Dunque è accaduto. Lo annunciavamo qui Dopo il WorldPride di Amsterdam: il cardinale Burke guida una processione penitenziale al Vondelpark. Riempita di fedeli (in maggioranza giovani) la Chiesa di Nostra Signora in Amsterdam in attesa dell'inizio della Messa tradizionale celebrata ieri dal cardinal Burke. Una voce Sevilla lo mette in relazione al Rally Rosary annuale organizzato da Radio María e non alla riparazione. Di seguito le immagini in Chiesa e nel parco. Ora c'è anche l'immagine dell'intenzione annunciata (vedi supra).





6 commenti:
Ora tocca alla Baviera
AfD rasenta il 50% in Sassonia. Se si arrivasse a un risultato analogo in Baviera, l'UE inizierebbe a venir giù. La Sassonia luterana e la Baviera cattolica furono gli unici due stati a opporsi all'eliminazione dei crocifissi dagli edifici pubblici. Sono il cuore conservatore della Germania.
Cit. Andrea Sandri
Con un'affluenza dell'80%!
L’agguato è stato respinto". Daniele Capezzone attacca il tentativo, nato al Parlamento europeo, di aprire una missione sullo stato di diritto in Italia e punta il dito contro il Partito democratico e la sinistra europea.
Per lui l’iniziativa aveva un obiettivo soprattutto politico: mettere sotto pressione il governo guidato da Giorgia Meloni e dipingere il centrodestra italiano come un problema per l’Europa. Capezzone parla apertamente di un tentativo di “commissariamento soft” del Paese.
A fermare la proposta, secondo quanto scrive, sarebbero stati Ppe, conservatori e patrioti, che hanno bocciato la missione e bloccato l’iter.
«Prima ti trattano da untore, poi ci costruiscono sopra la campagna elettorale», afferma Capezzone, che descrive la strategia della sinistra europea come un attacco ripetuto e sistematico. Nel suo racconto compaiono anche espressioni molto dure, come “green pass politico” e “lockdown morale”, per indicare l’idea di un centrodestra da isolare e tenere sotto controllo.
Il passaggio più pesante riguarda, però, il danno d’immagine che secondo lui verrebbe inflitto all’Italia pur di colpire Meloni.
«Odiano gli avversari più di quanto amino l’Italia», sostiene, accusando Pd e sinistra europea di raccontare il Paese come una democrazia in difficoltà solo per ragioni di scontro politico.
Capezzone si scaglia poi contro Pedro Sánchez e la Spagna, sostenendo che una parte della sinistra italiana si stia allineando alla linea di Madrid. Nel suo intervento richiama anche il tema delle politiche migratorie e accusa il premier spagnolo di voler trasformare Roma in un bersaglio politico.
Sulla premier italiana respinge anche l’idea di un isolamento internazionale.
«Fuori da lì, Meloni parla con tutti, tiene i numeri, non è in quarantena», scrive.
Per Capezzone, il mancato via libera alla missione dimostrerebbe che il centrodestra italiano continua ad avere appoggi e canali aperti in Europa. Nel finale l’attacco si fa ancora più duro: gli avversari vengono definiti “backstabbers” e l’ultima parola è «Traditori».
Però i tedeschi votano compatti per un partito: AfD. Da noi invece no: FdI non raggiunge quote così imponenti di consenso elettorale. Siamo sempre frammentati.
Le riforme strutturali profonde, veramente importanti, promosse dal governo Meloni con tanta fatica sono naufragate al referendum sulla giustizia, che era una riforma di estrema importanza per rompere certi monopoli di potere. E anche sulla riforma elettorale pesano ombre, dall'interno della coalizione di governo.
I riconoscimenti internazionali a Meloni e al suo governo vanno presi cum grano salis. Le riconoscono indubbi successi contro l'immigrazione clandestina e altri aspetti positivi ma ad implicita condizione che non si impicci con i temi etici (aborto, transgenderismo etc).
Se un domani Meloni avesse una maggioranza schiacciante, sarebbe indubbiamente più libera nella propria politica.
È anche vero che i "temi etici" interessano poco la maggioranza della popolazione, oggi. Si preoccupano molto di più dell'invasione di clandestini e musulmani.
I nazifascisti fecero una brutta fine già una volta.
Che dei cattolici, o sedicenti tali, esultino per il loro ritorno, col loro carico di odio, morte e distruzione, la dice lunga su quanto il movimento tradizionalista abbia completamente mollato la religione per diventare politico.
Ms quali nazifascisti? È diventato il mantra di chi non ha argomenti, ma solo visioni ideologiche che ripudiano i valori che si vanno risvegliando nelle persone più ragionevoli.
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