venerdì 4 febbraio 2022

Lascia pur grattar dov’è la rogna

Il "grattar dov'è la rogna" evoca il fatto che il grattare può dar sollievo dal prurito (effetto della rogna) ma anche aumentare il problema... Nel senso dantesco, ripreso da Agamben, è uno sprone a parlare della verità, anche quando è scomoda. 

Non diranno: i tempi erano oscuri,
ma: perché avete taciuto
. Bertolt Brecht

Ma nondimen, rimossa ogni menzogna
tutta tua vision fa manifesta
e lascia pur grattar dov’è la rogna.
Che la voce tua sarà molesta
nel primo gusto, vital nutrimento
lascerà poi, quando sarà digesta.

Dante Alighieri (Paradiso, XVII)
C’è da qualche parte un foglio in cui sta scritto il nome di coloro che, in un mondo di menzogna, hanno testimoniato della verità. Questo foglio esiste, ma è illeggibile. C’è poi un altro foglio, perfettamente leggibile, che registra questi stessi nomi: sta nelle mani dei questurini e dei giornalisti. (Giorgio Agamben)

16 commenti:

Anonimo ha detto...

...e lasciamo grattar dov'è la rogna! La Santità di Nostro Signore, il Pontefice Regnante, si degnerà concedere ad uno dei guru iper allineati faziosi, Fabio Fazio appunto, nel programma domenicale Che tempo che fa, una sana faziosa intervista. '...la voce tua sarà molesta...quando sarà digesta'.

Anonimo ha detto...

La Stampa di Torino di oggi riporta con evidenza una dichiarazione del cardinale tedesco Hollerich che, in una intervista, ha dichiarato che bisogna cambiare la dottrina sull'omosessualità !! Ricopio: "Credo che il fondamento sociologico-scientifico di questo insegnamento non sia più vero. Penso sia ora di fare una revisione fondamentale della dottrina....Il modo in cui il Papa si è espresso in passato puù portare a un cambiamento della dottrina." Semplice, no? Il "modo in cui si è espresso il Papa in passato" risale sicuramente dalla famosa dichiarazione sul "chi sono io per giudicare?" mai spiegata da Bergoglio, lasciata cioè libera di esser interpretata come uno sdoganamento del peccato contronatura. Dichiarazione seguita da altre, anche recenti, e da determinati atti. Ogni giorno ce n'è una nuova, peggiore di quella del giorno precedente. L'alta gerarchia appare sempre più dominata dagli omofili. Speriamo che qualcun altro, vescovo o cardinale, abbia il coraggio di imitare il vescovo di Sanremo-Ventimiglia e prenda pubblicamente posizione contro questo scempio.

Bergoglio da Fazio ha detto...

Il rassemblement dei cattivi maestri è la sinergia con la quale operano. Vedi San Remo. Io non lo guardo. Ma purtroppo non manca chi guarda!

Anonimo ha detto...

Una faziosa operazione.

mic ha detto...

CONTRADDIZIONI, RIGIDITA' E CONFUSIONE NELLE IDEE DI UN PAPA MODERNISTA
"L’ho detto tante volte: oggi, la tentazione di andare indietro, per sicurezza, per paura, per conservare la fede, per conservare il carisma fondatore… È una tentazione. La tentazione di andare indietro e conservare le “tradizioni” con rigidità" (Francesco, omelia del 2 febbraio).
Davanti a queste parole papali bisogna fare diverse precisazioni.
1) I tradizionalisti non hanno la tentazione di andare indietro, ma vanno avanti portandosi dietro le tradizioni, anzi vanno avanti proprio sulle tradizione, con le tradizioni e grazie alle tradizioni. Al contrario dei modernisti che non sanno neppure dove vogliono andare perché mancano della bussola fondamentale che è data proprio dalle tradizioni. Tradizione ed esperienza si posson dire sinonimi. Ebbene, il nuotatore che ha esperienza riesce a sopravvivere anche in mezzo al mare oceano. Chi non ha esperienza annega pure in mezzo metro d'acqua. L'esperienza dunque, quindi la tradizione, garantisce la sopravvivenza.
2) cercare sicurezze non è un difetto, ma un pregio. Chi è sicuro di se affronta tutto meglio. Chi non ha sicurezze è in balia di tutto e di tutti. Le sicurezze danno dunque forza, le insicurezze ne tolgono.
3) la paura non sempre è negativa, sovente è positiva. Chi ha paura evita certe situazioni di pericolo e si salva. Chi non ha paura sovente perisce. In ambito spirituale poi la paura è il miglior preservativo contro tanti peccati perché col diavolo non si deve far altro che scappare. Chi non lo fa, anche qui, perisce. E' un principio basilare insegnato da tutti i maestri spirituali di tutte le epoche.
4) per conservare la fede si deve fare ciò che le condizioni richiedono. Se si è sulla via sbagliata l'unica soluzione è proprio tornare indietro!
5) il carisma fondatore, una volta approvato dalla Chiesa, resta identico per tutti e per tutte le epoche. Se cambiasse come le mode non sarebbe carisma, ma moda appunto.
6) conservare le tradizioni non è una tentazione ma una virtù che la Chiesa ha sempre insegnato fino a una cinquantina d'anni fa. Oggi lo si insegna ugualmente e voi stesso, Santità, lo affermate quando parlate di "custodi delle tradizioni". Solo che le tradizioni di cui parlava la Chiesa sono quelle vere, autentiche. Le tradizioni di voi modernisti sono le vostre idee.

Voi Santità dite "Mettiamoci in testa: la rigidità è una perversione, e sotto ogni rigidità ci sono dei gravi problemi". Ancora non ci avete spiegato cosa intendete per "rigidità", il dubbio è dunque che molti "gravi problemi" li abbiate voi, come minimo di modernismo. Ad ogni modo il primo ad esser "rigido", rigidissimo è Gesù Cristo stesso "Chi non è con me è contro di me; e chi non raccoglie con me, disperde" ( Mt. 12, 30). Ci sono ambiti e questioni in cui bisogna essere rigidi e inflessibili. Altri in cui si può non esserlo, altri ancora in cui si deve non esserlo. Voi non fate nessuna distinzione e pertanto le vostre osservazioni non hanno alcun senso e valore e mostrano solo la vostra rigidità, e pure la vostra confusione perché confondete la rigidità nei principi dalla tolleranza nella pratica.

Non potete parlare di "custodi delle tradizioni" e poi biasimare la conservazione delle medesime. La tradizione e la sua custodia è una cosa tremendamente seria.
Romano e Giustino.

Anonimo ha detto...

La scienza dice che dall'orifizio anale escono le scorie, le feci, cioè quello che non può e non deve essere assorbito dal corpo umano. La medicina dice che l'orifizio anale è 'costruito' per l'uscita e non per l'entrata, l'uso improprio dell'orifizio anale cagiona patologie locali una delle quai è il cancro al colon.

Anonimo ha detto...

Conviene dedicare al Vescovo di Roma la novena che stiamo offrendo alla Madonna di Lourdes.Insieme al Suo castissimo sposo S.Giuseppe, Ella provvedera'per il meglio dell'anima sua.

Anonimo ha detto...

Papa Bergoglio ha cercato di opporsi in qualche modo alla omosessualità ma non ci è riuscito
perchè è rimasto solo. In Vaticano quasi se lo "mangiavano..."

"...Se si manifesta da bambini, ci sono tante cosa da fare con la psichiatria.

https://www.fanpage.it/esteri/figli-gay-polemiche-per-una-frase-del-papa-da-bambini-si-puo-provare-con-la-psichiatria/
https://www.fanpage.it/

Anonimo ha detto...

Il papa da Fazio...

Mi dispiace, non riesco ad aggiungere altro.

Anonimo ha detto...

Effettivamente Benedetto XVI sta a Vittorio Messori come Papa Francesco sta a Fabio Fazio

Enzo basile ha detto...

Ed entrambi stanno a Lutero

Anonimo ha detto...

DI FRONTE A QUESTE PAROLE DEL PAPA SI PUO' SOLO SOSPETTARE CHE SIA ERETICO O LO SI PUO' DARE PER CERTO? ----"pensiamo a coloro che hanno rinnegato la fede, che sono degli apostati, che sono i persecutori della Chiesa, che hanno rinnegato il loro battesimo: anche questi sono a casa?”. Sì, anche questi, anche i bestemmiatori, tutti. Siamo fratelli: questa è la comunione dei santi. La comunione dei santi tiene insieme la comunità dei credenti sulla terra e nel Cielo" https://www.vatican.va/content/francesco/it/audiences/2022/documents/20220202-udienza-generale.html

Prudente Michele ha detto...

La tradizione e la modernità della Chiesa deve ritornare alle origini della stessa,per ritrovare la verità e riconoscere nel crocefisso ,Gesù Cristo che si è offerto in sacrificio non al Padre ma all'umanità sofferente a causa della schiavitù del peccato.Si è offerto in sacrificio per amore per partecipare al dolore implicito dei suoi Figli a causa della schiavitù di essere nati nel mondo come corpo umano in stato di peccato.Soltanto prendendo su di sé tutto il male del mondo ha redento l'umanità dalla morte ;perché la morte è nascere nel mondo con il corpo antropologico che non può non peccare. Salve.

Anonimo ha detto...

Bisogna informarsi sulla parcella che riceve dai suoi impresari.

Anonimo ha detto...

La moglie di un nostro ex vicino di casa di Zagabria, con la quale siamo ancora in ottimi e frequenti rapporti, ci ha raccontato le disgrazie del marito dopo che, lo scorso anno, ha fatto una doppia vaccinazione con Pfeizer.
L'ha fatta anche lei, ma non ha avuto alcuna seria conseguenza.
Il marito invece, che prima era in buonissima salute, dopo la seconda vaccinazione ha cominciato a dimagrire paurosamente (ha usato per lui l'espressione croata "prepolovio se", letteralmente "si è dimezzato"), pochissimo dopo la vaccinazione ha preso una forte polmonite (senza COVID), in questi giorni ha preso il COVID, e per quanto Omicron sia una variante "leggera", lui è finito in ospedale con l'ossigeno (8 litri al minuto).
Insomma, più che immunizzarsi, con la vaccinazione il suo sistema immunitario è andato in tilt.
Questo è solo un caso, ma ce ne sono a bizzeffe, a parte ovviamente le frequenti morti improvvise di chi si era appena vaccinato (il professor Petrak, di cui ho parlato solo poche settimane fa, una settimana prima aveva fatto la terza dose, così come la giovane infermiera di Spalato e il giovane calciatore di Segna). Aggiungo solo un caso, due sorelle di una mia cara amica, quarantenni, a entrambe dopo la vaccinazione hanno avuto il blocco delle mestruazioni. Caso assai frequente, mi dicono. Così come frequente è il caso di donne anziane, anche ottantenni, cui le mestruazioni ricominciano.
E' un disastro, una mattanza, e forte sarà la mia preghiera per questi disgraziati (nel senso di persone colpite da disgrazia) che hanno ceduto alle imposizioni del regime o hanno ascoltato voci preternaturali suadenti e falsamente pie... se queste sono le conseguenze immediate per molte persone, nessuno si può sentire sicuro neppure nei mesi e negli anni a venire.
Guido Villa su Fb

Anonimo ha detto...

Gian Micalessin
Pechino 2022 come Berlino 1936 Ma allora il genocidio doveva ancora iniziare qua è già partito con un milione di uighuri deportati nei campi di lavoro dal 2017. Per non parlare della colonizzazione del Tibet, della normalizzazione di Hong Kong e delle responsabilità nello scoppio e nella diffusione della pandemia. Buone Olimpiadi!