Peregrinatio Summorum Pontificum 2022

martedì 26 agosto 2025

Dichiarazione congiunta del Patriarcato latino e di quello greco scismatico di Gerusalemme

Dichiarazione congiunta
del Patriarcato latino e di quello greco scismatico di Gerusalemme
diffusa questa mattina, 26 agosto 2025.

"Dallo scoppio della guerra, il complesso greco-ortodosso di San Porfirio e quello latino della Sacra Famiglia sono stati un rifugio per centinaia di civili. Tra loro ci sono anziani, donne e bambini. Nel complesso latino ospitiamo da molti anni persone con disabilità, assistite dalle Suore Missionarie della Carità. Come gli altri abitanti della città di Gaza, anche i rifugiati che vivono nella struttura dovranno decidere secondo coscienza cosa fare. Tra coloro che hanno cercato riparo all’interno delle mura dei complessi, molti sono indeboliti e malnutriti a causa delle difficoltà degli ultimi mesi. Lasciare Gaza City e cercare di fuggire verso sud equivarrebbe a una condanna a morte. Per questo motivo, i sacerdoti e le suore hanno deciso di rimanere e continuare a prendersi cura di tutti coloro che si troveranno nei due complessi." Fonte

28 commenti:

Anonimo ha detto...

La corretta accezione di laicità, comporta la distinzione (e non separazione) tra Chiesa e potere temporale, tra ordine spirituale ed ordine temporale, ciascuno di essi avente un fine differente e subordinato all'altro: il bene comune, perseguito dal potere temporale e fine esclusivo di esso è servente e fine intermedio della salvezza delle anime, fine ultimo della persona umana e appannaggio esclusivo della Chiesa; due sono i principali ostacoli all'applicazione di tale principio nella nostra epoca:
1) Lo Stato-dominazione sovrana, sovrastruttura a-politica, fondata sull'imperio della volontà cieca del legislatore (e non dellla di lui ragione, come dovrebbe essere), mostro esercitante un potere totalitario sui cittadini-sudditi e su quello che resta delle strutture politiche e giuridiche storiche naturali costituenti la comunità umana;
2) Il Liberalismo costituente, all'interno dello Stato e (hainoi!) della stessa Chiesa, il paradigma di neutralizzazione di ogni istanza valoriale, nel cd. regime di pruralismo, ove la Vera Fede è ridotta al rango di mera opinione, di mero punto di vista sulla realtà.
Al netto della specificità dello Stato-dominazione sovrana, frutto della modernità filosofica, il contesto attuale è il medesimo dell'ellenismo e del sistema pluralista, in campo religioso, vigente nell'Impero Romano: a Roma, tutt i culti che godevano dello statuto di "religio licita" godevano della libertà, a condizione che ciascuno di essi non accampasse pretese di esclusività, cosa che avrebbe rimesso in discussione il fragile sistema di prulalismo religioso e del conseguente fragile equilibrio di coesione interna dell'Impero.
Il Cristianesimo romperà questo fragile equilibrio e lo farà "usque ad sanguinem" per il trionfo della verità cattolica: forse dovremmo seguire l'esempio dei nostri padri della fede dei primi secoli.

Anonimo ha detto...

Maria di Gesù Crocifisso e la missione per lo Spirito Santo
https://lanuovabq.it/it/maria-di-gesu-crocifisso-e-la-missione-per-lo-spirito-santo
Spirito Santo sii di fortezza e consolazione per tutti coloro che si trovano nello stato religioso, che ha rinunciato a tutti i piaceri dei sensi e perfino alla sua volontà e si mantiene fedele alla Tua Volonta'. Per l'intercessione della Beatissima Vergine Maria, di S.Giuseppe e di tutti i Santi ottienici che si affretti quella nuova Pentecoste che Dio ha promesso e necessaria per rinnovare la faccia della terra.
Amen!

Anonimo ha detto...

Bisognerebbe, prima, che la Chiesa tornasse ad essere del Signore Gesù Cristo e non la svampita che è da decine e decine di anni; gran parte del gregge è andato a ramengo e molti pastori si sono uniti ai lupi.

mic ha detto...

"che si affretti quella nuova Pentecoste che Dio ha promesso e necessaria per rinnovare la faccia della terra."

Mi chiedo quale "nuova Pentecoste" si debba attendere, quando il Signore Gesù ci ha promesso che sarà con noi tutti i giorni fino alla fine dei tempi e il Suo Spirito di Risorto continua ad animare la Sua Chiesa...
Cerchiamo piuttosto di essere fedeli e di fare la Sua volontà, per essere lievito e sale...

mic ha detto...

La devozione allo Spirito Santo citata nell'articolo non parla di "nuova Pentecoste", che è piuttosto una espressione di conio conciliare...

Laurentius ha detto...

Agli entusiasti del paradiso in terra denominato Unione Europea:

YouTube Visione TV

Il progetto di sorveglianza di massa dell'Unione Europea

Dal 2026 la vecchia carta d’identità cartacea non sarà più valida per l’espatrio: dolce spinta affinché anche gli ultimi “renitenti” la aggiornino con la carta d’identità elettronica (Cie)? La notizia di questi giorni offre lo spunto per una chiacchierata in libertà (finché si può) in compagnia di Enzo Pennetta sui temi della transizione digitale: dall’IT Wallet al progetto di Regolamento europeo per la rilevazione di materiale di abuso sessuale su minori abbreviato in “Chat control”, che intende permettere a un algoritmo di monitorare le chat di messaggistica privata e segnalare i sospetti alle autorità competenti.

Anonimo ha detto...

Pizzaballa
«Non abbiamo mai pensato di andarcene, anche perché la gente non saprebbe dove andare. Per molti partire significherebbe morire: ci sono anziani, disabili, persone malnutrite. Qui si vive alla giornata». Nel cuore del conflitto, la preoccupazione più grande è umanitaria: «I nostri riescono ancora a mangiare qualcosa, ma vitamine e proteine sono scomparse. Fare chilometri a piedi sotto il sole vuol dire morire. Resteranno lì». Il cardinale denuncia l’aggravarsi della crisi e l’inazione diplomatica: «Mi pare che manchi la fiducia da entrambe le parti. Spero che la comunità internazionale, in particolare gli Stati Uniti, faccia pressione per ottenere un compromesso. Una pace perfetta non esiste, ma bisogna arrivare a qualcosa di accettabile».

Anonimo ha detto...

Pizzaballa
La violenza a Gaza è ingiustificabile!

Anonimo ha detto...

Elena Guerra, l’apostola dello Spirito Santo
https://lanuovabq.it/it/elena-guerra-lapostola-dello-spirito-santo
Con l’enciclica Divinum illud munus e poi con la lettera Ad fovendum, Leone XIII diede ulteriore seguito alle richieste celesti di cui si faceva mediatrice la santa. La quale notava nelle sue lettere sia che molti si erano convertiti per aver abbracciato la devozione allo Spirito Santo, sia che le esortazioni del Papa erano tuttavia ancora troppo poco seguite anche all’interno del clero. Bisognerebbe recuperare tutto il tesoro di quelle lettere e di quei documenti pontifici, perché si affretti quella nuova Pentecoste che Dio ha promesso anche attraverso altri santi e necessaria per rinnovare la faccia della terra.

Anonimo ha detto...

Cercando di capire il sistema, diabolico, in cui siamo entrati e come uscirne:
1) ridicolizzare i costumi cattolici in cui si era vissuti e si viveva.
2) fare entrare altri stili di vita più lassi fino a presentare come eroico chi delinque.
3) nel mentre leggi e non leggi, costumi e non costumi, religioni e non religioni, culture e non culture vengono riversate sui popoli privilegiando la quantità.
4) la quantità stimola e confonde ad un tempo.
5) sulle moltitudini sovrastimolate e sovraconfuse si abbatte il potere con pari quantità multiforme di leggi, commi, norme, regole dette e contraddette.
6) la mano armata del potere quantitativo oggi è l'alta tecnologia quantitativa e coercitiva ad un tempo.
7) i Dieci Comandamenti e il Sì Sì, No No, sono realmente, veramente, onestamente l'unica via che tutela la qualità personale e sociale della nostra vita terrestre ed eterna.

Anonimo ha detto...

Se il patriarcato greco ortodosso è "scismatico", Pizzaballa è "eretico" in quanto non ha mosso un dito e non ha detto una sola parola contro le eresie di Bergoglio, anzi è stato creato cardinale (ovvero premiato e promosso) dall'eresiarca.

Intanto in Inghilterra ha detto...

La Gran Bretagna 🇬🇧 sta scivolando nella trappola più antica - e il governo sta preparando l'esca.

In città e paesi, persone comuni che protestano per il collasso delle loro comunità vengono accolte non solo da cordoni di polizia, ma da folle orchestrate di attivisti, trasportati sotto striscioni come Stand Up to Racism.
Questa non è una contro-protesta spontanea. È una provocazione sancita dallo stato.

Il modello è chiaro.
I locali si radunano fuori dagli hotel per migranti per chiederne la chiusura.
I contro-manifestanti, sostenuti da ONG e protetti dalla polizia, intervengono per etichettarli come "razzisti".
Le due parti si scontrano.
Le telecamere riprendono.
I titoli si scrivono da soli: violenza di estrema destra, crisi dell'ordine pubblico, minaccia alla democrazia.
Improvvisamente, la storia non è più il tradimento del governo sull'immigrazione - è la necessità di più poteri, più repressione, più controllo.

Questo è il modo in cui si trasforma il dissenso legittimo in criminalità.
Provocandolo, infiammandolo e poi usandolo come pretesto per la repressione.

Il governo non teme le folle dei manifestanti pro immigrazione perché quelle folle servono al loro scopo.

Temono la maggioranza britannica comune che si sta svegliando di fronte alla realtà del cambiamento demografico, dell'erosione culturale e della lenta sostituzione del loro diritto di nascita.

Quella maggioranza deve essere screditata e contenuta - e gli scontri di strada danno allo stato esattamente la scusa di cui ha bisogno.

Non fate errori: nulla di tutto ciò è accidentale.

Un governo che volesse la pace ascolterebbe il popolo, porrebbe fine al racket degli hotel e ristabilirebbe l'ordine difendendo il confine.

Invece, fabbrica conflitti in casa mentre lascia passare più arrivi dall'estero.
L'obiettivo NON è la risoluzione.

È l'escalation - così possono reclamare poteri straordinari mentre dipingono i patrioti come estremisti.

I disordini non sono il crollo del sistema; sono previsti dal sistema.
I disordini SONO il sistema.

"I contro-manifestanti, sostenuti da ONG e protetti dalla polizia, intervengono per etichettarli come 'razzisti'."

Anonimo ha detto...

La storia, in maniera diversa, si ripete. Il richiamo al luddismo degli inizi dell'Ottocento mi è venuto spontaneo anche per la repressione violenta e sanguinaria. Ma così accade sempre quando il popolo insorge. Il popolo ignorante, maleducato e volgare come si permette di protestare? È il disprezzo endemico verso la povera gente che porta il potere a non ascoltare le lagnanze del popolo, che stupido non è. Questa è una gravissima mancanza del potere tronfio dei suoi piani che mostrano errori e/o doppiogiochismo e/o manifesto inganno. Un genitore è attento alle azioni e reazioni del suo bambino, prima di tutto per capire se a sbagliare non sia stato lui stesso, genitore. Così dovrebbe essere per ogni governo che vuole essere buono. Anche la più piccola lagnanza va compresa nella sua verità o capriccio o ignoranza o malafede conclamata. Se si capisce perché il popolo soffre ed insorge e il potere ugualmente interviene con la violenza vuol dire che al potere nulla cale del popolo. Allora il popolo deve prepararsi a sostituire legalmente il malgoverno. Il popolo quindi identifica gli uomini spiritualmente, umanamente e professionalmente migliori dell'intera nazione e sotto la loro guida, legalmente, si libera del malgoverno malavitoso e dei suoi membri infami, perché traditori.

Anonimo ha detto...

Il vero pericolo per l'Italia è l'Islam, che tenta di infiltrarsi nelle istituzioni attraverso una massiccia e costante immigrazione islamica. L'unione Europea e tutti i partiti della sinistra e centrosinistra hanno contribuito a non impedire questa invasione
Il Regno Unito è la dimostrazione plastica di ciò che può accadere in Italia tra dieci anni. Il problema è che le giovani generazioni ubriacate dal politicamente corretto e dalla propaganda a scuola di insegnati ideologizzati non se ne rendono conto e non oppongono alcuna resistenza.

Anonimo ha detto...

Santo Rosario in diretta 27/08/2025
https://www.youtube.com/watch?v=wfpx5r82Dtc
Radio Buon Consiglio - ore 12,00

Anonimo ha detto...

C'è una volontà perché questo accada, cioè depotenziare il popolo italiano. Nel frullato di molti frutti ogni frutto perde il suo proprio sapore, per prenderne un altro di sapore sconosciuto. Se guardiamo la nostra Sicilia vediamo che gli invasori hanno lasciato magnifici monumenti e introdotto migliorie nella agricoltura ed in molto altro. Ma il popolo popolo non è migliorato più di tanto.Il popolo popolo migliora quando capisce che il suo lavoro non è vergognoso, sia contadino, pescatore, muratore, idraulico, pastore, sono lavori dignitosi imprescindibili per il vivere sociale. Più i mestieri sono ben fatti ed apprezzati più il popolo cresce in dignità. Alcuni giovani andati all'estero per cercar fortuna, sono tornati alla loro terra, alla quale ora dedicano la loro vita. Più degli altri il Meridione ha avuto una storia difficile e matrigna in particolare con l'unificazione della Italia. Sempre piegati allo straniero tuttora ci pieghiamo a chi capita capita. Viviamo piegati a porte spalancate, come ho già scritto nessuno entra se qualcuno da dentro non apre la porta. Noi qui abbiamo portieri che scientemente si spostano per far entrare la palla in rete.Dobbiamo imparare a distinguere le chiacchiere del 'ni' e rispondere semplicemente, no! Finché saremo tormentati da questo e quello significa che non sappiamo ancora governarci e/o mandare le persone giuste in parlamento. Grande danno è stato l'ammodernamento della Chiesa ormai sintesi alla ennesima delle tre scimmiette, sempre escludendo le pochissime valorose eccezioni.

Anonimo ha detto...

Terra Santa - La recita del Rosario questa mattina nella chiesa latina della Sacra Famiglia a Gaza City, città assediata dalle truppe israeliane.

Anonimo ha detto...

Patriarchi di Gerusalemme: «No allo sfollamento di Gaza»

«Sui sentieri della giustizia si trova la vita, la sua strada non va mai alla morte» (Proverbi 12,28).

Anonimo ha detto...

Avete visto l'inchiesta de Il Tempo? Sono minacciati di morte dagli islamici perché stanno rivelando connivenza tra politici della sinistra e Hamas e fratellanza mussulmana, chissà quanti soldi piovono dal Qatar. Devo dire che me lo aspettavo e come ho sempre sostenuto la causa palestinese è uno in specchietto per le allodole e la gente ci casca. Sono dei venduti, hanno venduto l’ Italia all’ Islam e al diavolo; temo seriamente per la vita dei giornalisti del Tempo.

Anonimo ha detto...

"L'incoscienza degli invasi e la loro acquiescenza verso ciò che provocherà la loro scomparsa", lo scrisse un cronista letterario francese di Le Monde circa 25 anni fa.

Anonimo ha detto...

Il post riguarda i crimini dello Stato giudaico. Qui si cerca di cambiare il tema per intorbidire le acque. Tra parentesi senza per esempio la propaganda Hollywodiana degli ultimi decenni (sappiamo in mano a chi) la situazioone culturale dello stato italiano e degli stati europei in generale sarebbe molto diversa. Il conservatore deve capire che il problema non viene solo dall'Islam.

Anonimo ha detto...

Condivido totalmente la Dichiarazione congiunta del Patriarca Latino il Card. Pizzaballa e del Patriarca greco ortodosso di Gerusalemme. Sosteniamo con la preghiera i nostri fratelli cristiani di Palestina, i sacerdoti e le suore che giustamente vogliono rimanere accanto ai fedeli soprattutto malati, anziani disabili e a tutto il popolo palestinese nella sua totalità. Sono un sacerdote e in questi giorni sto pregando, offrendo la Santa Messa e anche parlando nelle omelie della necessità di stare vicini ai nostri fratelli di Terra Santa e al popolo palestinese.
Areky.

Anonimo ha detto...

Rimaniamo in tema. Rimaniamo nel merito e condanniamo i crimini di guerra commessi dal governo di Israele. Restiamo vicini al popolo Palestinese e sosteniamo, con la preghiera e anche parlandone, tutte le iniziative per porre fine al genocidio. Areky

Anonimo ha detto...

Per restare in tema debbo riportare la notizia pubblicata da orthodoxie.com che due senatori americani Chris van Hollen e Jeff Merkley hanno incontrato il 26 scorso il Patriarca Teofilo e gli altri rappresentsnti delle chiese cristiane presenti a Gerusalemme e cioe' latini , armeni , francescani e altri ortodossi non dipendenti da Teofilo.
Hanno detto che informeranno delle sofferenze dei cristiani sia il Dipartimento di Stato che l'ambasciata USA.

Anonimo ha detto...

Charles de Gaulle: "Noi siamo comunque e prima di tutto un popolo europeo di razza bianca, di cultura greca e latina e di religione cristiana".
Il meticciato lo lasciamo ai benpensanti prezzolati.

Anonimo ha detto...

Percorsi:
1) referendum per uscita da UE
2) riappropriazione della sovranità monetaria
3) ritorno alla situazione ante 1981 (data divorzio tra Tesoro e Banca d'Italia)
4) federalismo con creazione di quattro-cinque macro regioni e snellimento delle burocrazie regionali, divenute spesso un doppione dello Stato
5) ripristino competenze e pieni poteri provincia
6) accrescimento poteri Primo Ministro

Anonimo ha detto...

*Troppo e tutto quanto insieme.
*Ricordiamo che al nostro interno abbiamo almeno 5 milioni di Italiani che remano contro e/o sono colonne dello Stato profondo.
*Meglio lavorare per la Neutralità dell'Italia che si aggancia al nostro ripudio della guerra costituzionale. In merito vedere: visionetv, ambasciatore Scapini.

Laurentius ha detto...

Anonimo 18:26

Condivido tutto il suo commento e particolarmente:

"Il conservatore deve capire che il problema non viene solo dall'Islam."

Cor Jesu, fons totius consolationis, miserere nobis.