Il card. Zen su X e la sua posizione sulla FSSPX. Peccato, uno dei pastori più ; ma la sua ottica ─ al pari degli altri conservatori [vedi] ─ non riesce a mettere in discussione il concilio. E si aspetta molto dal papa. Qui l'indice de precedenti.
@CardJosephZenIl Caso SSPX
— Joseph Zen (@CardJosephZen) March 6, 2026
Venerdi 2 settimana di Quaresima
Davanti al caso dei SSPX sembra che anche i tradizionalisti siano divisi. Il che è molto comprensibile, ci sono due cose da considerare. A Un scisma bisogna evitare con ogni sforzo, perchè causerà un serio e duraturo danno alla…
Il Caso SSPX Venerdi 2 settimana di Quaresima Davanti al caso dei SSPX sembra che anche i tradizionalisti siano divisi. Il che è molto comprensibile, ci sono due cose da considerare. A Uno scisma bisogna evitarlo con ogni sforzo, perchè causerà un serio e duraturo danno alla Chiesa; ma d’altra parte B bisogna anche rispettare un grosso problema di coscienza, “come si può obbligare qualcuno a seguire degli insegnamenti che evidentemente negano la Santa Tradizione della Chiesa?” Allora come si può risolvere il caso? La SSPX è stata mandata a dialogare con il capo del Dicastero della dottrina di Fede, ma c’è un minimo di speranza da questo dialogo? Leggendo la prima lettura ed il successivo salmo responsoriale della messa di oggi mi sembra si possa vedere così: Giuseppe ─ SSPX i fratelli di Giuseppe ─ Card. Tucho Ruben ─ Papa Leone (magari con l’aiuto di S.E. Shneider) “i fratelli (di Giuseppe) lo odiavano”. Tucho che intende scardinare le tradizioni della Chiesa, come può non odiare i seguaci della SSPX? Sarà probabilmente contento di vederli scomunicati! Allora non c’è più speranza? C’è Ruben il fratello buono! C’è Leone, il Padre buono! L'unità della famiglia di Dio gli sta a cuore! Ma se i figli non accettano il Concilio? Papa Leone è uno che ascolta! Capisce e farà capire ai suoi figli che certe cose perpetrate con il nome del cosidetto “spirito dell Concilio”, ma contrarie alla Tradizione della Chiesa, non sono del Concilio! E la messa antica? Evidentemente è un errore volerla eliminare! Il Novus ordo non ha rispettato le intenzioni dei Padri Conciliari (S.E. Athanasius Schneider ha raccolto abbondanti evidenze al riguardo). Papa Benedetto, quando parla di “riforma della riforma” ha ammesso la possibilità dell’arrichirsi a vicenda delle due forme di liturgia della Messa Romana. Diamo fiducia a Papa Leone, ha iniziato la catechesi sui Documenti del Concilio, è ad essi che dobbiamo tutti tornare!
1 commento:
Evviva, tutti a studiare i favolosi documenti conciliari, per nuove, mirabolanti interpretazioni che rendano la Chiesa sempre più al passo coi tempi e prona alla "società civile" tanto cara alle preghiere dei fedeli NO, così come ovviamente al Potere e alle sue battaglie di civiltà!
Il povero card. Zen questa volta si illude... Ma lo rispettiamo lo stesso e gli vogliamo bene lo stesso.
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