venerdì 17 giugno 2022

Dobbiamo sfidare l'establishment finanziario “woke”

Nell'articolo ripreso di seguito si parla della situazione e del futuro finanziario dell'America; ma sappiamo quanto indissolubili siano gli intrecci con l'Occidente europeo. E dunque ci interessa entrare nei meccanismi perversi che attualmente politicizzano gli affari e investono in politiche dall’effetto devastante sull'America e sul resto del mondo. Vi riconosciamo le linee delle transizioni energetica e digitale previste anche dal nostro governo, le cui scelte disumanizzanti restano affidate al liberalismo egemone e rischiano di passare sulle nostre teste. Vedi indice articoli sulla realtà distopica.

Dobbiamo sfidare l'establishment finanziario “woke”*

Il più grande nemico del futuro finanziario dell'America non è una nazione straniera, uno Stato regolatore o un pericoloso ideologo. Oggi la minaccia esistenziale per l'America è l'establishment finanziario "woke", che sta attualmente politicizzando gli affari e investendo in politiche dall’effetto devastante sull'America e sul mondo.

Da sempre le grandi aziende hanno avuto la tendenza ad essere politicamente di sinistra. Nel corso dei decenni, hanno talvolta sostenuto cause che sembravano andare contro i loro interessi personali. Tuttavia, di rado queste azioni hanno impedito loro di registrare profitti o hanno messo a rischio gli investimenti degli azionisti. Molte aziende hanno pensato che, prostrandosi alle cause della sinistra, avrebbero potuto ottenere il sostegno e il favore dei ricchi liberal e dei media, ma non è mai mancata comunque un’occhiata al ritorno dell'investimento.

Inoltre, certe cause risultano molto impopolari tra i consumatori americani e nel pubblico in generale. Le aziende erano solite esercitare una certa cautela, temendo contraccolpi qualora fossero apparse troppo radicali. Si è preso fin troppo sul serio il pericolo del detto "go woke, go broke" (ndt, “se vai ‘woke’, finisci sul lastrico”).

Introduzione di nuove tattiche per forzare la conformità
Tuttavia, quanti spingono per il cambiamento stanno ora impiegando tattiche diverse al fine di eludere il rifiuto dell'opinione pubblica. Le pressioni esercitate sulle aziende americane non provengono dai consigli di amministrazione delle imprese, ma da fondi di investimento ideologizzati, che improvvisamente si presentano con l’aura di "soci" illuminati. E questi gestori di investimenti politicizzati vogliono prendere le decisioni e spingere le aziende a seguire una linea di sinistra.

Questa nuova offensiva finanziaria cerca di distruggere dall'interno il potente ma rigido establishment imprenditoriale. Mettere l'America delle imprese contro sé stessa è il modo in cui i liberal sperano di accelerare il processo che porterà tutti a diventare "woke".

La strategia prevede di cambiare i criteri con cui gli investitori valutano le aziende. Tradizionalmente, le aziende cercavano di salvaguardare gli investimenti degli azionisti seguendo pratiche finanziariamente solide e riducendo al minimo i rischi significativi.

L’introduzione del sistema “sostenibile” di rating 
I nuovi criteri di valutazione sono ideologici, non finanziari. Pertanto i profitti sono in fondo alla lista delle priorità, mentre i parametri politicamente corretti occupano i primi posti. La componente chiave di questa strategia è il sistema di rating ESG, introdotto recentemente e che agli effetti del credito valuta le aziende in base alla loro conformità a obiettivi ambientali, sociali e di governance (Environmental, Social, Governance). Un'azienda può avere un bilancio stellare, ma se il suo rating ESG non è perfetto, può essere bloccata dal credito o dalle opportunità di investimento. Peggio ancora, i gestori di investimenti che controllano un gran numero di azioni possono usare i rating ESG contro i consigli di amministrazione delle società durante le assemblee degli azionisti per imporre cause di sinistra. Le forze più potenti della dittatura ESG sono i massicci fondi d’investimento. I Tre Grandi gestori di investimenti sono BlackRockVanguard e State Street, tutti sotto gestione "woke". Insieme controllano oltre 20.000 miliardi di dollari di patrimonio di investitori. La loro influenza è tale che uno dei Tre Grandi è il maggiore azionista del 90% delle società pubbliche e tutti e tre possono rappresentare tra il 20 e il 25% dei voti degli azionisti dell’indice di grandi società S&P 500.

I Tre Grandi si vantano del loro potere e sono fin troppo disposti a cacciare i direttori di quelle società che non rispettano gli standard ESG in materia di clima e diversità. Con una voce così potente nelle assemblee di azionisti, i fondi d’investimento minacciano di controllare gli istituti finanziari. Possono prosciugare i fondi alle aziende che producono combustibili fossili o limitare i loro investimenti. Possono anche adattare i loro programmi per accogliere le richieste dei sindacati, gli interessi cinesi o qualsiasi altra causa progressista che appaia all'orizzonte.

Declassamento dei rating di credito

A far parte della tirannia del rating ESG sono anche le tre maggiori società di rating del credito. Queste agenzie gestiscono i rubinetti del flusso di denaro non solo delle imprese, ma anche dei governi statali e locali. Nonostante le eccellenti pratiche finanziarie, qualsiasi governo statale che investa in modo massiccio nel petrolio o in industrie ad alta intensità di carbonio rischia un declassamento del credito.

In effetti, gli stregoni dell'ESG a volte manipolano quelle che sembrano misurazioni quantitative oggettive per fondare le loro affermazioni. Tuttavia, molti analisti ammettono che per determinare un rating ci si basa su giudizi soggettivi piuttosto che su valutazioni finanziarie oggettive.

L'ingiustizia delle sentenze sul rating del credito ha spinto molti governi statali a contestare le decisioni del rating ESG. Lo stato dello Utah, ad esempio, vanta un'eccellente gestione delle proprie finanze e da tempo detiene il massimo rating creditizio possibile, che gli ha permesso di prendere in prestito denaro a tassi bassi. Tuttavia, in un recente articolo pubblicato sul Wall Street Journal, il tesoriere dello Utah Marlo Oaks ha lanciato l'allarme su come i nuovi criteri ESG abbiano manipolato l'accesso al credito del suo stato allo scopo di servire un'agenda politica soggettiva.

Reazione alla tirannia della valutazione ESG
Questa concentrazione di potere arbitrario minaccia la sovranità dello Stato. Pertanto, lo Utah e altri Stati stanno intraprendendo azioni legali per fermare tale usurpazione di potere. La West Virginia ha già licenziato BlackRock dai suoi consigli di amministrazione, sia per le questioni ESG sia per i suoi legami con la Cina. Stati come il Texas chiedono un trattamento equo per il finanziamento della nuova tecnica di estrazione di idrocarburi denominata fracking, in quanto costituisce un interesse vitale.

Il Congresso si occuperà presto della questione. Il Senato sta già discutendo la legge "Investor Democracy is Expected Act", in base alla quale le votazioni degli azionisti dei fondi di investimento dovrebbero riflettere le opinioni degli investitori effettivi e non i capricci arbitrari dei loro direttori “woke”.

Ben vengano tutte queste misure. Tuttavia, non rispondono a una domanda. Perché l'establishment finanziario "woke" ha deciso di distruggere l’America delle aziende? La nazione si sta riprendendo da una pandemia, si vede penalizzata da una guerra, soffre l’inflazione ed è polarizzata. Strumentalizzare ora la finanza per perseguire utopie ideologiche di sinistra è l'ultima cosa di cui essa ha bisogno.
John Horvat - Fonte: American Thinker, 1 giugno 2022. Traduzione a cura di TFP – Italia.
_________________________
*Il termine “woke” vuol dire approssimativamente “risveglio” e viene utilizzato per descrivere la nuova sinistra postmoderna e decostruzionista fortemente critica verso l’ordinamento attuale. Tale movimento si presenta attraverso diverse iniziative, come l’ambientalismo radicale, che minaccia l’economia, la “Cancel Culture”, che contesta l’eredità della civiltà occidentale, e la “Critical Race Theory”, che mira a insegnare ai giovani che quasi ogni male esistente nella società è da attribuire al “razzismo” della popolazione bianca di origine europea.

65 commenti:

mic ha detto...

Draghi a Zelensky:" ricostruiremo tutto"... vorrei ricordare a Draghi che ci sarebbero prima da ricostruire le zone terremotate in italia, ancora abbandonate...

Non c'è solo l'establishment woke ha detto...

Paesino delle nostre campagne.
L'uomo virile in canotta blu e pantaloncini, sui 65 anni, guarda il suo podere dal terrazzo del villino. Pareva d'essere in Via Col Vento dei poveri.
Ampio terreno, villa anni 70.
Braccia sui fianchi alla Benito. Fermo, immobile, scruta l'orizzonte.
Lui e la sua mascherina FP2.
In campagna.
All'aperto.
Di casa sua.
In canottiera e pantaloncini.
Non ci credevo. Ero in moto e mi sono fermato a guardarlo.
Sono rimasto senza parole e ho toccato con mano la profondità del lavaggio di cervello fatto.

Sarà vero? ha detto...

La Messa in scena dei tre moschettieri?

Secondo il quotidiano tedesco Die Welt le dichiarazioni dei tre leader dei paesi dell'UE, che hanno visitato Kiev il 16 giugno - il presidente francese Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco Olaf Scholz e il primo ministro italiano Mario Draghi - sarebbero solo di facciata.

In realtà, sottolinea il quotidiano tedesco, "a porte chiuse" hanno invitato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a sedersi al tavolo dei negoziati con il presidente russo Vladimir Putin

Diego ha detto...

Due osservazioni tra loro in antitesi ma comunque collegate: 1) il trio, come osservato su una testata online, si è svergognato andando in treno e quindi subendo e accettando la chiusura dello spazio aereo da parte russa. Se avessero annunciato ai russi il viaggio, non sarebbe successo nulla perché abbattere l'aereo sarebbe stato un atto di guerra. Hanno perso un'occasione per alzare la testa e questo indipendentemente se noi siamo con o contro il trio. A fare una figura misera sono anche le Nazioni che il trio rappresenta. Non era una gita fuoriporta tra tre amici. 2) i tre sono furbi come volpi, consci del punto 1 non volevano che gli ucraini abbattessero l'aereo per creare un casus belli (tanti corpi di soldati russi da incolpare non mancano) e trascinare la nato in gierra che è quello che desiderano da mesi. Onestamente io propendo per il punto 2 perché ritengo statisticamente improbabile che tre personaggi di quel calibri, con i rispettivi entourage, non abbiamo pensato queste cose. My 2 cents

Homo Americanus ha detto...

Ho letto le ultime notizie sulla guerra contro la Russia. La mia impressione è che la guerra continuerà fino alla sconfitta della Russia e al trionfo planetario dell'Homo Americanus. Sto appunto leggendo un ottimo libro di Tomislav Sunic intitolato Homo Americanus. A Child of the Postmodern Age, Radix, 2017, pp. 274 (si trova su Amazon). La sconfitta della Russia è il sogno dei mondialisti: chissà se anche questa volta potranno cantar vittoria, come è sempre successo finora!

E' una lotta contro i mulini a vento ha detto...

"Un marocchino mi ha raccontato che abita in Italia da 13 anni e ha sempre fatto lavori saltuari, tutti in nero, un po’ dappertutto, con tanto di permesso di soggiorno. E’ sposato e ha tre figli. Da due anni ha la cittadinanza italiana, così come tutta la sua famiglia, con cui abita in casa popolare.
Percepisce il Reddito di Cittadinanza, per 780 euro perché il suo ISEE è pari a zero; per la moglie e ogni figlio riceve un assegno familiare di 175 euro. L’assegno che gli arriva dall’INPS è pari a 1.480,00 € al mese. Naturalmente continua a lavorare in nero, guadagnando circa 800/900 euro al mese.
A luglio la sua mamma vedova, compirà i 65 anni farà il ricongiungimento familiare in Italia con il figlio (le pratiche sono già avviate; mancano data e firma) e percepirà un assegno di pensione sociale di 580,00 euro. La signora anziana, pur mantenendo la residenza in Italia, potrà tranquillamente domiciliare in Marocco, dove uno stipendio medio è di circa 250,00 euro. 580 euro sono da molto benestante.
Tutto senza che nessuno abbia mai rimesso un centesimo di contributi INPS.
Ci sono italiani che hanno lavorato versando oltre 40 anni di contributi e superano appena 1.000 € nette al mese.
C’è qualcosa che non funziona o è solo una mia impressione?
Non sono contrario né al reddito di cittadinanza né allo stato sociale.
Sono contrario però al lassismo che favorisce i furbi e anche a evidenti storture che andrebbero corrette in tempi brevi. Più tempo passa, più la gente che lavora e produce, mandando avanti la baracca (giustamente) si scoccia e rifiuta in blocco qualsiasi tipo di misura assistenziale.
Rendere il sistema efficiente deve essere la priorità di tutti"

Anonimo ha detto...

UNA BELLA NOTIZIA.
Draghi s'impegna per ricostruire l'Ucraina, compreso il teatro di Mariupol, naturalmente con il risparmio degli italiani. Se ne frega di chi ha lavorato per avere un gruzzoletto per la famiglia. Intanto gas, benzina, alimentari e altro, aumentano spietatamente per impoverire sempre di più i deboli, ma Draghi, astutamente, parla d'altro per aprirsi uno spazio di vanagloria nella UE.
APPLAUSI!!

Più che altro istinto di sopravvivenza ha detto...

A Pietroburgo, alla Davos russa, saranno presenti la Confindustria, l'Unicredit ed altre aziende italiane. Schiaffo a Draghi.

Anonimo ha detto...

Ore 15.42

ANSA

Putin, l'era dell'ordine mondiale unipolare è finita



Ore 15.43

ANSA

Putin attacca l'UE, "ha perso per sempre la sua sovranità"




Il mondo sta cambiando. Non è merito di Putin.
Di sicuro sta finendo la cuccagna per Draghi & Co.

io vado in libreria e pago con contanti. Per la serie"a tutto c'e' un limite" ha detto...

"si trova su Amazon)"
E amazon e' quello che paga le sue dipendenti per abortire.
Evviva amazon che ammazza..

Bonne soirée ! ha detto...

Il volume è in lingua inglese, io l'ho comprato ad un buon prezzo e ricevuto tempestivamente. Ne esiste pure una traduzione in lingua francese, edita da Akribeia.fr, ove si possono trovare libri stupendi, introvabili altrove.
Chi è senza peccato scagli la prima pietra.

Anonimo ha detto...

Non cambierà niente, se non nella direzione voluta dai mondialisti, che la gente venera come autori di ogni bene. La gente, immersa nel benessere, è disposta a tutto purché trionfi il mondialismo. Per esempio, anche chi non nuota nell'oro è felice di pagare quei quattro o cinque euro in più per la spesa o quei duecento euro in più per il gaz e lo dice come per dire: e che me ne frega degli aumenti? io posso pagare! Del resto, non esiste una classe politica alternativa e, se anche esistesse, nessuno la vorrebbe. Certi "valori" (simili ad un cadavere putrefatto) ormai sono diventati un patrimonio insostituibile per la gente. Sono quei "valori" che i mondialisti incarnano a meraviglia. Purtroppo è così.

mic ha detto...

"Ci sono due tipi di "ateismo": l'ateismo di destra, che professa di amare Dio e ignora il prossimo; e l'ateismo di sinistra, che professa di amare il prossimo e ignora Dio". (F. J. Sheen)

Anonimo ha detto...

17 giug 2022 - messaggio di Ornella Mariani da San Pietroburgo
https://rumble.com/v18shoe-17-giug-2022-messaggio-di-ornella-mariani-da-san-pietroburgo.html

9 ore fa ha detto...

Ecco come gli italiani affrontano gli attivisti per il cambiamento climatico che bloccano le strade.
https://gloria.tv/post/tTmPfwKQUB4k1tmSrenzCSYwQ#95

Anonimo ha detto...

"Zelenskij ha capito che a parte Draghi, a cui Macron e Scholz non fanno vedere i loro messaggi perché lo considerano il rappresentante degli interessi USA in Europa, non si deve aspettare granché da ora in poi."
Quel traditore della patria che grazie a Salvini e Conte (e surrettiziamente la Meloni) comanda in Italia, è lui il guerrafondaio che fa gli interessi americani, compreso distruggere il paese. Il nostro, non il suo, perché lui è americano.

Anonimo ha detto...

Fonte:
Io credo che la guerra sia già decisa nell’essenziale. Possibile che si trascini ancora, più o meno a lungo. Ma l’essenziale è deciso, finisce come non poteva non finire.

I tre re Magi sono andati a dire che tutto quello che si poteva fare è stato fatto, e che è bene chiuderla. Hanno offerto un compenso, peraltro tutt’altro che certo: l’ingresso nella UE. Questo potrebbe avere un peso nello spingere a negoziati: l’ucraina accetta ciò che avrebbe dovuto accettare sin dall’inizio, e in cambio entra nella UE. Questo rappresenta una sorta di garanzia. Non entra nella NATO ma nella UE.

Zelenskij ha capito che a parte Draghi, a cui Macron e scholz non fanno vedere i loro messaggi perché lo considerano il rappresentante degli interessi USA in europa, non si deve aspettare granché da ora in poi. Macron e scholz gli hanno fatto capire che se vuole può continuare la guerra e mandare al macello il suo popolo, ma che questa scelta non li riguarda.

E gli hanno fatto capire che più tempo passa maggiori saranno le concessioni che dovrà fare.

Per non dire che se l’esercito ucraino dovesse collassare, e con 1000 soldati morti al giorno si è prossimi al collasso, una ritirata sarebbe disordinata e sanguinosa e a quel punto ci sarebbe ben poco da trattare.

La situazione sul campo è difficile da valutare, ma i rischi sono reali.

Il punto certo è che le sorti del conflitto sono già decise. Solo qualche poveretto può ancora credere alla favoletta secondo cui gli ucraini possono vincere questa guerra, o che l’economia russa collasserà, o che Putin sarà destituito.

Tutti coloro che in questi mesi hanno sostenuto scemenze simili dovrebbero osservare un religioso silenzio.

La domanda ora è una sola: prima di arrivare alla pace sono necessari altre migliaia di morti, altra distruzione del tessuto economico europeo, oppure si evita questo inutile disastro?

Per noi italiani la domanda è invece: Macron e scholz non appena sarà possibile cercheranno di ritessere un rapporto economico con la Russia. Per questo usano sempre toni pacati. Noi con Draghi e Di Maio ci siamo bruciati questa possibilità. Potrà farlo un nuovo governo. Questo è ormai un danno per il paese, senza visione strategica, senza politica estera. Il nulla.

Draghi è utile al paese?

Abbiamo bisogno di una classe dirigente, non di una classe dominante (una distinzione gramsciana che mi veniva ricordata oggi da un collega). Una classe che studi su una cartina geografica aggiornata.
(Vincenzo Costa)

Ingegneria sociale ha detto...

Riporto da "Homo Americanus" di T. Sunic un illuminante ed attualissimo passaggio, e la relativa nota con il riferimento ad A. del Noce (pag. 45, edizione Radix):

"As Communism began to wither away by the end of the 20th century, a miriad of communistic principles that hitherto hovered only in the realm of theory took hold, more aggressively, in Western Europe and America. A large number of American left leaning intellectuals seriously began to think that "true" Communism could have a second chance with a human face in America, and this by means of employing different forms of social engineering. Some European authors observed the Communism died in the East because it had already been implemented in the West. 3

3) Augusto del Noce, "Le marxisme meurt à l'est parce au'il s'est réalisé à l'Ouest", Krisis, No. 6,October 1990,124-129."

Notare le parole" different forms of social engineering "!

Toh, guarda: ha detto...

@18 giugno 2022 06:24
Non vedo Tv,mi fermo la sera sui canali 38/39 dove talvolta c'e' un buon giallo,pago il canone da sempre (purtroppo). In questo tempo, per caso , ho visto sul canale 39 una trasmissione americana dal titolo "Person of interest", in cui praticamente e' narrato in qualche modo cio' che stiamo vivendo, il sogno che chiamo per brevita' "americano" del controllo individuale globale da parte di una intelligenza artificiale al soldo di...con tentativo di spargimento di virus letali su New York per il tramite di due persone infettate apposta per tale architettura epidemica = pazienti 0

Anonimo ha detto...

Torino. Il fratello di Figliuolo a capo di Mirafiori.

Caro Putin, nonostante il tuo bel discorso tutto continua come prima. I mondialisti sono onnipotenti, sono i padroni del mondo!

Ignoranza frutto del sistema ha detto...

"Se l'ignoranza fosse un vuoto sarebbe facile riempirlo di cose, di cultura, di civiltà. Ma l'ignoranza, caro mio, è un pieno.
E' un muro, e i muri si possono solo abbattere, oppure scavalcare."

Antonio Tabucchi

Anonimo ha detto...

C'è qui un commentatore che cambia nome o resta anonimo, che non fa che sperare nella vittoria USA and Co. mi auguro si sbagli perché non capisce o non vuole capire che sarebbe la fine per noi, condannati a morire di stenti, invasi da migliaia di finti profughi che manteniamo lautamente alla faccia dei contributi versati all'INPS che mai si riscuoteranno, oso dire che dragonball sta esagerando nelle sue promesse sbandierate ai 4 venti, quando i terremotati anche di 20 anni fa stanno ancora in baracca, leggo su sito indipendente USA che Zelenskij ha ordinato la chiusura di tutti i partiti politici con conseguente confisca di tutti i loro beni, ha altresì ordinato di bruciare, sissignori, bruciare, 100.000.000. di libri scritti in russo, vedo su canale sportivo che una pugile UA, medaglia d'argento x la categoria, sventola bandiera Azov con tanto di sole nero.......per chi si rifiuta di vedere cosa sta covando nella vecchia Europa........

Dal discorso di Putin ha detto...

"Per esempio, credono che il dominio dell’Occidente nella politica e nell’economia globale sia un valore costante ed eterno”, ha detto Putin. Ma “nulla è eterno”, ha ricordato a tutti.
“Ci sarà un profondo degrado in Europa, le élite attuali verranno sostituite”
“Le loro politiche sbagliate porteranno a un aumento dei sentimenti nazionalisti ed estremisti nella società europea”.
“Il mondo è stato sistematicamente spinto in un’enorme crisi globale dai paesi del cosiddetto “G7”
“L’Ue ha perso totalmente la sua sovranità politica, le sue élite ballano al ritmo di qualcun altro, danneggiando la propria popolazione”
“La fame nei paesi più poveri sarà sulla coscienza dell’Occidente e delle cosiddette democrazie europee”
“Questo problema [del grano] non si è presentato oggi, non negli ultimi 3-4 mesi, e non è colpa della Russia. Saremmo lieti di essere così onnipotenti. La situazione è peggiorata da anni, a causa delle attività di chi ha pianificato per interrompere i flussi commerciali”, ha sottolineato il presidente Putin
❗”Chiunque voglia continuare a lavorare/collaborare con la Russia è minacciato dagli Stati Uniti”"

Anonimo ha detto...

Non siamo di fronte ad un'ipnosi collettiva ma ad una possessione diabolica di massa.
Se non consideriamo la preternaturalità di queste azioni promosse dalle logge massoniche allora non possiamo spiegare i processi che hanno portato al cambiamento epocale nel quale stiamo vivendo.
Uomo non vuol dire creatura inanimata ma creatura dotata di spirito immortale. Esso ci differenzia dalle bestie in quanto ci fa simili a Dio ed è proprio questo che le èlite odiano, vogliono renderci schiavi, non sopportano di vederci liberi di scegliere e per questo stanno agendo affinché la nostra azione venga ridotta a mero consumismo e nulla più.
Ci hanno tolto la dignità, la cultura, la libertà di parola (se non piace quello che dici ti bloccano), hanno trasformato i bambini a scuola in soldati di un regime comunista stile Cina, hanno fatto morire le persone in ospedale senza conforto e senza sacramenti, forzano le persone a farsi un'iniezione sperimentale facendo loro firmare lo scarico di responsabilità e molto altro senza che la maggior parte della gente dica nulla.
Se non è una possessione diabolica questa ditemi voi cos'è...
Cit. Daniele Logoluso

Per adesso è così ha detto...

Secondo me non c'è nessun commentatore che si augura la vittoria degli USA e dei loro soci. Le cose cambiano se, invece dei commentatori, consideriamo gli italiani, che sono entusiasti del mondialismo, tranne i soliti quattro gatti. In Europa il mondialismo ha già stravinto (nella scuola, nella vita di tutti i giorni, etc...) e lo vedrà ancor meglio domenica, dopo il secondo turno delle elezioni francesi, allorché ci troveremo dinnanzi un parlamento a maggioranza Macron oppure Mélenchon : se non è zuppa è pan bagnato e, forse, sarebbe meglio l'ultimo piuttosto che il primo (non mi prenda per un comunista!). La vittoria degli USA significherebbe il certo compimento del great reset e del nuovo ordine mondiale. Difficilmente i mondialisti molleranno la presa. Come andrà a finire solo Iddio lo sa! Per adesso, almeno in Italia, comandano loro, e così è pure nella Chiesa Cattolica (o meglio, chiesa conciliare... ma se voglio assistere alla S. Messa di sempre tutti i giorni a Reggio Emilia non posso perché non c'è, e non c'è perché comandano i modernisti, non è un'idea mia, né ci provo gusto!).
Cuore di Gesù, vittima dei peccatori, abbi pietà di noi!

Concordo ha detto...

Certo che si tratta di una "possessione diabolica"! Gli artefici delle nostre disgrazie hanno "per padre il diavolo".
Disgraziatamente finora tutto procede secondo i loro piani, "senza che la maggior parte della gente dica nulla".

Anonimo ha detto...

La risposta anglo al discorso di Putin:piu' guerra
https://www.maurizioblondet.it/la-rispoosta-anglo-alk-discorso-di-putin-piu-guerra/

Tra America, Inghilterra e Israele, si salvi chi puo'

tralcio ha detto...

Si, tutto l’insieme ha connotati preternaturali. Mentre la Provvidenza li agisce per liberare l’uomo vecchio dalla schiavitu’, il principe di questo mondo si serve dei suoi per incatenare l’umanità promettendo novità di vita e reset. Mentre i liberos sono nel mondo, ma non del mondo, gli schiavi cianciano di libertà restando solo rivolti al mondo, specialmente quei religiosi che tanto dialogano con il mondo e non più per predicare il Verbo di Dio. Presi dalla storia, dal tempo e dalle cose di quaggiù sono privi di eterno e di infinito. Specialmente non mettono più a tema la Verità e si accontentano di pseudo libertà false come i loro profeti.

Anonimo ha detto...

Ieri Putin ha detto al mondo qual è il terrore che ha alimentato queste reazioni isteriche. E questo spiega anche il Covid, ovvero a cosa è servito. Putin ha spiegato la paura e la fretta di queste élite liberal-globaliste occidentali. La paura di essere sostituite e la fretta di chiudere i conti con il dissenso esterno e interno. Il terrore delle élite finanziarie occidentali di essere sostituite da un’altra élite… Un’élite prodotta dal multipolarismo. Putin ha svelato tutto. Ha detto chiaramente che queste élite temono di essere travolte dal multipolarismo e dal dissenso interno. Adesso dovrebbe essere chiaro a tutti dove e a quale livello si collocano i rapporti di forza, sul piano internazionale, nel mondo multipolare che verrà. La grande domanda ora è: quale élite alternativa può sostituire l’attuale decadente e terrorizzata, e per questo pericolosissima, classe dominante liberale occidentale?

tralcio ha detto...

La domanda delle 19:38 è molto calzante, e non si pensi che sia presto per farsela. Quelli che sono l'élite attuale non sono solo terrorizzati e pericolosi di perdere il potere, ma sono anche il cancro dell'umanità.
Guarire da un cancro è molto difficile. Rischiano di far morire gran parte dell'organismo, anche le parti sane. Anche la cura è dolorosa e anche le cellule sane risentono della cura.
Quindi l'élite che verrà non dovrà partire da sorrisi e promesse mirabolanti, sostituendosi nei modi al disastro di chi sarà rimosso.
Sarà un'élite veramente diversa e avrà bisogno di un consenso diverso da quello delle manipolatissime espressioni attuali.
Le nuove élite verranno da una novità di selezione che non preclude competenze e moralità, ma selezionati senza dover apparire.
Sembra quasi un miracolo più difficile del guarire dal cancro.
Questa élite c'è già, mentre c'è ancora il cancro.
C'è già anche la cura per salvare il corpo (e l'anima) malato.
Non c'è (perchè farà parte del lavoro della nuova élite) un popolo in grado di scegliere: è ancora sotto ipnosi, quando non visceralmente e convintamente colluso con uno stile di vita che favorisce il tumore.
E allora? Chi stabilità la nuova élite? Chi la riconoscerà?
Sarà una misteriosa emersione dalla palude, un brillar di luce non sua che catturerà prima il bisogno e solo, molto dopo, la consapevolezza.
Perciò serve gente che sappia portare la croce e non scansarla.
Avere consenso promettendo di portare la croce è tipico di uno stile ben preciso e già sperimentato nella storia.
I monaci dei conventi bonificarono paludi e studiarono le erbe pregando e copiando i manoscritti della sapienza della rivelazione.
Chi voleva mangiare, nella carestia, trovò lì patate e pane.
Nel terzo millennio troveranno altro, ma solo ed esclusivamente lì.
Come non lo so. Chi non lo so. Ma sarà così e ci sono già. Manca poco.

Anonimo ha detto...

https://grandeinganno.it/2021/05/25/microchip-sottocutanei-e-transumanesimo-sono-alle-porte-i-complottisti-avevano-ragione/

Pericolosissima ha detto...

... decadente e terrorizzata, e per questo pericolosissima...

Condivido pienamente questo pensiero, così come tutto il resto del suo commento.

Valeria Fusetti ha detto...

Guardi che non è vero che a Draghi non importa di chi ha lavorato per avere un gruzzoletto per la famiglia. Anzi ! Secondo la maggior parte degli analisti finanziari indipendenti il maggior sogno del nonnomannaro banchiere è di mettere le mani sui nostri sudati risparmi che, nei nostri progetti, dovrebbero garantirci una dignitosa vecchiaia, senza pesare sul bilancio, sempre più aleatorio di figli ed, eventualmente, nipoti. I vampiri al potere non ignorano questi "piccoli" particolari, ed è su questi che basano le loro " generose" promesse. Sempre i famosi analisti indipendenti, sia in Italia che negli USA, consigliano i risparmiatori 1) di levare più contanti possibili dalle banche 2) di investirne una parte in derrate alimentari a lunga conservazione. 3) chi può trasferirsi in campagna ( o collina, o montagna) , in una casa che abbia del terreno per poter organizzare un orto di famiglia e, possibilmente, boschi vicini. In giro per l'Italia ci sono villaggi vuoti da decenni che già hanno iniziato a ripopolarsi. Sembra un poco fantasioso, ma potrebbero essere iniziative utili.

Valeria Fusetti ha detto...

Per cui cosa consiglierebbe ? Di sederci sulla riva del fiume più vicino ad aspettare che passi il nostro cadavere ? Ma non ci penso nemmeno, sarebbe un suicidio e le faccio notare che non è cosa lecita.

Valeria Fusetti ha detto...

Veramente in merito all'affermazione che il nonnomannaro d'Italia sia americano gli stessi statunitensi avrebbero molte obiezioni. Egli è fieramente apolide, o come si dice oggi mondialista. I mondialisti non fanno gli interessi né della Nazione in cui sono nati né della/delle Nazioni in cui hanno vissuto, o forse è meglio dire parcheggiato. Nel caso specifico fa gli interessi della grande finanza, e tanto per non parlare in astratto, delle famiglie che detengono la possibilità di stampare carta moneta a proprio piacere. Osservi attentamente con quale disprezzo tratta i suoi burattini al Governo, o i giornalisti che lo incensano, o chiunque osi criticarlo, poi si risponda : può considerarsi parte di una Nazione ? Può pensare che i suoi diritti costituzionali siano uguali a quelli di un idraulico, un contadino, un insegnante, un medico ...?

Valeria Fusetti ha detto...

Direi che sono i padroni dell'Europa e, in modo speciale dell'Italia. Il mondo, come molti leaders di Asia, America Latina, Africa, ci fanno osservare da mesi, ne ha piene le tasche. E lo sta dimostrando. Prima ci rendiamo conto che non siamo più il centro del mondo meglio sarà. Anche per noi. Il "diritto" alla centralità l'abbiamo perso sostituendo alla Regalità di Cristo la Regalità dell' Uomo sfociata nella Regalità
dei Diritti e delle Costituzioni . I cialtroni che vogliono dominare sono solo uno strumento, servono a farci capire il nostro peccato, e gli errori e le bestialità che da questo sono stati generati.

Anonimo ha detto...


La vittoria dei "mondialisti" è in realtà la vittoria dell'estrema sinistra in Europa e in America.
L'estrema sinistra la cui ideologia è oggi neo-marxista, femminista, omosessualista, abortista, razzista (contro i bianchi e la loro civiltà), ecologista, terzomondista (come si diceva una volta).
Quest'ideologia ha un'estensione trasversale, va dagli emarginati ai corrotti di lusso, dai giovani nullafacenti all'élite capitalistico-finanziaria mondiale, include anche la Chiesa ufficiale. Determinante la partecipazione di tanti milioni di donne, vittime felici della c.d. "emancipazione".
Le vittorie elettorali dell'estrema sinistra in Europa sono state rese possibili dal massiccio, irresponsabile astensionismo praticato dai c.d. benpensanti o maggioranza silenziosa. Aspettano l'epifania di un partito ideale per dare i loro pregiati voti o semplicemente, in tanti casi, poco capiscono e ancor meno gli frega.

Per le prossime elezioni italiane si prospetta uno scenario simile, forse al quadrato rispetto al passato. I trinariciuti dell'estrema sinistra vanno sempre a votare.
Quelli tra gli astenuti e astenendi che criticano l'allucinante deriva imperante non hanno diritto di criticare: chi è causa del suo mal, pianga se stesso.
O.

Anonimo ha detto...

I giornali continuano a parlare, con ritmo sempre più allarmante, di tagli e razionamenti a luce, acqua e gas. "Non siamo più abituati a stare senza", si lamentano gli scribacchini a comando. E vorrei ben vedere, dal momento che viviamo nel 2022 dopo Cristo e non nel 2022 avanti Cristo! Non è questo il punto, il punto è che non ci spiegano in maniera convincente perché dovremmo sottoporci a misure di razionamento da guerra per una guerra che non ci riguarda. L'Ucraina un paese europeo? Delirio. Se non lo facciamo la Russia conquisterà l'Europa? Balle. Sembra un tabù dirlo, ma la verità nuda e cruda è che questa è una guerra per procura tra USA e Russia. Nella migliore delle ipotesi è una guerra tra popolazione slave, che forse si poteva circoscrivere se gli occidentali si fossero astenuti dal ficcarci il naso. E comunque privarci di acqua, luce e gas non serve ad aiutare gli ucraini, se la NATO stessa ci informa che "la guerra durerà anni".

Valeria Fusetti ha detto...

Domanda : Chi è il vero padrone del grano dell' Ucraina ? Risposta : la Monsanto. I contadini che lo coltivano ricevono, anno dopo anno, le sementi dalla multinazionale e , per averle, sono obbligati a venderle la maggior parte del raccolto. I contadini ucraini sono stati ridotti peggio dei servi della gleba. Le donne ucraine sono diventate, in gran numero, l'utero dei Paesi in cui vige sia il diritto alla maternità
e paternità ad ogni costo sia la " salute riproduttiva delle donne" (aborto = assassinio dei bimbi non ancora nati). La famiglia è la grottesca trasformazione, uscita dall'ideologia love is love. I bambini ucraini sono sottoposti alla "educazione" nazista che li educa all'odio etnico antirusso. Quesito : Perché nessuno, a parte sul canale di Mazzucco, ha "svelato" il non insignificante particolare che riguarda la Monsanto ? Ed intanto il filantropo per eccellenza, Bill Gates, si sta acquistando la Cintura del Grano statunitense che, negli ultimi due anni, grazie all'amministrazione Biden ha perso, a seconda degli Stati, dal 10 al 15 % della popolazione. Un esodo che, negli ultimi mesi, ha avuto un ' accelerazione degna del periodo della Grande Depressione. Questi sono, parzialmente, alcuni dei risultati dall'aver messo l'uomo roussoiano al centro dell' Universo.

Anonimo ha detto...

Una ineccepibile considerazione di Eugenio Capozzi.

"Strategia per distruggere l'economia di una nazione in quattro mosse "

1) Lockdown, chiusure, coprifuoco, lasciapassare.

2) Ristori, bonus, sussidi a pioggia che aumentano a dismisura la spesa pubblica, mantenendo altissima o addirittura aggravando la pressione fiscale.

3) Adesione cieca a una "transizione ecologica" che rende l'energia enormemente più costosa e l'Italia più dipendente dall'estero per le materie prime, distruggendo al contempo gli ultimi comparti competitivi dell'industria.

4) Sostegno altrettanto cieco alla guerra contro una grande potenza nucleare distante poche centinaia di chilometri, importante interlocutrice delle aziende italiane e dal cui gas siamo fortemente dipendenti, aumentando ulteriormente la spesa pubblica (invio di armi) e provocando impennata dell'inflazione, recessione, possibile blocco energetico, razionamenti, povertà.

Se è frutto di un disegno diabolico, è perfetta.
Se è frutto "solo" di stupidità, abbiamo una classe di governo dal QI sottozero.

In entrambi i casi, davvero qualcuno può avere l'ardire di pensare che il governo Draghi sia adeguato alle necessità del paese, e che anche un amministratore di condominio (invocato a suo tempo dal troppo denigrato Guglielmo Giannini dell'Uomo Qualunque) non potrebbe fare di meglio?

Anonimo ha detto...

Non è transizione ecologica ma sociologica: penalizzare i più poveri con le auto elettriche.

Catholicus ha detto...

"..quale elite può sostituire l'attuale?" si chiede lei, caro amico. Domanda senza risposta, attualmente, salvo per chi si affida a Colei che ha detto "quando tutto sembrerà perduto, allora IO sarò con voi...alla fine il Mio Cuore Immacolato trionferà". Gesù disse a Suor Lucia " il Padre vi manda Lei, Mia Madre, è l'ultima possibilità di salvezza, dopo non v'è ne saranno altre".

Un libro aureo ha detto...

Jean Haupt : Le procès de la démocratie, Éditions de Chiré, 1977

Anonimo ha detto...

Riguardo alle elezioni francesi, l'affluenza è stata in lieve calo rispetto al primo turno e già questa è una buona notizia. Sembra poi, dai primi exit poll, che Macron abbia perso la maggioranza assoluta. Non dir gatto finché non è nel sacco.

Anonimo ha detto...

“L’Italia ha questo di straordinario, rispetto alle altre nazioni. Non è nata dalla politica o dalla guerra. Non da un matrimonio dinastico, non da un trattato diplomatico. È nata dalla cultura e dalla bellezza. Dai libri e dagli affreschi. È nata da Dante e dai grandi scrittori venuti dopo di lui.”

Gaudium magnum ha detto...

Macron ha perso la maggioranza assoluta... ma i mondialisti non disperano e sono già a caccia di alleanze, affinché tutto resti come prima. L'unico loro vero dispiacere è il buon risultato del RN di Marine Le Pen., del tutto imprevisto.
La percentuale dei votanti è rimasta bassa bassa, ma almeno qualcosa è cambiato rispetto a prima.
Adesso non posso più scrivere che i mondialisti stravincono sempre!

Anonimo ha detto...


Uno smacco per Macron i risultati delle elezioni francesi, inaspettato trionfo per Marine Le Pen.

Però l'astensionismo è ancora aumentato. Secondo alcuni una "buona notizia". Una buona notizia?
Vediamo. Qualche anno fa in Irlanda un referendum nazionale approvava una modifica della Costituzione che permetteva il c.d. matrimonio gay (nella Cost. Irlandese adesso si scrive che il matrimonio è una convivenza tra due persone etc indipendentemente dal sesso di entrambe o qualcosa del genere). Ebbene, la modifica passò con il 52% dei voti. Il 48% votò contro. Ma il 40% degli aventi diritto non andò nemmeno a votare. La fatale modifica passò con il 52% dei voti del 60% degli aventi diritto. Una "buona notizia" è stata quest'astensionismo irlandese, dovuto probabilmente anche al fatto che la Gerarchia non si impegnò a fondo nella campagna contro l'iniqua modifica?

Anonimo ha detto...


Draghi è andato a trovare il gas in Qatar.
Che altro doveva fare?
Le accuse alla sua politica, che va
indubbiamente criticata per molti aspetti,
dovrebbero essere tuttavia
razionali non uterine.

Bonne journée, Monsieur ! ha detto...

Sto già pensando di aprire un processo di canonizzazzione per lui. Questo del gaz potrebbe essere il suo primo miracolo onde ottenere ufficialmente il titolo di Servo di Dio, ancora da vivo!
PS
Dimenticavo: per le elezioni, francesi non si preoccupi! La prima ministra E. Bornestein e il CRIF ritroveranno miracolosamente la maggioranza assoluta e la Francia, col sostegno del Servo di Dio italiano, continuerà la marcia trionfale verso il mondialismo arcobaleno e sanitario più spietato.

Anonimo ha detto...

Les Républicaines di Sarkozy salveranno Macron, il quale riavrà la maggioranza assoluta.

Un'Ave per tutti gli ammalati da "vaccinazione" e per tutti gli altri. ha detto...

https://www.maurizioblondet.it/giovanni-allevi-forte-sostenitore-delle-vaccinazioni-covid-malato-di-mieloma-giorni-fa-scriveva-mal-di-schiena-fortissimo-rapporti-vaers/
Riporto:
Giovanni Allevi ha affermato di essere convinto che l'unica via di uscita dalla pandemia di Coronavirus risieda nella "vaccinazione": Dobbiamo fare quello che ci dicono".

Mia considerazione:
Sulla base di che?
Con ironìa: l'unica via d'uscita...definitiva. Stabilita da lorsignori, non da chi ti ha creato..

Anonimo ha detto...

Per sopravvivere dignitosamente basterebbe ri-coltivare i nostri granai, riaprire le nostre industrie e aziende, ma non lo faranno. Da come stanno andando le cose, penso che solo i forconi salveranno i nostri figli da una non vita di schiavi.
Agostino Nobile
https://www.marcotosatti.com/2022/06/20/nobile-covid-lockdown-e-conflitto-russo-ucraino-hanno-un-unico-scopo/

L'auspicabile vittoria russa ha detto...

Al di là della genesi dell'«operazione speciale» (inutile fare gli spiritosi su questo termine perché è la parola che coglie l'essenza di una "guerra" non dichiarata definendone lo specifico contesto giuridico rispetto alla sventuratamente desueta guerra dichiarata): casus belli ancora solo ipotizzabile o trappola tesa a Putin che ci è cascato, giunti a questo punto, ci si può solo augurare una vittoria decisa dei Russi contenuta nel tempo e nello spazio. Non è l'Occidente, con la sua autentica cultura, che deve essere umiliato, ma la sua attuale leadership ladra e assassina, i commensali di Marina Abramovic, per intenderci, che ci stanno mandando nella rovina spirituale e materiale.
Andrea Sandri

Anonimo ha detto...

Il "tonfo" elettorale di Macron per Skaytg24 è da quarta pagina!
Per il tg5, solo un minuto!
E la chiamano informazione!

Anonimo ha detto...

La presunta "estrema sinistra" e "estrema destra" francese vincono le elezioni, ci sarà la coabitazione? Non credo. Macron e Melenchon sono due rappresentati dello stesso sistema e si reggono insieme, come dimostra Trump che facendo cadere la maschera ai Bush ha rivelato l'arcano: Repubblicani e Democratici erano le due facce di una stessa moneta, erano la medesima cosa come Forza Italia e il PD, e si dividevano la Casa Bianca 8 anni ciascuno garantendo continuità al sistema. Così come in fondo lo è anche la LePen oltre Melenchon: servono per tagliare ciascuno un'ala all'aquila e annullare ogni minaccia allo statu quo, che mai come questa volta è un prodotto della finanza atlantica (perché come Draghi non è italiano, ma americano, così anche Macron). Melenchon è una invenzione del sistema per evitare di far scivolare i voti di sinistra su Le Pen, per poi consegnarli a Macron.

In Colombia vince per la prima volta un presidente di sinistra: ormai ribaltate come sono le cose, può darsi sia persino una buona notizia. Essere "destra" in Sudamerica significa prendere mazzette dai bananari stellestrisce.
Cit. Antonio Margheriti

Anonimo ha detto...


"Draghi non è italiano ma americano.."

Basta dire banalità. Tentate di fare un'analisi politica seria,
una volta tanto, lasciando perdere il "solve et coagula" di complottistica memoria.
P.

Il miglior voto ha detto...

Sì, è la verità. In Francia non è cambiato niente. Tutti quei partiti sono sul libro paga dei mondialisti, la Salvini francese, il massone Mélenchon, Macron e Sarkozy.
Il miglior voto è stato quello degli astenuti.
Ai fanatici del teatrino elettorale ricordo una verità incontrovertibile.
Nel referendum del 2005 per l'Europa i francesi votarono no. Ebbene, il risultato del referendum non fu tenuto in nessun conto. I francesi non lo hanno dimenticato.

Anonimo ha detto...

I forconi ci sono, ma nessuno - tranne i soliti quattro gatti - li vuole impugnare! Pertanto, il trionfo del mondialismo è certo.

Anonimo ha detto...

x @ Valeria Fusetti

Monsanto e Del Monte sono stati acquisiti dalla Bayer.......

Anonimo ha detto...

Un piano davvero diabolico, studiato nei minimi dettagli: ti inoculo, ti indebolisco il sistema immunitario, ti ammali, si crea un'emergenza perenne e tu accetti restrizioni sempre maggiori per uscirne. Ma non ne uscirai mai.
Antonio Rossix

Anonimo ha detto...

La strana solidarietà dei francesi: ci regalano i migranti
Altro che Ue ricompattata dalla guerra: più di mille irregolari rimandati indietro in 4 mesi. La Gendarmerie è nei nostri confini.

mic ha detto...

"Draghi non è italiano ma americano.."

Basta dire banalità. Tentate di fare un'analisi politica seria,


Caro P. sono d'accordo che certe battute possano apparire slogan o banali provocazioni. Ma in questo caso soggetto e aggettivo qualificativo mi pare che inquadrino esattamente la situazione...

Le banalità e la buona memoria ha detto...

Un ottimo partito francese è il Parti Nationaliste Français di Yvan Benedetti.
Marine Le Pen é una centrodestrista: fumo negli occhi, come i suoi omologhi italiani (gli stessi che hanno votato a favore del siero obbligatorio... sarà una banalità, ma avendo dovuto subire due iniezioni di siero genico giusto per comprare il pane, IO NON DIMENTICO). Il tutto: cinquanta sfumature di gauchisme, secondo Eic Zemmour.

Anonimo ha detto...


I supermercati non facevano consegne a domicilio?

Ma non andare a votare per principio significa isolarsi sull'Aventino
e fare alla fine il gioco dell'avversario.

C'è del vero in questo scritto ha detto...

“Il capitalismo è oggi il protagonista di una grande rivoluzione interna: esso sta evolvendosi, rivoluzionariamente, in neocapitalismo.

Davanti a questo neocapitalismo rivoluzionario, progressista e unificatore si prova un inaudito sentimento (senza precedenti) di unità del mondo.

Perché tutto questo? Perché il neocapitalismo coincide insieme con la completa industrializzazione del mondo e con l’applicazione tecnologica della scienza. Tutto ciò è un prodotto della storia umana: di tutti gli uomini, non di questo o quel popolo.

E infatti i nazionalismi tendono, in un prossimo futuro, a essere livellati da questo neocapitalismo naturalmente internazionale.

Sicché l’unità del mondo (ora appena intuibile) sarà un’unità effettiva di cultura, di forme sociali, di beni e di consumi.

Io spero naturalmente che, nella competizione che ho detto, non vinca il neocapitalismo: ma vincano i poveri. Perché io sono un uomo antico, che ha letto i classici, che ha raccolto l’uva nella vigna, che ha contemplato il sorgere e il calare del sole sui campi, tra i vecchi, fedeli nitriti, tra i santi belati; che è poi vissuto in piccole città dalla stupenda orma impressa dalle età artigianali, in cui anche un casolare o un muricciolo sono opere d’arte, e bastano un fiumicello o una collina per dividere due stili e creare due mondi.

Non so quindi cosa farmene di un mondo unificato dal neocapitalismo, ossia da un internazionalismo creato, con la violenza, dalla necessità della produzione e del consumo“

Pier Paolo Pasolini
In “Saggi sulla politica e sulla società”, Mondadori (1999) p.861


Buon inizio di settimana!