sabato 14 novembre 2020

Lo status di "presidente eletto" di cui si vanta Biden non ha rilevanza giuridica

Un accademico che ha scritto saggi sulle frodi elettorali, intervistato da LifeSiteNews, ha ribadito quello che si era intuito: lo status di "presidente eletto" di cui si vanta Biden, addirittura con un suo ufficio ad hoc, non esiste, per la Costituzione americana. Non ha rilevanza giuridica. Ce l'avrà solo quando i famosi voti elettorali, ossia coloro che sono stati eletti con quel voto, si riuniranno per votare Biden presidente. NON prima.
Questa è tutta una montatura per forzare la mano.
Ovvio, i media sono liberi di chiamare "presidente eletto" chi ha più voti elettorali, ma in genere in passato lo facevano dopo che lo sconfitto concedeva la vittoria. Il che poteva avvenire pochi giorni dopo le elezioni. In ogni caso, l'eletto era tale ancora di fatto e non ancora di diritto, il costume o la prassi gli consentiva certe iniziative o le imponeva allo sconfitto. Qui la situazione è anomala, visto che i media chiamano Biden eletto, e da subito, quando l'avversario si rifiuta di riconoscere la sua vittoria e anzi accusa il suo partito di brogli elettorali.
Certo, anche i nomi hanno la loro importanza, per influenzare in un senso piuttosto che in un altro. In Italia ci sono i governatori delle Regioni. Ma il loro titolo ufficiale è "Presidente" della Regione. I media li hanno trasformati in Governatori, titolo assai più importante, che incide sull'immagine e alla fine anche sul peso politico del "presidente" regionale, titolo assai più modesto. Ma è una creazione dell'opinione. E tuttavia alla fine la creazione dell'opinione diventa la cosa vera, che cambia la realtà. 

L'opinione, nell'epoca moderna la "pubblica opinione", che è quasi sempre quella sostenuta dai media che dicono di esprimerla, ai tempi di Machiavelli si chiamava "reputazione". Il politico, scriveva Machiavelli, deve essere buono e avere tutte le virtù; però, se non ce l'ha, le virtù? Deve avere la "reputazione" di averle, senza di essa non può governare bene.
Deve, quindi, fingere di essere buono, in generale, anche quando intimamente non lo è.
Cinico, forse, Machiavelli. Ma se si guarda alla politica effettiva, funziona proprio così. 

Biden e Bergoglio: due caratteri simili, nella menzogna cioè nel rappresentarsi agli altri come non sono in se stessi. Dietro il vecchietto che va a Messa adesso tutte le domeniche c'è in realtà un autentico squalo della politica, da sempre considerato tra i più spregiudicati. Dietro la bonomia e misericordia affettata da Bergoglio, c'è, come hanno sperimento in tanti, un carattere duro, umbratile, vendicativo, determinato nel distruggere chi non gli sta simpatico (vedi Francescani dell'Immacolata). Larvatus prodeo, je m'avance masqué, diceva Cartesio. E Taillerand: Dio ha dato agli uomini il linguaggio per nascondere i loro pensieri.
Se la menzogna non fosse sovrana, il mondo non sarebbe il regno del principe di questo mondo.

85 commenti:

mic ha detto...

Anche se gli americani dicono "sarà finita solo quando sarà finita" e questo vale per l'esito delle elezioni, siamo comunque alla vigilia della fine di un'epoca.

Anonimo ha detto...

Tutto quello che è successo in America riguardo queste elezioni mi ha profondamente colpito. Non pensavo che si arrivasse a tanto in termini di frode elettorale. Sapevo che in tutto il mondo accadono cose del genere... ma non a questo livello. Mi ricordo "in gioventù" dell'unghia lunghissima fatta crescere apposta ... del mignolo di "qualche compagno" usata nelle elezioni per annullare il voto avversario. Ma mai ricordo una tale evidente falsificazione dei dati elettorali, ed almeno nel nostro paese.
Detto questo , c'è una parte responsabile degli Stati Uniti colpevole e consapevole di frode che dovrà pagare il prezzo della disonestà. Non mi stupirei che avvenisse proprio adesso un mega terremoto in California ed uno tzunami a New York. Che dire ,se lo sono meritati... Gli angeli custodi dell'America deputati a questo lavoro... sono stati costretti ad abbandonarli. Di questo disastro se ne appofitteranno i Russi e Cinesi che invaderanno il medio oriente per impadronirsi del petrolio, e dopo di tutta l'Europa ed i cosacchi " abbevereranno i cavalli in san Pietro."
Per l'Italia non la vedo bene : aspettiamo il 29 novembre ....forse saremo risparmiati a causa delle nostre preghiere a Dio Onnopotente.

Anonimo ha detto...

Kamala Harris è stata oggetto da parte dei giornali di una elevazione a modello etico-antropologico.
Invece di parlare delle sue proposte politiche i giornalisti hanno costruito un personaggio mitico e patinato proponendolo alla nostra devozione.
Le politiche di cui è paladina la Harris, di marca socialista e LGBT, ci vengono presentate come un messaggio di liberazione religiosa.
Ne segue che chi dissente è un oppressore infedele, un blasfemo che ferisce i sentimenti dei fedeli devoti della Harris.

mic ha detto...

Il post 12:50 sarebbe appropriato anche qui
https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2020/11/si-stanno-moltiplicando-articoli-e.html

Anonimo ha detto...

Uno dei diritti pericolo in un'eventuale amministrazione Biden-Harris.

In certain quarters, religious liberty is fast becoming a disfavored right.
- Supreme Court Justice Samuel Alito

https://www.breitbart.com/clips/2020/11/13/alito-religious-liberty-is-in-danger-of-becoming-a-second-class-right/

Anonimo ha detto...

Francesco Agnoli:
Quello che trovo incomprensibile dei giornali che trattano le elezioni è l' assoluta volontà di vagare nel vuoto: la capigliatura di Trump, le liti vere o presunte con Melania, le sue sparate ( talora vere talora volutamente equivocate). Così che cosa ci interessa se Biden porta un cane alla casa Bianca o frignacce simili ?
Questo modo di raccontare la politica vuole generare nel potenziale elettore simpatia o antipatia. Ma a me non importa nulla che Trump sia simpatico o antipatico, che Biden ami o non ami i cani e quanto questo amore sia strumentale ad una certa narrazione.

A me interessa sapere cosa HA FATTO e cosa vorrà fare il politico in causa.
Penso a Trump : non posso dire che mi sia simpatico, umanamente è il tipo che nella vita di tutti i giorni giudicherei insopportabile.
Però, come dicevo, mi interessano i fatti: 1 è il primo presidente a non fare guerre; 2 ha difeso la vita nascente; 3 ha preso molti provvedimenti in favore degli operai 4 ha guadagnato più voti tra latini ed afroamericani di tutti i repubblicani precedenti ( i per me odiosi Bush, Romney, McCain).

E cosa ha fatto Biden ? Senatore da 47 anni, vicepresidente con Obama, il suo nome è ovunque negli ultimi anni e delle sue scelte non vi hanno detto nulla. Si è parlato solo del suo atteggiamento sul coronavirus ( tutto da verificare visto che all' opposizione è tutto semplice e utilizzabile in chiave elettorale). Cosa e come ha votato in passato ?
Questo mi interessa. Ebbene Biden ha appoggiato le folli guerre Usa in Irak, Siria, Libia..., le politiche contro la vita, il liberismo economico selvaggio a tutto favore dei miliardari ( che infatti lo hanno sostenuto quasi in blocco).
Perché parlare del cane o del lavoro della moglie o della capigliatura ridicola del suo avversario ?

Anonimo ha detto...

https://www.maurizioblondet.it/della-disciplina-romana-a-futura-memoria/

Della disciplina romana (a futura memoria)
Maurizio Blondet 13 Novembre 2020
Dopo l’articolo che ha mostrato come la democrazia non nasca dalla “pace” ma da soldati-cittadini, resta da raccontare un’altra delle grandi forze e innovazioni che resero (quasi) invincibili le legioni...

Anonimo ha detto...

Voi siete più in malafede dell:uomo che tanto difendete. Smettetela di parlare di sistema elettorale americano che evidentemente non conoscete. Dovete rassegnarvi il 20 gennaio del prossimo anno Biden giurerà e diverrà Presidente degli USA.

Anonimo ha detto...

Deprecabile davvero se Biden vince con i brogli...ma se vince perché è stato effettivamente votato, è in fatto quasi più grave. In questo caso, sì, siamo alla fine di un'epoca, che non è da rimpiangere. Quello che ci asoetta sarà firse un cataclisma, ma dopo la fine vedremo " il "fine.

Anonimo ha detto...

Una falsificazione elettorale gigantesca in Italia mi permetto di ricordargliela io: quella ooccorsa nel referendum istituzionale del 1946 monarchia o repubblica.
La monarchia aveva vinto.
Con i brogli hanno fatto vincere la repubblica.

Ammesso che Trump riesca a provare frode e brogli, e io non sono per niente ottimista, stia pur tranquillo che i colpevoli non pagheranno mai il prezzo della loro disonestà. Almeno su questa terra. Si ricordi del frumento e della zizzania. Si ricordi di Giobbe.

Anonimo ha detto...

Francamente risulta difficile comprendere l’esultanza di alcuni cattolici per la “vincita” del "cattolico" Biden, ancora meno si comprendono alcuni articoli di Avvenire in proposito.
Questi cattolici non comprendono che i due politici rappresentano due visioni del mondo completamente diverse.

Anonimo ha detto...


A chi ci accusa di malafede per il post sul "presidente eletto":
Abbiamo citato fonti costituite da esperti americani.
Non sono precise? Che lo si dimostri, invece di ricorrere
ai soliti insulti.
Insultare restando anonimi è vile.
Gli insulti non sono concetti, non dimostrano nulla.

Anonimo ha detto...

... l'esultanza di alcuni cattolici...

Non è difficile da comprendere, perché non sono affatto cattolici.
Chiunque può dire io sono questo io sono quello, ma deve provarlo.
Chi si definisce cattolico e nel contempo esalta Biden e la cricca che lo circonda e lo sostiene fornisce proprio la prova indiscutibile (in diritto nobiliare si chiama"Lettera Patente") della sua falsa cattolicità.
E Bergoglio è il primo della lista dei falsi cattolici.
Biden e Bergoglio non sono al servizio di Cristo Re, ma di Satana.

mic ha detto...

Anonimo 16:11
Lei parla di malafede; ma potrei contrapporre la stessa cosa nei suoi riguardi. Per quanto mi riguarda vedo molte fonti e mi accorgo che da entrambi i lati le narrazioni e valutazioni cambiano in base alle aspettative ma sui media di regime risulta evidente l'accentuazione ideologica, mentre alcune motivazioni di Trump mi sembrano attendibili.
Ovvio che pur essendo realista e temendo la vittoria di Biden, ancora spero in quella di Trump, non perché sia il mio idolo ma perché sarebbe da argine al peggio. Così la vedo io e chi ha la mia stessa visione delle cose.

Marisa ha detto...

Ah be', se lo dice lei che sul sistema elettorale statunitense è INFORMATISSIMO, possiamo fidarci a occhi chiusi...

Anonimo ha detto...

Mi permetto di intervenire ma vorrei dire che non ho insultato nessuno e che rispetto le opinioni diverse dalla mia. Non voglio entrare in particolari tecnici ma lo status di presidente eletto ė in uso da decenni soprattutto per quanto riguarda la fase di transizione. In un post era scritto che il presidente ė eletto quando i grandi elettori votano ciò dimostra come dicevo nel post precedente la scarsa conoscenza del sistema elettorale americano. Il Presidente è eletto in gennaio quando il senato procede allo spoglio dei voti e proclama il vincitore. Come chiosa vorrei sottolineare che ben 13 giudici in diversi stati non hanno accolto le richieste di Trump e che oggi una presunta deceduta secondo il team di trump ha rilasciato un’intervista trasmessa da tutte le reti. Un po’ strano mi sembra..... buona domenica a tutti

Marisa ha detto...

https://www.nicolaporro.it/quello-che-non-vi-dicono-su-kamala-harris/

Marisa ha detto...

https://www.youtube.com/watch?feature=youtu.be&v=G3gmyfaivxI
JOE BIDEN: IL NOSTRO COMPITO É CREARE UN NUOVO ORDINE MONDIALE - LA CINA DEVE PROSPERARE PER NOI 🇨🇳

gianlub ha detto...

"JOE BIDEN: IL NOSTRO COMPITO É CREARE UN NUOVO ORDINE MONDIALE", che tradotto significa il regno dell'anticristo

mic ha detto...

Anonimo 18:31
Conoscevo il meccanismo di gennaio e quanto lo precede ma non perderò il tempo di entrare nei tecnicismi e neppure mi va di cadere nel tranello di spostare l'attenzione su dettagli distogliengola dal tema principale: la drammatica (rispetto alle conseguenze) antitesi tra i due contendenti e il rischio serio per il futuro degli USA del mondo intero e dell'Italia... Il discorso dei brogli non appare un'invenzione. Alla fine speriamo possa intervenire la Corte suprema.

Anonimo ha detto...

Per ora stanno contando i voti...e Pompeo sta preparando la transizione a Trump 2.parole testuali.

Anonimo ha detto...

http://www.atlanticoquotidiano.it/quotidiano/il-caso-pennsylvania-su-cui-potrebbe-pronunciarsi-la-corte-suprema-violate-legge-elettorale-e-costituzione-700-mila-voti-contestati/

Antonio ha detto...

Anonimo 16:11, facce Tarzan.

Antonio ha detto...

Mic, don’t feed the trolls, te l’ho detto tante volte. Se devono dire stupidaggini vadano sui loro blog, periodici e reti sociali liberal, che sono pure sin troppo abbondanti. Commenti come il suo non devono nemmeno passare. Siamo brutti e cattivi? Antidemocratici? Tanto lo siamo anche se portiamo loro l’acqua con le orecchie (e poi loro a noi lezioni di censura non ce ne possono proprio dare).

Anonimo ha detto...

Francesco Agnoli:
L'uso strumentale del papato

Stiamo ancora attendendo i risultati definitivi dagli Usa. La faccenda è complicata e semplice nello stesso tempo: se entro i termini previsti verranno dimostrati i brogli, Trump avrà ragione, altrimenti il presidente sarà Biden.

Ma questo spetta alle autorità competenti deciderlo, non ai media, nè ai capi di stati di altri paesi.
Detto questo qualche amico cattolico tira in ballo la telefonata di Bergoglio a Biden ("Lavoreremo sui poveri, migranti e clima"), quasi si trattasse di una telefonata dirimente.
Non risulta a nessuno, tantomeno al catechismo della Chiesa cattolica, che un papa abbia qualche assistenza particolare dello Spirito santo nelle telefonate; neppure risulta, agli atti, che Cristo sia venuto sulla terra per occuparsi di clima o, in primis, di povertà materiale; è anche molto inusuale che un pontefice entri così in vicende riguardo a cui sarebbe più opportuno mantenere la massima discrezione e prudenza (tanto più con un elettorato cattolico divisissimo). In altri tempi si sarebbe stati molto più prudenti e meno diciamo così, protagonisti.
Ma tant'è!
Quello che invece è del tutto assurdo, per un cattolico, è fare di quella telefonata una specie di dogma.
Purtroppo oggi ciò che non è opinabile, ciò che non è negoziabile, è diventato opinabile, e ciò che è opinabile, quando fa comodo, diventa non negoziabile. Con il beneplacito di Roma.

A chi fa così tanta confusione ricordo allora il parere di un altro papa, Benedetto XVI: con molta discrezione, senza mai entrare a gamba tesa in questioni politiche, Benedetto fece capire cosa pensava in alcune occasioni.
Per esempio quando si rifiutò di ricevere la Rice, segretario di stato di Bush, causa guerra del Golfo; oppure nelle sue "Ultime conversazioni", dopo l'abdicazione. Richiesto cosa pensasse di Obama, Benedetto, dopo parole molto delicate e positive, andando al dunque, affermò:
"ha determinate idee che non possiamo condividere".
Non ricordo che i media di una certa fazione abbiano allora cercato di fare, di questa dichiarazione, un dogma di fede.
Perchè adesso sì?

Anonimo ha detto...


Certamente non siamo conoscitori del sistema elettorale americano. Non abbiamo mai preteso di esserlo né di farlo credere.

L'articolo si limitava a rilevare un fatto e cioè che il "presidente eletto" non lo è ancora finché non c'è la proclamazione ufficiale, che non può certo essere quella fatta dai Media, ragion per cui appariva assurdo affermare che Biden aveva o perdeva lo "status" di presidente eletto. Quando lo sconfitto concede subito la vittoria allora l'eletto dai MEdia e per la legge coincidono immediatamente.
Nella nostra ignoranza ci siamo basati su quanto detto in un'intervista da un giurista americano Hans von Spakovsky, esperto di tutta la materia che riguarda le elezioni in America, e di vario tipo. Il passo è questo : "Ha anche fatto l'importante osservazione [H.von Spakovsky] che Joe Biden non è ufficialmente il presidente, 'fino a quando e quanto meno tutti gli stati hanno certificato i loro risultati elettorali e questo può non prender corpo per un po' di tempo' dato che molti stati possono dover ricontare i voti." (LifeSiteNews, articolo dell'11 nov, 20, di J-H Westen). Da questo, uno ha pensato che non possa considerarsi giuridicamente "eletto" fino a che non vengono certificati ufficialmente dagli stati dell'Unione i famosi voti elettorali, che al momento i Media danno a circa 290 per Biden. Ma quando concretamente vengono certificati ufficialmente questi voti?
Sempre il giurista Hans v Spakovski: "Egli notò che i risultati diventano ufficiali quando il collegio elettorale si riunisce il 14 dicembre, occasione nella quale gli elettori di ogni stato...voteranno per il presidente."(Stessa intervista). Dunque, e l'ho letto qua e là, la data capestro è il 14 Dicembre, non la proclamazione da parte del Senato, in gennaio.
Trump deve trovare le prove ben prima di quella data. O no?
Ma a parte questo: in base alle brevi dichiarazioni di questo giurista, sicuramente esperto, si può legittimamente concludere che i risultati diventano ufficiali con questo voto del collegio elettorale. E se diventano ufficiali, si può dire che il presidente eletto lo sia a partire da questo voto del Collegio elettorale.
Il giurista afferma dunque : che il vincitore è ufficialmente presidente solo dopo la certificazione ufficiale dei risultati da parte di tutti gli stati ossia dopo che gli elettori di ogni stato hanno votato il presidente, in data 14 dicembre. In teoria, non potrebbero anche votare contro?
Qual è allora il ruolo del Senato? Il presidente è eletto dal popolo americano non dal Senato. IL Senato controlla/garantisce che il voto del Collegio elettorale è stato corretto e quindi proclama il presidente? Non abbiamo la Costituzione americana sotto mano e si è fatto tardi. Questa Proclamazione del Senato ha valore dichiarativo o costitutivo? Insomma, se manca che succede?
Facciamo un caso di scuola, per assurdo: se i senatori si beccano tutti o quasi il virus, poveracci, e il senato non si può riunire il 21 gennaio, il vincitore non è presidente eletto? IL popolo a maggioranza ormai lo ha eletto. Però per la validità dell'elezione nell'ordinamento occorre la sanzione finale del senato? E se vince Biden e il Senato a maggioranza rep gli vota contro o non lo proclama?
Ad ogni modo, quanto detto sul blog, sulla base delle dichiarazioni di un giurista americano esperto della materia, non era errato. Ed è acclarato che lo "status" di pres. eletto con i voti non ancora tutti certificati e approvati dagli stati, è solo officioso.
(Accusare di mala fede è comunque offendere)

Anonimo ha detto...


Almeno nel dominio anglosassone, chi ha la email con Google cioè gmail, avrà notato che la grande M maiuscola rossa con la quale si apre la prima finestra, quella che precede l'apertura sulla posta elettronica vera e proria, da qualche tempo non è più rossa. È diventata
arcobaleno. Ma da quando esattamente?
Subito dopo le dichiarazioni di Bergoglio con le quali giustificava il diritto, poveracci, ad avere i gay un riconoscimento giuridico per le loro relazioni, insomma il diritto all'unione civile.
Un coincidenza, indubbiamente. Che non sembra però casuale.

Aloisius ha detto...

Senza prove rimangono sospetti e illazioni, ma le prove si formano nel processo e di questo non si sa nulla.
Non so voi, ma io non sono riuscito a trovare notizie su come procede la vicenda giudiziaria.
I media dicono che 'i giudici non hanno dato seguito' alle denunce di Trump', però non vanno a fondo.
Ed è strano, perché una cronaca giudiziaria così favorevole a Biden sarebbe stata strombazzata ai quattro venti.

Ma temo che anche la magistratura americana sia intimidita, non solo dalle pressioni dei potenti che sostengono Biaden, ma anche dalla voglia 'pilatesca' di concludere, per convenienza, questa controversia mondiale a favore del 'vincitore'.

Una cosa è certa:
se si fosse verificata la situazione contraria, sarebbe scoppiato un terremoto mediatico superiore al covid, con tanto di manifestazioni nelle piazze del mondo nonostante il divieto di assembramenti.
Quando la sinistra protesta, la violazione delle norme e la violenza sono giustificate, sono lotte per la libertà, ma se comandano loro le proteste sono atti eversivi da reprimere.

La definizione data nell'articolo su Bergoglio incarna l' atteggiamento tipico del sinistro, nel contempo ipocrita e arrogante:
"...Dietro la bonomia e misericordia affettata di Bergoglio, c'è, come hanno sperimento in tanti, un carattere duro, umbratile, vendicativo, determinato nel distruggere chi non gli sta simpatico..."

Infatti costui avvicina la Chiesa al socialismo, nonostante sia un'ideologia del tutto incompatibile perché ontologicamente antireligiosa e soprattutto anticristiana.

È socialista nell'anima e nei modi.
Un vero cattocomunista al passo con i tempi, quello per cattolici adulti come Biaden, dall'aborto facile.
Aloisius

Anonimo ha detto...

Vediamo di fare un po' di contro informazione sulle elezioni americane perché i media sono completamente schierati ed esprimono solo il loro tifo ma dimenticano o distorcono i fatti.
Ad esempio, non forniscono mai nessun dettaglio della frode informatica che è uno dei fronti principali nei quali opera il gruppo di avvocati di Trump.
Naturalmente, da qui, non si può avere la certezza che sia tutto vero; però non mi ricordo una manifestazione (ho visto le foto) di affetto ad un Presidente americano "in pericolo" di queste proporzioni ( e che i media hanno liquidato come "alcune centinaia di persone" ).
Quindi presumo che ci sia molto di vero.
Prima parte.

"Trump è sicuro che vincerà alla fine, e che le prove portate in tribunale andranno sicuramente a smascherare la frode elettorale.

Dominion, il software che ha cambiato i voti, è legato a Soros e CLINTON .

Solo in Pennsylvania, per esempio, 200.000 voti erano magicamente volati via. Lo stesso server ha cancellato nello stesso stato 900.000 voti di Trump. Non sono passare da un lato all'altro.
Il software li ha fatti sparire.

Quello che è successo in Pennsylvania dovrebbe essere sufficiente a dimostrare come la bufala fosse semplicemente enorme.
In questo stato,

Trump era in testa senza alcuno sforzo particolare. Il presidente ha avuto 700.000 voti in più di Biden quando all'improvviso è stato dato un ordine.

Gli osservatori dei sondaggi hanno smesso di contare.
I server del Dominion sono stati attivati ​​e la "magia" è avvenuta.

Biden ha ricevuto 1 milione di voti dal nulla ed è stata la società legata al suo partito a darli a lui.

In Michigan, un altro stato contestato, i voti spostati sono stati 20.000 e quelli "persi" 21.000.

In Georgia, 17.000 voti sono passati da Trump a Biden e altri 33.000 sono scomparsi nel nulla.

Ciascuno degli errori tecnici ha sempre favorito il candidato democratico Neanche una volta Trump ha ottenuto più voti di quelli che avrebbero dovuto ricevere.

Questi fatti dovrebbero essere sufficienti per escludere la teoria del sistema malfunzionante.

C'era una precisa volontà di manipolare le macchine per ottenere voti a Biden che i veri elettori non gli davano.

Un piccolo aiuto è arrivato anche dai morti che in questa elezione sono stati rianimati per dare una mano a Biden.

Trump è sicuro di vincere e ha iniziato a drenare il Pentagono
Quindi le proporzioni di questa frode sono enormi e più passano i giorni, più aumenta la percezione che Trump vincerà in tribunale.

Gli uomini dell'amministrazione presidenziale sembrano essere estremamente sicuri che non lasceranno la Casa Bianca.

Alla domanda su come avrebbe funzionato la transizione dall'amministrazione in carica a Biden, il Segretario di Stato, Mike Pompeo, ha risposto che questo evento non avrebbe avuto luogo perché non ci sarà l'amministrazione Biden, ma un secondo mandato di Trump.

Il Presidente degli Stati Uniti nei suoi tweet sembra essere molto sicuro che tutti gli Stati illegittimamente assegnati a Biden saranno vinti da lui.

Le dimensioni della frode sono semplicemente troppo grandi, e anche se i tribunali federali dello stato dovevano respingere le cause, c'è sempre la sentenza definitiva della Corte Suprema, in cui prevale una versione conservatrice.

Trump è sicuro che vincerà alla fine, e che le prove portate in tribunale andranno sicuramente a smascherare la frode elettorale.
Grazie a Cesare Sacchetti".

Dalla pagina Facebook di Maria Cristina V.Bettini

Anonimo ha detto...

Se pure uno dei giudici della Corte Suprema americana dice che in America la libertà religiosa sta diventando un diritto di serie “B”, allora c’è da preoccuparsi.
Se poi dice anche che il problema diventerà comune alle società occidentali dove si diffonde il politicamente corretto e la cultura omosessualista c’è da preoccuparsi ancora di più.

https://www.catholicnewsagency.com/news/religious-freedom-becoming-second-tier-right-warns-supreme-court-justice-73228

Anonimo ha detto...

«Io non voglio credere che in Italia siano diventati tutti fessi.
Da ragazzo, per pagarmi l'Università, vendevo. Ho venduto un po' di tutto. Conosco le tecniche di vendita.
Basta prendere in mano un giornale qualunque: il Corriere, la Repubblica, il Fatto Quotidiano, per accorgersi che non sta facendo informazione. Sta vendendo. Cosa? Per il momento il Covid. Anzi, la paura del Covid.
L'accento viene posto su dettagli apparentemente del tutto superflui per chi davvero volesse fare informazione. È una spettacolarizzazione del dolore apparentemente fine a se stessa. Una ricerca sadica e apparentemente inutile del dettaglio macabro e terrificante.
È giornalismo? No. È televendita.
I media vendono PAURA. Creano BISOGNO. Poi venderanno la SOLUZIONE: Il Vaccino Pfizer.
Mentana, Travaglio, Molinari, Scanzi... Non sono giornalisti. Sono imbonitori da fiera. Delle Wanna Marchi del cavolo.
Però sono efficaci.
La gente gli crede e chi comanda lo sa. Ha bisogno di questi Mastrota travestiti da intellettuali. Poi li scaricherà in un cesso, ma per ora li usa.
Bill Gates ha bisogno di loro. Anche Biden ha bisogno di loro. Altrimenti continuerebbe a fare il maniaco con l'impermeabile davanti alle scuole e addio Casa Bianca.
Oggi un ragazzo mi ha detto: "Ho 23 anni, appena esce il vaccino me lo faccio subito, ci fosse dentro anche l'ebola, perchè voglio tornare a vivere come prima".
Bingo.
Hanno fatto centro!
Media & Politica hanno creato il BISOGNO.
Quando arriverà il vaccino la gente correrà in massa a farsi bucare per smettere di avere paura e per poter tornare al cinema, a teatro, allo stadio, in discoteca.
Solo pochi guarderanno il flaconcino sorridendo e diranno: "No, grazie, il vostro vaccino insanguinato ficcatevelo ....".»
Andrea Tosatto

Anonimo ha detto...

Quando si stanno conteggiando i voti significa che si è IN CORSO di scrutinio e di conseguenza non ci sta un eletto ancora... che poi la frode messa in atto dai Biden (giustamente plurale) e avvallata dai mass media e governi vari salvo Putin, Bolsonaro...,nonchè commentatori, significa che si sono SVELATI per quanto sono. La galera potrebbe essere la loro via futura, starnazzino finchè possono.

Anonimo ha detto...

https://www.maurizioblondet.it/sequestrato-server-in-germania-utilizzato-per-la-frode-elettorale/

Che dire? ha detto...

Nei giorni scorsi Sidney Powell, portavoce della squadra dei legali di Trump, ha detto " ho intenzione di rilasciare il KRAKEN".
Il KRAKEN sarebbe un enorme mostro marino che simboleggia un grande scandalo, per ora occulto: in sostanza si tratta di una grande frode informatica attuata anche dall'estero per capovolgere i risultati delle elezioni americane.
Vedremo: di certo la questione presidenziale non pare affatto finita.
( Seconda parte ).

"ORDINE ESECUTIVO DEL 2018 rende elezioni NULLE
L' ordine esecutivo poco conosciuto firmato il 12 settembre 2018 dal presidente Donald J. Trump
Tale ordine, disponibile su
https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/executive-order-imposing-certain-sanctions-event-foreign-interference-united-states-election/

“Ordine esecutivo sull’imposizione di determinate sanzioni in caso di interferenza straniera in un’elezione degli Stati Uniti”.

Quindi i RECUPERI non contano più
la certificazione dei voti è ormai irrilevante

Il team di Trump ha già i registri completi delle transazioni delle modifiche elettorali di Dominion Voting Systems e, con i raid che si svolgono in Europa, vengono assicurate ulteriori prove di interferenze straniere.

ll governo degli Stati Uniti, una volta stabilito che questo server Dominion era coinvolto nel cambio di voti, la comunità dell’intelligence ha iniziato una ricerca del server e ha scoperto che il server si trovava in Germania.

Per avere accesso a quel server e averlo disponibile per l’uso in modo legale, hanno dovuto far lavorare il Dipartimento di Stato in concerto con il Dipartimento di Giustizia. Hanno dovuto richiedere che il governo della Germania cooperasse per consentire il# sequestro di questo server.
I documenti appropriati richiesti per influenzare quel tipo di sequestro sono stati messi in atto, firmati e sembra che ci fosse anche il supporto militare degli Stati Uniti in questa operazione. L’esercito americano non era in testa. Ma questo aiuta a spiegare perché Esper sia stato licenziato e Miller e Kash Patel siano stati messi in carica, in modo che i militari non interferissero in alcun modo con l’operazione.
Entrando in contatto con il server, ora avranno la prova diretta di quando è stato ordinato di smettere di contare. Scopriranno anche chi ha dato l’ordine di interrompere il conteggio e chi ha avviato l’algoritmo che ha iniziato a cambiare i voti. La CIA fu completamente esclusa da questa operazione.

Il raid sembra aver preso di mira l’operazione della sede del server di Francoforte della CIA

Ora abbiamo anche la conferma dai documenti di WikiLeaks che la CIA ha utilizzato un data center a Francoforte come base di hacking remota per truccare le elezioni statunitensi. DW .com ha riportato:

WikiLeaks ha rilasciato martedì una serie di documenti della CIA in cui affermava di aver rivelato i dettagli del suo arsenale segreto di hacking. Il rilascio includeva 8.761 documenti che, secondo quanto affermato, rivelavano dettagli su “malware, virus, trojan, exploit” zero day “come armi, sistemi di controllo remoto di malware e documentazione associata”.

Che dire? ha detto...

.... segue

Una volta che tutte le prove saranno state raccolte e presentate, il presidente Trump deve semplicemente dichiarare che l’intera elezione è nulla e non valida come artefatto di un fallito tentativo di colpo di stato straniero contro gli Stati Uniti, aiutato da operatori traditori all’interno del partito democratico e di alcuni angoli oscuri della comunità dell’intelligence (CIA, FBI, ecc.).

Come principio legale immutabile, qualsiasi parte che si impegni in un contratto sociale (come un’elezione) e poi bari per cercare di “vincere” ingiustamente, quel contratto, viene squalificato e ritenuto nullo. Non puoi vincere un’elezione rubandol
Esiste un precedente legale schiacciante per questo nelle decisioni dei tribunali sia di SCOTUS che dei tribunali distrettuali federali. I riconteggi sono irrilevanti. La “certificazione” dei voti fraudolenti è solo teatro. Niente di tutto ciò ha importanza una volta documentata e rivelata a tutti la schiacciante natura fraudolenta dell’intera operazione.
https://ununiverso.blog/2020/11/14/super-bomba-ordine-esecutivo-del-2018-rende-le-elezioni-statunitensi-nulle/

Maria Cristina V.Bettini

Anonimo ha detto...

I MEDIA PRO BIDEN : SILENZIO SU IMMAGINI della manifestazione pro-Trump
è in atto una vera e propria guerra tra Trump e il Nuovo Ordine Mondiale
( di Maria Cristina V.Bettini )

"I poteri che governano gli Stati Uniti non sono più disposti a tollerare che ci sia un presidente che non si conformi più all’agenda mondialista.

Il deep state, braccio armato del potere del Nuovo Ordine Mondiale, vuole ripristinare l’ordine che gli ha consentito di utilizzare gli Stati Uniti come superpotenza a difesa del disegno globalista.

Questa piovra eversiva è pronta a fare ciò che fece nel lontano 1963 quando giustiziò pubblicamente il presidente Kennedy che si stava rivelando un intralcio per i loro piani.
La guerra tra Trump e il Nuovo Ordine Mondiale deciderà le sorti dell’umanità

Il Nuovo Ordine Mondiale vuole riprendersi l’America ma sulla sua strada questa volta c’è un presidente che sembra pronto a rispondere colpo su colpo.

Trump ha già messo in essere un vera e propria pulizia al Pentagono dopo che ha licenziato prima il segretario alla Difesa, Esper, e poi a ruota sono giunte le dimissioni di James Anderson, sottosegretario alla Difesa, di Joseph Kernan, sottosegretario all’intelligence e di Jen Stewart, capo dello staff di Esper.

Esper è l’uomo che si oppose all’uso dell’esercito per reprimere le rivolte di Black Lives Matter, il gruppo terroristico finanziato dall’ineffabile George Soros.

Trump sta allontanando tutti gli uomini del deep state presenti nei ruoli chiave del Pentagono perché avrà bisogno dell’assoluta fedeltà dei massimi vertici della Difesa nelle prossime settimane.

Trump sa già che vincerà legittimamente le elezioni in tribunale, e il sistema che negava l’esistenza dei brogli fino a ieri, avrà l’ardire di accusare il comandante in capo di aver rubato le elezioni.

A quel punto, verranno attivate le cellule terroristiche di Antifa e Black Lives Matter che daranno vita ad un tentativo di guerra civile nel Paese.

E’ per questa ragione che Trump deve avere il controllo dei vertici militari per sopprimere le rivolte nella maniera più rapida possibile.
Il Nuovo Ordine Mondiale sta per tentate il suo ultimo e disperato colpo di coda.

Le élite del mondialismo sono pronte a tutto perché la crisi del coronavirus che loro stesse hanno concepito deve portare al Grande Reset, il piano operativo che darà vita nella loro idea alla definitiva realizzazione del totalitarismo globale.

Il tempo però sta stringendo, come gli stessi portavoce del globalismo affermano, tra i quali Klaus Schwab del forum di Davos.

Il Grande Reset è stato concepito espressamente per trascinare il mondo verso il Nuovo Ordine Mondiale, ma servono gli USA.
Senza l’America non c’è alcun modo di instaurare un unico governo mondiale.

Questa quindi è una battaglia per l’esistenza dell’America stessa come nazione, ma è anche una battaglia che avrà ripercussioni sul mondo intero.

Le settimane che stanno per arrivare saranno le più importanti di questo secolo e di quello passato.

L’America e il mondo intero sono davanti ad un crocevia storico che deciderà se l’umanità sarà condannata a vivere ridotta alla stregua di animali senza diritti e senza alcuna coscienza spirituale, oppure se ci sarà ancora la possibilità di tornare a vedere la luce ".

Anonimo ha detto...


Dunque, se tutte queste accuse sono vere, Biden dovrebbe avere un numero di voti superiore alle schede elettorali (ballots) con il suo nome scritto sopra?

Qui, comincia ad esser difficile riuscire a seguire la situazione.
Prima si parlava di brogli che sarebbero stati fatti con schede mandate per posta, anche in ritardo, che sarebbero state false perché non "filigranate" in modo speciale.
Sin dall'inzio però ha cominciato a circolare la storia dell'aggeggio elettronico che ha fatto "glitch" mandando i voti di Trump a Biden. C'è stato un caso accertato in una contea (del Michigan?, cito a memoria). Erano 6000 voti. Restituiti a Trump gli hanno fatto vincere quella contea. Adesso sembra che l'uso dell'elettronica sia stato determinante nel mal distribuire o far sparire voti a carrettate. Del resto, l'elettronica ormai ci domina.
Sul fatto che molti aggeggi elettronici siano stati impiegati in tutto il Paese e che possano aver fatto "glitch", sempre a favore di Biden, c'è un recente articolo su LSNews.
Non resta che aspettare e vedere, continuando a pregare, si capisce, per la vittoria di Trump. Con l'insediamento di Biden comincerebbe appunto il "Reset" nel senso di governo mondiale, complice Bergoglio, dei gay e delle lesbiche, delle multinazionali dell'aborto, etc. Un "governo mondiale" che già esiste, comunque.
L'agricoltura verrebbe distrutta perché le mucche "inquinano" hanno scoperto gli pseudoscienziati che ci ammorbano, niente più latte, allora, né carne (ma solo per l'Occidente - importeremo tutto da Cina e INdia, quelli di noi sopravvissuti). Ai lattanti che gli daremo da mangiare? Ma quali lattanti, con l'aborto e gli anticoncezionali diventati modo di vivere?
L'invasione dai paesi afromusulmani e musulmani, ma anche dal Sudamerica, diverrebbe inarrestabile. Comincerebbe anche la persecuzione, non solo dei cattolici e dei cristiani, ma anche dei bianchi. C'è infatti, alimenetato dalle elites mondialiste, un razzismo dei neri e dei nativi americani, desiderosi di vendicarsi dei torti subiti in passato. Questo razzismo è evidente anche nella cosiddetta "teologia india", protagonista del famoso osceno Sinodo sulla Amazzonia, intesa a creare una Chiesa "dal volto amazzonico" [sic].
Insomma, con Biden e la camarilla che lo ha creato, al potere, si spalancherebbero defiitivamente le Porte dell'Inferno.

Anonimo ha detto...

Vedremo.
Immagino che gli avvocati di Trump stiano raccogliendo le prove e che non sia un'operazione facile, soprattutto se veramente esistono delle prove di fatti e misfatti eclatanti come quelli citati in codesto scritto.
Perché i riconteggi, i broglietti, le irregolarità non cambieranno niente.
Finora di KRAKEN non se ne è vista nemmeno l'ombra.
E io non credo finché non vedo.

Anonimo ha detto...

Correzione del sessantottino :" tremate, tremate, le streghe son tornate "
nell'eterno: " tremate, tremate, verità e giustizia son tornate!" I secoli bui sono forse alla fine, pregate, pregate!

Anonimo ha detto...

Attenzione leggo su news. on line che se non si riuscirà a trovare un accordo, l'elezione del presidente verrà sospesa e subentrerà Pelosi che forse sarebbe anche molto peggio di Biden-Harris.

Anonimo ha detto...

Da quello che ho capito non si tratta di trovare un accordo ma, di denunciare una truffa e mandare a processo i truffatori. Essendoci due presidenti in corsa, uno dei due è quello falso. Mrs. Pelosi non deve fare le veci di nessuno, perché non c'è una vacanza di presidente, ma siamo davanti ad una esuberanza. Esuberanza dovuta a dolo. E qui abbiamo non un dolo semplice, ma intricatissimo, occorre tempo. La gatta frettolosa fece figli ciechi. L'onestà di Trump, è fuori discussione ed è anche fuori discussione il suo America First. Come è fuori discussione la disonestà degli altri. Il Biden abbia pazienza, se ha la coscienza a posto perché affrettarsi? Cos'ha da temere? Se i suoi voti sono legali, secondo legge, senza brogli e senza manomissioni del server, la sua probabile vittoria non potrà che trarne lustro.

Anonimo ha detto...

E quale dovrebbe essere "l'accordo"?
Forse quello di lasciare perdere il perseguimento della verità su queste elezioni e di concedere la vittoria alla frode?
Una cosa "all'italiana" insomma?
Prr conto di chi invia questo "commento" a Chiesa e post concilio?

Aloisius ha detto...

L'ho letto anch'io della Pelosi, che se potesse ucciderebbe Trump con le sue mani, lo odia profondamente come solo una donna cattiva sa fare, perche'l'odio femminile è kamikaze.
Ma sarebbe comunque un presidente provvisorio, e per quanto indemoniata ci sarà di mezzo la Corte suprema.
Potrebbe veramente scoppiare una guerra civile.

Anonimo ha detto...


Attribuire al Nuovo Ordine Mondiale l'assassinio di JF Kennedy è del tutto assurdo.

Nel 1963 il mondo era diviso in due blocchi contrapposti, di Nuovo Ordine Mondiale nel senso
odierno non si parlava proprio.
Cerchiamo di non correre troppo con la fantasia. E poi Kennedy era un progressista non certo avverso a certo posizioni sostenute dall'odierna sinistra collegata al NOM. Fu lui ad introdurre il sistema delle quote negli impieghi pubblici, per evitare, si disse, che i neri continuassero ad esser discriminati: ogni settore dell' Amm Pubblica, scuola e università comprese, doveva avere una quota di afroamericani, a prescindere. Poi sono venute le "quote rosa" etc. Le femministe si sono buttate a pesce.
Di un "nuovo ordine mondiale" si è sempre parlato, almeno a partire dal 1919, con il Trattato di Versailles, dopo la fine della I gm. Si voleva utopisticamente stabilire un ordine fondato sulla Società delle Nazioni, che rendesse impossibili guerre come la I gm
appunto.
Ma oggi il NOM ha un significato diverso, sinistro ed eversivo della morale naturale e cattolica. Ha cominciato ad apparire con la fine dei Due Blocchi, causa l'implosizone della Unione Sovietica. Molto ha contribuito la liberalizzazione e globalizzazione del mercato finanziario mondiale, un grave errore: da anni esso consente agli speculatori di accumularre ricchezze enormi, sconosciute in passato, che possono esser messe al servizio di programmi politici come appunto quelli del NOM.

Tornando alle elezioni americane, forse che la ultrapoliticizzata magistratura USA lascerà che gli avvocati di Trump possano accedere ai server sospettati di aver spostato illegalmente i voti? Le compagnie si rifiutano di farli aprire adducendo motivi di sicurezza. Solo l'ordine di un giudice potrebbe obbligarle. Questo si capiva da un articolo su LSNews, citato. Alcuni giudici potranno dar via libera, altri no.
Che fine ha fatto intanto la storia, con dati mirabolanti, delle schede che sarebbero state prive della famosa filigrana, come quelle autentiche?
La situazione resta difficile ed incerta, per Trump.
Se anche riuscisse a far provare brogli importanti, i media si scatenerebbero dicendo che l'imbroglione è lui, che è lui a stravolgere i dati e la piazza forse si scatenerebbe.



Marco Toti ha detto...

Il recente sorriso di Giuliani mentre dice che ha le prove per ribaltare il risultato fa ben sperare.

Anonimo ha detto...

La storia delle schede con la filigrana era una favola, io non ci sono mai cascato.
Al contrario, la questione riguardante Dominion mi sembra senz'altro vera.
Ho ascoltato alcune interviste all'avvocata Sidney Powell poco fa, sia sul server sia sul capo della CIA Gina Haspel, e la mia impressione è che l'avvocato Sidney Powell NON ferebbe MAI certe affermazioni se non avesse la certezza matematica di quello che afferma.
Pur tenuto conto della complessità di codesto affare e quindi del tempo necessario per elaborare bene tutti i dati, più presto la verità viene resa nota al mondo intero, meglio è.
Che l'Angelo Custode custodisca, regga e governi Sidney Powell!

Anonimo ha detto...


INdizi che sembrano sicuri della possibile frode

È un momento veramente angoscioso. Cerchiamo di ragionare il più possibile.

Vediamo l'indizio abbastanza importante che emerge, per noi del grosso pubblico, da una intervista fatta da LSNews ad un esperto di sistemi elettronici, il dr. Shiva Ayyadurai, che ha preso quattro lauree al famoso MIT, Istituto di Tecnologia del Massachussetts.
Lui e la sua squadra hanno analizzato i dati delle 4 circoscrizioni elettorali più popolose del Michigan. Qui, come altrove, le città sono blu (dem) mentre la campagna è rossa (rep). Ora, uscendo dalle città la percentuale dei voti ai rep avrebbe dovuto aumentare gradualmente, tranne che per le circoscrizioni vicine a prigioni o colleges. Ma cosa hanno trovato studiando tre contee?
Che, più era rossa la circoscrizione e più Trump perdeva. Più era alta la percentuale (ben nota) dei rep, più Trump andava male. L'articolo mostra due grafici elaborati dal dr. Ayyadurai e dalla sua squadra. Essi mostrano che dove i rep erano il 20% o meno Trump teneva dignitosamente, dove superavano questa percentuale, Trump cominciava a perder voti nettamente. E la tendenza era costante [una sorta di schema]. E assurda: dato il forte appoggio della massa rep a Trump, ben noto. Trump ha preso più voti rispetto al 2016, circa 6 milioni in più.
C'è poi un altro aspetto importante: la perdita di voti di Trump "cade in linea retta quasi con la medesima china. Campioni di dati di questo tipo non sono prodotti dal caso fortuito.", secondo gli esperti. ("..the president's vote reduction falls in a straight line with almost the same slope. Such data patterns do not occur by random chance".)
Conclusione del dr. Ayyadurai: "Esattamente al 20% di suffragi [per lui], il voto per Trump si riduce in maniera lineare...come se entrasse in funzione un algoritmo che gli togliesse i voti".
Nelle tre contee analizzate, secondo questa analisi Trump avrebbe perso almeno 69.000 voti e forse di più. Le contee nel Michigan sono dozzine. Trump sta perdendo il Michigan per 156.000 voti.
I legali di Trump stanno cercando di mettere le mani sui computer coinvolti.
In uno dei grafici si dice che, quando a Biden fu attribuito un vantaggio di 45.000 voti in Michigan i voti a Trump si ridussero del 22,5% mentre quelli di Biden aumentavano esattamente del 22,5%.
(L'articolo è: Steve Mosher, WATCH : MIT Phd finds clear evidence computer program moved Trump votes to Biden in Michigan, LSNews, Nov 12, 2020.)

Di computer capisco poco. Mi chiedo: se si riesce ad "aprire" i server, si può davvero trovare la prova? Nel frattempo non sarà stato tutto autocancellato, per così dire?
O forse, quando un computer è stato programmato in un certo modo poi quello resta e non si
può cancellare, salvo ritiro del materiale e riprogrammazione?
Insomma, se c'è stato davvero un piano del genere, i mariuoli non avrebbero anche pensato a far (già) sparire le tracce?
Però queste sono riflessioni di un non-competente.
Continuiamo a sperare e a pregare.

Anonimo ha detto...

Cesare Sacchetti, [15.11.20 21:59]
Kamala Harris:"Trump e i repubblicani stanno cercando di smantellare la nostra decisiva vittoria con cause giudiziarie senza fondamento." Questo è fondamentale. I democratici e il deep state ci hanno appena detto che Trump può vincere in tribunale. Hanno paura perché sanno di aver rubato le elezioni. Il castello di carte ha iniziato a crollare.

Anonimo ha detto...

Oceanica manifestazione a Washington pro Trump e contro il furto di democrazia.
La rete televisiva americana Fox News
dice che sono stati falsificati centinaia di migliaia di voti. È sotto accusa il sistema meccanico di conteggio dei voti.
Sembra che se ne stia occupando anche l’FBI come crimine federale.

Inoltre Andrew Cuomo, governatore dello Stato di New York, è sotto accusa perché ha chiuso le Chiese con il pretesto del COVID. Se ne occuperà una Corte per attacco alla libertà religiosa. Anche la Chiesa Cattolica americana ha protestato ( ma il principale lo sa?).

Anonimo ha detto...


Se non si trova un "accordo" subentrerebbe Ms Pelosi...

Il meccanismo dell'elezione è complicato, la Costituzione americana ha più di duecento anni.
L'elezione si svolge secondo il XII Emendamento, introdotto nel 1804. Leggo da una sua spiegazione per il grosso pubblico, che è del 1984 (F.G. Cullop, The Const. of the U. St, an Introduction, Mentor). Vediamo di capire come funziona.

"Il presidente e il vice-presidente sono eletti dagli elettori [electors, persone scelte per votare il presidente e il suo vice]. Ogni stato ha tanti elettori e voti elettorali quanti sono i senatori e rappresentanti che ha nel Congresso [se la Pennsylvania ne ha 20, allora 20 sono gli electors]. Tutti gli elettori formano il collegio elettorale. Il "collegio eleettorale" non vota mai come gruppo singolo. Gli elettori di ogni Stato votano nel proprio Stato. [Il "collegio" è tale come personalità giuridica, si potrebbe dire, dando i suoi voti come soggetto unitario, ma fisicamente non si riunisce in un unico luogo, i suoi membri votano stando nei rispettivi Stati]. [Questi elettori sono scelti dagli abitanti di ogni singolo Stato, ma i candidati sono in genere indicati dai partiti]
Nota bene: "Nelle elezioni generali, il cittadino vota per il candidato alla presidenza e alla vicepresidenza di sua scelta indicando il suo nome, ma in realtà sta votando per gli elettori del partito del suo candidato.
I nomi dei candidati alla presidenza e vice-presidenza, che si presentano assieme, sono indicati nella medesima scheda elettorale e chi li vota deve votarli contemporaneamente. Questo, per impedire che sia eletto un presidente di un partito e un vice-presidente di un altro.
Di regola, tutti i voti di uno stato vanno al candidato presidenziale e vicepresidenziale che abbia avuto la maggioranza in quello stato.[...] Gli elettori di ogni stato devono dire quale candidato sia quello alla presidenza e quale alla vicepresidenza. Se, dopo che i voti elettorali sono contati alla presenza di entrambe le Camere del Congresso, nessun candidato ha la maggioranza, la Casa dei Rappresentanti [la Camera Bassa, i deputati] elegge il presidente scegliendolo fra i tre candidati presidenziali che abbiano il più alto numero di voti elettorali. Il voto avviene in questo modo: ogni stato ha un voto, il quorum richiede due terzi degli stati, occorre una maggioranza di tutti gli stati per eleggere il presidente."
[Se a non farcela è il vice-presidente, è invece il Senato ad eleggere il vice-presidente dai due candidati alla vice-presidenza con il più alto numero di voti elettorali.] "Ogni senatore ha un voto, il quorum è anche qui di due terzi dei senatori e occorre una maggioranza di tutti i senatori per essere eletti [non p.e. dei soli presenti in aula]".

Ex emendamento 20, sez. 3: se il presid. muore prima dell'inizo della legislatura subentra il vice-presidente eletto [K. Harris]. Nel caso in cui il presidente non sia stato scelto in tempo perl'inizio della legisl. o l'eletto non abbia mostrato i requisiti [di validità], subentra il vice come presidente [provvisorio] finché un presidente non sarà apparso con i requisiti necessari" [e il Congresso, se tutti e due non ce la fanno, potrà stabilire chi sostituirà il presidente o il modo per scegliere questo sostituto, che starà in carica finché un presidente e un vice presidente non saranno eletti : e questo sostituto, presumo, potrebbe essere il Presidente del Senato, cioè oggi Pelosi].

Anonimo ha detto...


AGGIUNTA ALLA TRADUZIONE DELLA COST. AMERICANA
CORREZIONE DI UN ERRORE MATERIALE

Per errore ho attribuito a Pelosi la Presidenza del Senato, quando invece è
Presidente della Camera (Speaker of the House).
Sorry for that.

Anonimo ha detto...

Is the United States Conference of Catholic Bishops seeking to connect or show disconnect with American Catholics?

https://twitter.com/breeadail/status/1328252313346199552?s=21

Anonimo ha detto...

E INTANTO LUI TRANQUILLAMENTE DICE : HO VINTO LE ELEZIONI...

Ora l'enigma è: o ci troviamo dinanzi ad un grande matto (e che non è solo), oppure, grazie alla stampa, stiamo vivendo in un mondo parallelo.
Io consiglierei di fare memoria di questa storia. Se davvero Trump avesse vinto le elezioni, dovremmo insorgere perchè ci stanno rubando la vita, facendoci vivere in una grande fiction.
La realtà è altro... RAGIONIAMOCI SOPRA!
(Mario Proietti)

Anonimo ha detto...

Il Congresso degli Stati Uniti ha rilasciato una dichiarazione ufficiale che attesta che "Non c'è alcun presidente eletto". COSA SIGNIFICA? Che Joe Biden afferma falsamente di essere presidente eletto? Ma allora i MEDIA e i governi UE hanno confermano una narrazione falsa?
Chissà... o la notte diventa profonda o l'alba comincia a spuntare.... vediamo cosa accade. Work in progress

Anonimo ha detto...

Leggo oggi che un gruppo satanista americano - che gli Usa riconoscono legalmente - il "Satanic Temple", ha dichiarato che qualsiasi legge volta a limitare l'aborto violerebbe la "libertà religiosa", in quanto l'aborto sarebbe per loro un rito religioso, anzi un "sacramento".
Ringraziamoli. Ringraziamo questi satanisti americani perchè rivelano quello che in molti sapevamo, ma in pochi osavamo dire. Infatti dietro la sua apparenza laica e secolare, l'aborto, in quanto sacrificio di una vita umana, è un culto demoniaco. Tanto più che gli idoli ai quali la vita umana viene sacrificata sono l'egoismo eretto a sistema e la libertà sessuale assoluta. Cioè due capisaldi della deviazione postmoderna.
Il "merito" del satanismo è di rivelarci senza pudore nè infingimenti l'origine preternaturale di tante delle cosiddette "conquiste civili" del mondo laicista. E di tante battaglie condotte in nome del "progresso". Tra l'altro. dopo breve ricerca, ho scoperto che i cortesi signori del "Tempio satanico" sono anche in prima fila per i i "diritti" dell'omoerotismo (e denunciano con sdegno l'"omofobia" imperante) e la libertà di consumare droghe. Non me ne stupisco affatto.
Il grosso problema è che mentre i satanisti sanno benissimo quello che vogliono (col loro Principale comunicano direttamente), i cattolici non lo sanno più.

P:S: Forse sarebbe ora di interrogarsi anche sulla falsa moneta liberale e vaticansecondista della "libertà religiosa".
Martino Mora

Anonimo ha detto...

Giuliano Guzzo:
Kamala Harris promuove una raccolta fondi per difendere l'elezione dai ricorsi di Trump.
Insomma, erano «avanti nei sondaggi», hanno «stravinto» e «non ci sono prove» di alcun broglio.
Ma non si sa mai.

Anonimo ha detto...

ECCO PERCHE VOGLIONO CHE VINCA BIDEN ..UN BELLISSIMO VIDEO CHE SPIEGA CHIARAMENTE I PROGETTI MONDIALISTI E LA POLITICA DI TRUMP CHE HA SMASCHERATO I LORO PIANI

https://www.facebook.com/patrizia.rametta/videos/10221595629752116/UzpfSTEwMDAwMTM4MTIwNzEzMjozNjkyMTEzMzI3NTExMzM4/

mic ha detto...

Questo sopra è un link interessante che ho dovuto completare e ripulire.
Si prega un po' più di diligenza nelle segnalazioni...

Anonimo ha detto...

Mario Proietti:
CREDO CHE PROPRIO MATTO MATTO NON SIA... LE VEDREMO DELLE BELLE? I SINISTRI SONO STATI PRESI CON LE DITA NELLA MARMELLATA?
NON IMMAGINO LE CONSEGUENZE MONDIALI... STAREMO A VEDERE... INTANTO FACEBOOK CONTINUA A RITENERE TUTTO CIO' CHE DICE TRUMP "NOTIZIE FASULLE".

L’ex procuratrice ha affermato di disporre già di evidenze sufficienti a giustificare l’avvio “di una vasta indagine penale”. “Non sono solita pronunciare affermazioni senza disporre delle prove per sostenerne la veridicità” (ex procuratrice federale Sidney Powell)
https://www.agenzianova.com/a/5fb2e43339d808.79916205/3188582/2020-11-16/elezioni-usa-l-ex-procuratrice-federale-sidney-powell-si-unisce-alla-squadra-legale-di-trump/

Anonimo ha detto...

Ammetto di essere un po' confuso... Spero che qualcuno mi aiuti a capire
1. Arcuri dice spassionatamente che le terapie intensive non hanno pressione alcuna.
2. Il TG 5 ci dice che gli asintomatici non contagiano.
3. Il centro per i tumori di Milano afferma con certezza di aver scoperto che già a settembre 2019 il virus circolava allegramente e ha contagiato milioni di italiani.
4. Lo Spallanzani ammette che i tamponi stanno rilevando influenza anziché covid.
5. Tutto questo accade il giorno in cui si comprende che Biden non è presidente eletto e forse mai lo sarà....
Cominciate a farvi qualche domanda?

Anonimo ha detto...

Giuseppe Biden ha vinto le elezioni americane e chiunque dica il contrario in Italia viene deriso ed insultato. Va peggio in America dove viene addirittura menato da quei bravi ragazzi di BLM.

Intanto però:

-I server di Dominion a Francoforte vengono requisiti dall'esercito americano.
-Il presidente della FEC, l'organo statale che deve sancire il risultato parla di brogli evidenti su cui dovranno esserci estese indagini.
-Il congresso afferma in una nota ufficiale che non c'è nessun "Presidente eletto".
-Il responsabile della campagna elettorale di Biden in Texas è stato arrestato con l'accusa di aver riempito decine di migliaia di schede a nome di pazienti psichiatrici e comatosi.
-Kamala Harris chiede agli elettori democratici di fare una colletta per supportare le spese legali nei processi che si terranno in molti stati.
-La corte suprema ribadisce che in caso di fondati dubbi sulla legittimità di una elezione l'ultima parola sulla scelta dei grandi elettori ricade sui parlamenti statali che, nel caso di TUTTI gli swing, sono a maggioranza repubblicana.
-Sono già 4 gli impiegati di Dominion che hanno parlato con i federali riguardo i brogli. Una ve l'ho mostrata in un post ieri sera ma non l'avete vista in tanti.
-I servizi segreti negano al "presidente eletto" i report d'intelligence ed estromettono dalle loro riunioni pure il capo della CIA.

Però Joe Biden ha vinto eh, non ci sono spazi perché la cosa cambi, le accuse di Trump sono tutte infondate, gli analfabeti funzionali sono quelli che dicono che i giochi sono ancora aperti.

(Cit. Andrea Canbianco)

Anonimo ha detto...

Il link non funziona, non parte alcun filmato...

mic ha detto...

Il link non funziona, non parte alcun filmato...

Anonimo 23:05
Ho riprovato e a me funziona.
Comunque inserisco anche quello a Youtube che però non ha i sottotitoli in italiano.

https://m.youtube.com/watch?v=sb9jRqgDOJ8

Anonimo ha detto...

Ok, questo funziona.

Anonimo ha detto...

Novità dagli USA sulle elezioni
https://youtu.be/H2bCUkHWHc4

Anonimo ha detto...

Ho appena ascoltato su youtube :
The Affidavit: Sidney Powell With Lou Dobbs.
Se fanno affidamento su CIA ed FBI, entrambi in mano al deep state, stiamo freschi di ottenere qualche buon risultato!
Come scrive un commentatore: ci stanno dando delle false speranze?
Temo fortemente che sia proprio così.
Comunque sia, solo Gesù Cristo per ora conosce la verità e, se Egli vuole, può farla trionfare sulla iniquità.
Se vuole. Perché di solito permette il trionfo dei Suoi peggiori nemici.

Rr ha detto...

Oggi la Virginia avrebbe dovuto certificare il vincitore, cioè Biden.
Ma poiché alcuni funzionari si son beccati il virus, e l'ufficio elettorale centrale è chiuso da venerdì per esser sanificato, la certificazione sarà posposta di alcun giorni.
NB: due giorni fa è stato pubblicato un articolo nel quale si dettagliano tante “stranezze” del voto in Virginia.

Anonimo ha detto...

cosa c'è di vero intorno al divorzio Melania/Donald Trump? Adesso? Sono le vipere dei media al lavoro?

Anonimo ha detto...

Questo link non esiste più...

Anonimo ha detto...


Il divorzio Melania-Trump per ora è solo un pettegolezzo messo in giro da due tabloid
inglesi, specializzati in questo tipo di "notizie".
Si tratta di "giornalismo-spazzatura", come si suol dire.

Anonimo ha detto...

Su YouTube non esiste più. Se ha difficoltà tecniche con Facebook, faccia così: vada manualmente sul profilo di "Patrizia Rametta" (ha una foto del profilo con Salvini), e cerchi tra i suoi video (o in genere i suoi post) di 2 settimane fa, precisamente del 3 novembre. Il video si intitola "ECCO PERCHÉ VOGLIONO CHE VINCA BIDEN..."

Anonimo ha detto...

ho trovato questo :
https://www.investireoggi.it/forums/threads/le-elezioni-americane-2020-determineranno-il-destino-del-mondo-intero.95768/

Speranza e incertezza ha detto...

Lo Stato del Michigan (16 grandi elettori) si è rifiutato di assegnare ufficialmente la vittoria a Biden.
Le prove dei brogli elettorali raccolte dai repubblicani finiranno presto davanti alla Corte suprema.
P.S. vi consiglio di ascoltare il senatore Ted Cruz, potentissimo esponente repubblicano, mentre interroga il CEO di twitter sul fatto che il social network si sia permesso di censurare il presidente degli Stati Uniti. (Giuseppe Palma)

Anonimo ha detto...

"Parla Sidney Powell durante la conferenza stampa dello staff di avvocati di Trump.
Il sistema di brogli utilizzato in America ha portato ad una frode di dimensioni colossali, bloccata solo perchè Trump pare abbia stravinto con una valanga prebiscitaria di voti tale da far saltare l'algoritmo di riassegnazione dei voti di TRUMP a Biden.
Il metodo era già stato utilizzato da Maduro e Chavez e in altri regimi collegati alla Cina. Le accuse fatte sono chiare e dirette.
Pare che molti impiegati della Dominion abbiano già iniziato a collaborare e confessare. Mentre i dirigenti della DOMINION, società che gestiva il conteggio dei voti legata a SOROS e alla Clinton Foundation, sono in fuga.
Il clima in America è decisamente da colpo di stato. E' scandaloso che i media occidentali non ne diano notizia. Stiamo vivendo un momento storico cruciale per l'intera umanità."

Viator ha detto...

Ieri Rudolf Giuliani ha fatto una conferenza stampa di oltre un'ora sotto i riflettori delle tv. Ha presentato numerosissime prove dei brogli elettorali. I giornaloni e tv nostrani, che prima chiedevano a gran voce 'dove sono le prove?', adesso che sono state presentate su cosa focalizzano l'attenzione?: sul sudore misto a colorante dei capelli che colava dal viso affaticato di Giuliani. Un ulteriore esempio di come i media mainstream ridicolizzano gli oppositori manipolando e nascondendo la realtà.

Anonimo ha detto...

Dopo il Wisconsin, ora anche il Michigan. Stati in cui Trump stava vincendo. Poi la notte successiva alle elezioni sono arrivate vagonate di voti per Biden, nessuno per Trump.
Guardate il Wisconsin: ad un certo punto della notte successiva all'election day arrivano 143.379 voti per Biden, solo 13 per Trump, in uno Stato dove fino a poche ore prima il presidente stava vincendo.
Sta venendo fuori la più grande frode elettorale della storia. Ieri Rudy Giuliani e l'ex procuratrice federale Powell, entrambi avvocati dei repubblicani, hanno denunciato la frode in conferenza stampa.
Ora ne vedremo delle belle.
(Giuseppe Palma)

Anonimo ha detto...

I media mainstream occidentali nascondono la realtà riguardo alla frode perpetrata ai danni di Trump semplicemente perché sono schierati in blocco dalla parte di Biden, di Soros, dei mondialisti e sono sovvenzionati da loro.
Inoltre perché sanno di già che difficilmente Trump riuscirà a spuntarla (anche se, a mio parere, nulla è scontato e molto dipende dall'uso che Trump saprà fare dell'esercito, e soprattutto dele Forze Speciali, le quali ora rispondono direttamente a Miller).
Con la speranza che Trump riesca a vincere sulle forze del Male, mi auguro che si ricordi dell'atteggiamento tenuto dai media e dai mondialisti occidentali, Bergoglio compreso. Mi auguro una vendetta spietata, esemplare.
Comunque sia, prego Gesù Cristo Nostro Signore perché Trump vinca la sua e la nostra battaglia e perché gli ispiri una vendetta spietata ed esemplare sui suoi e sui nostri nemici.
O Maria, concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a Voi!

Una voce fuori dal coro ha detto...

“As a bishop I beg Mr Biden to repent of his dissent from Catholic teaching on abortion and marriage for his own salvation and for the good of our nation. He aspires to the highest office in our land and must be guided by the truth God has revealed to us. I pray for him to find Truth” (Bishop of Tyler Joseph Edward Strickland).

[Come vescovo, supplico il Signor Biden di pentirsi del suo dissenso dall'insegnamento cattolico sull'aborto e il matrimonio per la sua salvezza e per il bene della nostra nazione. Egli aspira alla più alta carica nel nostro Paese e deve essere guidato dalla verità che Dio ci ha rivelato. Prego per lui che trovi la Verità]

Anonimo ha detto...

Lungo servizio sul TG7 sui brogli negli USA e sui software di Soros, dei Pelosi e di Hillary. Non si parla più di accuse infondate. Biden nervoso.
(Andrea Sandri)

Anonimo ha detto...

I dirigenti del progetto DOMINION, il sistema di voto elettronico che probabilmente è coinvolto nei brogli USA, si sono resi irrreperibili...hanno trasferito di notte i loro uffici. Sono legati a SOROS (e ti pareva....) e alla fondazione CLINTON
(Salvatore Canto)

Anonimo ha detto...

"Trump ha aperto 5 fronti di guerra che finiranno davanti alla Corte Suprema per la contestazione dei voti in altrettanti stati.
Presto potrebbero diventare anche 6 includendo la Georgia.
Non si tratta di riconteggio ma di frodi e brogli.
Messa su questo piano, quella in atto risulta una vera guerra.
Quella descritta anche dall’arcivescovo Viganó che vede i figli della luce contrapporsi ai figli delle tenebre. I sovranisti contro le élite illuminate della Globalizzazione. Gli uomini liberi contro gli eserciti degli omologati. I popoli contro le tecnocrazie. Gli eredi della cultura millenaria occidentale contro i figli del relativismo contemporaneo. Cristiani contro comunisti. Popolo contro deep state.
A Trump per vincere basterebbe dimostrare la frode anche in un Solo stato.
I reati commessi, se dimostrati, prevedono pene che partono dai 20 anni e arrivano alla pena di morte.
Ai soggetti coinvolti verrebbero tolti tutti i beni. Ad esempio, se fosse dimostrato il coinvolgimento di Gates, non solo finirebbe in galera ma perderebbe tutta la sua ricchezza.
Se fosse dimostrato il coinvolgimento diretto del partito democratico, tutti gli eletti del partito decadrebbero immediatamente a prescindere dal loro ruolo.
Rudolph Giuliani ha dichiarato pubblicamente di avere centinaia di dichiarazioni giurate da parte di altrettanti testimoni.
Tra le varie testimonianze pare che ci sia la prova che sarebbero stati addirittura organizzati corsi di formazione su come frodare sia per gli scrutatori che per gli elettori.
Sidney Powell, invece, avrebbe trovato le prove che le frodi elettorali sarebbero avvenute anche tramite il software D0MlNI0N. Tali prove implicherebbero anche il coinvolgimento di stati europei
e di George Soros.
Si tratta di qualcosa di davvero epocale, sta per essere aperto il vaso di Pandora.
Il silenzio dei media ufficiali innanzi ad accuse di questa portata sembra avvalorare le più controverse tesi complottiste.
Siamo innanzi ad un bivio storico. Non si faranno prigionieri.
Sembra la storia di un film americano con due creature mitologiche che si scontrano tra loro, il Kraken contro il Leviatano.
Io sto con Trump!
Stay tuned!"
Valerio Duilio Carruezzo su Fb

Anonimo ha detto...

Se addirittura Tgcom 24 lo riporta senza commiserazione per il “tycoon che non sa perdere”, c’è da pensare che i famosi democratici stavolta l’abbian fatta fuori dal vaso...

https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/corsa-alla-casa-bianca-2020/usa-trump-trovati-abbastanza-voti-illegali-da-ribaltare-lesito-delle-urne_25715293-202002a.shtml

Anonimo ha detto...

Trump si chiede perché Biden si sta sbrigando così tanto nel dare vita al suo governo immaginario. La ragione è semplice. È un tentativo di colpo di Stato. Una volta che il golpe sarà sventato, il deep state accuserà Trump di aver fatto un golpe che in realtà hanno tentato di fare loro stessi. Il mondialismo è disperato. Sanno che stanno per perdere.

Anonimo ha detto...

I media stanno scrivendo che Trump avrebbe concesso la vittoria a Biden dando l'autorizzazione alla direttrice della GSA, l'amministrazione dei servizi generali, di avviare il processo di trasferimento dei poteri. Falso ancora una volta. La direttrice della GSA è stata minacciata e intimidita pesantemente e Trump non vuole metterla in pericolo. La battaglia legale prosegue. Trump punta alla Corte Suprema per provare la frode elettorale e sventare una volta per tutte questo colpo di Stato. Solo allora si saprà se l'America cadrà nuovamente tra le mani del deep state, e non prima. I media continueranno a mentire fino alla fine.

Anonimo ha detto...


Se volete sapere cose importantissime su come stanno andando le cose in America (e quindi nel mondo) e che ci riguarderanno da vicino nel prossimo futuro guardate questo video di Vox tv. Parlano tre esperti con gli attributi. In assoluto il video che mi ha fatto capire più cose. Ci credereste che alla fine Trump vincerà? Sapevate ad esempio che Trump ha dalla sua parte l'esercito americano? Non fatevi influenzare dalle frottole sparse a piene mani dai giornaloni e tv di regime. Svegliatevi! Non Prevalebunt!
Salvatore Canto

Il link al video
https://m.youtube.com/watch?feature=youtu.be&v=cYV7_5_VnPU