lunedì 16 novembre 2020

Vergogna che nessuno in Europa fiati contro la pulizia etnica e religiosa degli Armeni all'insegna della Mezzaluna turca.

"La Turchia di Erdogan ha conquistato anche il Nagorno armeno. L’Europa pandemizzata ha lasciato che l’islamismo panturco piegasse la resistenza degli armeni e l’Azerbaijan si riprenderà il territorio dopo la sua guerra di aggressione. 
L’Armenia, questo faro della cultura in mezzo alla barbarie, questa nazione pacifica di artisti e intellettuali che ha dato tanto al mondo, ha dovuto cedere al cessato il fuoco siglato dalla Russia dopo 5.000 morti e decine di migliaia di armeni sfollati dai bombardamenti turco-azeri. 
La comunità internazionale rimane fedele a uno statuto del Nagorno che risale al 1921 e all’epoca in cui Stalin era commissario alle nazionalità. Una follia vergognosa. La Germania, che collaborò al genocidio armeno del 1915, tace. Tace l'Unione Europea. Tace l'Italia. Il mondo civilizzato, l’Europa, l’Occidente, avevano la responsabilità di proteggere questa piccola nazione pacifica, cristiana e democratica contro Erdogan e i suoi scagnozzi che hanno bombardato chiese e cattedrali. Perché nessuno lo ferma? Perché non viene cacciato a pedate dalla Nato? Perché c'è appeasement ovunque, come ci fu a Monaco nel 1938? Il Nagorno armeno era una diga contro l’espansionismo turco e una linea rossa di civiltà. È appena crollata e pagheremo caro. Non c'è recovery fund che possa salvarci dalla nostra codardia". Ed ora c'è già stata la prima preghiera islamica a Shusha, la “Gerusalemme armena”, dopo la riconquista da parte dell’asse azero-turca che aveva bombardato la cattedrale della città. Alle porte dell’Europa, nella terra di San Bartolomeo, si consuma la sottomissione dei cristiani.
L’anziana che dice addio al villaggio, l’uomo che bacia la casa, un altro che salva i peluche dei figli prima di dare fuoco a tutto, un preside che brucia la propria scuola, chi porta via le tombe, chi un cavallo... Siamo nel Karabakh armeno riconquistato dagli azeri, terra da sempre rifugio dalle persecuzioni turche. Vite, storia, identità, memoria di un grande popolo senza pace e senza amici per sempre cancellate. Un popolo sterminato per un terzo cento anni fa. L'esodo degli armeni è ora senza ritorno e le responsabilità sono di tanti, ma è la nostra sottomissione all'Islam - la paura di offendere, di perdere i contratti, di essere attaccati o ricattati - che produce queste catastrofi nel silenzio di un Occidente vile che ignora la sorte di cristiani uccisi ed esiliati in quanto cristiani e con essi le origini della propria civiltà.
Mentre Erdogan viene da noi e costruisce moschee più alte delle nostre cattedrali. A Strasburgo, per fare un esempio, sta tirando su la più grande moschea d’Europa. Quelle che furono le nostre grandi chiese orientali, come Santa Sofia a Istanbul, intanto ce le riconverte in moschee sotto gli occhi. Ora, forte della sua ideologia religiosa di conquista e della nostra svenevole neghittosità, il turco con le armi si prende anche un pezzo di Armenia, terra di Bartolomeo e Taddeo, due dei dodici apostoli, piena di capolavori della storia cristiana. I monasteri di Davidank, Tsitsernavank, Amaras, Katavorank, Hovhannes... E qui non fiata nessuno. Siamo in piena pandemia di valori. (Giulio Meotti)

* * *
Scrive un lettore a commento dell'immagine a lato. "L’abate armeno del Monastero di Davidank che si rifiuta di abbandonare la sua Chiesa di fronte ai soldati turco-azeri La mia Chiesa è qua. Stufo di quelli che non sanno giudicare, non vogliono vedere. Stanco delle fratellanze universali, degli ecumenismi codardi e dei sincretismi green".
E ricorda che Monsignor Bernardini, vescovo di Smirne, Turchia, il 13 ottobre 1999, nel corso della seconda assemblea speciale per l’Europa del sinodo, si alzò e disse: 

«Durante un incontro ufficiale sul dialogo islamo-cristiano, un autorevole personaggio musulmano, rivolgendosi ai partecipanti cristiani, disse a un certo punto con calma e sicurezza: “Grazie alle vostre leggi democratiche vi invaderemo; grazie alle nostre leggi religiose vi domineremo”. C’è da crederci, perché il “dominio” è già cominciato con i petrodollari, usati non per creare lavoro nei paesi poveri del Nord Africa e del Medio Oriente, ma per costruire moschee e centri culturali nei paesi dell’immigrazione islamica, compresa Roma, centro della cristianità. Come non vedere in tutto questo un chiaro programma di espansione e di riconquista? È un fatto che termini come “dialogo”, “giustizia”, “reciprocità”, o concetti come “diritti dell’uomo”, “democrazia”, hanno per i musulmani un significato completamente diverso dal nostro. Sappiamo tutti che bisogna distinguere la minoranza fanatica e violenta dalla maggioranza tranquilla e onesta, ma questa, ad un ordine dato in nome di Allah o del Corano, marcerà sempre compatta e senza esitazioni. La storia ci insegna che le minoranze decise riescono sempre ad imporsi alle maggioranze rinunciatarie e silenziose». 

18 commenti:

Purtroppo non solo gli Armeni ha detto...

Il dolore è profondo all'interno della Chiesa cattolica in Camerun dopo il massacro in una scuola cattolica, dove diversi bambini sono rimasti uccisi in un attacco che ha coinvolto una decina uomini armati.

https://fsspx.news/it/news-events/news/massacro-di-bambini-una-scuola-cattolica-camerun-61901

Anonimo ha detto...

Non capisco perché vengano riproposte queste tragedie, per chi vengono riproposte? Siamo stati capaci di accompagnare in galera i traditori della chiesa fu cattolica? No. Siamo stati capaci di accompagnare in galera i traditori del popolo italiano? No. Non siamo stati capaci. E ora gli armeni. A nessuno importa niente degli armeni, come a nessun italiano importa nulla del destino dei suoi figli, della carne della sua carne, come a nessun italiano importa dei suoi vecchi genitori, che il covid se li porti in gloria! E allora degli armeni, chissene. Prosciutti sugli occhi e pietre sui cuori, facciamoci una pista di coca e fornichiamo, che sono i valori affermatisi non negoziabili.

Anonimo ha detto...

https://www.facebook.com/hayeroon/videos/1067286100396725
Les Arméniens disent au revoir à leur village, leur monastère, leur histoire millénaire.

Fiat Voluntas Tua ! ha detto...

Mi torna in mente l'omelìa di ieri 15 Nov 2020 :
" Noi , noi che a differenza degli Apostoli fin dalla nascita abbiamo succhiato il latte e miele della Parola di Dio...noi cristiani cattolici che siamo stati così tanto beneficati...".
E' praticamente impossibile non sentirsi raggelare le ossa al solo pensiero di Gesu' che piange su "Gerusalemme" , un Dio Creatore Salvatore Santificatore che ama la Sua creatura alla follìa : “Se avessi compreso anche tu, in questo giorno, la via della pace. Ma ormai è stata nascosta ai tuoi occhi!
Giorni verranno per te in cui i tuoi nemici ti cingeranno di trincee, ti circonderanno e ti stringeranno da ogni parte; abbatteranno te e i tuoi figli dentro di te e non lasceranno in te pietra su pietra, perché non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata”.

Ma ormai è stata nascosta ai tuoi occhi!
Questa affermazione evoca la critica di Isaia alla persona che adorava gli idoli : “Si pasce di cenere, ha un cuore illuso che lo travia; egli non sa liberarsene e dire: Ciò che tengo in mano non è forse falso?" (Is 44,20). La menzogna stava nel loro sguardo e, per questo, divennero incapaci di percepire la verità. Come dice San Paolo: “Sdegno ed ira contro coloro che per ribellione resistono alla verità e obbediscono all’ingiustizia” (Rom 2,8). La verità che rimane prigioniera dell’ingiustizia.
https://ocarm.org/it/content/lectio/lectio-luca-1941-44-0

Ireneo ha detto...

Il Male trabocca, dilaga ovunque. Nemici dell'unico e vero Dio, ingannatori, eretici, usurpatori sono ebbri del vino della loro prostituzione. Siamo dentro le pagine più oscure dell'Apocalisse.

Anonimo ha detto...

La Germania ha la coscienza molto più che sporca, dopo aver contribuito al genocidio Armeno il secolo scorso, ha fatto entrare la Turchia in Europa per avere lavoratori e operai per la Volkswagen e adesso ha qualcosa come 6 mln. di turchi in casa, non so se rendo.....

Anonimo ha detto...

O.T. (apparente). È comparso un "like," dall'account pontificio "Franciscus" sotto la foto di una escort brasiliana smutandata. Il web, ovviamente, è in fermento, e si tende ad incolpare un presunto addetto stampa che si sarebbe concesso, dall'account papale, un giretto su siti proibiti. Ricordate bene ciò che vi sto per dire: è stato fatto apposta. Nel malefico piano di infangamento della Religione, espedienti di questo tipo sono pianificate per smitizzare e denigrare tutto ciò che ruota attorno al Soglio di Pietro. Il problema è che tali macchinazioni partono da cardinali, pontefici massimi e curiali. Che schifo.

mic ha detto...

George Weigel riflette sull’eredità di Giovanni Paolo II. “Ormai ogni paese è un territorio di missione”, scrive il Catholic World Report 

https://www.ilfoglio.it/il-foglio-internazionale/2020/11/16/news/sono-tempi-apostolici-non-di-cristianita-la-cristianita-in-occidente-e-finita-1438009/

Quel che succede in Europa è conseguenza ha detto...

Il disegno pare chiaro:
- “comunistizzazione” del mondo
- Onu o nuovo organismo creato ad hoc
- reddito minimo garantito a tutti grazie anche alla sostituzione etnica
- scuola solo per pochi eletti, agli altri non servirà visto che hanno il reddito minimo
- il culto pubblico religioso verrà vietato
- nascite controllate
- la decrescita favorirà pure l’ambiente...
Benvenuti nel Nuovo Mondo.

Anonimo ha detto...

La Germania dell'ottima bottegaia Merkel in questi anni,ma anche prima, ha pensato bene di accogliere milioni di turchi e siriani pensando di poter avere una massa di operai per le sue fabbriche.
Se questi immigrati fossero stati polacchi , ucraini o greci il problema non si sarebbe posto, invece si tratta di islamici molto difficilmente integrabili.Come può il governo tedesco dire qualcosa contro la Turchia senza vedere le sue città invase da masse di manifestanti anche violenti?E la Francia dove le periferie delle grandi città sono in mano agli islamici ,cosa potrebbe dire? Non parliamo poi dell'Itaglia che viene invasa tutti i giorni ,anzi agevola con la sua marina militare(?) gli sbarchi e che ha pensato bene di processare il ministro che cercava di porre un freno a questa invasione.Gli armeni si son ritirati dopo aver combattuto ed alle spalle hanno pur sempre la Russia ,noi invece …….

Anonimo ha detto...

Giulio Meotti:
"Il Karabakh è ancora una volta un paese dell'Islam e riacquista il suo posto sereno all'ombra della Mezzaluna", annuncia Erdogan. E' stata una pulizia etnica e religiosa. Hanno cacciato un popolo e una cultura cristiane senza che l'Europa battesse ciglio, un popolo chiamato "cane" durante la guerra. Quella che un tempo si chiamava Cilicia e il cui ultimo re latino, Leone VI, riposa nella basilica dei re a Parigi. Da un lato, l'Armenia cristiana di 3 milioni di abitanti, economicamente e politicamente sacrificabile, senza nessun alleato al suo fianco, nessuno. Dall'altro, l'Azerbaijan musulmano di 10 milioni di abitanti con al fianco il secondo esercito più grande della Nato, droni israeliani e mercenari jihadisti di Sultan Murad. E' stata la distruzione di una enclave cristiana, dove è nato l'alfabeto armeno, alle porte dell'Europa. Nell'abbandonare il monastero di Davidank, gli armeni ieri si sono portati via anche le campane.

Anonimo ha detto...

La maggior parte dei politicanti ha usato la politica per fini egoistici e certamente di sconfinata superbia; del popolo si sono interessati quel tanto che è servito loro come scala verso la vetta. Oltre il loro particolare non hanno potuto vedere se non per quel tanto che era loro utile al momento. Ora bisogna riconoscere che spesso la Francia ha accolto i profughi che venivano dall'est e dal sud ma, oggi possiamo ipotizzare che non fu tanto per un afflato verso l'essere umano perseguitato, quanto piuttosto per auto/promozione in politica interna ed estera. Adesso che abbiamo visto che l'aiutare il prossimo può essere tanto peloso quanto il non aiutarlo, adesso dobbiamo guardare la condizione degli armeni alla luce del contesto della ue e cercare di comprendere la realtà per quella che è e non per quella che è raccontata:
La ue ha fallito e in politica interna, economica e morale e in politica estera;
L'aver rifiutato le radici cristiane dice molto di più di quel che è detto. E' un mondo completamente diverso da quello in cui siamo cresciuti, diverso in peggio e di questo dobbiamo essere consapevoli, senza farci incantare dalle narrazioni auliche avvelenate.
La ue è bene che scompaia, l'Italia deve liberarsi della falsa chiesa e dei politicanti falsoni.
Quante risorse ci hanno fatto ingozzare a forza? Si tocca ormai qualche milione. Non avremmo potuto dire agli armeni ora, venite fratelli? Sì, avremmo potuto. I nostri aerei e le nostre navi vi avrebbero potuto raccogliere insieme alla vostre campane. Venite, vi mandiamo a prendere. Ma i nostri politicanti ecclesiastici e laici di voi non sanno e non vogliono sapere, la vostra storia non conoscono e non vogliono conoscere, voi per loro non esistete, come noi per loro non esistiamo. Loro servono il signore delle tenebre. E al Signore della Luce voltano le spalle.

Rr ha detto...

Guardate che i Turchi son arrivati in Germania come Gaestarbeiter dalla fine degli Anni’50, ed han contribuito anche loro al miracolo economico tedesco.
I Turchi che ora vivono la’, sono loro ed i loro discendenti, sono relativamente pochi quelli che emigrano ora in Germania.
Ma oltre ai Turchi sono arricati, e soprattutto negli ultimi 5 anni, altri Mussulmani, che vedono in Erdogan il loro difensore.

La cosa che io trovo più strana, non è che Merkel sia stata zitta sul Nagorno Karabak, ma che non abbia parlato Macron, essendo la Francia da sempre una prottettrice dell’Armenia, ed avendo una comunità armena grande e potente.
Ma evidentemente I Mussulmani sono di più...

Rr ha detto...

L’Azerbaijina ha il petrolio, l’Armenia no.

Rr ha detto...

E nonostante la Carta dell'ONU affermi fin dal1948 che una Nazione vincitrice non può prendersi le terre di quella sconfitta, continuiamo a veder sconfitti che lasciano, esuli forse per sempre , le loro terre.
Ah, si, è stata assente l’UE, ma pure l’ONU.

Anonimo ha detto...

mi spiace dire che però questa situazione è stata permessa da Trump: ha tolto i soldati dalla Siria e ha fatto chiaramente capire che non intende intervenire, neanche politicamente, con i conflitti in medio oriente lasciando via libera alla Turchia che ringrazia Trump e non riconosce l'elezione di Biden. Il mantra " il presidente che non ha fatto guerre", non fare guerre non è sempre una cosa buona...
Teresa

Anonimo ha detto...

Personalmente non ho ben chiaro cosa facesse l'esercito americano in MO. A che gioco giocava? Non so. Non era l'esercito americano quello delle primavere arabe? Primavere.
Quello che esportava la democrazia. Democrazia. A me non è chiaro cosa facesse l'esercito americano in MO.

Adaeffe ha detto...

Ho condiviso questo post su facebook, e il team di controllo di facebook dice che viola gli standard . Non fosse chiaro é attiva la censura. Viene bollata come notizia falsa!!!