La Fraternità San Pio X regala un libro ai Vescovi italiani
Il Distretto italiano della FSSPX ha inviato a tutti i Vescovi residenziali d'Italia il libro, appena pubblicato, in cui ribadisce le ragioni alla base delle annunciate consacrazioni episcopali. Il volumetto, edito dalle Edizioni Piane, dall'eloquente titolo Al servizio della Chiesa, espone i principali argomenti teologici e canonici che giustificano quella che già Mons. Marcel Lefebvre nel 1988 definiva "l'operazione sopravvivenza" della Tradizione.
In consegna ai Vescovi in questi giorni, il libro si presenta con la celebre citazione di San Paolo: «Anche se noi stessi o un angelo del Cielo venisse ad annunziarvi un Vangelo diverso da quello che vi abbiamo annunziato noi, sia egli anatema» (Gal 1, 8). Dicendo “noi stessi”, l’Apostolo fa riferimento a tutto il Collegio apostolico, con Pietro al vertice, e oggi dobbiamo constatare la tremenda realtà di questo “vangelo” adulterato dagli stessi Pastori del gregge che mettono le anime nella necessità di tutelarsi, situazione che fonda il diritto di resistenza all'Autorità invocato dalla Fraternità San Pio X.
Questo gesto vuole essere, scrive il Superiore del Distretto don Gabriele D’Avino nella lettera di presentazione ai Vescovi, «un invito a rinnovare la riflessione sulla crisi» nella Chiesa, e sulla battaglia che occorre intraprendere per contribuire alla sua Restaurazione; sperando «di poter dare occasione, con questo contributo, a un comune percorso di riflessione, studio e confronto, sempre e solo nell'interesse delle anime e a maggior gloria di Dio».

20 commenti:
CAPIRE PRIMA DI CREDERE | |Notiziario del mattino - 22 marzo 2026
Becciolini Network
https://www.youtube.com/watch?v=Wb9y3ebrtF8
Donald Trump lancia un ultimatum: riaprire lo Stretto di Hormuz entro 48 ore oppure Washington colpirà le centrali elettriche iraniane. Un passaggio strategico, considerando che da Hormuz transita circa il 20% del petrolio mondiale.
La risposta di Iran è immediata: in caso di attacco, verranno colpite le infrastrutture energetiche statunitensi e dei loro alleati.
Lo scontro si sposta così sul terreno energetico, con il rischio concreto di un’escalation capace di destabilizzare l’intero equilibrio del Medio Oriente e i mercati globali.
Trump ha ribadito la linea dura su Truth Social: nessuna trattativa, solo apertura immediata dello stretto o intervento mirato.
Stefano Becciolini
Cosa cerca il "consigliori"di costoro : due implosioni?
Quella della Chiesa Cattolica e quella dell'umanita'?
Dubito che l'Iran colpirà le infrastrutture energetiche statunitensi e dei loro alleati. Forse mi sbaglio. L'abitudine alle minacce farlocche di V. Putin mi ha reso scettico. L'Iran dovrebbe fare prima i dire. Senza esitare.
Don Luigi Villa mi raccontò che inviava i libri da lui editi (Edizioni Civiltà di Brescia) a diversi sacerdoti, parecchi dei quali glieli restituivano strappati in segno di disprezzo. Non mi meraviglierei se i vescovi ai quali la Fraternità S. Pio X ha inviato il libro in questione facessero altrettanto. Io non avrei mai inviato nessun libro. Come insegna G. Leopardi nei Pensieri cercare di sedurre qualcuno con sorrisi e saluti - nel caso con un libro - viene percepito come un segno di debolezza o di bisogno di essere accettati. Nel caso dei vescovi (?), mantenere una distaccata cortesia è anche troppo. Il libro non sortirà nessun effetto.
E tutto questo proprio mentre i "normalisti" cercano di nascondere la propria ansiosa agitazione.
Suppongo che il vescovo di qui consegnerà alla differenziata il volume senza nemmeno aprirlo. "Lungi da me, libello tentatore!"
Ho presente la lettera ai vescovi, argomentata e precisa, scritta da Padre Zoffoli per metterli in guardia dai neocatecumenali che stavano invadendo le parrocchie. Non solo non ebbe esito, ma da alcuni fu redarguito...
Caro Laurentius, come la invidio per aver avuto la fortuna di conoscere don Luigi Villa ! Purtroppo io arrivai a scoprire Chiesa Viva e don Villa solo quando quest'ultimo era molto anziano; una lunga vita la sua, anche se costellata da ben 6 attentati alla sua vita ( potenza della musericordia modernista). Padre Pio lo invio' da Pio XII, che lo protesse, per svolgere la sua missione di scoprire i massoni infiltrati nella gerarchia, ma ovviamente Montini non lo tollerava minimamente... un cardinale così disse a Paolo VI "non possiamo confrontarci con lui, perché dice la verità", al che Montini ribatté " allora fatelo passare per pazzo". Che Dio lo abbia in gloria! LJC Catholicus
Esercizio inutile, anzi dannoso, di pubbliche relazioni. Non si deve spiegare a chi non vuole udire o, nel caso, leggere. Anche perché le stesse spiegazioni sono abbondantemente disponibili in rete e chi vuole si può informare. Concordo con Laurentius.
Aggiungo che può essere anche un boomerang, in quanto operazione indisponente. Se io fossi un vescovo, anche se fossi favorevole alla Fraternità, l'arrivo di un libretto simile quantomeno mi irriterebbe...
Possibile che la dirigenza lefebvriana non ne imbrocchi mai una giusta? Il problema sembra derivare da debolezza, e dai conseguenti tentativi di giustificarsi, prima di tutto agli occhi dei propri aderenti, e di apparire amanti della Chiesa, del Papa... Ma se qualcuno ritiene di essere nella verità, oltretutto nella stessa posizione da quasi 40 anni, non dovrebbe aver bisogno di giustificazioni. Glielo dico in latino, che dovrebbero conoscere a menadito... "Excusatio non petita, accusatio manifesta".
e te credo, Catholicus, che "non lo tollerava minimamente", se solo sospettava che conoscesse, anche un'inezia, di quello che poi scrisse nel numero monografico 441, a lui dedicato, della rivista.....
C. Gazzoli
"...Ci si può chiedere se non si tratti comunque di un fatto di scisma. Dopo tutto, la FSSPX ha una gerarchia parallela (vescovi senza mandato papale), celebra ordinazioni senza giurisdizione e spesso ignora i vescovi locali. La formulazione più comune nei documenti ufficiali romani è che la FSSPX non è stata dichiarata scismatica, è canonicamente irregolare, manca di missione canonica o giurisdizione, ma non è completamente fuori dalla Chiesa.
Una nuova ordinazione episcopale senza mandato papale sarebbe oggi probabilmente considerata più rapidamente uno scisma rispetto al 1988. Ciò è dovuto principalmente al mutato contesto rispetto alle ordinazioni di Lefebvre. Nel 1988 Lefebvre giustificò le ordinazioni con una “situazione di emergenza” nella Chiesa. Egli affermò che la conservazione della liturgia e della dottrina tradizionali era in pericolo. Da allora, tuttavia, la situazione è cambiata. La Messa tradizionale in latino è ufficialmente consentita (Summorum Pontificum). Esistono inoltre istituti tradizionali pienamente riconosciuti, come la Fraternità Sacerdotale San Pietro e l’Istituto Cristo Re. Per questi motivi, l’argomento della “situazione di emergenza” è difficilmente sostenibile."
"...Le prime consacrazioni (1988) potevano ancora essere viste come una drammatica escalation di un conflitto. Una seconda serie di consacrazioni episcopali – prevista per giugno – sarebbe molto più difficile da interpretare come qualcosa di diverso da una gerarchia parallela strutturale e quindi da uno scisma pratico. Nel diritto canonico, la persistenza nella disobbedienza gioca un ruolo importante. Se un gruppo ha già compiuto un atto scismatico, è stato avvertito e ricorre nuovamente, diventa giuridicamente più facile concludere che si tratta di una separazione consapevole.
Ciò comporta dei rischi anche per Roma. Se dopo una seconda ordinazione episcopale illegittima Roma continuasse a non constatare lo scisma, ciò implicherebbe che i vescovi potrebbero essere ordinati senza mandato papale senza che ciò porti a una vera e propria scissione della Chiesa. Ciò minerebbe gravemente il primato del Papa."
+Rob Mutsaerts
https://vitaminexp.blogspot.com/2026/03/psspx-overweegt-bisschoppen-te-wijden.html
https://www.sabinopaciolla.com/mutsaerts-la-fsspx-non-e-stata-dichiarata-scismatica-ma-canonicamente-irregolare-rischia-pero-lo-scisma-sono-con-i-cardinali-muller-e-sarah/
https://blog.messainlatino.it/2026/03/mutsaerts-la-fsspx-non-e-stata-dichiarata-scismatica-ma-canonicamente-irregolare-rischia-pero-lo-scisma.html
Chapeau, mon ami, chapeau! Lei ha centrato il problemA, accennando al busogno di giustificazioni dei vertici della Fraternità, di manifestare devozione al papa regnante, quasi sottomissione a chi professa l'errore alla grande. Ma lo zelo per la casa del Signore, occupata da quasi 70 anni, dove lo hanno nascosto? e il doveroso invito al ravvedimento ad una curia vaticana, e ad una gerarchia tutta, ormai ad un passo dall' apostasia conclamata? si ricordano ancora che la prima forma di carità verso il prossimo, (nessuno escluso, tanto meno coloro da cui dioene la salvezza di milioni di anime) è la testimonianza della Verità tutta intera e l' invito alla conversione? : al Cristianesimo per i seguaci delle false religioni, al rientro nella Chiesa Cattolica per eretici e scisnatici, ed al ravvedimento per chi è confuso e sta sbagliando strada, foss' anche il papa? Dio li protegga e li incoraggi. Catholicus
Come sempre la fiducia nel popolo italiano e' mal riposta.
Mai confidare nel popolo, che sceglie i Barabba.
Bocciando il Referendum si e' persa una grande occasione per riformare la magistratura.
E ora? Verso una magistratocrazia?
Dal mio punto di vista : Non sono piu' in grado di vedere.
E ora verso una magistratocrazia?
Questa bocciatura è una sventura. I giudici, a gran maggioranza, già facevano quello che volevano. Adesso diventeranno inarrestabili, si sostituiranno sempre più, con il loro programma di estrema sinistra e filoislamico, ai poteri legittimi. I giudici, diciamo noi, ma la metà e forse più sono donne, in genere femministe. La sinistra accentuerà il clima da guerra civile, da essa stessa già instaurato. Il governo di CD deve comunque resistere, portare a termine la legislatura. Sarebbe anche opportuno che portasse in primo piano i temi etici, settore nel quale ha deluso, finora. A cominciare dal c.d. diritto all'aborto. Però in questo campo, una palla al piede è rappresentata da Forza Italia, erede del lassismo berlusconiano.
La FSSPX ha annunciato il programma per la consacrazione episcopale del 1° luglio.
https://gloria.tv/post/HpiQCwwLet1b6QNjwg2CVBAT8
@mic (23/3 ore 7:05), hai pubblicato questa lettera?
Perchè so che a Trieste c'è un seminario dei neocatecumenali che ha permesso a questi di invadere la diocesi intera, e solo per permettere ai vari vescovi di vantare un saldo attivo di nuove ordinazioni rispetto ai decessi.
Qui puoi trovare una marea di documenti.
https://www.internetica.it/neocatecumenali/documentazione.html
I famosi gggiovani hanno votato per il no.
Qui bisogna aprire un tunnel in merito. Aver lasciato fuggire gli ormai pochi cresimati è stato uno dei soliti errori bestiali della chiesa al passo dei tempi, insieme agli altri periodi volti alla confessione e comunione. Anche qui meno dai e meno ottieni, facilitare universalmente non giova. Si è capito o no? I giovani hanno bisogno del buon pane, di impegnarsi fisicamente ed intellettualmente. Esempi: processioni a manetta, lunghe secondo le età ma, vicino ai 21 anni ultra kilometriche; ai tempi miei era presente in parrocchia il teatro ed ogni anno o festa si organizzavano recite, ed anche il cinema, che poi era obbligo commentare da parte di tutti o almeno di molti, senza tralasciare i mestieri che possono ancora essere osservati e sperimentati con qualche artigiano resistente o con artigiani di ritorno, magari durante qualche viaggio estivo nei dintorni. Senza dimenticare il coro parrocchiale dei bambini, quello dei fanciulli, dei ragazzi, dei giovani, degli adulti. Il bagaglio dottrinale, a memoria, meglio accompagnarlo con disegni sul modello semplice dell'insegnante alla lavagna eppoi sempre più complesso fino a diventare libero, poi copiare qualche quadro, affresco, scultura nota a tutti. Il Catechismo di San Pio X va insegnato e ripetuto anche in coro ed imparato a memoria da subito, senza eccedere e senza omettere. Anche il racconto della Bibbia va iniziato subito, ci sono molti libri in merito per bambini e ragazzi ma, la maggior parte con illustrazioni banali, senza anima, ne trovai uno solo con disegni guardabili, con piacere, semplici, lievi, sia da un bambino, sia da un adulto. Bisogna cercare con pazienza. Ed introdurre il latino ed il greco, che li imparino o no a scuola, si può cominciare da subito con le preghiere di base in latino ripetute una ad una in coro in classe appena possibile scritte sulla lavagna una ad una eppoi copiate bene su un quaderno apposito. Finita la scuola media andrebbe introdotto il greco, alfabeto, ed imparare a memoria piano piano il Prologo di Giovanni. Con i ragazzi delle superiori è importante mostrare loro anche il male, la povertà, la malattia fisica e spirituale che vanno ad un tempo accolte e risanate per quanto sia possibile.Ecco qualche spunto, buttato giù in fretta e furia, per ricominciare a riprendersi i giovani con Dottrina eterna e con la nostra cultura, con lo stare insieme per migliorarsi a vicenda e piacere a Dio, Uno eTrino sempre più e sempre meglio. Il tutto incastonato nelle feste liturgiche, i programmi stessi devono avere la liturgia come calendario, con i piccoli saranno le grandi feste annuali a condurre il programma sulla falsa riga di cui sopra, poi piano piano si scenderà nel particolare che completa ed approfondisce le grandi feste direttamente o indirettamente.
Magistratocrazia.
Il famoso Meridione ha tradito il governo e l'Italia.
Basta vedere la valanga ddi NO in Sicilia, Campania, Calabria, Puglia.
Regioni che han voluto punire il governo per la legge sulle Autonomie in itinere.
E allora prendere atto, se ancora ce ne fosse bisogno, dell'atavico parassitismo e burocratismo delle regioni meridionali e agire di conseguenza.
L'Italia non puo' andare avanti con un peso morto ai suoi piedi, scusate lo sfogo ma quello di ieri rappresenta un errore che pagheremo caro.
Due ipotesi su queste votazioni e chi le ha vinte: 1) Da quello che ho sentito dire la separazione delle carriere era nei desideri della sinistra già anni fa. 2) Mediamente le persone di sinistra hanno stranamente l'istinto del gregge e/o hanno parole magiche di richiamo, sta di fatto che a pelle capiscono il da farsi, cioè bisogna raccogliersi, aldilà del perché e del per come.
Ho amici di sinistra, quelli dell'aggredito e dell'aggressore, è come se subito capiscano la parola d'ordine del richiamo, riconoscono lo slogan propagantistico d'istinto, forse, in questo caso, la parola è stata 'Costituzione'.
Segue:
Forse, mettendo da parte destra e sinistra, molti si appoggiano al 'così fan tutti'.Il tipo che segue l'onda, forse accidioso, che non ha conosciuto e non vuol conoscere se stesso perché è fatica, meglio non pensare e starsene al calduccio tra la folla.
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