martedì 16 agosto 2016

Follie neomodernistiche. Ma stanno entrando nel sentire comune di chi purtroppo si lascia sviare

Follie neo-modernistiche. Ma stanno entrando nel sentire comune di chi purtroppo si lascia sviare per ignoranza o per servilismo
Abbiamo pregato e fatto penitenza per le bestemmie dei giorni scorsi [qui]. Inoltre lamentavamo l'abominevole profanazione di domenica 31 luglio che speravamo rimanesse un fatto isolato anche in seguito alle vibranti proteste di molti cattolici [le nostre qui - qui - qui]. Ora, tuttavia, dobbiamo registrare il riprodursi - e dunque anche il proporsi come evento normale - dell'abominio nelle nostre Chiese, i luoghi sacri in cui dovremmo celebrare il momento liturgico dello ius divinum dovuto al Padre così come ci è stato consegnato da Cristo Signore fino alla fine dei tempi.
Questo 15 agosto - la festa più grande dedicata alla Madre del Signore e nostra - sarà ricordato, purtroppo, per la profanazione islamica delle cattedrale di Asti e l'abbandono (speriamo solo per questo pontificato) della Messa del Papa nella Solennità dell'Assunzione.
Ha suscitato grande interesse e prodotto notevole plauso da un lato e sgomento dall'altro quella che diversi media hanno definito testualmente una messa congiunta (ma sanno cos'è una Messa!?) tra cattolici e musulmani, introdotta pure da una predica dell'imam locale! Le testate giornalistiche riferiscono di preti entusiasti dell'iniziativa perché, essi dicono, la Madonna è venerata anche dagli islamici. Il vescovo di Asti gongola perché la Madonna, secondo lui, rappresenta un "punto comune"! Di comune qui c'è solo il neo-modernismo che annebbia le menti e fa perdere la fede. E troppi cattolici, usando solo un briciolo del buon senso loro rimasto, se all'inizio restano sconcertati e dubbiosi (il che è troppo poco perché di vero e proprio scandalo si tratta!), poi si adeguano agli entusiasmi dei vescovi, che sanno troppo di apostasia.

Non ha più limiti la confusione di idee a cui porta l'ignoranza del vero significato del tanto sbandierato onore tributato nel Corano a “Maria, madre di Gesù”, che in una Dichiarazione del concilio 'pastorale non dogmatico' (Nostra Aetate, 3.1) viene addirittura dichiarato simile a quello nostro verso la Madre di Dio, salvo il fatto che i musulmani non credono nella divinità di Cristo, che persino come profeta è superato da Maometto. Così come non è vero che adoriamo lo stesso Dio [qui - qui]. Del resto la SS. Trinità e affermare la divinità di Cristo Signore è per loro spaventosa bestemmia, che merita a chi la pronuncia la morte immediata, sul posto. E allora, c'è da chiedersi e da chiedere a questi sacerdoti e vescovi apostati: in che senso onorano la “Madre di Gesù”? Lo ribadisco citando P. Pasqualucci [qui]
«Se non la considerano “Madre di Dio” (un abominio per loro) è evidente che non possono onorarla come l’onoriamo noi. E come, allora? È proprio quello che bisognerebbe una buona volta spiegare al popolo dei fedeli, al fine di chiarire i gravi equivoci disseminati tra i cattolici, a partire dal “pastorale e non dogmatico” Vaticano II, a proposito del “Gesù, figlio di Maria” del Corano, che non è affatto quello dei Vangeli, così come la “Maria” del Corano non è affatto la S.ma Vergine dei Vangeli». 
La “Maria del Corano” non ha nulla a che vedere con la S.ma Vergine, non si tratta della stessa persona, perché è confusa con “Maria, sorella di Aronne”, il fratello di Mosè, vissuta circa dodici secoli prima di Cristo. Inoltre i commentatori musulmani sostengono che l’Aronne menzionato nel Corano è un altro Aronne, non meglio identificato; il che  rende del tutto ingarbugliate e contraddittorie le genealogie da loro costruite al riguardo. Afferma ancora Pasqualucci:
«Le cose sono presentate, oggi, come se la Maria e il Gesù del Corano e della tradizione mussulmana, fossero più o meno gli stessi dei nostri Testi sacri, tranne che per la divinità di Gesù, Nostro Signore! È ovvio anche al semplice senso comune che la negazione coranica della divinità di Gesù implica che sia il “Gesù” che sua “Madre” ivi menzionati non possano essere gli stessi delle nostre fonti. E se non sono gli stessi, parlare di “dialogo” non è assurdo?»
E allora vogliamo finirla una volte per tutte con questo servilismo scambiato per ubbidienza che non è più una virtù e diventa una vera e propria apostasia? 

43 commenti:

annarè ha detto...

Innanzi tutto c'è da ricordare che quando un islamico prega in un luogo, questo luogo diventa territorio dell'Islam, poi c'è da dire che fino pochi anni fa non si pensava minimamente che si poteva arrivare a tanto, a bestemmiare in chiesa con il nulla osta dei ministri. Cosa è successo in così poco tempo? Cosa hanno fatto alle nostre menti?
La risposta è nei Pokemon, gli uomini tanto dotti, tanto illuminati, tanto scientifici, tanto savi da non credere nelle leggende, vanno a caccia di pokemon (grazie a scienza e tecnologia) e le chiese, persino le cattedrali sono diventate le palestre dei pokemon. Perciò cosa ci si può aspettare da gente pazza, se non pazzie?
Siamo certi che a forza di giocare con il virtuale, non si stia invece giocando con il sopranaturale? Perchè il pensiero che dentro ad una cattedrale si allenino virtualmente dei pokemon mi inquieta, come se dentro nella realtà si allenassero i demoni.

mic ha detto...

Questo 15 agosto - la festa più grande dedicata alla Madre del Signore e nostra - sarà ricordato, purtroppo, per la profanazione islamica di Asti e l'abbandono (speriamo solo per questo pontificato) della celebrazione solenne in San Pietro.

Annarè ha detto...

Veramente è una tristezza inaudita, su corrispondenzaromana De Mattei scrive un bel articolo che vorrebbe essere una preghiera al pontefice per pensare anche ai cattolici oltre ai lontani, ma credo non ci sarà una risposta, se non un altra offesa, al buon senso, se non ai cattolici direttamente.
Non credo che tutte queste offese rimarranno impunite, perchè Gesù non sopporta che si offenda sua Madre. sembra veramente che il male stia correndo, ci pare che ogni giorno la pazzia si faccia sempre più feroce, il 2017 è alle porte. pochi anni fa la fine del mondo sembrava cosa lontana, oggi sembra troppo vicina. Difficile capire quelli che riescono ancora a trovare qualcosa di cattolico in Bergoglio e seguaci, anche cercando di puntare lo sguardo dove essi guardano, riesco a vedere solo tanto disamore verso nostro Signore e sua Madre.

Luigi Rmv ha detto...

È proprio vero che al peggio non c'è mai fine, questa speravo di non sentirla proprio.
Sto facendo un grande sforzo spirituale per non farmi prendere dalla rabbia per questo clero e questo papa.
Temo che ormai stia doventando una moda, e siccome la nuova Chiesa di Francesco -la 'strana Chiesa' della beata Emmerich - utilizza stesso linguaggio e stessi metodi, succede che ogni cardinale, vescovo o parroco, per non essere da meno, organizza la preghiera comune.
Senza considerarla una profanazione, bensì una gran ficata che acchiappa consensi e aumenta l'audience
Oggi si lavora così, mica siamo medioevali noi.
No,non siete medioevali, siete apostati e traditori, come l'Iscariota.

Anonimo ha detto...

Ma anche Benedetto non celebrava Assunta in San Pietro, ma a Castelgandolfo.
Una nonna

Josh ha detto...

non ho parole, un vero schifo.

Josh ha detto...

voglio far notare che il tutto avviene nel silenzio-assenso del papa.

Sarà la sacrilega "grazia dell'interreligiosità" che nominò tempo fa con tanto entusiasmo.

http://w2.vatican.va/content/francesco/it/speeches/2015/january/documents/papa-francesco_20150115_srilanka-filippine-incontro-giornalisti.html

Josh ha detto...

su Asti, per es. dice repubblica

http://torino.repubblica.it/cronaca/2016/08/15/news/asti_cattolici_e_musulmani_insieme_alla_messa_dell_assunta-146022669/?refresh_ce

"A celebrare la messa - voluta anche dal sindaco Fabrizio Brignolo come atto di riconciliazione tra comunità comunque integrate anche in una grande città come Asti - il vescovo Fabrizio Ravinale. Nei primi banchi del duomo l'imam Latfaoui Abdessamad e altri rappresentanti della comunità islamica."

fammi capire
"a celebrare la Messa voluta anche dal sindaco"?

Ora il sindaco può confezionare una Messa su ordinazione, invitando esponenti non credenti o peggio nemici della fede?
E' una nuova edizione del De servo arbitrio....

LO "stato" ordina, la Chiesa (e le altre religioni che okkupano) eseguono

tra l'altro:

si configura una violazione della communicatio in sacris (v. can. 844 c.i.c.). Sarebbe consentita, a determinate condizioni e con molte cautele, ai cattolici solo con i cristiani ortodossi e con gli evangelici, secondo le disposizioni del Direttorio Ecumenico del 1993 (cfr. nn. 122-128 circa la Condivisione di vita sacramentale con i membri delle varie Chiese orientali; nn. 129-136 circa la Condivisione di vita sacramentale con i cristiani di altre Chiese e comunità ecclesiali).
In nessun caso consentita con i non cristiani.
Nell’Istruzione Redemptionis sacramentum del 2004, cfr. nn. 78 e 79, che sembrano fare al nostro caso, quasi con previsione “profetica”:

[78.] Non è lecito collegare la celebrazione della Messa con eventi politici o mondani o con circostanze che non rispondano pienamente al Magistero della Chiesa cattolica. Si deve, inoltre, evitare del tutto di celebrare la Messa per puro desiderio di ostentazione o di celebrarla secondo lo stile di altre cerimonie, tanto più se profane, per non svuotare il significato autentico dell’Eucaristia.

[79.] Infine, va considerato nel modo più severo l’abuso di introdurre nella celebrazione della santa Messa elementi contrastanti con le prescrizioni dei libri liturgici, desumendoli dai riti di altre religioni.

Josh ha detto...

cfr. per prossima estensione del "modello":

https://www.jihadwatch.org/2016/08/turkey-bans-orthodox-christian-liturgy-in-historic-monastery

la "laica" Turchia vieta una liturgia Tradizionale nel monastero ortodosso.
Ora è lo Stato, nella persona dei suoi funzionari, che scelgono cosa si può professare, dove, come celebrarlo, con chi e col significato di cosa.

We're the next.

Anonimo ha detto...

https://promariana.wordpress.com/2016/07/25/
nel 2009 Bergoglio ha fatto una cosa
del genere con B'nai B'rith
http://www.morasta.it/13-inoppugnabili-ragioni-per-cui-papa-francesco-e-massone/

Anonimo ha detto...

Tutto è grazia. Lo scrivo convintamente, senza ironie.

Persino lo strazio di questa neo-chiesa pseudo-cattolica: è necessario che gli scandali avvengano, anche se Gesù non risparmia un esplicito "guai" a chi li provoca.

Rileggiamoci Matteo 24,9-13 o anche 2 Tm 3,1-9 oppure ancora 2 Pt 2 ...

Ci tocca: Dio è paziente e noi, con la carità che è grazia di Dio e nostra comunione con Lui, dobbiamo renderci disponibili a portare il peso della croce, sulla via crucis della Chiesa.

Gesù non è una specie di befana su scopa o babbonatale su slitta , che porta dolciumi...
Gesù non lo si può festeggiare suonando il campanello e dicendo: "dolcetto o scherzetto?".

Gesù, e la Madonna lo sapeva dall'inizio, tanto da essere avvertita della "spada che le avrebbe trapassato l'anima, per corredimere, è "segno di contraddizione" (Lc 2,34-35).

Gesù, carità perfetta, con la grazia di Dio non copre i peccati, ma trasforma i peccatori!
Gesù, verità, smaschera gli inganni del principe del mondo e non lo serve, pur adulato.
Gesù è Dio: la santa messa è l'offerta di un sacrificio di lode, donando a Lui la nostra vita come Lui ha donato la Sua per noi; siamo lì per la comunione, non per "far comunella".

Perchè oggi il katechon non trattiene più questo spirito immondo che signoreggia il mondo?
Perchè chi dovrebbe esercitare il ruolo di katechon non istruisce più il gregge?

Forse perchè è stato tolto di mezzo: 2 Ts 2,6-12
Beh, in tal caso, pur con tutta l'amarezza e il dolore nel vedere devastata -almeno nelle strutture gerarchiche e nelle strutture catechetiche e liturgiche- la Chiesa, nostra madre che ci ha generati alla fede, ci resti il vangelo: non tutto vien per nuocere...

Alzate il capo, la vostra redenzione è vicina! (Lc 21,28).
Restiamo saldi in Cristo (Col 2,7): eu-charis-tici... pregando Dio con la ke-charitomene...

Tutto è grazia, anche se chi pecca e fa mercato del tempio è una dis-grazia...

Anonimo ha detto...

" Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me,
che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero ".

Il Suo giogo e' diventato troppo pesante ?
Non resta che la parabola in discesa : da discepoli ed apostoli nuovamente a servi e schiavi .

Anonimo ha detto...

http://it.lpj.org/2016/08/16/listituto-interreligioso-elijah-a-gerusalemme-riflette-sulla-leadership-delle-religioni-mondiali/

Josh ha detto...

@anonimo 16 agosto 2016 17:31

sul vdr e B'nai B'rith ci sono i video e nei video i testi elaborati insieme per la "neomessa"

incontro con foto (breve)
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.585540514790870.1073741829.240749432603315&type=3

video:

https://www.youtube.com/watch?v=hOyLzrOSBug

https://www.youtube.com/watch?v=LP-aCA6TB70

Anonimo ha detto...

La foga dissolutrice, conformista ed omologante che pervade la (ex) Chiesa Cattolica è formidabile nonchè instancabile. Non c'è che dire: la suddetta (ex) Chiesa si avvia a velocità sorprendente a diventare il contenitore della Nuova Religione dei Poteri Globali superando ogni loro più rosea previsione c'è da scommettere.
Non vale più nemmeno la pena di argomentare e arrovellarsi tanto il gioco ormai è palese e scoperto.
Miles

tralcio ha detto...

Miles,

pur condividendo l'ottima sintesi ("conformismo omologante" e disponibilità palese a essere "contenitore della N.R. dei P.G."), non mi esimo dall'argomentare ancora.

La "chiesa-della-misericordia" sta interpretando la parte prevista in un'operazione pianificata, sponsorizzata e mediaticamente propagandata con assoluta scientificità.

Per chi è già stato condizionato prima da moda, motori ed elettrodomestici e poi da partiti e i protagonismi costruiti della politica personalizzata e leaderistica, lo sbarco dei medesimi sistemi per vendere il prodotto religioso non può che sortire effetti sperimentati, almeno sulla maggioranza preventivamente impoverita di sufficienti "difese immunitarie".

Per chi invece resiste a vestire l'uniforme pensata per questa stagione, resistendo a togliere significato a ciò che veste i muri della sua casa come gli fu consegnata dalle generazioni precedenti, è bene restar saldi sugli "argomenti" di una fede non in (s)vendita.

Dio si è rivelato essere amore. Vero.
Quale amore?
Philia? Eros, Agape? Non è lo stesso!

Il primo è un amor fraterno, una simpatia, un favore per qualcosa o qualcuno: l'amore tra fratelli è un amore tra pari. La philia è motivata da una comunanza di interessi.

Il secondo è un amore di conquista, passionale, carico di desiderio: l'amore di questo tipo non è "casto" in quanto prevede anche "possesso" dell'amato. L'eros è interessato.

Il cristianesimo dissemina centinaia di volte la parola "amore" nei testi del Nuovo Testamento utilizzando il termine agape.
E' un amore che onora e serve l'amato. Un amore che si dona; un amore "in perdita".
Ed è un amore non "tra pari": il più grande è "chi serve". Cioè Dio! L'uomo è servo inutile.

L'amore dei cristiani è un amore rivelato dal modo di fare di Dio. E' differente dalla fraternità universale. E' differente dall'eros universalmente ribollente sotto gli ormoni.

Questo amore-agape-carità (termine, quest'ultimo, che non a caso rimanda a charis=grazia) è un'azione di Dio (una grazia) che raggiunge l'uomo graziato e ne attende la risposta.
L'agape di Dio, la Sua charis, costituisce il punto di partenza e di arrivo di ogni percorso di fede, cristianamente inteso.
Un inedito storico. Scandaloso: stolta per i sapienti e debole per i forti.
Novità rimasta tale rispetto alle "religiosità" precedenti e successive, inclusa quella dell'antico testamento.

Ora la chiesa-della-misericordia si ritiene depositaria di un charisma, cioè di un dono, fatto proprio e trafficato, declinandolo con decisione sostenuta da un opportuno marketing.
Ma la charità-agape non è un charisma. Cioè non è un dono particolare fatto da Dio agli uomini di quest'epoca, più e meglio che in tutte le altre epoche, nelle quali la misericordia non era mai stata contrapposta alla verità, ai dogmi e ai comandamenti.

segue...

tralcio ha detto...

...

La grazia divina, della quale la misericordia è un appellativo, che rivela nel Verbo incarnato la verità e l'irriducibilità al mondo della tripla santità eterna del Dio-agape è "gratia gratis data" a tutti, in ogni tempo.

Se anche dessi tutte le proprietà agli uomini e non avessi l'agape, non mi varrebbe nulla!
La carità non è la svendita della verità rivelata, della quale l'agape si compiace.
Non è nemmeno la fratellanza universale dei nostri volontarismi e volontariati di philia.
Tanto meno la legittimazione della fornicazione, a motivo dell'eros che tanto piace.

Dio, verità, agisce nell'agape. Ci raggiunge, ci grazia e attende da noi gente che rinneghi se stessa, prenda la croce e lo segua. E' questo il cristianesimo. Non è roba da ipermercato. Non si presta molto a spot pubblicitari. Scandalizza i sapienti del mondo.

Non si può corrispondere all'agape con i nostri sforzi, nemmeno quelli dei Poteri Globali.
Non è una cosa che si limita alla materialità, al dominio, favore e applauso del mondo.
E' infatti un'opera spirituale che ci trasforma, rinascendo dall'alto, creature nuove: da spiritualmente morti a vivi; da destinati a tornar polvere a essere eterni... ma umili.

E' Dio a fare tutto, non noi a diventare Dio, il che solleticò già Adamo fin dall'inizio.
Come ha già scritto qualcun altro, tutto è grazia. Viene da lì il salto di qualità.
Viene da Dio e porta a Dio nella Sua rivelazione, in Cristo, crocifisso, morto e risorto.
Non viene dall'uomo, dai pensieri, dalle organizzazioni umanitarie e tanto meno dal culto dell'uomo con il favore dei Poteri Globali, vendendo misericordia altrui facendo sconti.

Amore-agape creatore, che smantella evoluzionismi, divenire storico e darwinismi vari.
Amore-agape redentore, che smantella surrogati che fanno a meno della croce di Cristo.
Amore-agape trinitario, che smentisce ogni imitazione o riduzione a minestroni.
Amore-agape rivelato, che toglie all'uomo ogni velleità di "ri-pensare dio" in provetta.

Siamo solo dei possibili recipienti di questo amore, chiamati a comunione per donare grazia.

Anonimo ha detto...

http://ilsismografo.blogspot.it/2016/08/italia-rieti-aperta-dal-vescovo-pompili.html?m=1

Aperta la porta santa "in uscita". È perfetto. Il simbolo chiaro di questa chiesa che esce da sé stessa per intraprendere i sentieri oscuri dell'apostasia.
L'indulgenza si ottiene uscendo dalla Chiesa, mon entrandovi.... un simbolo chiaro delle intenzioni di "el papa."

Josh ha detto...

e poi dicono che non c'è un progetto di lavaggio del cervello e di voluta cancellazione di identità....
non vedo molto la tv, ma da un po' c'è uno spot piuttosto insistente di un biscotto da colazione (non dirò la marca, ma corrisponde anche a un cognome diffuso al Sud)

questa una parte del testo del jingle

"È come Moby Dick, come la Gioconda
È come il primo bacio, come il Taj Mahal
È unico, è un piacere unico..."

Perchè un biscotto italiano da colazione, con nome corrispondente a un cognome diffuso al Sud, ha citata nel jingle e come sfondo visivo un'immagine ricorrente di una moschea?

Josh ha detto...

“Che ognuno eviti qualsiasi rapporto con coloro che si nascondono dietro la maschera della tolleranza, del rispetto di tutte le religioni, della mania di conciliare le massime del Vangelo con quelle della rivoluzione, Cristo con Belial, la Chiesa con lo Stato senza Dio”.

Leone XIII

Luigi Rmv ha detto...

Interessanti come sempre gli approfondimenti di Josh, determinanti perché dimostrano l'" antigiuridicita'" delle messe ecumeniche introdotte da Bergoglio.
Condivido l'intervento di Anonimo 18.11, che ci ricorda che anche questo momento di travaglio sia in realtà un momento di grazia perché tutto è tale.
Condivido che sia una prova per noi, l'ho anche scritto tempo fa, e aumenterà di difficoltà e durezza, visto quello che sta accadendo.

Sull'articolo di Bergoglio massone di Anonimo h. 17.31, riguardo al saluto napoleonico massonico dell'Arco Reale, ricordo però la meravigliosa conversione di Napoleone nel finire della sua vita.

Ho riletto le sue bellissime lettere prima di morire nel testo "Conversazioni sul cristianesimo", con prefazione del card. Biffi (ed. Studio Domenicano)
Probabilmente lo avrete letto tutti e Mic lo avrà già trattato (io leggo da alcuni mesi e non ho cercato sul blog), ma e' confortante ricordarlo e consiglio a chi non l'avesse letto di farlo (Non si trova facilmente, io l'ho trovato su internet).

Lo trovo straordinario, sia per il personaggio che è stato, sia per l'immagine storica che ne è stata sempre data, sia soprattutto per la qualità delle sue riflessioni rEligio e le conclusioni.

Pur non essendo certo un santo e avendo disastrato l'Europa con guerre varie e qualche milione di morti, era dotato di grande intelligenza.

Sconfitto ed esiliato, ha riflettuto sui grandi temi e si è convertito, con testimonianza scritta, riconoscendo in Gesù il vero Figlio di Dio e nella Chiesa cattolica romana la sua vera e unica Chiesa.
Non so a voi, ma nessuno a scuola me lo ha mai insegnato.

Un'analisi lucidissima delle religioni e della superiorità di Gesù, della Chiesa cattolica e del cristianesimo, un misto di argomentazioni razionali e di cuore, parole bellissime di vera conversione che sarebbe bello sentir pronunciare dal papa.

Secondo me, se si fosse fatto prete sarebbe diventato papa, un grande papa.
Altro che ecumenismo e sparate di Bergoglio, magari avesse il fervore cattolico del Napoleone convertito!

Anonimo ha detto...

Caro Tralcio, con quella frase intendevo dire che se agli inizi della nuova Chiesa bergogliana si potevano avere ancora dei dubbi sull'evidente discostarsi da quella cattolica ora, purtroppo, è tutto chiarissimo.
Tra l'altro noto che mentre in quella prima fase i normalisti di fronte alle perplessità su quanto stava accadendo urlavano che non era vero che Bergoglio stava predicando qualcosa di diverso dalla Chiesa bimillenaria ora sono passati alla fase che, sì sta facendo qualcosa di diverso da quanto fatto prima, me che è giustissimo così perchè è ora di cambiare! Insomma non c'è più nemmeno bisogno di un mascheramento. Teniamoci care le nostre catacombe che là fuori si rischia il peggio...
Miles

Luisa ha detto...

" Ma anche Benedetto non celebrava Assunta in San Pietro, ma a Castelgandolfo.
Una nonna "


È vero Benedetto XVI celebrava a Castelgandolfo perchè vi era in vacanza, uno fra i tanti ricordi per me legati al suo Pontificato, ho avuto la gioia di essere presente e ascoltare la sua omelia che, come tutte le sue omelie della Festa dell`Assunta, è stata, ed è, come una "pillola" che rinforza e vivifica la fede.

http://ilblogdiraffaella.blogspot.ch

Anonimo ha detto...

Le messe ecumeniche introdotte da B.?
Esse erano già preparate da decenni di NO assorbito dal popolino ignaro e plagiato dai potenti cattoriformatori!
Provate a riascoltare questa intervista fatta alcuni anni fa da un sacerdote ad alcuni fedeli bolognesi...

E vedrete come ciò che accade oggi era già predisposto nelle coscienze forgiate da 50 anni di messe conciliar-riformate...
SENTITE bene la prima risposta, profetica sul malgrado
Tv
https://m.youtube.com/results?q=la%20messa%20questa%20sconosciuta&sm=3

La Messa - un fatto ecumenico !

Annarè ha detto...

Pur condividendo che tutto è grazia come dice Anonimo sopra e che il destino sulla terra è portare la croce, la tristezza non viene solo nel vedere come i nostri ministri flagellano la Chiesa e la coronano di spine, la tristezza viene per le tante anime che purtroppo non più istruite nella Verità hanno perso, perdono e perderanno se stesse cadendo all'Inferno. Certo anche il male non ci impedisce di diventare santi e può essere mezzo per espiare i peccati e per provare la nostra Fede, ma non sarà così per tutte le anime, ci saranno anime (che Dio ci salvi!) che non più istruite sulla gravità del peccato e sui novissimi, si danneranno. Questa è la terza guerra mondiale vera, la dannazione delle anime, non l'uccisione dei corpi. Purtroppo questo Papa cura solo i corpi (ma poi li cura veramente?) e non pensa alle anime immortali.

Anonimo ha detto...

il link esatto dell'intervista citata rif. al significato della S. Messa è il seg.:

https://www.youtube.com/watch?v=OwDdSNgo83k

Berni ha detto...

Si! Celebrava alle otto del mattino nella Chiesa parrocchiale' diCastelgandolfo che si trova davanti al palazzo APostolico veniva trasmesso dalle TV legate alla SCV come SAT 2000 E SIMILI.
Ormai non c'e' piu' da stupirsi di niente, ne di cosa fanno permettono e dicono la maggior parte dei vescovi , _
Spero che l'abbiamo capito tutti che si stanno verificando le profezie di Fatima'della Emmerich e di cio' che ha visto e ascoltato Leone XIII - purtroppo Cristo non finisce mai di soffrire e portare il peso della Croce' e fa' sentire quel peso anche a noi che conumilta' e fede lo seguiamo' perseguitati dai soliti pagani/eretici.
E questo non e' ancora niente di fronte ai peccati commessi da tutta l'umanita'.

mic ha detto...

Le messe ecumeniche introdotte da B.?
Esse erano già preparate da decenni di NO assorbito dal popolino ignaro e plagiato dai potenti cattoriformatori!
Provate a riascoltare questa intervista fatta alcuni anni fa da un sacerdote ad alcuni fedeli bolognesi...


Com'è noto Bologna è la culla del conciliarismo.
Tuttavia qui non si tratta neppure di messe ecumeniche, ma di sincretismo.
Non c'è di mezzo l'ecumenismo, che riguarda le confessioni cristiane e comunque la Communicatio in sacris non è ammessa neppure con gli eretici.
Invece sta venendo fuori l'intercomunione con i luterani. Ricorderete cosa dicevamo qui e nei rimandi dell'articolo di cui al link
http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2016/01/preghiera-comune-cattolico-luterana.html

Ma in questo caso, non si tratta di ecumenismo perché è una questione inter-religiosa che vede ancor più l'assurdità di qualunque commistione, che diventa sincretismo.
Come dire che al peggio non c'è limite...

Berni ha detto...

@ Annare' - non dimentichiamo mai cio' che predisse Pio duo decimo - ci sara' un'altra guerra' ma non di bombe' ma spirituale e attacchera' la Chiesa di Roma' e partira' dalle alte gerarchie.
Purtroppo non ricordo su quale testo l'holetto.

Anonimo ha detto...

L'intervista proposta alle 08:54 a me sembra solo in parte rappresentativa e per le seguenti ragioni :

1 - la domanda non viene posta a coloro che hanno partecipato alla Messa ma a chicchessia
2 - chi ha risposto alla domanda e' cristiano cattolico , non e' cristiano , e' ateo e' altro ..?
3 - la prima intervistata ( quella del fatto ecumenico )dice chiaramenente di sua sponte di non essere credente e di non andare a Messa , allora perche' computarla
4 - la mamma con bambino al minuto 2,22 dice chiaramente di non essere cristiana , tuttavia l'intervistatore continua l'intervista come niente fosse
5 - l'unico che risponde bene e' al minuto 3,12 circa

Da tutto cio' rilevo che :

A - la mamma con bambino dice anche : " mi piacerebbe andare " ,
qui intravvedo un bel piccolo spiraglio e la domanda sorge spontanea : " Cari Sacerdoti che fate , non approfittate , non Evangelizzate ? Non fate conoscere Gesu'Cristo ? Se uno non conosce Gesu' Cristo come Lo puo' amare ? Uscite .

B - manca l'insegnamento , non si conosce piu' la Dottrina ne' il Magistero della Chiesa . Cosa speravano , che si andasse avanti per forza di inerzia ? Non e' possibile ce lo spiega la fisica .

La musica puo' muovere le anime . ha detto...

La parola di Dio in musica
Sotto la modesta semplicità del canto gregoriano si nasconde una profonda
ricchezza che riporta l’anima ad un mondo misterioso e soprannaturale.
Qual è il segreto della forza di attrazione di questa antichissima
forma di musica sacra?

http://it.arautos.org/view/show/33065-la-parola-di-dio-in-musica

Josh ha detto...

uh mamma, sull'intervista:
si vede che manca l'evangelizzazione, la catechesi,
ma c'è una bella voragine anche in ambito alfabetizzazione eh

beh se tra gli indecisi bolognesi, qualcuno si decidesse adesse e prendono ad andare ora in cattedrale, trovano ormai "fissi" gli islamici con "rito comune".

Anonimo ha detto...

Il Primo Comandamento non conta piu' ?
Passiamo al secondo :
http://blog.messainlatino.it/2016/08/asti-messa-congiunta-cattoislamica.html#more

Anonimo ha detto...

Volevo chiedervi una cosa: se il Papa è stato eletto in comunione con lo Spirito Santo, e la Chiesa con tutto quello/quelli che c'è dentro appartiene a Nostro Signore Gesù Cristo, perchè avete tanta angosciata agitazione? non dovremmo noi credere serenamente e strenuamente nella Volontà e Provvidenza di Dio Padre, che guida la Sua Chiesa amorevolmente da secoli, senza lasciarci prendere dalla rabbia, dalla delusione, dalla preoccupazione(sentimenti che in verità non dovrebbero appartenere a chi ha piena fede)? Non credete che l'Onnipotente vede e sente tutto, e guida Lui la Sua barca dove vuole?

tralcio ha detto...

Caro anonimo delle 14:59, il fatto è che io sono proprio sicuro di quel che dice lei...
Questo non mi toglie di essere amareggiato e a volte arrabbiato...

Come c'è scritto più volte nella Bibbia, non è affatto esclusa la possibilità dei falsi profeti. Anzi, essi pulluleranno negli ultimi tempi. E serve saperli riconoscere, per altro abbondantemente istruiti dalle Sacre Scritture.

Lei è così sicuro che quel che sta accadendo escluda la presenza ai vertici gerarchici di persone finite clamorosamente fuori strada? Lei identifica la Chiesa con Santa Marta? Curiosamente la metonimia di colei che, per le parole stesse di Gesù, non scelse la parte migliore?

mic ha detto...

Lo Spirito Santo non opera in automatico e la guida amorevole del Signore non impedisce che la storia sia piena anche delle mancanze di chi dovrebbe esserGli fedele.
Così come il momento buio (chi lo nega è ignorante o in malafede) che stiamo attraversando non ci impedisce di essere sereni e fiduciosi pur nella sofferenza, della Chiesa e nostra, nel Signore assunta e offerta.
La preoccupazione mi pare un fatto dovuto quando non prende il sopravvento e così pure la delusione, sentimento molto umano che non si può eliminare ma che si supera.
Piuttosto non vedo dove sarebbe la nostra 'rabbia'. Mentre mi pare che anche una sana indignazione, da incanalare in un'azione decisa e fedele, sia umanamente inevitabile.
Attenzione al fatalismo. Comodo o distraente?

Josh ha detto...

anonimo 17 agosto 2016 14:59, lo S.S. non ispira mai eresie, apostasie e scelte che sminuiscano Gesù Cristo.

Alessandro Mirabelli ha detto...

Asti e' la diocesi dei genitori di Bergoglio. Chissà se il vescovo di Asti avrà chiesto il parere di Bergoglio prima di compiere l'ultimo passo verso il sincretismo.

Josh ha detto...

Mons. Negri

http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/11947879/vescovo-ferrara-no-musulmani-messe-cattoliche-chiesa.html

dal link ha detto...

... «È infatti un bene che i cattolici possano ora vivere autonomamente la santa messa come è nella natura della celebrazione liturgica di questo sacramento, che non è stato istituito allo scopo di far dialogare le diverse religioni, ma per far partecipare i battezzati al mistero della passione, morte e risurrezione del Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio», spiega ancora il vescovo.
Quel che gli preme, infine, è scardinare le argomentazioni di quanti nell' occasione hanno sottolineato la presunta devozione mariana dei musulmani, o almeno la significativa presenza della Vergine Maria in una sura del Corano. La differenza con chi la venera come Madre di Dio è enorme. Dunque «noi non possiamo accettare che neanche per scherzo si possa parlare di Maria con un' accentuazione soltanto storica o storicistica. Non possiamo accettare di ridurre il mistero della Madre del Signore a realtà secondaria, che non toccherebbe la sostanza del dogma di Cristo. Chi riduce l' importanza del mistero della divina maternità della Vergine Maria attacca decisamente la sostanza della fede»....

mic ha detto...

Anche Alessandro Gnocchi:
Magari fosse solo follia!
http://www.riscossacristiana.it/gli-islamici-a-messa-magari-fosse-solo-follia-di-alessandro-gnocchi/,

Anonimo ha detto...

(Discorsi e Radiomessaggi di Sua Santità Pio XII, X, Decimo anno di Pontificato, 2 marzo 1948 - 1° marzo 1949, pp. 389 – 391. In occasione dell’arresto e del processo al Cardinale Mindzenty)
https://www.facebook.com/catholicpicquotes/photos/a.455897377899063.1073741843.454548551367279/492194994269301/?type=3&theater

C’è una totale assenza di morale ha detto...

http://www.lanuovabq.it/it/articoli-omran-dietrola-foto-le-nostreciniche-emozioni-17146.htm