efficace, intanto leggo che le 3° dosi non decollano e che gli over 50 obbligatari che prenotano sono pochini pochini, almeno stando ai rumors; ripeto, non guardate sanscemo, ne trarrete benefici.

Anonimo ha detto...

«Dobbiamo costantemente dimostrare di “essere a posto”, di “essere in regola”, ogni giorno e in ogni momento. Le biblioteche e gli stessi dipartimenti non sono più accessibili a tutti. Non si può nemmeno più varcare la soglia dell’università se non si è in possesso del certificato verde, e quindi se non si è accettata una certa tipologia ideologica o se non altro di scelta di cura».
Personalmente ascoltare giovani come questo studente universitario, così pacato ma così fermo nella sua lettura di quello che sta accadendo, mi dà tanta speranza.
Perché tutto questo viene ignorato non solo dagli intellettuali, che dovrebbero essere la punta di diamante del pensiero critico e divergente… ma anche dagli “inclusivisti”, da quelli che hanno sempre predicato ascolto, accoglienza e rispetto dell’altro? Il cosiddetto “mondo cattolico”, ha ancora orecchie e cuore per un pensiero e una testimonianza come questa?

https://www.martinapastorelli.it/2022/02/integrali/a-colloquio-con-gabriele-piscanec/

Anonimo ha detto...

Mic:
"Oltre alla tecnocrazia sposata dalla sinistra, temo il grande centro che sembra costituirsi a trazione gesuitica che del resto accomuna Draghi, Conte, Monti, Belloni (Conte [vedi], Draghi e Belloni vengono dal Liceo Massimo [qui], Monti dal Leone XIII...)."

Purtroppo è qui che confluiranno i voti dei soliti troppi cattosinistri

Anonimo ha detto...

Buona parte del mondo cattolico è vittima dell'ipnosi di massa. Il non vedere la gravità di ciò che succede è frutto di un cristianesimo anestetizzato, un 'cristianesimo da sofà' come lo chiamo io, comodo, di quelli che si obbedisce per convenienza o per evitare la fatica di provare a farsi domande scomode.

Anonimo ha detto...

http://www.marcelloveneziani.com/articoli/la-cappa-che-incombe-e-la-spada-per-bucarla/

Il governo di alto profilo ha detto...

Michele Gaslini
Bene, prepariamoci all'avvento del "Governo di alto profilo" popolato di "tecnici", ma non dimentichiamoci, tuttavia, che quei c.d. "tecnici", al più, saranno i personaggi che i politici, a suo tempo, avevano avuto l'utilità di far considerare per tali, opportunamente collocandoli, a seconda di una logica esclusivamente dettata dalla contingente strategia di potere del momento.

Il fenomeno testé cennato, infatti, deve collocarsi nel più amplio disegno tracciato da una nota tattica gramsciana, volta alla conquista dell'egemonia e che trova la propria attuazione, attraverso un mero riciclaggio di parte dei militanti di partito: li si cala d'autorità nel ruolo, assolutamente fittizio, di "intellettuali" e, poi, si procede ad obbligare la società a dover considerare quella tralatizia finzione come se, invece, si trattasse di una distinzione effettivamente qualificante, come tale, ugualmente dotata di una propria consistenza reale.

All'atto pratico, purtroppo, come di consueto, attraverso il "Governo di alto profilo", si darà esclusivamente luogo ad un aumento vertiginoso delle tasse e delle imposte, per farci così pagare di tasca nostra, tutti quei debiti che il nostro ceto politico ha costantemente e progressivamente contratto, nel volgere di ormai molti decenni, ai fini della sua esclusiva utilità di consenso ideologico.

Questa volta, tuttavia, come già accaduto sotto Monti, formalmente si argomenterà che così noi si debba essere letteralmente ridotti alla mendicità, non già, a seconda del vero, ovvero per la solita mera volontà politica delle varie sinistre democratiche e socialiste, intesa a conformare la società a seconda delle corrispondenti prefigurazioni ideologiche; al contrario, si simulerà il ricorrere di obiettive ragioni "tecniche", rispetto alla cui obiettività, appunto, non sarà ritenuta lecita la formulazione alcun genere di obiezione. D'altro canto, così come vogliono indurci a dover credere, per poter così permettere loro di più agevolmente operare, le ideologie sono ormai morte e la cosa, personalmente, mi suona tanto come quella rimarchevole vittoria di Satana, consistente nel fatto di riuscire a far credere di nemmeno esistere. A confronto di queste tecniche, Lenin e Stalin sarebbero certo figurati come dei dilettanti, ma ben si sa, la costante pratica dell'ideologia vale anche ad affinarne il relativo strumentario.

Diciamo, dunque, addio alle nostre ultime libertà, e, negando l'ineluttabile realtà che avanza, uniamoci pure al coro di quanti oggi inneggiano alle speranze ed alle aspettative miracolistiche del "Governo di alto profilo" che a noi si appropinqua: in fondo, la causa delle felici sorti progressive del socialismo la si può utilmente servire anche così, pure nel caso in cui si fosse inconsapevoli di farlo ...

Anonimo ha detto...

...
la crisi dei movimenti socialisti non ha impedito ai loro partiti di rilanciarsi in chiave ecologista e di andare o ritornare al potere in molti Stati, Italia compresa. Infine, la vittoria del liberalismo sta favorendo la formazione di un nuovo sistema di potere cosmopolitico che ricupera alcuni aspetti del programma social-comunista; per esempio, la sharing economy auspicata dal Great Reset prevede di sostituire la proprietà privata dei beni con il loro uso collettivo tramite internet.

Ciò non deve meravigliare. Il liberalismo è un metodo (falsamente) critico capace di distruggere ma incapace di costruire, mentre il comunismo è un progetto (falsamente) costruttivo che presuppone l’opera distruttiva del liberalismo. Essendo prodotti dalla stessa rivoluzione, metodo liberale e progetto comunista sono funzionali tra loro per cui, quando l’uno è in crisi, l’altro gli viene in soccorso.
...
https://www.atfp.it/notizie/307-attualita/2135-cresce-l-invadenza-del-potere-tecnico-politico-dal-corpo-sociale-a-quello-individuale

Anonimo ha detto...

Cercavamo la sovranità perché non eravamo e non siamo sovrani di noi stessi. Solo Dio sa se mai lo diventeremo.

Anonimo ha detto...

Twitter:
Francesco Lollobrigida (Fratelli d'Italia): "Io ho avuto il covid, ho fatto tre vaccini, compreso il booster, però oggi per il giuramento del presidente della Repubblica devo fare il tampone. Che cosa significa? Che il Green Pass non serve a NIENTE!"
Due commenti:
CHE NON SI DICA SOLO A PAROLE, DA UN POLITICO CI SI ASPETTA SICURAMENTE DI PIÙ..... O FORSE NO !?
E, allora, fate una qualche cªzzø di cosa...no?

Anonimo ha detto...

A mio parere non usciremo dalla notte oscura continuando a demonizzare il liberalismo. Si può ve sivdeve essere cattolici e liberali, liberali in economia e conservatori quanto ai valori. Ricordate Alessandro Manzoni?

Anonimo ha detto...

Per me gli uomini politici si equivalgono (più o meno) tutti,quello che fa la differenza sono i programmi. Evidentemente poi quei programmi devono tradursi in leggi che a loro volta devono essere applicate.E qui scende in campo la magistratura militante capace di rendere quelle leggi praticamente inutili.Quante volte leggiamo di malfattori abituali che picchiano carabinieri o poliziotti ed una volta arrestati vengono condannati a pene ridicole? Quante volte invece un cittadino che ha ferito o ucciso un ladro che si era introdotto nella sua casa viene letteralmente rovinato se non anche incarcerato da questi magistrati che nei suoi riguardi applicano la legge in modo draconiano?Quante volte si permette a cittadini stranieri pluripregiudicati di continuare a compiere dei crimini nel nostro paese?La prima riforma da fare è quella della giustizia almeno limitando l'ingiustizia.

mic ha detto...

Cercavamo la sovranità perché non eravamo e non siamo sovrani di noi stessi. Solo Dio sa se mai lo diventeremo.

Non cercavamo, cerchiamo la sovranità, perché è giusto che sia. Quella di noi stessi non la cerchiamo certo in senso illuministico, ma radicata nell'Universorum Rex. Se in Lui confidiamo, accettiamo anche l'umana sconfitta. L'importante è combattere la buona battaglia. La vittoria è sempre la Sua e anche i tempi lo sono!

mic ha detto...

Il quadro ben delineato da anonimo 16:06 appartiene all'ordine inverso instaurato dalle forze avverse. L'ordine e la giustizia vanno ripristinati su tutti i fronti! Sappiamo da dove ripartire: intanto da noi stessi, compresa la gratitudine per la vita e per i tanti doni, star dentro attraversando, non da spettatori ma con impegno partecipe, quanto accade gioendo ma anche soffrendo e offrendo (le ragioni private e pubbliche non mancano) e, poi, fare del nostro meglio quanto e come possibile lì dove siamo.

Anonimo ha detto...

L'Italia a un passo dalla schiavitù totale.
Il Progetto "del controllo totale" (inaugurato a livello di massa col GREEN PASS) stile cinese (ma tecno-finanziario liberista e massonico anti-italiano), è di decenni fa, e quei tipi di accordo - degli ultimi burattini politici - ne sono i sintomi e le conseguenze. Pare di poter dire che il Progetto ideale sia dell'inizio degli anni '70, e che il Progetto Politico sia iniziato con Mani Pulite 30 anni fa precisi. Se le cose stanno così si può dire che alcuni grandi teorici e "uomini di affari e di potere non politici di professione" abbiano pensato a questo progetto da metà anni '60 e abbiano influenzato la Politica italiana almeno dal 1973 al 1992, e poi definitivamente con l'euro e soprattutto il Trattato di Maastricht. Il colpo forte è arrivato col Colpo di stato dello spread che buttò a terra Berlusconi (che negli anni successivi si è inginocchiato ai suoi occulti vincitori). Amato, Monti, Draghi già nel 1992 avevano in mano le chiavi affaristiche, ministeriali, istituzionali, finanziarie, forse giudiziarie e mediatiche, sicuramente politico-massoniche, d'Italia. - rdv

Anonimo ha detto...

E' ANCORA "TEATRO" O HA VOLUTO LANCIARE UN MESSAGGIO A QUALCUNO?

Sergio Mattarella dal suo discorso al Parlamento dopo il giuramento per il secondo mandato da Presidente della Repubblica italiana:

“Occorre evitare che i problemi trovino soluzione senza l’intervento delle istituzioni a tutela dell’interesse generale: questa eventualità si traduce sempre a vantaggio di chi è in condizioni di maggior forza. Poteri economici sovranazionali tendono a prevalere e a imporsi, aggirando il processo democratico”
“Su un altro piano, i regimi autoritari o autocratici rischiano ingannevolmente di apparire, a occhi superficiali, più efficienti di quelli democratici, le cui decisioni, basate sul libero consenso e sul coinvolgimento sociale, sono, invece, ben più solide ed efficaci. La sfida, che si presenta a livello mondiale, per la salvaguardia della democrazia riguarda tutti e anzitutto le istituzioni. Dipenderà, in primo luogo, dalla forza del Parlamento, dalla elevata qualità della attività che vi si svolge, dai necessari adeguamenti procedurali”.

Secondo il giornalista Cesare Sacchetti:

"Questa frase non è stata pronunciata da Trump, Bolsonaro o Putin. È stata pronunciata da Mattarella durante il suo discorso di re-insediamento ed è probabilmente stato l'unico momento nel quale Mattarella ha detto qualcosa di vero. Il fatto che però Mattarella denunci solo ora l'influenza dei poteri economici sovranazionali è singolare perché Mattarella nel suo settennato precedente è stato l'assoluto garante di quei poteri. Fu Mattarella a ricevere con tutti gli onori gli esponenti della Commissione Trilaterale fondata dalla famiglia Rockefeller con lo scopo di indirizzare e controllare la vita politica degli Stati.

Fu Mattarella a porre il veto sul nome di Savona al ministero dell'Economia per salvaguardare l'esistenza dell'euro e tenere in vita quella morsa monetaria che ha dato vita ad una deindustrializzazione senza precedenti nella storia d'Italia. Se adesso Mattarella denuncia l'influenza di quei poteri che lui stesso ha garantito, questo lascia pensare che la situazione nei palazzi della politica italiana sia veramente grave. I vertici sembrano essere consapevoli che i piani dei vari circoli mondialisti non sono andati come previsto. Il Grande Reset pianificato da Davos non si è manifestato e gli Stati si stanno adoperando per smantellare il cantiere dell'operazione terroristica del coronavirus.

Il rapporto di fiducia tra i governanti e i governati è irrimediabilmente compromesso come ha fatto notare lo stesso Gates, costretto a prendere atto che l'esecuzione dell'agenda globale ormai non può procedere per queste ragioni. Mattarella sembra aver compreso perfettamente che ormai le condizioni indispensabile per dare vita ad un Nuovo Ordine Mondiale sono venute meno e prova all'ultimo a vestire i panni del "sovranista". La preoccupazione della politica appare essere soltanto questa. Provare a indossare una nuova maschera per tentare di mettersi al riparo. La sensazione è che la politica riceverà presto una amara delusione. Lo tsunami economico che loro stessi hanno causato deve purtroppo ancora arrivare. Il bersaglio delle rivolte popolari sarà proprio questa classe politica allo sbando".

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Sacchetti non sempre ha azzeccato nelle sue analisi. Speriamo stavolta abbia ragione... (diamogli una mano)

Invece Berlusconi ha detto...

Dal discorso che ha fatto oggi Berlusconi, dopo aver pugnalato come suo costume Salvini e alleati alla schiena, è assodato che non guarda alla "coalizione". Sta guardando al centro, cioè a Renzi e gli altri sei nani. Alle prossime elezioni si va in tre: in caso, il cdx lo usa solo per portare a casa 50 parlamentari di più e poi spostarli nella palude renziana al momento di formare una maggioranza in parlamento.

Anonimo ha detto...

Gli unici mezzi di trasporto senza green pass restano i barconi barchini e ONG

È un segnale o cadrà nel nulla? ha detto...

Claudio C.
E ORA TALEBANI DEL GREEN PASS?

Durante la trasmissione L'aria che tira su LA7, nel consueto siparietto "Il punto covid" tra la conduttrice Myrta Merlino e il suo tronista Matteo Bassetti si è consumata una tragedia
La Merlino è rimasta talmente sconvolta dalle dichiarazioni inaspettate della sua virostar che non è riuscita a nascondere il disappunto.
Matteo Bassetti :
<< Ricordiamoci perché è arrivato il Green Pass. ABBIAMO COPIATO LA FRANCIA PER STIMOLARE LE VACCINAZIONI. Se qualcuno pensava che il green pass volesse dire più sicurezza nei locali pubblici, sbagliava. Il Pass è voluto dire più persone vaccinate ed adesso potrebbe anche finire la sua funzione, pensiamo per il mese di marzo >>
E non è il solo. Altri teleimbonitori H24 nei vari salotti televisivi si sono schierati per l'abolizione del green pass. Finalmente è caduta la teoria del green pass come dispositivo sanitario per contenere i contagi.
NOI LO ABBIAMO SEMPRE DETTO, fin dall'inizio, *il green pass è solo una PORCATA per rendere la vita difficile ai non vaccinati e obligarli a farsi inoculare.*
Si lo so che qui il governo cercherà di resistere il più possibile perché grazie ad una ormai inesistente emergenza nazionale un affarista burocrate ha di fatto assunto i pieni poteri e controlla una nazione.
Insomma siamo in pieno regime sanitario.
E la colpa non è solo di quei politici da barzelletta che lo appoggiano in tutto per tutto, ma di un intero popolo che senza far nulla si è visto portare via giorno per giorno diritti civili sanciti da una costituzione più volte calpestata.

Anonimo ha detto...

Il problema del caso di eccezione è complesso. Schmitt afferma che "sovrano è chi decide lo stato di eccezione", lasciando aperta la possibilità che sia un altro rispetto a colui che, secondo il diritto positivo (sempre che il diritto positivo lo indichi), dovrebbe assumere tale decisione. Certamente Schmitt conosce la differenza tra stato di eccezione e stato di necessità e urgenza (emergenza). In ogni caso non può costituire stato di eccezione un terremoto, la diffusione di un virus e probabilmente nemmeno una guerra, almeno fintanto che non sia minacciata l'unità politica su cui si fonda il potere pubblico. Ne è prova il fatto che lo stato di necessità e urgenza è regolato nella Costituzione italiana dal decreto legge che, essendo equiparato alla legge, non può togliere (secondo la logica stessa dell'Habeas Corpus e dello Stato di diritto) la riserva di giurisdizione o risolversi in un Bill of Attainder dell'esecutivo verso un individuo e un gruppo. La decretazione di urgenza di Conte e di Draghi è una continuata violazione dello ius oltre che della Costituzione italiana.
Andrea Sandri

Anonimo ha detto...

In un paese marcio fino al collo, parlare di Diritto è utopia.
Fratelli d'Italia è un partito che non sposta una virgola del Sistema.
L'unica strada è l'uscita dall'Unione europea. A quel punto, si potrà impostare un percorso, graduale ma inesorabile, di restaurazione dei valori e della fede cattolica.

Anonimo ha detto...


In diversi paesi europei stanno allentando velocemente le restrizioni, mantengono ancora l'uso della mascherina nei luoghi pubblici coperti e la disinfettazione delle mani, che molti clienti però cominciano a non fare più. Nessuna richiesta di pass.
Forse anche in Italia lo stato di emergenza verrà abolito prima del 31 marzo prossimo. Dovrebbero farlo presto, a febbraio.
Bisogna far ripartire l'economia a tutto spiano, si sta già cominciando a riparlare di spread, le banche dovrebbero applicare di nuovo i tassi di interesse etc
Basterebbe mantenere certe cautele per categorie più a rischio, come gli anziani, spesso malati di cuore o proni alle trombosi etc
C'è lo scoglio della obbligatorietà del vaccino, che andrebbe eliminata.
Se il discorso di Mattarella doveva dare delle indicazioni al governo, ci sono tre indicazioni importanti:
- basta con la legiferazione a base di decreti, bisogna tornare alla centralità del Parlamento
- ci sono forze sovranazionali che cercano di incidere sull'economia (bisogna difendere l'economia italiana dall'assalto francese, cinese etc)
- occorre riformare la giustizia.

Certo, sono cose dette in termini generali. Ma dall'alto suo scranno non poteva dire di più. Chi vuol capire, capisce.
Vedremo quali azioni seguiranno, adesso.

Anonimo ha detto...

..e intanto proprio Mattarella in persona telefona al conduttore di questa magnifica edizione sanremese così colma di belle e buone cose (come da alcuni su questo blog già abbondantemente ricordato), ringraziandolo per l'omaggio tributatogli dopo la rielezione e commuovendosi

Non riesco a incollare link (non so perché)ma tanto la notizia è su tutti i siti di informazione e non solo ..

Anonimo ha detto...

Parlano di green pass illimitato e di scadenze che vanno ben oltre il 31 marzo 2022, come se l'emergenza non dovesse mai finire e come se questa dovesse trasformarsi in ordinaria normalità , con conseguente emarginazione perenne di una minoranza.
Chi non si rende conto che tutto ciò è criminale, non ha alcuna valenza scientifica, è solo frutto di una propaganda idiota e lucida nella sua follia, è fuori da ogni logica e da ogni perimetro di civiltà.
Restare indifferenti alle sorti dei vostri fratelli e delle vostre sorelle non vi salverà, perché la rovina di pochi o di molti, non ha mai beneficiato né pochi né molti. Questo a prescindere dall'idea che uno ha su tutto, si badi bene: direi, anzi, che ciò che si pensa sulla validità o meno degli antidoti o sull'effettiva pericolosità del virus, non conta nulla.
Il cosiddetto green pass è una misura disumana, inutile, criminale e per certi aspetti unica nella sua diabolica applicazione.
Chi non si ribella è complice.
Stefano Burbi

Anonimo ha detto...

"ci sono forze sovranazionali che cercano di incidere sull'economia"

È curiosa 'sta cosa. Prima - e per anni - consegnano loro, di fatto, il Belpaese con molti suoi/nostri gioielli , poi improvvisamente si svegliano (ma Meloni già da mo' lo diceva anzi lo gridava. ) dando una specie di micro-allarme e volendo dare l'idea
di chiudere perlomeno alla bell'e meglio il recinto . A buoi quasi tutti rapiti, ormai con l'avallo di chi qua e là finge di stracciarsi qualche veste .

Anonimo ha detto...

Bisogna scegliere politici ed amministratori fuori dal mondo dello spettacolo, men che meno dagli attori mancati.

Quanto,come e dove ha brucato la pecora marchiata XYZ? ha detto...

https://gloria.tv/post/iGpTJ3YxS3XK1djgULhK3qXZZ
Sugli scontrini del bar esce anche il vostro nome cognome e data di nascita ! A questo selrve il marchio verde!

Anonimo ha detto...

Israele toglie il GPRS per le attività economiche e ludico-ricreative, lasciandolo solo per i grandi eventi. Sono quasi stufo di fare la lista degli Stati che, gradualmente, stanno rientrando nell’ordine costituzionale prepandemico. Draghistan sempre più isolato. Mentre altrove ci si appresta a superare definitivamente lo stato d’emergenza, qui spuntano tornelli per il controllo del lasciapassare… In alcune università sono stati offerti crediti formativi agli studenti che si presteranno al ruolo di doganieri all’ingresso delle sedi. Controlli il GPRS dei tuoi compagni, lasci fuori dall’ateneo quelli sprovvisti e in cambio vieni premiato con qualche punticino in più sulla patente universitaria… Il sistema del credito sociale e la prassi della delazione diffusa sono già qui. La delazione ha sempre fruttato qualche spiccio ai delatori. In tempo di crisi, precarietà e disoccupazione giovanile diffusa è tutto grasso che cola…

Anonimo ha detto...

@5 febbraio 2022 11:44
Formulo una ipotesi, non tanto campata in aria : in Italia ci sono i soldi, l'Italia e' il Bancomat dell'Europa. In Italia la sicurezza era avere un tetto sulla testa per la vecchiaia (la casa di proprieta'); in Italia si e' sempre risparmiato, vuoi per la vecchiaia vuoi per fronteggiare una eventuale malattia propria o dei propri familiari.

Anonimo ha detto...

I DRAGHI - ANI SI SONO TOLTI IL CAPPUCCIO: ORA DITTATURA MEDIATICA. EPURATI DA MEDIASET MELONI E COMPONENTI FdI

Da Weltanschauung Italia ha detto...

Ammutolire le coscienze attraverso una narrazione inverosimile, ma non suscettibile di critica. Recidere ex ante ogni forma di dissenso mediante l'istituzione di dogmi, di numeri non verificabili, di luoghi comuni, esagerazioni, menzogne erette a verità assolute. A nuovo, insindacabile Vangelo.
Ma il vero obiettivo, oggi come ad inizio "pa*emia", sono stati i più giovani. La scusa della protezione dei più fragili, dopo la benedizione urbi et orbi da siero, non regge più. Bambini, adolescenti, le cui vite sono state sconvolte, i cui occhi, questuanti normalità, imploranti serenità, sono oramai spenti. I cui volti, compressi dalla lurida ed insalubre maschera sanitaria anche all'aperto, sono spaventati, rassegnati, cupi. La distruzione di ciò che resta di questo Paese sgangherato, ridotto a brandelli e diviso da due anni di politiche vessatorie e seminatrici d'odio, passa senza dubbio alcuno dalla volontà ferrea da parte dell'autorità di plasmare una generazione atomizzata, distanziata, impaurita dal contatto, vegetante in un recinto virtuale che relega corpi ed anime nella fictio di un'esistenza incompleta, stagnante, alienata. L'intento, malcelato all'inizio dietro il dito del pretesto della salute pubblica, ma ora chiaro ed accecante come un fulmine nella notte, è quello di troncare ab origine ogni forma di ribellione al sistema, di lotta, di risveglio futuro. Far credere ai nostri ragazzi che non possa esistere un mondo diverso, cancellare nei più piccoli il ricordo di ciò che era la vita prima del disastro, catapultare i neonati nella nuova normalità in modo che non possano conoscere altro che questo, è un crimine disumano.

Per tutto ciò dobbiamo continuare a coltivare, come un fiore raro, il libero pensiero, la cultura dell'autodeterminazione. Per tutto ciò è imperativo instillare dubbi, attivare i sensori della critica, stimolare ragionamenti ed uscire dal seminato, "contagiarsi" d'idee, dissetarsi alla fonte d'acqua cristallina della vita, della verità della giustizia. Avanti, contro i dardi avvelenati scagliati dal mondo moderno, contro chi vuole vederci, a tutti i costi, depressi e sconfitti. Per loro, per noi, per il nostro domani. "Non v'è sosta, non v'è tregua, non v'è sonno".

Anonimo ha detto...

Basta lottare contro il GP?
Non basta questo ragionamento! La speranza è vera e cristiana quando si unisce a una azione forte e piena di sangue e vita! E' necessario ma non sufficiente. qual è la RADICE DEL MALE DELLA STORIA MODERNA? Come siamo arrivati nella storia umana e italiana alla tirannia del Green Pass? Solo costruendo una storia giusta il Signore agirà con noi. Lui non agisce se noi non ci convertiamo e non ci pentiamo del male fatto. chi di noi è senza peccato? e qual è la strada giusta? Accodarsi ai No Vax arrabbiati, o atei, o nichilisti, o radicali, o INDIVIDUALISTI? Dio agisce se noi prima crediamo veramente e agiamo di conseguenza. La domanda è: noi crediamo veramente in Gesù o ci limitiamo a lamentarci e ci rosoliamo di rabbia e tristezza, o ci gongoliamo con facili speranze? Chi di voi - nella propria famiglia - agirebbe con ottimismo, o fede, o speranza senza accompagnare tutto ciò con lunghi e grandi sacrifici, e azioni decise e importanti? I cattolici - negli ultimi decenni - hanno disimparato a combattere POLITICAMENTE (e non solo politicamente), e si limitano al romanticismo o alla lamentela o alle invettive. Bisogna agire e sacrificarsi come vuole Gesù! Gesù lo dice così: chi non porta la Croce dietro a me non può essere mio discepolo. Mi pare che nessuno di voi abbia fino ad ora discusso i DIECI PUNTI DI UNA VISIONE I RINASCITA DELL'ITALIA. come abbiamo vissuto noi stessi negli ultimi decenni o anni di vita? abbiamo portato acqua a cristo o ai nemici di cristo che oggi sono rappresentati dal drago? E se abbiamo vissuto male dove sta il problema? Come invece dobbiamo vivere? rdv

Anonimo ha detto...

Ci si conta se prima si dice e si capisce e si vive la Verità. Tutta la distruzione della famiglia è nata con gli anticoncezionali e il divorzio, non certo con l'aborto e il matrimonio gay. L'Italia è piena di Movimenti per la vita composta da gente che sulla famiglia si comporta come gli atei e i nichilisti i comunisti. Se uno va in Parlamento e dice la verità le cose cambiano. Se uno dice in Parlamento: chi è per LGBT vuole l'Islamizzazione dell'Italia! come reagirebbero tutti? Inizialmente ti lincerebbero ... ma poi la gente comincerebbe ad aprire gli occhi. Se uno dicesse: i bambini non nascono più perché il femminismo ha ucciso la famiglia, perché il divorzio ha ucciso la famiglia, perché la liberalizzazione degli anticoncezionali hanno distrutto gli ideali della famiglia. Inizialmente ti lincerebbero. Ma poi la gente aprirebbe gli occhi. - Bisogna capire che LA VERITA' NON SI PUO' BARATTARE con i soliti discorsi democristiani e modernisti. La verità non guarda in faccia a nessuno. Va detta va vissuta va proposta e bisogna patire in carcere per essa. E se necessario bisogna morire. Sono due mesi e mezzo che faccio la vita che faccio e ancora non capite? - Bisogna crederci quando nessuno ci crede. E' lì che si vede la differenza tra chi ci crede e chi si gongola con le solite nenie democristiane. Rdv

Anonimo ha detto...


In Irlanda c'è stata la prima partita in casa del torneo delle sei
nazioni di rugby.
La fortissima Irlanda ha battuto il Galles, vincitore dell'anno scorso, per 29 a 7. Ma la cosa importante non è questa. La cosa importante è che, come dicono i giornali locali, "the boys are back!", i tifosi sono potuti tornare allo stadio in massa e poi sciamare nei pubs a brindare a suon di Guinness come ai bei tempi.
Tutta l'attività sportiva, vasta e capillare nella nazione, oggi è ripresa alla grande, anche per il pubblico.
In Italia invece un governo a trazione sinistra continua ad imporre un modello inutilmente repressivo di tipo cinese (comunismo cinese attuale), come se non fosse cambiato nulla.
Incoercibile forza d'inerzia del cretinismo ideologico neo-marxista.
Speriamo che si sveglino. Che qualcuno, almeno, urli ai trinariciuti "Contrordine, compagni!".
P.

Anonimo ha detto...

Maurizio Belpietro
Mattarella ha invitato le Camere a non scordarsi di anziani, donne, detenuti e migranti. Ma non ha speso una parola per gli italiani esclusi da tutto perché renitenti al siero. Sono milioni e devono essere tutelati.

Anonimo ha detto...

Più passa il tempo più trovo altamente indegno approfittare della fiducia che la maggior parte del popolo tributa alla classe governativa che mente, ruba e tradisce il suo mandato popolare. Questo vale per lo stato e ancor di più vale per la chiesa che ricevette dal Signore Gesù Cristo il suo mandato. Peccati immensi. Forse mai più riparabili. La corruzione di un popolo dipende in massima parte da esempi e da politiche che vengono ad esso proposti quotidianamente quindi imposti. Guai, guai, guai agli indegni governati e agli indegni pastori! Avete desertificato i cuori. Vergogna.

Anonimo ha detto...

Fate girare:
Questa è la lettera che ho appena inviato ad Aldo Cazzullo del Corriere della Sera.
"Carissimo,
dopo una estate stracolma di allori sportivi, medaglie, campionati europei vinti,​ l'autunno é il periodo dei grandi concorsi internazionali musicali.
Al Concorso Pianistica Chopin di Varsavia l'Italia ha ottenuto il quinto premio con Leonora Armellini, 29 anni e il secondo premio con Alexander Gadjiev 27 anni.
Al concorso violinistico Paganini di Genova invece l'Italia con Giuseppe Gibboni 20 anni ha vinto il Primo Premio assoluto, cosa che non succedeva da 24 anni.
In nessun giornale nazionale e in nessuna TV nazionale é stata data questa notizia.
Inoltre nessun politico con ruoli istituzionali importanti, dalla cultura alla scuola all'università, ne ha parlato.
Mi risulta che i vincitori di medaglie varie, olimpiche o tornei, dal tennis al volley, vengono invitati dal Presidente del Consiglio o addirittura dal Presidente della Repubblica.
La cultura al primo posto? Se fosse veramente così questi straordinari giovani sarebbero su tutti i giornali e su tutte le televisioni e sarebbero già stati invitati dalle più alte cariche dello Stato.
Invece nulla di tutto questo è accaduto.
Quindi in realtà siamo il terzo mondo culturale?
Mi piacerebbe avere un riscontro a questa mia domanda.
La ringrazio.

P. S. Aggiungo anche che pochi giorni fa l'Accademia Bizantina, ensemble italiano di musica barocca ha vinto ai Grammy il premio come seconda miglior orchestra al mondo!
Anche in questo caso, silenzio totale!

Con stima.
Danilo Rossi
Prima viola Solista Orchestra Teatro alla Scala di Milano".

mic ha detto...

E invece Sanremo - che su Atlanticomag è stato definito il Festival diventato come il concertone del Primo Maggio - con tutta la sua spazzatura persino blasfema, è strombazzato e replicato su tutti i media...

Anonimo ha detto...

“Il solo pensiero di condizionare il diritto allo studio al possesso di un lasciapassare da dover esibire sui mezzi pubblici e per accedere ad attività sportive costituisce non solo una gravissima ferita allo spirito della Carta Costituzionale, fondamento primario della nostra organizzazione civile, ma anche un insulto all’intelligenza della generalità dei consociati”, ha scritto il Garante dei minori di Trento.
Colpire i bambini per punire i genitori, siamo arrivati a questo. Altro che tutela dei diritti umani e lotta alle discriminazioni, l’Italia deve solo vergognarsi di accettare questo orrore, capite in che mani siamo?

Senza idee .. ha detto...

A proposito di Sanremo ( premesso che non vediamo la TV e Sanremo da almeno 6 anni)e subiamo come tutti quelli che non hanno mai saputo nascondere il possesso di un TVisore,la rapina del canone in bolletta, non c'e' verso di affossare questo programma infinito obsoleto che era nato come vetrina della canzone italiana e che nel tempo si e' trasformato nel solito programma carrozzone eco da centro sociale. Sembra che 'sto Sanremo sia obbligatorio, stabilito per legge. E' come il vaccino, lo devi fare per forza!
Ma quello che piu' mi fa specie e': chi vede una tal.....!?!

Anonimo ha detto...

Impubblicabili 06.02.22

BERGOGLIO A SAN REMO

Per fotografare la situazione economica del paese, ad onta del trionfalismo Drighignesco sfoggiato da tutti i giornali pagati solo per questo, bastano due dati: da una parte una crescita del pil del 6,5 per cento (inferiore in Europa solo alla Francia), dall'altra 300.000 imprese piccole e/o familiari che hanno chiuso i battenti o sono fallite.
Per cui non è più vero il detto degli economisti che “A rising tide lifts all boats”: ci sono barche che dal punto di vista del fatturato salgono alle stelle (i grandi conglomerati imprenditoriali o finanziari alla Bezos e Bill Gates) e le botteghe di vicinato che, non potendo competere con Amazon, chiudono.
Gettando sul lastrico decine o centinaia di migliaia di famiglie che da un giorno all'altro non hanno più niente da mettere sotto i denti.
Le due cose sono funzionali l'una all'altra e non è vero che la crescita è sempre a pelle di leopardo per cui basta aspettare e tutto si sistema.
Perché tutto si sistema se c'è uno Stato che, facendo perno sulla Banca Centrale pronta a investire a deficit dove c'è bisogno, taglia le disuguaglianze e impedisce il ritorno d'un sistema feudale in cui ci sono da una parte i super ricchi e dall'altra milioni di individui costretti a vivere di assistenzialismo (quando c'è) o morire.
Donde la scomparsa di quel ceto medio che da sempre (dalla nascita della democrazia nel Nord America del '700, vedi Alexis de Toqueville) favorisce l'esistenza di partiti moderati senza dei quali la democrazia muore.
Partiti che in Italia non esistono più, come si evince dallo sfascio di forze politiche che hanno portato a un Mattarella bis prodromico d'un presidenzialismo o d'una oligarchia di fatto che ribadisce ulteriormente lo status di colonia del nostro paese.
A dimostrazione dell'idiozia di tutti quei politici che, sognando una formazione di centro impossibile a realizzarsi oggi che il ceto medio sta scomparendo, fa intendere che le nostre èlites politiche e intellettuali vivono in un mondo a parte, che nulla sa e capisce delle sofferenze della gente comune.
Che fare dunque?
Nulla, assolutamente nulla perché questo sistema, nel quale sembra follia anche solo pensare a Sovranità Monetaria e Italexit, non è riformabile fino a quando non crollerà su se stesso e a quel punto, solo a quel punto, sarà possibile ricominciare.
Dalle macerie però.
Intanto, per chi crede, occorre pregare.
Vista anche la presenza d'un pontefice Amerindo che, invece di prestare orecchio alle sofferenze nostre e non solo dei migranti, va a farsi mondanamente intervistare in RAI da Fabio Fazio.
Magari per ribadire, come proclamato a suo tempo dal presentatore a due milioni di Euro (nostri) all'anno, che se non ci sono abbastanza vaccini la colpa è di chi non paga le tasse, col Papa subito a fargli eco.
A quando la sua partecipazione a San Remo?
Cit. Bruno Sacchini

Anonimo ha detto...

"...Teatro alla Scala di Milano".

Preso atto della situazione, dovrebbe essere proprio l'ufficio Stampa del Teatro alla Scala di Milano a rilanciare le nostre eccellenze musicali ovunque si affermino. Lei, maestro Danilo Rossi, giustamente e spontaneamente se ne è fatto carico. A nome della redazione di 'Chiesa e post concilio' le chiediamo, per favore, di farsi nostro ambasciatore, presso l'Ufficio Stampa del Teatro alla Scala di Milano, della nostra richiesta di un attento e continuo rilancio, presso la stampa italiana, delle giovani eccellenze musicali italiane.

Un sincero grazie,

Chiesa e post concilio.

Anonimo ha detto...


I Media che contano (vedi CdS) continuano a battere sui casi di c.d. "no vax" che sono morti di Covid per non aver voluto vaccinarsi.
In Sicilia una famiglia intera sarebbe stata "sterminata" dal non curato Covid o meglio dal fatto che nessuno si era voluto vaccinare.
Anche un biologo è appena morto di Covid, fautore della cura in casa.
Come interpretare questi casi?
Intanto capire bene come sono andate le cose.
Poi vedere se si è trattato di superficialità cioè di persone che hanno preso sottogamba l'epidemia (che esiste e si è attenuata ma non è ancora scomparsa - qualche precauzione occorre sempre prenerla) trascurando le precauzioni necessarie oppure che hanno fatto la cura troppo tardi.
Infatti, i medici che sostengono le cure a casa a base di ivermectina etc. hanno sempre detto che la cura può funzionare solo se la malattia è presa subito, appena si manifestano i primi sintomi.
Nel frattempo, i Media che contano accennano appena o tacciono sugli effetti collaterali del c.d. vaccino, che sono pochi solo visti statisticamente, una prospettiva che falsa la realtà.
Quanti sono in effetti quelli, anche di giovani, rovinati da questo vaccino? Perché non ci dicono i numeri?
L'impressione è che i numeri non ci siano perché gli effetti collaterali non vegono catalogati come tali.
Intanto anche Israele, uno dei Paesi supervaccinati, sta sbaraccando il sistema del c.d. green pass.
Z.

Anonimo ha detto...

"...Anche un biologo è appena morto di Covid, fautore della cura in casa."

Attenzione. Ricordo di una deputata del M5S, che stava indagando su questioni farmaceutiche, poi si ammalò, un cancro; in uno degli ultimi suoi video lei ricordò di un difficile incontro di lavoro, alla fine del quale le fu offerto un caffè, il suo dubbio poi fu che quel caffè fosse stato il corriere del suo male.

Quando ho sentito della morte del dott. Trinca, persona preparata ed agguerrita, mi è tornata alla mente quella deputata. Qualcuno che ha miglior memoria di me mi aiuti a ritrovare nomi e vicende precise, grazie.

Anonimo ha detto...

Adesso hanno preso la mano, non ammazzano più col coltello, con la pistola, col fucile, con la bomba, no ora qualche morbo, veleno o simili nel caffè, nel tea, nello zucchero, nella brocchetta del latte e...voilà il cadavere è servito. Senza tracce ed evidenze. Omicidi chic! Senza dare nell'occhio.

Sara' un caso.. ha detto...

Trinca, De Donno,l'altro napoletano..

Anonimo ha detto...


Be', prima di dire che il dottr. Trinca e la deputata M5S sono stati avvelenati dai soliti poteri forti bisognerebbe esibire qualche
prova, no?
Sempre questa disinvoltura nel distribuire giudizi e nell'accusare.
Una pessima abitudine.

Anonimo ha detto...

La leader di FdI non si è mai espressa in modo chiaro contro il Green pass e l’assurdità delle ultime restrizioni, e ancora meno ha seguito l’esempio di Trump che moralmente ha sostenuto l’azione dei camionisti canadesi. Questo significa che le forze che dovranno rovesciare il vergognoso primato della dittatura italiana dovranno essere del tutto extra parlamentari e dovranno seguire l’esempio dato dai canadesi, dove sembra che, dopo il ferrato assedio del Parlamento canadese dai camionisti e la codarda fuga di Trudeau, una parte dell’esercito stia passando dalla parte del robusto contingente della Rivoluzione popolare.

Anonimo ha detto...

6 febbraio 2022 23:09

Sono ipotesi di lavoro, stiamo cercando di mettere insieme un giudizio veritiero alcune prove le abbiamo, indizi qua e là anche, esperienze altrui simili anche. La strada è faticosa e bisogna stare allerti. Giudicare non significa condannare, significa appunto raccogliere quello che si sa e cercare quello che ancora non si sa. E questo non sapere porta ad ipotizzare i possibili fatti sconosciuti. Vedendo Il Signore morto, non possiamo cavarcela dicendo e dicendoci che è morto di freddo. No?

Anonimo ha detto...

Guido Crosetto, imprenditore e co-fondatore di Fratelli d'Italia, ha fatto un'analisi di quanto sta accadendo in Italia. "Lo dico in modo poco elegante: Vi siete resi conto che una parte della manifattura italiana migliore, anche quella che esporta oltre il 90% del fatturato, rischia di morire (non essere indebolita, morire) per il problema costo energia, materie prime, trasporti, forniture?", ha dichiarato postato sul proprio profilo Twitter. "Qualcuno si rende conto che si perdono anche capacità artigianali difficilmente recuperabili? Il danno non è solo economico, è culturale. La cultura è il saper fare tramandato nelle generazioni", ha spiegato l'imprenditore.

Anonimo ha detto...

Un sacerdote, una voce fuori dal coro.

Si, perché l’atto d’amore più grande in questo momento è aiutare le tante famiglie che questo Governo di mascalzoni sta mettendo in ginocchio.

Persone che si vedono negare il diritto al lavoro, prendere mezzi pubblici e comprare nei negozi. E chissà quante altre restrizioni metteranno a chi ha deciso di sottrarsi a questo schifo.

Non si può rimanere sordi di fronte ad un grido di aiuto che è sempre più forte.

Parlo a voi sacerdoti, a voi!
Uscite dalla Chiese e toccate con mano la situazione che stiamo vivendo.

Siate coraggiosi.

Anonimo ha detto...

... come mai con questi titoli di denuncia da mesi in Italia MA non cambia nulla? ... perché tutti vogliono che tutto rimanga così ... chiedetevi il perché? in 36 anni in cui tutti i giorni parlo di queste cose la cosa mi è chiara ... - il peccato nel cuore dell'uomo è più forte degli stessi interessi degli uomini, delle stesse idee, della STESSA EVIDENZA ... Gesù lo dice così: conoscerete la Verità e la Verità vi renderà liberi! ... chi non ha la Verità "realmente nella propria vita" è schiavo! Quel che conta è solo la Verità-dentro-di-noi! Dentro non significa romanticamente nel nostro intimo psichico ma nella vita reale, in famiglia nella società a scuola dovunque1 La Verità è un avvenimento storico, un fatto reale, una cosa visibile! Gesù non è morto romanticamente ma sul patibolo di legno e fatto a pezzi - oggi è Sant'Agata: le tagliarono i seni e lei resistette con la forza dello Spirito alla tortura! Lazzaro resuscitò in carne e ossa e non solo nella fede! - La lotta o è POLITICA O NON E'. - rdv

Anonimo ha detto...

Abolire il green pass è solo vincere una battaglia, ma non basta. Questa volta siamo tutti qui per vincere la guerra ( estirpare tutto il male per trasformarlo)

Anonimo ha detto...

Edoardo P.
·
"Cari Italiani,
Siamo arrivati alla pazzia:
stanno distruggendo la nostra economia sotto i nostri occhi e tanti, purtroppo, applaudono...
SENZA CAPIRE.
-Pensate che non permettere a chi non sia in regola con il green-pass di entrare in posta o in banca, sia pensato per vessare i No-Vax?
No, cari!
E' pensato per decimare i dipendenti delle poste e delle banche e per spostare tutto, il più possibile, online.
Pensate che l'obbligo di green-pass per i ristoranti e i bar sia pensato per vessare i No-Vax?
No, cari!
E' pensato per far fallire 80.000 tra ristoranti, bar, centri estetici, Parrucchieri e... da qui all'estate.
-Pensate che il permettere l'acquisto di certi beni solo ai possessori di green-pass sia pensato per vessare i NO-Vax?
No, cari!
E' pensato per spostare sempre più gli acquisti dai negozi fisici a piattaforme tipo Amazon e far fallire i negozi: la moneta scomparirà più velocemente e TUTTO sarà "controllato"
In breve, cari Italiani, questi DPCM non sono pensati per vessare i No-Vax, ma
per FREGARE TUTTI!
-Volete salvare il posto di lavoro?
Non controllate i green pass a nessuno!
Non discriminate!
Fate entrare tutti negli uffici pubblici, nei ristoranti, nei locali!
Lasciate che chiunque acquisti tutto ciò che desidera!
Loro non hanno i mezzi per esercitare controlli capillari!
-Schieratevi dalla parte degli Italiani.
Avete visto cosa ha fatto Speranza ai medici per "tachipirina e vigile attesa"?
Gli ha fatto fare il lavoro sporco e poi LI HA VENDUTI!
Volete fare la stessa fine dei medici..o vi accontentate delle "briciole"?
Aspettando risarcimenti, fallirete... Falliremo tutti!
Recuperate in fretta umanità e buon senso."

Anonimo ha detto...

D'accordo con quanto affermato da Edoardo P, solo una curiosità, Cossiga chiamava supermario Il liquidatore..........meditate e datevi una risposta sul perché ( frase degli anni '90, i mitici tempi del Britannia)......

mic ha detto...

Io credo che ogni uomo, quando sia realmente libero di farlo, innanzi tutto, segua il dettame scandito dal proprio convincimento ideale e, nella specie, non mi parrebbe proprio che la linea dei principi che sin qui ha coerentemente professato Draghi si riveli obiettivamente compatibile con quanto, al contrario, necessiterebbe, invece, per la concreta determinazione di una nostra possibile via di salvezza economica.
Con ciò, al contrario di qualcuno, assolutamente non reputo che Draghi intenda consapevolmente rovinare il nostro Paese, per poi svenderlo a qualcuno a prezzo di rottame, ma temo alquanto che così verrà comunque ad essere, dal momento che risulterebbero contrarie ai suoi intimi convincimenti quelle misure che concretamente contrasterebbero il determinarsi di questo drammatico esito finale.
Dunque, Draghi, pur se potenzialmente animato, nella più ottimistica delle ipotesi, anche dalle migliori intenzioni, se assolutamente libero di farlo, così come fondatamente si presume che lo sarà, ben si guarderà dal muovere la sua azione di Governo nell'effettiva direzione di una reale ripresa economica del nostro Paese, poiché, purtroppo, a fronte della suggestione psicologica sprigionata dall'ideologia, ogni ragion non vale, nemmeno a fronte delle più contrarie e tangibili evidenze: tutto questo ce lo sta ad eloquentemente dimostrare, persino l'intero nostro Parlamento, insieme agli Organi istituzionali di questa povera Italia ormai fallita, in ragione degli ineluttabili effetti delle dottrine che effettivamente animano chi l'ha governata, la governa e, appunto, anche attraverso Draghi, la continuerà a governare ...
Cito Michele Gaslini

Anonimo ha detto...

@anonimo 06.02 10.54
Sanremo si scrive tutto attaccato

mic ha detto...

Ecco cosa dice adesso Giorgia Meloni:
"Finalmente anche nell’Esecutivo qualcuno inizia a rendersi conto dei danni prodotti dal Green Pass, ma quando a denunciarlo era Fratelli d’Italia ci accusavano di essere irresponsabili. Abbiano il coraggio di ammettere i loro sbagli e cancellino subito questa misura insensata e fallimentare sotto ogni punto di vista."

Ma non basta proclamarlo su Facebook...

mic ha detto...

E poi è una misura più che insensata e fallimentare...

Anonimo ha detto...

" Quelli che fanno versare la maggiore quantità di sangue sono gli stessi che credono di avere dalla loro parte il diritto, la logica e la storia. Non è dall'individuo ma dallo Stato che oggi la società deve difendersi" (A. Camus)

Giunti oramai dinnanzi all'ineluttabile verità, talmente palese da rendere inutile ogni tentativo d'interpretazione diversa dei fatti, talmente cristallina da spazzare via, come un fiume in piena, i fragili argini posti da assurde argomentazioni di carattere pseudoscientifico, anche i più accaniti sostenitori del lasciapassare verde sembrano fare dietrofront sul carattere sanitario del vigliacco provvedimento tristemente in voga nell'Italia capeggiata dal banchiere. Medici, politici, uomini di scienza, pennivendoli, saltimbanchi del circo mediatico, guitti e comparse del teatro televisivo, si affannano, sudano, graffiano gli specchi, arrivando a definire il pass come "incentivo alla vaccinazione".

Siamo dinnanzi ad un abominio. Ammettere, col sorriso sulle labbra e la spocchia di chi si sente immune da ogni responsabilità, che non c'è nessuna motivazione sanitaria nello stravolgimento in atto, è ancor più grave. Legittimare, esaltare, elevare ad esempio virtuoso di gestione politica uno strumento giuridico dall'indubbia natura ricattatoria e così lesivo della dignità umana, ci dà la giusta misura della considerazione che il potere ha del popolo. Se punire una condotta legale diviene lecito, se si ritiene equo e buono estorcere un consenso in tal maniera, se si condannano a morte per fame madri e padri che legittimamente rifiutano la somministrazione di un farmaco sperimentale, le colpe storiche di chi ci ha condotto in tale baratro sono enormi. Non ci sono giustificazioni dinnanzi alla mostruosità di quanto sta accadendo, libertà fondamentali e diritti non possono involversi in concessioni a tempo determinato. Bui sono i tempi in cui la società deve difendersi dallo Stato.