lunedì 1 ottobre 2012

Roma. Ogni sabato Santa Messa usus antiquior a S. Nicola in Carcere

Ogni Sabato dell'anno a Roma, nella Basilica di San Nicola In Carcere - in Via del Teatro di Marcello, 76 - si riunisce il Gruppo stabile di San Luigi Orione per la Recita del Santo Rosario secondo le intenzioni del Sovrano Pontefice Felicemente Regnante Benedetto XVI e la celebrazione della Santa Messa in Rito Romano Antico. 

Tutti i sabati, per i fedeli che necessitano di confessarsi, il confessore è già a loro disposizione dalle ore 17:30. 

Alle ore 18 Santo Rosario e alle 18:30 La Santa Messa



Vai alla Mappa, nella quale trovi anche il link per le indicazioni


10 commenti:

viandante ha detto...

E dagli con il sabato...

Non so se in questo caso c'è un motivo plausibile, ma quante Messe stabili secondo il rito straordinario si celebrano di sabato.

Certo che così non perdi familiarità con la Messa "nuova". Infatti per ottemperare l'obbligo domenicale sei obbligato ad assistere alla Messa secondo il Novus Ordo.
Oppure, compromesso per compromesso, fai valere quella del sabato...

PS: ben inteso, meglio che niente! Ci fosse nella mia parrocchia...

Anonimo ha detto...

Caro Viandante,
la tua osservazione è giusta: ma si tratta dello stesso gruppo che ogni domenica celebra in Via Merulana.

Purtroppo, non c'è una Chiesa tutta per noi; ma soltanto gli altari in prestito per quei momenti. Ma è già una grazia grandissima, rispetto a quel che viene negato.

Piuttosto so che siamo a rischio, perché il vescovo di settore è un anno che mugugna e terranno molto d'occhio le presenze... come se fosse il "numero" importante e non la cosa in sé che, cominciando anche con pochi, ha la possibilità di allargarsi. Il problema è che temono proprio questo.

Non riesco a capire il fastidio quasi viscerale che hanno per la nostra Santa Messa!

viandante ha detto...

Non riesco a capire il fastidio quasi viscerale che hanno per la nostra Santa Messa!

Cara mic, io l'ho capito concretamente il motivo del fastidio viscerale che hanno per questa Messa: dopo un mesetto che frequentavo la Messa di sempre, ho iniziato a provare un certo disagio per la Messa riformata.

Dopo alcuni mesi ho veramente capito cosa si intendeva quando si diceva che la Messa conciliare era stata fatta per i protestanti...

Ed ora, fin che la Provvidenza mi assiste, ho l'opportunità di assistere regolarmente alla Messa tridentina.

Simone da Varagine ha detto...

Viandante mi consoli...pensavo di essere eccessivo io! sono passato PAROLA PER PAROLA per quello che hai descritto tu..!!!

Anonimo ha detto...

Non siete eccessivi.
La stessa cosa è successa a me.

Anonimo ha detto...

C'era un mondo dove miliardi di persone erano infelici perchè non conoscevano la verità fatta carne, Gesù Cristo.
Una persona invece, che la conosceva, ogni giorno aveva la grazia di incontrarla attraverso un sacramento che aveva un certo rituale. La verità lo chiamava ad annunciare agli altri miliardi di persone quello che aveva ricevuto, ma questa persona mirava soltanto ad avere un rituale più bello per incontrarla meglio.
Alla fine la Verità diede a questa persona il rituale agognato.
La persona adesso era ancora più felice perchè sentiva di incontare meglio la verità.
Tuttavia rimase felice di questa sola felicità e non gli importò nulla degli altri miliardi di persone infelici.
Anzi, iniziò a rompere i coglioni a tutti quelli che non amavano il suo rituale.
E alla fine diventò infelice perchè gli altri non facevano come lei.

Anonimo ha detto...

Anonimo, sta dando i numeri?

Non conosce le grazie indicibili che scaturiscono dal Santo Sacrificio senza profanazioni.

Quel "certo rituale", che rappresenta anche lo ius divinum al culto oltre che l'Opera mirabile di Cristo, è conservato dall'Antico Rito così come ce lo ha consegnato il Signore nell'Ultima Cena. Lei sembra farne una questione di gusti e, poi, parla come se la missionarietà non fosse mai esistita nella Chiesa.

Ma cosa le hanno raccontato?

Gederson Falcometa ha detto...

[off-topic]

Mic,

Guarda questo testo:

http://vaticaninsider.lastampa.it/homepage/inchieste-ed-interviste/dettaglio-articolo/articolo/concilio-18552/

Un saluto dal Brasile

Anonimo ha detto...

l'anonimo (con volgarissimo eloquio) rappresenta la quintessenza del relativismo che regna nella Chiesa "rinnovata" dai movimenti carismatici, del tutto indifferenti al sacro e pronti a tutte le profanazioni di messe da mercato-in-piazza....
La tragedia attuale sta nel fatto che il blogger non si rende affatto conto ci come il suo pensiero sia inquinato di soggettivismo, veleno introdotto nella Chiesa da mezzo secolo di cultura vatican2ista, come illustra bene don Nitoglia, derivandolo proprio da Lutero....
se qualcuno lo spiega all'anonimo, cascherà dalle nuvole, ma ciò coincide con quelle brave persone di parrocchia che ho sentito dire "bisogna rivalutare Lutero", ben formate alle aperture del recente magistero che ci considera "uniti coi luterani", idee diffuse da almeno vent'anni....che i protestanti abbiano qualcosa di buono da insegnare ai cattolici.
Se una persona autorevole come don C. Nitoglia fa quel giustissimo rilievo storico-causale, speriamo che non saranno censurati coloro che lo condividono e confrontano le loro tristi esperienze di stupidaggini ascoltate nei gruppi di parrocchia o nelle omelie....con sgomento crescente
gs
(o, visto che il "volgar parlante" è stato pubblicato, con rispetto della sua opinione, e gli si dà una risposta educativa-informativa, mentre altri più civili commenti sono stati censurati nei giorni scorsi, almeno che la redazioni spieghi le censure apposte senza comprensibili motivi, come chiedevo poco fa in altro post)

Anonimo ha detto...

(o, visto che il "volgar parlante" è stato pubblicato, con rispetto della sua opinione, e gli si dà una risposta educativa-informativa, mentre altri più civili commenti sono stati censurati nei giorni scorsi, almeno che la redazioni spieghi le censure apposte senza comprensibili motivi, come chiedevo poco fa in altro post)

vada a leggersi la mia risposta nell'altro thread