venerdì 15 maggio 2015

Fabbrica della pace: cos'hanno ascoltato 7mila bambini dal papa?

Riprendo di seguito, da Radio Spada, il brano di un articolo di Danilo Quinto, che si riferisce alle seguenti parole del papa durante l'incontro dell'11 maggio scorso con bambini e ragazzi di scuole italiane partecipanti alla manifestazione promossa da "La Fabbrica della pace": « La religione ci aiuta perché ci fa camminare in presenza di Dio; ci aiuta perché ci dà i Comandamenti, le Beatitudini; soprattutto ci aiuta – tutte le religioni, perché tutti hanno un comandamento che è comune – ad amare il prossimo. E questo “amare il prossimo” ci aiuta tutti per la pace. Ci aiuta tutti a fare la pace, a andare avanti nella pace. Ci aiuti a tutti ».1
In precedenza, senza mai nominare Cristo Signore, l'Unico da cui discende la Pace vera, non quella che dà il mondo2, di fatto Bergoglio ha parlato a quei bambini di una pace solo orizzontale centrata su un volontarismo tutto umano: « ...La pace non è un prodotto industriale: la pace è un prodotto artigianale. Si costruisce ogni giorno con il nostro lavoro, con la nostra vita, con il nostro amore, con la nostra vicinanza, con il nostro volerci bene. Capito? La pace si costruisce ogni giorno! ».
[...] Quando settemila bambini ascoltano dalle parole del Pontefice che tutte le religioni sono eguali, perché il loro fondamento è l’amore, si consuma all’interno della sede di Pietro un atto di gravità inaudita, perché volgere il solo sguardo a qualsivoglia credenza religiosa diversa dal Cristianesimo, significa tradire il Signore ed equiparare la Sua Parola alle cose mondane più turpi, che inquinano l’anima. È mai possibile che colui che deve custodire e professare la Verità, la laceri in maniera così evidente, senza che pubblicamente lo si denunci in maniera corposa ed esplicita? È giunto o no il momento di comprendere che nessuna giustificazione potranno dare Sacerdoti, Vescovi e Cardinali che tacciono, diventando complici della confusione che viene dolosamente dispensata?
Per Gesù, l’amore verso il prossimo viene dopo l’amore verso Suo Padre e verso se stessi. Il Padre di Gesù è Dio, la prima persona della Santissima Trinità. I cattolici fanno il Segno della Croce nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, lodano e adorano la Santissima Trinità. Nessun’altra religione si fonda su questa Verità, che è l’unica che può condurre l’uomo alla salvezza della sua anima, come ha insegnato la Chiesa nei due millenni della sua storia. Affermare il contrario, significa crocifiggere di nuovo Dio che si è fatto Uomo ed è venuto ad abitare in mezzo a noi. Significa bestemmiare e scandalizzare innanzitutto quei bambini che hanno ascoltato quelle parole, dopo aver cantato «We are the world».[...]
_________________________
1. Non riusciremo mai ad amare il prossimo se prima non amiamo e non accogliamo il Signore che è il Figlio, vero Dio e vero uomo che ci ha redenti per immetterci nella Comunicazione d'Amore e di pienezza di Vita nella SS. Trinità, preludio della vita eterna. Opera divino-umana di Cristo. affidata alla Sua Chiesa -Suo corpo mistico- fino alla fine dei tempi; il che non appartiene a nessuna religione, ma è vocazione cioè una chiamata del tutto particolare a divenire figli nel Figlio. Ed è finalizzata all'Annuncio -per la conversione- a tutti i popoli e alla trasformazione del mondo secondo il progetto del Padre.
2. Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. (Gv, 14, 27)

36 commenti:

Anonimo ha detto...

Pesantissimo. Sarà contenta la Bonino.
Veramente hanno cantato We are the World, we are the Children? Qualcosina di cattolico no, eh? Vediamo il lato positivo: lì, se ben ricordo dai tempi del liceo, la parola GOD c'era, in riferimento alla grande famiglia umana (il solito concettino che siamo tutti figli di Dio genericamente, in automatico). Molto ecumentico, naturalmente. Dal "dibiancovestito", certo, uno si sarebbe aspettato GESÙ CRISTO, o, che so, perfino un richiamino piccolo piccolo alla SS. Trinità. Ma aspettarsi cose del genere da lui è solo wishful thinking, ormai è evidente.
humilitas

irina ha detto...

"Attualmente l'educazione è un compito specializzato e problematico.
Una società gerarchizzata, invece,educa spontaneamente"
Nicolàs Gòmez Dàvila


La foto, a ben vedere, supera ogni commento! Nessuno sta al suo posto.

Josh ha detto...

"...tutte le religioni, perché tutti hanno un comandamento che è comune – ad amare il prossimo. E questo “amare il prossimo” ci aiuta tutti per la pace."

deformazione presente fin dall'inizio del pontificato, questa della pace orizzontale senza necessità di Cristo, ripetuta in molte occasioni.

Oltre che questa non è dottrina cattolica, anche andando oltre l'ovvietà,
non è ugualmente vero che tutte le religioni abbiano il comando dell'amore del prossimo.
7 esempi:
l'ebraismo attuale, talmudico, non lo ha, l'islam nemmeno, l'induismo no, il buddhismo no, la witchcraft no, il neopaganesimo no, la santeria nemmeno. Devo continuare?
Anche se l'avessero il comando dell'amore al prossimo nettamente espresso, non sarebbe in Cristo;
ma di fatto il comando di 'amare il prossimo' nei culti esemplificati, propriamente nemmeno c'è.

Anonimo ha detto...

I bambini non hanno ascoltato niente, perché erano giustamente, data la loro età, concentrati su altro e sordi alle menate ideologiche sulla pace (perché non va invece a predicarla nei campi dei suoi amici rom o tra i predoni che stanno invadendo l'Europa?)

Intanto c'è chi minaccia: http://www.ilgiornale.it/news/politica/lettera-unebrea-francesco-1128704.html

Anonimo ha detto...

Dunque l'islam non è una religione, perché quel comandamento non ce l'ha. Al massimo ha quello di non uccidere il fratello di fede.

Anonimo ha detto...

L'Italia è un paese pedolatrico, dove ai bambini e ai ragazzi è concesso tutto. Nessuno educhi il pupo, deve esprimere la propria spontaneità (di bestiola). Così ci ritroviamo con i ragazzi che uccidono a sassate dai cavalcavia o a boccette di lassativo o che si suicidano a colpi di droga, alcol ecc. Parla di questo, Sommo Pontefice, invece di annoiare i mocciosi con insulse e fasulle sbrodolate sulla pace!

Anonimo ha detto...

E dunque, di che cosa sta parlando?

Marco P. ha detto...

A proposito di pace, quella vera, davanti a queste ubriacature (e gli ubriachi non erediteranno il regno dei cieli, dice S. Paolo (1Cor 6,9), lasciamo parlare S. Agostino (Omelia 77)che commenta proprio il passo del Vangelo "vi lascio la pace, vi do la mia pace non ve la do come la dà il mondo (Gv.14, 27):

4. Ma perché, quando dice: Vi lascio la pace, non dice: la mia pace, mentre aggiunge mia quando dice: Vi do la mia pace? Forse il possessivo mia si deve sottintendere in modo che si possa riferire a tutte e due le volte che il Signore pronunzia la parola "pace", anche se esplicitamente lo dice una volta sola? O c'è anche qui un segreto, per cui bisogna chiedere e cercare, e solo a chi bussa sarà aperto? Che meraviglia, se ha voluto che per sua pace si intendesse solo quella che egli possiede? Questa pace, invero, che ci ha lasciato in questo mondo, è da considerarsi piuttosto nostra che sua. Egli, non avendo alcun peccato, non porta in sé alcun contrasto; noi invece possediamo ora una pace che non ci dispensa dal dire: Rimetti a noi i nostri debiti (Mt 6, 12). Esiste dunque per noi una certa pace, quando, secondo l'uomo interiore ci compiacciamo nella legge di Dio; ma questa pace non è completa, in quanto vediamo nelle nostre membra un'altra legge che è in conflitto con la legge della nostra ragione (cf. Rm 7, 22-23). Esiste pure per noi una pace tra noi, in quanto crediamo di amarci a vicenda; ma neppure questa è pace piena, perché reciprocamente non possiamo vedere i pensieri del nostro cuore, e, per cose che riguardano noi, ma che non sono in noi, ci facciamo delle idee, gli uni degli altri, in meglio o in peggio. Questa è la nostra pace, anche se ci è lasciata da lui; e non avremmo neppure questa, se non ce l'avesse lasciata lui. La sua pace, però, è diversa. Ma se noi conserveremo sino alla fine la nostra pace quale l'abbiamo ricevuta, avremo quella pace che egli ha, lassù dove da noi non potranno più sorgere contrasti, e nulla, nei nostri cuori, rimarrà occulto gli uni agli altri. So bene che in queste parole del Signore si potrebbe vedere semplicemente una ripetizione. Vi lascio la pace, vi do la mia pace; dice: pace, e ripete: la mia pace; dice: vi lascio, e ripete: vi do. Ciascuno interpreti come vuole. Ciò che importa a me, e credo anche a voi, miei cari fratelli, è conservare questa pace quaggiù dove concordi possiamo vincere l'avversario, e anelare a quella pace lassù dove non soffriremo più alcun avversario.

5. La precisazione, poi, che il Signore fa: non ve la do come la dà il mondo (Gv 14, 27), che altro significa se non questo: non ve la do come la danno coloro che amano il mondo? I quali appunto si danno la pace per godersi, al riparo di ogni contesa e guerra, non Dio, ma il mondo loro amico; e quella pace che concedono ai giusti, evitando di perseguitarli, non può essere pace vera, non potendo esistere vera concordia là dove i cuori sono divisi. Come infatti si chiama consorte chi a te unisce la sua sorte, così si può chiamare concorde solo chi a te unisce il cuore. E noi, o carissimi, ai quali Cristo ha lasciato la pace e dà la sua pace, non come la dà il mondo, ma come la dà lui per mezzo del quale il mondo è stato fatto, se vogliamo essere concordi, uniamo insieme i cuori e, formando un cuor solo, eleviamolo in alto affinché non si corrompa sulla terra.

Rondò Veneziano ha detto...

Scusate l’apparente fuori tema: tuttavia se lo analizziamo in profondità non lo è poi così tanto e fa il paio di maniche con quanto riporta l’ articolo.

E'evidente che esiste una stretta, anzi strettissima, correlazione politica tra chi è contro la vita fin dal suo nascere come i ‘Bonnino fans club’ e chi contro la crescita serena e armoniosa di quanti sono sfuggiti al massacro ancora prima di nascere e quei che proteggono gli extracomunitari in tutti e per tutto.

Si tratta delle prese di posizioni di una certa Camilla Saibezzi consigliera comunale di Venezia per i ‘diritti civili e antidiscriminazioni’ nella lista di dell’ex sindaco Orsoni: in linea con il ‘Bonnino fans club’ (ricevuta niente meno che dal papa per fare ‘lezioni di vita’) ha deciso di impartire ‘lezioni di dialogo interreligioso’ al Patriarca di Venezia, in relazione all’esecrabile vicenda della moschea abusiva nel cuore di Venezia, occupando uno dei luoghi più antichi e suggestivi della preziosa città lagunare, infierendo e umiliando la sua storia millenaria. Ecco a voi che cosa manda a dire al Patriarca:

“il candidato sindaco per “Noi, la città” Camilla Seibezzi fa un appello al Patriarcato: «Conceda i permessi richiesti e non consegnati per un errore da imputare al coordinatore della mostra. Si dimostri prodigo nell'accogliere un'istanza di dialogo così preziosa e dia un segnale sulla pacifica convivenza. L'opera esprime la necessità di un luogo di culto della comunità musulmana e non una banale provocazione”

http://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2015/05/11/news/moschea-padiglione-a-rischio-chiusura-1.11400600

La suddetta ‘consigliera comunale’ come abbiamo letto si è candidata sindaco alle prossime elezioni di Venezia. Ma chi è questa persona?

Saltata alla ribalta nel febbraio dell’anno scorso con la proposta choc di inserire negli asili le FIABE GAY e come si vedrà dal video questa persona aggredisce in modo violento i genitori contrari.

https://www.youtube.com/watch?v=GVn8V_Gzbus

Dunque che cosa si nasconde dietro alla parole mantra quali: diritti civili, antidiscriminazioni, pari opportunità, conquiste civili, dialogo interreligioso ?

Il fatto grave è che il popolo italiano non è ancora in grado di aprire gli occhi perchè ignorante della sua storia ma spero e mi auguro che altri se ne rendano conto.
Sono lieto di condividere con voi questo articolo che per me è stato un vero balsamo:

Italiani, Ignoranti e Ingannati: perchè non conosciamo la storia. Ingannati da una vita – Ecco perchè siamo così ignoranti. Oltre la disinformazione e il vuoto culturale.
Come il sistema nell'ombra ci ha ingannato e perchè. Italia: genocidio in atto, cosa fare? Alle origini del golpe massonico-sionista
di Sergio Basile

http://www.quieuropa.it/italiani-ignoranti-e-ingannati-perche-non-conosciamo-la-storia/

Anonimo ha detto...

Uno stralcio dell'intervista dei bambini al vdr, D: Perché i bambini nascono con problemi ( la domanda è fatta da un bambino spagnolo con qualche patologia) e soffrono? R: Questa domanda è una delle domande più difficili a cui rispondere. Non c'è risposta!.....cosa si può fare perché un bambino non soffra o soffra di meno? Stargli vicino, la società deve avere centri di accoglienza, di guarigione, anche dei centri con cure palliative, rimedi perché i bambini non soffrano......le parole come sempre ambigue si prestano alle più disparate interpretazioni, per fortuna i bambini erano occupati a fare casino, a giocare con i terrificanti smartphones, a farsi selfies, a salutare davanti alla telecamera, cantare, insomma un casino, pardon, lìo. Mi si fa notare che la parola Dio non venga mai pronunciata, non so se vero, anche lui cantava la canzone facendo una specie di ola coi bambini. Ho detto tutto e niente, lui non fa nient'altro che politica di bassa demagogia, p.c. adesso si converte anche l'orrido figuro di AlGore, un imbroglione planetario crapshooter multimiliardario, alla faccia dei gonzi che, in questo mondo alla rovescia, sono la schiacciante maggioranza. That's the way of the new world, baby. Anonymous.

Anonimo ha detto...

OT Magister di oggi : I 2 francesco, quello dei media e quello reale.

RAOUL DE GERRX ha detto...

Ce pape est franc-maçon.
Il est inutile de se demander, pas plus pour lui que pour Pombal et tant d'autres, s'il a été régulièrement initié tel jour, telle année, dans la loge telle, etc. Ces "preuves", on ne les trouvera jamais — encore qu'il soit officiellement membre du Rotary-Club, une agence maçonnique, ce qui est déjà un signe.
Le fait est qu'il parle et agit comme un franc-maçon et cela suffit.
Souvenez-vous du cardinal Martini…
On juge un arbre à ses fruits, et les fruits pourris de ce pontificat, c'est l'occultation systématique de la doctrine catholique dont il vient, une fois de plus de nous donner la preuve dans cette anticatéchèse dont le Christ était absent. Comme dans ses entretiens avec Scalfari, dans ses téléphonages à tel ou telle, dans son discours au Parlement européen à Strasbourg, etc., etc., etc.
Pas de prosélytisme, n'est-ce pas, et surtout pas avec des petits enfants…

rr ha detto...

Raoul,
Martini était la version "noble", élégante, anglo-francaise, de la Maçonnerie, Bergoglio en est la version populaire, "portena", sudaméricaine, argentine, pour la précision. Mais, au fond, ils sont égales.
Et quand on voit ou on entende d'autres chefs d'états, premiers ministres, chancelliers ou chancellèries, etc.,, on commence à penser qu'il y'a vraiment un plan, un ordre, un schème, pour influencer les mentes de tous. A commencer par les enfants. On finit vraiment pour croire aux complots, aux Protocols.
Sancte Michaele, defende nos in proelio.
RR

Josh ha detto...

OT: anche questa è notevole...

magistero del bacio dei mortali

http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2015/05/11/e-questo-sarebbe-il-teologo-di-fiducia-del-papa/

RAOUL DE GERRX ha detto...

Je viens de lire le dernier papier de Sandro Magister, signalé par l’intervenant de 11:18 : “I due Francesco, quello dei media e quello reale”. J’en retiens la conclusion : « i media continuano a vendere il racconto del papa "rivoluzionario", ma il vero Francesco ne è sempre più lontano ».

Que les médias continuent de “vendre” le François révolutionnaire, quoi de plus naturel ? Il est allé au devant de leurs attentes, alimentant, dès ses premières déclarations et décisions, les plus folles espérances.
Et il a terminé l’année 2014 par un discours vraiment insultant à la Curie romaine.
S’apercevant qu’il est allé trop vite, trop loin, il fait maintenant marche arrière (ou en donne l’impression), et les médias, qu’il n’a cessé de flatter, ont du mal à s’adapter à ce “nouveau cours”. Quoi de plus normal ? Mais croire que, au fond de lui-même, Bergoglio ait changé, est une grave erreur.

Par ses déclarations à Scalfari, qui ont détruit des pans entiers de la doctrine catholique, par sa manipulation éhontée du dernier Synode, Bergoglio a mis en place — comme le Concile Vatican II — d’authentiques bombes à retardement, dont l’avenir révélera peu à peu tous les effets dévastateurs (on les voit déjà, du reste, en Allemagne). Pour l’instant, face aux résistances, une pause est bienvenue ; elle lui permet de désarmer l’opposition de quelques "conservateurs" et de reprendre son souffle. En déduire que “le vrai Bergoglio” est plus dans cette seconde attitude que dans la première est pure naïveté.

Bergoglio est un politicien révolutionnaire. Comme tout politicien révolutionnaire, c’est aussi un opportuniste : il sait que tout n’est pas possible tout le temps. Des arrêts, des reculs même, ou des apparences de recul, sont parfois nécessaires. Gardons-nous d’en tirer de fausses conclusions et de tomber dans le piège qu’il nous tend.

RAOUL DE GERRX ha detto...

Petit rappel historique. 12 mars 1921. Constatant que le "communisme de guerre" est un échec économique et social, Lénine annonce au cours du Xème Congrès du Parti communiste, le lancement d'une nouvelle politique économique, la NEP (Novaïa Ekonomitcheskaïa Politika). Elle prône un retour, partiel, aux méthodes de l'économie capitaliste : liberté de commerce, ouverture aux investisseurs étrangers, dénationalisation du commerce intérieur et des petites entreprises industrielles, etc. Ces mesures donneront un nouveau souffle à la production industrielle et agricole de l'URSS. Mais elles montreront vite leurs limites avec l'augmentation du chômage, la stagnation des prix agricoles et l'arrivée d'une nouvelle bourgeoisie, les "nepmen", les spéculateurs. La NEP sera abandonnée par Staline en 1929, soit cinq ans après la mort de Lénine. On connaît la suite…

rr ha detto...

Anonymous,
cfr Alessandro Gnocchi su Riscossa cristiana sulla riposta a quella domanda .
Che differenza con gli incontri di BXVI con i bambini ed i giovani, le loro domande e le risposte, il loro comportamento e quello del Papa ed ora !!
I barbari sono tornati a Roma (come ogni giorno ci accorgiamo, seguendo i TG)
RR

rr ha detto...

Josh,
Tucho, un nome , un programma
RR

RAOUL DE GERRX ha detto...


@Josh

On avait déjà les caresses de Ritta, on a maintenant les baisers de Fernández…
Ça va finir où cette histoire ?
Dans les thermes de Caracalla, avec des danseuses de tango ?

rr ha detto...

OT, in parte: Rorate coli segnala la nomina di Tagle a capo della Caritas internazionalis. L'articolo è interessante per quel che ci sarebbe dietro.
RR

Anonimo ha detto...

Elagabalo c'était mieux, Caracalla trop naif...al volo 2 news, una inquietante assai e io non sono un fanatico millenarista, una chiesa cattolica barocca 6ooesca di Friburgo è stata sventrata letteralmente e incendiata, partendo dalla croce in vetta al campanile e passando per le campane finite in mille pezzi, da un tempesta di fulmini mai vista, seguita ad una tremenda pioggia torrenziale e grandine con chicchi grossi come arance.....l'altra è che l'uscita della famosa enciclica environmental è stata stoppata e rinviata, 0 bama ha mandato addirittura una delegazione di varie persone tutte pol.cor.fra pro aborto, pro lgbt, pro algorismo e fortemente legate a M.me Gates (pro family planning), quelli che vanno in giro per il mondo a fare aborti selettivi programmati, si sa che siamo in troppi e il pianeta Gaia non respira.....un'ultima perla, questa de 'noantri', ieri mattina al commento alla stampa, se mi hanno riferito giusto, p.L.avrebbe detto che accogliere i migranti oltre che un obbligo, è un bene per il paese che sta invecchiando e loro portano gioventù e futuro.....no comment. Grazie Rr per il link, sorry non posso passartene di succosi perché copyright dell'ufficio per cui lavoro, metterò hilights inframezzati senza citare fonti, tu capirai. Anonymous.

RAOUL DE GERRX ha detto...

Chère Rosa, c'est évident qu'il y a un "plan".
Il n'y a que les aveugles, ou les hypocrites, pour feindre de ne pas le voir.
En tout cas, Pie VI, Pie VII, Grégoire XVI, Pie IX, Léon XIII, Pie X, pour ne citer qu'eux, n'en doutaient pas, et ils nous ont donné des armes pour le déjouer et nous en prémunir.
Tous paranoïaques ? Allons donc ! Bien informés plutôt.

mic ha detto...

Ringrazio tutti i commentatori. Molte tessere di un complesso mosaico vanno gradualmente (e sempre più velocemente) ad inserirsi al loro posto.
Imbracciamo le nostre armi: fedeltà, Adorazione, Santo Rosario, Santa Messa... e quant'altro il Signore ci dona nella nostra situazione e facciamo la nostra parte con fiducia!

mic ha detto...

A beneficio di molti, pregherei di rivolgersi a Raoul in italiano, ché ci comprende molto bene, così come noi (quasi tutti) comprendiamo bene lui :)

Anonimo ha detto...

Eventualmente il papa pacifsta e la sua Chiesa di vescovi e preti pronti a calar le brache altrui e dare gli abitanti dell'Europa in pasto ai tagliagole, dispensi i suoi sermoni buonisti ai trogloditi di Conselice: http://www.ilgiornale.it/news/cronache/ravenna-giovani-islamici-insultano-processione-1128796.html

Anonimo ha detto...

Tipico "discorso" da Massone.

RIC ha detto...

Tutte le religioni sono uguali:

17:27 - Una 12enne è stata aggredita da un compagno di classe perché aveva una collanina con un crocifisso. L'episodio è accaduto all'uscita da una scuola media di Terni. Dopo il colpo inferto alle spalle, il ragazzino, di origine africana, è stato subito bloccato dalla madre della studentessa. La 12enne, che è stata visitata al pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria, ha riportato una contusione toracica giudicata guaribile in 20 giorni.

Rondò Veneziano ha detto...

Tutte le religioni sono uguali?

Ecco si...

Malgrado il divieto di usare l'antica Chiesa di S. Maria della Misericordia di Venezia occupata come luogo di culto:

" l'imam Ali, islandese, che viene da molto lontano, non si è sottratto davanti ai fedeli a rispondere a muso duro alle polemiche degli scorsi giorni durante la Jumu'ah, la preghiera collettiva:

"Politici e fanatici tengano la lingua e le mani a posto", ha dichiarato microfono in mano.

Una frase che lascia aperte varie interpretazioni, ma che naturalmente non è stata proferita a caso.
Sul padiglione è arrivato infatti il divieto ai fedeli di pregare, un divieto che però è stato disatteso.
Chissà dunque se Ca' Farsetti (non c'era alcun rappresentante del Comune venerdì nella chiesa, a presidiare c'era la Digos) prenderà provvedimenti....

http://www.veneziatoday.it/cronaca/preghiera-collettiva-moschea-venezia-imam-appello.html

Dulcis in fundo: son talmente privi di pudore che hanno pure il coraggio di dire che quella Chiesa e posto di Venezia è uno dei più belli d'Europa.
Non è forse questa la prova provata che tale scempio è stato studiato e condotto a tavolino fin nei minimi particolari?
Onore a quanti non si lasciano intimorire e fanno rispettare le leggi e il popolo italiano quello vero e non quello fittizio e irreale degli extracomunitari che hanno pure la cittadinanza.
Il gesto di intolleranza e odio cristianofobico successo a Ravenna durante la processione con la Statua della Vergine Santissima è solo uno dei tanti campanelli di allarme che nessuno vuol prendere sul serio.
Questi signori maomettani devono starsene a casa loro: li hanno tutto il posto che desiderano. Basta con vittimismi per mascherare imposizioni e illegalità. La Chiesa faccia qualcosa impedisca questo genocidio spirituale dei cristiani che è anche sociale economico e culturale imposto dalla sinistra e dalla massoneria di tutti i livelli e paesi.

Gederson Falcometa ha detto...

Doppo la domanda delle religione, c'e questa:

"“Ma secondo te, Papa, un giorno saremo tutti uguali?”.

A questa domanda si può rispondere in due maniere: tutti siamo uguali – tutti! –, ma non ci riconoscono questa verità, non ci riconoscono questa uguaglianza, e per questo alcuni sono più – diciamo la parola, ma fra virgolette – felici degli altri. Ma questo non è un diritto! Tutti abbiamo gli stessi diritti! Quando non si vede questo, quella società è ingiusta. Non è secondo giustizia. E dove non c’è la giustizia, non può esserci la pace. Capito? Lo diciamo insieme, vediamo se siete bravi, mi piacerebbe ripeterlo insieme più di una volta… State attenti, è così: “Dove non c’è la giustizia, non c’è la pace!”… Tutti!"

Un Papa - normale - risponderebbe che non siamo tutti uguale, che nemmeno nel regno del cielo esiste uglalianza, percchè esistono 9 cori angelici e anche noi abbiamo di ricevere secondo le nostre opere (Ap 22,12). Quindi, come siamo tutti uguale?

Abbiamo tutti gli stessi diritti? Si, ma abbiamo anche gli stessi doveri: se compiamo tutti i nostri doveri i nostri diritti saranno uguale. Senza il compiemento dei doveri, non abbiamo tutti gli stessi diritti. Un Papa che parla di giustizia e pace doveva insegnare questo!

Ma che cosa ha imparato gli bambini con gli insegnamenti del Papa?

Se siamo tutti uguale, come le religioni, la fede in Gesù Cristo non ci diventa una persona migliore che gli altri che non hanno fede o hanno altra fede. Indipendente di credere o non credere siamo tutti uguale. La grazia è qualcosa dovuto alla natura e Dio, come è giusto, sempre paga il conto. Non importa se crede in Dio o in altro "dio", la grazia sempre arriverà per tutti. Qui se vede la dottrina di De Lubac sulla relazione tra naturale e soppranaturale/natura e grazia.

Ma se siamo tutti uguale, Gesù è ancora Dio o solo un uomini come noi?

Ogni giorno Francesco confferma gli errante nell'errore. Nessuna voce tra i vescovi e cardinale se soleva contro questo lamentabile spetacolo!!!

bernardino ha detto...

@ Ric, delle 17,37 -

Caro Ric., ma ci siamo scordato chi ha guidato la diocesi di Terni/Amelia? chi era quel vescovo? e cosa possiamo aver ottenuto? quello che vediamo:
Dice un vecchio proverbio (sappi che i vecchi erano i saggi) che dalla testa viene la tigna e dai piedi l'infermità.
Chi semina vento raccoglie tempesta.

Michele MAcIK Durighello ha detto...

Ora, scusatemi se esco dall'ambito teologico e mi permetto d'entrare in quello sociopolitico, ma se le catechiste sono "raffazzonate" svogliate e magari scarsamente preparate, come possiamo credere che il Pontefice (che può essere personalmente discutibile, come 2 millenni di cattolicesimo già ci ricordano, ma sui cui c'è sempre la grazia di stato) faccia catechismo e venga ascoltato e capito (dai bimbi) soprattutto su un tema attuale e scottante come la pace? Per me il Papa è il Papa e su questo non si discute, è in nome del papismo (cioè dell'esser legati al Papa come Vicario di Cristo avente giurisdizione sulla Chiesa universale) che Thomas More e altri hanno dato la vita. Se non riconosciamo anche un solo Papa nella storia come tale non siamo più autenticamente cattolici. Comunque la frase riportata da irina al commento 2 mi trova perfettamente d'accordo.

David ha detto...

"Quando settemila bambini ascoltano dalle parole del Pontefice che tutte le religioni sono eguali, perché il loro fondamento è l’amore, si consuma all’interno della sede di Pietro un atto di gravità inaudita, perché volgere il solo sguardo a qualsivoglia credenza religiosa diversa dal Cristianesimo, significa tradire il Signore ed equiparare la Sua Parola alle cose mondane più turpi, che inquinano l’anima."
E' verissimo, e la grande apostasia è cominciata proprio dal vertice della Chiesa.
Cristo è stato tradito ancora una volta perché c'è un abisso tra il Cristianesimo e le altre false religioni (opera dell'uomo e del demonio). Può anche essere che le altre religioni abbiano il fondamento nell'amore (bisogna vedere quale, e poi c'è, guarda caso, la smentita di Al Baghdadi il quale dice che L'Islam è una religione di guerra), ma il Cristianesimo ha come fondamento Cristo, che è Dio, quindi mi sembra che il paragone non possa reggere in alcun modo, nemmeno con tutte le spiegazioni dotte di questo mondo, nemmeno con tutta la scienza, la filosofia e l'intellighenzia di questo mondo. E poi, di quale amore parla il papa? Dell'amore umano (quello cioè egoistico, del do ut des, del "io ti amo perché tu mi ami", "io ti amo se tu mi ami" ecc..) o l'amore Evangelico (Agape) che è tutt'altra cosa e che ha la sua radice in Dio che per primo ci ha amati? Può mai esserci traccia di questo amore nelle altre false religioni che non accettano colui attraverso cui questo amore si irradia nel mondo, Cristo Signore? Colui cioè che è l'unica Via, l'unica Verità e l'unica Vita?
Il Cristianesimo si è tramutato in religione dell'amore ed ha ceduto alle lusinghe del mondo con l'uomo (e i suoi diritti) al centro dell'universo e non più Dio. L'inganno primordiale ("voi sarete come Dio") si è reiterato e la Chiesa è caduta nuovamente.
Che Dio abbia pietà del mondo e di questa Chiesa

Rr ha detto...

Appunto, Michele, se i bambini sono esposti a catechesi raffazzonate, quale momento migliore per aggiustare le cose che un incontro col Ppa per far capire loro cos' è la vera Pace, Chi e' l' Unico che può darla a chi si converte aLui, innanzitutto e per prima cosa nel proprio animo, e poi da lì arriverà la pace in famiglia, sul posto di lavoro, nella società, tra le Nazioni, nel Mondo ?
Non c' è mica bisogno di discorsi difficili, ma semplici, chiari e soprattutto ortodossi. Ma del resto lui è il VdR, quindi ha da pensare solo alla sua diocesi ...a Baires !
E poi, Michele, chiediti come mai tutte queste iniziative similONUsiane vengono attuate adesso e non, per es., con GPII che di carisma e capacità di rapporto coi giovani ne aveva a palate.
Rr

Anonimo ha detto...

Ecco i prossimi canti liturgici della chiesa 2.0

https://www.youtube.com/watch?v=_HnqhjTnmHw

al minuto 2.10 c'è l'apoteosi, sulla "chiesa".

Michele MAcIK Durighello ha detto...

@ Rr, qualsiasi paragone tra Wojtyla e Bergoglio è inopportuno x 3 motivi:
- Sono nato con Wojtyla regnante
- Wojtyla è santo (per percezione popolare e per dichiarazione della Chiesa)
- Wojtyla era polacco (e i polacchi, ma lui in particolare, su alcuni punti sono, come lui era, molto fermi) e Bergoglio no (con la conseguenza non trascurabile d'un diverso modo di intendere la vita).

Michele MAcIK Durighello ha detto...

Credo comunque che il pontificato attuale si ponga in continuità rispetto a quello di Wojtyla, vuole secondo me dar compimento agli aspetti del pontificato di Wojtyla che non sono stati sufficientemente esplicitati entro il 2005. Se parliamo di pace in senso cattolico ovviamente c'è un surplus ma siccome di pace c'è comunque bisogno (per bianchi neri gialli ecc, miscredenti o no) e di catechiste serie non ne abbiamo molte, un discorso calato dall'alto non sarebbe stato correttamente capito e recepito. Una lezione di fisica fatta da Einstein non mi fa capire tutto quello che in un lustro non mi ha mai fatto andare sopra il 4, se mi spiego.
La riscoperta dell'identità cattolica (e della convivenza pacifica, che non è il pacifismo esasperato di certi bolscevichi odierni) deve ripartire dal basso..