Peregrinatio Summorum Pontificum 2022

martedì 31 marzo 2026

Il problema dei cristiani in Siria

Il problema dei cristiani in Siria

Il Patriarcato melchita annuncia la cancellazione di tutte le celebrazioni pasquali in Siria a seguito degli attacchi ai cristiani dei terroristi islamici. Nessuno fiata in Occidente.
L'antisemitismo di sinistra e degli islamisti è scontato, dice Giulio Meotti e difende Israele; ma non è antisemitismo criticare il sionismo al potere in Israele e l'evangelismo sionista diffuso negli USA, che non significa criticare l'ebraismo... 

10 commenti:

Anonimo ha detto...

Boia: la professione più antica rivisitata
https://www.marcotosatti.com/2026/03/31/boia-la-professione-piu-antica-rivisitata-rocco-maruotti-lega-anti-predazione-cinzia-notaro/
Personalmente immagino di sì.
Chiedo a voi se questo tempo non possa essere letto come il tempo dei boia.
In ogni ambito. Specie nel momento della fragilita' (ad es.balli degli operatori sanitari
durante il ferale momento del covid), ecc.ecc.ecc.

Anonimo ha detto...

Cattivi maestri, sì, che traviano, con iniezioni di logica, il sentire del cuore, nel quale è scritta la perenne Legge del Signore. Insuperbito dalla vana certezza di poter fare da solo, l’uomo indurisce il cuore (dove i diavoli non possono entrare) e vive soltanto nella testa, dove tutti gli usci sono spalancati alla tentazione: occhi, orecchie, bocca. Poi basta un pifferaio che sappia dar senso coerente all’inganno e il gioco è fatto. Sulle passerelle dell’Alta Moda passano modelle che han vestiti messi a gambe in su (e che bello, che bello, applaudono gli addormentati), i giovani sventolano le bandiere dell’Islam, scambiandole per palestinesi (oh che bello, che bello e buonanotte) e le donne vanno in piazza per avere il diritto di uccidere i loro piccolini (oh che bella libertà del pifferaio). E si insegna sempre, sempre a protestare invece di portar la Croce e andare, faticosamente, avanti. Sì, cattivi maestri fan cattivi alunni e la cronaca ci racconta poi i frutti del tradimento.
https://www.marcotosatti.com/2026/03/31/i-cattivi-maestri-e-la-finta-logica-al-servizio-della-menzogna-reale-benedetta-de-vito/
Trapianteranno anche il cervello?

Anonimo ha detto...

Un inno composto da Venanzio Fortunato (530-609) dal titolo “Pange Lingua gloriosi”, conosciuto anche come “Crux fidelis” (da non confondere con il “Pange Lingua” eucaristico) cantato durante il Tempo di Passione e il Venerdì santo, mette in rilievo lo splendore della Croce, unico albero nobile, di cui nessuna selva è in grado di produrne uno simile. In un passaggio di grande spessore teologico, l’Inno sottolinea che «il Creatore stesso destinò un legno, per porre rimedio ai danni venuti dal legno».
Il confronto è tra l’albero della conoscenza del bene e del male posto nel paradiso terrestre e la Croce, vero albero che dà vita. Colui che fece tutte le cose, addolorato per il peccato del primo genitore, che mangiando il frutto proibito cadde nella rovina della morte, ordinò che con un nuovo albero e con l’obbedienza fino alla morte di Croce, il nuovo Adamo, Cristo, vanificasse l’astuzia di satana e ci donasse la vita.
Accanto ad Adamo vi era Eva, la prima donna, concausa nel procurarci la morte.
Accanto al Nuovo Adamo vi è Maria, la nuova Eva, concausa nel dono della vita.
L’Inno vede l’inizio provvidenziale della salvezza sin dalla nascita di Gesù da una Vergine. Maria, che allora avvolse il Figlio in fasce, tenendo ben legati le sue mani e i suoi piedi, già preludeva al Calvario e alla crocifissione del divino Agnello, partorito dal grembo verginale della bella Agnella.
I Padri della Chiesa rifletteranno a lungo su questo trittico salvifico: Gesù, Maria e la Croce, quale antidoto del trittico mortifero, Adamo, Eva e l’albero dell’Eden. Se Gesù dunque è il nostro Redentore, Maria è la nostra Corredentrice, la cui verginità è garanzia della nostra generazione alla vita eterna.
Ce ne parla qui [https://www.youtube.com/watch?v=LE4bSODNeyU]
(https://www.youtube.com/watch?v=LE4bSODNeyU) Padre Serafino Maria Lanzetta. Approfittiamone per fare una meditazione accurata in questa Settimana Santa

Anonimo ha detto...

Non ho capito: cosa c'entra l'antisemitismo?
Il problema è che i cristiani di Siria non possono celebrare la Pasqua, per colpa delle "rivoluzioni colorate" pagate da qualcuno in Occidente, nonostante quanto i nostri tg dicevano dei "cattivi" Assad (padre e figlio) che però garantivano libertà religiosa.
Il dramma non è la sofferenza dei Cristiani?
Poi leggo i commenti e trovo disquisizioni su altro.
Signori, forse dei Cristiani di Siria importa solo a Cristo Signore... E per fortuna che c'è Lui, Colui che asciugherà ogni lacrima a tempo debito.
Cassiodoro

Anonimo ha detto...

Jeffrey Epstein’s Critique of Catholicism
https://firstthings.com/jeffrey-epsteins-critique-of-catholicism/

Anonimo ha detto...

Ma il Giudaismo post cristiano deve essere criticato. È la religione che più direttamente e più implacabilmente si oppone al cristianesimo.
Aichardus

Anonimo ha detto...

Nell'opporsi al cristianesimo si contende il primato con l'Islam.

Anonimo ha detto...

Paradossi...
Nostro Signore avvertì che del tempio gerosolimitano non sarebbe restato nulla.
Di contro, tronfi, lo abbellirono di anno in anno fino al 64. Poi nel 70... il disastro.
E non è stato più ricostruito: a vuoto anche il tentativo sotto Giuliano l'apostata.
Poi l'Islam, con alterne vicende (le crociate) fino ad oggi.
Paradossi...
Se fossero stati i cristiani a disporre dell'area, oggi avrebbero probabilmente autorizzato una ricostruzione del tempio. Così una parte dei nemici dei cristiani fungono da garanzia storica del perdurare delle parole di Gesù invise ad altri nemici.
Paradossi...
Gesù vuole che si amino anche i nemici.
Paradossi...
Sarà poi così vero che oggi molti dei cristiani (gerarchie incluse) amino davvero Gesù?

Anonimo ha detto...

Pasqua di terrore in Siria tra violenze ai cristiani e riti sotto chiave.
Vedasi articolo ben documentato di Elisa Gestri sulla NBQ di oggi.

Problema islam anche in Italia ha detto...

"C’è una cosa che nessuno ha calcolato: secondo le statistiche un milione e mezzo di islamici in Italia ha votato a loro detta NO.
Bene, siccome tutti loro sostengono di non poter seguire le nostre leggi perché applicano la sharia io chiedo: che diritto avevano di esprimere un opinione nel referendum su delle leggi fondamentali della nostra Costituzione? Semplice: Nessuno.
Loro possono influire su un voto delle nostre leggi e codici, noi nessuno sulla loro che non rispetta ad esempio i seguenti articoli:
“La Costituzione italiana sancisce l'uguaglianza tra i sessi come principio fondamentale (Art. 3), garantendo pari dignità sociale e parità davanti alla legge senza distinzioni di sesso. Assicura la parità nel lavoro (Art. 37), nel matrimonio (Art. 29) impegnando la Repubblica a promuovere le pari opportunità.
Costituzione italiana sancisce l'inviolabilità della libertà personale (Articolo 13) e la parità morale e giuridica dei coniugi (Articolo 29). Ogni forma di violenza è in palese contrasto con questi principi fondamentali.
(Articolo 572 Codice Penale), un reato specifico e aggravato che si configura in presenza di una condotta abituale di vessazione e violenza fisica o psicologica all'interno del nucleo familiare.
In Italia, la bigamia è un reato punito dall'art. 556 del Codice Penale con la reclusione da 1 a 5 anni. Consiste nel contrarre un secondo matrimonio (o unione civile) avente effetti civili mentre si è ancora legati da un precedente matrimonio valido. È un reato permanente che tutela l'istituzione familiare.
Il Reato di Matrimonio Forzato (art. 558-bis c.p.): La norma punisce la costrizione o induzione al matrimonio, con pene aumentate se il fatto è commesso a danno di minori di anni 18.
Irrilevanza di Tradizioni e Cultura: La Cassazione ha ribadito che le motivazioni legate a tradizioni, usanze (come il "prezzo della sposa") o cultura non giustificano la violazione della libertà individuale e non escludono il reato".