Vietato mostrare la Madonna ai bambini dell’asilo: a Bologna scoppia un caso assurdo di cristianofobia... Però nelle scuole si può festeggiare il Ramadan...
Nell'immagine dell'articolo un primo piano della icona della antica Madonna di San Luca, dipinta dall' evangelista San Luca e portata a Bologna alla fine del XIII secolo: custodita nel Santuario sulle colline bolognesi, da sempre è simbolo della città e molto amata dai bolognesi che ogni anno la accompagnano con grande partecipazione in processione dal colle fino alla cattedrale in centro.
Madonna di San Luca alla Bolognina:
polemiche sulla visita alla scuola
Il caso shock
La diocesi aveva stabilito di portare la sacra icona dal 19 al 22 marzo 2026 in visita alla parrocchia di San Girolamo dell’Arcoveggio nel quartiere Bolognina. La visita della sacra immagine, molto attesa dalla comunità parrocchiale, è stata bloccata da una scia di polemiche, legate alla tappa - prevista ma adesso in forse - alla scuola dell’infanzia comunale Grosso.
La Madonnina, nelle intenzioni di don Milko Ghelli, parroco della chiesa di San Girolamo dell’Arcoveggio, avrebbe dovuto fare tappa alla materna comunale Grosso per salutare i piccoli alunni con un passaggio in cortile. Ma alcuni genitori, ossessionati dal politicamente corretto, hanno opposto una fermissima obiezione. Appresa la notizia della visita, alcuni genitori (non è dato sapere se atei o appartenenti ad altre religioni) hanno invocato a gran voce la ‘laicità’ della scuola pubblica, opponendosi alla visita della Madonnina....
La soluzione della giunta PD guidata dal Sindaco Lepore? Ovviamente pilatesca, anzi, per restare in tema di postcomunista, di doppiezza togliattiana. “Chi è devoto avrà facoltà di poter salutare la Madonna al suo passaggio in quartiere, rispettando allo stesso tempo chi aveva manifestato una idea diversa”.
Come? Rimanendo FUORI dall’istituto scolastico. Non sia mai i piccoli ospiti della materna Grosso vengano turbati dalla vista dell’icona di Maria....
“Un fatto increscioso”, afferma Gabriele Giordani di Fratelli d’Italia, secondo il quale la Madonna di San Luca “per assurdo può essere considerato il simbolo più laico dell’unità dei bolognesi”: è dunque “aberrante” farne un “semplice simbolo religioso” o addirittura “di divisione”.
"Il risultato è un compromesso paradossale: la Madonnina fermata davanti a un cancello chiuso, dove possono affacciarsi solo i bambini che hanno avuto autorizzazione dei genitori. Più che difendere la laicità, qui si finisce per negare un pezzo della nostra identità culturale".
Difende l’iniziativa del parroco anche Filippo Diaco: “La Madonna di San Luca è un elemento identitario che unisce e non che divide Bologna”, sottolinea il civico, aggiungendo che “difendere la cultura significa riconoscere ciò che siamo e non cancellarlo per paura di scontentare qualcuno”.
Un fenomeno che non va minimizzato e che può essere inserito tra gli episodi di cristianofobia. Come ricostruisce il Centro Europeo per il Diritto e la Giustizia (ECJL), secondo gli ultimi dati disponibili, nel 2023, in Europa sono stati registrati 2.444 atti di odio contro i cristiani, tra cui 232 aggressioni fisiche. Queste cifre, in costante aumento negli ultimi anni, riflettono un preoccupante aumento dell’intolleranza anticristiana.
Aggressioni, profanazioni di chiese, divieti di preghiera e licenziamenti per motivi religiosi sono in aumento. Ciò porta all’emarginazione dei cristiani nella sfera pubblica, nonché alla progressiva criminalizzazione delle credenze ispirate al cristianesimo.
L’episodio di Bologna rappresenta un precedente molto inquietante e da non banalizzare.
Essere cattolici, credere nel Vangelo e seguire i dettami della Chiesa è diventata una autentica impresa in Italia. In particolar modo nelle regioni a regime di sinistra, dove si aprono le scuole e si offrono spazi pubblici al Ramadan o ad altre manifestazioni come l'indottrinamento al transgenderismo per i bambini, ma si vieta la visita di un simbolo sacro delle nostre tradizioni cristiane. - Fonte

10 commenti:
La Chiesa Cattolica è la prima responsabile dell'emarginazione dei cattolici dalla vita pubblica e non solo a partire dal Concilio e dal postconcilio (la revisione del Concordato a firma Casaroli-Craxi, etc.), bensì dal dopoguerra, con il sostegno ad un partito - la Democrazia Cristiana - che si definiva esplicitamente aconfessionale. Ora, le parrocchie, almeno in Emilia, sono diventate delle succursali delle sezioni del PD. Ancora una volta, la gerarchia ecclesiastica è la principale responsabile della presente situazione. I cattolici e la destra hanno buttato a mare (Fiuggi, etc.) tutto il patrimonio ideale che li distingueva e del quale potevano e dovevano andare fieri. La sinistra ha cambiato nome mille volte, ma è sempre la stessa. Continuiamo pure a pregare e a chiedere miracoli, ma non stupiamoci se poi riceviamo poco niente, il Signore non è un imbecille!
I rappresentanti di "altre religioni" sono più scaltri dei grossolani anticlericali emiliani: essi non attaccano la Vergine, se La annettono (naturalmente re-definendoLa).
Preghiera antica a San Giuseppe,
da dirsi per 9 giorni consecutivi
O San Giuseppe nostro Patrono, tu che non sei mai stato invocato invano! Tu che sei così potente vicino a Dio al punto che i Santi dicono: “In Cielo Giuseppe intercede piuttosto che supplicare”; tenero padre, Castissimo Sposo della santa Madre di Dio, prega per noi; sii il nostro avvocato vicino a questo Figlio divino di cui sei stato qui sulla terra il Custode e tutore fedele; aggiungi a tutte le tue glorie, quella di vincere le cause difficili che umilmente ti affidiamo.
Noi crediamo che tu puoi esaudire la nostra richiesta liberandoci dalle pene che ci affliggono. Noi crediamo fermamente che non negherai niente agli afflitti che t’implorano. Umilmente prostrati ai tuoi piedi, buon Giuseppe, noi ti scongiuriamo, abbi pietà delle nostre lacrime; coprici con il mantello della tua misericordia e benedici tutti noi, le nostre Famiglie, quanti si sono raccomandati alle nostre preghiere; guarda benigno, infine, ai nostri Sacerdoti, ai nostri Pastori, al sommo Pontefice, aiutali e confortali nella loro missione, guidaci tutti al gaudio eterno. Amen.
(3 Gloria Patri alla SSma Trinità)
Se si è arrivati a questo, lo dobbiamo ai pastori della neochiesa, che hanno annacquato o distrutto il messaggio cristiano!! Se si osanna il Ramadan e si trascura la Quaresima, sono loro che danno l'esempio!!
Quello che pagava le bollette agli abusivi che occupano le case di Roma è stato finalmente rispedito in Polonia e sostituito da un niovo elemosiniere agostiniano. Goodbye Krajewski
Il pericoloso passaggio della Madonna provoca esemplare burocratico di laicità alla bolognese: la Madonna non entrerà a scuola ma si potrà salutarla uscendo sul marciapiede
A me piacerebbe sapere nello specifico cosa ci ha ridotto così fessi.
Abbandonare i propri ideali, valori o confini personali - come ha incominciato a fare la Chiesa Cattolica anche da molto tempo prima del Concilio, per esempio con il ralliement di Leone XIII - per andare incontro agli altri (nel caso del ralliement la repubblica francese laica e massonica) è una forma di auto-abbandono che spesso porta alla perdita di sé stessi e alla creazione di relazioni non autentiche. Questa dinamica, frequente in chi cerca costantemente l'approvazione altrui, sacrifica la propria identità (e il benessere interiore) nel tentativo disperato di evitare conflitti o abbandoni, col risultato di generare frustrazione e, a volte, risentimento.
Cercare di accontentare tutti è una menzogna che danneggia chi la pratica. Spesso si crede che sacrificando le proprie esigenze gli altri non se ne andranno, ma questo atteggiamento non garantisce relazioni durature e sacrifica la propria autostima.
Quando si "ammorbidisce" la propria verità per accomodare gli altri - come fa da tempo la Chiesa Cattolica -, si smette di essere autentici. Le relazioni costruite su maschere e compiacenza sono superficiali e non offrono il vero sostegno di cui si ha bisogno.. Anzi!
La condiscendenza costante porta a un senso di solitudine e impotenza, trasformando la solitudine in una prigione emotiva. Ecco il ritratto del cattolico moderno (e modernista!) e di chiunque abbandona la propria identità (per esempio la destra italiana dopo Fiuggi oppure la destra francese con Marine Le Pen). Si corre il rischio di sentirsi usati e spesso di sviluppare risentimento verso chi si è cercato di compiacere.
I confini sono necessari: altro che "abbattere i ponti"! A livello squisitamente personale, la crescita personale richiede di riconoscere la differenza tra compromesso sano e sacrificio di sé. Il proprio valore non dipende dall'approvazione esterna, e spesso la solitudine è un'opportunità per conoscersi meglio e imparare a sentirsi completi da soli.
Occorre essere coerenti e farsi rispettare per quello che si è. È importante lasciare andare le istituzioni e le persone che non corrispondono ai propri ideali o che non rispettano i propri confini, invece di cambiare per andar bene a loro.
In sintesi, mentre il compromesso è parte delle relazioni, cedere su ciò che è identitario e vitale per sé stessi comporta un alto costo emotivo. La vera connessione con gli altri passa attraverso l'integrità, non attraverso la rinuncia al proprio "io". Il continuo cedimento della Chiesa Cattolica al Liberalismo (di vecchia data! basti pensare che - fine ottocento, primi del novecento - la rivista La critique du libéralisme diretta dall'Abbé Emmanuel Barbier era malvista e proibita in alcune diocesi francesi) ha sfigurato e reso impotente la Chiesa Cattolica. La gerarchia ecclesiastica ha tradito il Divin Maestro, il Quale non mancherà di presentare, a tempo suo, il conto.
«Coppia gay adotti»: l'ultimo step del figlio vittima degli adulti
https://lanuovabq.it/it/coppia-gay-adotti-lultimo-step-del-figlio-vittima-degli-adulti
Protesta contro l'adorazione, campana a morto per la libertà di culto
https://lanuovabq.it/it/protesta-contro-ladorazione-campana-a-morto-per-la-liberta-di-culto
“sul mio corpo decido io”.?
"Sto cavolo" direbbero a Roma perche'
chi paga i vostri capricci e' sempre Pantalone.
Voate sì, votare no, se famo du' spaghi..
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