lunedì 1 agosto 2016

DESOLAZIONE IN CATTEDRALE, A BARI

Qui e qui le nostre remore. Ma, approfondendo si scopre dell'altro e di peggio.

Cose agghiaccianti riguardo a quel che è successo in chiesa a Bari, domenica scorsa. 
Magdi Allam, in presenza del rappresentante degli islamici baresi, lo ha accusato di aver recitato in Chiesa la prima Sura del Corano: "Mostraci la retta via, la via di coloro che tu hai favorito, non (la via) di coloro che guadagnano la tua ira, né quella di coloro che hanno deviato”. Secondo l'interpretazione Islamica tradizionale la "retta via" è l'Islam mentre la via di coloro che si sono guadagnati l'ira di Allah è quella degli Ebrei e quelli che hanno deviato sono i Cristiani.
Allam diceva giusto e l'islamico ha confermato aggiungendo di averlo fatto d'accordo con il sacerdote cattolico. Francamente non ci sono parole e si resta scorati. Se non è profanazione questa. Analoga del resto a quella già consumatasi in Vaticano durante la terribile Pentecoste del 2014 [vedi], nella quale per di più, durante l’incontro, un imam recita un versetto del Corano: “Allah, dacci la vittoria sui miscredenti”...
Quanto a Bari, si tratta dello stesso imam che pochi giorni fa nel dibattito televisivo con Filippo Facci disse che l'ISLAM DOVRÀ RIEDUCARE E PURIFICARE GLI ITALIANI. E continuano anche a invitarlo in Tv... Mentre noi siamo costretti a subìre ma non ad assentire. Auxilum christianorum, ora pro nobis!
Mi piange il cuore e mi vergogno come cristiana a pubblicare quest'altra foto in Santa Maria in Trastevere che dimostra l'ignavia, se non l'apostasia, di chi ha permesso quello che non è solo un atto insensato ma una vera e propria profanazione. Gli imam danno le spalle al Vangelo durante l'Omelia. E sussurrano una preghiera musulmana per fatti loro, mentre i cattolici recitano il Credo.
Non era in Chiesa e durante la celebrazione del Santo Sacrificio che dovevano entrare, costoro... Ma ciò ch'è più grave è che sono troppi i preti che hanno permesso questo evento nefasto e coloro che lo applaudono, i quali non sembrano neppure avvedersi dell'oltraggio perpetrato nei confronti di nostro Signore,  a cominciare dal presidente della CEI...

85 commenti:

Sonia ha detto...

Purtroppo la Chiesa di oggi ha applaudito quasi all' unanimità all' evento del giorno, a cominciare da Bagnasco... Anche molti laici erano in sintonia con gli ideatori della pagliacciata, convinti di promuovere la pace con tali gesti, senza considerare l' oltraggio perpetuato nei confronti di nostro Signore... Oramai la Chiesa è allo sbando, non c'è più né capo né coda, manca una guida, la barca è nella tempesta più violenta e nessuno pensa a salvarla... Signore, aspettiamo Te!

Anonimo ha detto...

Basta! Tutto questo è terrificante! Soprattutto il plauso dei vescovi a cominciare da Bagnasco.
Ormai è chiaro, sono apostati, perché non hanno più la minima idea di cosa sia la Santa Messa, cuore e centro della nostra fede. Ma la tragedia è che Nostro Signore ha voluto legare la NOSTRA fede alla loro! Se esiste ancora una successione apostolica la loro apostasia porterà nel baratro l'intero popolo cattolico, perché non c'è Chiesa Cattolica senza pastori senza papa e senza gerarchia.

Josh ha detto...

sulle parole:

sono mancato 3-4 giorni e stato lontano dai pc, ho visto solo qualche tg ed edicola.
Sicuramente nei post sottostanti e nei commnenti molti avranno già parlato anche meglio di me.

Sulle dichiarazioni nell'aere rarefatto, voglio ribadire una cosa anche per chi passasse di qui per caso, perchè non basta mai, per riaffermare la verità contro la menzogna che ha contaminato i vertici della ex chiesa cattolica:

non ha senso paragonare la violenza insita nell'islam e nello stesso loro libro sacro con l'eventuale violenza della vita quotidiana in occidente, come il caso presentato dal vdr di un fidanzato che uccide la fidanzata.

L'islam ha una storia di 1 millennio e mezzo di violenza, si parla nel loro libro chiaramente di convertire con la spada e di decollare la gente.

il fidanzato occidentale che uccide la fidanzata, al di là che è un caso piuttosto raro e non un topos, non è certo un fidanzato "cattolico".
per essere cattolici non basta esser stati battezzati da bambini( e poi magari fregarsene per il resto della vita)
L'eventale fidanzato occidentale che faccia del male NON LO HA DESUNTO DALLA DOTTRINA CATTOLICA e se fa il male, lo fa DISOBBEDENDO AL VANGELO.

il musulmano che sgozza l'infedele, lo fa OBBEDENDO al Corano.

la differenza è fondamentale, caro "papa" abusivo. Senza parole anche le sue scemenze ripetute su ipotetici "terroristi cattolici fondamentalisti" che non sono mai esistiti nè ieri nè oggi. Un cattolico molto cattolico sarà solo molto santo, o molto ascetico, non certo un terrorista. Non è solo da deporre, è da ridurre allo stato laicale e mandato ad metalla.

Non ho parole nemmeno per bagnasco e compagnia cantante, tutti felici della profanazione multipla. Spero Dio ci liberi PRESTO di nemici interni ed esterni.


Luisa ha detto...

Non so se è un problema del mio computer ma vedo pubblicato un mio commento e poi subito sparisce, mi scuso in anticipo se, avendolo ripubblicato, finirà per triplicarsi...

Josh ha detto...

francamente leggere versetti del corano in Chiesa! che diavolo c'entra?
roba da matti.
ettecredo che vuol dare la Comunione ai divorziati risposati, ormai la dà anche ai non credenti o a nemici odiatori della fede.
segno che non si sa più cosa sia la fede nè la Comunione.

mic ha detto...

per Anonimo 8:01

Nessuno di noi è 'legato' ad una gerarchia potenzialmente o in atto apostata, alla quale non siamo obbligati ad aderire de fide, in quanto non esercita l'infallibilità. Ripeto di seguito un principio da noi più volte affermato, alla scuola di mons. Gherardini e di don Curzio Nitoglia:

"Per esercitare l’infallibilità, è essenziale obbligare i fedeli a credere come divinamente rivelato ciò che si definisce sia in ‘maniera ordinaria’ sia in ‘maniera solenne o straordinaria’ (il modo è elemento accidentale dell’ infallibilità). La forma esterna solenne o straordinaria ‘quanto al modo’ di pronunciarsi non è per sé indice di infallibilità; l’essenziale è imporre ‘quanto alla sostanza’, in ‘maniera ordinaria o straordinaria’, la dottrina annunziata definitivamente e obbligatoriamente per la salvezza. Onde non tutto ciò che è Magistero Straordinario, quanto alla forma esterna ‘non comune’ o ‘non ordinaria’ di pronunciarsi con formule solenni, è infallibile".

Luisa ha detto...

Ripropongo le parole di Mons. Livi sulla tripla profanazione che è avvenuta domenica scorsa in Francia come in Italia e ho l`impressione che in Italia taluni sono andati ancor più lontano nell`abominio:

http://www.lanuovabq.it/it/articoli-musulmani-a-messaun-atto-insensato-16957.htm

Josh ha detto...

l'ha già spiegato molto bene Maria, ma per chiarire ancora

"Ma la tragedia è che Nostro Signore ha voluto legare la NOSTRA fede alla loro! Se esiste ancora una successione apostolica la loro apostasia porterà nel baratro l'intero popolo cattolico, perché non c'è Chiesa Cattolica senza pastori senza papa e senza gerarchia."

NSGC ha la capacità di lettura nell'anima di ognuno e non considera la fede dei credenti la stessa dei loro gerarchi, perchè ogni anima fa storia a sè, ognuno renderà conto di sè. Dove sono stato io a Messa i muslim non c'erano a cantare il Corano contro il Vangelo, ma se ci fossero stati, sarei uscito, come ho già fatto quando in certe omelie anni fa si diceva che il Vangelo è uguale ad accogliere tutto l'universo in Italia, nemici sciabolanti compresi, e basta.

Quando dice "ciechi guide di ciechi e cadranno entrambi nella fossa", questo è se ci si lascia guidare come ciechi. Ma Col Signore è stato dato anche lo SS. e anche il libero arbitrio, che mi concede di NON accodarmi alle eresie della odierna chiesa cattolicasifaperdire.
Se la successione apostolica ha avuto qua e là qualche dubbio di legittimità specie durante certe elezioni, e anche nel caso fossero valide, è abbruttita da un esercizio dell'autorità in inimicizia aperta contro la fede e la dottrina, la genealogia della successione conta il giusto davanti a uno stato di eresia e apostasia di fatto.
E che c'entrerà mai chi non li segue?

rosario del vecchio ha detto...

cari amici, allo sfacelo in atto aggiungo quest'altra notizia per meglio capire ... ecco il link : http://ilsaronno.it/2016/08/01/a-messa-il-prevosto-legge-il-corano-con-gli-islamici/
qui il Sacerdote cattolico ha letto lui in persona il corano in Chiesa!
aggiungo: Proclamare a voce alta il Corano in Chiesa durante la Santa Messa cattolica è un esplicito atto di Profanazione, è un Abominio, è una Bestemmia. Non c' altro da dire, rosario del vecchio da Legnano

marius ha detto...

Bergoglio in altitudine:
"A me non piace quando sento dire: questi giovani dicono stupidaggini! Anche noi ne diciamo tante. "

Anche NOI....
Cos'è? Un plurale maiestatis

Luisa ha detto...


Quando parlavo dell`arroganza degli imam che si sono auto-invitati alla Messa domenicale, qui sono venuti perfino con i loro cineoperatori :

http://blog.messainlatino.it/2016/08/trento-la-domenica-andando-alla-messa.html#more

Luisa ha detto...

E qui un piccolo richiamo:

http://www.ilgiornale.it/news/cei-basta-moschee-su-spazi-dei-cattolici.html

mic ha detto...

Dall'ultimo articolo di Socci:

[...] nella redazione originale di questo misterioso esorcismo in satanam et angelos apostaticos (contro satana e gli angeli apostati), scritto da Leone XIII e inserito obbligatoriamente nel Rituale romanum, si leggeva questa enigmatica formula:

«Ecco la Chiesa, Sposa dell’Agnello Immacolato, saturata di amarezza e abbeverata di veleno da nemici molto astuti; essi hanno posato le loro empie mani su tutto ciò che c’è di più sacro. Laddove fu istituita la sede del beato Pietro e la cattedra della Verità, là hanno posto il trono della loro abominazione nell’empietà; in modo che colpito il pastore, il gregge possa essere disperso».

E’ una formula che sconcerta e per questo, alcuni decenni dopo, sotto il Pontificato di Pio XI, quell’esorcismo venne accorciato e questa fu una delle frasi cancellate. Per prudenza.

Perché poteva essere «male interpretata» come si disse anche di quella parte del Segreto di Fatima che non è mai stata rivelata. Lo sconcerto che suscita la frase tagliata dall’esorcismo è simile al terrore che attanagliava suor Lucia quando non riusciva a scrivere quel testo. Avevano qualcosa di terribile in comune?

(…) Sia la visione di Leone XIII, che il Segreto di Fatima e le visioni della Emmerich hanno al centro il Papato. Il dramma del Papato. E stabiliscono che al culmine dello scatenamento di Satana quello sarà l’obiettivo supremo delle forze infernali.
[....]

mic ha detto...

Ma questa è la Preghiera a S. Michele Arcangelo conservata nel messa le del '62

Sancte Michael Archangele,
defende nos in proelio;
contra nequitiam et insidias diaboli esto praesidium.
Imperet illi Deus,
supplices deprecamur: tuque,
Princeps militiae caelestis,
Satanas aliosque spiritus malignos,
qui ad perditionem animarum pervagantur in mundo,
divina virtute in infernum detrude. Amen.
 
San Michele Arcangelo,
difendici nella battaglia;
sii nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del demonio.
Comandi Iddio,
che supplichevoli preghiamo: affinchè tu,
Principe della milizia celeste,
con la forza divina rinchiuda nell'inferno
Satana e gli altri spiriti maligni
che si aggirano per il mondo per portare le anime alla dannazione.
Amen.

Spiritualmente uniti a Mic che quando parla di Dio e' una bomba ! ha detto...

Ho scorso i commenti e mi perdonerete se usero' alcuni termini "crudi" :
- In qualita' di cattolici e' necessario riparare le azioni suggerite dal maligno (perche' tali sono )

- in qualita' di cattolici far celebrare S.Messe , Rosarii e penitenze anche piccole che pure hanno grande valore agli occhi di Dio ,per la conversione dei peccatori (compresi noi che fino alla fine viviamo sul filo del rasoio)

-in qualita' di cattolici e' proibito lo scoraggiamento , ci siamo consacrati alla Madre di Dio percio' preghiamoLa , diamoLe potenza e sforziamoci di compatire chi cade

- in qualita' di cattolici dobbiamo ammettere che sono stati i Vescovi di Francia che hanno dato il La a questa profanazione del Sangue Preziosissimo di Cristo e i Vescovi e preti italiani si sono subito accodati

- in qualita' di cattolici e' nostra responsabilta' sostenere/puntellare la Santa Madre Chiesa

-in qualita' di cattolici bisogna convenire che se non ci si riempie di Dio ( come ben ci ricorda Marco Toti ) non si ha nulla ma proprio nulla da dare ed e' per questo che i Vescovi dovrebbero per primi santificarsi per poi far progredire i preti nella santificazione

- in qualita' di cattolico affermo che e' stato dileggiato e profanato Gesu' Cristo ed anche la Sua Sposa . La Santa Chiesa Cattolica e' stata "sputtanata " ! Roba da indossare il cilicio , di coprirsi il capo di cenere , dormire per terra e piangere calde lacrime , esattamente come fece la Maddalena che non riusciva a lenire il grande dolore di avere offeso Dio

mic ha detto...

Un vescovo (sia pure emerito) si dissocia.
............
Gli islamici non uniscono, anzi, dividono. Proprio i cristiani. Almeno constatando ciò che sta accadendo nella chiesa, dopo la visita di domenica di un gruppo di musulmani durante la messa.

Persino alcuni vescovi, “confusi”, si dissociano dal Papa.

Nelle ultime ore, il vescovo emerito della diocesi di Isernia – Venafro, Andrea Gemma, in un’intervista al giornale online lafedequotidiana.it ha dichiarato: “Mi sento confuso dal Papa, capo della cristianità. Mi aspetterei maggior fermezza nella difesa dei cristiani, gradirei un Papa più energico nella tutela dei nostri valori e della fede, segnalando che fuori di Cristo e della sua Chiesa non esiste salvezza e che non è vero che tutte le religioni sono uguali o portartici di pace. Sotto questo profilo, Giovanni Paolo II e Ratzinger sono stati forti e chiari. Il discorso di Ratzinger a Ratisbona fu profetico, andrebbe letto, riletto e studiato. Ripeto: da vescovo e da fedele mi sento disorientato”. Dichiara il presule, che aggiunge: “È in atto un assalto al cristianesimo da parte dell’islam”.

E così, mentre le porte delle chiese di mezza Europa si sono aperte per fare spazio ai musulmani, il vescovo attacca: “L’Islam si basa sul Corano e prima di affermare che esiste un Islam moderato si legga quel libro. Vi sono pagine spaventose di odio, nelle quali si chiede di uccidere crudelmente chi non crede, gli infedeli e noi per loro tali siamo. E allora che pace è mai questa?”. Si domanda monsignor Gemma. “Vorrei un Papa che difendesse con forza i cristiani e le loro necessità. Il dialogo con l’islam non è possibile”.

La presenza di uno sparuto gruppo di islamici nelle chiese cattoliche durante la celebrazione della santa messa della domenica potrebbe disorientare ancora di più i cristiani. Il messaggio di Cristo è, si, amore, ma non resa al signore della morte. L’Islam, dalla sua nascita alla morte, consegna il messaggio del proprio dio.

(da Il Giornale)

Giuliano ha detto...

Domenica, con grande sgomento abbiamo assistito alla disastrosa Caporetto della Chiesa, il cui principale responsabile, anziché recitare il mea culpa, ha continuato imperterrito a farneticare.
Ma, come ci insegna la storia della nostra Patria, dopo Caporetto c'è stata la resistenza sul Piave che ha generato la vittoria finale.
Sursum corda! E' il grido con il quale la vera Chiesa Cattolica apostolica romana chiama a raccolta i suoi figli per combattere una lunga e difficile resistenza perché, come mormorava il Piave "Non passa lo straniero"!

Anonimo ha detto...


@ Non occorrono le rivelzioni private per capire che nella Gerarchia l'apostasia e' in corso da decenni - Non bisogna frequentare la Messa ambigua del Novus Ordo

C'e' forse bisogno di ricorrere alle visioni private per capire che il Papato e' dottrinalmente marcio a partire da Giovanni XXIII?
Non basta addizionare 2 + 2, analizzando dottrina e prassi a partire da quel papa?

Secondo me, alla maggioranza di vescovi e parroci non fa nessun particolare effetto sentire i musulmani leggere o cantare passi dal loro libro sacro in chiesa. E' lo "spirito di Assisi", bellezza, propalato, istillato dal papa polacco, impropriamente elevato agli altari. Sono decenni che si fanno funzioni non solo interconfessionali ma anche interreligiose. Non le avete mai viste le foto tristissime di tutti i partecipanti a tali funzioni (sempre in una chiesa cattolica) allineati per immortalare l'evento? il prete o vescovo, il pastore o la pastora, l'imam, il pope, il rabbino, il bonzo etc. Queste ignobili carnevalate vanno avanti da decenni ormai e in quanti si sono opposti? Naturalmente, si assiste oggi ad un salto di qualita', grazie all'azione sempre piu' aggressiva e spregiudicata dei musulmani, la cui invasione Nostro Signore permette da decenni per punirci dei nostri peccati, in primo luogo della nostra ignavia, negligenza, tiepidezza di fronte alla piu' che evidente apostasia della maggior parte del clero, dal Papa in giu', a partire dal Vaticano ii (scusate se mi ripeto).
Certo che domenica i vari imam e muslim hanno recitato versetti del Corano: in tal modo hanno cominciato a prender possesso delle nostre chiese, a farle diventare luoghi di culto del loro dio, a farci comunque capire che la loro presenza e "protezione" e' cosa sempre piu' necessaria. Cosa credevate, che sarebbero venuti in chiesa a fare la Comunione, a convertirsi, a pregare effettivamente per la pace? Quale pace?
Tutto questo ludibrio conferma che la Messa inventata da Paolo VI e Bugnini non e' buona, non e' cattolica; che non bisogna andarci, meglio stare a casa la Domenica a leggere il Vangelo del giorno e a recitare decine del Rosario in sostituzione, cercando quando possibile di andare solo a Messe celebrate secondo il rito romano antico, quello autenticamente cattolico. Parvus

Patrizia Stella ha detto...

Mentre la Cei plaude all’iniziativa (peraltro molto strana) da parte di qualche Iman di invitare i musulmani a partecipare, in segno di pace e fratellanza, alla celebrazione della Santa Messa domenicale nelle chiese cattoliche, molti si domandano perplessi quale significato può avere un simile gesto enigmatico. Come se la presenza di qualche islamico cosiddetto moderato alle funzioni cristiane scongiurasse per sempre la violenza di altri Islamici dal coltello facile. E i parchi pubblici? I ristoranti? I Musei, e tutti gli altri luoghi civili li lasciamo privi delle “guardie islamiche” che dovrebbero proteggerci da altri islamici? Incredibile fino a che punto arriva la stoltezza umana! Va a finire che le chiese saranno svuotate dei cristiani e riempite di Islamici non certo per adorare Gesù presente nel Sacramento dell’Eucarestia ma Allah! E questo è profanazione perché non si tratta affatto dello stesso Dio, assolutamente no!

Eppure da certi pulpiti cattolici già si canta alla vittoria, già si parla della bellezza di adorare tutti insieme lo stesso Dio! Come si può mettere sullo stesso piano Maometto con Gesù Cristo? Sorvoliamo su quella che è stata la vita terrena di Maometto tutto dedito alle guerre più feroci e sanguinose rispetto a quella di Gesù, che non è poco, ma per il cristiano Gesù non è solo Uomo, ma Dio, la seconda Persona della Santissima Trinità venuto a mostrarci il “Volto umano” di quel Dio rivelatosi nell’Antico Testamento attraverso i Profeti! E per dimostrarci questo suo amore e parlarci di Vita Eterna dopo la morte, si è fatto inchiodare sulla croce. Il Dio cristiano, “Padre, Figlio e Spirito Santo”, “La Santissima Trinità”, nulla ha da spartire con Allah, il Dio dei musulmani! Giovanni Paolo II nell’enciclica “Redemptoris hominis” afferma che: “Gesù Cristo è il centro di tutta la storia e di tutto il cosmo”. Ecco perché manipolare la figura di Cristo è un “deicidio”, un grave peccato contro lo Spirito Santo che potrebbe avere delle conseguenze terribili per tutta l’umanità!

Purtroppo da quando Bergoglio ha inviato quel video dove si annuncia erroneamente che siamo tutti figli dello stesso Dio e che Corano e Bibbia si identificano nell’unico Dio, sembra sia stata spalancata la porta della peggiore violenza senza ritorno.

Possibile che nessuno blocchi gli sproloqui di questo strano Papa-bis venuto dalla fine del mondo? Possibile che Cardinali, Vescovi e Sacerdoti abbiano seppellito l’essenza della nostra Fede per amore di “santa fratellanza” o forse per paura della lama dei coltelli? Sottomettersi all’Islam come schiavi per avere la pace? E’ questo il sommo bene a cui aspirare? Anche a costo di seppellire, oltre alle armi, anche la nostra fede, famiglia, identità, cultura, patria, stato di diritto, coscienza, arte, musica, cucina ecc.? Credo che noi occidentali non sopravviveremo una settimana a queste condizioni e invocheremo la guerra per tornare a riprenderci quella libertà preziosa che Cristo stesso ci ha guadagnato, dice San Paolo.

Uno dei pochi Vescovi che ha avuto il coraggio di parlare per spronarci a ricorrere con forza e fede a Gesù per trovare rimedio a tanta barbarie è stato il Vescovo di Ferrara, Mons. Negri, a cui va il nostro grazie, e qualche altra voce autorevole come quella del prof. Mons. Antonio Livi, del prof. Roberto de Mattei e di pochi altri. A questo punto irreversibile della situazione storica che stiamo vivendo, o ci decidiamo a ricorrere con fede all’onnipotenza di Gesù che ci salva non solo dai peccati ma anche dalla guerra e dalle persecuzioni a forza di Sante Messe, Rosari, Processioni e Suppliche, come la pietà cristiana ci ha sempre insegnato davanti a calamità e guerre, oppure saremo destinati, a causa della nostra infedeltà, alla peggiore delle schiavitù e delle persecuzioni. In tal caso ricorrere alle armi per legittima difesa, è più che doveroso.

Gesù confido in Te! Da chi andremo o Signore? Tu solo hai parole di vita eterna. Tu solo sei la salvezza dell’umanità.

Anonimo ha detto...

Per mic 8,39. Qui non si tratta di dottrina, ma del cuore vitale della Chiesa cioè i Sacramenti. Questi apostati vogliono toglierci l'Eucaristia, banalizzando il rito, cambiandone il significato. Il legame che intendevo non è l'aderire o meno a dottrine eretiche, ma il legame vitale che lega ogno cattolico ai pastiri ordinati, che sono gli unici che possono donarci l'Eucaristia. ... ma lo sanno che cos'è? Se loro perdono la fede nel Misteto, nella Presenza reale, cosa ci danno, casa ci comunicano?
Il legame c'è, eccome. Se il papa non consacra vescovi, se i vescovi non ordinano sacerdoti, la Chieda Cattolica non può esistere. E se il papa e i vescovi scelgono e ordinano sacerdoti etetici e apostati, la Chiesa muore. Il potere che Cristo ha dato a Pietro è enorme.

Japhet ha detto...

Avevo chiesto al nostro sacerdote di celebrare la Santa Messa di domenica scorsa (VO) con l'intenzione riparatrice suggerita da Mic.
Ma non se l'è sentita di proclamarlo pubblicamente: "Non me la sento... i vescovi.... "

Capisco il suo timore di perdere la nostra Messa; ma ugualmente ci sono rimasta molto ma molto male. E l'ho offerta e ho pregato con tutto il mio cuore!

Pietro C. ha detto...

E di che si sta meravigliando, Mic, non lo vede chiaramente che questo clero non crede più a nulla?

Anonimo ha detto...

Lancio un appello perchè si organizzi un raduno nazionale per discutere di queste tematiche.
Bisogna cominciare ad organizzarsi, preparare la controffensiva, Non possiamo rimanere inerti difronte a tale sfacelo.

Silente ha detto...

Ultim'ora lanciato da RAINews24: istituita commissione per il diaconato alle donne.

Felice ha detto...

Japhet, a Dio piacendo celebrero' io, V.O., alle 19.30, una Messa di riparazione. Unisciti spiritualmente al Sacrificio.

Rr ha detto...

Confermo: Bergoglio ha istituito una commissione di 12 " esperti", di cui 6 sono donne ( la meta', come nelle liste elettoriali del PD) per studiare la possibilità di creare il diaconato femminile. Cosi GR1 ore 13.

Poi, sul tema del post: oggi a Bologna, alla Messa per commemorare le vittime della strage della Stazione, in Cattedrale ( per me una strage di Stato, o meglio terrorista palestinese con Stato colluso) l'Arcivescovo ha inviato i Mussulmani a pregare per quei morti. Un gruppo di rappresentanti mussulmani ha sfilato con uno striscione contro tutti i terrorismi.
No comments !

Rr ha detto...

Ma il Rabbinato italiano cosa dice, di questi amorevoli gesti tra CEI ed Islam ? o loro si preoccupano solo della FSSPX ?

Marco ha detto...

Mi sembra una buona cosa, qual è il problema?

Luisa ha detto...

". Un gruppo di rappresentanti mussulmani ha sfilato con uno striscione contro tutti i terrorismi.
No comments !"


Beh, cara Rosa, anche se divisa nel suo interno la comunità musulmana con i suoi vari imam scelti e pagati dall`Arabia Saudita, Katar, Turchia, ecc., è organizzata e rapida nelle reazioni, anche in Francia sono usciti con la rapidità del lampo i maxistriscioni con scritte in lettere capitali, tipo quella ta de descritta, inneggiando alla fratellanza, innocentando l`islam perchè "il terrorismo non ha religione", ma non son sicura che quelle manifestazioni di "solidarietà" abbiano ottenuto l`effetto scontato malgrado il sostegno e la complicità dei media.
A conferma anche i commenti che leggo sui vari giornali dopo l`ultima esternazione di Bergoglio, commenti molto severi.

Anonimo ha detto...

Riflessione di Francesco Colafemmina:

http://www.fidesetforma.com/2016/08/02/islam-vs-calabraghe/

Japhet ha detto...

Grazie Felice, don :)
Adsum

Anonimo ha detto...

Scusate, perché considerate un male che i mussulmani manifestino contro il terrorismo?
Se non lo fanno sbagliano, se lo fanno sbagliano.
Non leggo però su nessun giornale, e nemmeno in questo sito, articoli di protesta per il fatto che le nostre navi militari vadano a prelevare settimanalmente migliaia e migliaia di persone sulle coste africane.
Stamattina ho letto, riportato da Blondet, quanto affermato da Victor Orban: "Il nostro problema non è la Mecca, è Bruxelles".
Credo abbia ragione. Aggiungo solo che per i cattolici c'è un altro problema: quello degli attuali "PASTORI" sedicenti cattolici: i mussulmani nelle Chiese ci sono entrati perché invitati da loro.

Cesare

mic ha detto...

Cesare,
Visto che ogni tanto scrive significa che il blog lo segue. E allora devo dire che vede quello che le pare perché anche degli sbarchi e addirittura dei prelievi abbiamo parlato; ma non è che possiamo star lì a ripetere sempre le stesse cose.
Quanto alle manifestazioni dei musulmani, difettano o sono solo strumentali alle telecamere. E in ogni caso, a causa della taqiyya sarebbero e sono (mi riferisco alle ultime sparute) mere prese per i fondelli. Invece sarebbe efficace una loro denuncia degli elementi più pericolosi che di certo in ogni enclave non mancano. Ma questo è poco realistico perché i più colti e forse autenticamente moderati hanno paura e gli altri li approvano...
Ma quello che si è consumato nelle nostre Chiese è altro ed è molto grave. Se non legge bene interamente gli articoli o non ne comprende i contenuti o difetta di sensibilità spirituale, si tratta di un suo limite, al quale difficilmente potremmo efficacemente controbattere...

Anonimo ha detto...

Segnalo:

http://www.lintraprendente.it/2016/08/si-un-fondamentalista-cristiano-non-sgozzo-nessuno/

mic ha detto...

Quanto ai pastori, è evidente anche il loro, e pauroso, di limite. Ma non sono loro che hanno invitato, in Francia i muslim si sono autoinvitati purtroppo accolti con i tappeti rossi e in Italia la CEI si è accodata, mentre c'è chi ci ha aggiunto, fin troppo pedissequamente, un surplus di inopportuna creatività, non richiesto.

Luisa ha detto...

mic ha già reagito al commento di Cesare, non so se la domanda di Cesare è seria o provocatoria comunque mi limito a rammentargli, nel caso gli fosse sfuggita questa verità e realtà, che il terrorismo è islamico, che a sgozzare, a seminare la morte gridando il nome del loro dio, sono musulmani, il verme è in quel frutto, il mostro( come ha detto un pensatore musulmano evidentemente considerato apostata dai suoi correligionari) è in seno all`islam.

I musulmani che sono andati in una chiesa, quelli che hanno manifestato la loro "solidarietà" lo hanno fatto unicamente per innocentare l`islam di ogni colpa e responsabilità, e solo per quello.

L`autoinvito che si son fatti per andare alla Messa, l`ordine di marcia per i loro fedeli in Francia citava un versetto pacifico del Corano, sempre lo stesso, un versetto che fa passare Maometto e l`islam per un`oasi di pace e amore, prendendoci tutti per degli imbecilli ignari del reale contenuto del loro libro sacro.

È obbligo e compito dei musulmani di guardare in faccia la realtà, di quardare quel mostro che prende radice nel loro seno, fino a quando continueranno a stravolgere la verità, a mentire e dissimulare la verità, fino a quando non accetteranno e diranno che siccome effettivamente il Corano contiene in sè stesso il seme della violenza deve essere interpretato alla luce della ragione per farlo uscire dalle tenebre che quella violenza genera, c`è ben poco da sperare sull`evoluzione di quella religione, sulla sua adattabilità alla nostra società.

Alfonso ha detto...

Mi sovviene questa riflessione pacata per quanto possibile. L'albero gesuita ha sempre dato frutti di considerevole valore. Non c'è stato avvenimento storico, di cui ho conoscenza, in cui la loro presenza non abbia lasciato un segno indelebile, indipendentemente da quale parte si fossero posizionati, tanto variabile e diversificata era la loro collocazione, proprio come si conviene che sia per i gesuiti veraci che operano gesuiticamente.
Un esempio che ritengo opportuno e riferibile alla situazione del nostro tempo è il seguente.
Pio IX definì come «Sinagoga di Satana» la massoneria, di cui, allora, come oggi, erano affiliati pressoché tutti gli esponenti del potere.
Per la rivista dei gesuiti, Civiltà Cattolica, questo ne fu in quel tempo il giudizio: la massoneria è «l'ultimo frutto dell'antico serpente, Lucifero, giunto sino ai giorni nostri attraverso la legittima discendenza da Caino a Giuda Iscariota».
Quando nel 2003 fu beatificato Pio IX, si manifestò una contrariata presa di posizione di Palazzo Giustiniani, il cui gran maestro espresse "profonda inquietudine". I teologi progressisti poi considerarono la beatificazione come poco opportuna. Il gesuita Giacomo Martina, condividendone il giudizio, ebbe a dire di Pio IX che "Nei primi anni del suo pontificato aveva troppo confuso la politica con la religione. In fondo era un emotivo che si era lasciato trascinare dal '48".
Ricordiamo che il giudizio più brutale su Pio IX lo espresse un famoso massone, noto come eroe dei due Mondi (!), il quale nel saluto rivolto ai partecipanti dell’Anticoncilio di Napoli, indetto nel 1869, proprio in contrapposizione al Concilio Vaticano I, lo epistrofò come "un metro cubo di letame".
In quel saluto fu sintetizzato l'anti-credo massonico, di cui riporto un significativo commento dei suoi attuali ammiratori : "Come non sottolineare l’ironia, la modernità e l’audacia del Generale nel rimarcare la fine ingloriosa dell’ostia-gesù nel WC! Perfino oggi è difficile sentire qualcuno dire la verità sul quel mostro rituale che si svolge durante la messa dei cattolici, in cui milioni di persone, più volte al giorno, sono convinte di mangiare il corpo di un cadavere deceduto oltre duemila anni fa, ovvero compiere un disgustoso, nauseante e vomitevole atto di cannibalismo umano; e non si tratta di una metafora, come si affrettano a minimizzare i cattolici di nascita o peggio i laici devoti: la transustanziazione, ovvero la trasformazione dell’ostia nel corpo di Cristo e del vino nel suo sangue, è un dogma di fede sancito dal Concilio di Trento e chi non lo accetta è fuori dalla chiesa!"
Ora, a me pare che il nostro primo attore, istrione di gran rango, altro pregiatissimo frutto dell'albero gesuita, in questo pendolarismo storico del tipo "oggi sto bene quà e domani mi sposto di là", si stia adoperando con gran lena e sagacemente a realizzare il progetto massonico, in cui rientra per l'appunto la liquefazione della Chiesa Cattolica, massonicamente considerata «una setta contagiosa e perversa», operazione questa dell'annichilimento che meglio si attua con la banalizzazione della Eucaristia.
Perciò, da un tal soggetto e dai suoi pretoriani, che confondono (!) la politica con la religione ed emotivamente si lasciano trascinare dalla moderna ideologia della fratellanza universale, sentendosi infusi dalla spirito di "misericordia", aspettiamoci altri colpi di scena, almeno fino alla conclusione della rappresentazione (!). Oh, come diceva bene Eraclito, forse immaginando un tipo sui generis come il nostro chiacchierone, che costui da sveglio non sa cosa dice, mentre quando dorme, qualora pensasse qualcosa di buono e di vero, al risveglio non se lo ricorda per niente!

saronnese ha detto...

La sola idea di accogliere musulmani durante la Santa Messa nelle chiese cattoliche è aberrante.

Permettere che un Imam proclami versetti del Corano è un'ulteriore profanazione.

Ma che sia il Sacerdote, come accaduto a Saronno, a leggere il Corano nel bel mezzo della Messa, è uno scandalo prossimo all'apostasia, se non è già piena e conclamata apostasia essa stessa.

http://ilsaronno.it/2016/08/01/a-messa-il-prevosto-legge-il-corano-con-gli-islamici/

Luisa ha detto...

Caduto a terra dopo le prime coltellate padre Hamel ha cercato di respingere il suo agressore con i piedi dicendo:

"Vattene satana" , ripetendo "vattene satana"

Lo ha detto durante l`omelia il vescovo d Rouen che aggiunge, rivolgendosi al defunto: "tu esprimevi allora la tua fede nell`uomo creato buono e che il diavolo afferra."

Anonimo ha detto...

Quando il Santo Padre dice che il Corano è un libro di pace dice il falso.
Gesuiticamente? Machiavellicamente? Non lo so. So che dice il falso e posso scriverlo da cattolico praticante (C. Langone)

Luisa ha detto...

Segnalo:

"Vergogna e disgusto: dal Corano letto dal Prevosto alla "comunione simbolica". E la CEI tace..."

http://blog.messainlatino.it/2016/08/vergogna-e-disgusto-dal-corano-letto.html#more

Silente ha detto...

No, non è vero che gli islamici si siano "auto-invitati" alle messe come ragazzotti alle feste altrui. Gli inviti della gerarchia ci sono stati, "reciprocando" gli inviti degli islamici per il venerdì nelle moschee. E, in molte, moltissime, troppe chiese gli islamici sono stati omaggiati, invitati a parlare, applauditi. Disgustoso. Sono d'accordo con chi afferma che la responsabilità maggiore non è degli islamici, che perseguono semplicemente la loro politica di conquista anche attraverso la dissimulazione come alternativa al terrorismo e all'invasione violenta, ma dei cattolici e dei loro presuli.
Mi ha stretto il cuore vedere in tv invasati islamici nella chiesa di Saint-Denis, ora nella periferia di Parigi, in zona completamente islamizzata. Pochi sanno che Saint-Denis è la cattedrale dove è stato inventato il gotico, grazie anche a quella straordinaria figura dell'abate Suger, che la ricostruì sulle sue forme romaniche. E' dedicata a San Dionigi, secondo alcuni il Dionigi lo pseudo-areopagita, autore di meravigliosi testi cristiani, ispirati al neo-platonismo; pura teologia della luce e del bello.
Saint-Denis è stato il luogo di sepoltura dei Re francesi, come la Kapuzinerkirche a Vienna lo è stata per gli Asburgo e ha sempre goduto di uno statuto speciale, per la sua storia, la sua natura, la sua bellezza, la sua funzione.
Vandalizzata, semidistrutta, profanata dai rivoluzionari durante la Rivoluzione Francese, è stata ora nuovamente profanata e vandalizzata dagli imam con la complicità del clero cattolico, che li ha invitati in uno dei luoghi più sacri della cattolicità francese.
E' solo un esempio. Quanti altri ce ne sono?

Anonimo ha detto...


"Islam vs Calabraghe"

Francesco Colafemmina

http://www.fidesetforma.com/2016/08/02/islam-vs-calabraghe/

Rr ha detto...

Il distretto provinciale di Seine-Saint Denis (98) fu prima "regalato" dai Gollisti ed altri centristi, negli Anni 50-60, ai comunisti, mentre altri distretti ed arrondissements rimanevano compattamente borghesie saldamente nell mani di quei partiti, comunisti che lo amministrarono per decenni, riempiendolo di ogni immigrato europeo proletario e sottoproletario da cui ricavare voti. Quelli pero si " francesizzavano" rapidamente e facilmente e, se miglioravano la propria condizione economica - come avveniva fino agli anni Novanta - se ne andavano da altre parti, e non votavano più PCF. Col fempo allora è stato trasformato, sempre dagli amministratori comunisti-socialisti, in un ghetto magrebino-africano mussulmano, ormai controllato veramente solo dai capi bastone della droga, i boss locali, e dagli imam, più o meno "radicali", cioè più o meno fedeli alla lettera del Corano.
I nuovi arrivati non si sono affatto "francesizzati", anzi hanno costretto i poveracci francesi rimasti, perché impossibilitati economicamente a trasferirsi, ad accettare volenti o nolenti la situazione, a star zitti e mosca, se non vogliono guai. I politici pseudoamministratori sono tutti felici perché lucrano sui varii programmi di governo ( centrale e locale) per migliorare la situazione, creare posti di lavoro, inserire i giovani, ecc.ecc., tutte cose che non servono a nulla, se non ad arricchire appunto i politici locali di sinistra, come sempre.
Non era un caso che proprio intorno all'antica basilica di Saint Denis sia successo tutto ciò: da quando la Francia ha rinnegato il suo
battesimo, da quando i suoi sovrani prima, capi di governo poi hanno dimenticato la promessa fatta proprio a Saint Denis, essa è stata invasa ripetutamente da armate nemiche che, chi più, chi meno, l'hanno violentata e sfigurata. Ed ora è avviata al destino dell'Asia
minore, del Medio Oriente e del Nord Africa, la' dove moschee e minareti sorgono a fianco alle rovine di Palmira, delle citta' romane in
Libia, o la sorte della stessa Costantinopoli e di S.Sofia.

Josh ha detto...

video da Bologna

non solo imam e musulmani a Messa la domenica, ma pure il 2 agosto

cliccare
BOLOGNA. ANCHE L'IMAM IN CHIESA PER IL 2

su

http://www.e-tv.it/

"islam è innocente 100%"

vedere anche

BOLOGNA. ZUPPI CELEBRA LA MESSA DEL 2

Luisa ha detto...

Rosa anche il sindaco del comune dove è stato sgozzato don Hamel è comunista, la tua descrizione di Saint Denis, dove si erige la basilica cattedrale nella quale sono sepolti i re di Francia, è esatta, sono tanti i quartieri, i comuni in Francia che sono altrettanti stati musulmani nello Stato, tante le città conosciute per essere dei centri attivi dell`islamismo radicale, la popolazione musulmana vota, e vota a sinistra.
I Francesi stanno raccogliendo i frutti marci della codardia, del rigetto delle radici cristiane e del loro patrimonio culturale per non discriminare quella nuova popolazione che arrivava in massa, dell`abbandono dell`esigenza dell`integrazione e assimilazione a profitto di un sedicente vivere insieme e del multiculturalismo.
Il governo oggi vuole dare uno statuto a quello che chiamano "islam di Francia" ma fallirà come nel passato.

Luisa ha detto...


"QUELLI CHE GRIDANDO ALLAHU AKBAR AMANO SGOZZARE O MASSACRARE RELIGIOSI E RELIGIOSE CRISTIANE (ECCO ALCUNE FOTO DELLE VITTIME CHE SI VOGLIONO DIMENTICARE E CANCELLARE)..."

https://it-it.facebook.com/pages/Antonio-Socci-pagina-ufficiale/197268327060719

Luisa ha detto...

Non tutti i vescovi tacciono codardamente, dall`Ungheria una voce coraggiosa:

"ISLAM, IL VESCOVO MÁRFI: VOGLIAMO BENE AI LUPI, CREATURE DI DIO, MA NON LI INVITIAMO TRA LE PECORE"

http://www.iltimone.org/34948,News.html

Anonimo ha detto...

E' giusto evitare di accreditare l'Isis come portabandiera dell'islam. E naturalmente il Papa fa bene a farlo. Fa una considerazione politica; e di conseguenza dice "Non è giusto identificare l'islam con la violenza. Non è giusto e non è vero".
Identificare forse no; ma non riconoscere - e farlo riconoscere ai diretti interessati - che nei testi fondanti dell'islam la violenza, la legittimazione della violenza, e persino l'esortazione alla violenza c'è, e non sono casi episodici, ma numerosi e frequenti, mescolati ad altre esortazioni più misericordiose, non è altrettanto giusto. Ed è giusto e caritatevole dirlo.
Perché se no, oltre a omettere una verità evidente a chiunque abbia un minimo di frequentazione con quei testi, o addirittura a negarla, si avalla il giustificazionismo comodo di una gran parte del mondo musulmano. Che a ogni nuova barbarie dice: "Questo non è islam" è lì si ferma placidamente. Così facendo non si aiuta chi, in quel mondo, si batte e lotta, non senza rischi, proprio per cercare di arrivare a una lettura storica, non più immutabile e atemporale dei testi: Corano e Hadith, per togliere loro il veleno che li rende fruibili e utilizzabili dai terroristi di ieri, oggi e domani.
Non credo che ci sia nessuno, come affermano alcuni polemisti iperpapisti, che voglia la guerra santa. Ma è ragionevole chiedersi se sia saggio, finché siamo in questa situazione, permettere che vi sia un'immissione senza freni e senza controlli in Europa di persone portatrici di una cultura che si è rivelata di un'assimilazione molto, molto difficile, per non dire impermeabile. Il buonsenso consiglia di no.
Dire questo non significa nutrire complotti e allestire trappole per il Papa. Questi esistono solo nei pensieri e nei disegni di chi vuole blindare il Pontefice, a priori, da ogni critica, in particolare da quelle interne alla Chiesa. Forse anche consapevole di come certe frasi - l'ormai famosa analogia fra terrorismo e l'assassinio cristiano della suocera - al Papa non fanno fare una gran bella figura.
Marco Tosatti

Anonimo ha detto...

Il volume di Negri, Corano, spiega con grande perizia quale sia per i musulmani la natura propria del testo sacro musulmano, come e perché esso sia stato scritto, e cosa rappresenti oggi per milioni e milioni di persone talora diversissime nel mondo. Ne deriva un paragone naturale con il Vangelo, e dunque ne emerge la profonda differenza da esso. Il Vangelo senza la figura viva di Gesù sarebbe, infatti, lettera morta, e a questo proprio lo riducono quei molti cristiani che hanno perso il legame affatto opzionale (come molti credono invece sia) con la Chiesa madre, maestra e sposa di Cristo.

Il Corano, invece, è dottrina letteralistica di per sé e dunque la matrice di un codice legale imprescindibile che l’islam applica per ciò stesso rigidamente in modo uguale sia alle coscienze sia alle società, la shari’a, tristemente famosa per i suoi risvolti sanguinosi che oggi anche il più sprovveduto tra gli uomini conosce e sa riconoscere. Il volume della Scaranari, Jihad, fa invece giustizia delle rappresentazioni dozzinali che dello “sforzo” del musulmano per seguire la via di Allah, appunto il jihad, vanno per la maggiore, ma al contempo non propone alcuna illusione facilonamente (falsamente) consolatoria.

Il punto nodale, infatti, non è criminalizzare tutto l’islam ma nemmeno deresponsabilizzarlo completamente, immaginando che tutto quanto in esso è morte e violenza sia solo una “devianza” (magari opera, come ora va di moda dire, di “depressi” e “schizoidi”). Va cioè chiarito bene che se la lotta armata non esaurisce da sola il concetto di jihad, la “guerra santa” non ne è nemmeno una estremizzazione spuria, eretica e liminale (per quanto magari numericamente rilevante). Se, infatti, il martirio-suicidio – puntualizza l’autrice – è ignoto all’islam fino al secolo XX, ciò non significa che chi lo pratica oggi con risultati devastati e destabilizzanti pure per lo stesso mondo musulmano sia solo un “compagno che sbaglia”, o addirittura un eterodosso. Insomma, se non cominceremo a renderci conto sul serio di ciò che la realtà musulmana è, continueremo a vivere in un film surreale, e in quel film magari anche a morirci.

Anonimo ha detto...

Ma questi soloni conoscono il Cristo che servono? Come se lo immaginano Gesu? Lo interrogano nella preghiera?
Secondo loro la presenza islamica mancherebbe di rispetto a Nostro Signore?
E' chiaro che per la loro formazione gli infedeli siamo noi. Eppure il Vangelo è chiarissimo quando dice "..Nessuno può venire a me se
il Padre non lo attira"
Se studiassero di meno e pregassero di più per capire la volontà del Dio vivo e non quella dei filosofi morti!

Pietro C. ha detto...

"il Dionigi lo pseudo-areopagita, autore di meravigliosi testi cristiani, ispirati al neo-platonismo; pura teologia della luce e del bello...."

La leggenda va avanti... In realtà il materiale di costruzione, per quanto anche (ma non solo) neoplatonico edificava un edificio cristiano, non neoplatonico! Quindi Dionigi non si è "isipirato" al neoplatonismo ma ha avuto ispirazione dal Cristianesimo usando i materiali anche neoplatonici per esprimersi. Non sono cose di poco conto perché, dicendo come è stato detto, si può benissmo concludere che oggi, che non siamo più neoplatonici, il pensiero di Dionigi è superato. Ed eccoci con le idee della teologia cattolica postmoderna!!! Ma chi se ne rende contro anche tra i cosiddetti "tradizionalisti" cattolici?

Pietro C. ha detto...

"Ma che sia il Sacerdote, come accaduto a Saronno, a leggere il Corano nel bel mezzo della Messa, è uno scandalo prossimo all'apostasia, se non è già piena e conclamata apostasia essa stessa".

È sicuramente apostasia anche perché il solo ritenerlo possibile significa avere un concetto di "messa" totalmente deviato e antitradizionale. Ma è "normale" che così sia perché questo clero ha pervertito il senso reale della sinassi eucaristica per trasformarla in raduno sociale pesudo-religioso.
A monte, dunque, esiste già un'apostasia avvenuta nel cuore di queste persone e i fatti recenti non fanno altro che far emergere quello che vive nei loro cuori...

Anonimo ha detto...

@ Luisa

non soltanto cerco di non essere o anche solo apparire provocatorio, ma mi sforzo altresì di evitare, per quanto possibile, le polemiche. Per questo non rispondo alla "reazione" di mic e mi tengo gli insulti.
Cerco però anche di non seguire, con razionalità ovina, l'iter programmato da chi veramente governa le nostre società.
Io sono convinto che costoro stiano adottando il metodo "problema - reazione - soluzione" consistente nel "creare" un problema, una situazione che si prevede causerà una prevedibile reazione dell'opinione pubblica in modo che sia la stessa opinione pubblica a richiedere l'adozione di quelle misure che era nell'interesse di chi detiene il potere fare accettare.
Credo che questo sistema sia attualmente impiegato in due ambiti: quello della sicurezza e quello economico. Il primo per imporre ulteriori restrizioni delle libertà individuali e forme di controllo sempre più pervasive, il secondo per fare accettare, come male necessario lo smantellamento dei diritti sociali acquisiti dai cittadini nell'ultimo secolo, obiettivo questo al quale concorre l'incentivazione dell'immigrazione ormai spropositata.
Lasci perdere il terrorismo "islamico".
I tagliagole che operano in Iraq, Siria, Libia, ecc. sono stati creati, addestrati, armati da paesi aderenti alla NATO. I missili che abbattono gli elicotteri russi sono stati forniti loro dagli americani. Italia, Francia, Germania forniscono di armi determinati Paesi sapendo che le trasferiranno pari pari proprio agli stessi tagliagole che la propaganda poi indica come mandanti o ispiratori di chi fa stragi in Europa.
Questo io penso, ma tenga presenti tutti i miei limiti cortesemente elencati da mic.

Cesare

Silente ha detto...

Caro Pietro C.
francamente, non ho capito il suo dissenso rispetto a quello che ho affermato e cioè: Dionigi lo Pseudo-areopagita fu un Padre della Chiesa formatosi ad idee neo-platoniche, come molti Padri da Giustino fino ad Agostino. Tutto qua. Mai affermato che il pensiero di Dionigi sia superato.
Hans Sedlmayr, nel suo testo La Luce nelle sue manifestazioni artistiche riconosce la "metafisica della luce" come un lascito neoplatonico.
Otto von Simson, autore de La cattedrale gotica, probabilmente uno dei testi migliori sulla "filosofia" del gotico, egualmente riconosce l'apporto del pensiero platonico e neo platonico di Dionigi nella riformulazione dell'estetica medioevale e nell' "invenzione" del gotico in particolare.

mic ha detto...

I dati che ci ha fornito, Cesare, sono noti anche a noi e in altre occasione ne abbiamo parlato. Ma non esauriscono tutto lo scenario e non diminuiscono di un acca il pericolo islam che ci troviamo in casa. Inoltre qui si parlava di casi gravissimi e preoccupanti di profanazione e degli orizzonti ancor più neri, anche per le implicazioni metafisiche, che si preparano.
Dunque quando parlo di suoi limiti non mi pare che sia un insulto ma una constatazione.

Luisa ha detto...

Il terrorismo è islamico perchè sono musulmani che seguono alla lettera il Corano che sgozzano, impiccano e seminano la morte e il terrore, e non da oggi, anche se oggi le cose si stanno accelerando in modo impressionante, il terrorismo è islamico perchè è nel libro sacro di quella religione che quei criminali trovano la motivazione per uccidere e morire in martiri.
Anche se non siamo beoti e sappiamo, o crediamo di sapere, chi tira i fili, a chi profittano tutti quei crimini, è importante e doveroso parlare di terrorismo islamico perchè così è, è doveroso farlo anche nei confronti dei musulmani stessi che devono essere confrontati all`orrore provocato da chi predica un islam radicale , da chi obbedisce alla lettera del Corano rifiutando di interpretarlo.
Se non si muovono , se con SINCERITÀ e con coraggio i vari responsabili, quelli che hanno voce in capitolo, non si metteranno insieme per "liberare" la loro religione dai semi di violenza insiti nel Corano accettando di interpretarlo c`è ben poco da sperare per il futuro della nostra Europa, sarà ben difficile evitare prima o poi la guerra civile che si annuncia.

Pietro C. ha detto...

Silente, lei se può capirà altrimenti veda lei... Il discorso non è solo verso la sua affermazione ma verso l'idea generale che incasella i Padri all'interno di un quadro platonico esaurendoli in quel mondo. Il loro sarebbe un "platonismo cristianizzato" e quest'idea di fatto va per la maggiore. Il passaggio seguente è automatico: visto che oggi non siamo più "platonici" ma post-esistenzialisti (assime a tanti altri post tra cui post cristiani), allora Dionigi è superato. Si noti che questo presupposto è quello per cui non pochi teologi ieri dicevano che i padri sono superati dalla scolastica e, nel quadro della teologia rahneriana, che Tommaso è superato dall'esistenzialismo cristiano. Alla fine diviene tutto un "divenire" e manco ci si accorge di essere entrati in questo nefasto meccanismo...
In realtà i padri (ad eccezione di alcuni passi agostiniani) non sono platonici ma hanno usato il platonismo. A loro stava a cuore Cristo, non Platone... Ma qui i "mostri sacri" che fanno accademia in Italia non sono d'accordo e guai mettersi contro di loro. I tradizionalisti, che nei riguardi dei mostri sacri non sono nulla, si mettono forse senza rendersene conto nelle stesse linee di forza di costoro...

Giovanni C. ha detto...

se il divieto è partito da Renzi, sedicente cattolico e dalla laicissima Boldrini, è tutto in regola. Avessero proposto l'Imam forse avrebbero accettato. Abbiamo svenduto tutto: onore, dignità.... ora anche la religione. Complimenti a questo Governo, il più oscuro della storia della repubblica.

Anonimo ha detto...

Tu pensi che Gesù si offende se dal Tabernacolo vede la presenza degli islamici? Tu pensi che li odia e si considera offeso dai versetti del Corano? Non lo sa che hanno un'altra cultura?
Gesù guarda i cuori e le intenzioni delle menti.

mic ha detto...

Gesù non odia nessuno e ha dato la vita per tutti. Solo che ci ha lasciata il mandato di convertire chi non Lo conosce (compresi i musulmani) perché possa accogliere la Sua salvezza.
Non sono i musulmani (specie se, rara avis, ce n'è qualcuno in buona fede) che offendono il Signore, sono i Suoi, soprattutto se sacerdoti che lo offendono permettendo la profanazione dei luoghi (e anche delle anime) a Lui consacrati.
Un'altra osservazione piuttosto superficiale e pressappochista...
Con la scusa che "Gesù guarda al cuore" che è vero, ma generico e in fondo diventa una frase fatta, si può ammettere di tutto.

Rr ha detto...

Mic,
"Sparso per molti", "pro multis", non "pro omnibus", per tutti.

Il fatto è che a) si sono autoinvitati, quindi quanto meno mancando di educazione, b) avrebbero dovuto comportarsi di conseguenza, di fronte a Gesu nel Tabernacolo, cioè di fronte a Dio: levarsi i cappellini, venir vestiti adeguatamente, ascoltarNe la Parola , e non voltar le spalle, ed al momento della Consacrazione, inginocchiarsi. Se non altro per buona educazione. c) Eessendo una pagliacciata mediatico-politica non porterà, se non in casi unici, a conversione di cuori e di menti.

Luisa ha detto...

"Gesù guarda al cuore", siamo tutti fratelli, abbiamo tutti lo stesso Dio, questi e altri mantra in fondo hanno un solo obiettivo: mettere tutte le religioni sullo stesso piano per in definitiva eliminarle e creare una specie doi religione-fratellanza universale.
Solo che se i cosidetti cristiani dopo anni e anni di deformazione spirituale sono pronti e maturi per lasciarsi abbindolare da quei mantra e ad aderirvi, c`è chi magari dirà le stesse frasi la mano sul cuore ma sarà solo una facciata ipocrita e menzognera dietro la quale nascondere le vere intenzioni e dalla quale al momento opportuuno salterà fuopri il mostro con il suo vero volto, inutile, penso, specificare a chi mi riferisco.

Da Fb ha detto...

Da quanto ho letto nei vari blog cattolici, mi sono divertito a raccogliere l’atteggiamento dei cattolici nei confronti dell’Islam, che per comodita’ raggruppo in grandi macro-aree:
– C’e’ il cattolico “papista” (o meglio bergogliano) che, per il solo fatto che lo ha detto lui, difende con le unghie e con i denti ogni cosa uscita dalla bocca di Francesco (comprese le scempiaggini sul paragone tra terrorismo islamico e criminalita’ comune, e le EVIDENTI incongruenze, come il pugno dato a chi offende la “madre”, e il porgere l’altra gola), arrivando ad oltrepassare le soglie del ridicolo e scadendo nel patetico.
– C’e’ lo pesudo-erudito, quello che discetta di sciiti e sunniti, che rimarca il fatto (come se cambiasse qualcosa) che le vittime dei terroristi (che si rifiuta di chiamare islamici) sono quasi tutti musulmani a cui sfugge che se si ammazzano tra sunniti e sciiti, e la colpa e’ dei wahabiti, allora la religione c’entra, o no?
Insiste sul fatto che all’Islam manca un “papa” che interpreti correttamente il Corano (ovviamente in senso pacifista) e che e’ questo che causa guai, non pensando pero’ che il Corano e’ PAROLA DI ALLAH DETTATA DA LUI, irreformabile e NON INTERPRETABILE in alcun modo.
– C’e’ chi in cuor suo sa come stanno le cose, ma si APPIGLIA a qualsiasi dichiarazione di qualunque imam autodichiaratosi tale in capo al mondo, anche il piu’ insignificante, apparentemente conciliante con il Cristianesimo, per far vedere che quello dei terroristi “non e’ il Vero Islam”.
– C’e’ il classico cattocomunista doc, quello per cui tutto quello che ci fanno e’ colpa delle Crociate, del colonialismo, delle bombe gettate in Siria, e che ci meritiamo tutto e che “vengono a riprendersi quello che e’ loro”.
– C’e’ quello che con fare paternalista dice che bisogna “accettare la loro cultura” e che ammette un certo numero di “danni collaterali” per non essere tacciato di essere “razzista”.
– C’e’ quello “accomodante”, quello che si illude che facendoli venire a facendoli partecipare alle “ricchezze dell’Occidente” e “stringendosi un po’, SPERA che il Mostro lo mangi per ultimo, o che le mollezze dell’Occidente contribuiscano, come una droga, a fargli mollare gli istinti omicidi.
– C’e’ il sotto-comportamento dell’ “accomodante”, quello che spera di trattare gli islamici come Diane Fossey si avvicinava ai gorilla di montagna (cfr. film “Gorilla nella nebbia”), rivelando in pratica un comportamento “razzista” perche’ assimila gli islamici alle qualcuno con cui non si ci puo’ ragionare come esseri umani.
C’e’ il sotto-comportamento del “cattocomunista”, quello “hippie”, per cui anche se TUTTI gli islamici dicessero che fanno tutto in nome dell’Islam e sgozzassero TUTTI i cristiani, compreso lui stesso, mentre affoga nel suo stesso sangue cercherebbe di dire che “quello non e’ il vero Islam”.
Ho dimenticato qualcuno?

mic ha detto...

Rr,
grazie per aver ricordato "pro multis".
Comunque il mio "per tutti" riguarda l'universalità della salvezza cui tutti gli uomini sono chiamati. Rimane salvo il "coloro che lo accolgono" (i molti) grazie alla predicazione e alla testimonianza (e alla preghiera) dei Suoi...

mic ha detto...

Sul "pro multis" sarà interessante rileggere qui
http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2015/09/benedetto-xvi-ai-vescovi-tedeschi-sul.html

irina ha detto...

A volte i genitori quando il bambino comincia a parlare trasformano il loro parlare con un linguaggio di parole che ritengono più idoneo alla piccolezza del bambino, pieno di vocali. A volte queste parole, che designano anche nomi propri, rimangono nel lessico familiare. Così accade che un uomo anziano si appelli al figlio, ormai brizzolato, con questi nomi a suono vocalico preponderante. Stona. Ed è anche un po' ripugnante. L'ex bambino non ha imparato a parlar meglio con questa pretesa facilitazione iniziale, anzi spesso da adulti non scandiscono bene nè le vocali nè le consonanti e rimane su di loro un velo di minorità inspiegabile se non si è a conoscenza delle vane moine di famiglia. Se si parla bene, chiaro, e benedetto sia il dialetto dialetto, il bambino impara a parlare ed a porsi con la stessa dignità con cui ha assorbito la lingua madre. Ma non sono fuori tema? No. Questo grande omogeneizzato, di parole, gesti, di supposti sentimenti migliori col quale veniamo ingozzati quotidianamente è ripugnante, fa schifo. Oggi t'ammazzano il figlio e domani perdoni. Domani posso solo, a fatica, non mettere le mani addosso a nessuno.
Allora per tornare a noi cerchiamo con tutti di parlar chiaro, tenendo ben presente chi siamo noi e chi sono gli altri. Il bambino non è un minorato mentale, è un uomo piccolo al quale mi rivolgo come ad essere umano non come al gatto. Gli altri non sono minorati e in forza del fatto che so, più o meno, che siamo molto diversi con loro non vomito moine, in parole ed in azioni,anzi mi tiro a lucido e parlo ed agisco con rigore scandendo bene il mio parlare essenziale e comportandomi con specchiata dignità. Che ci ammazzino conta poco che veniamo meno alla nostra dignità di seguaci di NSGC questo neanche Lui ce lo perdonerà.

Alfonso ha detto...

L'ora è tarda, ma ho ancora lucidità quanto basta per un commentino a proposito di : "Tu pensi che Gesù si offende se dal Tabernacolo vede la presenza degli islamici? Tu pensi che li odia e si considera offeso dai versetti del Corano? Non lo sa che hanno un'altra cultura? Gesù guarda i cuori e le intenzioni delle menti."

A colui il quale ci ha rivolto queste sagaci e sconquassanti domande, non considerandole ovviamente provocatorie (giuro di avere un cuore ed una mente purificate da vero agape, come certamente sono il cuore e la mente del nostro amico), rivolgo questa semplice ed innocente domandina: il "Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio" (fra i suoi amici intimi ovviamente chiamato solo "Gesù"), si offenderà o semmai mi odierà, se qui la indico come concreta testimonianza di quanto avevo precedentemente affermato, ovvero : "Perciò, da un tal soggetto e dai suoi pretoriani, che confondono (!) la politica con la religione ed emotivamente si lasciano trascinare dalla moderna ideologia della fratellanza universale, sentendosi infusi dalla spirito di "misericordia", aspettiamoci altri colpi di scena, almeno fino alla conclusione della rappresentazione (!). Oh, come diceva bene Eraclito, forse immaginando questo tipo sui generis come il nostro chiacchierone, che costui da sveglio non sa cosa dice, mentre quando dorme, qualora pensasse qualcosa di buono e di vero, al risveglio non se lo ricorda per niente! " A scopo precauzionale: Κύριε Ἰησοῦ Χριστέ, Υἱέ τοῦ Θεοῦ, ἐλέησόν με τὸν ἁμαρτωλόν.

Josh ha detto...

http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/11939137/don-mangiarotti-musulmani-in-chiesa-messa-significato-ben-preciso.html

Intervistato da Il Giorno, il sacerdote milanese trapiantato a San Marino e responsabile del sito cultura-cattolica.it, si schiera con quelli che hanno avuto delle perplessità nel vedere i musulmani in chiesa. "Per i cattolici la messa ha un significato preciso: non è solo un incontro fra persone, ma il mistero del sacrificio di Dio. A questo mistero si aderisce con la fede, particolare che domenica è stato messo completamente da parte". E a chi gli fa notare che il cardinal Bagnasco ha attaccati i preti "dissidenti", lui fa spallucce e replica che all'interno della Chiesa "esiste libertà di pensiero".

Chiesa avvisata.... ha detto...

L’Arcivescovo di Smirne (Turchia), Mons. Germano Bernardini, fece un intervento al Secondo Sinodo di Vescovi d’Europa il 13 ottobre 1999. Il testo scritto fu consegnato alla segreteria del Sinodo sul problema dell’Islam. Ecco il testo integrale.

http://www.stellamatutina.eu/intervento-del-mons-germano-bernardini-arcivescovo-smirne/

Anonimo ha detto...

Ci ha lasciato il mandato di predicare non di convertire.
La conversione è opera dello Spirito santo e di solito richiede tempo.
"Nessuno viene a me se non è attirato dal Padre".
Non ho capito la profanazione delle anime. Solo il peccato può profanare l'anima, dal di dentro, come disse Gesù.

Anonimo ha detto...

Il Vangelo non è un mantra. Il cuore è la sede della santità o del peccato."E dal cuore che nascono propositi malvagi, prostituzioni..e ogni sorta di malvagità" La teologia del Cuore di Gesù e del Cuore immacolato di Maria dicono l'importanza del cuore nell'uomo.

Anonimo ha detto...

Il Vangelo, amico, non è una "moderna ideologia della fratellanza universale" ed è più importante di Eraclito. Bisogna leggerlo e rileggerlo e bisogna pregare molto. Noi non sfuggiremo al Giudizio solo perché siamo cattolici.

mic ha detto...

Dice bene, Anonimo.
Nella mia affrettata replica andavo al risultato della predicazione (infatti fare proselitismo è un mandato, non è una sciocchezza e nasce dalla predicazione e dalla testimonianza e dalla preghiera).
Quanto alla profanazione delle anime, che viene dal di dentro, non è purtroppo favorita nei confronti chi assimila come positivi questi esempi di apostasia?

Anonimo ha detto...

Anche il Catholic Herald,
sconcertato:

http://www.catholicherald.co.uk/commentandblogs/2016/08/02/pope-francis-was-wrong-to-equate-islamist-terror-with-catholic-violence/

Luisa ha detto...


"Il Papa, il terrorismo, il dio denaro"
di Claudio Cerasa

Riporto la conclusione:

"Come suggerito da Pascal Bruckner in un saggio profetico che trovate oggi nel nostro giornale, continuare a rifugiarsi nel senso di colpa dell’uomo bianco rischia di avere un effetto drammatico.
Rischia di non rendere giustizia ai martiri uccisi per la loro fede, sostenendo che un prete ammazzato con un taglio alla gola sia la stessa cosa di una suocera colpita con uno schiaffo.
Rischia, soprattutto, di far abbassare ancora di più le difese immunitarie di un’Europa secolarizzata, cavalcando l’illusione che la forza immobile del silenzio e della negazione possano essere utili per difenderci da una guerra che gli islamisti hanno lanciato spinti non dall’odio contro il neoliberismo imperante ma dall’odio contro il simbolo della più grande religione dell’occidente: il cristianesimo.

http://www.ilfoglio.it/esteri/2016/08/02/papa-francesco-terrorismo-islam-denaro___1-v-145306-rubriche_c126.htm

Luisa ha detto...

Un articolo del 2014 ma attualissimo perchè ci dà un`altra chiave di lettura dei propositi inqualificabili di Jorge Bergoglio:

"Quando Bergoglio filo-islamico attaccava Ratzinger"

http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/11676232/Quando-Bergoglio-filo-islamico-attaccava-Ratzinger.html

a ha detto...

Cara Mic, sarebbe bello poter parlare con linguaggio conciso, chiaro ed esaustivo, certi che l'interlocutore comprenda esattamente il pensiero che viene espresso, senza dovere continuamente precisare. Ma si sa che anche per frasi di sole due parole normalmente si scatena una babele di interpretazioni. Ora, se non ci è possibile agire con iniziative ed imprese concrete e risolutive, almeno manteniamoci vivi e forti nello spirito con pensieri e parole, anche se sappiamo bene che "medicinae tempus est quam querelae".
Perciò, ti prego di acconsentire a pubblicare questo commento supplementare, con la qualcosa non mi propongo assolutamente di riordinare le carte sparpagliate sul tavolo e godere poi in pacifica compagnia della visione del bell'ordine così ottenuto. Anzi, stiano lì aperte tutte le questioni, ovviamente quelle teologiche in primis, perchè una ne risolvi ed altre cento ne vengono fuori.
Vorrei solo che l'anonimo che mi leggerà comprenda che per me "verum sine mendacio, certum et verissimum quod est" : 1) al chiacchierone calza a pennello il giudizio sprezzante che un suo confratello gesuita aveva espresso su Papa Pio IX quando fu beatificato. Costui, l'attuale papa, che per me è solo un istrione, agisce malamente da politico e la sua politica la rifiuto in toto e mi adopererò in tutti i modi a contrastarla e spero che sia sconfitta al più presto o per la nostra azione umana o per intervento divino ( lascio la scelta alla Provvidenza ); 2) la citazione di Eraclito non ha nessuna correlazione con le diatribe teologiche e politiche dibattute, nè tanto meno lo si mette in confronto con il Vangelo (sic!). E' stata un modo gentile, e dotto, per dire che sono in tanti che parlano e straparlano non sapendo cosa stanno dicendo, non volendo dire espressamente che tali soggetti sono semplicemente privi di ragione.

Josh ha detto...

islamico tenta di uccidere prete, ma non è guerra di religione, pensate alle suocere trattate tanto male dai cattolici:

Il giovane islamico ha afferrato il crocifisso del sacerdote stringendolo intorno al collo, minacciando di ucciderlo dopo averlo insultato.
Il missionario francescano era in visita ai propri parenti nella sua città natale di Cartagena, nel sud est della Spagna.
Un cameriere è corso in suo aiuto, ma è stato colpito alla testa con una bottiglia che il Marocchino ha poi rivolta, rotta, contro il religioso. Prima di fuggire all’arrivo di altre persone.

FONTI cfr.

Spanish police hunt for Moroccan MUSLIM man who attacked Spanish priest, telling him: “You should be afraid of me, I’m an Arab. Son of a bitch, I’m going to kill you”

http://www.barenakedislam.com/2016/08/03/spanish-police-hunt-for-moroccan-muslim-man-who-attacked-spanish-priest-telling-him-you-should-be-afraid-of-me-im-an-arab-son-of-a-bitch-im-going-to-kill-you/

Daily Mail UK

http://www.dailymail.co.uk/news/article-3721554/Police-hunt-Moroccan-man-attacked-Spanish-priest-threatened-kill-saying-afraid-m-Arab.html

Police are hunting for a Moroccan man who attacked a priest in Spain
He reportedly grabbed his victim's crucifix before threatening to kill him
The man then said to the priest: 'You should be afraid of me, I'm an Arab'






Josh ha detto...

E' proprio "lunicodiodellereligionimonoteiste"

arrestato turco che "pregava con la mannaia"

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2016/08/01/terrorismo-arrestato-turco-con-mannaia_a617310a-bd69-4ccc-8dda-9e397282ab85.html

(ANSA) - VENEZIA, 1 AGO - Aveva una mannaia lunga circa 30 centimetri nello zaino, oltre ad una pietra affilata, il turco arrestato a Venezia dalla Polizia che ha poi fermato altri 5 suoi connazionali, 4 dei quali a Milano. Il gruppetto era stato visto "pregare" intorno alle 5 di ieri nei pressi della stazione ferroviaria.

Anonimo ha detto...


@ Predicazione e conversione - cosa dice S. Paolo

Lo Spirito Santo converte i cuori ma essi devono esser ben orientati ad opera della giusta predicazione. Se la predicazione non e' quella giusta, i cuori se ne restano nella
loro opacita' e non c'e' Spirito Santo che tenga.
"Ma in che modo [i Giudei] invocheranno Colui, nel quale non hanno creduto? E in che modo crederanno in Colui, del quale non hanno sentito parlare? E in che modo ne sentiranno parlare, se non c'e' chi predica? [...] Tuttavia non tutti hanno obbedito alla Buona Novella. Isaia infatti dice - Signore, chi ha creduto alla nostra predicazione? - La fede dunque dipende dalla predicazione e la predicazione mediante la parola di Cristo" (Rm 10, 11-17).
Dunque: "la fede dipende dalla predicazione" ci spiega S. Paolo. Quale predicazione? Quella della "parola di Cristo". Se la predicazione non e' buona, perche' non proclama la Parola di Cristo, allora non ottiene nessun risultato. Lo scopo della predicazione e' infatti la fede ossia la conversione di colui al quale si predica, per la salvezza della sua anima. Ora, la predicazione che, tranne qualche eccezione, si sente in genere nelle Messe NO e' quella della "parola di Cristo"? No. Si predica la giustizia sociale (e in ben note forme retoriche), la pace nel mondo, la fratellanza universale, i diritti umani, il "mettersi in gioco" etc. Tutte cose che non hanno a che fare con la Parola di Cristo e che spesso la contraddicono. Ora si lascia addirittura "predicare" in chiesa nemici di Cristo quali i musulmani. Un sacrilegio. In queste chiese i musulmani domenica scorsa non hanno sentito "parlare di Cristo". Questo e' il fatto. Credo che il loro disprezzo verso di noi sia aumentato, dopo questo vile e scandaloso episodio.
Separare la conversione dalla predicazione non e' esatto, va contro i concetti qui espressi da S. Paolo e la prassi bimillenaria della Chiesa (sino al Vat. II escluso). E non dimentichiamoci l'ardente e aperto desiderio di convertire che possedeva S. Paolo: "...Credi tu ai Profeti, o Re Agrippa?...Io so che ci credi - Agrippa rispose: "Manca poco che tu mi persuada a farmi cristiano". "Che manchi poco o molto - soggiunse Paolo -piaccia a Dio che non soltanto tu, ma anche tutti quelli che oggi mi ascoltano, diventino tali, quale sono io, ad eccezione di queste catene! [era detenuto in attesa di giudiz)io, a Roma]" (Atti, 26, 27-29). PARVUS

Anonimo ha detto...

Riassunto : preti e vescovi privi di dignita' oltre che di fede + fedeli obnubilati

Proposta : Appello agli Esorcisti per riconsacrare le Chiese violate e i preti infedeli

Rr ha detto...

Josh,
plus: a Norwegian Somali who stabbed to death an American woman and hurted five more in Russel Square, London.
Russel Square è più o meno come Porta Venezia a Milano, fatte le debite proporzioni. Zona si negozi, ristorqnti ed alberghi, vicno al British Museum.
Dicono che sia l'ennesimo fuori di testa. Delle due l'una: o non è vero, o gli psichiatri non sanno più curare i pazzi, e bisogna riaprire i manicomi in fretta, Basaglia o non Basaglia.
L'ISIS, intanto, ringrazia.

Anonimo ha detto...

No, cara Rosa, bisogna curare gli psichiatri, loro sì che sono disturbati..... a leggere tanti siti sgami, ce ne sono tutti i giorni di 'ste notizie, va detto che nella ex cattolicissima Spagna, profanazioni di chiese e tabernacoli e di ostie consacrate accadono un po' ovunque e non per opera di islamici, lo stesso dicasi della sacrolaicissima Francia, basta vedere le foto, anche nelle cappelle interne ad istituti scolastici o militari, ciò specificato, mi si deve spiegare perché non la si vuole definire guerra di religione, ammetto di religione vs il nulla deificato, ma tale è, inutili le penose dichiarazioni dell'uomo di bianco nylon vestito, non può continuare in questo stillicidio-suicidio della cc, abbia il coraggio di dire apertis verbis che lo spettacolo è finito, grazie, potete andare. Lo si faceva abile politico......mi permetto di dissentire, arruffapopulista sudamericano, ignaro o ignorante della bimillenaria storia di questo sciagurato continente che, senza radici, non va da nessuna parte. Ultima, perché se fa un pellegrinaggio personale non prende e va senza codazzi di fotoreporter e tv? Papa Benedetto si recava spesso a pregare al santuario del Divino Amore al mattino verso le sei, senza farlo strombazzare, diversità di stili o altro? Se io faccio la carità o altro, non affitto pagine sul Corsera per autoelogiarmi, non so se......Anonymous.

RR ha detto...

Anonymous,
non solo, ma per fare Roma - Assisi non è necessario un elicottero, che consuma ed inquina molto di più di una auto, magari elettrica...

Sugli psichiatri: quei pochi che ho conosciuto erano o fuori di testa loro, o medici specializzatisi prima in altri settori, e poi, avendo constatato il fallimento di quelle prime scelte, ripiegati sulla psichiatria. Ed i loro pazienti sono o tutti istupiditi, catatonici - iperdosaggio farmaci - o completamente incontrollabili - sottodosaggio o non assunzione medicine. In entrambi i casi impossibilitati ad una vita normale fuori da un istituto. e gravanti quasi esclusivamente sulle famiglie. Chi può, paga ricoveri in strutture private, chi non può...prega.
L'ultimo "pazzo" di Londra, almeno dalla foto che ho visto, sembra un caso tipicamente lombrosiano.