domenica 19 giugno 2022

La scuola dei gesuiti con la bandiera arcobaleno e BLM dichiarata non più cattolica

Francescani tedeschi che eleggono un superiore dichiaratamente gay; il vescovo di Coira, in Svizzera, che obbliga tutti coloro che lavorano per la diocesi a firmare un documento "arcobaleno"; e padre James Martin che, nel mese di giugno, vede complementari il Sacro Cuore di Gesù con i Gay Pride. L'ondata Lgbt appare inarrestabile, mentre da Roma prosegue il silenzio. In compenso a Worcester c'è un vescovo. Vedi indice degli articoli su Bergoglio, la Chiesa e gli omosessuali

Il vescovo aveva già minacciato di disconoscere l'identità cattolica della scuola dei gesuiti se non rimuove le bandiere BLM e LGBT [qui]. 
Ora, in seguito di discussioni durate mesi, senza esito, al fine di risolvere il problema dell’esposizione di quei simboli nefasti fuori dalla scuola, evidentemente non in linea con l’insegnamento cattolico, il vescovo Robert J. McManus della diocesi di Worcester ha emesso un decreto ufficiale riguardante la Nativity School di Worcester. Il decreto è stato pubblicato online su The Catholic Free Press, il giornale ufficiale della diocesi di Worcester. Di fatto, purtroppo, non sono poche le scuole - e anche le università - che un tempo potevano dirsi cattoliche ed oggi, fortemente inquinate dalle ideologie imperanti, sono divenute incoerenti con l’insegnamento cattolico.

Il decreto è stato accompagnato da una lettera aperta nella quale mons. McManus specifica che «questi simboli incarnano programmi o ideologie specifici che contraddicono l’insegnamento sociale e morale cattolico»:
  1. la bandiera del “Gay Pride” rappresenta il sostegno al matrimonio tra persone dello stesso sesso e al vivere attivamente uno stile di vita LGBTQ+. Questo vale anche per “Black Lives Matter”.
  2. La Chiesa cattolica insegna che tutta la vita è sacra e la Chiesa sostiene inequivocabilmente la frase “le vite nere contano” e afferma fermamente, però, che tutte le vite contano. Il movimento BLM contraddice anche l’insegnamento sociale cattolico sul ruolo della famiglia. Per i cattolici, la Sacra Famiglia non è solo un’immagine pittoresca. Dio Figlio ha scelto di entrare nel mondo da bambino ed essere cresciuto da una madre e da un padre. Il movimento BLM nelle sue stesse parole è «impegnato a interrompere il requisito della struttura familiare nucleare prescritto dall’Occidente», altra evidente stortura ideologica in conflitto con l’insegnamento cattolico.
Dopo aver ricordato che come Vescovo diocesano è anche suo dovere assicurare l’educazione cattolica nella sua giurisdizione, mons McManus ha fichiamato il documento pubblicato il 29 maggio dalla Congregazione per l’Educazione Cattolica: «L’identità della scuola cattolica per una cultura del dialogo» nel quale, tra l’altro, si afferma che «le scuole cattoliche sono parte della missione della Chiesa e hanno la grande responsabilità di testimoniare attraverso un progetto educativo chiaramente ispirato al Vangelo». Senza dimenticare che «le scuole cattoliche sono entità ecclesiali. In quanto tali, partecipano alla missione evangelizzatrice della Chiesa e rappresentano l’ambiente privilegiato in cui si realizza l’educazione della Chiesa». In questo senso, «come Vescovo diocesano, è mio sacro dovere e mia intrinseca responsabilità determinare quando una scuola che si dichiara “cattolica” agisce in contrasto con gli insegnamenti della Chiesa cattolica e ignora la mia legittima autorità di tutore e supervisore dell’educazione cattolica nella diocesi di Worcester.

Conseguentemente, Mons. McManus oltre a vietare alla Nativity School di Worcester di identificarsi come scuola “cattolica” ha sospeso la celebrazione di messe, sacramenti e sacramentali sia nei suoi locali che mediante sponsorizzazioni in altre chiese o cappella della diocesi di Worcester. Inoltre è fatto divieto alla scuola di procedere ad alcuna raccolta fondi che coinvolga le istituzioni diocesane nell'ambito della diocesi e ad inserirsi o esser pubblicizzata nel Direttorio diocesano.

A quanto stabilito dal Vescovo, il preside della scuola dei gesuiti, Tomas McKenney, ha risposto osservando che la scuola stessa ricorrerà in appello «attraverso gli opportuni canali forniti dalla Chiesa in circostanze come queste» aggiungendo che non rimuoverà le bandiere del gay pride e di Black Lives Matter a causa del suo «impegno, fondato e animato dai valori del Vangelo, dell’insegnamento sociale cattolico e della nostra eredità gesuita».

È evidentemente dura: uno sterile babèlico dialogo con chi non ha orecchi per intendere e parla una lingua diversa; ma non ci sono alternative...

32 commenti:

mic ha detto...

DOMINICA II. POST PENTECOSTEN ("Factus est Dominus")

Factus est Dominus protector meus, et eduxit me in latitudinem: salvum me fecit, quoniam voluit me. (Ps. ibid. 2 - 3) Diligam te, Domine, virtus mea: Dominus firmamentum meum et refugium meum et liberator meus.
V Gloria Patri, et Filio, et Spiritui Sancto. Sicut erat in principio, et nunc, et semper, et in sæcula sæculorum. Amen. – Factus est (usque ad Ps.).

Anonimo ha detto...

O salutáris hóstia
Quæ cæli pandis óstium,
Bella premunt hostília:
Da robur, fer auxílium.
Uni trinóque Dómino
Sit sempitérna glória,
Qui vitam sine término
Nobis donet in pátria. Amen.
Ostia di salvezza, che spalanchi la porta del cielo, aspre battaglie ci stringono da ogni parte; donaci forza e aiuto. Al Signore uno e trino sia gloria in eterno; da lui attendiamo la vita senza fine nella patria celeste. Amen.

S. Luigi Gonzaga (21 giugno) ha detto...

Ossia il sesto comandamento pubblicamente disprezzato e calpestato.
San Luigi Gonzaga, di angelici costumi adorno, prega per noi!

Anonimo ha detto...

MENTRE TRAMONTA IL SOLE SU QUESTA NOSTRA AMATA CITTÀ DI ROMA...

Con l'umiltà di saperci semplici chicchi di grano, custodiamo la ferma certezza che l'amore di Dio, incarnato in Cristo, è più forte del male, della violenza e della morte. Sappiamo che Dio prepara per tutti gli uomini cieli nuovi e terra nuova, in cui regnano la pace e la giustizia - e nella fede intravediamo il mondo nuovo, che è la nostra vera patria. Anche questa sera, mentre tramonta il sole su questa nostra amata città di Roma, noi ci mettiamo in cammino: con noi c'è Gesù Eucarestia, il Risorto, che ha detto: "Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo" (Mt 28,20). Grazie, Signore Gesù! Grazie per la tua fedeltà, che sostiene la nostra speranza. Resta con noi, perché si fa sera...

Benedetto XVI - dalla "Omelia nella Solennità del Corpus Domini" - 23 giugno 2011

Anonimo ha detto...

Vale per la scuola cattolica e a maggior ragione vale per tutte le esperienze che si autoproclamano "cattoliche"! Tutti i vescovi dovrebbero seguire quello di Worcester!
In questo senso, sottolinea mons. McManus, «come Vescovo diocesano, è mio sacro dovere e mia intrinseca responsabilità determinare quando una scuola che si dichiara “cattolica” agisce in contrasto con gli insegnamenti della Chiesa cattolica e ignora la mia legittima autorità di tutore e supervisore dell’educazione cattolica nella diocesi di Worcester.

Anonimo ha detto...

Grazie a Dio un vescovo!
Robert J. McManus ha presente per conto di Chi e' stato fatto Vescovo.

Anonimo ha detto...

In questa vicenda gesuitica manca la verità, manca il vero, abbondano un cieco sentimentalismo ed un cieco volontarismo, cioè sentimento e volontà non sono guidati dalla ragione che, nei casi in questione, parla di 'contro natura'. Se sentimento e volontà non sono guidati dal pensiero, capace di distinguere il vero dal falso,il bene dal male,il giusto dall'ingiusto, si alterano, si sformano e finiscono col soffocare l'intera facoltà pensante. Purtroppo spesso il pensiero può essere soffocato a vita sia da un sentimento fuori controllo, sia da una volontà fuori controllo.

Invito il Preside della scuola dei Gesuiti Tomas McKenney, a compiere una ricerca sul significato fisico, morale e spirituale di 'contro natura' insieme a tutti gli esempi che riesce a trovare intorno alle conseguenze fisiche,morali e spirituali dell'andare 'contro natura'; ne può uscire un buon saggio ed anche un buon libro, di carattere scientifico, morale e spirituale. Importantissimo è addestrare PRIMA il pensiero alla ricerca del vero e della verità in modo che sappia distinguere il vero dal falso, la verità dalla menzogna.

Da Fb ha detto...

E' appena finito l'Angelus del Papa, naturalmente incentrato sulla solennità del Corpus Domini. Ma il leit motiv della trasmissione, al meglio di tutta l'ideologia corrente, in occasione della "celebrazione" della Giornata mondiale del rifugiato, è proprio l'attività dei vari centri e movimenti dediti all'accoglienza esistenti sul territorio e quindi, via a un'ora di celebrazioni e catechesi sulle parabole dell'accoglienza e del prendersi cura, chiaramente con connotazione tutta materiale ed umana, senza accenni a tratti che possano richiamare la conversione o la dimensione spirituale, la casa del Dio Eterno ed altre cose sicuramente "superate". Solo "casa comune", "assistenza umanitaria che si traduce in assistenza sanitaria", condanna di tutte le violenze possibili ed immaginabili, esaltazione della diversità, ecc. ecc..
Una scena vista e rivista in tutte le salse.
Dopo la benedizione, Papa Francesco dice: : "Cosa faccio io per il popolo ucraino? Prego? Mi do da fare? Cerco di capire?"......
Il collegamento si chiude....la parola va subito ai gentili interlocutori presenti in studio, risponde Maria Salvia, esponente di Italia Viva (il partito abortista, eutanasista, proLgtbq di Scalfarotto e soci), nell'occasione, rappresentante dell'ennesima rete di accoglienza. La Salvia dice di "prendersi cura di questa umanita' martoriata......bla bla bla".
Gli astanti in studio e non, sono tutti contenti, contenti di avere eseguito ed assistito all'ennesima catechesi laica con al centro (o a margine) la parola del Papa.
Questa è l'ennesima scena proposta da queste autorità cristiane lanciate verso il relativismo religioso proteso verso nuovi orizzonti del bene proveniente solo da istanze umane ed umanistiche imbevute di sincretismo.
Questa sorta di pseudo cristiani dalla bandiera arcobaleno che proclamano pace ed amore e si associano a questi individui solo per sventolare bandiere che non sono le nostre, dando loro i posti d'onore per la recita di turno, sono la causa della crisi morale e religiosa della nuova chiesa.
Intanto l'Europa dei diritti, accarezzata dai nuovi ecclesiastici, promuove le ultime risoluzioni in tema di aborto, contraccezione, divorzio, diritti lgtbq, eccetera, con la forte spinta dei partiti progressisti anche italiani che loro ospitano nei loro studi riempiendoli di carezze e di "I care".

Anonimo ha detto...

Il vescovo chiede una chiesa “aperta” nel Bellunese. «Accettiamo ogni forma di famiglia»

https://corrierealpi.gelocal.it/belluno/cronaca/2022/06/19/news/il-vescovo-chiede-una-chiesa-aperta-nel-bellunese-accettiamo-ogni-forma-di-famiglia-1.41521849

E invece ha detto...

Volle restare con noi.
Fino alla fine dei giorni.

Fatti di albe e tramonti,
della stanchezza spossata della sera,
della freschezza del mattino.

Volle stare con noi, nella carne, perché senza di Lui saremmo stati perduti.
E non bastavano memorie pensose, righe vergate su manoscritti,
ci occorrevano carne e sangue.

Un corpo, in un corpo.

E inventò quel farsi cibo e bevanda.
Per un amore che non lasciasse fuori nulla.

Per assimilarci a Se'.
Pane e vino.

Per stare nelle nostre mani e nel nostro cuore.
Consegnato al nostro bisogno di vita.

Questo è il Mio Corpo.
In memoria.

Perché il sacrificio di Dio riaccadesse in tutti i tempi della storia
e in tutti gli spazi del tempo.
E noi fossimo, finalmente, uno.

Una compagnia. Nel tempo e oltre.
Coloro che condividono lo stesso pane. Lo stesso desiderio.
Lo stesso destino.

Noi, il Suo corpo.

Anonimo ha detto...

Il vescovo di Belluno, che vuole una chiesa "aperta" e che accetta tutti i tipi di famiglie, ci dovrebbe dire se nella sua diocesi sono ben accette anche le famiglie mafiose, i cui membri almeno non si donano l'un l'altro l'orrendo peccato impuro contro natura.
È facile tollerare soltanto ciò che è politicamente corretto ma, se si vuole essere veramente "misericordiosi" e coerenti, si devono accettare tutti i tipi di peccatori.
Forse i mafiosi non hanno anch'essi bisogno di misericordia e di una chiesa che non li escluda?
Gesù non è morto anche per loro?
Non hanno anch'essi bisogno di essere accompagnati senza essere giudicati e di sentire la tenerezza della Chiesa nei loro confronti?

Anonimo ha detto...

Siccità, guerre, invasioni di cavallette,incendi ,... tutte insieme queste calamità dovrebbero essere spiegate come castighi di Dio, invece per i neopagani sono solo effetti dei cambiamenti climatici , causati dalle mani umane !!!

Catholicus ha detto...

Caro amico, lei parla come don Floriano Pellegrini, parroco di Voi di Zoldo Alto, diocesi di Belluno. Un prete che apprezzo molto, starebbe bene con Mons. Viganò, nel piccolo resto cattolico, di evangelica memoria.

Catholicus ha detto...

Per Anonimo 13:27 e 14:53 : caro amico (o cari amici?), vi inviterei a leggere gli articoli che buttai giù, all’epoca di quelle esternazioni del Vescovo di Belluno, un po’ per sorridere, ma principalmente per ribadire la retta dottrina cattolica, calpestata in nome di un politicamente corretto di indubbia origine massonoica, e quindi anticristica; ecco gli articoli in discorso (e scusate l’autocitazione, ovviamente) :
http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV3265_Catholicus_Tante_scuse.html
http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV3274_Catholicus_Famiglie_ferite.html

Alle parole del presule, che diceva, senza alcuna vergogna di tradire il bimillenario magistero della Chiesa Cattolica “Mi rivolgo a voi ( concubini, pubblici peccatori impenitenti NDR) c’è una parola iniziale da confidarvi: Scusate! …ci siamo irrigiditi su una visione molto formale …. Abbiamo sbagliato a non considerare i sogni che avevate alimentato, la vostra vocazione alla vita coniugale …
…sentiamo di aver bisogno di voi e della vostra testimonianza di vita”....a quelle parole, dicevo, rispondevo con queste : “Come si noterà, in questa lettera non c’è alcun richiamo alla necessità, per poter accedere nuovamente all’Eucarestia, di por termine al rapporto peccaminoso che mette in pericolo il destino eterno delle anime, nessun cenno al valore cristiano della castità, della santità della famiglia, nessun richiamo all’unità ed indissolubilità del matrimonio.”

Nel secondo articolo scrissi anche “Cosa c’è di meglio di un linguaggio astruso, ambiguo, fumoso, per anestetizzare il gregge di Cristo, in modo che non si renda conto di dove lo stanno conducendo? Ad esempio parlare di “accompagnamento delle fragilità”, senza specificare la destinazione, senza precisare se trattasi di peccati mortali, per i quali senza pentimento e ravvedimento non c’è salvezza eterna, oppure di pinzillacchere, per dirla alla Totò; inoltre, senza portare seco precetti, comandamenti, stili di vita virtuosi, in una parola la dottrina cattolica bimillenaria, con l’invito alla conversione, al pentimento ed alla cessazione di comportamenti contrari alla legge di Dio; ciò poiché tali precetti sarebbero niente di meno che vere e proprie pietre scagliate conto persone fragili e indifese, anzi povere famiglie ferite (!?).”;

Oggi non cambierei una sola virgola, non sminuirei minimamente la gravità di un tale atteggiamento dell’episcopato, e purtroppo anche dei papi conciliari (chi non ricorda il mantra delle richieste di perdono inaugurato da papa Wojtyla?).

Anonimo ha detto...

SODOMIA : LA GERARCHIA NON CENSURI SAN PAOLO

Un testo del compianto cardinal Biffi ricorda che il cristiano deve sempre distinguere il rispetto dovuto alle persone dal rigetto di ogni “ideologia dell’omosessualità”. La Lettera ai Romani (1,21-32) insegna che i rapporti contro natura e la loro approvazione sono figli dell’esclusione di Dio dalla società e del rifiuto di dargli gloria. Ma oggi quei passi sono censurati anche da tanti biblisti. Eppure, la loro attualità è evidente. La Chiesa dovrebbe avvisare che coloro che compiono quegli atti, in piena avvertenza, camminano verso l’Inferno. E indicare loro che possono ancora giungere alla gioia eterna, accogliendo la grazia di Gesù Cristo.

Anonimo ha detto...

Caro Chatholicus,
Sono l'anonimo delle 14:53.
Ho letto i Suoi articoli.
Li ho trovati eccellenti!

Catholicus ha detto...

Grazie di cuore, non merito tanto!

mic ha detto...

Una parte della nostra 'buona battaglia', caro Catholicus!...

Grazie a voi. ha detto...

@20 giugno 2022 10:19
e
@20 giugno 2022 10:21

Non so perche', ovvero lo so,da un po' di tempo mi viene da rappresentare cio'che porteremo con noi alla sera della vita. Cosa presenteremo quando sara' fatto il nostro appello? Quanti talenti conterranno le nostre mani?

Catholicus ha detto...

Grazie anche a lei, cara Mic, poter collaborare alla causa di NSGC è per me fonte di vera gioia, oltre che un onore...

Anonimo ha detto...

OT, ma neanche tanto, SCV ha coniato una medaglia d'argento valore 20€, con sopra un medico, un infermiere che inocula e in mezzo un ragazzino inoculato, il retro ha lo stemma JHS......no comment

Anonimo ha detto...

GENDER. Il capitale della sovversione non si ferma mai.
State Farm Insurance è uno dei colossi assicurativi americani. Il più grande del mondo nel campo delle assicurazioni automobilistiche. Esso ha aderito, come la Nike e altre multinazionali Usa, al progetto "Gender Cool". Per questo motivo un manager di State Farm, Josè Soto, ha proposto alle scuole elementari della Florida la diffusione, gratuita, di tre libri per bambini dai 5 anni in su:
"Un libro per bambini sull'essere transgender".
"Un libro per bambini sull'essere inclusivo"
"Un libro per bambini sull'essere non binario".
E' stata la sollevazione dei genitori, racconta Edwid Benson della TFP americana, a impedire che i libri entrassero nelle scuole.
Ormai persino la TFP, che ha sempre sottovalutato la forza eversiva del capitalismo e dell'americanismo, è costretta a riconoscere che sono i manager del grande capitale, nonchè i padroni della finanza, la punta della Sovversione. Market si sta rivelando più sovversivo di Marx.
In Italia è stata la fondazione Benetton, qualcuno lo ricorderà, a inviare testi pornografici, poi ritirati, ad una scuola elementare di Fiumicino.
Il capitalismo liberal, cioè la plutocrazia, ovvero il nemico principale.
Martino Mora

Anonimo ha detto...

"...Il capitalismo liberal, cioè la plutocrazia, ovvero il nemico principale."

Solo l'ozio avrebbe potuto concepire tutta questa gamma di vizi.

Anonimo ha detto...

Jennifer Lopez, un'altra eroina dei "valori dell'Occidente" che piacciono tanto ai nostri guerrafondai, si è presentata sul palco di un evento pubblico con la figlia Emme (già il nome è tutto un programma), quattordicenne, chiamandola solo con pronomi neutri. La povera figlia della Lopez, infatti, è stata cresciuta sin da bambina come "non sessuata", "fluida", nè maschio nè femmina. Invece la divoratrice di insetti Angelina Jolie ha cresciuto la sua come maschietto, mentre Naomi Watts ha educato il suo pargolo ad essere femmina. E via dicendo.
E' evidente che si vuole puntare sull'effetto emulazione da divismo per queste miserabili marionette dello spettacolo (mi riferisco ovviamente alle madri). L'obiettivo è suscitare emulazione tra le plebi massificate e lobotomizzate.
Ovviamente dietro a queste marionette infernali ci sta il grande capitale anglosassone dell'industria dell'intrattenimento e di chi la finanzia. L'obiettivo è la distruzione dell'ordine naturale del creato, del quale la polarità complementare (e non oppositiva) maschio-femmina è parte centrale.
Il grande capitale anglosassone - e Colui che lo ispira - hanno dichiarato guerra a tutte le identità e appartenenze: religiose, etniche, locali, comunitarie e infine sessuali.
L'americanismo liberal è lo strumento con cui completare l'opera.
Martino Mora

Anonimo ha detto...

«Dovrete essere alleati magici», è stato detto ai giovani da un gruppo Lgbt messo a far formazione, «per influenzare i politici»

https://www.iltimone.org/news-timone/la-bbc-ai-suoi-tirocinanti-dovete-diventare-lobbisti-lgbt/

Anonimo ha detto...

"In questo sta l’intrinseca, gravissima ingiustizia della condotta omosessuale: nella sua positiva esclusione della possibilità di procreare. Quando, infatti, una persona decide di avere un rapporto omosessuale, essa esclude positivamente la stessa possibilità che, mediante il rapporto sessuale, sia concepita una persona umana. Si vuole porre un atto sessuale che per sua stessa struttura biologica e simbolica esclude la possibilità del concepimento. Si pone cioè un atto che implica, include ed esprime un rifiuto radicale della bontà propria del concepimento di una persona umana.
Essendo questa la natura etica del rapporto omosessuale, si comprende bene come non a caso la sua giustificazione e nobilitazione sia sempre accaduta e accade nel contesto di civiltà umana al tramonto e di questo tramonto quel rapporto sia il gesto simbolico più tragico".
Card. Carlo Caffarra

Anonimo ha detto...

Cosa aspettano gli Stati a condannare duramente la teoria del gender lgbt e ad arrestarne i sostenitori violenti?
In tutto l'Occidente questa teoria viene imposta con la prepotenza.

Da Fb ha detto...

Molti politici di centrodestra e quasi tutti i componenti della gerarchia cattolica sono terrorizzati dagli esponenti lgbt
Mentre tutti i politici di centrosinistra e tutti i giornalisti condividono le teorie lgbt
Questa situazione è sconcertante, totalmente inaccettabile e deve cambiare:l'orrore lgbt deve essere combattuto coraggiosamente e vinto!!

Anonimo ha detto...

Altro che terrorizzati!
Con il continuo sdoganamento dell'omosessualità da parte della Chiesa tra qualche anno essere eterosessuali sarà peccato.

Chi ci rappresenta più con una destra addomesticata? ha detto...

La governatrice Tesei, della Lega, ha dato il suo patrocinio al Gay Pride umbro.

Nel manifesto dell'evento si legge:
“Percorreremo le strade che ci appartengono, inneggiando e invitando al caos [...] contro i canoni del maschio, bianco, occidentale, eterosessuale, cisgender, abile, borghese e cristiano [...] Per le identità trans* e non binarie, per le persone di qualsiasi identità [...] Caos per rivendicare il riconoscimento di tutte le formazioni famigliari, di qualsiasi coppia o singol* [...] per l’accesso alla genitorialità completa, all’adozione, alle pratiche di procreazione medicalmente assistita e gestazione per altr*”.

Anonimo ha detto...

La Democrazia secondo me.

La democrazia prevede la possibilità per i cittadini di esprimere, con rispetto, il proprio pensiero anche se in dissenso col potere. La democrazia prevede la possibilità di eleggere il parlamento del Paese e chi lo governa. La democrazia prevede doveri si, ma anche diritti. In democrazia il rispetto delle leggi è garantito da un sistema giudiziario efficiente. La democrazia prevede la libertà di divulgare notizie attraverso la stampa cartacea e radiotelevisiva, nel rispetto del principio di verità, e quindi in base alla realtà, anche se portano nocumento al governo in carica. La democrazia ha come base la responsabilità individuale e collettiva.
Il regime democratico non è un sistema politico perfetto, ma l'unico possibile per una civile convivenza.

Buona estate...
E che l'inverno sia tiepido...

Anonimo ha detto...

22 giugno 2022 12:51

Quasi tutti gli specializzati, in qualsivoglia materia o ufficio, mancano di formazione umana. Ormai potresti avere davanti il più noto medico, avvocato, economista, professore...senza neanche immaginare di aver davanti, sul piano umano, una persona dalla quale è bene allontanarsi a gambe levate.

L'abbandono del Cristianesimo comincia a mostrare i suoi effetti nel calo del QI accompagnato da mille deficienze che escono fuori improvvise sia nel parlare quotidiano sia in quello professionale. E si resta di sasso, perché non si sa, anche volendo, come poter aiutare.

Ora è veramente essenziale la scelta dei nostri rappresentati , non può entrare lo/la qualunque e non è più sufficiente una qualsivoglia laurea, occorre un tipo di formazione equivalente a quella che il Cristianesimo seppe imprimere a tutta l'Europa ed in tutte le terre di Missione quand'era Cristianesimo.

Mentre mi sto accapigliando per conoscere, comprendere, assimilare un po' di Storia Russa ecco che incontro la missione, inviata da Innocenzo IV al Gran Khan dei Tartari, fino a Karakorum (1244) e di questa missione faceva parte il francescano Giovanni da Pian del Carpine (Perugia) che scrisse:' Historia Mongolorum'.( Dietro i missionari mossero i mercanti come Matteo e Nicolò Polo che nel secondo viaggio portarono il giovane Marco figlio di Nicolò).

La Chiesa ebbe sempre chiaro il compito/dovere affidatole dal Signore e senza vergogna, anzi con onore si sottopose ad ogni fatica per adempierlo. Interessante notare il particolare che prima si mossero i missionari, poi i mercanti. Tra i primissimi 'esploratori' senza saperlo ci furono gli eretici, i dissidenti, i separati del giudaismo (Caucaso) ed i monofisiti del Cristianesimo (Siberia verso Pacifico). Quindi le discordie teologiche non solo affinarono il pensiero dei Cristiani, ma anche portarono i dissidenti molto lontano dalla loro terra, dove qualche seme lo lasciarono.