giovedì 23 giugno 2022

Comitato «Beata Giovanna Scopelli» Riparazione pubblica

Chi non può essere presente e Reggio Emilia o ad altre iniziative analoghe, può unirsi spiritualmente recitando il Santo Rosario.
Comitato «Beata Giovanna Scopelli» Comunicato 

1. Il Comitato «Beata Giovanna Scopelli», comitato cattolico (senza ulteriori aggettivi) fondato nel 2017 per la riparazione pubblica del cosiddetto "gay pride" darà luogo ad un nuovo atto riparatorio in data 2 luglio 2022 nel centro di Reggio Emilia (luogo e orari precisi verranno comunicati in seguito). Questa scelta trova conforto non nella sensibilità dei suoi membri ma nella Dottrina della Chiesa.
2. La riparazione del 2 luglio avrà luogo per tutti i peccati ma in particolare per le parate LGBT della stagione estiva e per le loro implicazioni blasfeme (valgano come esempi i tristi fatti avvenuti a Cremona, con l'esibizione di quella rivoltante statua antimariana, o delle "veglie LGBT" in parrocchia, svoltesi anche recentemente nella diocesi di Reggio Emilia).
3. Invitiamo tutti a iscriversi al gruppo Facebook
 (https://www.facebook.com/groups/314714742282355/?ref=share_group_link) 
e al canale Telegram (https://t.me/BeataScopelli) del Comitato. 
Invitiamo altresì a dare ampia diffusione al presente comunicato.
4. Le operazioni necessarie alla realizzazione dell'atto sono già state avviate presso le autorità civili competenti.
5. L’iniziativa che si svolgerà il 2 luglio è libera e aperta alla partecipazione: qualunque accostamento a realtà politiche (partiti, movimenti, altri comitati) viene già da ora respinto. Esortiamo quindi tutti ad evitare bandiere, striscioni e tutto ciò che può stonare con il raccoglimento e la preghiera. Viva Maria Corredentrice! 
16 giugno 2022, Solennità  del Corpus Domini. 
 Processione a Reggio Emilia - 2017 Processione a Rimini - 2018

2 commenti:

Anonimo ha detto...

San Giovanni Battista, il precursore...

"...Negli arcani silenzi
del tempio d’Israele
un angelo di Dio
svela al padre il tuo nome.

Tu profeta fanciullo
riconosci nel grembo
della Vergine Madre
l’atteso dalle genti..."

Riparazioni ha detto...

Il Santo che si prodigò nella lotta contro la massoneria fu S.Massimiliano Maria Kolbe:

dal 1912 al 1919 studia a Roma per Il sacerdozio, la prima Messa nel 1918. Fu un episodio accaduto a Roma il febbraio del 1917 ( ancora prima di Fatima) a prendere la decisione di fondare la Milizia dell’Immacolata e racconta: “Allorché a Roma la massoneria uscì allo scoperto in modo sempre più audace, portando i propri stendardi sotto le finestre del Vaticano e sul vessillo nero dei seguaci di Giordano Bruno (1548-1600) aveva fatto dipingere San Michele Arcangelo sotto i piedi di Lucifero, e in foglietti di propaganda inveiva apertamente contro il Santo Padre, nacque l’idea di istituire una associazione che si impegnasse nella lotta contro la massoneria e gli altri servi di Lucifero”. Quindi lo scopo della Milizia dell’Immacolata era “impegnarsi nell’opera di conversione dei peccatori, degli eretici, degli scismatici, degli ebrei... ma soprattutto dei massoni e nell’opera di santificazione di tutti sotto il patrocinio e per la mediazione dell’Immacolata”. San Massimiliano porra’ la Medaglia Miracolosa come “mezzo che l’Immacolata ci raccomanda e col tempo in nessuna località vi sarà un ‘anima che non porti al collo la medaglia miracolosa”. Purtroppo come hanno cancellato la recita della preghiera a San Michele Arcangelo dopo la Messa così anche la preghiera “O Maria concepita senza peccato prega ... in particolare per i nemici... “ San Massimiliano aveva messo la scritta... “per i massoni” e col tempo è stata cancellata anche quella ... Padre Pio converti’ alcuni massoni e ciascuno aveva un proprio compito nella società...