lunedì 30 novembre 2020

Presepe per il Santo Natale 2020 in Piazza San Pietro: BRUTTO!

Segnalazioni dei lettori.
Questo il PRESEPE per il Santo Natale 2020 in Piazza San Pietro: BRUTTO! 
BRUTTO come l'anno che sta per concludersi ...
BRUTTO come questo periodo storico della Chiesa e del mondo ...
BRUTTO come il nuovo messale.
E non crediamo che non vi siano oggi, come al tempo di Giulio II o di altri papi, artisti capaci di realizzare belle opere d'arte che elevino lo spirito, ma semplicemente c'è ormai il culto dell'orrido che rispecchia una certa cultura, una certa spiritualità cosiddetta modernista, come certe chiese che sono soltanto colate di cemento dove non ti viene voglia di entrare per dire una preghiera. 
BRUTTO!
È l'unico pensiero che ci viene dal profondo del nostro cuore ferito da tanta bruttezza consapevoli che Dio può ispirare soltanto ciò che EGLI È: BELLEZZA INFINITA! - dachiandremo -

57 commenti:

Anonimo ha detto...

Papa, salta omaggio alla Madonna l’8 dicembre
Adnkronos - L’emergenza Covid fa saltare il tradizionale omaggio alla Madonna del Papa in piazza di Spagna. "Il prossimo 8 dicembre - fa sapere il portavoce del Vaticano Matteo Bruni- il Santo Padre Francesco compirà un atto di devozione privato, affidando alla Madonna la città di Roma, i suoi abitanti e i tanti malati in ogni parte del mondo".
"La scelta di non recarsi nel pomeriggio in Piazza di Spagna per il tradizionale Atto di venerazione dell’Immacolata è dovuta alla perdurante situazione di emergenza sanitaria e al fine di evitare ogni rischio di contagio provocato da assembramenti", spiega ancora Bruni.


Anonimo ha detto...

Il sacrifico a pachamama si terrà regolarmente o è stato rinviato anche quello?

Anonimo ha detto...

Brutto? Ma no, cosa dite maiii, diceva Sbirulino, questo e proprio orrendo! Qui stiamo celebrando la bruttezza (caratteristica del diavolo, così come la Bellezza e qualità divina), la dissacrazione del clero modernista, apostata e traditore. Vogliamo mettere, in confronto, le stupende statuine di Capodimonte? Ma anche quelle della mia infanzia o quelle dei supermarket sono dei veri capolavori, al confronto. Proprio un piano diabolico, complimenti!

Una liturgia in retromarcia. Le modifiche al nuovo Messale ha detto...

Catechesi in streaming P. Serafino M. Lanzetta ore 16.45
https://www.youtube.com/watch?v=25z8jybcoFc

Parliamo della terza edizione italiana del Messale Romano di Paolo VI. Sì, perché c’è anche il Messale Romano più antico di San Pio V che non è stato mai abolito. Ma questo è un tabù! Dai vari cambiamenti introdotti nei testi eucologici si evince una mentalità teologica e una scelta interpretativa di parte, che non sempre collimano con la fede della Chiesa nella sua interezza. La Sacrosanctum Concilium, da cui scaturisce il nuovo messale, viene letta con un approccio restrittivo di Papa Francesco, secondo il quale la riforma liturgica scaturita dall’ultimo Concilio è irreversibile. Si guarda solo avanti ma con la retromarcia innestata. Non è in discussione la validità della S. Messa ma la sua comprensione alla luce di riforme su riforme che invece sembra mirino a farne smarrire il vero significato nei fedeli.

Anonimo ha detto...




Presso gli studiosi "normali" è un dato acquisito che i pali "satanici" stabilivano un centro e il palo costituiva l'axis mundi e quindi rappresentava la possibilità di comunicazione tra cielo e terra. Se il popolo era nomade il palo veniva portato dai "migranti" nel loro spostamento al fine di stabilire un nuovo centro del mondo e di conseguente relazione con il cielo e gli inferi.

Sono caratteristiche documentate da migliaia se non decine di migliaia di anni, persino a Lascaux c'è un axis mundi e i soggetti rappresentati sono orientati verso le direzioni cardinali.

Si resta basiti da queste deformazioni patologiche del pensiero religioso altrui ma, al contempo, ci rende conto di una infinità di cose che la lettura di cento libri non renderebbe così evidenti
A questo punto di disprezzo siamo? Davvero non ho parole 
Ps
Il "presepe" comunque fa schifo, proprio perchè c'è stata una perdita di centro quella interiore tanto ben denunciata da Hans Sedlmayer nel suo celebre libro che rende impossibile realizzare, in epoca contemporanea, una qualumque forma di arte sacra

Anonimo ha detto...

Vogliono essere al passo dei tempi, poi rimangono indietro anche al loro stesso tempo. Probabilmente J.M.B. è stonato.

Anonimo ha detto...

Un bambino delle elementari, ben guidato, è capace di dare forma a figure umane che sono umane.

Anonimo ha detto...

A questo punto di disprezzo? : Sicuramente è il diavolo che li spinge a correre, che gli mette il fuoco sotto il sedere, devono far presto, cancellate ogni forma di sacralità, dentro e fuori la Chiesa, sostituendovi simboli satanici: si cpiega così la copertina del nuovo messale, il nuovo santuario di Padre Pio a S. Giovanni Rotondo e tutta l'arte modernista (cfr libro del card. Celso Costantini "Il carattere eretico dell'arte sacra moderna"), come le offese (vere blasfemie) di Bergoglio alla Madonna, a Gesù Criso, alla Ss.ma Trinità. Risponderanno però di tutto, fino in fondo.

Anonimo ha detto...

Salmo 36 per tutti costoro!!!!

Bah ! ha detto...

Ma no , e' soltanto una delle tante "prove tecniche"degli studenti di non ricordo quale Liceo artistico . Si sa che all'inizio gli studenti non hanno ancora una propria personalita' artistica e le loro opere sono influenzate da questo o quell' artista .. Forse e' costata poco .

mic ha detto...

E allora? Che senso ha collocare nel centro della cristianità Urbi et Orbi una orrenda prova tecnica di non si sa quale liceo?

bedwere ha detto...

Questo sarebbe stato certamente piu` decoroso.

Aloisius ha detto...

Bruttissimo e basta, simbolo delle brutture dottrinali e della 'chiesa di Francesco'.
Per i neo-farisei modernisti al potere, più è brutto più è 'in uscita', vicino alla gente che puzza di pecora e ai migranti
Ma il presepe dell'anno scorso, quello con l'uomo muscoloso nudo, non si batte a bruttezza e carica dissacrante.
Immaginandoli in un percorso museale, mi ricorda il trenino degli orrori al luna park dei bambini piccoli.
Sembra di vivere un incubo.

Michele ha detto...

ma relativamente al Messale cosa hanno fatto? io ho saputo che hanno aggiunto un sorelle al Confesso... modificato il Padre Nostro, ma durante l'Eucaristia vedevo il sacerdote incerto a sfogliare il Messale e non ci ritrovava le cose. Sapete altro?

Anonimo ha detto...

I CAMBIAMENTI BERGOGLIANI
Lungi da me voler entrare nel merito di questioni di teologia e di liturgia, ma sta di fatto che qualcosa di grande sta accadendo nella chiesa cattolica, che non riguarda più solo la vecchia disputa tra i tradizionalisti lefebvriani e i modernisti. Bergoglio ha cambiato e sta cambiando la fisionomia della chiesa, in tutti i sensi, a partire dai cardinali: ben 73 su 128 sono ormai di provata fede bergogliana. Bergoglio nomina vescovi e cardinali definiti da lui «avanzati», cioè uomini pastoralmente e dottrinalmente “aperti” e “liberal”. Che agiscano da veri e propri “supporter” del cambiamento, che ormai ha invaso la chiesa in tutti i suoi aspetti destando grande disagio, e disappunto, tra gli stessi fedeli. Bergoglio agisce secondo un certo misercordismo, proprio quello che piace tanto ai non cattolici progressisti “buonisti” che vedono in lui, in assenza di altri laici riferimenti, il faro verso cui orientare la prua. I cambiamenti sono continui, penetrano le maglie più profonde del tessuto liturgico e teologico, arrivando per esempio a rivisitare lo stesso Messale, per non parlare delle preghiere fondamentali (Padre Nostro, Ave Maria). Nel Messale aggiornato non si userà più la formula «pace in terra agli uomini di buona volontà» ma «a coloro che Dio ama». Qual è la differenza? Nella prima formula, quella del Vangelo, quella di sempre, si richiede la buona volontà, ovvero lo sforzo verso il Bene e il rifiuto del Male, si richiede insomma la scelta tra il Bene e il Male, lasciando intendere che vi sono uomini “non di buona volontà» che non meritano la pace di Dio. Che si sia credenti o meno, si tratta di capire il senso di questi cambiamenti perché, piaccia o non piaccia, ciò che accade nell’ambito del cattolicesimo in un modo o nell’altro riguarda il futuro della nostra civiltà.

Bah ! ha detto...

Eh sì , concordo e' brutto.
Lo vedrei bene negli ovetti Kinder .

mic ha detto...

@ Michele 23:58
Del nuovo messale abbiamo parlato qui.
https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2020/09/esprimero-ulteriori-preoccupazioni.html

Dovrò integrale con la formula di consacrazione che non avevo ancora visto. È una variazione gravissima : "Consegnandosi volontariamente" e non "offrendosi liberamente" annacqua teriormene e del tutto arbitrariamente il Santo Sacrificio...

Anonimo ha detto...

https://www.ilgiornale.it/news/cronache/ue-vuol-cancellare-messa-natale-1906698.html

Anonimo ha detto...

Uomini veri e donne vere

Chiusura completa del settore turistico montano.
Distruzione programmata delle eccellenze italiche, settore ristorativo e turistico in primis.
Riduzione alla mera sopravvivenza dei commercianti più fortunati.
Creazione voluta della disoccupazione di massa.
Tutto secondo i piani del Great Reset del NOM.
Verrebbe da fare la caustica e sgradevolissima battuta, di infantile sapienza:
"Avete votato sinistra e Cinquestelle? Ben vi sta! Ora morite".
Ma poi pensi a Forza Italia, alla Lega e a Fratelli d'Italia. A quello che stanno facendo e soprattutto non facendo.
Ad alcuni loro meravigliosi esponenti.
E ti rendi conto che è meglio che ti stai zitto.
E allora ti accorgi che umanamente è tutto perduto, e che solo l'aiuto del Cielo può salvarci.
Ma poi pensi al clero odierno e ti accorgi che è peggiore della peggiore sinistra. O meglio: è il suo servo sciocco.
Allora capisci tre cose immediate e certe:
1) Vogliono che diventiamo disperati per usarci come cavie dei loro piani ed esperimenti sanitari.
2) Non dobbiamo quindi in alcun mondo disperare se vogliamo salvarci, ma dobbiamo lottare.
3) Come? Su due piani:
a) Ognuno a livello spirituale, intensificando la propria unione con Dio, da cui ricavare Speranza, fiducia, coraggio, intelletto, consiglio, andandosi a cercare uno ad uno i sacerdoti fedeli alla Chiesa di sempre e alla Verità rivelata come è stata rivelata;
b) unendoci a livello popolare, soprattutto coloro che hanno capito cosa sta accadendo e stanno iniziando a capire che non dai politici o da questi preti arriverà la liberazione, ma dalla nostra nostra reazione a ogni piano di reset e nuovo ordine mondiale.
Siamo soli e dobbiamo fare da soli.
Ma siamo tanti.
Se non reagiamo, se continuiamo a credere agli ingannatori e a seguirli, saremo ingannati e finiti. E transumanizzati.
Se ci uniamo, possiamo resistere e reagire. E rinascere.
Ma occorre prima liberarsi della propria mitologia: ovvero, della fiducia nei traditori.
E qui cascano molti asini nel baratro dell'insipienza.
Sarà libero chi anzitutto si libera dei propri miti e guarda la realtà per quella che veramente è.
A quel punto, potrà trovare alternative umane e concrete per la salvezza.
Ci vogliono come pecore al macello e ci hanno tolto ogni pur minima forma di speranza e di alternativa. Dobbiamo smettere di seguire chi - chiunque sia, nessuno escluso - ci incoraggia a essere pecore al macello e seguire chi ci invita alla libertà di essere uomini e donne.
Sono i giorni delle scelte epocali, da cui dipende tutto il nostro futuro e la storia stessa.
Qualcuno si sta muovendo in tal senso: ma se si continuano a seguire i traditori e i vili, siamo perduti.
Guardate in altre parti del mondo: la reazione sta iniziando a crescere. Ora tocca a noi italiani, che siamo i più sacrificati di tutti, il capro espiatorio per antonomasia sull'altare del NOM.
Ora tocca a noi italiani essere uomini veri e donne vere. (MV)

Anonimo ha detto...

"Le lamentele degli europeisti nei confronti di Ungheria e Polonia fanno sbellicare dalle risate.
Budapest e Varsavia fanno ciò che questi cani da riporto nemmeno riescono a concepire: difendono l'interesse nazionale.
Hanno mantenuto la propria valuta, hanno il controllo della propria banca centrale, non pendono dalle labbra dello Spread, non fanno bene, fanno STRAbene.
Noi invece facciamo l'esatto opposto. Da anni andiamo dietro a chi ci dice che dobbiamo "morire per Maastricht".
I risultati? Sono sotto gli occhi di tutti.
Via da questo incubo".
Matteo Brandi

Per avere un'idea del pasticcio nel quale ci siamo messi aderendo alla UE basta pensare che ogni anno dobbiamo contribuire a dei fondi che dovrebbero salvare o almeno aiutare gli altri Stati europei a riprendersi in caso di bisogno; solo che, se per caso arriva il momento che ti servono quei soldi, cerchi di fare di tutto per non prenderli perché ci potrebbero essere delle condizioni nascoste, neanche chiare da subito, che sono la tua rovina.
Vedi Grecia.
Stare nella UE va oltre il masochismo.
È un qualcosa di più assoluto per il quale non è stata ancora inventata la parola adatta.

Anonimo ha detto...

Caro Michele, domenica scorsa il celebrante ha esordito con "care sorelle e fratelli!", proseguendo poi "con il nuovo anno liturgico entrano in vigore alcune modifiche MIGLIORATIVE ad alcune preghirlere, due al Padre Nostro" ( non ducono più il Pater da 50 anni!). Poi ha cosi commentato " bisognava dare un riconoscimento alle nostre sotelle", un poco di imbaraxzo lo aveva....

Andrea Carradori ha detto...

Quei fedeli, fra i quali mi auguro di partecipare anche io, che potranno recarsi nel tempo natalizio in devoto pellegrinaggio nella Papale Basilica di San Pietro dovranno affliggersi ulteriormente da questo inguardabile "presepe". Anche di questo ulteriore elemento deprimente dobbiamo "ringraziare" l'attuale gestione degli spazi pontifici.
Davvero siamo in balia dei professionisti della "depressione".

Anonimo ha detto...

L'Unione Europea era un'intuizione ottima perché dopo due guerre mondiali devastanti tutti avevano capito che era venuto il tempo di cercare di evitarne una terza ancora peggiore. Il problema è che questa EU nasce bene ma cresce in modo pessimo. Innanzitutto manca di una visione politica comune e questo è un problema grossissimo perché a questo modo gli stati tentano di fregarsi vicendevolmente.Poi c'è la burocrazia che ha poco da invidiare alla nostra che è pessima. Poi c'è il problema dell'immigrazione clandestina che è talmente grave che finirà per sfasciare tutto questo castello di carte.Poi ancora c'è il problema del debito pubblico sul quale si procede per aggiustamenti che rinviano il problema e non risolvono niente.Infine c'è una mancanza di leadership ,la Von de qualcosa sembra una signora, appena entrata in un supermercato con la borsa della spesa in mano ,che si guarda intorno smarrita mentre i suoi aiutanti Sassoli e Gentiloni sono uno un comunista e l'altro un cattocomunista. Con gente così sarebbe difficile amministrare un condominio di media grandezza.Noi intanto aspettiamo con ansia i soldi dall'Europa ma quanto ci metteremo a farli fuori?

Anonimo ha detto...

Il presepe di piazza S.Pietro è bruttissimo ,è di una bruttezza quasi dispettosa e compiaciuta. Il Signore un giorno chiederà conto anche di questo .

Anonimo ha detto...

Cara Mic, siamo prossimi, più di quanto si creda, al punto di non ritorno: l' insediamento dell'Anticristo, ad opera del falso papa, suo precursor. Dice bene MV, poco sotto, dobbiamo smetterla di dar fiducia e seguire i traditori, chiunque essi siano, nella Chiesa o nella politica, e unirci tutti conteo di essi, come uomini e donne liberi! Il Cielo ci aiuterà, ci indicherà i modi, le vie, gli strumenti. Anatema a tutti loro!!!

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Non solo un Presepe brutto, ma, forse, anche OSCENO. Nel vero senso del termine.
E se dietro c'è una regia occulta, allora è sacrilego.
A prima vista, non sapendo ancora di cosa trattasse, ho pensato a dei simboli della fertilità.
Spero da non mettere in relazione con la Pachamama o con la lobby omosessualista del Vaticano.
Ma forse sono prevenuto e faccio del complottismo.
Ma la TRADIZIONE proprio è così indigesta per tanti monsignori che preferiscono quella che, in ogni caso, una bruttura pazzesca?

Fuorissimo tema . ha detto...

Investiamo nelle mucche delle suore
https://gloria.tv/post/4uFqAKaT2ioF1nkXVRwaRVZkP

Tanti anni fa leggevo un giornale settimanale che si chiamava Gente ( non so se esista ancora)che riportava all'interno la storia di una suora mistica ( non ricordo chi fosse)e delle rivelazioni ricevute dalla Madre di Dio ; mi colpì una di queste :"Gli uomii torneranno a lavorare la terra". Mi e' tornata in mente leggendo la notizia su riportata .
Commento mio :
Dopo le indigestioni e le distruzioni della "signora chimica"...probabilmente succedera' proprio così .

Anonimo ha detto...

@ Pietro (non del cammino): caro Pietro (che se si dissocia dal mantra conciliare "il Tuo popolo in cammino" mi congratulo con lei), quando lei dice "una bruttura pazzesca" concordo pienamente, anzi, ci aggiungerei la famosa battuta del rag. Ugo Fantozzi a proposito della corazzata Potèmkin, ci calzerebbe a pennello. Ma il fatto è, e ne sono profondamente convinto, che questi monsignori, vescovi, cardinali e il falso papa, abbiano il solo obiettivo di dissacrare, dissacrare e ancora dissacrare, il più velocemente possibile (prima con presepe osceno, con quel nudo filoomosex, adesso con questa bestialità), probabilmente perché il loro nuovo signore e padrone, il diavolo, li spinge a far presto, sapendo di avere ormai poco tempo a sua disposizione per far bottino di anime da portarsi dietro all'inferno, quando vi sarà ricacciato dalla Regina delle Vittorie, con il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria SS.ma. Speriamo e preghiamo che ciò avvenga il prima possibile, "ad maiorem Dei gloriam et salus animarum". Pace e bene

Valeria Fusetti ha detto...

Per varie ragioni che non sto ad elencare posso seguire la Santa Messa Vetus Ordo raramente. La Messa in streaming spesso mi dà un senso di scoramento...così vado in un piccolo paese di montagna a pochi km dalla mia borgata dove c'è una piccola, semplice e deliziosa Chiesa del XVII secolo. Le proporzioni dell'edificio sono squisite, ed il vecchio altare è bellissimo, non è stato levato e messo in una navata laterale come in altre Chiese dei dintorni. Nel centro c'è un quadro: la Madonna con il Bambino in braccio, contornata da una miriade di angeli, volge lo sguardo amoroso in basso, verso suo Figlio in croce sull'altare, sopra al tabernacolo dov'Egli è. Accanto vi è la lampada rossa che dice la Presenza del Signore. Non c 'è mai nessuno, così posso parlare con il Signore anche ad alta voce. Mi chiedo se siamo consapevoli che, prima dell'Incarnazione, la Presenza Santa era nascosta e visibile solo a Mose prima, e ai Sacerdoti del Tempio poi. Ai cristiani è stato dato a tutti, uomini e donne,il privilegio di poter stare davanti a Dio, liberamente come un figlio davanti al padre.
Poi recito le tre corone del Rosario e faccio la Comunione spirituale. Non è la Santa Messa, non c'è il confessore, né prima né dopo, ma ci sono Gesù, Maria, gli Angeli che portano le preghiere dei fedeli davanti al Trono di Dio. Ringrazio il Signore per questo, ed aspetto che la Chiesa superi, per intercessione di Maria e sotto la guida di Gesù Cristo, il suo anno orribile.

Anonimo ha detto...

Ieri è venuto da me uno studente per una lezione privata di ripetizione, ha visto la fotografia del presepe e dopo qualche secondo mi ha detto:
"sembrano dei falli... bruttissimo...".
Non aggiungo altro.

Riguardo al nuovissimo messale, non è il caso di perdere del tempo in disquisizioni inutili.
La "nuova messa" entrata in vigore la prima domenica di Avvento del 1969 non è un rito cattolico ed è di dubbia validità.
Le ragioni sono spiegate egregiamente nel Breve esame critico presentato a Paolo VI. dai cardinali Ottaviani e Bacci.
La Messa di sempre NON È UNA OPZIONE, come vorrebbe farci credere Ratzinger con il suo motu proprio.
Il nuovissimo messale è una nuovissima pagliacciata, che si aggiunge alle vecchie.
Se non fosse che, a tempo suo, tanti sacerdoti sono letteralmente morti di dolore e tanti fedeli sono rimasti disorientati dalla distruzione della liturgia operata dal Concilio e che continua con rinnovato vigore.
Ricordiamo quei buoni e coraggiosi sacerdoti, aiutati da pochi ma altrettanto coraggiosi laici, che spesso hanno messo a disposizione la loro casa per la celebrazione della S. Messa di sempre, essendo rigorosamente VIETATA in ogni chiesa (a don Siro Cisilino il patriarca di Venezia A. Luciani permise di celebrarla soltanto in casa e privatamente e NON a S. Simon Piccolo!).
Bisogna insistere: la nuova e la nuovissima messa NON sono riti cattolici! Non bisogna andarci!

Anonimo ha detto...

Questo presepe è un " Vilipendio alla religione cattolica ".
Si notano simboli fallici (palo) e simboli satanici (caprone luciferino).
Possibile che non ci sia rimasto un solo cardinale o arcivescovo che si faccia sentire dal Papa ? (o dai due Papi...)
Non oso pensare a quello che farà Dio Onnipotente a questa gente irrispettosa che ha perso ormai anche il senso della misura .

Michele ha detto...

Ecco sì. in quel punto il sacerdote ha avuto incertezze. sfogliava e per più volte si è avvicinato al Messale con gli occhiali. Non li aveva mai messi. immagino che anche per noi non ci sarà più l'offertorio ma il consegnorio...
Ha ragione Mic. Offrirsi e Consegnarsi sono sinomini per chi crede profondamente nel Sacrificio di Nostro Signore. ma per chi è confuso, i due verbi hanno significato diverso. Io mi consegno alla polizia, non mi offro alla polizia. fra una decina di anni metteranno "si costituì come un ladro". che tristezza, che scoramento.

Roma portuguesa ha detto...

Noto la mancanza di aureola sia nel Bambino che in Maria e Giuseppe. Esseri umani normali come se ne trovano dovunque. Invece l'angelo(??) è inquietante con quella specie di x al centro, e unico ad avere aureola un cerchio di luce ( Luci- ferens).
Noto anche l'animale in primo piano, quindi la vita animale viene addirittura vista prima dell'Uomo/Dio ( Pachamama docet).

Anonimo ha detto...

Mah, definirlo come i bamboccini degli ovetti Kinder è offensivo per Kinder, i bamboccini hanno aspetto umano, l'unica cosa è che non ci sono gai personaggi, che erano molto peggio in un presepe di anni fa, dunque il vdr non va a P.zza di Spagna, non celebra la Messa di Natale, ha cancellato i titoli di pontefice, vicario di Cristo e successore di Pietro, resta il vescovo di Roma, la mia domanda : Per fare cosa?

Gianniz ha detto...

Dove manca la Fede, manca la Bellezza,

Anonimo ha detto...

Una legge in Danimarca che avrebbe dato alle autorità il potere di iniettare con la forza alle persone un vaccino contro il coronavirus è stata abbandonata dopo nove giorni di proteste pubbliche.
Il governo ha dovuto ritirare una proposta che, se approvata, avrebbe autorizzato le forze dell’ordine ad imporre esami, vaccini e quarantene forzose, oltre la definizione di diverse categorie a rischio da sottoporre a restrizioni. Le proteste hanno avuto ragione di queste politiche restrittive ed il Governo di Copenhagen ha dovuto fare retromarcia.
I quotidiani italiani tacciono.
https://scenarieconomici.it/dopo-giorni-di-proteste-la-danimarca-ritira-la-legge-per-la-vaccinazione-obbligatoria/

Anonimo ha detto...

Chapeau, mon ami

Anonimo ha detto...

"Il presepe quest'anno sarà totalmente diverso da quello degli altri anni e, proprio per questo, non è escluso che faccia arricciare il naso a molti tradizionalisti poichè le statue in ceramica, gigantesche, di Gesù, Giuseppe e Maria sono stilizzate ed essenziali secondo i tratti asciutti dell'arte contemporanea.
Si tratta di statue realizzate dagli alunni e dai docenti dell’Istituto d’arte Grue, attuale liceo artistico statale per il design, che nel decennio 1965-1975, ha dedicato l’attività didattica al tema natalizio.
In piazza San Pietro verranno esposti solo alcuni pezzi della fragile collezione composta da 54 statue. Verranno collocati lateralmente a una pedana luminosa di circa 125 metri quadrati che circonda, in leggera pendenza, parte dell’obelisco. Le sculture rappresentano i magi; al centro, sul punto più alto della pedana, è collocato il gruppo della natività con l’angelo con le ali aperte e una specie di simbolo stilizzato sul petto che rimanda a quello del cromosoma del Dna."

https://www.ilmessaggero.it/vaticano/natale_papa_francesco_abete_presepe_dna_covid_piazza_bernini_abruzzo_natale-5616959.html

Unknown ha detto...

Concordo e condivido anche i più piccoli vedono e senza sapere come e perché si confondono con tutti questi cambiamenti E BRUTTURE ORRIPILANTI... CHE DI SACRO NON SJ VEDE NIENTE E PIU BELLO IL TUBO DEGLI SCOTTEX SE CI METTI CARTA COLORATA..gia' ce il Governo con tutti i Dcpm che fa da Satana..sul Corona..virus ..bene..NOI piccoli dobbiamo invertire e far diventare virale la Corona del ROSARIO E RECITARLA TUTTA INTERA FRATELLI E SORELLE IN CRISTO E MARIA COSI SATANA E I SUOI SEGUACI TORNERANNO DA DOVE SONO USCITI. DEFINITIVAMENTE E PROPRIO DALLA MADONNA IMMACOLATA CORREDENTRICE DEL MONDO.

Anonimo ha detto...

Mamma mia che paraocchi mentali che avete! Il presepe certamente non è tradizionale, ma francamente lo trovo gradevole. Anzi quasi retrò. Vagamente futurista.

mic ha detto...

Beh. Si dice che tutti i gusti son gusti. Ma a lei manca completamente il senso estetico e anche la sensibilità spirituale che riconosce la Bellezza e rifugge dagli sgorbi deformi.

Anonimo ha detto...

@2 dicembre 2020 00:01


... Anzi quasi retrò. Vagamente futurista.

Appunto segue una moda. Come in letteratura esistono le correnti del momento e i classici cosi in ogni arte esistono le correnti del momento ed i classici. A piazza San Pietro osservata e seguita da tutto il mondo occorre il meglio del classico che non sia classicismo, cioè di maniera. A Piazza San Pietro occorre il BELLO indiscusso perché il BELLO cura l'anima, le anime. E noi ne abbiamo un gran bisogno. In particolare oggi dove l'umano è violentato nei fatti e da chi sta in alto e da chi sta in basso.

Mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa, ha detto...

Una volta nella Basilica di S.Maria del Popolo si allestiva una Mostra detta "dei 100 presepi". Non so se esista ancora . Cio' detto , a parer mio il presepe in oggetto andrebbe collocato tra i tanti presepi di quella mostra .
Per quanto riguarda la parte artistica la mia professoressa di storia dell'arte lo classificherebbe tra le " prove di artista ".
Per quanto riguarda la rievocazione della nascita di NSGC direi che alla vista di questo presepe il cuore non palpita , non si emoziona , resta "freddo" esattamente come avviene quando si passa davanti ad un Tabernacolo davanti al quale pochissimi si inginocchiano ancora ricordandosi che lì dentro c'e'il Re dei Re !Il Tabernacolo ridotto a "dispensa"? Certamente non ci inginocchiamo in cucina passando davanti alla dispensa .
Il Re dei Re Signore dei Signori si e' degnato di nascere in mezzo a noi in una "mangiatoia" evocando se' stesso nella SS.Eucaristia... Il solo pensiero evocativo ci dovrebbe far stramazzare al suolo battendoci il petto!

Anonimo ha detto...

A San Pietro, in vaticano, dovrebbe regnare la perfezione Cattolica a cominciare da chi pulisce i gabinetti, fino all'appartamento papale, dove nessun papa abita ormai da anni(questo è un fatto non difficile da interpretare), invece non è così il vaticano è diventato un albergo ad ore. Il giudizio estetico non è disgiunto dalla morale(W. Benjamin).

Anonimo ha detto...

“La critica – diceva Benjamin – è una questione morale. Se Goethe ha misconosciuto Hölderlin e Kleist, Beethoven e Jean Paul, ciò non concerne la sua intelligenza dell’arte,ma la sua morale”

Meglio tardi che mai. Almeno in America. ha detto...

Vescovo: preti mascherati segnale sbagliato
https://gloria.tv/post/8DozCjArjbad3a2bHfN3TJAwL

tralcio ha detto...

Per stare con bellezza davanti al presepe, un invito ad onorare quello che ha trovato il posto... Il glorioso San Giuseppe.

https://www.youtube.com/watch?v=qWxGT7TUZ5g&list=RDN5LECNqQs7Q&index=2

Lavoro ed orazione, ascoltando la voce di Dio.

Anonimo ha detto...

https://www.aldomariavalli.it/2020/12/03/se-un-cuboide-fa-da-altare/
Sulla Via Flaminia poco prima di Narni , la stessa identica forma si affaccia sullo strapiombo : e' un'ara dedicata al sole .

https://www.romanoimpero.com/2017/03/le-are-romane.html
Sbagliero' ma sembra che vogliano riportarci a viva forza indietro nel tempo del paganesimo , ai culti esoterici.Mancano solo le vestali..

Anonimo ha detto...

Se uccidiamo la Verità periremo tutti. Se seguiamo la Verità, la Verità di Cristo, ci salveremo tutti.
https://www.sabinopaciolla.com/se-uccidiamo-la-verita-periremo-tutti-se-seguiamo-la-verita-la-verita-di-cristo-ci-salveremo-tutti/

Anonimo ha detto...

Sono sbarcati gli extraterrestri ?
Sono ritornati in vita gli antichi egizi ?
Il cosiddetto artista era un ex meccanico ossessionato dalle viti ?
No, niente di tutto questo.
È il Presepe in Vaticano.
C'è qualcuno che ha alzato un po' troppo il gomito ?
Ecco, vorrei crederlo, ma temo sia uno scempio voluto.
Perché siamo in Italia, la nazione che, nonostante i furti avvenuti nei secoli, possiede ancora la maggior parte del patrimonio artistico mondiale.
Allora, dico, entra in una chiesa, sei in Vaticano, ancor meglio, alza la testa e guarda la bellezza che da sempre viene associata al fatto cristiano.
Specialmente alla nascita di Gesù.
Vai in una qualsiasi parrocchia e prendi appunti.
La bellezza e la semplicità di quella nascita non è un fatto accessorio manipolabile in nome della modernità: è un elemento fondamentale.
Quella bellezza e semplicità converte perché ci racconta che il divino è sceso tra di noi e lo ha fatto nel modo più naturale possibile.
Ma chi guarda quella roba cosa ne ricava se non un senso di repulsione ?
Dove la figura prevalente è un Angelo intubato, lui di solito così discreto ?
Come ho detto, non mi si venga a parlare di modernità perché il Natale ha un valore dirompente proprio in quanto tradizione di bellezza che si rinnova ogni anno.
Temo che questo effetto repellente sia voluto proprio per allontanare i credenti.
Ci state riuscendo.
Ma non a farci abbandonare la fede: a fare in modo che ci allontaniamo da voi.

Anonimo ha detto...

Scopriamo come nasce questa rappresentazione che è stata creata in ceramica dagli studenti di un istituto d'arte di Castelli, in provincia di Matera. "Le statue sono state realizzate con moduli ad anelli che, sovrapposti, formano busti cilindrici... Nel Presepe abruzzese, la cui sperimentazione iniziò nel 1965, si trovano forti richiami alla storia dell’arte antica, dall’arte greca a quella sumerica, passando per la scultura egizia."

Ecco, noi non dobbiamo celebrare la nostra tradizione storica e religiosa, nossignori, noi ci dobbiamo ispirare alla cultura pagana di popoli che con la nostra occidentale non hanno alcun tratto in comune.

Vale la pena rammentare che l'arte egizia e la sua simbologia viene utilizzata in ambito magico-esoterico e massonico.

Anonimo ha detto...

“ La degenerazione dell’arte sacra non è altro che specchio della degenerazione dei principi dottrinali venuti meno nella Chiesa e nella civiltà cristiana, della perdita dei valori cattolici, e, dunque, dell’affievolimento della Fede. “
( Cristina Siccardi )

Presepe di piazza s. Pietro -Natale 2020

Anonimo ha detto...

Due umanità differenti per due religioni differenti

I Papi, i cardinali, gli abati e i vescovi della Chiesa dei secoli bui hanno finanziato i Cosmati e Simone Martini, Cimabue e Giotto, Arnolfo e Antonello, beato Angelico e il Perugino, Duccio e Gentile, Piero della Francesca e Masaccio e tutte le altre decine di geni assoluti del XV e XVI secolo, fino a Michelangelo e Raffaello.
I papi oscurantisti della Controriforma hanno finanziato le opere dei Carracci e di Guido Reni, di Bernini e del Cortona, di Borromini e magari pure di un certo Merisi, tale Caravaggio, e tutti gli altri geni del XVII secolo, fino ai grandi maestri presepiali del XVIII secolo.
Poi i Papi e il clero del Concilio Vaticano II hanno finanziato le chiese-hangar e i garage degli ultimi sessant'anni, con le loro patetiche vetrate tutte uva e pane e la loro asimmetrica nullità e il loro insopportabile e gelido squallore, specchio della morte della fede nelle anime di un clero apostata.
Poi è arrivato Bergoglio e il suo clero. La cui bellezza interiore è inferiore al presepe inaugurato oggi in Piazza San Pietro.
La Chiesa Cattolica è solo una e per sempre. Ma poi vi sono molte chiese.
Ognuno ogni giorno sceglie a quale chiesa appartenere.
Io mi tengo Giotto e pure Caravaggio. E tutto il resto.
Altri scelgono Bergoglio e l'astronauta fallico. E tutto il resto.
Non siamo solo due chiese differenti. Siamo due umanità differenti. (MV)

Anonimo ha detto...

Il presepe monumentale di San Pietro è stato creato dai ragazzi del liceo artistico in provincia di di Teramo negli anni dal 1965 al 1975 (per questo c'è l'astronauta...si trattava di un un argomento di attualità, lo sbarco dell'uomo sulla Luna).
Spero che a San Pietro si trovi spazio per tutte e 54 le figure...sarebbe un peccato non ritrovare l'islamico e l'ebreo bendati per non aver voluto riconoscere Cristo!

Buona giornata

Anonimo ha detto...

Aldo Maria Valli
Un consiglio: se capitate dalle parti di piazza San Pietro, specie nelle ore notturne, evitate di avvicinarvi al presepe. Se poi avete con voi un bambino, impeditegli di guardare. Potrebbe restarne segnato. Quest’anno il presepe non è solo brutto: fa spavento.
Fili, Redemptor mundi, Deus, miserere nobis.

mic ha detto...

http://blog.messainlatino.it/2020/12/per-fortuna-che-il-card-comastri-in.html

Il presepe del card. Comastri in Basilica. Bello!

Anonimo ha detto...

A PROPOSITO DEL PRESEPIO IN PIAZZA SAN PIETRO
Penso che sia importante sottolineare alcuni principi:
1. la bellezza ha anche una sua oggettività e non dipende unicamente dai gusti personali;
2. la Chiesa, lungo i secoli, ha educato i popoli al bello con l'arte (iconografica, musicale, architettonica…) e non può venir meno a questo compito, perché Dio è somma bellezza e perché la BELLEZZA- secondo la sana filosofia - è lo splendere del Vero;
3. l'arte cristiana deve mostrare il Mistero di Cristo mettendone in luce la sua umanità e divinità.
L'arte astratta (vedi ad es. illustrazioni nuovo messale), è, in fondo, un rinnegamento della natura umana di Cristo, cioè del suo farsi carne (uomo). Bisogna sempre seguire la legge dell’Incarnazione: le immagini devono essere belle e avvicinarsi al vero il più possibile… La realtà delle cose, poi, ha così tante sfaccettature che ogni artista può metterle in luce senza mai esaurirle...