Peregrinatio Summorum Pontificum 2022

domenica 29 marzo 2026

Gerusalemme. La polizia israeliana impedisce al card. Pizzaballa l'accesso al Santo Sepolcro

Gerusalemme. La polizia israeliana impedisce
al card. Pizzaballa l'accesso al Santo Sepolcro

La polizia israeliana ha impedito al Cardinale Pizzaballa e al Custode di Terra Santa, Padre Francesco Ielpo, OFM, di celebrare la Messa nel Santo Sepolcro la Domenica delle Palme.

In una dichiarazione, il Patriarca latino scrive:

Questa mattina, la polizia israeliana ha impedito al Patriarca latino di Gerusalemme, Sua Beatitudine il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Capo della Chiesa Cattolica in Terra Santa, e al Custode di Terra Santa, Monsignor Francesco Ielpo, OFM, Custode ufficiale della Chiesa del Santo Sepolcro, di entrare nella Chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme, mentre si recavano a celebrare la Messa della Domenica delle Palme.

I due sono stati fermati lungo il percorso, mentre si recavano in processione privata e senza alcuna connotazione cerimoniale, e sono stati costretti a tornare indietro. Di conseguenza, e per la prima volta da secoli, ai Capi della Chiesa è stato impedito di celebrare la Messa della Domenica delle Palme nella Chiesa del Santo Sepolcro.

Questo episodio costituisce un grave precedente e manca di rispetto alla sensibilità di miliardi di persone in tutto il mondo che, durante questa settimana, guardano a Gerusalemme. Fonte: Latin Patriarchate of Jerusalem

28 commenti:

da ex studente di Giurisprudenza ha detto...

Cavoli, allora è vero! Stamattina a Messa è stato annunciato dal nostro parroco a margine dell'omelia. Pochi di noi presenti volevamo crederci, i più dicevano "le solite esagerazioni".
No, stavolta è qualcun altro ad aver esagerato. E qualcuno vorrebbe tutelare penalmente chi compie atti del genere?

Anonimo ha detto...

Molti modi, indicibili purtroppo anche se conosciuti benissimo a Roma, a Napoli e nell'Italia tutta, potrebbero caratterizzare il fatto, chi l'ha ordinato e chi l'ha posto in essere. Noi ce ne asteniamo composti ma, i nostri cuori non tacciono, gridano quello che le bocche tacciono. Ho la certezza che queste grida silenziose saranno ascoltate dalla Santissima Trinità, da San Giuseppe, dalla Santissima Madre di Dio, da San Michele Arcangelo, da tutte le Schiere Celesti, da tutti i Santi e dai nostri cari lassù! Saranno ascoltate le nostre silenziose grida, saranno ascoltate!

Anonimo ha detto...

🇮🇱 HERZOG TELEFONA A PIZZABALLA PER SCUSARSI
Ho appena telefonato al Patriarca latino di Gerusalemme, Sua Beatitudine il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, per esprimere il mio profondo dolore per lo spiacevole incidente avvenuto questa mattina nella Città Vecchia di Gerusalemme, in cui al Cardinale Pizzaballa e al Custode di Terra Santa, Monsignor Francesco Ielpo, è stato impedito l'ingresso nella Chiesa del Santo Sepolcro per la preghiera, a causa della persistente situazione di sicurezza.

Ho chiarito che l'incidente è scaturito da preoccupazioni per la sicurezza dovute alla continua minaccia di attacchi missilistici da parte del regime terroristico iraniano contro la popolazione civile in Israele, a seguito di precedenti episodi in cui missili iraniani sono caduti nella zona della Città Vecchia di Gerusalemme nei giorni scorsi.

Ho ribadito l'incrollabile impegno dello Stato di Israele a favore della libertà religiosa per tutte le fedi e a preservare lo status quo nei luoghi santi di Gerusalemme.
Isaac Herzog, Presidente dello Stato di Israele
https://x.com/Isaac_Herzog/status/2038261310069043327

Anonimo ha detto...

🇮🇱🇺🇸 ANCHE MIKE HUCKABEE CONDANNA LA DECISIONE DI IMPEDIRE A PIZZABALLA L'ACCESSO ALLA CHIESA DEL SANTO SEPOLCRO
Sebbene tutti i luoghi sacri della Città Vecchia, tra cui il Muro Occidentale, la Chiesa del Santo Sepolcro e la Moschea di Al-Aqsa, siano chiusi per motivi di sicurezza legati agli assembramenti, la decisione odierna della Polizia Nazionale israeliana di impedire al Patriarca latino, Cardinale Pierbattista Pizzaballa, e ad altri tre sacerdoti di entrare nella Chiesa per impartire una benedizione la Domenica delle Palme, rappresenta un'ingerenza eccessiva che sta già avendo gravi ripercussioni in tutto il mondo. Le linee guida del Comando del Fronte Interno limitano gli assembramenti a un massimo di 50 persone. I quattro rappresentanti della Chiesa Cattolica erano ben al di sotto di tale limite. Le dichiarazioni del Governo israeliano indicano che il divieto di ingresso del Cardinale Pizzaballa nella Chiesa del Santo Sepolcro è stato imposto per motivi di sicurezza, ma chiese, sinagoghe e moschee in tutta Gerusalemme hanno rispettato il limite di 50 persone. È difficile comprendere o giustificare che al Patriarca sia stato impedito l'ingresso in Chiesa la Domenica delle Palme per una cerimonia privata. Israele ha dichiarato che collaborerà con il Patriarca per trovare una modalità sicura per lo svolgimento delle attività della Settimana Santa.
Ambassador Mike Huckabee

L'ambasciatore americano Huckabee è noto per essere un fervido sostenitore di Israele.
https://x.com/GovMikeHuckabee/status/2038267075592872362

Anonimo ha detto...

E' un fatto gravissimo che spero serva ad aprire gli occhi di tanti cattolici che si ostinano in un dialogo inconcludente con i sionisti. I documenti del Vat. II sul popolo una volta "eletto" ormai valgono meno della carta su cui sono stampati. Certo vi sono anche ebrei che condannano coraggiosamente il sionismo, ma sono una minoranza, poi vi è la "pancia" cioè un gran numero di ebrei a cui sta bene alla fine la situazione.... ma la cosa non potrà andare avanti così: i missili iraniani che cadono così numerosi spero che aiutino a riflettere e a farsi un bel bagno di umiltà....
Non possiamo nemmeno parlare più di tanto perchè il nostro governo del cavolo perseguita tutti quelli che osano criticare gli innominabili....
Sono un parroco e questa sera ho guidato una via crucis con i testi che in questi giorni la Custodia di Terra Santa ha mandato a tutte le parrocchie per pregare per la pace; dei testi molto belli. Preghiamo per tutte le vittime anche gli ebrei certamente... Resta comunque il fatto che il gesto commesso oggi grida vendetta al cospetto di Dio.... Attendo reazioni forti dalla Santa Sede anche in difesa dei cristiani libanesi massacrati dai coloni.... Vediamo.... Areky.

Silente ha detto...

Il fatto è gravissimo. Finora non ho udito proteste del Vaticano. Qualcuno osa ancora sostenere, dopo innumerevoli episodi, che l'entità sionista non perseguita i cristiani?
Silente

Anonimo ha detto...

SI È TOCCATO CIÒ CHE NON SI DOVEVA TOCCARE
Una Messa privata al Santo Sepolcro non andava impedita

Cari amici, a Gerusalemme oggi non è stata fermata una folla. Non è stata contenuta una manifestazione. Non è stato gestito un evento pubblico.

È stata impedita una Messa privata, a porte chiuse, al Santo Sepolcro, nel giorno delle Palme, ai legittimi pastori della Chiesa di Gerusalemme.

Qui il problema non è più la sensibilità diplomatica. Qui il problema non è neppure la diversa lettura politica dei fatti. Qui si è compiuto un gesto che non si doveva compiere.

Le autorità israeliane hanno parlato di sicurezza. Il Patriarcato latino e la Custodia di Terra Santa hanno parlato di misura manifestamente irragionevole e sproporzionata. Se davvero si trattava di una celebrazione privata, senza concorso di popolo, allora il giudizio diventa ancora più severo.

Il Santo Sepolcro non è un luogo qualunque. Fermare sulla sua soglia il Patriarca e il Custode nel giorno in cui la Chiesa entra nella Settimana Santa significa colpire qualcosa che merita rispetto, non sospetto.

Un cristiano serio non ha bisogno di gridare. Gli basta riconoscere la verità del fatto.

Si è oltrepassato un limite.
Si è impedito ciò che non si doveva impedire.
Si è toccato ciò che non si doveva toccare.
Don Mario Proietti

Anonimo ha detto...

Chi si ricorda la Santa Pasqua di qualche anno fa, quando fu vietato in Italia raggiungere le Chiese per la Santa Messa?

Anonimo ha detto...

Consentitemi il francesismo: per il sionismo governativo questo è il pieno sputtanamento. Bisogna vedere il Signore all’opera, se il male si manifesta pienamente. Certi passaggi sono dolorosi, ma necessari e tutto rimane saldamente nelle mani di Dio, specie a Gerusalemme (Roma un po’ meno, finché non si farà verità su Pietro).

Anonimo ha detto...

@anonimo 29.03 19,28
Esatto! Chi se lo ricorda? Messe impedite pochi anni or sono per futili motivi.

Anonimo ha detto...

Diversi governi - tra cui Stati Uniti, Francia, Italia, Spagna, Portogallo, Libano e Polonia - hanno condannato la polizia israeliana per aver bloccato una preghiera privata del Cardinale Pizzaballa presso la chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme oggi. In risposta, i funzionari israeliani hanno dichiarato che stanno lavorando su un piano per consentire ai leader della Chiesa di pregare nel luogo santo nei prossimi giorni. Il Cardinale Pizzaballa ha dichiarato a TV2000 che non ci sono stati scontri: "Tutto è stato fatto in modo molto educato. Non voglio forzare la questione. Vogliamo utilizzare questa situazione per cercare di chiarire meglio nei prossimi giorni cosa fare, nel rispetto della sicurezza di tutti ma anche nel rispetto del diritto alla preghiera".
https://gloria.tv/share/ccf4PUPJ3yQa22ZDV3JUDsK3i

Anonimo ha detto...

Tacito: un certo Cristo viene giustiziato in Giudea.
(Annales XV, 44,3)

Ergo, abolendo rumori, Nero subdidit reos et quaesitissimis poenis adfecit, quos per flagitia invisos vulgus christianos appellabat.
Auctor nominis eius Christus, Tiberio imperitante per procuratorem Pontium Pilatum supplicio adfectus erat;
repressaque in praesens exitiabilis superstitio rursum erumpebat, non modo per Iudaeam, originem eius mali, sed per urbem etiam, quo cuncta undique atrocia aut pudenda confluunt celebranturque.

Da Nuovo giornale nazionale ha detto...

Il divieto opposto al Cardinale Pizzaballa e al Custode del Santo Sepolcro di raggiungere il Santo Sepolcro per la celebrazione delle Palme riapre la questione con la Chiesa cattolica.

I motivi di sicurezza addotti dalla polizia israeliana sono contestati dai religiosi, mentre si avanza l’ipotesi che si sia voluto ammonire il Cardinale per la sua attività a favore della popolazione di Gaza.

Il Presidente Herzog gli chiede scusa per “lo spiacevole incidente”. Improbabile che il caso si chiuda così rapidamente, le celebrazioni pasquali in Terra Santa incombono.

da ex studente di Giurisprudenza ha detto...

Il divieto è stato revocato. Il Card. Pizzaballa potrà celebrare la Pasqua.
Molto bene.
Si celebrerà come consueto lì il Triduo Pasquale o succederà qualcosa ancora?
Io di mio dovrei (impegni imprevisti a parte) assistere alle celebrazioni in montagna, ma sono vicino a chi si ritrova vessato da simili abusi.
Speriamo di non doverne citare altri, di abusi simili.

Anonimo ha detto...

Son sicuro che non verrà pubblicato, ma ciò non toglie che erano, sono e saranno: Perfidi Giudei.

mic ha detto...

Dovrebbe essere sufficientemente noto che 'perfidi' significa semplicemente "senza fede" (vedi preghiere Venerdì Santo)...
https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2024/03/note-sulla-preghiera-per-gli-ebrei-del.html?m=1

Anonimo ha detto...

Perfidi significa solo "senza fede"? Filologicamente è giusto. Ma è un'interpretazione erudita. Presso il popolo, "perfidi Giudei" significa perfidi, la perfidia di Caifa e dei suoi complici nel Sinedrio.
È la perfidia dell'azione di costoro, che, pur di condannare Gesù, arrivarono a gridare, di fronte a Pilato, di non riconoscere altro re che Cesare: una bestemmia, per un Giudeo osservante.
Nel caso in questione, le autorità israeliane hanno riconosciuto di aver sbagliato.
Prima di farla tanto lunga, tirando fuori i soliti stereotipi, aspetterei a vedere come si comporteranno in questa settimana.

mic ha detto...

"Perfidi significa solo "senza fede"? Filologicamente è giusto. Ma è un'interpretazione erudita. Presso il popolo, "perfidi Giudei" significa perfidi, la perfidia di Caifa e dei suoi complici nel Sinedrio."

Eh sì, filologicamente è giusto. Ed è così che lo ha sempre inteso la Chiesa...
Anziché abolire la preghiera o star lì a concischiare non si farebbe prima e non sarebbe meglio anche oggi - o non sarebbe stato meglio a suo tempo - spiegarlo?

Anonimo ha detto...

Durissima la Schlein contro Netaniahu: “criminale”
Maurizio Blondet 29 Marzo 2026

Bisogna riconoscere che avvertono l'aria che tira.

Anonimo ha detto...

Netanyahu ordina l'accesso al Santo Sepolcro dopo che il blocco del cardinale ha provocato un contraccolpo globale.
https://gloria.tv/post/8SCj8DvBXyHv3dQWyJim9Sken
Guardando il breve video rivedo Gesu' che piange su Gerusalemme.
«Se avessi compreso anche tu, in questo giorno, la via della pace...

Anonimo ha detto...


Israeli police block Catholic cardinal from Jerusalem's Holy Sepulchre on Palm Sunday | ABS-CBN News
https://gloria.tv/share/hG4YLPARjbAr1p4AfDGCCxdEp

Anonimo ha detto...

La UEFA ha multato la squadra di calcio serba Stella Rossa Zvezda di 95.500 euro per la coreografia.

▪️La coreografia era dedicata a San Simeone, simbolo di fede, identità e appartenenza
(https://t.me/unavocenelsilenzio/7909?single)e la scritta "Possa la nostra fede portarvi alla vittoria".

▪️Secondo i funzionari UEFA,la bellissima coreografia dei tifosi serbi "dimostra un messaggio..considerato inappropriato per un evento sportivo" e "mina la reputazione e l'integrità del calcio e della UEFA".

❗️Ennesima dimostrazione che la UEFA a pari della maggioranza degli enti europei, sono una fogna a cielo aperto. E soprattutto che la fede cristiana, quando è legata alla tradizione, fa paura ai rappresentanti del mondo globalista.

https://t.me/matteodamico/1877

Anonimo ha detto...

Pizzaballa incontra il privilegio israeliano. Aspettando il Golem e l’Anticristo
https://www.renovatio21.com/pizzaballa-incontra-il-privilegio-israeliano-aspettando-il-golem-e-lanticristo/?amp=1

Anonimo ha detto...

Parole sincere, non dubitiamo, che però fanno nascere il sospetto che il presidente della CEI non abbia ben compreso tutte le implicazioni del gesto del cardinale Pizzaballa. Nel primo comunicato, infatti, il Patriarcato denunciava la violazione della libertà religiosa. Al di là infatti delle motivazioni sulla sicurezza addotte dalle autorità israeliane, rivendicando il diritto di recarsi al Santo Sepolcro il Patriarca negava allo Stato – qualunque Stato - il potere di decidere sulla vita e le attività della Chiesa. O, perlomeno, pur rispettando tutte le regole imposte da una situazione di emergenza, affermava il primato della Chiesa di decidere dei tempi e dei modi di vivere la liturgia e soprattutto nel non rinunciare a viverla.
https://lanuovabq.it/it/zuppi-la-solidarieta-a-pizzaballa-e-una-autoaccusa
Mie tremende considerazioni delle sfide che dovra' affrontare un Apostolo:
- Cosa significa essere "inviato"/messaggero/rappresentante di Colui che E' "
e non di un qualunque Presidente della terra;
- Il significato del detto "tenere la schiena dritta"con l'aiuto della grazia;
"Tenere la schiena dritta" è un'espressione metaforica che significa mantenere integrità morale, dignità, orgoglio e fermezza di carattere, specialmente in situazioni difficili, di fronte a pressioni o soprusi. Indica il non piegarsi a compromessi inaccettabili, il rimanere coerenti con i propri principi e affrontare le sfide con coraggio.

Anonimo ha detto...

«La fede cattolica, che siete tra i pochi Paesi del mondo ad avere come religione di Stato, ci pone davanti alla sovranità di Gesù».
https://lanuovabq.it/it/cattolicesimo-religione-di-stato-leccezione-positiva-di-monaco

Anonimo ha detto...

Le ragioni di sicurezza non hanno prevalso sulla loro fedeltà al sacerdozio e sul rischio del martirio, perché testimoniare il Vangelo comporta anche mettere a rischio la propria vita. Madre Teresa restò fedele alla sua missione nonostante le minacce dei fondamentalisti indù che non volevano si adoperasse per i poveri, ma lei non si fece spaventare e resto’ al suo posto, rischiando la vita.
Il Vangelo non è sicurezza ma è stare come agnelli fra i lupi, rischiando la propria vita al servizio del prossimo.
https://www.marcotosatti.com/2026/03/31/abbiamo-bisogno-di-pastori-come-pizzaballa-non-di-don-abbondio-stile-covid-americo-mascarucci/
E' difficile?
Sì, e' difficilissimo.
Per questo bisogna forgiarsi il carattere ogni giorno, plasmarlo,modellarlo,
sullo Stampo del Crocifisso, impregnarlo della Sua Parola per pensarla
come pensa Lui, per agire come agirebbe Lui, prima di assumere l'incarico,
prima di dire "adsum" !

Anonimo ha detto...

Troppo facile!

Anonimo ha detto...

Oremus pro eis!