venerdì 20 novembre 2020

Nella Francia laica e 'sottomessa' i cattolici non tacciono e ci sono d'esempio



In Francia vige il confinamento fino al 1 dicembre e, come da noi, i cittadini non possono percorrere più di un chilometro, tranne per ragioni di lavoro, salute o urgenze. Anche lì sono chiuse molte attività commerciali; ma non mancano le contraddizioni, se sono aperti i supermercati  mentre sono sospese le Messe. Di fatto i cattolici francesi stanno vivendo sotto il fuoco incrociato del governo e degli integralisti islamici [quiqui - quiqui].
I vescovi francesi, a differenza di quelli italiani, non hanno taciuto, ma il loro appello al Consiglio di Stato è stato respinto. Tuttavia hanno replicato dichiarando che «deplorano soprattutto che i fedeli rimangano così impossibilitati a partecipare alla messa, vertice della vita di fede e incontro insostituibile con Dio e i fratelli» e che «le chiese rimangono aperte, che sono luoghi che devono essere vissuti e dove si può venire a meditare, pregare, adorare il Signore e ricevere i sacramenti come quello della Riconciliazione». Per ora sono riusciti solo ad ottenere che i sacerdoti possano continuare a ricevere i fedeli e recarsi nelle case o negli istituti di cui sono cappellani mentre chiunque potrà recarsi in chiesa senza condizioni adducendo un "convincente motivo familiare". 
Ma i fedeli non si sono arresi e, nei giorni scorsi, hanno sfidato le norme restrittive e si sono radunati sui sagrati delle chiese in preghiera silenziosa alternata da canti e dalla recita del rosario. Da Nantes a Versailles a Orléans, Parigi, Bordeaux e Meaux, i cattolici di Francia hanno mostrato che non sono disposti a subire silenziosamente norme che ledono quello che hanno di più caro. Sui social ha spopolato l'hashtag #oursoulsmatter (le nostre anime contano).  Monsignor Marc Aillet ha scritto: «Nulla impedisce ai sacerdoti di celebrare la Messa in luoghi di culto che rimangono aperti e nulla impedisce ai fedeli di entrare individualmente nelle chiese. È l'organizzazione delle cerimonie religiose che viene sospesa...».
Il ministro dell'Interno Gérald Darmanin ha dichiarato a France Info: «Non voglio inviare la polizia a multare dei fedeli davanti a una chiesa, ma se le manifestazioni verranno ripetute, lo farò a partire da questo fine settimana. Non ci saranno più sabati e domeniche di lassismo». E così la Prefettura di Parigi ha vietato la manifestazione prevista davanti alla Chiesa di Saint-Sulpice.  La stessa prefettura aveva mostrato enorme tolleranza nei confronti del Black lives matter francese, permettendo a 20.000 simpatizzanti di sfilare e vandalizzare un intero quartiere. 
Al ministro ha risposto, sempre su France Info, Jean-Benoit Harel, fondatore dell'associazione Pour la messe (Per la Messa), che ha organizzato molte proteste: «Sono rimasto sbalordito dalle parole del ministro. Dovrebbe sapere che le nostre manifestazioni sono tutte autorizzate, come previsto dall'articolo 3 del decreto del 29 ottobre. Se il ministro vuole multare chi si reca a manifestazioni autorizzate dai prefetti e dalla polizia, è lui che viola la legge. La Messa è essenziale per un cattolico»  
"La Messa è vitale... se dovremo disobbedire, disobbediremo" 

Non praevalebunt né in Francia né altrove, se si continuerà a pregare e a resistere.

12 commenti:

Riconosciamo le nostre infermità, ma confessiamo la potenza di Dio. ha detto...

"Miles Christi."
Ho letto che da qualche parte si vuol negare la Cresima .

Che cos’è la Confermazione (o Cresima)?
La Confermazione è uno dei sacramenti della Chiesa. Con il Battesimo e l’Eucaristia costituisce l’insieme dei “sacramenti dell’iniziazione cristiana”, vale a dire, dei sacramenti che è indispensabile ricevere per ottenere la pienezza della grazia che riceviamo nel Battesimo.

La Confermazione vincola più intimamente alla Chiesa e arricchisce di una speciale forza dello Spirito Santo, e in questo modo coloro che la ricevono sono obbligati a diffondere e a difendere la fede mediante la parola e le opere, come veri testimoni di Cristo.

Mediante l’unzione con l’olio il confermando riceve “il sigillo”, l’impronta dello Spirito Santo. L’unzione con il sacro crisma dopo il Battesimo, nella confermazione e nell’Ordinazione, è il segno di una consacrazione. Mediante la Cresima i cristiani, ossia coloro che sono unti, partecipano maggiormente alla missione di Cristo e alla pienezza dello Spirito Santo di cui egli è ricolmo, in modo che tutta la loro vita effonda il “profumo di Cristo”.

“L’effusione dello Spirito Santo, facendoci divenire simili a Cristo, ci porta a riconoscerci come figli di Dio. Il Paraclito, che è carità, ci insegna a impregnare di questa virtù tutta la nostra vita; e consummati in unum, fatti una cosa sola con Cristo, possiamo diventare tra gli uomini quel che sant’Agostino afferma dell’Eucaristia: Segno di unità, vincolo dell’Amore” (È Gesù che passa, 87).

Anonimo ha detto...

https://www.facebook.com/
Siete di nuovo sotto censura.

Anonimo ha detto...

Monsieur Darmanin manda militari e géndarmerie anche nelle moschee e centri islamici, presumo, se i Francesi dopo 200 e passa anni dalla révolution cominciano a rivolere la Messa e la religione cattolica fa ben sperare, ma non vorrei che noi fossimo costretti a vedere rotolare teste in piazza per ritrovare il coraggio di pretendere il diritto di manifestare la propria fede senza incorrere in sanzioni, ma leggendo in qua ed in là mi pare che i divieti valgano solo per i cristiani e i cattolici......

Anonimo ha detto...

Questa mattina mi trovavo in città e sono stata a messa a San Francesco arrivando lì carica di borse della spesa, e siccome i fetenti al governo hanno dato la possibilità di consumare ad asporto il caffè ma non dare i bagni, io avevo un bisogno estremo e allora ho chiesto alla chiesa di San Francesco, che mi conoscono bene, se potevo andare in bagno.
Il priore che era presente, dopo aver fatto un po’ di storie perché mi ero appena tolta la mascherina per poter entrare, visto che mi sarei trovata in un luogo da sola, in bagno, si è messo a urlare come un forsennato dicendomi di mettere la mascherina perché io dovevo proteggere gli altri (lavaggio di cervello....).
Esco dal bagno, vado in chiesa e trovo una amica, ci mettiamo la mascherina tutte e due sotto il naso perché a me si appannano gli occhiali. Sole con una chiesa libera e dietro c’erano alla fine della chiesa due persone.
Viene di nuovo da me urlando il priore, vestito da civile in quanto non mettono più neppure il saio, dicendomi di tirare su tutta la mascherina e che avrebbe altrimenti chiamato i vigili.
LI HA CHIAMATI DAVVERO!
Sacerdoti vendicativi!
Naturalmente con due persone due vigili, i quali ci hanno chiesto fuori dalla Chiesa una volta terminata la messa, i documenti. Sono stati molto gentili ed educati, ma grazie alla GRANDE CARITÀ DI PADRE GIANCARLO ci hanno segnalate perché sono stati chiamati, anche se eravamo innocenti.

A questo punto posso dire
tranquillamente: chiuda il Signore tutte le chiese, faremo la comunione con lui nell’amore e nella fedeltà nella sua parola, e basta leggere il Vangelo di oggi per capire che Gesù sta piangendo ancora sulla sua Chiesa per come ci hanno venduti ai comunisti.
È un periodo questo che dobbiamo sopportare e pregare? Sì certamente, ma avere i preti come nemici perché si denunciano le porcherie che stanno facendo ormai da tanto tempo, ma soprattutto nell’ultimo anno è qualcosa di demoniaco.
ROMA HA PERSO LA FEDE!
Guardate la foto e dite se era il caso di chiamare i vigili visto dove eravamo sole!
Ora anche padre Livio viene punito, e come gli danno contro i cattolici Bergogliani.
Anche lui si regoli con chi ha a che fare, perché erano tutti felici quando li invitava a votare Berlusconi, adesso che dice che c’è un complotto internazionale studiato da anni, è diventato un nemico! Questi sono i cattolici del giorno d’oggi!

Buon pomeriggio a tutti
(Enza Pasquali su Fb)

Daniela M.Antonia ha detto...

FB mi comunica che non posso postare l'articolo perché lo stesso è stato segnalato per contenuti offensivi e incitanti all'odio.

Che dire?

Anonimo ha detto...

Inghilterra: I leader cristiani sfidano le chiusure obbligatorie delle chiese
20 novembre 2020
[ Più di 120 capi della chiesa di varie confessioni cristiane stanno sfidando l’ordine di chiudere le chiese in Inghilterra e in Galles.]

mic ha detto...

Il tuo potere ha origine nella mia paura, se io non ho paura, tu perdi il potere.
Seneca a Nerone

Epperò ha detto...

https://fsspx.news/it/news-events/news/il-vescovo-di-parigi-si-scaglia-contro-la-comunione-sulla-lingua-62020

Anonimo ha detto...

E mentre in Francia il governo chiude le chiese, i fedeli francesi ci danno una lezione di Cattolicità.
Sacerdoti che celebrano con le porte chiuse e fedeli che cantano inni e invocano a gran voce la riapertura delle chiesa, nonostante ci sia il divieto di pregare per le strade.
Ma loro, e come non essere d'accordo, vanno avanti e andranno avanti finché le chiese non saranno riaperte.
Chiamateli untori, disobbedienti, incoscienti e tutto quello che volete: io li chiamo "coloro che hanno capito cosa sia la Santa Messa"

"Se gli uomini comprendessero il valore della Santa Messa, a ogni Messa ci vorrebbero i Carabinieri per tenere in ordine le folle di gente nelle chiese".
Diceva profeticamente san Pio da Pietrelcina.
Forse, finalmente lo abbiamo capito.

Del resto me hanno combinate tante, ma davvero tante negli ultimi sette secoli i francesi.
Ma la Francia, piaccia o no, resta la Primogenita della Chiesa.

Montjoie Saint Denis!

Anonimo ha detto...

Questo spesso è il vantaggio di essere cattolici in un paese che è stato cattolico, quelli che nel tempo sono rimasti cattolici sono veramente Cattolici.

Anonimo ha detto...

This morning at Place Graslin in Nantes Catholics gathered again, this time in the presence of the army, complete with machine guns, to pray for the restoration of the Mass. Christus Vincit!

Anonimo ha detto...

Circa 500 fedeli pregano questa domenica il Santo Rosario di fronte alla Cattedrale di Bordeaux con l'intenzione di aprire i templi in Francia e riprendere la messa pubblica.