sabato 21 novembre 2020

Signore, ripulisci la tua casa! - don Elia

Domum Dei decet sanctitudo: Sponsum eius Christum adoremus in ea (dall’Ufficio Divino).
«Alla casa di Dio si addice la santità: in essa adoriamo Cristo, suo Sposo». La festa della dedicazione della basilica lateranense riguarda tutta la Chiesa; essa è infatti riconosciuta mater et caput omnium ecclesiarum. All’epoca dei miei studi, un professore contestò questa designazione della cattedrale del Papa, in quanto la Chiesa di Roma andava certamente considerata – bontà sua – capo di tutte le altre, ma non madre, titolo, questo, che sarebbe invece spettato alla Chiesa di Gerusalemme. Egli, però, non teneva conto del fatto che la primitiva comunità giudeo-cristiana, fiorita nella Città santa a partire dal giorno di Pentecoste, la abbandonò poco prima della sua distruzione, avvenuta nel 70 d.C., per poi scomparire nei decenni successivi. Col trasferimento di san Pietro da Antiochia nella capitale dell’impero, in realtà, il centro della cristianità era già stato fissato lì circa vent’anni prima. Da Roma, come spesso ricorda il Martirologio, il Principe degli Apostoli inviò numerosi discepoli, consacrati vescovi, in altrettante città, soprattutto dell’Italia settentrionale e della Gallia, a fondarvi delle Chiese locali con la loro predicazione. 

La Chiesa romana, dunque, è realmente sia mater che caput, mentre quella di Gerusalemme, dopo la deportazione degli ebrei e la proibizione, da parte di Adriano, di rimettervi piede, rinacque come comunità di lingua greca; il Concilio di Calcedonia le concederà poi il titolo patriarcale per ragioni meramente onorifiche. I giudei, invece, non poterono ristabilirsi in essa se non nel VII secolo, in seguito, dapprima, all’occupazione persiana del 614, poi, soprattutto, alla conquista araba del 638, curiosamente riammessi proprio da coloro che nominalmente li odiavano a causa della “rottura” di Maometto con la comunità ebraica di Medina, alla quale era tuttavia appartenuto fino al 622, data del lancio (con quali denari?) del movimento politico-militare noto come Islam. Tralasciando qui le vistose falsificazioni storiche inculcateci dalla scuola, ci concentriamo sul significato che la festa liturgica del 9 novembre, anniversario della dedicazione della cattedrale romana, riveste per tutti i cattolici. In tal modo gusteremo la gioia di esser saldamente fondati sulla roccia e di abitare a buon diritto in quella santa dimora in cui siamo rinati alla vita eterna. 

Fu papa san Silvestro I a consacrare solennemente la basilica eretta nel palazzo imperiale del colle Laterano, sul luogo in cui Costantino era stato da lui battezzato. Già in precedenza edifici prescelti erano stati dedicati al culto, ma in questo caso, per la prima volta, fu elaborato un apposito rito pubblico. Come altare fu collocata la cassa di legno (concava a somiglianza dell’arca dell’alleanza) che era stata utilizzata, per celebrare i divini misteri, da san Pietro e dai suoi successori, costretti dalle persecuzioni a spostarsi continuamente, ora nelle cripte, ora nelle catacombe, ora nelle case dei fedeli. Colpisce l’analogia con i tempi attuali, la quale aggiunge alla letizia della festa uno speciale motivo di esultanza, malgrado le difficoltà che sperimentiamo: stiamo infatti rivivendo qualcosa dell’epopea apostolica, quanto mai radicati nella casa che ci appartiene e da cui nessuno al mondo può espellerci, a meno che, spinti dall’esasperazione, non commettiamo un atto inconsulto che ci ponga automaticamente fuori della società visibile della Chiesa, dalla quale vanno piuttosto espulsi impostori, eretici e immorali. 

Sento vieppiù fortemente che si avvicina il giorno in cui ciò avverrà manu militari. Nel frattempo, in attesa che il Signore intervenga mediante gli strumenti da Lui scelti, non lasciamoci distrarre dal compito che ci spetta. Alla casa di Dio si addice la santità. Questo vale certamente per l’edificio materiale, nel quale adoriamo il Signore e che, in virtù della consacrazione, è destinato al culto in modo esclusivo, per cui non è lecito svolgervi alcun’altra attività. Dato però che essa, come evocato dalla liturgia, ha uno sposo (ovviamente non in quanto costruzione, ma in quanto corpo sociale), ciò vale anche e soprattutto per noi, pietre vive che, aderendo alla somma Pietra angolare, compongono il tempio spirituale (cf. 1 Pt 2, 4-6). Ai fini della santificazione le prove sono estremamente efficaci, se vissute in spirito di sacrificio e di abbandono alla Provvidenza. Più ci facciamo santi con l’aiuto della grazia, più l’adorazione che rivolgiamo a Cristo nei luoghi sacri sarà autentica e feconda, cioè capace di estendersi a tutta l’esistenza e di ottenere grazie per noi e per l’umanità intera. La preghiera offerta con fede sincera e unita ad atti di carità e penitenza non è mai infruttuosa. 

Un giorno, se arriveremo in Paradiso, saremo sopraffatti dallo stupore nel vedere i frutti delle nostre suppliche, sia quanto ai benefici che avranno impetrato, sia quanto ai mali da cui ci avran preservato. Chi ha l’impressione che la richiesta relativa alle elezioni americane sia rimasta inascoltata, tenga presente che la partita non è ancora chiusa e perseveri in essa. Non ho certamente alcuna intenzione di canonizzare Donald Trump, ma la vergognosa frode elettorale di cui è vittima e l’odio bestiale di cui è oggetto fan dedurre che la sua rielezione rappresenta un serio ostacolo sul cammino del nuovo ordine mondiale, cioè dell’instaurazione della peggiore forma di totalitarismo che la storia abbia mai conosciuto; con quella sovietica e quella cinese l’oligarchia globalista ha fatto solo prove preliminari secondo un modello da estendere al resto del pianeta. Non si tratta dunque di idealizzare una figura che ha comunque i suoi limiti e i suoi peccati, ma di implorare la Provvidenza – se è nei Suoi piani che ciò avvenga ora – perché sventi il progetto demoniaco portato avanti da secoli dai nemici di Dio e della Chiesa, i cui vertici vi sono oggi pesantemente coinvolti. 

È proprio il mondo politico ostile a Trump che, tramite la mafia dei cardinali progressisti, ha posto sul soglio petrino un suo commesso, manifestamente eretico e scandalosamente ipocrita. Dichiarare che l’approvazione delle cosiddette unioni civili non modifica la dottrina è palese espressione di un’ipocrisia semplicemente stomachevole, che è già emersa in modo inequivocabile nella nomina a posti-chiave della Santa Sede di ecclesiastici di un’immoralità raccapricciante, come nel caso del Sostituto. Nessuno sa, però, che l’uomo di Santa Marta è direttamente coinvolto anche nel recente scandalo finanziario che ha portato alla brutale rimozione del cardinal Becciu. Un amico intimo di quest’ultimo ha saputo – evidentemente dall’interessato – che, di fronte a colui che gli contestava l’uso improprio di enormi somme di denaro, il porporato ha ribattuto che ogni singola transazione era stata da lui personalmente autorizzata, ventilando di rivelarlo ai giornalisti onde scoraggiare la punizione esemplare che ha subìto. A quel punto l’accusatore ha deciso di privarlo di tutti i poteri connessi al cardinalato, ma senza annullare l’obbligo del segreto… 

Sarebbe costui il grande moralizzatore del Vaticano? Vedete che ci vuole proprio un condottiero che ripeta l’inaudito gesto di Napoleone, ma questa volta a buon fine. Quell’individuo va cacciato via con la forza, insieme con tutta la banda di pervertiti e di corrotti di cui si è circondato. Alla casa di Dio si addice la santità; alla sua sommità non possono rimanere quanti la infangano. Non essendo purtroppo mancati nel corso della storia, il Padrone ha ripetutamente fatto ricorso anche alle armi umane per ripulirla. Le nostre suppliche non sono certo vane: al momento opportuno ne vedremo gli effetti insperati. San Tommaso d’Aquino, insegnando che fin dall’eternità il Signore ha stabilito che certi eventi abbiano per causa le preghiere dei credenti, ci sprona ad elevarle con incrollabile fiducia. La fede ci fa scorgere ciò che ancora non si vede, la speranza ce lo fa affrettare, la carità ce lo fa pregustare. Chi può privarci di tali inestimabili beni? Nessuno al mondo, se non chi li perda da sé col peccato mortale. Perciò adoriamo lo Sposo nella Sua santa casa, che è anche la singola anima in grazia, e mettiamoci a Sua totale disposizione mediante la preghiera, l’azione e l’offerta.
 
https://lacrunadellago.net/2020/11/13/trump-sicuro-di-vincere-bonifica-il-pentagono-e-si-prepara-allo-scontro-finale-contro-il-deep-state/

20 commenti:

Anonimo ha detto...

durante la prima visione a Cornacchiola, la Madonna 'della Rivelazione' ha detto a Cornacchiola:

La prima (12 aprile 1947) si trova scritta a mano in un quaderno di una trentina di pagine. I punti più salienti sono i seguenti:

“I pastori del gregge non fanno il loro dovere. Troppo mondo è entrato nella loro anima per dare scandalo al gregge e sviarlo dalla via. […]. Prima che la Russia si converta e lasci la via dell’ateismo, si scatenerà una tremenda e grave persecuzione. Pregate, si può fermare. […]. Allontanatevi dalle false cose del mondo: vani spettacoli, stampe d’oscenità. […].

Satana è sciolto per un periodo di tempo e accenderà tra gli uomini il fuoco della protesta. Figli siate forti, resistete all’assalto infernale. […].

La Chiesa tutta subirà una tremenda prova, per pulire il carname che si è infiltrato tra i suoi ministri. […].

Sacerdoti e fedeli saranno messi in una svolta pericolosa nel mondo dei perduti, che si scaglierà con qualunque mezzo all’assalto: false ideologie e teologie. […].

Vi saranno giorni di dolori e di lutti. Dalla parte d’oriente un popolo forte, ma lontano da Dio, sferrerà un attacco tremendo, e spezzerà le cose più sacre e sante. […].

Il mondo entrerà in un’altra guerra, più spietata delle precedenti; maggiormente sarà colpita la Rocca eterna (Roma). L’ira di satana non è più mantenuta; lo Spirito di Dio si ritira dalla terra, la Chiesa sarà lasciata vedova, sarà lasciata in balìa del mondo. […].

La colpita maggiormente sarà la Chiesa di Cristo per nettarla dalle sozzure che vi sono dentro. […].

I sacerdoti saranno calpestati e trucidati, ecco la croce rotta vicino alla talare dello spogliamento esteriore sacerdotale” (Saverio Gaeta, op. cit., pp. 80-88).

Anonimo ha detto...

La Civiltà cattolica, La rivista dei gesuiti notoriamente in tandem con la Segreteria di Stato Vaticana, elogia Biden
https://www.catholicnewsagency.com/news/jesuit-magazine-la-civilt-cattolica-praises-biden-presidential-victory-84246

Anonimo ha detto...

https://www.maurizioblondet.it/e-il-momento-di-usare-il-grosso-calibro/

E’ il momento di usare il grosso calibro
Maurizio Blondet 20 Novembre 2020
Un lettore: “Sulle conseguenze psicologiche del lockdown, le racconto. Mio figlio più grande ha quindici anni (ne ho quattro, due femmine due maschi), frequenta (?) il secondo anno del Liceo Classico ed è in “DAD”...

Catholicus ha detto...

Altro allarme apocalittico : "the great reset" due- la vendetta ! (di Satana e dei suoi disgraziati collaboratori terrestri comntro Cristo, il "piccolo resto" e l'intera umanità) :
https://lacrunadellago.net/2020/11/20/un-documento-interno-del-governo-francese-conferma-il-grande-reset-pianificato-dal-nuovo-ordine-mondiale/

Ave Maria ! ha detto...

Maria al tempio: passaggio al nuovo Israele
https://lanuovabq.it/it/maria-al-tempio-passaggio-al-nuovo-israele

L'anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà della sua serva.
D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente
e Santo é il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia
si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri,
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli.

Amen.

Anonimo ha detto...

https://lacrunadellago.net/2020/11/20/un-documento-interno-del-governo-francese-conferma-il-grande-reset-pianificato-dal-nuovo-ordine-mondiale/

Grazie, Catholicus.

Torniamo a Padre Pio ed ai suoi molti doni. Più d'uno ha detto che Padre Pio è il Santo del nostro tempo. Adesso perché venga detto ciò non so. So invece che i suoi doni furono donati appunto e lui fu grato per questi doni che ricevette, li conservò attraverso la santità della sua vita e in qualche modo li condivisi con i suoi figli spirituali, cioè i suoi figli spirituali ne divennero in parte compartecipi.

L'esoterismo è conosciuto da secoli in Oriente ed in Occidente e si manifesta nei diversi tipi di gnosi coniugata con diverse filosofie e/o religioni, cioè con un manifesto sincretismo. Per farla breve ciò significa che son state messe a punto delle TECNICHE. Questo cosa vuol dire? Vuol dire che si possono avere risultati, attraverso queste tecniche, apparentemente simili ai doni che ricevette Padre Pio.

E qui si apre la grande scelta: ci appoggiamo alle tecniche umane o ci fidiamo della GRAZIA di DIO?. Cioè ci appoggiamo all'IO? o a DIO UNO E TRINO?

Ora che noi si stia vivendo in un periodo dove i doni del Signore fioccano è un fatto ma, parimenti quelli che usano le tecniche non dormono né hanno dormito, anzi mi convinco sempre più che sappiano benissimo che il Cattolico prossimo venturo o sarà tipo Padre Pio o non sarà più.

Ipotizzo che il Great Reset, con questi vaccini modificanti la mente umana tanto da essere controllata e comandata, abbia proprio lo scopo di impedire ai cattolici e piano piano a tutti coloro che si convertiranno a Gesù Cristo di ricevere e, se li sanno conservare, di usare a FIN DI BENE questi doni.

Loro usano già da tempo tecniche 'spiritual/ demoniache', che sono espressione di entità NEMICHE dell'essere umano. E questo è ormai più che evidente.

Quindi a questo punto mi sembra non rimandabile che ognuno di noi si converta ogni giorno a nuovo al Signore nostro Gesù Cristo, fin nei dettagli della propria vita. Ognuno conosce i suoi peccati veniali e mortali. E organizzi al meglio, con calma, la sua vita di preghiera, di devozione, di lettura del Vangelo, di meditazione. Ricordiamo che Padre Pio disse che lasciava in nostra eredità il Rosario. Quindi scegliete POCO, ma non omettete mai di eseguire quello che avete scelto.

In alto i cuori, non siamo soli! Dalla nostra Santità Autentica, dipende se diventeremo mandria o Santi.

Anonimo ha detto...

E dicevano che chi parlava del 'Grande Reset' era un 'complottista'...

In una tavola rotonda al Forum economico mondiale, l’ex vicepresidente degli Stati Uniti John Kerry e il capo dell’UE Ursula von der Leyen hanno espresso commenti entusiasti  sul “Grand Reset”. “Signore e signori, la necessità di una collaborazione globale e questa accelerazione del cambiamento saranno entrambi i motori del Grande Reset. E la vedo come un’opportunità senza precedenti “, ha affermato von der Leyen.
https://www.maurizioblondet.it/non-sera-capito/

Anonimo ha detto...

Aiutati che Dio ti aiuta. Iniziamo a pensare noi a pulire noi stessi e la casa, anzi la sua sposa.

Anonimo ha detto...

21 novembre: Presentazione della Beata Vergine Maria

Quando lo ritennero opportuno, San Gioacchino e Sant’Anna (che con la preghiera era guarita dalla sterilità) condussero la loro piccola bambina al Tempio e là, come ritengono parecchi Santi, La consacrarono al Signore, che L’aveva loro concessa nella vecchiaia.
Da parte Sua, Maria ratificò la consacrazione fatta dai genitori, la consacrazione già fatta al momento della Sua concezione immacolata e si donò senza riserve, volendo per tutta la vita essere la serva del Signore.
«La Madonna - diceva San Francesco di Sales - fa oggi un’offerta quale il,Signore la vuole, perché, oltre la Sua persona, che sorpassa tutte le altre, fatta eccezione del Figlio Suo, offre tutto ciò che è, tutto ciò che ha, e questo è quanto Dio chiede.»

Anonimo ha detto...

Una scienziata americana denuncia il transumanesimo cibernetico satanico denunciato pure da padre Livio che pure ha denunciato l'adrenocromo.... ed è stato attaccato di brutto, come la censura colpisce di nuovo voi ora....ma questa scienziata mette in guardia dai vaccini che modificano il dna ma pure gli idrogel con manochips....ecco perchè in Chiesa ci stanno gli idrogel...che l'armata bellica arrivi presto, preghiamo.

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Sono daccordo con don Elia: dire che le unioni civili non modificano la dottrina della Chiesa è un'offesa alla verità e alla ragione.
Possiamo solo appellarci al fatto che il Papa ha parlato al di fuori del Magistero.
Diciamo che ha parlato da capo di stato "Dobbiamo fare le unioni civili...", cioè ha parlato di politica, e quando i Papi parlano di politica non da politologi, ma mettendo sul piatto la loro autorità morale (che per la politica non vale e diventa quindi abuso di potere), lo Spirito Santo scappa via e spesso l'ispirazione è tutt'altro che divina.
Le unioni civili anche laicamente sono una menzogna, in quanto non esistono come categoria antropologica e non rappresentano affatto un'unione, in quanto l'unione, che in questo caso si basa sull'uso sbagliato del sesso, non è vera unione. La menzogna infatti di per se non unisce, nemmeno umanamente e nemmeno i non credenti.
E' vero che il peccato ci può stare anche all'interno del matrimonio, ma se ci sta falsifica una cosa naturale che Cristo ha reso santa.
Nelle unioni civili, invece. la menzogna è istituzionalizzata.
E non si può nemmeno parlare di male minore, perché prima ci doveva essere un male maggiore.
La legge sulle unioni civili è inammissibile anche per un non cristiano, figurarsi per un Papa!
Ma il Papa, ormai è assodato, è filo omosessuali: ha coperto McKarrick e Zanchetta, protegge mons. Ricca, omosessuale conclamato e, è da credere, ancora in attività, senza, a quanto pare, nemmeno dirgli di convertirsi, altrimenti avrebbe tenuto a farlo sapere.
Quei cattolici che fanno finta di nulla, o dicono che le unioni civili sono in linea con la dottrina della Chiesa degli Apostoli, possono essere paragonati a quelle donne che sanno che i loro figli sono abusati dal proprio compagno e che tacciono o giustificano.
Certi lecchini che ammettono di fatto l'omosessualità, vestono forse in giacca e cravatta, ma a me sembrano dei sub umani, tanto sono diversi dal sentire umano.
Sono sono come degli alieni. Alcuni squilibrati credono che esistono i "rettiliani": se devono esistere, sono loro.
Sanno parlare e sono distinti, ma se li devo immaginare, me li figuro come quei super tatuati da cima a fondo, pieni di piecing e con la lingua tagliata in due, tanto non mi sembrano umani. Potrebbero esibirsi nel circo Barnum.
Non voglio giudicare né loro, né i tatuati, ma difendere l'indifendibile contro ogni ragione è un peccato contro natura, forse il più grave perché, soprattutto per chi è cattolico, si configura come un peccato contro lo Spirito Santo.
C'è solo da sperare che non ne abbiano coscienza.

ICKSP S.Messa ha detto...

Lauds, Meditation & Holy Mass: 9 AM EASTERN TIME (ET)
https://www.youtube.com/watch?v=jRC-Kfu08_Y

Oggi il Corpo Mistico prega per tutti i Consacrati.

Anonimo ha detto...

La preghiera e la Fede in Dio come prima cosa.

Non abbiate paura, quando sarà il momento di agire, il coraggio ve lo darà il Padre Celeste.
Con il segno della croce vinceremo.

Ascoltate a tutto volume questo sotto:
https://www.youtube.com/watch?v=8qLDFiQcjlY

Anonimo ha detto...


Maometto non era ebreo era arabo, della tribù dei Coreisciti, nato a La Mecca

L'autore dell'articolo sembra ritenere che Maometto fosse ebreo della comunità di Medina, alla quale, dice, era appartenuto sino al 622, anno in cui "ruppe" con questa comunità. Si chiede con quali soldi egli finanziasse le sue prime spedizioni militari.
Rifugiatosi a Medina e autoproclamatosi "profeta", Maometto divenne di fatto il capo della comunità araba di quel centro, convivente da generazioni con la comunità ebraica (di arabi giudaizzati), dedita all'agricoltura ed economicamente fiorente.
Maometto si ispirò ampiamente al giudaismo, per la sua religione, ad un giudaismo peraltro poco ortodosso, da lui reinterpretato, così come si era ispirato al cristianesimo delle sette eretiche presenti nella penisola araba. Venuto a conflitto con gli ebrei di Medina, che ovviamente non lo volevano riconoscere come profeta, dopo breve e modesta scaramuccia li prese prigionieri e fece trucidare tutti i maschi, almeno settecento (cito a memoria), dividendo donne e figli tra i suoi seguaci. Dal sequestro dei loro beni trasse sicuramente "denari" sufficienti per la sua prossima spedizione militare.
H.

Anonimo ha detto...


Ma Roma divenne la città santa del cristianesimo perché era la capitale dell'impero o perché vi furono martirizzati Pietro e Paolo?
Soprattutto il martirio di Pietro conta, essendo egli effettivamente il primo Papa.
Se fossero stati martirizzati a Lione (Lugudunum), per dire, Lione avrebbe potuto essere la sede del papato.

Anonimo ha detto...

Ravasi o Gesù: chi dei due è analfabeta?
https://www.youtube.com/watch?v=lc-K6xgfcLY
Dogma TV 21 Nov 2020 ore 21:00
Catechesi di don Alfredo Maria Morselli

tralcio ha detto...

Grande don Morselli, tutta da ascoltare la sua conversazione su "Gesù che forse non sapeva scrivere" come recentemente affermato da S.E. il Card. Ravasi sul Corriere della sera.
Il presidente del Pontificio Consiglio della Cultura (PCC) ha dubitato della cultura di Dio.
Perché, se in Vaticano vi fossero dubbi, Gesù è vero Dio e vero uomo, la sapienza incarnata.
Forse è più colto chi trova affinità con il mondo del lusso e dell'alta moda, al Met Gala.
Chi discetta di biblicismo dovrebbe mettere in fila queste cinque cosucce semplici, sempre capite dai semplici anche senza tenere cattedre, popolando i cortili di lavoro e non delle chiacchere di chi si pavoneggia squadernando il proprio sapere.
-Dio è creatore (non il caso o l'evoluzione)
-siamo tutti figli di Eva, coinvolti nel disastro del peccato originale
-nella sua misericordia Dio ha permesso il miracolo dell'immacolata concezione di Maria
-da lì si è resa possibile, per grazia e per l'umiltà di Maria, l'incarnazione
-così la Sapienza, l'ipostasi della Seconda Persona della SS.ma Trinità, si è fatta uomo.
-Gesù ha rivelato Dio come mai prima, ripercorrendo tutte le profezie veterotestamentarie.
-si è consegnato, obbediente alla volontà del Padre, alla morte di croce
-quest'offerta ha guadagnato la possibilità di essere figli di Dio per adozione
-è risorto ed è salito al cielo
-lo Spirito santo e la Chiesa amministrano i sacramenti della salvezza
-la salvezza è per l'eternità, per le anime di chi Dio giudicherà degno; viceversa la perdizione
-risorgeranno anche i corpi, là dove saranno le anime
Chi legge e lo conosce di persona, porti i miei saluti a S.E. il Card. Ravasi e al PCC

Amen ! Amen! Amen! ha detto...

Sancta Maria, succurre miseris,
iuva pusillanimes, refove flebiles
ora pro populo, interveni pro clero,
intercede pro devoto femineo sexu:
sentiant omnes tuum iuvamen,
quicumque celebrant
tuam sanctam commemorationem. Amen

radicatinellafede ha detto...

Diretta S. Messa Festa Patronale di Santa Caterina V. M. in rito tradizionale - Vocogno 22/11/2020
https://www.youtube.com/watch?v=XQrjN-ZwkEA

Radicati nella Fede ha detto...

la tua Grazia vale più della vita
Omelia di don Alberto Secci nella Festa di Santa Caterina V. M. in rito tradizionale.
Vocogno, Domenica 22 Novembre 2020.
https://www.youtube.com/watch?v=O1xd0nlqztA