mercoledì 3 gennaio 2018

Roma 6 gennaio. Il card. Burke alla Trinità dei Pellegrini

12 commenti:

Michele MAcIK Durighello ha detto...

L'organigramma FSSP a Roma è ben nutrito e include ora tra gli altri Padre Sow, Padre Pavesi come "associatus" da settembre 2017 e prossimamente verrà ordinato anche l'italianissimo padre Artifoni. Deo gratias!

Alex da roma ha detto...

Mi associo a Michele e dico, per conoscenza diretta, che dovreste conoscere don Pavesi, molto giovane, ottimo sacerdote. Celebra la Santa Messa tutte le mattine alle 7 per chi volesse. Don Pavesi cura una catechesi molto apprezzata per gli adulti, il lunedì sera, ed è un ottimo catechista con i bambini.

Anonimo ha detto...

L’Ora Santa e i primi sei giovedì del mese
Richieste e promesse di Gesù fatte alla Beata Alexandrina Maria da Costa, messaggera dell’Eucaristia.
Promessa fatta il 25 febbraio 1949:

Figlia mia, fa’ che io sia amato, consolato e riparato nella mia Eucaristia.

Fa sapere in mio nome che:

A quanti faranno bene la Santa Comunione, con sincera umiltà, fervore e amore per i primi 6 giovedì consecutivi e passeranno un’ora di Adorazione davanti al mio Tabernacolo in intima unione con me, prometto il Cielo.

Dì che onorino attraverso l’Eucaristia le mie Sante Piaghe, onorando per prima quella della mia Sacra Spalla, così poco ricordata.

Chi al ricordo delle mie Piaghe unirà quello dei dolori della mia Madre benedetta e per loro ci chiederà grazie spirituali o corporali, ha la mia promessa che saranno accordate, a meno che non siano di danno per la loro anima. Nel momento della loro morte condurrò con me la mia Santissima Madre per difenderli.

Aloisius ha detto...

Amici del blog, romani e non, cercate di partecipare, se vi è possibile e se vi trovate a Roma!
E' un occasione da non perdere per conoscerci personalmente, senza monitor e tastiera, e per manifestare, con la presenza e la preghiera, il nostro attaccamento al V.O. e a tutto ciò che rappresenta, cioè il vero cattolicesimo.

La presenza più numerosa possibile è il primo segnale, infatti la commentiamo sempre come evento favorevole quando parliamo di Messe V.O. in vari luoghi del mondo.

A prescindere dalle critiche di immobilismo sulla "correctio" e riguardo alle aperture nocive del CVII, credo che, in questa valle di lacrime che è la Chiesa attuale, sia importante anche far sentire una numerosa presenza al card. Burke, perchè è uno dei pochi che ha preso la giusta posizione in questa situazione di generale confusione dottrinale modernista, pagandone anche le conseguenze.

Nessuno è perfetto, quindi credo che sia importante cercare di incoraggiare quei pastori importanti che vanno, rispettosamente, nella giusta direzione, anche se si hanno delle riserve su alcuni punti.

Poi da 'cosa nasce cosa', ma solo se favoriamo le occasioni concrete di incontro si può sperare, un domani, di far sentire la nostra voce anche sui punti più critici di cui abbiamo parlato centinaia di volte.
Io ci sarò, un abbraccio a tutti

Michele MAcIK Durighello ha detto...

Riguardo la correzione di AL (ad opera di alcuni vescovi che penso avranno bisogno come Burke di tutte le nostre orazioni per non vedere sorci troppo verdi prossimamente) date un occhio a https://anonimidellacroceblog.wordpress.com/2018/01/02/finalmente-arrivata-la-correzione-ufficiale-allamoris-laetitia-di-fra-cristoforo/

Chi mi conosce sa che io spiritualmente ci sono il 6 con Burke, se poi qualcuno gli stringerà la mano per me sappia fin d'ora che avrà la mia più profonda stima e gratitudine!!

Ave Maria ! ha detto...

La preghiera di Padre Pio dopo la Comunione

RESTA con me Signore, perché è necessario averTi presente per non dimenticarTi. Tu sai con quanta facilità Ti abbandono.

RESTA con me Signore, perché sono debole ed io ho bisogno della Tua fortezza per non cadere tante volte.

RESTA con me Signore, perché Tu sei la mia vita e senza di Te vengo meno nel fervore.

RESTA con me Signore, per mostrarmi la Tua volontà.

RESTA con me Signore, perché desidero amarTi ed essere sempre in Tua compagnia.

RESTA con me Signore, se vuoi che Ti sia fedele.

RESTA con me Gesù, perché quantunque la mia anima sia assai povera, desidera essere per Te un luogo di consolazione, un nido d’amore.

RESTA con me Gesù, perché si fa tardi e il giorno declina… cioè passa la vita… si avvicina la morte, il giudizio, l’eternità… ed è necessario raddoppiare le mie forze, acciocché non venga meno nel cammino e per questo ho bisogno di Te. Si fa tardi e viene la morte!… M’inquietano le tenebre, le tentazioni, le aridità, le croci, le pene, ed oh! Quanto ho bisogno di Te, Gesù mio, in questa notte d’esilio.

RESTA Gesù con me, perché in questa notte della vita e dei pericoli ho bisogno di Te. Fa’ che Ti conosca come i Tuoi discepoli allo spezzar del pane… cioè che l’Unione Eucaristica sia luce che dissipa le tenebre, la forza che mi sostiene e l’unica beatitudine del mio cuore.

RESTA con me Signore, perché quando arriva la morte, voglio stare unito a Te, se non realmente per la Santa Comunione, almeno per la grazia e per l’amore.

RESTA con me Signore, Te solo cerco, il Tuo amore, la Tua grazia, la Tua volontà, il Tuo cuore, il Tuo spirito, perché Ti amo e non chiedo altra ricompensa che aumento di amore. Amore solido, pratico. AmarTi con tutto il mio cuore sulla terra, per seguire amandoTi con perfezione per tutta l’eternità.

Così sia.

Anonimo ha detto...

Italianissimo.... è più austriaco che italiano.

Ave Maria ! ha detto...

Carissimi oggi ricorre il1°Venerdì del Mese , quale occasione per riparare gli oltraggi arrecati a quel Sacro Cuore , per liberare anime dal Purgatorio , per consacrarci al Suo amabilissimo cuore . Santa preghiera a tutti e che Dio vi benedica !

CONSACRAZIONE AL SACRO CUORE

Io…..., dono e consacro al Cuore adora­bile di Gesù la mia persona e la mia vita, le mie azioni, pene e sofferenze per non più servirmi di alcuna parte del mio essere, se non per onorarLo, amarLo e glorificarLo.

E' questa la mia irrevocabile volontà: essere tutto Suo e fare ogni cosa per Suo amore, rinunciando a tutto ciò che può dispiacerGli.

Ti scelgo, Sacro Cuore di Gesù, come unico oggetto del mio amore, custode della mia vita, pegno della mia salvezza, rimedio della mia fragilità e inco­stanza, riparatore di tutte le colpe del­la mia vita e rifugio sicuro nell'ora del­la mia morte.

Sii, o Cuore di bontà e di misericordia, la mia giustificazione presso Dio Padre e allontana da me la Sua giusta indi­gnazione. Cuore amoroso di Gesù, pon­go in Te la mia fiducia, perchè temo tut­to dalla mia malizia e debolezza, ma spero tutto dalla Tua bontà.

Distruggi in me quanto può dispiacer­Ti. Il Tuo puro amore s'imprima profon­damente nel mio cuore in modo che non Ti possa più dimenticare o essere separato da Te.

Ti chiedo, per la Tua bontà, che il mio nome sia scritto in Te, poichè voglio vivere e morire come Tuo vero devoto. Sacro Cuore di Gesù, confido in Te! (di S. Margherita Maria Alacoque)

Michele MAcIK Durighello ha detto...

Purtroppo non ho il piacere di conoscere colui di cui sto parlando né te a cui scrivo, da internet vedo che è nato a BG e anche se il nome non è italiano e la vocazione a quanto leggo si è palesata grazie a padre Konrad, per una volta volevo festeggiare dato che non conosco preti FSSP nati vissuti e ordinati in territorio italiano (e credo sia dovuto ad una sorta di politica interna che la caratterizza più che ad altri fattori).
Sono cosmopolita e pragmatico, prendo quel che il buon Dio manda.
Mi pare comunque un approccio diverso da quello di Ecône.

Unam Sanctam ha detto...

Io lo conosco personalmente e, anche se non so se abbia sangue austriaco, è comunque conosciuto da tutti nella FSSP come "il diacono italiano" (l'unico e il primo). Molti italiani sono entrati a Wigratzbad, ma nessuno è andato oltre la tonsura da quel che so... sarebbe un fenomeno da studiare...

Unam Sanctam ha detto...

Concordo su tutti gli apprezzamenti a don Pavesi: è anche (a parer mio) il più bravo predicatore che io conosca; e il suo attaccamento alla tradizione in tutti i suoi aspetti (non solo liturgici e dottrinali, ma anche catechetici, canonistici etc.) è raro e ammirevole.

mic ha detto...

Siamo a Santa Trinità dei Pellegrini. Deo gratias!