lunedì 24 maggio 2021

Ci stiamo addentrando in una terra incognita...

La “certificazione verde” meglio nota come Green Pass è una delle perle del decreto Covid. Dovrà attestare che la persona sia stata vaccinata oppure sia risultata negativa al tampone o guarita dal virus. È necessaria per spostarsi tra le regioni in fascia arancione e rossa (anche se ora è generale la fascia gialla), ma anche per partecipare a feste di nozze e concerti nonché per visitare gli anziani nelle Rsa. Sia il green pass italiano che quello europeo destano perplessità legate alla privacy. Ed è intervenuta l’autorità garante, peraltro non consultata in fase legislativa, che invoca espressamente «un intervento urgente a tutela dei diritti e delle libertà delle persone».

Tweet di Luciano Barra Caracciolo, Magistrato, ex Presidente di Sezione del Consiglio di Stato e Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio nel Governo Conte I.
“1. Una restrizione molto invasiva (il green pass), basata sulla presunzione legale assoluta di un gravissimo pericolo permanente, che, con evidente paradosso, viene detta essere "utile" per...rimuovere le "restrizioni": che però anche col pass in gran parte rimangono inalterate. 
2. Dunque, questa restrizione aggiuntiva consentirebbe attività (a numero potenzialmente illimitato) presunte de iure come pericolose ANCHE rispettando altre restrizioni; e a condizione che ti fai tamponi ogni 48 ore (materialmente e economicamente insostenibile) o sei vaccinato. 
3. Essendo quest'ultima l'unica condizione logicamente sostenibile, il precetto si riduce a un'incisiva restrizione imposta per indurre a vaccinarsi. Quindi è preferenza legale per il vaccino mediante una sanzione conformativa: il disincentivo di serie indeterminata di attività. 
4. Ma senza che i vaccinati siano per questo esenti dal rischio ritenuto persistente nell'attività "condizionata", poiché altrimenti le restanti misure restrittive sarebbero state soppresse. 
5. La riprova di ciò? Parrebbe un paradosso nel paradosso. Ma non lo è; è solo che la copertura vaccinale non è un dato attualmente accertabile, né nel "se", né nella durata. (A prescindere dal problema dei non ben noti effetti collaterali). 
6. Qualcuno potrebbe chiedersi se ciò evidenzi dei profili di illegittimità costituzionale. Anzitutto sotto l'aspetto della giustificazione, adeguata e oggettivamente verificabile, di un obbligo indiretto, ma non meno coercitivo, ad un trattamento sanitario (art.32.2 Cost.).
7. E potrebbe chiedersi pure se il peso di tale contraddittoria restrizione aggiuntiva, sia stato adeguatamente ponderato col sacrificio di tutti gli interessi costituzionali coinvolti di pari dignità, primo il diritto al lavoro "in tutte le sue forme" (artt.4, 35, 41 Cost).
8. Ma su questo punto, delle problematiche di costituzionalità, sarei piuttosto scettico: è troppo tardi per chiederselo. La campana aveva suonato già anni prima di questa crisi e siamo già da un pezzo in terra incognita. Quindi, forse, impareremo cose nuove. O forse no.” 

12 commenti:

Anonimo ha detto...

IL NUOVO 24 MAGGIO

Il mare mormorava
calmo e placido al passaggio
dei clandestini il ventiquattro maggio.
L'Oenneggì marciava
per violare la frontiera,
e abbatter dei confini la barriera.

Muti passaron quella notte tanti
aiutati da quei militanti.

S'udivan le manette tintinnare
per chi facea la legge rispettare.
Era un presagio amaro e lusinghiero,
il mare mormorò: "Già passa lo straniero!".

Ma in una notte rasta
si parlò di un bell'evento,
di fare pure lo speronamento,
Oh, quanta gente ha vista
venir su, fino in Sicilia,
con strafottenza che l'Italia umilia!

Stranieri ovunque, dai lontani monti,
venivan a gremir tutti i suoi ponti.

S'udiva allor, dalle violate sponde
sommesso e triste il mormorio dell'onde
come un singhiozzo, in questo anno nero,
il mare mormorò: "Ritorna lo straniero!".
Francesco Solazzo

Anonimo ha detto...

Walter Ricciardi, super consulente di Speranza, si è di fatto schierato a favore dell’introduzione in Europa del Nutriscore, il sistema di etichettatura fortemente voluto dai francesi che penalizza i prodotti italiani.

E la Francia lo premia nominandolo membro del suo comitato di salute pubblica.

Ma il super consulente di un Ministro italiano, quali interessi sta tutelando?
Cit. Formazione cattolica

Anonimo ha detto...

Dott. Stefano Montanari:
Mi scrivono dopo aver letto in dettaglio questo documento in allegato, della Pfizer. Pubblico esattamente come ho ricevuto, ognuno si faccia l’opinione che preferisce.

Dal documento risulta che per la Pfizer sia stata in atto (fase 3) una sperimentazione con studio a doppio cieco. Questa sarebbe la spiegazione per cui ad alcune persone si attaccano le calamite e ad altre no, alcune persone stanno malissimo (arrivando a morire) mentre altre non hanno problemi e non risultano nemmeno avere gli anticorpi dopo il vaccino: questi ultimi sarebbero la
Parte delle cavie a cui viene iniettata solo fisiologica per testare effetto
Placebo Ed eventuale infezione successiva, essendo in realtà non vaccinati.
Solo la casa farmaceutica conosce il numero dei lotti che contengono o meno il medicinale.

Se questo fosse vero, ci si potrebbe chiedere se i lotti destinati alle varie categorie non siano stati scelti accuratamente: dopo il vaccino tantissimi anziani delle case protette, le prime cavie, si sono ammalate gravemente e sono morte. Seguono forze dell’ ordine, insegnanti ed infermieri. I medici deceduti sono molto meno in proporzione... I lotti sono forse stati assegnati per scegliere come cavie effettive solo certe categorie di persone e risparmiarne altre?
Per questo non viene fatta la ricerca di anticorpi per tutti coloro che sono stati vaccinati e la presenza di anticorpi non è funzionale ad ottenere il green pass?

Per questo Astra Zeneca sembra avere più effetti collaterali? Dipende dal fatto che tutte le sue dosi sono autentiche e contengono il medicinale (non ci sono dosi placebo) e per questo non è stato somministrato ai sanitari?

IO MI LIMITO A PUBBLICARE.

Sembrano le comiche ma è vero ha detto...

Reddito di cittadinanza a chi viene in Italia solo per sbrigare la pratica, lo ottiene, e poi torna al suo paese.

Ennesimo, intollerabile e vergognoso caso! Possibile che con tutti gli italiani in difficoltà si regalino soldi a chi non ne ha alcun diritto?!?
Bene Carabinieri e inquirenti che hanno scoperto questo e altri casi, malissimo il presidente dell'Inps che ha proposto di dare il reddito a tutti gli immigrati eliminando il vincolo dei 10 anni di residenza: uno spot delirante del tipo: "Avanti, c'è posto!", come se non ci fossero già abbastanza sbarchi. Controlli a tappeto e tolleranza zero contro i truffatori, altro che sussidi omaggio!

Anonimo ha detto...

Interrogazione sulla gara da quasi 1 miliardo di euro per il 5G delle forze di polizia italiane. Rampelli chiede al governo quali misure di sicurezza sono state adottate per evitare che le comunicazioni sensibili finiscano in mano ad aziende cinesi sospettate di spionaggio.

https://formiche.net/2021/05/5g-polizia-fdi-pd-governo/

Anonimo ha detto...

La pandemia. Una di quelle cose alle quali non si può certo credere "imperio rationis" ma a cui ci si trova invece obbligati a dover credere "ratione imperii".

Anonimo ha detto...

"I tecnocrati potranno disporre di molto tempo per costruire il mondo dei loro sogni? Ammesso che gli organizzatori abbiano a loro disposizione il tempo necessario, è certo che il mondo che essi ci stanno costruendo crollerà, se non altro a causa della sua tara intrinseca, che risiede nella distruzione della persona e nello svilimento di tutte le facoltà che conferiscono all'uomo dignità e nobiltà; una società senza fede, senza intelligenza, senza moralità, senza carattere è una società destinata a diventare in breve tempo invivibile. I loro dirigenti possono concepire di governare solo attraverso un sistema d'inquadramento oppressivo che si rivelerà sempre più rigoroso man mano che crescerà il malcontento e scompariranno l'iniziativa, l'onestà e la coscienza. (…) Dobbiamo sapere che cosa ci aspetta se lasciamo via libera ai tecnocrati: se l'inferno si insidierà su questa terra, lo dovremo essenzialmente a loro, perché sono loro che tengono in mano le fila della fatidica sintesi rivoluzionaria."
(Louis Daménie, La tecnocrazia, Il Falco, Milano 1985)

Anonimo ha detto...

https://www.youtube.com/watch?v=h4SUpz_CKME

Il piano malvagio dei globalisti - Dietro il sipario - Talk Show

Francesco Lamendola, Matteo D'Amico e Massimo Viglione

Anonimo ha detto...

CI SI SALVA SOLO SE NON CI SI AFFIDA ALLO STATO
Per uscire dalla crisi presente, come da ogni altra, va bandito lo slogan "ci si salva tutti assieme".
La salvezza, sia materiale che spirituale, è sempre individuale e si estende a un numero crescente di persone solo grazie allo spirito di generosità individuale, all'amore personale per il prossimo che scaturisce dalla coltivazione del senso di umanità in ciascuno. Per questo vanno difesi i valori cristiani che si fondano sulla famiglia e sulla comunità tradizionale dall'attacco in corso, strumentale proprio ad evitare questa opzione.
Nessuna soluzione comunista, dunque, bensì la creatività e la competizione individuali, temperate dallo spirito solidale spontaneo che fa degli individui delle persone.
Rigettare l'opzione statalista e neocomunista voluta dal mondialismo progressista è la via per non piombare in un'era totalitaria che farà finire la libertà e la democrazia nei libri di Storia. Ma per farlo bisogna evitare di votare, come alternativa alla Sinistra, per gli statalisti sovranisti di Destra che sono fermi col pensiero al secolo scorso.
Cit. Davide Lovat

Anonimo ha detto...

Stiamo vivendo una crisi di produzione, ovvero, c'è una carenza di alcuni prodotti essenziali per molte filiere produttive come, ad esempio, i microchip, i semiconduttori, l'acciaio, il rame, i polimeri. la plastica, il legno, i pigmenti per le vernici, il cemento, il bitume, tutti beni che servono con urgenza e che rischiano di creare una infiammata inflazionistrica.
Invece di mettersi ad un tavolo a studiare come risolvere i problemi produttivi e delle imprese da cui dipendono milioni di posti di lavoro cioè il futuro della nazione, qualcuno occupa intere giornate con le sterili polemiche sulla imposta di successione che non servirebbe a nulla se non a far capire quanto sono stupidi i nostri politici e a far fuggire quei pochi investitori rimasti.

Valeria Fusetti ha detto...

Interessante pensiero le cui radici naturaliste vengono date come cristiane. Purtroppo sembra essere il frutto confuso della Chiesa postconciliare.

Anonimo ha detto...

Gli antichi saggi ci insegnano che abituarsi a vivere di poco e con poco, con un sano distacco dal piacere e dal divertimento, aiuta a trovare la strada dell'anima e della verità. Ovviamente, tutto questo è rivisto alla luce della Divina Provvidenza dall'insegnamento di Gesù Cristo. Personalmente, ho sempre vissuto in modo spartano, per esigenze innanzitutto economiche ma anche per come sono stato educato in famiglia. Bene: sono uno dei pochissimi, in ufficio, a cui, privo di green pass per ovvie ragioni, non mancheranno i viaggi a New York per lo shopping natalizio, i quindici giorni di Maldive a febbraio, i safari in Sudafrica e quant'altro, per un semplice motivo: non ho mai vissuto in questo modo, fra apericene, aerei e locali notturni. Se riuscirò a fare la mia settimana a cavallo di ferragosto in Toscana, visitando chiese e borghi, ringrazierò già il Signore.