giovedì 18 novembre 2021

Restiamo umani - don Elia

«La nuova Chiesa discrimina, divide, non accoglie, anzi accusa, giudica, caccia via. È questo quel che insegnano oggi nei seminari? Il mio pensiero vola ad un parroco sardo che, avendo io chiesto la Santa Particola sulla lingua, mi girò le spalle – di fatto cacciandomi – borbottando: “La Sua è un’altra Chiesa”». Così scrive una lettrice in un’icastica e folgorante costatazione. Ciò che più disorienta è che i chierici moderni si riempiono la bocca di ascolto, accoglienza, inclusione, misericordia… che però non esistono per quanti non sono formattati come loro. I preti di questa generazione, del resto, sono stati programmati – visto che si accenna ai seminari – non per essere Pastori, bensì attivisti di partito incaricati di reclutare coloro che corrispondono a un modello standardizzato o accettano di farsi plasmare su di esso. A livello spirituale e operativo, c’è tutto un ventaglio di tipi in cui si può scegliere quello più congeniale: da quelli giudaizzanti a quelli orientaleggianti, da quelli intimistici a quelli socialistici, da quelli progressisti a quelli conservatori… più le eventuali commistioni.

Il capo, in tale contesto, accoglie, ascolta, include e compiace solo chi già rientra o si fa incastrare nel modello da lui rappresentato, quello inculcatogli appunto in seminario (sempre che nell’arco del periodo di formazione non sia cambiato il rettore e, di conseguenza, anche il modello cui conformarsi, con evidenti complicazioni). Gli altri, nel migliore dei casi, verranno tollerati come un’inutile zavorra, ma il più delle volte saranno discriminati e ghettizzati. Dato che condannarli e cacciarli via non è cosa favorevole all’immagine, fino a due anni fa lo si faceva in modo subdolo e dissimulato, scoraggiando i fedeli finché non se ne andassero spontaneamente; ora invece la pandemia ha fornito un magnifico pretesto per allontanare d’imperio chiunque non si sottometta. Il cammino sinodale appena iniziato promette sicuramente grandi progressi su questa linea con ulteriori epurazioni di diocesi e parrocchie, dove squilibrati e pederasti restano invece saldamente al loro posto.

Il parroco sardo aveva ragione: la nostra non è la sua “chiesa”. Noi apparteniamo alla Chiesa di Gesù Cristo, una, santa, cattolica e apostolica; lui, a qualcos’altro: a un farraginoso carrozzone zeppo di uffici, consigli, commissioni, conferenze, comitati, dicasteri e assemblee di condominio… un enorme apparato burocratico per amministrare chiese sempre più vuote, seminari sempre più vuoti, conventi sempre più vuoti, teste sempre più vuote. Tutto ciò rimane in piedi, tuttavia, perché ha pur la sua utilità come macchina propagandistica a servizio del regime statale; l’importante è che continuino ad arrivare i denari per mantenere cooperative per "immigrati" e compagnie di magnaccioni. Sì, è davvero un’altra “chiesa” in cui si adora un nuovo vitello d’oro, il “dio vaccino”, al quale vengono offerti sacrifici umani; tra poco anche quelli di bambini, di cui è particolarmente ghiotto il loro “signore”, abitatore degli abissi e sceneggiatore di tutta la commedia.

Per non contribuire al terrorismo psicologico in atto, evitiamo di soffermarci sui vari “eccipienti” che diversi analisti hanno scoperto; non possiamo però fare a meno di rilevare gli inquietanti effetti che quei malefici intrugli possono avere sulla mente e sull’anima di chi se li fa iniettare. Certe persone dan l’impressione di aver perso il lume della ragione; messe alle strette sull’illogicità della loro scelta, danno in escandescenze come indemoniati. Lo stesso capita, peraltro, a quei contestatori che vanno nelle piazze a disturbare il Rosario intonando un mantra buddhista: se fai loro garbatamente notare che le due pratiche non sono compatibili, da buoni cultori dell’armonia universale scoppiano in urla scomposte perché hai distrutto l’egregora (idea pertinente all’ambito della magia). Ti può persino capitare di imbatterti, nella Rete, in qualcuno che, atteggiandosi a guru, ti spiattella a suo dire tutto il piano di Davos, senza però mostrarti la fonte da cui lo sta leggendo e inquadrando il suo discorso in gesti ipnotici; chiunque, peraltro, è capace di descrivere alla perfezione ciò che è già accaduto e inventarsi un seguito ancor più angosciante.

Il diavolo sta proprio dando fondo alle sue risorse per accalappiare la gente in un modo o nell’altro, segno che i suoi piani stanno fallendo. La Provvidenza gli ha finora permesso di agire così per farlo concorrere, suo malgrado, ai piani divini. L’artificiale crisi pandemica ha costretto tutti, nemici e falsi amici, a gettare la maschera, sia in campo progressista che in campo conservatore; ipocriti e simulatori escono allo scoperto e mostrano il loro vero volto. Questo è quindi un tempo di grazia, un momento in cui il Signore, per risanare la Chiesa e la società, fa venir fuori tutto il marciume in esse accumulatosi. Tra poco l’enorme vescica scoppierà e la putredine sarà espulsa dal corpo, che potrà così iniziare un processo di guarigione, per quanto faticoso e graduale; l’importante è trovarsi dalla parte giusta, onde non esser trascinati via dal turbine del castigo. Se c’è da soffrire, per i giusti è un’occasione di offerta propiziatrice di grazie e benefici incomparabili.

Nel generale sfacelo, nel rovinoso crollo di un mondo in agonia, nell’inevitabile implosione di un sistema guasto fino alle radici, c’è bisogno di chi guardi in alto e implori pietà riconoscendo con umiltà le colpe collettive: Peccavimus cum patribus nostris; iniuste egimus, iniquitatem fecimus (Abbiamo peccato come i nostri padri, abbiamo agito ingiustamente, abbiamo commesso l’iniquità; Sal 105, 6). Sono decenni che si ammazzano i figli nel grembo materno, si ammette il concubinaggio e l’adulterio permanente, si promuove la sodomia e ogni genere di perversione, si corrompono i giovani e i bambini con le oscenità della pornografia a portata di mano e le trivialità della cosiddetta educazione sessuale… Non parliamo poi della corruzione diventata prassi corrente, delle sistematiche frodi nella giusta mercede ai lavoratori, delle sempre più schiaccianti violazioni dei diritti di chi è senza difese… Sì, tutti i peccati che gridano vendetta al cospetto di Dio vengono commessi in numero incalcolabile e in forme di gravità inaudita; deve pur giungere il momento in cui il Signore ascolti tale grido e intervenga con rigore.

Oltre a tutto questo, le istituzioni civili hanno deciso di infierire sulla popolazione costringendola a farsi avvelenare, togliendo il lavoro a quanti non accettano e reprimendo violentemente le legittime proteste. Nel profluvio di notizie raccapriccianti, sei costretto a diventare praticamente insensibile per evitare che ti si spacchi il cuore a sentire tutto quel che ti raccontano da ogni parte d’Italia… ma questo è segno che sei ancora umano e, a differenza del “clero giurato”, non ti sei indurito in una cinica noncuranza. I membri di quest’ultimo agiscono come funzionari statali che devono unicamente applicare norme assurde e inefficaci per il solo motivo che sono regole, a prescindere da qualsiasi altra considerazione di ragione, di diritto e di dottrina. Dilaniati tra la paura, il delirio e la paranoia, essi hanno ormai perso e la testa e il cuore, smarrendo ciò che ne faceva degli esseri umani.

Se tu invece, nonostante tutto ciò, provi una serenità inspiegabile, vuol dire che il Cielo ti assiste; di conseguenza sei al sicuro, qualunque cosa accada. Se piomba su di te la persecuzione, ripeti queste parole dell’Ufficio Divino: Melius est mihi incidere in manus hominum, quam derelinquere legem Dei mei (Per me è meglio cadere nelle mani degli uomini che abbandonare la legge del mio Dio). Al momento stabilito, il Signore stenderà la mano contro i tuoi avversari e ti renderà l’onore calpestato. Gli attacchi del mondo non hanno altro peso che quello di foglie secche spazzate via dal vento; essi anzi, fra gli altri effetti benefici, rinsaldano l’unione dei giusti e ne spronano il coraggio. I servi del diavolo non potranno mai gustare la dolcezza della comunione fraterna che la grazia fa regnare tra noi, a meno che non si convertano in risposta alle nostre preghiere.

Gesù Cristo, nostro Signore e Redentore, Ti supplichiamo per il trionfo della Tua santa Causa contro i suoi nemici e falsi amici. Tu voglia raggruppare i suoi fedeli, combattenti la buona lotta dispersi per il mondo, affinché si conoscano e si accordino nell’animo e nell’opera. Degnati di fornire loro i mezzi materiali e morali, necessari e opportuni a tale scopo. Ti preghiamo altresì che, secondo la Tua divina promessa, Tu sia sempre in mezzo a loro, benedicendoli e soccorrendoli in vita e in morte. E così sia.

17 commenti:

Anonimo ha detto...

L'umanità cadrà in un delirio spaventoso di morte.
Crederà di essere arbitra di se stessa, calpesterà tutto senza riguardo e si riverserà sulla Chiesa e contro la Fede come un'accolta di tori furiosi. Essa andrà cercando uno sfogo alla sua degradazione morale e sociale e lo troverà nella Chiesa di Dio.
Sarà un tempo tristissimo in cui tutto sarà umanamente perduto! Hanno riposto tutta la loro speranza negli uomini e per questo crollerà sempre più, il tristo edificio della speranza umana.
La Chiesa abbandonata dai popoli in massa, sconosciuta nel nuovo movimento delirante che pretenderà dare assetto alle cose umane, non troverà altro scampo che nell'unica sua vera vita: in Gesù Sacramentato!
Oh non si risolveranno le grandi questioni della umanità con l'accortezza e la prudenza umana! Tutto si è sfasciato, tutto si sfascia e la Chiesa non potrà ritrovare la salvezza che nel suo Sacramento di vita. Oh è stolto mandare nei regni, nelle nazioni una misera rappresentanza diplomatica, che non giova a nulla!
Occorre mandare negli stati, in mezzo ai popoli, anime innammorate di Gesù Sacramentato, esploratori eucaristici, poiché solo nella Eucaristia si unirà il mondo intero e, nella pace, la terra tutta sarà un solo ovile ed avrà un solo pastore!
Gesù Sacramentato non deve essere vilipeso, sepolto e abbandonato nelle Chiese del mondo: dovrà divenire la vita del mondo. I Sacerdoti devono essere rifatti a nuovo, nutriti di Gesù Sacramentato come autentica vita loro. Dovrà moltiplicarsi il sacrificio eucaristico ed in esso, solo in esso, si compirà la sublime unità del mondo! Solo Gesù Sacramentato è vita!

don Dolindo Ruotolo

Anonimo ha detto...

www.liberoquotidiano.it/articolo_blog/blog/andrea-cionci/29476527/critica-costruttiva-a-strategia-di-mons-vigano-e-suoi-sostenitori-dite-chi-e-il-papa.html

A Dio basta un santo! Forse... ha detto...

"Questo è quindi un tempo di grazia.."
Per vie che solo il Signore conosce e' stato imbattendomi occasionalmente in questo "diario personale" che ho conosciuto quell'altro diario: "la Scure di Elìa".
Lo scritto di questo Pastore rimarca il suo compito,la cruda ed insieme dolente riflessione invita ad un esame di coscienza radicale ,onesta,per tutti e per ciascuno. Ad una Confessione generale umile,salutare.
Dio e' stato estromesso,cacciato via brutalmente!
Solo tornando a Dio potremo riavere lo sguardo limpido.
Chissa',forse e' anche per questo che non si sopporta la vita contemplativa.
Forse perche' obbliga a guardarsi "dentro"?

Anonimo ha detto...

Un video interessantissimo di minuti 44.57, su Le Blog d'Anne Brassié, Perle de Culture N. 318, Le ralliement de Léon XIII ou le début des malheurs actuels de l'Église, dove Anne Brassié intervista Hilaire de Crémiers (visibile SU YouTube).

Anonimo ha detto...

La dottrina del complotto della contro-Chiesa è il motivo conduttore di tutta la Storia Sacra dalla Genesi fino all'Apocalisse. Perciò fa parte come verità dogmatica e morale del deposito della fede.
Quindi è non solo lecito, ma doveroso studiare e trattare il complotto senza temere di essere derisi come "complottisti". Invece minimizzare, snobbare o negligere lo studio del complotto è una "partecipazione implicita" e "passiva" al complotto contro Cristo, Maria, la Chiesa e la Cristianità. Mentre studiare per combattere il complotto significa partecipare attivamente ed esplicitamente al compimento dell'opera della Redenzione, a "instaurare e restaurare tutto in Cristo" (S. Pio X).
S. Tommaso (S. Th. III, q. 8, a.7) spiega con la ragione teologica che, come i buoni formano (in senso stretto) il "Corpo mistico della Chiesa di Dio" sotto il comando di Gesù, così i malvagi formano una sorta (in senso largo) di "Corpo mistico dell'Inferno", sotto l'imperio di Satana.
Il Magistero insegna l'esistenza di una "congiura" ("coniuratio") contro il deposito della dottrina cristiana" (Pio VII, enciclica "Diu satis", 15 maggio 1800).
Pio IX parla di "figli di questo mondo che combattono contro la Chiesa di Cristo con infernali COMPLOTTI per distruggere il regno di Dio dappertutto" (enciclica "Qui pluribus", 9 novembre 1846).
Stando così le cose si può dire che la dottrina del complotto di Satana e suppositi (l'anti-Chiesa) contro Dio e la sua Chiesa fa parte del Deposito della Fede, perchè è attestata nella Sacra Scrittura, nella Tradizione, nel Magistero costante della Chiesa e spiegata con la ragione teologica dal Dottore Comune della Chiesa.
Studiando attentamente il libro di de Poncins il lettore potrà facilmente comprendere la realtà del complotto che il Giudaismo, tramite la Massoneria, ha ordito da molti secoli contro la Chiesa e la Cristianità.
Ormai gli effetti di questa macchinazione sono sotto gli occhi di noi tutti, perciò è difficile non vederli.

Leone

(sì sì no no n. 17 del 15 ottobre 2021)

Anonimo ha detto...

Grazie di cuore per avere riportato questo prezioso contributo alla nostra battaglia per il trionfo di Cristo Re!
(In un mio commento passato, fra l'altro, facevo riferimento proprio alle opere di Léon de Poncins, il quale riporta sempre documenti originali e autentici).

Non possiamo restare umani se non restiamo cristiani ha detto...

LE EROICHE PAROLE DI MONS. STRICKLAND ALLA CONFERENZA
DEI VESCOVI USA; CADUTE NEL VUOTO PER EVITARE APERTA OPPOSIZIONE AL PAPA DOPO LA DICHIARAZIONE DI BIDEN
Il vescovo Joseph Strickland di Tyler, Texas, ha chiesto ai vescovi di “evangelizzare tutti i politici”.
“Quando si tratta dell’Eucaristia e della santità della vita, devo parlare”, ha osservato.
“La cosa più importante di cui devo parlare è la presenza del Signore e la lotta contro l’atrocità dell’aborto.
Non posso tacere perché troppi nella nostra nazione e nel nostro mondo promuovono vigorosamente l’aborto: devo parlare per i bambini.
L’omicidio dei bambini non ancora nati è la questione preminente e porta a molti altri mali.
L’omicidio di bambini non ancora nati è un’industria che distrugge innumerevoli vite e produce ricchezza, che viene utilizzata per promuovere gran parte del male che sta distruggendo il nostro mondo.
L’omicidio di bambini non ancora nati distrugge donne, uomini, matrimoni e famiglie. Distrugge le fondamenta stesse della nostra civiltà – devo parlare.
Se come pastore non parlo con tutte le mie forze contro questo male, sono un bronzo rumoroso e un cembalo che squilla, perché non ho amore. I tentacoli dell’aborto sono intessuti in tutti i mali che affrontiamo, perché quando non viene custodito il valore della vita dei più poveri, deboli e vulnerabili tra di noi, allora nessuna vita è valorizzata.
L’aborto apre le porte al male e permette a Satana di dilagare in ogni aspetto della vita umana.
Dobbiamo richiamare il mondo a Dio e custodire il dono gioioso e prezioso della vita che Dio dà al concepimento fino alla morte naturale.
La vita è un dono del cuore amorevole di Dio”.
Il tentativo del vescovo Strickland di assicurarsi una menzione esplicita della negazione della Santa Comunione per coloro che sostengono l’aborto non è stato sostenuto dai suoi fratelli vescovi nella sala delle assemblee dell’USCCB.

Anonimo ha detto...


Chi non crede nella teoria del complotto quale spiegazione di tutta la storia andrà all'Inferno?

Sembra di sì, a giudicare dall'articolo qui sopra citato da sì sì no no, forse la lettera di un lettore. Scritto sconcertante, a dir poco, che sembra voler includere nel dogma della fede anche la fede nella teoria del complotto "giudaico-massonico" contro la Chiesa e la società cristiana, quale motore dell'intera storia e causa della lotta tra la Chiesa e il mondo profano. Qui si stanno perdendo di vista i fondamenti stessi del comun ragionare, si vogliono trasformare in errori contro la fede quelle che sono semplici opinioni divergenti sul significato della storia, in relazione alla Chiesa. A proposito di mentalità "dittatoriale", intollerante, fanatica, o, se si preferisce, visto che va di moda, "totalitaria"...

La Chiesa di Cristo ha sempre avuto nemici, sin dall'inizio. E non poteva esser diversamente. Guicciardini, nei suoi manoscritti pensieri o in una lettera, scrisse che "la Chiesa non ci ha amici, né fra i tristi né fra i buoni", per opposte ragioni. Ma i nemici peggiori della Chiesa non sono forse venuti dal suo interno? Le grandi eresie non sono tutte venute da sacerdoti e monaci? Di quale "complotto" facevano parte? Forse che Pelagio, Ario, Eutiche, Nestorio, Scoto Eriugena, Lutero, Calvino erano ebrei?
Z.

Anonimo ha detto...


Questo tempo disgraziato è dunque tempo di grazia perché Dio si serve del male dilagante (lo permette) al fine di realizzare un bene superiore?

Il bene superiore sarebbe rappresentato dal repulisti della Chiesa corrotta, della società corrotta, del mondo intero corrotto oltre ogni dire? Bisogna che i tumori suppurino tutto il loro marciume al fine di poterli poi estirpare in modo completo?
È possibile che sia così. Ma quest'interpretazione, che ci aiuta a resistere, che ha anche una base nell'Antico Testamento e in Sant'Agostino, non risolve del tutto il problema del male. Al fondo resta sempre il "misterium iniquitatis".

Ed esclude del tutto un'interpretazione dialettica del rapporto tra il male e il bene? Se il male nella storia serve a far da levatrice al bene che deve venire, allora non si può forse dire che il male è necessario al bene affinché il bene si realizzi? E se è necessario, allora esso non opera come il Negativo che (nello schema hegeliano) permette la presa di coscienza del Positivo, del Bene, appunto nella lotta col Male? E in questa lotta i due termini non si implicano e non si "strutturano" a vicenda?

Inoltre: il Male non è qui una semplice categoria logica. Il Male è rappresentato da milioni di persone che vivono e prosperano nel Male, contro Dio, e se ne andranno molto probabilmente all'Inferno. Ma se la loro malvagità era necessaria all'affermazione del Bene, allora sono essi da considerarsi predestinati alla dannazione?
Absit, direbbe l'Apostolo. Esiste la predestinazione alla Gloria, per alcuni, ma non quella alla dannazione, visto che l'essere umano ha e conserva il libero arbitrio, nonostante il peccato originale. Questo è di fede.
Ma la necessità del Male per il trionfo del Bene, non resta al fondo inspiegabile, in termini umani? Il Cristo doveva esser perseguitato e morire crudelmente per risorgere - ma ciò significa che ci dovevano essere degli uomini malvagi desiderosi di perseguitarlo - e se ci dovevano essere allora qualcuno pur d o v e v a esser in mente Dei già quel fariseo che avrebbe partecipato con furore alla Crocifissione?
Rendiamo grazie ogni giorno al Signore per il dono inestimabile della fede e prendiamo atto dei nostri limiti, consci del fatto che il significato di tutto questo che accade ci resta precluso nelle sue ragioni profonde.
T.


Mi piange il cuore. ha detto...

"non è stato sostenuto dai suoi fratelli vescovi "
E' questo il punto: non vedono!
La novena all'Immacolata che ci accingiamo a pregare sia volta a richiedere questa grazia : perche' vedano, perche' lo Spirito Santo nel Cuore Immacolato di Maria operi le loro cataratte del cuore!

Anonimo ha detto...

Il problema è che adesso i nemici interni sono la totalità e sono paradossalmente molti di più di quelli esterni alla chiesa, come finirà? Male, molto male per questa chiesa, la Chiesa non mi preoccupa affatto, è eterna e indefettibile, passerà anche a'nuttata, ma sarà lunghissima.

Anonimo ha detto...

No. Si tratta dell'ottima recensione all'ottima opera di Léon de Poncins dal titolo LE FORZE SEGRETE DELLA RIVOLUZIONE: MASSONERIA E GIUDAISMO, Edizioni Effedieffe, apparsa su si si no no del 15 ottobre 2021, pagg. 6-8. Il volume, di 330 pagine, costa 18 euro.
Bonne lecture !

Anonimo ha detto...


# 16:30 - Delucidazione sull'autore.

Grazie della delucidazione. Ma chi l'afferma che la teoria secondo la quale il potere occulto giudaico-massonico governa il mondo, appartiene al deposito della fede? Chi scrive una corbelleria del genere, il de Poncins o il rencensore di sì sì no no?
Il de Poncins era uno via di testa, vedeva ebrei minacciosi e complottardi anche sotto il proprio letto. Scrisse in prevalenza durante gli anni Trenta del secolo scorso, quasi un secolo fa. Non per nulla, piaceva a Julius Evola, che ne tradusse un libro. Simile va con simile, dice un antico adagio : spiriti malati e pseudo-colti non possono che incontrarsi.
Sarebbero questi i contributi culturali nuovi ed originali dei cattolici fedeli alla Tradizione della Chiesa nell'aspra battaglia in corso, battaglia in primo luogo culturale?
Se i contributi sono questi, la battaglia è già persa in partenza.
Z.

Anonimo ha detto...

https://m.youtube.com/watch?v=uZQvwCG8deg
Uno spot che affonda...

Elle ha detto...

@19 novembre 2021 08:05
Ma vedete che r i d i c o l i !
Sembra stiano patrocinando,promuovendo un evento : " Alla siringa si esibira'il Dottor XY ZZ "

Segniamoci il nome di tutti questi promotori in modo da evitarli nel futuro. ha detto...

"Ai poteri occulti infatti, piace molto indossare gli illustri panni del Cristianesimo,"
https://www.marcotosatti.com/2021/11/19/apocalisse-climatica-vs-apocalisse-profetica-boccacci-russo/

Esattamente come la *promozione di cui sopra indossano la pelliccia dell'agnello per nascondere il lungo ispido pelo del lupo.
*Con una espressione piu'attuale :"Black friday del vaccino in saldo".

Ma andate da Anna Dante a farvi una bella coda alla vaccinara!

Anonimo ha detto...

Primo passo verso la libertà, tv spenta.