martedì 9 novembre 2021

Uno Stato indegno di qualsiasi fiducia: un bilancio del Biennio 20-21 (e non è finita)

Cronaca di un potere allo sbando, deciso solo in una azione: pregiudicare sempre più i diritti fondamentali, chiudere e richiudere, obbligare, vietare…

A questo punto, dopo due anni in cui lo Stato formalmente democratico si è via via involuto in Stato d’emergenza, d’eccezione e infine concentrazionario, è il momento di tirare le somme. I giornali ripescano, e sembrano celebrare il più allucinante trionfo eterno ritorno, titoli di un anno fa annunciando misure restrittive “per salvare il Natale”, ad onta dei 50 e passa milioni di vaccinati completi; i 7 milioni che non hanno provveduto vengono sommariamente liquidati come una congiura di fanatici o di lunatici. Ma è difficile credere ad un virus della logica che, solo in Italia, infetti moltitudini di cittadini fino a ieri normali.

La realtà è diversa e sta in una ragione molto semplice: chi non si fida non è necessariamente abbonato al complottismo quotidiano, ma ha abbondanti ragioni per non fidarsi. Anzitutto, di governi che si palleggiano una inerzia letale. Abbiamo assistito, dapprima confusi, poi sgomenti, allo spettacolo di un Esecutivo del tutto impreparato, sfornito di un piano pandemico aggiornato, incapace nell’applicare almeno quello datato, ostinato nell’assenza di qualsivoglia strategia con cui diversificare le profilassi, arroccato nell’incredibile e stragistica rassegnazione della “tachipirina e vigile attesa”; un potere allo sbando, deciso solo in una azione: pregiudicare sempre più i diritti fondamentali, chiudere e richiudere, obbligare, vietare.

Ad oggi non si sa che fine abbiano fatto le terapie cosiddette alternative, mentre sono solo terapie di buon senso, messe a punto da scienziati come Remuzzi. Dei farmaci sostitutivi del vaccino, si sente ogni tanto balbettare, poi torna tutto nell’oblio. Era stato annunciato il potenziamento delle strutture sanitarie, del trasporto pubblico, della scuola: il risultato è che mancano ancora 2 mila posti letto di terapia intensiva, i trasporti arrancano peggio di prima, le lezioni sono ulteriormente complicate dall’incredibile via crucis relativa al Green Pass, con tamponi annessi, e il premier Draghi ha sancito altri 6 miliardi di tagli nella sanità. A condire tanto sfacelo, i continui scandali sulle mascherine, sulla burocrazia parassitaria, sui percettori abusivi di reddito di cittadinanza che hanno approfittato della stasi socioeconomica, sui foschi rapporti con la dittatura cinese.

Infine, lo scenario più sconcertante e allarmante: la sistematica violazione del diritto a manifestare, gli idranti sui portuali inermi, Trieste trasformata in Berlino est, i contestatori pacifici e isolati tenuti in Questura per ore, le avvisaglie di uno Stato di polizia per i refrattari, mentre i casinisti manovrati dall’agenda globalista, dalle vestali dell’ambientalismo alle sentinelle della legge Zan, fino ai molluschi dei rave party, vengono ampiamente tollerati fino a venire scortati. Non di meno, siamo costretti a subire l’afflusso incontrollato di sempre più migranti irregolari, privi di qualsiasi titolo, nell’apparente ma forse non innocente inerzia del ministro di Polizia debitamente blindato dal Quirinale e da Palazzo Chigi.

Mentre il Paese patisce una morìa di realtà produttive, oltre 300.000 nel 2020, una emorragia di partite Iva, la sistematica demolizione di tutti i comparti industriali e di quasi tutti i settori produttivi: un dissodamento del terreno socioeconomico che, nell’acquiescenza di un sindacato anch’esso spalmato sulla tradizionale controparte “padronale”, favorisce sempre più l’annessione cinese, indiana, oltre che degli Emirati e di parti forti dell’Europa, dalla Germania alla Francia. Un capolavoro di insipienza che si fatica a considerare casuale, e che i media spacciano, grottescamente, per successi progressivi del governo.

Ma, al di là della propaganda di regime, resta una questione cui nessuno sembra voler rispondere: può ancora dirsi nazione questo Paese senza più nessuna autonomia a nessun livello? È ancora ragionevole contare in una riscossa, in un futuro non si dica apprezzabile ma almeno possibile?

Quanto al potere decisionale, nello stato emergenziale è scivolato sempre più nelle mani di scienziati o sedicenti tali: li abbiamo visti travolti da una mutazione genetica, da medici a influencer con tutti gli sfondoni e le manifestazioni di pessimo gusto del caso. Li abbiamo sorpresi annaspare in una infinita serie di errori diagnostici, di deliranti previsioni catastrofiche, di prese d’atto imbarazzanti. Li abbiamo visti bisticciare come scolaretti capricciosi su tutto, dall’effettiva presenza del virus alla sua concreta pericolosità, dall’opportunità d’uso degli strumenti preventivi – mascherine, respiratori, tamponi -, fino al vaccino salvifico dalla copertura eterna, a scadenza, a piacere. Ne abbiamo constatati, purtroppo, in troppi a fare i furbi e soldi con una sovraesposizione mediatica più che discutibile. E abbiamo maturato il sospetto che a questa genia, della salute pubblica importi meno di niente, premendole esclusivamente del proprio tornaconto (in banca).

L’informazione non è stata migliore, anzi ha rappresentato l’esempio sommamente pessimo. Mai si era riscontrato un atteggiamento così servile e così compatto, con rarissime eccezioni, nello sposare la narrazione ufficiale del regime; con le dovute omissioni, le menzogne, il terrorismo sparso a piene mani, la psicosi alimentata ad arte. Essendo dipendente da una comunicazione istituzionale ingannevole a monte, il Barnum delle notizie si è costretto ad uno spettacolo sconcertante di annunci, smentite, controsmentite che hanno dilatato la confusione, l’incertezza, la divisione nella popolazione, fatalmente divisa in tribù. I lacché e i cabarettisti vengono tenuti nelle televisioni del regno col preciso compito di adulare il potere, di provocare, di sabotare qualsiasi discussione, di impedire ai dissidenti di esprimersi, fino all’insulto e alla minaccia scoperta.

Da ultimo, la politica non ha saputo costituire un fronte di opposizione apprezzabile, in grado di rappresentare, almeno da una posizione indiretta, i milioni di confusi o scettici circa le politiche adottate da un regime che, d’altra parte, ricomprende quasi tutti. Il risultato è stato un progressivo, inesorabile allontanamento di tanti elettori, rassegnati allo status quo ma ancora più determinati a non credere più a niente e a nessuno. Anche così si alimentano le leggende, le superstizioni, il provvidenzialismo magico che sfociano in conseguenze a volte micidiali.

Gli appelli al raziocinio e alla presa di coscienza da intellettuali come Capezzone, filosofi come Agamben e Cacciari, giornalisti coraggiosi come Giordano e Porro, testate come La Verità che è forse l’unica oasi non allineata, sono importanti come lo sono le luci nel buio della ragione, ma andrebbero anche ascoltati. Perché non è decentemente possibile continuare a rimettersi alla saggezza di uno e alla volontà calata dal cielo di una Eurocrazia che dimostra ogni santo giorno di tenere l’Italia in sommo disprezzo, di lavorare per grecizzarla a qualunque costo.

In due anni due governi, sostenuti pressoché da tutti i partiti, si sono trasmessi una pervicace inazione, a parte l’accelerazione sulla campagna vaccinale, nella vigile attesa dell’assalto alla diligenza dei miliardi dall’Europa. Dopo due anni di sacrifici, di tragedie familiari, di decessi tuttora opachi, di scelte inspiegabili, di vessazioni psicotiche, il Paese è degenerato in senso civile e sociale e la platea di quanti rifiutano di sottoporsi ad un elisir che così di lunga vita non pare più, cresce; gli altri, quelli che si sono vaccinati e rivaccinati, oggi scoprono che fra due, tre mesi sarà come se non avessero mai fatto niente e debbono ricominciare da capo, forse per sempre, comunque sotto il ricatto di un lasciapassare che non lascia passare niente. Il paradosso è che risultiamo il Paese più massicciamente vaccinato d’Europa, se non del mondo e, insieme, il più costretto, il meno libero, il più sbandato.

Dopo il biennio orribile 2020-2021, siamo all’anno zero. Nessuna certezza su niente, salvo una: non è finita, e chi ha in mano le chiavi delle nostre libertà ha una insana voglia di gettarle di nuovo. Se c’è una cosa che questa strana, bizzarra pandemia ha dimostrato, e l’ha dimostrato particolarmente in Italia, è che non c’è una sola struttura, fra quelle che sorreggono una società democratica, che non abbia fallito, che non si sia dimostrata inadeguata, corrotta, torbida, spregiudicata quanto incapace di reggere il peso di una fase emergenziale. Con il che si potrebbe concludere che di democratico questo Paese non ha più niente. Stando così le cose, non stupiscono i 7 milioni di “ribelli”, ma i 53 che, bongré malgré, si sono adeguati, solo per ritrovarsi d’autorità nel girone infernale dei non collaborativi, dei lavativi, dei folli se solo non accetteranno di rinnovare la professione di fede in uno Stato dimostratosi indegno di qualsiasi fiducia. (Max Del Papa  - Fonte)

47 commenti:

Anonimo ha detto...

Magnifica sintesi, egregio commento!
Da affiggere sui muri delle strade, dalle Alpi a Lampedusa.
A tutti coloro che, da ogni posizione, hanno agito ed agiscono per portare l'Italia alla rovina, Guai, Guai, Guai, in eterno, per sempre, in questo mondo e nell'altro.

Anonimo ha detto...

Peter Doshi è senior editor al “British Medical Journal” e professore di ricerca sui servizi sanitari farmaceutici all'Università del Maryland.
Questo è il suo intervento alla tavola rotonda col Senatore Ron Johnson del 1° novembre 2021 sulla (non) trasparenza dei dati intorno agli studi sui farmaci sperimentali con cui stanno punzonando la popolazione.

Questa è la corretta informazione censurata dai TG e media italiani.
ASCOLTATE ASSOLUTAMENTE LA SUA ANALISI E POI DIFFONDETE IL PIÙ POSSIBILE: è un imperativo morale conoscere e far conoscere al nostro prossimo la realtà dei fatti.
Conoscere è difendersi!
Per questa ragione continuate a consigliare vivamente la lettura del libro da più parti definito "profetico" nel decifrare il tempo presente e per salvarsi dalla Trinità del Potere: il Male, la Stupidità e la Menzogna:
- Gianluca Magi, "Goebbels. 11 tattiche di manipolazione oscura", prefazione J.-P. Fitoussi, Piano B, 2021: https://amzn.to/3umkWUn

- Le maglie della censura di Facebook sono sempre più stringenti e schifose:
- Iscriviti alla Newsletter d’Incognita per rimanere in contatto su appuntamenti e news:
https://bit.ly/3zTfIlq

- Telegram https://t.me/GianlucaMagiINCOGNITA
___________

Il video del Dr. Peter Doshi è stato censurato e chiunque lo pubblichi rischia di essere penalizzato nella visibilità dei suoi post sui social.
La narrazione pandemica ufficiale, venerata dai sacerdoti dell'informazione, deve essere custodita dalle sue vestali e niente e nessuno possono metterla anche semplicemente in dubbio.
Le motivazioni dell'oscuramento di un'altra verità provocano uno stridore delle unghie sugli specchi che fanno capire come sia ardua questa arrampicata.
Ma se solo osate sostenere che si deve cambiare registro, siete dei negazionisti, non avete rispetto dei morti, siete irresponsabili, siete degli egoisti.
Io invece ho la sensazione che sia esattamente il contrario.
Stefano Burbi

Ireneo ha detto...

Le 2 persone nella foto. Mattarella e Draghi, sono 2 cattolici dichiarati, come lo è Biden, io mi chiedo ma dell'indomito spirito cattolico che ha infiammato il mondo, cosa ne è rimasto, la totale, sconfinata fiducia nelle scienza? L'adesione ad un nuovo umanesimo che di umano ormai non ha più assolutamente nulla, e di tecnicistico-sanitario mostra la maschera di ferro sul volto e nelle menti che si vuole imporre agli esseri umani?

Anonimo ha detto...

Il fatto stesso che tengano nascosti i dati è la conferma che c'è qualcosa che non va, se i risultati della sperimentazione fossero a favore della validità del farmaco li avrebbero ampiamente diffusi per rassicurare tutti e guadagnare la fiducia dei più scettici

Anonimo ha detto...

https://www.maurizioblondet.it/olocausto-la-miocardite-indotta-da-vaccino-nei-bambini-ha-un-tasso-di-mortalita-del-50-in-cinque-anni/

Viator ha detto...

In Italia ci stanno ubriacando la testa a suon di pandemia con un martellamento ossessivo. Il teorico della comunicazione statunitense Noam Chomsky attribuisce questa invasività mass-mediatica a una forma di controllo sociale che lui ha definito "strategia della distrazione", cioè ci tengono occupati ingigantendo un evento marginale per distoglierci da quelli che potrebbero turbarci. E questo di cui si parla in questo post è uno di quelli.

https://lanuovabq.it/it/il-modello-cinese-e-sbarcato-da-noi-la-cina-si-fa-mondo

mic ha detto...

http://www.atlanticoquotidiano.it/quotidiano/la-scienza-non-pensa-la-tirannia-della-scienza-e-lautoesautorazione-della-politica/

mic ha detto...

L'unico antidoto alla logica del laboratorio imposta dalla scienza alla politica è venga il Tuo Regno... e viene, ma non senza la nostra collaborazione!

Anonimo ha detto...

Tempo scaduto, non esiste più nessuna ragione per proseguire lo stato d'emergenza. Il potere legislativo deve tornare al parlamento.

Anonimo ha detto...

Danno la colpa si no Greenpass per i danni al commercio a causa delle manifestazioni e per ventilati contagi, dicendo che non vaccinandosi tutti non si può ricominciare a vivere.
Ma per ricominciare a vivere e lavorare basterebbe che questo governo togliesse il green pas, ( é tutto qui il problema), strumento inutile a livello medico in quanto si sa bene che tutti possono contagiare, sia i vaccinati che i non vaccinati. Quindi serve unicamente per dividere e togliere diritti e libertà. Tra l'altro è il Ministero delle Finanze che l'ha emesso non quello della Salute. Una cosa simile non esiste in uno stato così detto democratico.

Anonimo ha detto...

STOP ALL’UE! Orban durissimo alla marcia per il ’56…
25 ott 2021
https://www.youtube.com/watch?v=8QGGGJUgnpw

L'unica via d'uscita sarebbe quella di riprendersi la propria sovrana identita',unirsi all'Ungheria che e' il sassolino Puzzer dell'ingranaggio tritacarne UE/ONU/ROTSCHILD/ e varii ed eventuali.
Europei,arrossite della vostra miseria!

Anonimo ha detto...

Nessuna certezza su niente, salvo una: non è finita...

Il great reset e il nuovo ordine mondiale procedono ad alta velocità ovunque, senza problemi, fra il generale consenso ed entusiasmo. Per di più, leggevo ieri su Sputnik Italia che ben dieci milioni di italiani hanno prenotato le vacanze negli Stati Uniti d'America per le prossime festività. Il benessere materiale è dunque ingente, dei rincari delle bollette gli italiani se ne fregano: possono pagarle. I vaccinati sono contenti, grintosa, ben disposti alla terza iniezione (un'amica mi ha detto giusto ieri al telefono: beh, facciamo anche la terza dose! se uno sta a guardare i possibili effetti avversi, non dovrebbe più prendere nessuna medicina... io ne prendo da una vita, tutti i giorni!).
Dunque, perché i mondialisti dovrebbero lasciare l'opera incompiuta? Il mostro sta per vedere la luce. Tutto finirà quando il mostro avrà visto la luce.

Da Radio Radio ha detto...

Schricchiola l’impianto giuridico del Green pass. Ad infliggere un duro colpo alla motivazione giuridica della tessera verde la stessa Europa. Dopo il ricorso da parte di cinque eurodeputati contro l’obbligo di presentare il certificato Covid per accedere al Parlamento europeo, il presidente del Tribunale Ue ha deciso di sospendere temporaneamente tale misura. Secondo quanto deciso dalla Corte dell’Unione europea il Green pass verrà sostituito da un autotest negativo.

La decisione della Corte appare una conferma delle possibili criticità giuridiche del Green pass. Vulnus evidenziato da Marco Antonellis non solo sul piano giuridico ma anche su quello della rappresentanza democratica. Limitare l’accesso a parlamentari democraticamente eletti nei luoghi di espletamento della loro funzione pubblica si configura per Antonellis come un significativo depotenziamento della sovranità elettorale dei cittadini.

L’analisi di Marco Antonellis a “Un giorno speciale”
“Togliere il Green pass? Sarebbe un segnale di pacificazione nei confronti del paese. L’unico vero problema l’ha creato Forza Nuova ma non aveva a che fare con la questione green pass. Il Green pass andrà comunque rimaneggiato, piaccia o no al ministro Speranza, per un motivo molto semplice: in Europa cominciano ad accorgersi che non va bene. Noi parlavamo di problemi giuridici sull’attuazione del Green pass, infatti il Parlamento europeo consente ora di entrare in Parlamento anche senza Green pass e ha sospeso la regola che vincolava l’accesso solo ai muniti di pass. Questo perché è una questione che va a ledere la sovranità delle persone. Il rappresentante in Europa o nel Parlamento italiano è lì perché è stato eletto dagli elettori, dal popolo sovrano. Il Green pass andrà inevitabilmente rivisto”

Anonimo ha detto...

Una novella Santa Giovanna d’Arco: Madre Miriam
"Ci resta poco tempo ...” (brani scelti)
Molti dei nostri pastori, vescovi e cardinali hanno ceduto alla malvagia propaganda del Covid, dei Lgbt, dei matrimoni tra persone dello stesso sesso, e così via; pastori e vescovi non permettono alle persone di andare in chiesa per la messa e la Comunione senza il vaccino.
Un gruppo di globalisti, tutti coinvolti nel “reset” dell’economia globale, nel Nuovo Ordine Mondiale e nella vaccinazione forzata contro il Covid, arma patologica per la distruzione del nostro corpo
Se avete preso questo vaccino e vi sentite bene, sappiate che esso funziona comunque nel vostro corpo per distruggervi. George Soros, Bill Gates e soci, sono tutti coinvolti in questo cosidetto “Reset”, e il Papa è la loro guida spirituale. Non ho paura a dirlo, poiché non sto scoprendo nulla che non sia già noto in tutta evidenza, in Vaticano e altrove. Vogliono controllare la popolazione mondiale, vogliono averci sotto controllo, la popolazione mondiale è troppo numerosa, secondo loro, ecco perché questo vaccino è stato inventato per ucciderci, per uccidere una gran parte della popolazione, e la restante parte assoggettarla, renderla schiava, come disse il vescovo Baron.
Penso che il tempo a nostra disposizione sia breve, molto breve. A causa del potere del Male ci sono persecuzioni e molti morti, per prendere il sopravvento su di noi; le forze del Male, attraverso la programmazione del presidente Biden e le sue dichiarazioni, sono sempre più impazienti. Lui dice che siamo lenti ad obbedire (accogliamo troppo lentamente le loro bugie), troppo lenti per i loro ordini, siamo lenti ed inibiamo il potere del Male, dobbiamo essere rimossi e messi a tacere, perciò, carissimo, vi dico che il Male sta venendo verso di noi, e non credo che ci rimanga molto tempo. Nei prossimi mesi vivremo qualcosa che adesso è impossibile immaginare.
La cecità di molti dei nostri vescovi, la loro codardia, la loro complicità (non tutti, ma molti) ci lascia senza alcuna difesa soprannaturale. I cardinali si sono resi responsabili delle relazioni del Vaticano con i sodomiti (Lgbt), approvano matrimoni omosessuali e altre cose disgustose; tutto ciò è finalizzato alla distruzione della famiglia, che il diavolo vuole distruggere; finora i loro piani hanno avuto un successo incredibile.
Quando non riusciremo più a distinguere tra vero e falso, tra bene e male, che ciò avvenga per paura o per confusione, o per qualcos’altro, prenderemo il vaccino e ci sottometteremo a qualcos’altro. Molte persone che si sono vaccinate penseranno che gli altri siano impazziti, ascoltando ciò che dicono; “perché non dovremmo essere salvati dal Covid?” dicono; sono completamente convinti, accecati, che il vaccino li salverà, e infatti è come quando io ho il raffreddore, vado dal medico per farmi dare un antibiotico, e lui invece mi fa una iniezione che mi ucciderà; potrà essere in un giorno, due giorni, forse mesi, ma succederà.
Carissimi, se ascoltate, e ci sete dentro a questa situazione, vi prego di pregare Dio di svegliarvi, che apriate gli occhi e salvate voi stessi e le vostre famiglie.
Non poterete più viaggiare in molti posti senza il passaporto Covid, un passaporto verde, e se non puoi viaggiare, allora dovresti ucciderti? Dovresti uccidere la tua famiglia, i tuoi figli, perché non puoi viaggiare? Ben presto sarà anche peggio, non potremo comprare, vendere, non potremo fare nulla senza il vaccino. La gente mi chiede “questo è il segno della Bestia dell’Apocalisse?”, io non lo so,penso di no, ma è un allenamento per questo segno, che credo arriverà molto presto. Tutto ci sarà proibito, se non andremo in contatto con il diavolo, scegliendo il martirio. Penso che ciò accadrà molto rapidamente, miei cari.
Questo è un momento di scelta, scelta che dobbiamo fare per noi stessi e per i nostri cari. Non so a che punto siamo, non sono un profeta, ma leggo attentamente le profezie: non abbiamo più tempo, miei cari, non avete più tempo”.
https://gloria.tv/post/gYiG8E3LbiWC1kPALtHCHef9G

Anonimo ha detto...

Mica sprovveduti .(e probabilmente molto bene istruiti in merito)

https://www.ilgiornale.it/news/cronache/rifiutano-tampone-trucco-degli-immigrati-evitare-rimpatrio-1987825.html

Anonimo ha detto...

Hanno riesumato Miozzo, ex coordinatore del CTS, dal dimenticatoio per farlo straparlare non solo di quarta ma addirittura di quinta dose (quando ancora ben pochi han fatto la terza)!
Non esistono più aggettivi, ormai ci rido su, vada come vada, non c’è più niente da salvare.

Valeria Fusetti ha detto...

No, la fiducia nella scienza non ce l'hanno, rimane un'altra cosa: la corruzione. Del pensiero,della morale, della dignità propria ed altrui, e forse pure quella che coinvolge il conto corrente. La Lettera agli Ebrei afferma che è cosa tremenda cadere nelle mani del Dio vivente. Eppure Davide, dovendo scegliere,come punizione del proprio orgoglio dopo il censimento, se cadere nelle mani di Dio o dell'uomo, scelse Dio. Per Davide era una scelta obbligata, conosceva Dio e la sua giustizia,e conosceva pure quella dell'uomo. Al posto della giustizia l'uomo preferisce il potere, anche quando fa il magistrato. Quale ebrezza può dare l'imporre leggi corrotte a proprio talento ? per dimostrare che si è dio esercitare in modo crudele e dissennato il proprio potere sembra che sia il massimo. È dalla Rivoluzione Francese che lo sperimentiamo, eppure sembriamo sempre convinti che il re Davide avesse torto, che non è Cristo che vince, nell'uomo singolo come nella società, ma le farlocche Liberte' Fraternite'Egalite'. Temo che la maschera ce la siamo messi da soli, e che per cavarcela ci voglia molto di più che non cantare l'inno nazionale.

Anonimo ha detto...

Vorrei aggiungere alcune cose che ovviamente si guardano bene dal dire, i soldi del RF non arriveranno mai, mettetevelo bene in tasta, primo perché avrebbero dovuto avere l'ok della Federal Reserve che Trump ha bloccato e che Biden si guarda bene dal toccare, i fondi arriverebbero solo da istituti bancari privati presta soldi che naturalmente esigono tassi elevati, non sono sicuri, e poi si dice debbano essere investiti rapidamente in GE, piani ecologici salva pianeta, e strutture ospedaliere di ultimissima generazione e assunzioni di personale medico para medico capace ed efficiente, ora qualcuno mi dica se la cosa è fattibile in Italia, rumors danno Dragon ball stufo dei partitucci e liti condominiali, e avviato verso la strada del Colle, resta il dubbio se sarà un super presidente con poteri illimitati, come caldeggiato da D e F, con il Pdc mero esecutore di ordini, o se sarà una sorta di Angela Merkel per la UE, che, con i leaders che si ritrova, è credibile come il gioco delle 3 campanelle, febbraio è vicino, attendiamo sviluppi.........

Anonimo ha detto...

Condivido quasi tutto quello che afferma Madre Miriam e soprattutto che "finora i loro piani hanno avuto un successo incredibile". Sono invece restio a credere che il vaccino uccida, in quanto conosco tante persone vaccinate, le quali sono in ottima salute (alcune donne con la voce un po' da uomo, qualcuno un po' stanco e pensieroso... poi magari è un'impressione mia e del resto le donne odierne sono sempre più mascoline... con i pantaloni... vorrei vedere se io mi mettessi la gonna!,,, altro che i tatuaggi!). Io guardo sempre i fatti reali e di morti (noti) per il vaccino ve ne sono pochissimi. Vedremo.

Anonimo ha detto...

http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV4205_Catholicus_Coraggioso_sacerdote.html

La nipote e' diventata afona? ha detto...

E Bruno Vespa?E il suo ultimo parto di euri 19,00?
Perché Mussolini rovinò l'Italia (e come Draghi la sta risanando).

Pio ha detto...

Analisi difficilmente opinabile. Meraviglia, tuttavia, che l'autore si chieda con un candore tetragono all'esperienza: "può ancora dirsi nazione questo Paese senza più autonomia a nessun livello?". Può tornar illuminante a tal riguardo leggersi qualche pagina di Prezzolini, o di Piero Buscaroli (una nazione in coma dal 1793, due secoli).

Da Fb ha detto...

**Vi segnalo la nascita di questo gruppo di mutuo soccorso che nasce in Carnia ma che si vuole moltiplicare per ogni dove in Italia, dedicato a chi e per chi non avendo il green pass è restato senza mezzi. Su questo gruppo non si scambiano soldi ma lavoro e aiuto.**

Fondatore e amministratore Marco Schatzi Perhautz

*questo gruppo nasce in un periodo molto difficile per tante persone che lottano per la libertà. Molti sono sospesi dal lavoro perché non hanno ceduto al ricatto e molte non vorrebbero cedere ma sono costrette a subire sul proprio corpo scelte calate dall'alto per mantenere la famiglia. La finalità è lo scambio diretto di scambi lavorativi tra persone e mutuo aiuto. Potete scambiare ad esempio la riparazione di un rubinetto verso una lezione d'inglese al figlio, stirare i panni verso spaccare la legna, suonare alla festa di compleanno verso preparare la cena a mia nonna, aiutare a fare un trasloco verso un consulto professionale, tu mi lavi il cane e io ti faccio la manicure etc etc. Tutti sanno fare qualcosa, non importa titolo di studio o professione. Diamoci una mano e costruiamo un mondo nuovo. Qui non si scambiano soldi. Nessuno è solo, siamo nella stessa barca.*

**MI SEMBRA LA STRADA GIUSTA PER LA RESISTENZA PACIFICA E SOLIDALE BRAVI !!! AIUTIAMOCI !!

ISCRIVETEVI IN MASSA ... SOSTENIAMOCI CON LA SOLIDARIETA' RESISTENTE !!!**

https://www.facebook.com/groups/302635768155427/

Che s'adda fa' pe campa'.in pace sulla poltrona! ha detto...

Covid, 30 minuti gratis in un bordello per chi si vaccina
Vaccino anti covid sul posto e, in cambio, la possibilità di passare gratuitamente 30 minuti nel ‘sauna club’ in compagnia di una “signora a sua scelta”. Questa l’offerta pro-vax di un bordello di Vienna, il Fun-Palast, che a quanti aderiranno elargirà inoltre dei buoni per una visita gratuita.
https://www.maurizioblondet.it/ormai-straparlano/

Anonimo ha detto...

In Francia il green pass verrà prorogato fino al 31 luglio.
Per ora.
Sicuramente la stessa cosa succederà anche in Italia.
Il green pass non verrà mai più tolto e le terapie geniche diventeranno una cosa normale.
Il great reset e il nuovo ordine mondiale sono ormai una realtà.
"Benedico il mondo nuovo".
(Francesco)

Anonimo ha detto...

Una rapida carrellata sulle trasmissioni televisive di ieri sera per osservare come procede la propaganda.

Davvero non ci capacitiamo di come qualcuno abbia ancora il coraggio di parlare di "propaganda" delle dittature del passato. Un pensiero unico del genere non si è mai visto nella storia.
C'è un solo megafono in tutte le reti che ripete ossessivamente le stesse cose da due anni.
Non esiste alcuna opposizione e quelle che ci sono, sono finte, basta ascoltare le loro premesse ("io mi son vaccinato eh").

Ma veniamo al giro di canali:

- La Gruber in ghingheri afferma che non invita i "novax" in trasmissione. Cacciari le fa notare che tale etichetta ha stancato e che ci sono fior di medici con posizioni critiche ma lei gli parla sopra sbuffando.

- Bianca Berlinguer mette in piedi un teatrino di sponsorizzazione dei vaccini con Bassetti e Telese. Si collega poi con un prete e sbraitano assieme contro i "deliri", a detta loro, di Viganò.

- Floris su LA7 continua a parlare di pericoli novax. Poi invita Sileri e altri e si mettono a discutere di mascherelle, distanze e contagi.

- Giordano su rete4 recita la parte dell'opposizione ma sempre con le giuste premesse sul sacro siero. Tra l'altro per ben tre volte, in collegamento con Puzzer, gli impedisce (troncandogli bruscamente il discorso) di dire una cosa importante che ogni volta Puzzer accennava a voler esprimere!

In generale è un continuo "contagi, intubati, vaccini, terza dose, contagi, novax, virus, contagi, covid, vaccinazioni, contagi, pandemia, terapie intensive, contagi, mascherine, vaccinati, immuni, pandemia, terza dose, novax criminali, green pass, intubati, contagi".

Tutta la sera così. Ossessivi. Martellanti. Penetranti. In una sola parola: DISGUSTOSI.

Ascoltandoli ci si rende proprio conto che non ci sarà più alcuna normalità, pezze luride in faccia per sempre nella vita pubblica, esistenze affidate ad algoritmi di nerd senz'anima ed una nuova concezione delle malattie e dell'essere umano, visto ormai come un puzzone contagioso a prescindere.

Una società trasformata in una grande e grottesca clinica ospedaliera, raccontata da degli zombi logoranti con le tasche piene, in patetici salottini tv.

Forse... ha detto...

" La Gruber in ghingheri afferma che non invita i "novax" in trasmissione."

Mi sembra che una volta fossero "dipendenti", compresa la signora Dietlinde,una volta . Adesso la piccoletta e secchetta sessantaquattrenne signora Dietlinde e' PROPRIETARIA dell'emittente televisiva per cui non deve rispondere piu' a nessuno sopra di lei, lavora in proprio e decide chi entra e chi esce nel suo programma ?
Penso che non andra' mai in pensione.

https://en.wikipedia.org/wiki/Lilli_Gruber

Anonimo ha detto...

Ogni persona libera, ogni giornalista libero, deve essere pronto a riconoscere la verità ovunque essa sia. E se non lo fa è, (nell'ordine): un imbecille, un disonesto, un fanatico. Il fanatismo è il primo nemico della libertà di pensiero. E a questo credo io mi piegherò sempre, per questo credo io pagherò sempre: ignorando orgogliosamente chi non capisce o chi per i suoi interessi e le sue ideologie finge di non capire.
Oriana Fallaci

Anonimo ha detto...

Noto con rammarico che la questione non è più solo sanitaria, ma ideologica.
La questione dovrebbe essere semplice: come trovare soluzioni che rispettino i convincimenti ed i sentimenti di chi nutre paure di segno diverso, vale a dire, chi teme il covid, in modo più o meno ossessivo, e chi gli effetti avversi dei vaccini, a torto o a ragione?
Fino a quando è tollerabile questo stato di eterna emergenza di cui non sappiamo la fine perché i suoi parametri sono tuttora arbitrari?
Il fatto che molti Stati imitino l'Italia nell'applicazione di misure sanitarie liberticide, non deve farci credere che queste siano giuste o inevitabili, e ce lo conferma la saggezza antica di Seneca:
"Una delle cause delle nostre miserie è che noi viviamo seguendo l'esempio altrui e, invece di regolarci secondo ragione, ci lasciamo trascinare dalla consuetudine. Se fossero pochi a fare una cosa, noi non avremmo voglia di imitarli; ma una volta che s'è generalizzata una moda, la seguiamo, nella convinzione che una cosa diventi onorevole se è fatta da molte persone. Così per noi l'errore prende il posto dell'azione retta quando è diventato l'errore di tutti".
Stefano Burbi

Anonimo ha detto...

𝗔𝗩𝗩𝗢𝗖𝗔𝗧𝗜 𝗣𝗘𝗡𝗔𝗟𝗜𝗦𝗧𝗜 𝗠𝗨𝗢𝗩𝗘𝗧𝗘𝗩𝗜 !

Il governo attua in questo fine settimana la misura più liberticida possibile: il divieto di manifestare e la fonda sulla menzogna risibile che le presenze in piazza favorirebbero i contagi. Da falsari incalliti non si poteva attendere una diversa moneta...Bisogna reagire. I colleghi penalisti devono sentirsi obbligati a redigere ricorsi immediati avanti alle magistrature interne ed internazionali per far rimuovere questo divieto. Un avvocato non serve e non conta nulla se non scrive atti giudiziari. Non aiuta nessuno chi rinuncia a mettersi a disposizione ed non opera concretamente attuando quello che sa fare o meglio dovrebbe saper fare. I colleghi che si limitano a parlare, e magari si sciacquano la bocca di rappresentare migliaia di iscritti, proseguono la loro deriva parolaia inconcludente e sono complici del "ministero a delinquere". Ogni collega penalista ,invece che parlare a vuoto, scriva un ricorso in opposizione ai divieti, e questa farsa sarà finita. Decine,centinaia di migliaia di ricorsi e si tornerà ad esercitare il diritto alla libertà di opinione. Io,che non sono un penalista, garantisco, comunque, il supporto al contenuto scientifico degli atti. In quelli che ho già prospettato in sede civile ed amministrativa ho fornito la prova essenziale l'unica utile per cercare di evitare la fine del diritto di parola e l'obbligo vaccinale che si sta covando: i vaccinati contagiano e gravemente sia altri vaccinati che non vaccinati. Questa è scienza, chi afferma il contrario alimenta, dolosamente, credulità popolare.

Avv. Mauro Sandri

https://t.me/Avv_Mauro_Sandri_MODULI/753

Anonimo ha detto...

A dicembre 2020 si andava a protestare nei centri città, soprattutto a favore dei commercianti, vessati e costretti a continue ed INSENSATE chiusure.
Lo si faceva per altruismo, non vi erano piazze piene come oggi, ma la presenza c'era.

Già allora ammonimmo che gli slogan "fateci riaprire in sicurezza" erano dei deliri che avrebbero giustificato in futuro argomentazioni del tipo "o così o non apri/non entri". Ad ogni modo i commercianti furono sempre supportati nelle loro proteste.

Oggi sentiamo però, dagli stessi, che sarebbero infastiditi dalle manifestazioni di dissenso.
Non siamo più utili alla causa, a loro va bene così, con il lasciapassare totalitario han ripreso la loro piccola attività.

Quando le grandi multinazionali e Amazon mangeranno i loro ultimi rimasugli, nessuno gli starà più accanto.

E oggi, che sciopero dei consumi sia.

Da Il Messaggero ha detto...

«Ma perché mi invita, se mi fa una domanda e poi vuole parlare lei? Si risponda lei, allora: io sono tranquillissimo, non ho mica bisogno di venire a La7». Scintille ieri sera tra il filosofo Massimo Cacciari e Lilli Gruber nel corso della trasmissione 'Otto e Mezzò. Ospite del programma sul tema dei vaccini Covid, Cacciari spiega: «Ricevo decine di messaggi da parte di scienziati, che mi dicono 'siccome sei l'unico che fanno parlare in televisione su questi temi, vai e cerca di spiegare qualcosa. Ma non è il mio mestiere». «Io, come sa, non invito i no vax nella mia trasmissione..», ribatte la Gruber«. E Cacciari si inalbera: »Ma cosa c'entrano i no vax? Sto parlando di immunologi, vuole i nomi e i cognomi? Vuole che le spieghi cosa dice il professore emerito dell'Università di Nottingham sui rischi del vaccinare i bambini?«, incalza.

Anonimo ha detto...

Un ascoltatore di rassegna stampa questa mattina, interviene e auspica, dal momento che le manifestazioni di Trieste, secondo i media di governo, hanno acceso focolai di contagio, auspica che le eventuali spese di ricovero siano a carico di chi ha rifiutato il siero. Questo signore dovrebbe prima appurare per quale ragione è stato rifiutato, dovrebbe ragionare sul fatto che non è obbligatorio perché sperimentale, e quindi molto rischioso, inoltre dovrebbe sapere, e ciò è molto più importante, che coloro che sono morti di siero sperimentale, o sono rimasti gravemente invalidati, non hanno avuto alcun rimborso da parte del governo, si sono dovute accollare tutte le spese di visite e cure varie perché obbligati a firmare il consenso che esonerava i benefattori del farmaco da ogni responsabilità. Su questo, il Signore, non ha nulla da dire?! Chi ha una colpa maggiore, il governo che se ne lava le mani dopo aver danneggiato le persone o il cittadino (che peraltro continua a pagare le tasse) che rifiuta il suo farmaco pericoloso e scarsamente efficace!?

Un caso fra tanti. Purtroppo! ha detto...

Johnny, 31 anni, senzatetto dopo la morte dei genitori, ha perso il lavoro interinale e non riesce a pagare l’affitto: «Conciato così non mi prendono neanche per fare il lavapiatti». Vive accanto al distributore di sigarette in piazza XXIV Maggio per chiedere le monetine del resto: «Mi negano anche i centesimi». E per una doccia dai frati c’è la lista d’attesa di un mese

Anonimo ha detto...

La Teodolinda di cui sopra, gode di immeritata fama di ex 68ina militante, il che sarebbe niente vista la massiccia presenza di costoro in ogni dove, ma c'è un ma grande come una casa, Teodolinda nacque nel 1957, quindi, a meno di considerarla una bambina prodigio, aveva 11 anni, che mi sembrano pochini per considerarsi barricadera, quelli veri sono tutti ultra 70enni, ciò detto, vi consiglio di non accendere più la tv e guardare solo film e documentari, ne guadagnerete in salute.

Anonimo ha detto...

«La cleptocrazia sta conquistando il mondo»
«La cleptocrazia sta conquistando il mondo», con la corruzione che è oramai «il sistema».

Non gira tanto intorno al concetto il giornalista investigativo del Financial Times Tom Burgis (nella foto in evidenza), intervistato dal Tagespost in merito ai contenuti del suo libro, che gli è costato cinque anni di approfondimenti, Kleptopia: How Dirty Money Is Conquering the World (recentemente tradotto anche in italiano dalla Brioschi Editore, Cleptopia: come il denaro sporco sta conquistando il mondo).
https://www.iltimone.org/news-timone/la-cleptocrazia-sta-conquistando-il-mondo/

Anonimo ha detto...

" Gutta cavat lapidem non vi, sed saepe cadendo" (Lucrezio)

Eppure furono chiari: "Nulla sarà come prima". Netti, concisi, granitici. Pronti a recidere il cordone ombelicale che ci legava al passato. Mentre l'Italia era immersa nella fitta nebbia pandemica e negli sconvolgimenti caratterizzanti le origini del fenomeno, loro "consolidavano" il loro dominio. Attraverso la "caricatura" di una malattia. Attraverso il dipinto di una crisi sanitaria mai vista, ineguagliabile, pantagruelica.Terribile oltre ogni limite, sconcertante in ogni suo aspetto. Vi accompagneremo verso una nuova era. Scordatevi il mondo dove fino ad oggi avete vissuto, lavorato, amato, respirato. Questo ci stavano dicendo, sin dagli albori del disastro. Per marchiare i nostri pensieri. Per troncare, da subito, ogni forma di dissenso e ribellione al sistema. Il nemico è potente, abile, organizzato. Ha arruolato tra le sue schiere vecchi mestieranti della politica, volti noti del mainstream, giornalisti con lingue taglienti ed allenate a battere sul tamburo della propaganda, grandi imprenditori, sindacati, uomini di scienza e di fede. Melliflue orde barbariche pronte ad invadere le nostre vite a suon di slogan, ricatti, lavaggi del cervello, mostruose etichette. Sibilanti amenità d'ogni sorta. Provocatori di professione che gettano benzina sul fuoco della paura e della disperazione. Sguazzanti nella melma della menzogna. Nella storia recente non si ha memoria di un pensiero unico, dogmatico, impenetrabile, incontestabile come quello odierno. Di una criminalizzazione tale, quasi psichiatrizzata del dissenso. Di uno Stato disumano, crudele, sordo ad ogni richiesta, che fa del ricatto il suo tremendo vessillo.

Noi, perseveranti oppositori, siamo in questo momento un embrione di resistenza. Un seme. Una speranza. Una flebile fiamma nell'oscurità del mondo. Una scintilla nel cuore della notte. Le gocce che, con la loro costanza, scalfiscono la roccia dell'indifferenza e dell'omologazione. Non molliamo, non cediamo proprio ora che tutto sembra perduto. Non possiamo fare altrimenti. Questo è, nel bene o nel male, il nostro destino.

Anonimo ha detto...

I giganteschi meccanismi solitamente crollano per un'inezia non prevista. Il nostro 'non mollare mai' non è un braccio di ferro con il presente potere umano, è invece un serio,impegnato fare orante, coeso, davanti al mondo, ma soprattutto davanti a Dio che vede nei nostri cuori la costanza e l'onestà del nostro agire. Poi Lui, dove e quando vorrà, attuerà 'l'inezia' necessaria al crollo rovinoso del marchingegno che il potere infero ha architettato a danno dell'umanità e, se possibile, a derisione della Santa Trinità.

Anonimo ha detto...

È un fatto che i rapporti tra i progressi dell'automatismo e quelli della paura sono molto stretti: pur di ottenere agevolazioni tecniche, l'uomo è infatti disposto a limitare il proprio potere di decisione. Conquisterà ogni sorta di vantaggi che sarà costretto a pagare con una perdita di libertà sempre maggiore. Il singolo non occupa più nella società il posto che l'albero occupa nel bosco: egli ricorda invece il passeggero di una veloce imbarcazione che potrebbe chiamarsi Titanic o anche Leviatano.

- Ernst Jünger, Il trattato del ribelle, cit., p. 45

Anonimo ha detto...

Dopo gli ultimi casi di censura, un gruppo di docenti americani reagisce e fonda ad Austin un ateneo pensato come spazio libero dai ricatti politicamente corretti. Già raccolti 10 milioni di dollari e oltre 1.000 curriculum. I primi corsi previsti per l'autunno 2024.

Da La Verità ha detto...

Buongiorno, ecco #LaVeritàdioggi

La caccia ai no vax è solo un inutile alibi

Il mondo scopre l’epidemia dei vaccinati

Come la maggior parte degli esperti conferma (e la stampa internazionale, a differenza della nostra, riporta) in ospedale finiscono sempre più anche i presunti immunizzati: l’efficacia del siero è limitata e cala nel tempo. Ecco perché il green pass è pericoloso. Pattuglia di poliziotti con doppia dose colpita dal Covid: tre infetti, il comandante muore

Viator ha detto...

Su @atlanticomag Federico Punzi definitivo contro la direttiva che restringe la libertà di manifestazione. Tutto ciò che non convince: in termini giuridici, di tempistica e di logica

http://www.atlanticoquotidiano.it/quotidiano/bavaglio-alle-piazze-e-capro-espiatorio-per-nascondere-i-soliti-errori-e-ritardi/

Anonimo ha detto...

Il quotidiano tedesco Berliner Zeitung ha riportato l'insolito numero di calciatori che stanno collassando sul campo.
Altre fonti riportano casi anologhi in tutti gli sport.
Il fenomeno senza precedenti è iniziato dopo la distribuzione dei sieri sperimentali genici e alcuni medici hanno fatto notare la diretta correlazione proprio con questi farmaci.
I calciatori che si sentono male sul campo da gioco sono vittima di attacchi cardiaci nonostante tutte le analisi precedenti avevano certificato il loro perfetto stato di salute. La correlazione tra queste patologie cardiache e i sieri sperimentali è stata accertata in diverse occasioni e i calciatori sono caduti anche loro vittime dei cosiddetti vaccini. Tutto questo comunque ci porta a considerare che il potere finanziario che gestisce il mondo del calcio non ha più interesse alcuno a mantenere questo enorme carrozzone che costa miliardi di euro e che rende sempre meno. La fase espansiva del calcio è dello sport più in generale è terminata.

La finanza internazionale e le grandi corporation hanno rilevato le grandi squadre di calcio perché il calcio negli ultimi quarant'anni ha assolto ad una funzione specifica. Quella di distrarre le masse. Negli ultimi quarant'anni siamo stati letteralmente sommersi da trasmissioni spazzatura sul calcio che ci dicevano tutto dell'infortunio di un giocatore che guadagna 10 milioni di euro all'anno mentre non ci dicevano nulla di come la finanza di Londra e di New York e il regime dell'Unione europea ci portavano via la nostra ricchezza strappandoci la sovranità monetaria e radendo al suolo la nostra industria tra le più floride e solide al mondo. Il calcio in questo senso è stato il vero oppio dei popoli che ha addormentato e anestetizzato le masse. Ora però siamo giunti ad una nuova fase. Il mondialismo non vuole più spendere altri soldi per tenere in vita la sua creatura. Molte persone si sono allontanate e non seguono più il calcio per mancanza di risorse economiche e per perdita di interesse. Lo sport ha perso quella funzione di controllo delle masse che aveva un tempo e il potere mondialista ha iniziato a disfarsene mandando al macello i giocatori che fino a ieri pagava milioni.

Anonimo ha detto...

La finanza di Londra è in mano ai cinesi e agli sceicchi, ivi comprese illustri e prestigiose università, per quel che riguarda gli USA, anche là cinesi e banchieri con i soliti nomi, per noi, il declino e lo spolpamento sono iniziati negli anni '90 con la reunion tedesca, il resto è silenzio e vergogna dei nostri polliticanti ( non è errore), burattini senza più fili.

Anonimo ha detto...

Massimo Mazzucco -
Davide Rossi: La Fabian Society e la pandemia
https://gloria.tv/post/8697dKCSnEYdDPr9Xya6spnVA

Da weltanschauung Italia ha detto...

ll ricorso sistematico alla decretazione d'urgenza ed alla fiducia nei confronti dell'esecutivo è democrazia. Il ruolo dei partiti, ridotti a comparse infime ed irrilevanti, divorati in una maggioranza tanto disomogenea quanto inscalfibile, è democrazia.Il pensiero unico è democrazia. La psichiatrizzazione del dissenso è democrazia. Il massacro mediatico di soggetti che si oppongono alla narrazione dominante, dipinti come macchiette in un universo dove tutti hanno la stessa opinione ed incensano l'operato dell'autorità, è democrazia. L'infinito stato di emergenza è democrazia. Il lasciapassare verde di stato è libertà e massima espressione di democrazia. Un presidente della Repubblica inerme e collaborazionista dinnanzi alla deriva autoritaria in atto, è democrazia. Vietare le manifestazioni è democrazia. Perseguitare una minoranza che si muove nell'alveo della legalità, è democrazia. Un banchiere non eletto presidente del consiglio è democrazia. La perdita di sovranità nazionale è democrazia. Dobbiamo ripassare necessariamente la storia: siamo ignoranti ed anacronistici. Credevamo, ahi noi, che la democrazia fosse tutta un'altra cosa. Chiediamo venia. Non avevamo capito nulla.

Anonimo ha detto...

La cassiera del Conad senza Green Pass non può lavorare, ma può andare al Conad a fare la spesa, provarsi i maglioncini ed i jeans nel reparto abbigliamento, e scegliere tutta la frutta e la verdura che gli pare.

L'hanno deciso gli SCIENZIATI, eh!