Peregrinatio Summorum Pontificum 2022

domenica 6 settembre 2026

Riparazione ad Amsterdam

Dunque è accaduto. Lo annunciavamo qui Dopo il WorldPride di Amsterdam: il cardinale Burke guida una processione penitenziale al Vondelpark. Riempita di fedeli (in maggioranza giovani) la Chiesa di Nostra Signora in Amsterdam in attesa dell'inizio della Messa tradizionale celebrata ieri dal cardinal Burke. Una voce Sevilla lo mette in relazione al Rally Rosary annuale organizzato da Radio María e non alla riparazione. Di seguito le immagini in Chiesa e nel parco. Ora c'è anche l'immagine dell'intenzione annunciata (vedi supra).

18 commenti:

mic ha detto...

Ora tocca alla Baviera

AfD rasenta il 50% in Sassonia. Se si arrivasse a un risultato analogo in Baviera, l'UE inizierebbe a venir giù. La Sassonia luterana e la Baviera cattolica furono gli unici due stati a opporsi all'eliminazione dei crocifissi dagli edifici pubblici. Sono il cuore conservatore della Germania.
Cit. Andrea Sandri

Anonimo ha detto...

Con un'affluenza dell'80%!

Anonimo ha detto...

L’agguato è stato respinto". Daniele Capezzone attacca il tentativo, nato al Parlamento europeo, di aprire una missione sullo stato di diritto in Italia e punta il dito contro il Partito democratico e la sinistra europea.

Per lui l’iniziativa aveva un obiettivo soprattutto politico: mettere sotto pressione il governo guidato da Giorgia Meloni e dipingere il centrodestra italiano come un problema per l’Europa. Capezzone parla apertamente di un tentativo di “commissariamento soft” del Paese.

A fermare la proposta, secondo quanto scrive, sarebbero stati Ppe, conservatori e patrioti, che hanno bocciato la missione e bloccato l’iter.

«Prima ti trattano da untore, poi ci costruiscono sopra la campagna elettorale», afferma Capezzone, che descrive la strategia della sinistra europea come un attacco ripetuto e sistematico. Nel suo racconto compaiono anche espressioni molto dure, come “green pass politico” e “lockdown morale”, per indicare l’idea di un centrodestra da isolare e tenere sotto controllo.

Il passaggio più pesante riguarda, però, il danno d’immagine che secondo lui verrebbe inflitto all’Italia pur di colpire Meloni.

«Odiano gli avversari più di quanto amino l’Italia», sostiene, accusando Pd e sinistra europea di raccontare il Paese come una democrazia in difficoltà solo per ragioni di scontro politico.

Capezzone si scaglia poi contro Pedro Sánchez e la Spagna, sostenendo che una parte della sinistra italiana si stia allineando alla linea di Madrid. Nel suo intervento richiama anche il tema delle politiche migratorie e accusa il premier spagnolo di voler trasformare Roma in un bersaglio politico.

Sulla premier italiana respinge anche l’idea di un isolamento internazionale.

«Fuori da lì, Meloni parla con tutti, tiene i numeri, non è in quarantena», scrive.

Per Capezzone, il mancato via libera alla missione dimostrerebbe che il centrodestra italiano continua ad avere appoggi e canali aperti in Europa. Nel finale l’attacco si fa ancora più duro: gli avversari vengono definiti “backstabbers” e l’ultima parola è «Traditori».

Anonimo ha detto...

Però i tedeschi votano compatti per un partito: AfD. Da noi invece no: FdI non raggiunge quote così imponenti di consenso elettorale. Siamo sempre frammentati.
Le riforme strutturali profonde, veramente importanti, promosse dal governo Meloni con tanta fatica sono naufragate al referendum sulla giustizia, che era una riforma di estrema importanza per rompere certi monopoli di potere. E anche sulla riforma elettorale pesano ombre, dall'interno della coalizione di governo.
I riconoscimenti internazionali a Meloni e al suo governo vanno presi cum grano salis. Le riconoscono indubbi successi contro l'immigrazione clandestina e altri aspetti positivi ma ad implicita condizione che non si impicci con i temi etici (aborto, transgenderismo etc).
Se un domani Meloni avesse una maggioranza schiacciante, sarebbe indubbiamente più libera nella propria politica.
È anche vero che i "temi etici" interessano poco la maggioranza della popolazione, oggi. Si preoccupano molto di più dell'invasione di clandestini e musulmani.

Anonimo ha detto...

I nazifascisti fecero una brutta fine già una volta.
Che dei cattolici, o sedicenti tali, esultino per il loro ritorno, col loro carico di odio, morte e distruzione, la dice lunga su quanto il movimento tradizionalista abbia completamente mollato la religione per diventare politico.

mic ha detto...

Ms quali nazifascisti? È diventato il mantra di chi non ha argomenti, ma solo visioni ideologiche che ripudiano i valori che si vanno risvegliando nelle persone più ragionevoli.

Anonimo ha detto...

Ma la "chiesa" luterana (tra virgolette trattandosi di setta) in Germania e' schierata contro l'AFD.

Anonimo ha detto...

Anonimo 22:51

La sua è una mentalità dittatoriale. Lei si straccia le vesti perché una parte degli elettori della Sassonia ha scelto liberamente di votare per un partito che non le piace. Vuole rifare le elezioni, come in Romania, finché il conto non torna? Mi saluti Jean-Luc Mélenchon de La France Insoumise!

Anonimo ha detto...

L'Afd non mi entusiasma ma l'alternativa sono i partiti che ci stanno portando al baratro e sono servi di Davos hanno distrutto lo stato sociale pensano solo ai soldi e hanno una disumanita' assoluta sui valori morali e sul bene comune e stanno cancellando la classe media ! Sono la sinistra i liberisti e i democristiani !

Anonimo ha detto...

Spero che anche la Chiesa cattolica si sia schierata!
Certe idee, che sono il letame della storia, non possono trovare spazio nella società.

Anonimo ha detto...

Anonimo 08:55

Vada a fare propaganda per il nuovo ordine mondiale da un'altra parte. Grazie. Prego

Anonimo ha detto...

Definire "nazifascisti" quelli della AfD è senz'altro assurdo. Il loro è un normale programma di destra. L'elettorato è preoccupato soprattutto dall'invasione dei clandestini, in gran parte musulmani, arroganti e aggressivi (una politica criminale, appoggiata da tutte le "Chiese" c.d. cristiane) e dalla distruzione della famiglia, dipendente anche dalla denatalità. Che ci possa essere anche una frangia minoriaria di nostalgici del pangermanesimo, non si può escludere. Una frangia, si intende, che va isolata.
Ma spiegare questo successo applicando le consunte categorie del "nazifascismo" o di un "fascismo" come supposta categoria dello spirito, è del tutto errato. La sinistra e affini al potere farebbe meglio a riflettere sui propri errori, che sono molto gravi e stanno conducendo i popoli europei all'estinzione addirittura.
Politicus.

Anonimo ha detto...

Quella che lei denomina "Chiesa cattolica" è la setta conciliare, da sempre schierata con Davos. Per fortuna, i Tedeschi non ascoltano più le chiese. Dunque, si metta il cuore in pace, prenda l'appuntamento per la prossima dose di "vaccino" contro il Covid...e condizionatore a tutta birra! C'è il "cambiamento climatico"!
😁 😁 😁

Anonimo ha detto...

La destra è sempre stata più una morale, un insieme di comportamenti come disinteresse, correttezza, discrezione e avversione per lo spettacolo e la demagogia.

Giuseppe Prezzolini

Anonimo ha detto...

All'ottima disamina di Politicus aggiungo che il cattolicesimo liberale sta conducendo all'insignificanza della Chiesa, cosa in gran parte gia' consumatasi.

Anonimo ha detto...

Gli alfieri del postconcilio stanno riuscendo col fallimentare cammino intrapreso laddove neanche il Regno di Sardegna era riuscito, se non con la forza, imponendo le principali conseguenze della riforma protestante: la soppressione degli ordini religiosi e l'instaurazione di un assolutismo sino ad allora sconosciuto in Italia (parliamo del periodo dal 1849 al 1863 circa). Cattolici di nome, filoprotestanti di fatto, stanno sostenendo ideologie venefiche.

Anonimo ha detto...

La soppressione degli ordini religiosi da parte del Regno di Sardegna.
Solo una parte fu soppressa, quella di ordini mendicanti.
Qualche ordine lo soppresse anche Pio IX però il Re di
Sardegna e poi d'Italia usciva dalla sua competenza. Il
protestantesimo non c'entra. Da secoli in Italia (e non solo) i poteri civili entravano periodicamente in conflitto con il clero accusato di eccessiva invadenza con eserciti di frati fannulloni o di abusi nell'esercizio del privilegio del foro ecclesiastico o di possedere vaste proprietà immobiliari nelle città, sulle quali non pagava tasse.

Anonimo ha detto...

Paragonare FDI ad AFD é cone paragonare le chiese post e pre concilio