venerdì 30 ottobre 2020

Arcivescovo C.M. Viganò. Lettera aperta al Presidente Trump alla vigilia del voto

Mons. Viganò ci consegna la Lettera aperta per il Presidente Trump pubblicata di seguito.  Preghiamo più intensamente in queste ore... "donec veniat". Sub tuum praesidium confugimur, Sancta Dei Genetrix
Qui l'indice dei precedenti.

Domenica 25 Ottobre 2020
Solennità di Cristo Re
Signor Presidente,

mi consenta di rivolgermi a Lei, in quest’ora in cui le sorti del mondo intero sono minacciate da una cospirazione globale contro Dio e contro l’umanità. Le scrivo come Arcivescovo, come Successore degli Apostoli, come ex-Nunzio apostolico negli Stati Uniti d’America. Le scrivo nel silenzio delle autorità civili e religiose: voglia accogliere queste mie parole come la «voce di uno che grida nel deserto» (Gv 1, 23). 

Come ho avuto modo di scriverLe nella mia Lettera dello scorso Giugno, questo momento storico vede schierate le forze del Male in una battaglia senza quartiere contro le forze del Bene; forze del Male che sembrano potenti e organizzate dinanzi ai figli della Luce, disorientati e disorganizzati, abbandonati dai loro capi temporali e spirituali. 

Sentiamo moltiplicarsi gli attacchi di chi vuole demolire le basi stesse della società: la famiglia naturale, il rispetto per la vita umana, l’amore per la Patria, la libertà di educazione e di impresa. Vediamo i capi delle Nazioni e i leader religiosi assecondare questo suicidio della cultura occidentale e della sua anima cristiana, mentre ai cittadini e ai credenti sono negati i diritti fondamentali, in nome di un’emergenza sanitaria che sempre più si rivela come strumentale all’instaurazione di una disumana tirannide senza volto. 

Un piano globale, denominato Great Reset, è in via di realizzazione. Ne è artefice un’élite che vuole sottomettere l’umanità intera, imponendo misure coercitive con cui limitare drasticamente le libertà delle persone e dei popoli. In alcune nazioni questo progetto è già stato approvato e finanziato; in altre è ancora in uno stadio iniziale. Dietro i leader mondiali, complici ed esecutori di questo progetto infernale, si celano personaggi senza scrupoli che finanziano il World Economic Forum e l’Event 201, promuovendone l’agenda. 
Scopo del Great Reset è l’imposizione di una dittatura sanitaria finalizzata all’imposizione di misure liberticide, nascoste dietro allettanti promesse di assicurare un reddito universale e di cancellare il debito dei singoli. Prezzo di queste concessioni del Fondo Monetario Internazionale dovrebbe essere la rinuncia alla proprietà privata e l’adesione ad un programma di vaccinazione Covid-19 e Covid-21 promosso da Bill Gates con la collaborazione dei principali gruppi farmaceutici. Aldilà degli enormi interessi economici che muovono i promotori del Great Reset, l’imposizione della vaccinazione si accompagnerà all’obbligo di un passaporto sanitario e di un ID digitale, con il conseguente tracciamento dei contatti di tutta la popolazione mondiale. Chi non accetterà di sottoporsi a queste misure verrà confinato in campi di detenzione o agli arresti domiciliari, e gli verranno confiscati tutti i beni. 

Signor Presidente, immagino che questa notizia Le sia già nota: in alcuni Paesi, il Great Reset dovrebbe essere attivato tra la fine di quest’anno e il primo trimestre del 2021. A tal scopo, sono previsti ulteriori lockdown, ufficialmente giustificati da una presunta seconda e terza ondata della pandemia. Ella sa bene quali mezzi siano stati dispiegati per seminare il panico e legittimare draconiane limitazioni delle libertà individuali, provocando ad arte una crisi economica mondiale. Questa crisi serve per rendere irreversibile, nelle intenzioni dei suoi artefici, il ricorso degli Stati al Great Reset, dando il colpo di grazia a un mondo di cui si vuole cancellare completamente l’esistenza e lo stesso ricordo. Ma questo mondo, Signor Presidente, porta con sé persone, affetti, istituzioni, fede, cultura, tradizioni, ideali: persone e valori che non agiscono come automi, che non obbediscono come macchine, perché dotate di un’anima e di un cuore, perché legate tra loro da un vincolo spirituale che trae la propria forza dall’alto, da quel Dio che i nostri avversari vogliono sfidare, come all’inizio dei tempi fece Lucifero con il suo «non serviam». 

Molti – lo sappiamo bene – considerano con fastidio questo richiamo allo scontro tra Bene e Male, l’uso di toni “apocalittici”, che secondo loro esasperano gli animi e acuiscono le divisioni. Non c’è da stupirsi che il nemico si senta scoperto proprio quando crede di aver raggiunto indisturbato la cittadella da espugnare. C’è da stupirsi invece che non vi sia nessuno a lanciare l’allarme. La reazione del deep state a chi denuncia il suo piano è scomposta e incoerente, ma comprensibile. Proprio quando la complicità dei media mainstream era riuscita a rendere quasi indolore e inosservato il passaggio al Nuovo Ordine Mondiale, vengono alla luce inganni, scandali e crimini. 

Fino a qualche mese fa, sminuire come «complottisti» coloro che denunciavano quei piani terribili, che ora vediamo compiersi fin nei minimi dettagli, era cosa facile. Nessuno, fino allo scorso febbraio, avrebbe mai pensato che si sarebbe giunti, in tutte le nostre città, ad arrestare i cittadini per il solo fatto di voler camminare per strada, di respirare, di voler tenere aperto il proprio negozio, di andare a Messa la domenica. Eppure avviene in tutto il mondo, anche in quell’Italia da cartolina che molti Americani considerano come un piccolo paese incantato, con i suoi antichi monumenti, le sue chiese, le sue incantevoli città, i suoi caratteristici villaggi. E mentre i politici se ne stanno asserragliati nei loro palazzi a promulgare decreti come dei satrapi persiani, le attività falliscono, chiudono i negozi, si impedisce alla popolazione di vivere, di muoversi, di lavorare, di pregare. Le disastrose conseguenze psicologiche di questa operazione si stanno già vedendo, ad iniziare dai suicidi di imprenditori disperati, e dai nostri figli, segregati dagli amici e dai compagni per seguire le lezioni davanti a un computer. 

Nella Sacra Scrittura, San Paolo ci parla di «colui che si oppone» alla manifestazione del mistero dell’iniquità, il kathèkon (2Tess 2, 6-7). In ambito religioso, questo ostacolo è la Chiesa e in particolare il Papato; in ambito politico, è chi impedisce l’instaurazione del Nuovo Ordine Mondiale. 

Come ormai è evidente, colui che occupa la Sede di Pietro, fin dall’inizio ha tradito il proprio ruolo, per difendere e promuovere l’ideologia globalista, assecondando l’agenda della deep church, che lo ha scelto dal suo gremio. 

Signor Presidente, Ella ha chiaramente affermato di voler difendere la Nazione – One Nation under God, le libertà fondamentali, i valori non negoziabili oggi negati e combattuti. È Lei, Caro Presidente, «colui che si oppone» al deep state, all’assalto finale dei figli delle tenebre. 

Per questo occorre che tutte le persone di buona volontà si persuadano dell’importanza epocale delle imminenti elezioni: non tanto per questo o quel punto del programma politico, quanto piuttosto perché è l’ispirazione generale della Sua azione che meglio incarna – in questo particolare contesto storico – quel mondo, quel nostro mondo, che si vorrebbe cancellare a colpi di lockdown. Il Suo avversario è anche il nostro: è il Nemico del genere umano, colui che è «omicida sin dal principio» (Gv 8, 44). 

Attorno a Lei si riuniscono con fiducia e coraggio coloro che La considerano l’ultimo presidio contro la dittatura mondiale. L’alternativa è votare un personaggio manovrato dal deep state, gravemente compromesso in scandali e corruzione, che farà agli Stati Uniti ciò che Jorge Mario Bergoglio sta facendo alla Chiesa, il Primo Ministro Conte all’Italia, il Presidente Macron alla Francia, il Primo Ministro Sanchez alla Spagna, e via dicendo. La ricattabilità di Joe Biden – al pari di quella dei Prelati del “cerchio magico” vaticano – consentirà di usarlo spregiudicatamente, consentendo a poteri illegittimi di interferire nella politica interna e negli equilibri internazionali. È evidente che chi lo manovra ha già pronto uno peggiore di lui con cui sostituirlo non appena se ne presenterà l’occasione. 

Eppure, in questo quadro desolante, in questa avanzata apparentemente inesorabile del «Nemico invisibile», emerge un elemento di speranza. L’avversario non sa amare, e non comprende che non basta assicurare un reddito universale o cancellare i mutui per soggiogare le masse e convincerle a farsi marchiare come capi di bestiame. Questo popolo, che per troppo tempo ha sopportato i soprusi di un potere odioso e tirannico, sta riscoprendo di avere un’anima; sta comprendendo di non esser disposto a barattare la propria libertà con l’omologazione e la cancellazione della propria identità; sta iniziando a capire il valore dei legami familiari e sociali, dei vincoli di fede e di cultura che uniscono le persone oneste. Questo Great Reset è destinato a fallire perché chi lo ha pianificato non capisce che ci sono persone ancora disposte a scendere nelle strade per difendere i propri diritti, per proteggere i propri cari, per dare un futuro ai propri figli. L’inumanità livellatrice del progetto mondialista si infrangerà miseramente dinanzi all’opposizione ferma e coraggiosa dei figli della Luce. Il nemico ha dalla sua parte Satana, che non sa che odiare. Noi abbiamo dalla nostra parte il Signore Onnipotente, il Dio degli eserciti schierati in battaglia, e la Santissima Vergine, che schiaccerà il capo dell’antico Serpente. «Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi?» (Rm 8, 31). 

Signor Presidente, Ella sa bene quanto gli Stati Uniti d’America, in quest’ora cruciale, siano considerati l’antemurale contro cui si è scatenata la guerra dichiarata dai fautori del globalismo. Riponga la Sua fiducia nel Signore, forte delle parole dell’Apostolo: «Posso tutto in Colui che mi dà forza» (Fil 4, 13). Essere strumento della divina Provvidenza è una grande responsabilità, alla quale corrisponderanno certamente le grazie di stato necessarie, ardentemente implorate dai tanti che La sostengono con le loro preghiere. 

Con questo celeste auspicio e l’assicurazione della mia preghiera per Lei, per la First Lady, e per i Suoi collaboratori, di tutto cuore Le giunga la mia Benedizione. 

     God bless the United States of America! 








33 commenti:

Anonimo ha detto...

La firma è un po'sfuocata.

Anonimo ha detto...

Bisognerebbe celebrare Sante Messe VO.

mic ha detto...

La firma è un po' sfuocata.

ho semplicemente voluto mettere in risalto la firma autografa, ben visibile anche se l'immagine, creata dall'originale col mio programma di grafica, non è perfetta.

Anonimo ha detto...

Lettera stupenda. Sono commosso.

O Maria, concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a Voi!

Anonimo ha detto...

E se fosse veramente una punizione di Dio? Sed liberabitur (Rm 8, 20-21). La conversione (della Chiesa) ci libera dal Tiranno :

C'è una equivoca distanza-prossimità tra Pascal e Hobbes: lo Stato è "folie" cui l'uomo deve pur sottostare per ordine di Dio che così lo punisce per i suoi peccati. Sed liberabitur (Rm 8, 20-21): e si prosegue nel sovrannaturale (non nell'ambito naturale e nella storia).
Les vrais chrétiens obéissent aux folies néanmoins, non pas qu'ils respectent les folies, mais l'ordre de Dieu qui pour la punition des hommes les a asservis à ces folies. Omnis creatura subjecta est vanitati, liberabitur.
- Blaise Pascal, Pensées, 12
(Andrea Sandri)

Ansel ha detto...

Stupendo! Così avrebbe dovuto parlare un Papa...

Anonimo ha detto...

Finalmente c'è un pastore che, oltre a mettere i puntini sulle i, continua a infondere coraggio e ragioni di speranza

Anonimo ha detto...

A sostegno delle affermazioni di Viganò
https://www.weforum.org/agenda/2020/06/now-is-the-time-for-a-great-reset/

https://lacrunadellago.net/2020/10/29/il-grande-reset-lultimo-passo-verso-il-nuovo-ordine-mondiale/

tralcio ha detto...

1-Quando il Signore ascese al cielo c'era la promessa del ritorno.
2-Prima di compiere la redenzione, con il sacrificio della croce e poi la resurrezione, Gesù avvertì di quello che sarebbe successo in futuro, lasciando in sospeso la domanda sulla fede che avrebbe trovato al Suo ritorno (Lc 18,8).
3-Il tempo tra la venuta di Cristo e la sua manifestazione nella gloria è il tempo riservato alla conversione degli uomini; un tempo umano già carico dei tempo di Dio, dato per vivere fin d'ora nell’eternità.
4-Solo la grazia di Dio e la conversione ci possono liberare dalle tenebre e introdurci nella luce.
5-Il passo di 2 Tessalonicesi (2Tes 2,6-7) o quelli escatologici dei vangeli (es. Mt 24,34-44) fanno capire come certi appuntamenti siano già scritti nella storia. E c'è anche il catechismo a dirlo (numero 675).
6-Anche se il Figlio stesso non ne conosce la data (Mt 24,36)... Quelli che "a quel tempo non c'erano i registratori", qui registrano la frase per farle dire che Gesù non è Dio, ma non hanno capito nulla: il Verbo di Dio ha fatto tutti i tempi (ogni cosa fu fatta per mezzo di lui, e senza di lui nulla fu fatto, Gv 1,3), incluso il giorno che verrà. Che cosa è più grande? la conoscenza del Padre o la conoscenza del giudizio? Se conosce ciò che è più grande, in che modo ignora ciò che è minore? San Girolamo: “Quindi, poiché abbiamo provato che il Figlio di Dio non ignora il giorno della fine, bisogna mostrare perché dice di ignorarlo. Ora, dopo la risurrezione, interrogato dagli Apostoli su tale giorno, risponde in modo più manifesto (At 1,7): "Non spetta a voi conoscere i tempi e i momenti che il Padre ha riservato in suo potere". Con ciò mostra che egli lo sa, ma non conviene che lo sappiamo gli Apostoli, così che, sempre incerti sulla venuta del giudice, vivano ogni giorno come se in quel giorno dovessero essere giudicati”. E Sant’Agostino: “Ciò che dunque dice: non sa, va inteso nel senso che non lo fa sapere; cioè che non lo sapeva così da indicarlo in quel momento ai discepoli”.
7-San Paolo (1 Ts 5, 3): Quando diranno pace e sicurezza, allora improvvisamente verrà su di loro la fine. Pare di vederli oggi, i sanitizzatori che vogliono la tua "sicurezza" e i pacifisti che ti bombardano delle loro pretese di "pace"...
8-quell'appuntamento sorprenderà molti così come il ladro della parabola ha sorpreso il proprietario. Ma solo per i negligenti, come erano gli uomini contemporanei di Noè, la venuta di Gesù apparirà come l’irrompere di un ladro; per chi sta nell’attesa dei primi segni del Regno, Cristo verrà invece come un amico (Ap 3,20-21).

Mons. Viganò parla di un "great reset" a livello globale.
Certe èlites del deep state pensano di esserne gli artefici.
Mi sa che ci avevano già pensato prima ad un piano più alto del loro...

Anonimo ha detto...

Se l'Italia è un esempio tra gli altri, bisogna concludere che tutti i paesi, le nazioni, gli stati, non solo sono stati infiltrati e corrotti al loro interno in modo che oggi si ritrovano tutti azzoppati, impossibilitati ad usare entrambe le loro gambe sia per mantenersi eretti, sia per camminare, marciare, correre uniti, insieme, ma si ritrovano anche manipolati dalla propaganda velata, ipocrita, ossessiva e resi incapaci di distinguere il bene dal male.

Quest'opera è diabolica. Non siamo più al semplice divide et impera, quando si voleva dividere il campo dei nemici, no qui il nemico, per i padroni del mondo impazziti, è l'intera umanità nel suo complesso fino alla singolarità dell'essere umano diviso in se stesso. Un collasso globale di questo tipo non avrebbe potuto compiersi da uomini soltanto, qui è all'opera il Nemico al quale molti uomini si sono sottomessi.

Quindi bisogna che i pochi consacrati rimasti fedeli a Dio, Uno e Trino, compiano il loro dovere al meglio, con tutta la loro Fede in Dio, Padre Figlio e Spirito Santo, con tutto il loro amore per le anime; i fedeli cattolici faranno la loro parte ma, una manciata di SACERDOTI FEDELI deve spiritualmente mettersi alla loro testa, con tutto il cuore, con tutta l'intelligenza, con tutta la volontà di soldati scelti di Gesù Cristo Re dell'Universo.

Il Presidente Trump ora è la sintesi dei pochissimi governanti nel mondo che operano per il bene dei loro popoli, oltre ad essere la guida del popolo Americano che Dio gli ha affidato. In questo frangente il Presidente Trump è più di se stesso, che la Grazia di stato, che Dio gli ha elargito, lo confermi ancora nello svolgere il compito di guida del popolo Americano e gli conceda di continuare ad essere un sempre migliore tra i migliori governati nel mondo che amano il loro popolo per se stesso e governano unicamente per il suo bene spirituale e materiale.

Josh ha detto...

https://scenarieconomici.it/fughe-di-notizie-dal-canada-sul-grande-reset-campi-di-detenzione-e-tabella-di-marcia-diffondere/

E ancora ha detto...

Altra fonte attendibile
https://scenarieconomici.it/fughe-di-notizie-dal-canada-sul-grande-reset-campi-di-detenzione-e-tabella-di-marcia-diffondere/

Anonimo ha detto...


Forse questa Lettera, in quanto scritta da un vescovo, avrebbe dovuto concentrarsi maggiormente sugli aspetti morali, etici della battaglia intrapresa da Trump, in special modo contro l'aborto, per la difesa della famiglia naturale, della libertà di religione. Questi aspetti vengono quasi sempre taciuti dagli organi di stampa mainstream, specie italiani, tutti impegnati a sostenere faziosamente Biden.

Anonimo ha detto...

Se fosse vero sarebbe da denunciare quel vescovo

Anonimo ha detto...

Il lockdown generale è già stato deciso da tempo. Tutte le oscillazioni di queste settimane sono soltanto gioco del poliziotto buono e cattivo, tattica per imporre la decisione gradualmente, testando volta a volta le reazioni.
Il progetto è chiaro. Non ha niente a che vedere con la situazione sanitaria, che è sotto controllo (salvo le solite inefficienze di certe regioni) e che vede una pressione sugli ospedali inferiore a quella che si verifica abitualmente ogni anno per le epidemie stagionali di influenza. Morti e terapie intensive sono evidentemente in gran parte anziani ammalati di altro, spesso già ricoverati - i dati emergono su scala locale anche se il governo si guarda bene dal chiarirlo a livello nazionale. Se si volesse affrontare seriamente la protezione delle fasce di cittadini a rischio (chiarissimamente individuabili per via statistica) basterebbe monitorare gli anziani con patologie specifiche attraverso medicina di base e Usca, somministrare loro terapie ormai note ai primi sospetti di virus, fornire servizi per evitare loro il più possibile di uscire di casa, e raccomandare ai loro familiari di adottare con loro il più rigoroso distanziamento.
Ma chiaramente di questo a chi governa non importa nulla. Il progetto già pianificato dalla primavera è un altro, e tutto politico: un esperimento di ri-disciplinamento autoritario delle società funzionale ad un modello economico ben preciso.
È un progetto non solo italiano ma europeo, che parte dall'asse franco-tedesco e da Bruxelles, e di cui il governo italiano è solo uno tra gli esecutori. Non bisogna essere complottisti per individuarlo: esso è già palese nella torsione paternalista, eticizzante delle istituzioni Ue di cui Ursula von der Leyen è la garante.
L'obiettivo di queste classi politiche è enfatizzare a dismisura il virus per distruggere quel che resta della piccola e media impresa, del terziario autonomo, degli spazi di formazione, socialità e cultura "fisici", e sostituirli con consumi, intrattenimento, didattica, socialità integralmente digitalizzati, completamente inglobati dalle grandi corporations hi tech globali.
La narrazione terroristica del Covid e i lockdown sono lo strumento per rimpiazzare del tutto la socializzazione con i social, le comunità di scuola e università con la didattica su piattaforma, l'amore e il sesso con il dating virtuale, i ristoranti e i bar con il food delivery, i cinema e i teatri con Netflix, lo shopping con Amazon, i concerti con le dirette a distanza, lo sport con il "workout" casalingo gestito da app, il lavoro con sussidi statali di semi-indigenza, il culto religioso comunitario con una spiritualità solitaria senza nessun rilievo sociale. E, soprattutto, per eliminare ogni forma di associazione culturale, circolo, movimento civico e politico libero, non controllabile, trasformando la società civile in una pluralità di individui isolati che si limitano ad essere followers dei leader politici, in un quotidiano reality show, "profilati" e sottoposti al continuo martellamento delle news unanimi di regime selezionate per loro dai social media depurandole di quelle che loro chiamano fake news, cioè di ogni fonte che non sia approvata dal complesso politico-mediatico mainstream.
L'accelerazione di questa trasformazione permetterebbe, per le élites europee, la saldatura tra il mega-tecno-capitalismo d'oltreoceano, lo statalismo burocratico Ue a economia sussidiata e il modello di mercato autoritario cinese.
L'unico ostacolo che può ancora frapporsi tra il progetto e la sua attuazione è la reazione, la resistenza, la mobilitazione delle società civili europee, dei ceti e delle fasce sociali che si è deciso di sacrificare. Dalla loro capacità di ribellione, dalla loro capacità di coordinarsi, dando vita a un blocco sociale e politico coerente in sostituzione di una rappresentanza politica ormai inesistente, dipende se l'esperimento tecno-autoritario riuscirà o sarà dichiarato fallito, o quanto meno dilazionato.
(Eugenio Capozzi)

Anonimo ha detto...

Il consulente ID2020 si dimette per l'influenza di Microsoft e i passaporti di immunità COVID-19
https://gloria.tv/post/sZ4vQHhAjXus4vJPgffoPMnBd

Eh sì Guglielmino Cancelli mette il turbo /accelera i tempi , hai visto mai che gliene sopravvivono troppi ?!?

Anonimo ha detto...

http://www.marcelloveneziani.com/articoli/indifesi-in-balia-del-virus-e-della-miseria/

Marisa ha detto...

OT
https://upra.us13.list-manage.com/track/click?u=855c7419b0ab76140307d3dde&id=94d6f15dbe&e=1f87d01984

(corso di perfezionamento in Neurobioetica e Intelligenza artificiale - IV edizione - Ateneo Pontificio Regina Apostolorum)

Anonimo ha detto...

Stupisce il come è stato possibile, dopo cento anni di totalitarismi ed ideologie varie, ricadere nelle stessa trappola anzi in una trappola peggiore di tutte le precedenti. Certamente i media hanno svolto il compito manipolatorio più grande, accompagnati dalle 'arti' progressiste, la droga ormai usata democraticamente da tutto il popolo, l'abuso della sessualità, ora dalla culla alla tomba, propagandata come liberatrice, lo scientemente indotto analfabetismo detto di ritorno, mascherato da tuttologia simil/onnisciente.

Lo stupro continuativo, secolare della umanità è avvenuto con gli strumenti di cui sopra, ora le menti sono variamente dementi, nei cuori sono stati sradicati i sentimenti e impiantati i sentimentalismi leziosi, le volontà nutrite del falso ostinatamente lo perseguono in automatico.

Il Cristianesimo è martirizzato, mentre l'Eresia è intronizzata. Ma è dalla resurrezione del Vivo Cristianesimo Cattolico che la Buona Novella può risollevare l'umanità in coma.

Nessuno di noi sa il perché ma, all'uomo Donald Trump è stato affidato un compito immenso non solo davanti al suo popolo ma, anche davanti alla Chiesa Cattolica, la cui contraffazione si è svenduta al mondo per mezza lenticchia.

Ora the Donald sappia che non è solo, i suoi Avi dal Cielo lo sostengono, lo sostiene il sua Angelo Custode con le Schiere Angeliche, i Santi, la Vergine Madre, la Santa Trinità, altri governati fedeli a Dio, Uno e Trino, lo sostiene il suo popolo, lo sostengono i cattolici che non hanno tradito Gesù Cristo. Il compito è immenso, bisogna farsi strumento della guarigione di miliardi di anime abbandonate alla incredulità religiosa e a tutte le astuzie maligne, mortifere del Nemico.

Anonimo ha detto...

Quando Obama favoriva l'Isis, per usarlo contro Assad

https://m.washingtontimes.com/news/2017/jan/10/obama-hoped-to-use-isis-as-leverage-against-assad-/

Audio video in lingua inglese con con sottotitoli in italiano. ha detto...

Discorso INTEGRALE Mons. VIGANO' su Nuovo Ordine Mondiale, Massoneria, Deep State e Deep Church.
https://www.youtube.com/watch?v=SMyS_-lWqLA&feature=youtu.be
(durata 1:02:30)

Anonimo ha detto...

Parole di un vero pastore.

Anonimo ha detto...

Di ritorno a casa volevo completare un commento che è sparito.
Il commento prendeva spunto dalla notizia data da Marisa 31 ottobre 2020 08:33
sul corso di perfezionamento in Neurobioetica e Intelligenza artificiale - IV edizione - Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.

E collegavo il corso di perfezionamento, di cui sopra ,ad una intervista di pochi giorni fa intorno agli Ufo ( Unidentified Flying Object ) vista su byoblu, in cui si è parlato anche del ruolo importante svolto dalla Specola Vaticana e dal Pentagono e dei loro studi sugli UFO; entrambi, Specola e Pentagono, li ritengono reali, ma non riescono a capire che tipo di scienza sia la loro e da dove arrivino (si parlava di anni luce).

Facendo poi una crasi tra astrofisica e Neurobioetica e Intelligenza artificiale ho iniziato a parlare della scienza contemporanea che la Chiesa, da secoli,segue ciecamente.

Su questa onda entusiasmante per me, ho iniziato con il citare le visioni di Santo Stefano e di San Paolo, uno che vide i cieli aperti, l'altro che fu trasportato al terzo cielo. Cioè ho citato due tra i più noti Santi uno che ha visto,l'altro che è stato trasportato, senza sapere nè voler sapere come, al terzo cielo.

Dopo aver toccato a volo di uccello i mistici, i visionari, quelli che hanno visto, udito e altro, ho ricopiato da Wikipedia l'indice del Cielo del Paradiso che ricalca il sistema cosmologico aristotelico-tomistico.

Ho aperto poi una piccolissima parentesi sulla schizofrenia, perché da molti i mistici, i visionari sono considerati come i grandi schizofrenici, mentre proprio oggi che siamo immersi nella scienza e nella tecnologia, visioni, locuzione ed altro si sono ampliati ed intensificati, vedi Padre Pio.

Chiusa la parentesi, ho ripreso il tema della scienza del mondo e della chiesa che le va a traino, sostenendo che la chiesa avrebbe fatto bene a coltivare anche la sua scienza che nacque nei monasteri sia dallo studio della scienza, filosofia e medicina greco /latine, sia dalla pratica dei monaci che per coltivare osservavano e studiavano attentamente il cielo, le piante, gli animai nel loro ciclo vitale; il loro studio, la loro pratica, la loro preghiera (Ora et Labora) li rendevano poi guide sicure per ogni sorta di aiuto alle persone dei villaggi a loro vicini.

Il fatto è che l'Ora et Labora si sposa magnificamente con la mistica, le visioni, le locuzioni e con molto altro ancora perchè la preghiera unisce al Cielo e il lavoro unisce la natura umana razionale a quella animale, a quella vegetale, a quella minerale, cioè rimane stretto, vitale, sano il legame con la realtà. Quindi il rischio di speculare entro se stessi si riduce di molto.

Ora forse i passaggi sono più chiari. Quindi credo che la chiesa per andare avanti dovrebbe tornare indietro e ritrovare il sapere che era suo e da lì ripartire per ritrovare se stessa e quello che è il suo autentico cammino e questo vale per le neuroscienze, gli ufo e tutto il resto. Avendo ben chiaro che la Chiesa Chiesa ha dalla sua la Grazia. Bisogna diventare Santi. Padre Pio.

Se credessimo a quello che scriviamo tutti i giorni, a noi della intelligenza artificiale dovrebbe importare zero, di dove abitano questi costruttori degli Ufo pure. Quando il Signore vorrà portare qualcuno di noi su qualche altra galassia, distante anni luce,lo porterà.

Tutto questo progresso è un gran regresso.

“Cercate prima di tutto il regno di Dio e la sua giustizia, e tutto il resto vi sarà dato in sovrappiù” (Mt. 6;33).

Anonimo ha detto...

Grande Viganò, un vero pastore tra tanti lupi camuffati. 
Mariella Conti

Anonimo ha detto...

Bel commento, autentico e veritiero. "Nessuno di noi sa il perché..." è da brivido. La Redenzione di un popolo, del mondo intero, può passare attraverso un uomo che si sta redimendo. Solo i piani di Dio sanno essere così imperscrutabili. Per "the Donald," ovviamente, va anche la mia più fervida preghiera. Di sicuro non è né un vile né un mediocre, a differenza di tante larve che pullulano nel verminaio italiano ed internazionale.

Anonimo ha detto...

Nancy Pelosi: "qualsiasi sia l'esito dello scrutinio elettorale, Joe Biden sarà eletto presidente. Il 20 gennaio sarà presidente degli USA." Il deep state ha appena detto qual è il suo piano. Se Trump vince, tenteranno un colpo di Stato per rovesciarlo.
Cesare Sacchetti

Anonimo ha detto...

Vi rimando alla scheda dei 'Cieli del Paradiso' su Wikipedia, basta leggere la piccola introduzione e l'indice dei cieli. Da questo indice si ricava un elenco di virtù, ognuna posizionata su un pianeta della cosmologia aristotelico / tomistica.
Veramente importante è l'abbinamento virtù/ascesa e virtù /pianeta-cielo.

I santi oggi vengono proclamati tali per le loro 'virtù eroiche', di cui nei fatti non si entra mai nel merito e nel merito non entra neanche la chiesa, cavandosela nella attesa di un miracolo, vero o presunto non è dato sapere.

Nei famosi fatti al gregge interesserebbe di più conoscere le virtù eroiche realmente vissute che costituiscono la scala da percorrere verso il Cielo.

E' vero che la Grazia aiuta nell'ascesa ma, è la singola pecora che deve ascendere con tutta se stessa, anima e corpo. Lo sforzo dell'ascesa purifica e purifica spesso nelle tentazioni superate, nelle battaglie ingaggiate e poi vinte.

La pecora riesce in tutto questo se ha anche sul piano materiale buoni esempi ed almeno di tanto in tanto un buon maestro, se manca l'uno e l'altro l'ascesa diventa facilmente discesa.

Le facoltà umane, quelle intellettuali comprese, non sono e non rimangono estranee a questo salire o a questo scendere. Anzi sono le prime a risentirne.

E qui torniamo alla scienza mondana, alla scienza della chiesa che fu e alla scienza degli UFO che lo scienziato non riesce a comprendere e alle neuroscienze che non riuscendo a comprendere l'uomo nella sua interezza spirituale e materiale vogliono sempre più entrare al suo interno più interno per scoprirne il mistero e soggiogarlo una volta per tutte.

La risposta è questa parola abusatissima, santità. Santità riscoperta a nuovo, nelle sue potenziali virtuose dell'amor di Dio e del prossimo declinati da ognuno nella semplice e forte umiltà quotidiana.

Allora la Sapienza ci ammaestrerà su noi stessi, su Dio, Uno e Trino, sul prossimo vivo o morto, su un altro tipo di scienza che nei monasteri ebbe il suo umile inizio nel respiro quotidiano dell'Ora et Labora.

Anonimo ha detto...

Donald Trump è l'ultima diga a difesa del mondo libero e democratico. L'ultima difesa a conservazione del Cristianesimo. L'ultimo quadrato della millenaria civiltà.
Che Dio l'aiuti.
(Giuseppe Palma)

Anonimo ha detto...

Ormai è guerra totale: Monsignor Carlo Maria Viganò, con questa lettera di importanza epocale, dal suo esilio nel quale si è rifugiato temendo per la propria vita, ha esplicitamente indicato Bergoglio come un agente del “Nemico”, peraltro sulla scia di quanto ampiamente annunciato dalla Madonna di Fatima, dall’Apocalisse, da Padre Pio, da schiere di mistici e beati riconosciuti dalla Chiesa e persino dal Catechismo del 1992 (art. 675). I media mainstream si scateneranno subito con la categoria difensiva del “complottismo”, del “bieco assist elettorale a Trump”, ma la realtà che stiamo vivendo in questi giorni deve farci porre serie domande. Ci sono dei fatti sui cui bisogna fare luce.

Ad esempio, è un fatto che Bill Gates in marzo abbia depositato un brevetto per l’«identità digitale», un sistema che dovrebbe prelevare tutti i nostri dati corporei per monetizzarli in bit coin. Il famoso marchio della Bestia apocalittico, quello che priverà gli uomini della loro libertà? Il suo nome sembra una burla: WO 060606. Proprio quelle cifre: W-orld O-rder e 666? Così come non tutti sanno che il grande patron di Giuseppe Conte era il cardinale Silvestrini, uno dei membri della cosiddetta Mafia di San Gallo, che, stando alla autobiografia mai smentita dal Vaticano di uno dei suoi membri, il cardinale Danneels, era un gruppo di cardinali modernisti che brigava per mettere sul trono di Pietro proprio il cardinale Bergoglio.

Stando alla costituzione apostolica di Wojtyla “Universi dominici gregis”, avrebbero dovuto essere tutti scomunicati. Se poi uno va a vedere, non ci si spiega come mai i conti bancari vaticani siano stati sbloccati dagli Usa nel 2013 col codice Swift poche ore dopo le dimissioni di Ratzinger, che come abbiamo divulgato in un articolo poi tradotto in quattro lingue, sono zeppe di errori grammaticali e di diritto canonico che addirittura invaliderebbero la sua elezione. È anche un fatto che sia Avvenire che il cardinale Scola parlino candidamente di Nuovo Ordine Mondiale, un disegno comunemente ritenuto di matrice massonico-satanica che mira a distruggere identità nazionali, famiglia, sesso per unificare tutto sotto il segno di una religione ecologista e sincretista. È un fatto che Bergoglio abbia ricevuto entusiastici apprezzamenti da numerose logge massoniche. Una grossa parte di cattolici mastica amaro e ingoia rospi in silenzio da sette anni di fronte alle “innovazioni” bergogliane, ma aspettano il successore di Francesco con la pazienza di De Filippo («Ha da passà a nuttata») e confidano nella Divina Provvidenza. In realtà, se per ipotesi, Bergoglio non fosse un papa legittimamente eletto, o se fosse eretico, come molti sostengono, dopo di lui nessun papa sarebbe più valido, anche se venisse eletto papa un cattolico ortodosso. Oltre che per motivi spirituali, anche perché ormai Bergoglio ha riempito il futuro conclave di “suoi” cardinali, progressisti, ecologisti, gay friendly come avvenuto proprio in questi giorni. Uno di loro, il cardinale di Washington, è addirittura pro Biden, il quale spinge per l’aborto al nono mese (fare a pezzi un neonato in sostanza) da estendersi in tutti gli Stati americani. Circa lo scontro “apocalittico” in atto, anche se non si è credenti, non si può fare a meno di riconoscere un dato culturale: nel mondo si stanno affrontando due enormi sistemi ideologici contrapposti: uno di matrice cristica (Dio, Patria, Famiglia) e l’altro di matrice anti-cristica (Uomo, Mondo, Sesso) ben compatti e ben coagulati. Osservandola dal punto di vista laico, l’analisi di Mons. Viganò è corretta nell’individuare questi due macrosistemi che oggi si affrontano nelle elezioni americane. Il refrain del complottismo non attacca più: è ora di farsi delle serissime domande.

Fonte: Libero

Anonimo ha detto...

Caro Libero e' tardi !

Anonimo ha detto...

https://www.catholicculture.org/news/headlines/index.cfm?storyid=48502

Arcivescovo di San Francisco Cordileone:
“Personalmente non riesco a capire come un fedele cattolico in buona coscienza possa votare per un candidato che sostiene leggi che promuovono il diritto di uccidere i bambini non nati, soprattutto quando – come sempre più spesso accade – il candidato sostiene tale “diritto” per tutti i nove mesi di gravidanza in modo efficace e senza restrizioni, e in alcuni casi addirittura favorisce il governo degli Stati Uniti che paga per questo”

Anonimo ha detto...

Ritengo difficilissimo, anzi impossible, che Trump vinca le elezioni, sia per via della propaganda ad oltranza dei media in favore di Biden, sia per via delle frodi da lungo tempo escogitate per ottenere il risultato voluto.
L'affermazione della Pelosi è chiarissima.
Quindi sappiamo di già che Joe Biden sarà il prossimo presidente degli Stati Uniti d'America.
A meno di un miracolo.

Anonimo ha detto...

A preparare il caos sono i Democratici: le pericolose connessioni con Antifa e BLM e il rischio brogli
http://www.atlanticoquotidiano.it/quotidiano/a-preparare-il-caos-sono-i-democratici-le-pericolose-connessioni-con-antifa-e-blm-e-il-rischio-brogli/