mercoledì 11 novembre 2020

Il Vaticano pubblica il rapporto McCarrick. Mistificazioni in vista

Interessante consultare la serie di interventi dell'Arcivescovo Viganò e alcuni dei correlati a partire dalla sua prima scottante testimonianza e ulteriori precisazioni [qui - qui - qui - qui - qui - qui - qui]. Ripercorrerli è utile per approfondire tutta la complessità e le ragioni oggettive che hanno indotto Mons. Viganò ad intervenire sull'incresciosa vicenda, al di là delle mistificazioni dei corifei e dei turiferari curiali e non. Qui indice completo degli interventi.

È stato oggi reso noto il Rapporto ufficiale della Santa Sede relativo al caso McCarrick: prima di esprimermi in merito, mi riservo di analizzarne il contenuto. 

Non posso tuttavia non rilevare la surreale operazione di mistificazione nei riguardi delle responsabilità nell’insabbiare gli scandali del deposto Cardinale americano, e allo stesso tempo non posso esimermi dall’esprimere il mio sdegno nel vedere rivolte contro di me le medesime accuse di insabbiamento, quando ho più e più volte denunciato l’inazione della Santa Sede dinanzi alla gravità delle accuse concernenti la condotta di McCarrick. 

Un commentatore scevro da pregiudizi potrebbe notare i tempi più che sospetti della pubblicazione, così come il tentativo di gettare discredito sulla mia persona, accusata di disobbedienza e di negligenza da coloro che hanno tutto l’interesse di delegittimare chi ha portato alla luce una rete di corruzione e immoralità senza pari. La sfrontatezza e l’indole fraudolenta dimostrate in questa occasione avrebbero chiesto, a questo punto, di chiamare questa suggestiva ricostruzione dei fatti «Rapporto Viganò», risparmiando al lettore la spiacevole sorpresa di veder ancora una volta adulterata la realtà. Ma questo avrebbe richiesto onestà intellettuale, prima ancora che amore per la giustizia e per la verità. 

A differenza di molti personaggi coinvolti in questa vicenda, non ho alcun motivo di temere che la verità possa contraddire le mie denunce, né sono in alcun modo ricattabile. Chi lancia accuse prive di fondamento con il solo scopo di distrarre l’attenzione dell’opinione pubblica avrà l’amara sorpresa di constatare che l’operazione condotta contro di me non sortirà alcun effetto, se non dar prova ulteriore della corruzione e della malafede di chi per troppo tempo ha taciuto, ha negato, ha volto lo sguardo altrove e oggi deve renderne conto. La fiction vaticana continua. 
+ Carlo Maria Viganò, Arcivescovo
10 Novembre 2020

23 commenti:

Anonimo ha detto...

Dopo due anni di silenzi, la Santa Sede diffonde un rapporto, attribuendo la mancata rimozione del cardinale alle bugie che raccontò a Giovanni Paolo II e all'immobilismo di Carlo Maria Viganò. Che fu l'unico a denunciarne gli abusi.
Maurizio Belpietro

Anonimo ha detto...

Di questa pubblicazione colpisce la tempistica oltre la mistificazione (Ricordare una delle primissime dichiarazioni di J.Biden a favore di J.M.B, con la quale il Biden si assumeva il compito di liberare lo J.M.B. dai conservatori e da Viganò. Importante trovare l'originale, adesso ora subito).

Anonimo ha detto...

Occorrenza di parole del rapporto McCarrick:
Viganò menzionato 306 volte
Francesco 153 volte
Giovanni Paolo II 138 volte
Benedetto XVI 96 volte
Cina 91 volte
"Parolin" 57 volte
"Farrell" 15 volte
“Ratzinger” 10 volte
"Omosessualità" 11 volte
"Molestare" 1 volta
James Grein menzionato ZERO volte !!!!!!

N.B. Grein è la vittima di McCarrick che ha portato alla denuncia degli abusi. - cit. Taylor Marshall

Riccardo Zenobi

Anonimo ha detto...

Però manca un tassello importante,non è stato spiegato il motivo per cui Francesco ha preso un vecchio cardinale chiacchierato ed in pensione e lo ha mandato ,come suo rappresentante ,in giro per il mondo a trattare accordi importantissimi . Inoltre sembra che fosse il suo ,di Francesco,consigliere nelle nomine dei vescovi in USA.Cioè è stato preso uno a caso per svolgere questi incarichi?

Anonimo ha detto...

No comment...ma si rendono almeno conto di come ne esce Giovanni Paolo II?

Anonimo ha detto...

Di McCarrick circola triste fama sin dai tempi di Metuchen e Newark. Anni ottanta.
Malgrado ciò, ha avuto sufficienti coperture, tanto da giungere al cardinalato nel 2001.
Questo malgrado nel 2000 dal nunzio negli USA giungessero su di lui notizie inequivocabili.
Evidentemente le coperture erano proprio a Roma. Certi nomi infatti (9.29) non compaiono mai.
Dopo quella data ha continuato a tessere fruttuosi (denaro) rapporti ovunque, Cina inclusa.
Finito dietro le quinte durante il pontificato di Benedetto XVI, è riemerso con Francesco.
Poi la melma è venuta a galla (grazie alla scossa di Mons. Viganò), tanto da "spretarlo".
Adesso arriva la pubblicazione di un dossier che dovrebbe dare l'idea di "efficacia".
Così efficace da essere un dossier che menziona 306 volte Viganò... Tacendo il resto. WOW!!

Da La Verità ha detto...

Nella fiction vaticana si mistificano i fatti. Però avverto: io non sono ricattabile.

Ho scoperchiato questo scandalo e ora mi accusano di insabbiamento.

Anonimo ha detto...

La corruzione in Vaticano era così alta, che ancora oggi il Papa dimesso non ha il coraggio di dire a tutti la ragione delle sue dimissioni

fabrizio giudici ha detto...

Non sottovalutiamo quest'altra sottile mistificazione, anche più pericolosa della questione "giudiziaria"...

"Il rapporto McCarrick rivela una ***sostanziale tolleranza nei confronti della pratica omosessuale del clero***, che viene colpito solo se gli abusati sono minorenni. E ignora che la vicenda McCarrick è solo la punta dell'iceberg di un sistema di potere controllato dalla lobby gay."

https://lanuovabq.it/it/mccarrick-la-lobby-gay-segna-un-altro-punto-a-favore

Anonimo ha detto...

Il RAPPORTO [1] , 400 pagine, è a tesi; una tesi terribile: la Chiesa sino a papa Francesco nulla ha fatto contro omosessualità e pedofilia.

Intanto, Peña Parra, Zanchetta e Ricca continuano ad svolgere un ruolo imprtante nei punti strategici della Santa Sede

...
A cura della Segreteria di Stato della Santa Sede
(traduzione di lavoro dall’originale in lingua inglese).
Stato della Città del Vaticano,
10 Novembre 2020:

Crf.: https://www.vatican.va/resources/resources_rapporto-card-mccarrick_20201110_it.pdf

Anonimo ha detto...

Chiediamocelo sinceramente: chi sono io per giudicare Theodore McCarrick?

Mi aiuta il vangelo ascoltato oggi, quello dei dieci lebbrosi guariti da Gesù in transito per la Samaria, terra di mezzo tra Giudea, Galilea e Perea: luogo giudicato male.
Ancor peggio erano giudicati i malati di lebbra in quanto pericolosi per gli altri, fino a bandirli dalle città.
Diremmo oggi, dei positivi senza nemmeno bisogno del tampone, in quarantena sine die.

In aperta campagna, di questo luogo disprezzato, dei disprezzati chiedono pietà.
E' come un drappello di disperati che trova la forza di attingere a una scorta di fiducia.
E' fede, ma di quelle di chi ormai non ha altri santi a cui votarsi. E votano Gesù.
Dato che Gesù sa che quella fede è un po' disperata, la sfida, mandandoli dai sacerdoti.
Cioè manda i positivi a presentarsi a chi li ha -necessariamente- estromessi dalla società.
L'atto di fede è di rischiare le conseguenze di provare a presentarsi da quelli. Ma vanno.
E andando guariscono!
Accortisi di essere guariti nove tirano dritto: solo uno torna da chi ha fatto il miracolo.

Ecco: quelli come il signor Theodore, malati quanto si vuole, hanno sempre tirato dritto.
Pur avendo molte occasioni, pur risultando formalmente guariti, hanno proseguito. Sempre.
Chi sono io per giudicarli? Solo uno che si fa la domanda posta da Gesù.
Io guarisco anche quelli che andrebbero giustamente tenuti fuori, ma mica tornano a me.

Perché glorificare Dio è differente dall'avere gloria dagli uomini.
Così molti, nell'esultanza di essere promossi, anche al cardinalato, non tornano a Gesù.
Hanno in mente solo di poter stare a pieno titolo nel bel mezzo degli affari umano.
Sdoganati.

La lebbra del credente è il peccato. C'è chi quel peccato non lo vuole nemmeno nominare.
Così si preferisce portare l'attenzione su qualche Viganò che mostra il tampone positivo.
Così positivo da aver una carica virale capace di mandare in terapia intensiva il Vaticano.

Quindi non è vero che c'è disprezzo per qualcuno, a causa della sua lebbra.
No: è la lebbra a provocar danni: se chi guarisce davvero è disprezzato, si ama la lebbra.
Non è nemmeno la Samaria o l'essere samaritani. E' proprio la distanza da Gesù.
Che, evidentemente, è ritenuto solo una "scusa per". Uno dei tanti.
Anzi: un disturbo nel dichiararsi con molta faciloneria tutti uguali e fratelli.
E' questa la logica di presentarsi "guariti" dai sacerdoti, senza ringraziare chi guarisce.

UN’illusione tristissima... Gesù dice "Andate e mostratevi ai sacerdoti", ma non perchè loro cattivoni hanno delle regole sciocche. No: è perchè voi, guariti, ora siete nelle regole. Se invece vi servono altri lebbrosi come voi, per cambiare le regole, non vi interessa guarire.

Da La Verità ha detto...

A Davos si sogna il Grande reset: un'umanità atterrita dal virus e addomesticata da Internet, ecologismo ed elemosine di Stato.

Col pretesto del Covid preparano un mondo tutto Netflix e sussidi

Non significa negare ma ridimensionare ragionevolmente ha detto...

https://www.oltre.tv/procurato-allarme-fottiamo-paese-bernabei-cts/

«Procurato allarme, qua fottiamo il Paese» Bernabei del Cts contro i media

Valeria Fusetti ha detto...

HuffPost del 7 novembre, articolo firmato da Maria Antonietta Calabro titolo "Biden, cattolico adulto, libererà il papa dalla morsa di Viganò e dei conservatori". Esilarante la definizione di "cattolico adulto" che,penso, sia da farsi risalire ad una frase famosa sui "cristiani adulti" scritta da Bonhoeffer in campo di concentramento. Comunque definire Biden un cattolico adulto è, quanto meno, grottesco. Comunque spero che questa segnalazione sia utile.

Anonimo ha detto...

@ A.h 11.17
Non è che papa Benedetto non abbia il coraggio di dire la verità sulle sue 'dimissioni' semplicemente non può farlo, almeno da vivo. Ho letto articoli disgustosi su Avvenire e La stampa e altri articoli su varie testate che chiamano direttamente in causa mons.Dziwisz che pare abbia avuto ruolo importante sugli insabbiamenti anche del caso Maciel, in Polonia è stato dimesso un altro pezzo grosso ora 91enne, che era stato accusato di molestie sessuali vari decenni fa, lui si è sempre dichiarato innocente , comunque tutto torna in qualche modo a coinvolgere GP II, che raggirato non credo proprio, che non sapesse niente nemmeno, che fosse impegnato politicamente a liberare il suo paese dalla morsa comunista sicuramente, e che non si occupasse troppo della governance della chiesa è notorio, gli scheletri negli armadi prima o poi tornano fuori, magari per caso, aprendone uno qualsiasi.

Anonimo ha detto...

anonimo 13,41 che Mc Carich sia un formalmente guarito non mi risulta, e non risulta proprio, in quanto Gesù non può guarire chi non lo vuole. Tutt'al più può ringraziare Bergoglio per averlo coperto.

fabrizio giudici ha detto...

Non si capisce perché "non può" dire questa o quella cosa. È prioritario salvare la reputazione di Tizio o Caio o dire la verità? E poi, su Mc Carrick: basterebbe una conferma sul fatto che quand'era papa gli impose restrizioni per dimostrare che Bergoglio gliele tolse e dare definitivamente ragione a mons. Viganò su questo punto. Invece con il suo silenzio lo lascia nell'agone a subire calunnie. Io mi sono davvero stufato: questa si chiama politica, non governo della Chiesa.

Anonimo ha detto...

Non voglio scomodare paragoni irriverenti, ma... solo per riflettere insieme a Fabrizio.

Gesù in certi casi ordinò a Pietro di tacere. Ricorderete il passo in Matteo 16 e Marco 8, Luca 9. Pietro rispose: Tu sei il Messia, il Cristo promesso da Dio. Allora Gesù ordinò (ammonì, ingiunse...) severamente di non dir niente a nessuno. Lo stesso dopo l'episodio sul Tabor (Matteo 16 e Marco 8) con comando di tacere finché il figlio dell'uomo no sarà risuscitato. Anche ai ciechi guariti Gesù chiede, disobbedito, di non dir nulla (Matteo 9).

Sostengo da tempo che l'enormità accaduta a febbraio del 2013 nella vita di un uomo di fede può spiegarsi soprattutto con un intimo colloquio con Dio. E se è Dio che ti parla, e si è uomini di fede, poi si fa quello che dice. Pazienza per noi che non capiamo. Verrà giorno.

Tutta la situazione è ben oltre le già non poco sorprendenti circostanze di certi tornanti della storia dell'umanità. A volte sono caratterizzati da fatti che stanno sopra la natura, anche se passano attraverso la natura, come si è prestata a permettere l'umile ancella.

Chi è investito o addirittura incaricato di certe svolte è bene che se le tenga per sé.
Maria non spese spiegazioni nemmeno con Giuseppe, lasciando che ci pensassero i suoi sogni.
Ecco: fidiamoci chiedendo a San Giuseppe o all'angelo custode qualche sogno chiarificatore.

Anonimo ha detto...

@ 11 novembre 2020 15:15

Valeria grazie, bisogna arrivare alla dichiarazione autentica di J.B. su quale tv, in quale sito, giornale, giorno, ora... Maria certamente è in grado di arrivare alla fonte primaria. E' importante metterla in memoria. Non si è mai sentito un xy che mostri i muscoli al di là dell'oceano su una questione così particolare, vuol dire che da questa parte sa di avere orecchie attente, in ascolto. E conferma anche che J.M.B. ha un ruolo importante nel great reset.

Anonimo ha detto...

"Adulto" nel gergo degli psicologi di oggi è sinonimo di"corrotto, assuefatto al peccato, che avendo capito come va il mondo...chiude un occhio, anzi due". Non è un complimento per un Cristiano, perché Cristo ci dice che se non conserveremo la purezza di cuore di un bambino, non entreremo nel Regno dei Cieli.

Anonimo ha detto...

Né Bergoglio né Wojtyla né Ratzinger sono difendibili: hanno "fatto a gara" per promuovere i peggiori e nessun prelato eretico è stato da loro rimosso per il solo fatto di essere eretico.
Rimuovevano soltanto quelli sgraditi anche al mondo (per corruzione o pedofilia) mi i peggiori eretici agivano IMPUNEMENTE ed ALLA LUCE DEL SOLE.
Bergoglio in tutto questo si sta dimostrando peggiore dei suoi predecessori ma sta continuando sulla strada tracciata da loro.

Anonimo ha detto...

Anonimo 20,29.Tacere a volte è prudenza,altre volte omissione o complicità oppure crimine.Paragonare Maria e Giuseppe è però uno sproposito perchè essi non seguirono il clero del tempo anzi difesero il Bambino da Erode e da quel clero quanto poterono,pur rispettando la Legge di Dio, e Maria seguì il Figlio sul Patibolo senza chiedere parere al tempio.

fabrizio giudici ha detto...

Gesù in certi casi ordinò a Pietro di tacere.

Basta, basta, basta. È stato ripetuto più volte e trovo che sia assurdo insistere. Trarre un paragone tra la Passione di Gesù e quella della Chiesa è un conto (c'è scritto anche nel CCC); dire che essa debba essere compiuta con la collaborazione di chi la dovrebbe difendere non ha senso.

Gesù era Gesù e ha consegnato sé stesso al carnefice, non altri. E non risulta che Gesù abbia chiesto a Ratzinger di consegnare tutta la Chiesa al carnefice. Dice: non lo sappiamo. A parte che allora si potrebbe giustificare qualsiasi cosa con "l'ha detto Gesù a Tizio", faccio presente che la decisione di Gesù fu pubblica, non segreta. Se Ratzinger avesse detto "Gesù ha chiesto che la Chiesa si sacrifichi" se ne potrebbe parlare; ma non l'ha fatto.

Gesù, consegnandosi, non ha fatto perire nessuna anima. La Chiesa docente che tace, lascia imperversare pervertiti, sia fuori che dentro le sue mura; corrompono i piccoli e li trascinano all'inferno. Questa Chiesa sta lasciando andare molte anime e contraddice il suo criterio primario di azione, la salvezza delle anime.

Ormai qui siamo all'arrampicata sugli specchi per giustificare l'ingiustificabile.