Peregrinatio Summorum Pontificum 2022

mercoledì 1 aprile 2026

In Illo tempore /Domenica delle Palme

Nella nostra traduzione da OnePeterFive la consueta meditazione di P. John Zuhlsdorf che ogni settimana ci consente di approfondire i tesori di grazia ricevuti nella domenica precedente [qui].

In Illo tempore /Domenica delle Palme

Da quando abbiamo intrapreso questo cammino spirituale nelle domeniche della Gesima, passo dopo passo ci siamo avvicinati alla Settimana Santa. Ora ci troviamo sulla soglia dei giorni rimanenti della Settimana Santa e del Sacro Triduo, quei tre giorni che rappresentano al contempo la discesa più profonda e la più alta elevazione della Chiesa. La stanchezza può ormai assalirci, eppure i nostri cuori si elevano, perché la meta è vicina: la gloria della Pasqua.

Questa domenica, storicamente, ebbero inizio gli ultimi giorni di Cristo. Questa domenica, essi ricominciano liturgicamente. Attraverso il sacro culto e in virtù del nostro carattere battesimale, questi misteri ci vengono resi presenti e noi li rendiamo presenti nella loro devota celebrazione. Pertanto, il contesto è importante. Per mesi gli scribi e i farisei si erano mostrati ostili al Signore, che commuoveva il popolo con miracoli e insegnamenti di vera autorità. Poco prima del pellegrinaggio a Gerusalemme per la Pasqua, Egli compì il Suo più grande segno pubblico prima della Passione, la risurrezione di Lazzaro a Betania. Dopo di che, come riporta Giovanni, «da quel giorno dunque si consultarono per metterlo a morte» (Giovanni 11,53).