mercoledì 21 ottobre 2020

Prima la devastazione economica, poi il governo Draghi che chiederà il MES: è l’attacco finale del Nuovo Ordine Mondiale all’Italia

Come non soffermarsi sull'ennesima analisi della situazione determinata dall'orrendo disegno mondialista in atto, con particolari focalizzazioni sull’Italia investita da una inusitata deriva politica, economica e morale? Ormai il “il disegno” non è più occulto, ma appare delineato e in via di avanzata realizzazione. Dove sono le voci dissonanti e le strategie alternative di coscienze e cuori ancora italiani e non ciechi o venduti? Previsione drammatica, con un ventaglio di elementi di attendibilità. Ma possiamo sempre pregare, e sperare, che il meccanismo perverso si inceppi. Possono sempre entrare in campo variabili non prevedibili!

Alla fine le tanto attese “tavole” di Conte sono giunte, come sempre durante la notte.
Qualcuno ha fatto correttamente notare come il governo Conte dall’inizio dell’operazione terroristica coronavirus abbia manifestato una particolare predilezione ad agire con il favore delle tenebre. 
Uscire di notte con una progressione di dpcm illegali e incostituzionali che stravolgono la vita quotidiana del popolo è probabilmente un modo ancora più efficace per confondere una massa già tramortita e resa completamente psicotica dalla più grande campagna terroristica mediatica che la storia dell’umanità ricordi. 
Ora sono arrivare le nuove restrizioni. Il governo eversivo aveva annunciato che non ci sarebbe mai stata più una chiusura decisa sul piano nazionale, e così ha deciso di ricorrere ad un altro stratagemma. 
A chiudere saranno gli enti locali, sindaci e regioni, e saranno quindi questi a fare il lavoro sporco, così palazzo Chigi potrà dire che non è stato direttamente l’esecutivo. 
Ovviamente si tratta di uno schema concordato, perché tutte le regioni di ogni schieramento politico e i sindaci delle varie città hanno contribuito, e continuano a farlo, sin dall’inizio a reggere il gioco al colpo di Stato che prosegue indisturbato dallo scorso marzo. 
Non appena il governo ha partorito questo nuovo dpcm la regione Lombardia, amministrata dalla Lega, ha chiesto immediatamente il coprifuoco generalizzato, dalle 23 alle 5, a conferma di come tutti quanti stiano lavorando allo stesso obbiettivo. 
La seconda chiusura dunque arriverà in maniera forse più frammentata ma servirà comunque a tenere in vita una “emergenza sanitaria” che non esiste, di fronte alla quantità sterminata, il 95%, di asintomatici sanissimi che hanno il coronavirus. 

Ora il nuovo dpcm potrà veramente radere al suolo l’economia italiana. Solamente per quello che riguarda le chiusure dei mesi scorsi, l’OCSE ha previsto un calo del PIL del 10,5%. 
Se ci saranno con ogni probabilità altre chiusure locali, il PIL potrebbe sprofondare ancora più in basso. 
È un calo così drastico e drammatico che non si è mai visto dai tempi della storia della Repubblica. 
Per trovare un crollo di proporzioni simili occorre andare ancora più indietro, ai tempi della seconda guerra mondiale, quando nel 1944 il PIL scese di 18 punti percentuali. 
L’operazione coronavirus è stata concepita esattamente per questo. 

Da tempo, le alte sfere del Nuovo Ordine Mondiale stavano cercando un evento così devastante e drammatico da poter ridisegnare completamente la società per adattarla a quella che sarà la visione mondialista nella quale ci sarà posto solo per un unico superstato globale che governerà su tutti i popoli. 
David Rockefeller fu piuttosto esplicito a questo proposito quando disse durante un evento delle Nazioni Unite che tutto era pronto per raggiungere questo fine. 
Ciò di cui c’era particolarmente bisogno era una grave crisi che potesse costringere le nazioni ad accettare l’obbiettivo designato dai poteri mondialisti. 

Le logica che sottende il club del globalismo è sempre la stessa da decenni ed è quella di stampo hegeliano che vuole la creazione di un problema che prima non esisteva e la proposizione di una “soluzione” che è lo sbocco prestabilito originariamente dalle stesse forze che hanno contribuito a creare quel problema. 
È stata scelta la crisi sanitaria perché ormai le masse hanno perso completamente il senso spirituale dell’esistenza e non concepiscono più l’idea della morte. 

L’uomo contemporaneo è estremamente vile e meschino e non ha minimamente a cuore il bene della comunità in cui vive. Vive solo per se stesso, e non alza lo sguardo da ciò che non sia solo ed esclusivamente il proprio interesse personale. 
L’umanità di questi giorni ha delle tremende similitudini con l’umanità della fine dei tempi descritta da San Paolo nelle sue lettere ai tessalonicesi, nelle quali spiegò chiaramente che nell’epoca di più grande apostasia e malvagità mai vista nella storia dell’uomo gli esseri umani avrebbero toccato il fondo ed espresso tutto il peggio di sé. 

La forza del regime, in Italia e nel mondo, risiede sostanzialmente in questo. È l’assenza di umanità che ha ridotto gli uomini al rango di bestiame, ma ciò è avvenuto perchè gli uomini stessi hanno rinunciato ad esercitare il dono che Dio (o della natura per i non credenti) gli ha fatto, ovvero la ragione. 
Se viene meno questa imprescindibile condizione, viene meno ciò che separa gli uomini dagli animali. 
Ed è questo ciò che saranno gli uomini del futuro Nuovo Ordine Mondiale. Non più esseri dotati di libero arbitrio e amore per il prossimo, ma automi spogliati della loro umanità e compassione pronti ad eseguire qualsiasi arbitrario sopruso che gli verrà comandato dal nuovo nascente autoritarismo globale. 
Questa crisi è concepita sicuramente per raggiungere l’obbiettivo della dittatura mondiale, ma allo stesso tempo di dispiega su più livelli. 

Perché il mondialismo ha dichiarato guerra all’Italia 
Nel caso specifico dell’Italia, l’operazione coronavirus serve a portare a compimento un progetto di distruzione del Paese iniziato già molti decenni prima. 
La morte economica dell’Italia assume una valenza strategica fondamentale nell’ottica del mondialismo. 
In questo senso, il dpcm di Conte non serve in alcun modo a distruggere il virus. 
Serve ad accelerare la definitiva distruzione del Paese e della sua economia nazionale. 
Ciò che si sta vivendo in questi travagliati giorni, non è altro che l’ultimo atto di una lunga guerra economica e spirituale contro l’Italia iniziata almeno dagli anni’70 dal potente club di Roma, fondato da una delle famiglie più influenti tra gli ambienti mondialisti, i Rockefeller. 

Fu già decretato all’epoca di distruggere questo Paese per la sua imprescindibile importanza morale, dal momento che ospita da 2000 anni sul suo suolo la Chiesa cattolica – un tempo acerrima nemica della massoneria e oggi pesantemente infiltrata da questa organizzazione che l’ha trasformata in un portavoce del Nuovo Ordine Mondiale – e allo stesso tempo per colpire al cuore il centro della vera Europa cristiana e romana. 

Il mondialismo vuole veder morire Roma per poter consentire la nascita sia dei futuri Stati Uniti d’Europa sia del governo unico mondiale, dal momento che i primi saranno in qualche modo le fondamenta che sosterranno il secondo. 
La nuova falsa Europa anticristiana composta da un meticciato di popoli asiatici e africani sarà il centro di questa dittatura mondiale. 

La storia d’Italia degli ultimi quaranta anni e quella attuale non è dunque null’altro che un copione già scritto ed eseguito alla perfezione dalle corrotte classi dirigenti che hanno servito fedelmente le élite transnazionali tradendo il loro Paese e accompagnandolo decennio dopo decennio ad una morte lenta e inesorabile. 

La stagione del neoliberismo iniziata con le privatizzazioni selvagge dell’IRI negli anni’80 attuate da Romano Prodi, il successivo colpo di Stato giudiziario di Mani Pulite del 1992 orchestrato dal deep state di Washington – rivelatosi essenziale per dare il via alla svendita dell’industria pubblica italiana officiata da Mario Draghi, allora direttore generale del Tesoro – e l’adesione all’UE con il trattato di Maastricht con la perdita della sovranità monetaria, non sono stati altro che una esecuzione del piano di distruzione dell’Italia già deciso dal mondialismo anni prima. 
L’adozione della moneta unica ha avuto in questo senso un ruolo decisivo. 

Da quando l’Italia si è agganciata ad una moneta costruita per assicurare i profitti delle élite mercantiliste tedesche, è andata incontro ad una brutale deindustrializzazione senza precedenti. 
Monti fu inviato nel 2011 proprio dalle èlite europee per impedire che l’Italia lasciasse l’euro e facesse cadere tutto il progetto di integrazione della falsa Europa. 
Senza l’Italia, l’euro si sbriciola e viene meno l’obbiettivo ultimo di far nascere gli Stati Uniti d’Europa. 
L’Italia è dunque semplicemente troppo importante in questa partita. 
Senza questa nazione è impensabile arrivare all’obbiettivo degli Stati Uniti d’Europa. 

La “seconda ondata” serve ad aprire il terreno a Draghi e al MES 
Ora si è giunti ad una fase piuttosto avanzata di questo piano. 
La seconda inesistente ondata pandemica assume una funzione specifica nel caso dell’Italia. 
Serve a creare un caos programmato. 
I dpcm di Conte infatti sono concepiti per dare il via alla definitiva ondata di fallimenti che metterà in ginocchio il Paese. 

Le persone in preda alla disperazione scenderanno per le strade. Alcune commetteranno atti di autolesionismo. Altre invece non faranno violenza su se stesse, ma su rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali. 
Il sistema sembra già sapere perfettamente la reazione che arriverà dal suo attacco all’economia italiana. 
In questi giorni, a Roma, è già impossibile passare nella piazza antistante palazzo Chigi senza il lasciapassare della polizia. 
Secondo alcune indiscrezioni, nei palazzi del potere romani ci sarebbe già stato un rafforzamento della sicurezza che sembra dettato dalla paura di eventuali disordini e assalti alle sedi istituzionali. 

Questo caos però non sarà il frutto della casualità. È un processo accuratamente preparato dal potere mondialista per poter creare le condizioni ideali per giungere al passaggio successivo. 
Il passaggio successivo è appunto quello di consegnare il Paese a Draghi. 
Una volta che le violenze saranno incontrollate e i disordini generalizzati, sarà compito dei media alimentare la necessità di aprire le porte di palazzo Chigi al falso messia del Nuovo Ordine Mondiale. 
E a spingere di più per l’entrata in scena sarà proprio il centrodestra che in questo gioco delle parti ha il ruolo di “opposizione”, ma che ormai altro non è che una minoranza governativa. 

È stato proprio Molinari, capogruppo della Lega della Camera, a confermare che fu Salvini a chiedere già a febbraio un governo di unità nazionale guidato da Mario Draghi. 
Dismessa la facciata del sovranismo, alla Lega è stato dato il compito di favorire l’ingresso in scena dell’uomo di Goldman Sachs. 
Il partito che un tempo dichiarava di uscire dall’euro in un fine-settimana si appresta a consegnare il Paese all’uomo che l’euro lo salvò, facendone pagare il prezzo ai greci. 

La Regione Lombardia, amministrata proprio dalla Lega, come si accennava precedentemente si è subito affrettata a chiedere al governo di attuare un coprifuoco totale dalle 23 alle 5 e anche di chiudere i centri commerciali e i supermercati il sabato e la domenica. 
È un assist eccezionale al regime che vuole far fallire le residue attività economiche rimaste in piedi e impoverire ancora di più l’economia nazionale. 

Una volta che la situazione sarà degenerata, il sistema si sbarazzerà di Conte, ormai sempre meno gradito anche al PD, che ha fretta di approvare il MES per dare il colpo di grazia all’Italia. 
Conte non vuole farlo, non certo per un improvviso ed inedito spirito di patria, ma soltanto perchè questo significherebbe bruciare le sue future chance di carriera politica. 

Per questo serve Draghi che spinto dall’alta finanza internazionale e dalle logge massoniche più potenti che esistano, ha le spalle molte più grosse e coperte di quelle dell’ex avvocato del popolo. 
Una volta instauratosi a palazzo Chigi, Draghi porterà a compimento la missione che gli è stata assegnata che non è altro che l’attivazione dei prestiti del MES, una bomba nucleare che raderebbe al suolo l’intera economia italiana. 

Draghi dunque sostanzialmente avrà il compito di portare a termine il lavoro iniziato a bordo del panfilo Britannia 28 anni prima. Dovrà portare l’Italia alla definitiva morte economica del Paese. 
Per capire meglio gli effetti devastanti del MES, si possono citare le parole di Giampaolo Galli, economista non di certo di tendenze euroscettiche, che lo definì come un mezzo potentissimo per provocare una polverizzazione del risparmio italiano, se si considera che la condizione per ricevere gli “aiuti” è quella di ristrutturare il debito pubblico italiano.
 
Questo vuol dire abbattere verticalmente il valore dei titoli del debito e dare un colpo devastante alle banche italiane che ne sono le maggiori detentrici. 
A quel punto, seguirebbe una vera e propria messa all’asta delle infrastrutture strategiche del Paese, con la Cina comunista, altro perno del mondialismo, pronta a comprarsi i gioielli dell’Italia a prezzo di saldo. 

È uno scenario devastante tale da portare l’Italia nelle condizioni in cui è stata ridotta la Grecia otto anni fa. 
Questo vuole il mondialismo. Vuole sacrificare questa nazione sull’altare del Nuovo Ordine Mondiale per poter così consentire la nascita dei futuri Stati Uniti d’Europa. 

L’Italia verso il suo calvario finale 
Ed è un assalto che probabilmente riuscirà perché le istituzioni italiane sono così profondamente infiltrate e corrotte nell’asservimento di questa causa criminale che non ci sarà tempo di fermarla. 
È senz’altro vero che una vittoria di Trump alle prossime presidenziali potrebbe pregiudicare la finestra di opportunità aperta dalla massoneria per portare il mondo verso la dittatura mondiale. 
Trump a questo proposito è stato chiaro. Se vince lui, si torna ad una vita normale. E se gli USA si mettono contro questa operazione, il mondialismo a questo giro con ogni probabilità non potrà farcela. 
Non potrà esserci infatti alcun superstato globale fino a quando gli Stati Uniti d’America non torneranno nelle mani del deep state che ha sempre governato a Washington. 

Per l’Italia, almeno in questo momento, sembra essere tutto dannatamente più difficile. 
Il Paese è attraversato da una profonda decadenza morale e spirituale e difficilmente potrà rinascere se prima non si libererà dell’infezione morale che è penetrata in ogni sua istituzione. 
Da un certo punto di vista, se il popolo italiano non ha più alcun senso di solidarietà e amore per il bene comune, dimostra anche di meritare questa sofferenza. 
Se si fosse conservata un po’ di umanità e un po’ di ragione, oggi non ci si troverebbe di certo in queste condizioni. Il popolo poteva mettere, e può ancora farlo, mettere fine alla dittatura se si fosse rifiutato compatto di eseguire gli ordini illegali di questo governo, ma invece ha preferito aggredirsi a vicenda. 
Per ritrovare le radici e l’identità perduta ci vorrà quindi tempo, ma bisognerà andare probabilmente fino in fondo a questo martirio prima di poter ricominciare. 

Cristo disse davanti al Sinedrio che lo processava ingiustamente che ciò accadeva perché quella era l’ora delle tenebre. 
È l’ora delle tenebre anche per l’Italia. 
Ci sarà ancora molto male davanti, ma questo passaggio sembra purtroppo essere inevitabile per la rinascita. Le forze oscure potranno prevalere oggi, ma non per sempre. L’Italia alla fine di questo calvario si rialzerà in piedi. (cesare Sacchetti - Fonte)

23 commenti:

Anonimo ha detto...

L’Italia non si rialzerà in piedi mai più, soffocata ormai da una cultura centromeridionale arretrata e assistenzialista.

tralcio ha detto...

Le tenebre... L'opposto della luce.
In principio Dio creò il cielo e la terra.
Dio, unico a essere in sé, prima del tempo, creò il principio dando esistenza a cielo e terra.
Il cielo sta per creature spirituali, invisibili; la terra per quelle naturali, visibili.
In cielo, creature spirituali libere, vi fu chi fin dall'inizio scelse di fare di testa sua.

La luce la mette Dio per chiarire le differenze. C'è dal versetto 3 di Genesi...

Il principe delle tenebre tentò l'uomo. Vi fu il peccato che corruppe la creazione visibile.
Ma Dio non lasciò perdere. Vi fu battaglia in cielo (Ap 12,7-8).
La donna vestita di sole, con la luna ai piedi (luminarie maggiori e minori) e coronata di stelle è promessa per dare una stirpe redentrice dell'umanità finita schiava.

Quando venne il tempo di redimere la creazione, Dio prese carne. Il cielo si fece terra.
Ancora luce: nel prologo al vangelo di San Giovanni ai versetti 1,5 e 1,9, luminosissimi.

Ancora oggi c'è luce, una lucina che indica il tabernacolo.
Il mistero di Dio, l'eterno, creatore, redentore, che è lì per me, nel Santo Sacramento.
Il Verbo fatto carne parla. Oggi così San Paolo (lettura della Santa Messa): "annunciare alle genti le impenetrabili ricchezze di Cristo e illuminare tutti sulla attuazione del mistero nascosto da secoli in Dio, creatore dell’universo, affinché, per mezzo della Chiesa, sia ora manifestata ai Principati e alle Potenze dei cieli la multiforme sapienza di Dio, secondo il progetto eterno che egli ha attuato in Cristo Gesù nostro Signore, nel quale abbiamo la libertà di accedere a Dio in piena fiducia mediante la fede in lui".

E Gesù nel Vangelo di San Luca dice di stare pronti.

Il DPCM viene con le tenebre.
In effetti, su questa terra, basterebbe leggere bene il PCR per fare un po' di luce.
Perché sai, se moltiplichi a dismisura un segnale, finisci con il vedere minuzie.
Ma se chiudi gli occhi su un omicidio, finisci con il non vedere un aborto...
Così va il mondo, tra test rapidi per il COVID e pillole dei cinque giorni dopo.

Viene ancora in mente il Vangelo: "ipocriti, che pagate la decima della menta, dell’anèto e del cumìno, e trasgredite le prescrizioni più gravi della legge: la giustizia, la misericordia e la fedeltà. Queste cose bisognava praticare, senza omettere quelle. Guide cieche, che filtrate il moscerino e ingoiate il cammello!"

Guide cieche... Per il cieco la luce non c'è.

Se almeno avessimo l'umiltà del cieco di Gerico...
Ma siccome diciamo" noi vediamo"...

Anonimo ha detto...

"Palestre e piscine, sport all’aria aperta, teatri, musica e spettacolo. Per il governo sono questi i “nemici del popolo” e il problema del Paese, non autobus, treni e metropolitane strapieni".

Anonimo ha detto...

Non è che qualcuno ci stia attaccando ,purtroppo siamo noi ad attaccarci senza tregua nei tribunali ,nelle redazioni e nelle scuole.Ci è venuto un desiderio di farci del male che ci avvicina ogni giorno di più al baratro.Questi mascalzoni non confondono il bene col male è che semplicemente per loro vale il detto:tanto peggio tanto meglio.Intanto si smantellano muri e si costruiscono ponti ed a chi dice che è una pazzia tocca la gogna mediatica e la persecuzione giudiziaria.

NSGC avra' l'ultima parola . ha detto...

Francesco ha guidato una preghiera ecumenica per la "pace" nella Basilica di Santa Maria in Aracoeli a Roma il 20 ottobre, indossando per la prima volta una mascherina in pubblico.
Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant'Egidio, indossava una ....
https://gloria.tv/post/DKYzEf6ish6k6SxtW9PJPZ7E8

Sono sempre della stessa idea : E' Santegidio l'artefice dell'agenda del Papato e come lo fu per Assisi evidentemente ha la forza per fare cio'che fa , verso il sincretismo verso la tacitazione del Vicario : Adagio ,Sostenuto ,Andante grazioso..

Anonimo ha detto...

"La verità doveva essere detta perché cambiassero le cose!"

- Aleksandr Isaevic Solženicyn, Arcipelago Gulag 1918 - 1956

Anonimo ha detto...

Cesare Sacchetti:
Trump contro Fauci: "è un disastro. Biden vuole chiudere tutto. Vuole ascoltare Fauci." Se Trump resta alla Casa Bianca questa operazione terroristica finisce. Se Trump resta alla Casa Bianca, la nascente dittatura mondiale crollerà definitivamente.

Anonimo ha detto...

È questo il nodo politico centrale, che nessuno ha mai il coraggio di enunciare. Complimenti

Anonimo ha detto...

Ma certo! Sant'Egidio è rossa come il papato.grembiulini rossi in azione.

Anonimo ha detto...

L’Italia sta avendo un picco di contagi e ricoveri, stiamo attuando il coprifuoco la sera come non capitava in tempo di guerra e dalla crisi petrolifera del 1973 e il Governo cosa fa di fronte a tutto questo? Fa approdare più di 250 clandestini tunisini a Lampedusa.
A parte il fatto che oggi la Tunisia registra un boom di contagi, ma perché chiudiamo strade e piazze, bar e ristoranti, chiudiamo i centri commerciali da nord a sud, per contenere i contagi, se poi facciamo entrare centinaia di clandestini provenienti da un Stato che ha una sola guerra in corso, quella contro il Covid. E ce n'è anche una bella percentuale di infetti da altri paesi non in guerra che lasciamo anche liberi di sparpagliersi per tutta Italia soprattutto nelle regioni che si sono preservate fino ad oggi.
Questo è un Governo di irresponsabili o di venduti.

Anonimo ha detto...

https://www.iltimone.org/news-timone/il-candidato-biden-a-favore-dei-diritti-transgender-dei-bambini/

Anonimo ha detto...

Per 21 ottobre 2020 13:17
La seconda che ha detto .

Anonimo ha detto...

Non sono né irresponsabili né venduti, stanno solo scientemente tenendo il posto a quelli che verranno dopo e ci s-venderanno, peggio della Grecia, ai soliti noti, se Biden vince siamo fottuti per sempre, in caso contrario qualche speranziella c'è, a meno che non si ripeta Dallas......resta solo la preghiera, possibilmente quella cattolica, magari in latino, senza interferenze sincreti(ni)stiche, per favore.

Sì , vabbe'...l'aiuto per la discesa.. ha detto...

Germania: preparativi per il dispiegamento di soldati NATO in caso di pandemia
…per l’aiuto fraterno
https://www.maurizioblondet.it/germania-preparativi-per-il-dispiegamento-di-soldati-nato-in-caso-di-pandemia/

Piu' chiaro di così..che stanno perseguendo a tappe forzate un piano gia' stabilito !
A che serve l'esercito in caso di malattia forse ad "arrestare il virus e tradurlo in catene ? O forse perche' nessuno dovra' sfuggire all'iniezione letale? Forse faranno prigionieri i tre/quattro gatti che si oppongono?

Anonimo ha detto...

Finora molti hanno nominato la guerra come metafora, ma ci sono rischi seri, in tutto il mondo, che la guerra, un conflitto militare, scoppi davvero.
Cina al galoppo, America seduta? Io non dico nulla ma lascio le conclusioni a chi voglia trarle.

Anonimo ha detto...


Il confronto con la Francia di Macron deve farsi duro, per il confine che ci hanno scippato sul Monte Bianco, nel silenzio pusillanime del presente governo.

Se non una guerra regolare, un "confronto" dovrebbe aver luogo tra Italia e Francia per la questione dei confini sul Monte Bianco, che i francesi hanno da più di un anno modificato unilateralmente a loro favore, nel giugno del 2019, con una iniziativa apparentemente solo locale, dei prefetti dell'Alta Savoia. Nell'agosto del 2019 ci fu la nota crisi di governo da noi e quello giallo e rosso si è ben guardato dal fare qualcosa in proposito. I francesi hanno incamerato il rifugio Torino e la stazione di arrivo della funivia, si legge. Un modo di fare inaccettabile, tranne che per i nostri attuali governanti. Adesso Di Maio ha fatto una nota di protesta alla Francia. Ma si è mosso solo dopo che un parlamentare di FdI aveva fatto una interrogazione parlamentare e dopo che, si legge, il caso era stato portato da FdI all'attenzione delle istituzioni europee (il Giornale). Quest'ultima mossa è forse da connettersi alla recente nomina di Meloni a presidente del gruppo "conservatore" europeo, cosa che le ha dato una certa autorità. Mossa quindi intelligente di Meloni, a mio avviso.
Certo, non basta una nota della Farnesina a risolvere la situazione. Già Guicciardini, nella sua Storia d'Italia, notava che i politici francesi, quando si trattava degli interessi del loro re, non guardavano in faccia a nessuno, nel modo più assoluto. Bisogna affrontare Macron a muso duro, su questa questione. Se non tolgono le recinzioni che hanno messo abusivamente e in spregio al diritto internazionale, bisogna mandare gli Alpini a toglierle, con l'opportuno apparato di forza schierato e l'ordine di usarlo, se necessario.

La classe dirigente francese è sempre stata nemica dell'Italia, sin dai tempi della monarchia, quasi quanto quella austriaca o tedesca. I rapporti tra i due popoli divennero momentaneamente pessimi quando il papato si trasferì ad AVignone e il papa divenne di fatto, si diceva, "il cappellano del re di Francia". Una forzatura ma non più di tanto. Poi migliorarono ma l'Italia rimase sempre per i politici francesi terra di conquista.
O.

Anonimo ha detto...

Fatidico 2020, anno I dell’era virale.

Blondet geniale !

A seguire ..l'anno I dell'era virale ! ha detto...

Aggiornamenteo da via Merulana :
1) Mentre cammino sul marciapiede incrocio un giovane con la casacca di "Roma capitale " che notando la mia mascherina solo su bocca mi invita a coprire anche il naso ;
2) Mi viene in mente di andare a fare visita a S.Antonio per accendergli un cero e chiedere al frate guardiano di riempirmi la bottiglietta che ho sempre in borsa di acqua benedetta ( l'ho fatto altre volte ),un giovane mi impedisce l'ingresso bisogna spalmarsi le mani di gel . Faccio presente che gia' l'ho spalmato in un altro negozio e l'effetto dura tre ore e semmai prediligo il mio che porto in borsetta . Mi risponde che non va bene e bisogna attenersi alle REGOLE !
Saluto , giro i tacchi e me ne vo'. Ripensandoci , a casa m'e' venuto il dubbio di aver sbagliato : forse il gel dell'Antonianum era un gel benedetto ,recante l'IMPRIMATUR della Santa Sede , chissa'...

Matteo 23,13-31
13 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che chiudete il regno dei cieli davanti agli uomini; perché così voi non vi entrate, e non lasciate entrare nemmeno quelli che vogliono entrarci...

Anonimo ha detto...

@ O.

I confini vennero stabiliti nel 1862 tra il regno d'Italia e la Francia napoleonica di Napoleone 3°, ora da noi i documenti attestanti ci sono, i cari cuginetti dicono di averli persi, il confine si basa sullo spartiacque e tale risulta per mappe geologiche e militari, essendo noi paese NATO, ma la Francia no, bisogna attendere l'elezione del presidente USA per avere una risposta, se dobbiamo aspettare quei 4 cialtroni dei nostri politici, a quest'ora avrebbero preso tutto il Piemonte e Valdaosta.......

ONU in rosa World in rosa ha detto...

II tweet è sta­to pubblicato dal profilo uffi­ciale delle Na­zioni Unite il 6 settembre. Vale la pena di riportarlo integral­mente: «La pandemia di Co-vid-19», si legge nel messag­gio, «sta dimostrando ciò che tutti sappiamo: millenni di patriarcato hanno portato a un mondo dominato dagli uomini con una cultura dominata dagli uomini che danneggia tutti: donne, uomini, ragazze e ragazzi».

Non è finita. Guterres se la prende anche con le «mascherine sessiste».
http://blog.messainlatino.it/2020/10/lultima-idiozia-dellonu-la-malattia-e.html#more

Sì , penso di sì . ha detto...

https://www.maurizioblondet.it/senza-titolo/
De Luca ha perso la testa: "Lockdown totale in Campania per 30/40 giorni. Chiederò al governo di estendere la misura in tutta Italia." #RadioSavana

Vuoi mettere !?
L'ebbrezza del potere .
Una bella scarica di adrenalina .
Probabilmente si sentono realizzati .

Anonimo ha detto...

https://stefano.re/politiche-anti-covid-crimini-contro-lumanita/
Figli della Luce con S.Michele ,S.Gabriele,S.Raffaele contro figli delle tenebre !

Anonimo ha detto...

Questo De Pierro è presidente del movimento politco Italia dei Diritti…quindi è qualificato, hail diritto di sparare su chi gli disturba la narrativa.

“Dall’invito a cantare sui balconi a quello di sparare sulla folla il passo è (stato) breve” (citaz. Marletta)

https://www.maurizioblondet.it/questi-napoletani-saranno-tutti-morti-il-covid-non-perdona/

Domanda : Ci sara' legname a sufficienza ?