Peregrinatio Summorum Pontificum 2022

martedì 10 febbraio 2026

Epstein e il Vaticano: i vertici dello Ior e l’abdicazione di Benedetto XVI

Il dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha pubblicato nuovi documenti sull'ex finanziere Jeffrey Epstein, condannato per reati sessuali. Le nuove pagine sono tre milioni, inclusi 2mila video che coinvolgono migliaia di persone illustri che rivestono ruoli di responsabilità di diversi paesi: documenti raccolti in decenni di indagini federali su Jeffrey Epstein, finanziere morto in carcere nel 2019, e sulla rete di abusi sessuali su minori a lui collegata. Una serie di orrori inimmaginabili che pone problemi politici, ma anche etici.

Epstein e il Vaticano: i vertici dello Ior
e l’abdicazione di Benedetto XVI


Il 21 febbraio 2013, pochi giorni dopo l’abdicazione di Ratzinger, Jeffrey Epstein scrive a Larry Summers (ex Segretario al tesoro americano) questa email [EFTA01904032]:
“Il cambiamento più importante in Vaticano potrebbe non essere il ritiro improvviso di papa Benedetto XVI, ma il cambio di leadership all’“Istituto per le Opere di Religione”, la banca vaticana. A causa dello status del Vaticano come Stato sovrano, esso è esente dalle norme sulla trasparenza non solo dell’Italia, ma anche dell’Unione Europea. Questo status consente ai suoi clienti d’élite di eludere qualsiasi controllo sui loro trasferimenti di denaro.
Nel maggio precedente, il presidente della banca vaticana, Ettore Gotti Tedeschi, è stato licenziato dopo che le autorità italiane avevano aperto un’indagine su un vasto schema di corruzione in cui sarebbe stato coinvolto. In seguito, durante una perquisizione nella sua abitazione sono stati trovati 47 dossier, tra cui materiale compromettente su alcuni suoi “nemici interni” in Vaticano. Essi contenevano istruzioni su come dovevano essere utilizzati nel caso gli fosse successo qualcosa.
Le intercettazioni delle telefonate di Tedeschi hanno inoltre rivelato che temeva di essere assassinato, perché conosceva i segreti del Vaticano. Verso la fine del 2012 stava collaborando con l’indagine italiana in corso. È a questo punto che il potentissimo Collegio dei Cardinali, in uno degli ultimi atti del pontificato di Benedetto, ha nominato l’avvocato tedesco Ernst von Freyberg presidente della banca.
Poi è arrivata la straordinaria rinuncia di Papa Benedetto”.
È incerto se a esprimere questi giudizi sia stato proprio l’ex finanziere, considerando che lo stile delle sue altre comunicazione è all’insegna dei refusi e di un utilizzo fantasioso della punteggiatura ai limiti della disgrafia. In generale pare che Epstein non fosse in grado di mettere assieme due frasi di senso compiuto, dunque è più probabile che questo contributo sia stato scritto scritto da qualcun altro, oppure che egli lo abbia tratto direttamente da uno dei report che gli inviavano varie fonti (JP Morgan, diplomatici norvegesi, amici affaristi ecc…).

Non si comprende, ad ogni modo, se Epstein comunichi a Summers queste indiscrezioni sui vertici dello Ior come semplice curiosità, come avvertimento su possibili problemi per certi elite clients nel campo degli investimenti internazionali, oppure ancora per offrire una lettura dell’abdicazione di Benedetto XVI come “complotto” clericale allo scopo di salvaguardare l’opacità del sistema finanziario vaticano.

Come probabilmente molti ricorderanno, poco prima della rinuncia di Ratzinger, per esseri precisi proprio il 1° gennaio 2013, in tutto il Vaticano venne sospeso l’uso di carte di credito e bancomat italiani e stranieri in base a una direttiva della Banca d’Italia che vietava l’erogazione dei servizi da parte di Deutsche Bank (il gestore dei servizi di pagamenti elettronici nella città-Stato) perché non autorizzato in base alle regole nazionali sull’antiriciclaggio.

Per una stupefacente coincidenza, la crisi si sbloccò il 12 febbraio 2013 (un giorno DOPO il gran rifiuto di Benedetto XVI) grazie a un accordo con un’altra società (la svizzera Aduno SA) che fornì il servizio nel rispetto delle regole vigenti. Questo ci costringe a risalire all’origine di quella crisi, che pare risiedere nella -presunta- esclusione dello Ior dallo SWIFT (Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunication), una rete con sede a Bruxelles che permette alle banche di scambiarsi transazioni finanziarie rispettando gli standard internazionali. Che detta così sembra niente, ma sostanzialmente è tale organizzazione che decide se in una tale nazione si possa, per esempio, effettuare un bonifico o ricevere valuta estera (oppure, per restare in tema, accettare pagamenti con carta di credito).

Dall'11 settembre 2001, tramite un accordo emerso anni dopo, con l’alibi della sicurezza, Washington ha assunto una sorta di “privilegio di sorveglianza” del sistema, garantendosi la possibilità di monitorare costantemente ogni transazione finanziaria tramite la National Security Agency. L’influenza americana, lungi dal ridursi al semplice “controllo”, pare estendersi anche a livello politico, dal momento che dallo SWIFT sono esclusi sia Iran che Russia: non è un caso, del resto, che le “disconnessioni” dal sistema avvengano proprio in concomitanza di mutamenti che vanno oltre l’ambito finanziario (per esempio, Teheran viene esclusa nel 2012 ma riammessa nel 2016 in seguito all’accordo sul nucleare, poi nuovamente cacciata nel 2018 per decisione di Trump).

È difficile non pensare che, avvalendosi di tali meccanismi, la Casa Bianca abbia potuto esercitare una qualche pressione anche sulla Santa Sede, nonostante allo stato attuale non esista ancora la “pistola fumante” riguardo chi abbia effettivamente vietato per un mese e mezzo di utilizzare il bancomat in Vaticano e poi sbloccato la situazione un attimo dopo le “dimissioni” di Ratzinger. Di certo è singolare che Epstein ne parli in questi termini proprio con Summers… - Fonte

30 commenti:

Anonimo ha detto...

Che nelle dimissioni, annunciate con la discussa declaratio di B16 e poi dimezzate e rese ancora più discutibili (nel senso di "dubbie") tramite la genialata dell'emeritato, potessero centrare gli americani è cosa molto probabile, che questa velina trovata tra le carte di Epstein conferma. Cosi come sulla successiva "elezione" del Bergoglione. E insieme agli americani, anche il partito / lobby curiale contrario a Benedetto e agli uomini nominati da lui, come Gotti Tedeschi che, ora apprendiamo, temeva per la sua stessa vita.

Anonimo ha detto...

Giornata delle Foibe -10 febbraio
Ottant'anni fa la resistenza della Chiesa cattolica contro il terrore dei macellai comunisti titini.
Bello l'articolo di Lorenza Formicola su la NBQ di oggi.
Allora la voce della Chiesa cattolica si levava ferma e dura come la roccia contro l'avanzata comunista. E oggi? Prevale la logica politica e diplomatica del non urtare, del sopire (come già durante il CVII), come si nota con il regime cinese. Basti vedere come sia di scandalo il silenzio vaticano sulla recente sentenza di condanna di Jimmy Lai, il magnate cinese convertito al cattolicesimo e ingiustamente incarcerato.

Anonimo ha detto...

Articolo coraggioso, questo, come l’altro, in esso citato…ci vuole coraggio infatti, amici, cara Mic, nel denunciare le menzogne che l’intera gerarchia, papi in testa, hanno diffuso e continuano a diffondere, ponendosi come sponda ai crimini dell’elite massonico-satanista colpevole dei milioni di morti causati dalla vicenda pandemico-vaccinale e della distruzione dell’economia dell’Occidente con le menzogne e la bufala del riscaldamento globale, del cambiamento climatico di esclusiva origine antropica, menzogna denunciata da onesti scienziati come Antonino Zichichi (R.I.P.). Carlo Rubbia e molti altri; purtroppo la gerarchia, papi in testa, preferisce occuparsi di cose in cui non ha la minima competenza, rendendosi complice di veri crimini contro l’umanità, perdendo però completamente di credibilità nei confronti di chi ama ancora usare il proprio cervello, la retta ragione, il discernimento degli spiriti, dono dello Spirito Santo... se invece si preferisce propendere per la papolatria, oppure per il falso rispetto umano, allora ci si beve tutto e di più... LJC Catholicus

Anonimo ha detto...

" finanziere morto in carcere nel 2019, "
Dov'e' il suo corpo? Chi l'ha visto?

E.P. ha detto...

Lo "scandalo Epstein" ci conferma alcune cosette:

1. che avevano ragione i "complottisti" a denunciare che le elite sono infognate da pеdosаtanisti teleguidati/assecondati/ricattati da agenti del Mоssad (come quei due a destra nella foto)

2. che questa è solo la punta dell'iceberg (visto che immagini e video sono talmente brutali da essersi limitati a pubblicare le sole email)

3. che sebbene molti personaggi stiano "dando le dimissioni" non appena affiora il proprio nome, ancora non sono partite (se mai partiranno) indagini serie sulle porcherie emerse dalla pubblicazione di quella roba

4. che ovviamente anche i più infognati cercano di limitare i danni o di tirare acqua al proprio mulino sperando che il nome dei propri nemici compaia in quei documenti. (Si consideri ad esempio l'atteggiamento dei media mainstream...)

Si noti sempre che il gran soggetto ci chiamava gоyim.

Anonimo ha detto...

Grazie E.P. L'ultimo punto e le cose ad esso connesse, vengono ignorate dalla stampa ufficiale. Anche questo testimonia ex negativo chi comanda. In questo senso è molto interessante quello che ha scritto Mons. Vigano. Non le manda a dire.
Aichardus

Anonimo ha detto...

EPSTEIN, LO SCANDALO DEI NOMI OSCURATI - BN News
Border Nights
https://www.youtube.com/watch?v=R2zuLA2pKI8

Franco Fracassi: Nei Secoli Brevi
luogocomune2
https://www.youtube.com/watch?v=M_RN7UBGM1E
Molto interessante, panoramica di cento anni di storia.
Cento anni? In fondo, nulla di nuovo.



Laurentius ha detto...

Condivido per intero.

... (se mai partiranno) indagini serie...

😁 Non partiranno mai. E, in questo caso, è inutile dire: mai dire mai!

Anonimo ha detto...

Che pena l'unica foto di Giovanni Paolo II pubblicata! Denuncia semplicemente tutti i limiti di questo blog.

Anonimo ha detto...

Vorrei chiedere a chi sempre si inseriva nei commenti per negare e far passare per deliranti quelli che parlavano di questi complotti veri e propri, di massonerie, di satanismo, di sionisti gnostici ecc.: sono deliri tutti questi documenti che confermano le sette segrete ignobili sataniste pervertite da pedofilia, adrenocromo umano da bimbi torturati, cannibalismo, sacrifici umani, sodomie, necrofilia......??? La Bibbia li denunciava e condannava tali riti ( sono oggi come allora) ai vari Baal e Moloc dei popoli vicini a cui purtroppo cedeva anche Israele spesso, per cui Dio li abbandonava ai nemici...come noi oggi. Penso sia una dinastia di sangue,satanica, che risale a Caino... ed anche le pandemie risulta dai documenti venivano.programmate da loro....

Anonimo ha detto...

Nei files si diceva che Ratzinger non era conforme al progetto, H.Clint9n fa sentire la sua, convinta di vincere a mani basse, anche i Windsor c'entrano in qualche modo, tutti sotto ricatto quindi ricattabili e legati a filo doppio, saranno pochi a pagare, molti usciranno puliti, non farsi soverchie allusioni e poi E. è veramente morto suicida? Troppe cose non tornano..



Ultimissime ha detto...

"Se il nuovo arcivescovo di New York ha scelto di sintetizzare il suo programma episcopale nelle parole “Pace e bene”, incise in spagnolo nello stemma, nella messa di presa di possesso della sua diocesi le parole che hanno attraversato la cattedrale sono state “gioia” e “gratitudine”.

La prima è stata vissuta da chi ha atteso all’addiaccio sul marciapiede davanti alla cattedrale, con canti e cartelli di benvenuto, e dai circa duemila fedeli che hanno riempito ogni angolo dei banchi di Saint Patrick’s Cathedral.

La seconda, “gratitudine”, è risuonata decine di volte nelle parole dell’arcivescovo Ronald A. Hicks, nuova guida della diocesi cattolica di New York, rivolte a papa Leone XIV, al nunzio apostolico negli Stati Uniti Christopher Pierre, al cardinale Timothy Dolan che gli ha ceduto la cattedra, agli oltre novanta vescovi presenti e ai fedeli in cattedrale e collegati online."

Bene ma non benissimo. L'articolo non dice che il nuovo sindaco di New York, l'islamico Zohran Mamdani, ha saltato la cerimonia di insediamento di Ronald Hicks come nuovo arcivescovo cattolico di New York, un evento a cui solitamente partecipano i leader civici delle principali città in segno di rispetto per la comunità cattolica locale, che costituisce circa un terzo della popolazione della città.

Si sa che il rispetto è solo quello dovuto ai musulmani, mai il contrario.

Anonimo ha detto...

La saldatura tra l'islamismo e il comunismo, ideologia contro natura e per questo intrinsecamente violenta, è il nuovo abisso che si prospetta alle opulente società occidentali, flaccide, indolenti e schizofreniche.
Usa, UK e Francia sono gli avamposti del nuovo collante tra una Religione prepotentemente espansionista e un'ideologia barbara e crudele e il risultato sarà un totalitarismo "democratico e inclusivo".

Anonimo ha detto...

Scusate amici. mi sono dimenticato di mettere il link all'articolo qui commentato, ecco il link https://www.aldomariavalli.it/2026/02/10/lettera-quando-anche-prevost-diceva-vaccinarsi-e-un-atto-damore/, grazie e scusate il contrattempo. Catholicus

mic ha detto...

Semplicemente è la foto dell'articolo originale. E non depone a sfavore di Giovanni Paolo II. È noto che i papi ricevono in udienza persone illustri. E ovviamente non sempre conoscono i retroscena...

mic ha detto...

Ben diverso è quando Prevost, come a suo tempo Bergoglio, ricevono persone tipo Martin e compagnia cantante...

E.P. ha detto...

Quella foto conferma solo che i papi postconciliari hanno sprecato un sacco del loro scarso tempo disponibile per dare udienze a troppi personaggi che con la fede non avevano niente a che fare, e che non erano lì per convertirsi.

E conferma che gli anonimi troll - come quello delle 15:03 - passano da queste parti solo per lamentarsi dell'esistenza di questo blog.

Anonimo ha detto...

Ma c'erano nello studio di Gotti Tedeschi i dossier dei quali parla Epstein? Il testo attribuito a Epstein sembra preoccuparsi soprrattutto di far soldi.
Circa le dimissioni di Benedetto XVI: il suo ultimo segretario, mons. Gaeswein ha rivelato che quel papa le aveva già decise da un anno, in segreto. Da qualche tempo ne erano stati informati alcuni alti papaveri della burocrazia vaticana, per ovvi motivi. Sempre in segreto.

da ex studente di Giurisprudenza ha detto...

Anzitutto, inviterei a non ricominciare con la storia della non-abdicazione di Benedetto XVI: è morto, lasciamolo in pace.
Accettando come ho sempre fatto che l'abdicazione sia stata valida e volontaria, avevo pure io il sospetto che un atto così dirompente fosse stato pianificato da tempo, come scrive l'amico delle 23:52 di ieri. Ma a me ciò che ha dato da pensare che non fosse un'azione improvvisa fu un piccolo fatto passato quasi sotto silenzio: che da pochi giorni prima il limite di età per entrare in seminario (so per gli italiani, ma pare anche per i cittadini di qualche altro paese) o in un ordine religioso fosse stato reso "dirimente", ossia dispensabile solo dalla Santa Sede, in quel caso proprio dal Papa in persona. Una sorta di "boccone avvelenato" lanciato dal Benedetto XVI al suo successore che lui probabilmente prevedeva italiano (girava uno strano meme, non si sa perchè poi attribuito a Salvini, "ogni tre papi, uno italiano", dopo l'elezione di Francesco).
Se le forze che hanno spinto Benedetto XVI all'abdicazione fossero ben peggiori di quanto si pensava, posso ancora di più capire il suo gesto, anche che viltà!
Ora devo andare a lavorare; spero di vedere altri commenti propri e motivati, la cosa merita di essere meglio trattata.

mic ha detto...

Anche perché la questione è ststa trattata ad abundantiam qui
https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2018/01/indice-degli-articoli-riguardanti-i-due.html?m=1

tralcio ha detto...

Vi piace cambiare argomento, ma mi spiace per voi. La declaratio di Benedetto XVI è stata manipolata artatamente. Non vi piaceva lui? Peggio per voi, problemi vostri. Il Papato è più importante dei vostri gusti. E non si dica che è stata trattata la questione dei 2 papi: uno non lo era . Dentro la Chiesa c’è un grosso elefante e c’è chi spolvera la cristalleria credendo di rendersi utile lasciando che nella stanza il pachiderma barrisca e si rotoli…

Anonimo ha detto...

Giovanni Paolo II incontrava questo personaggio, certamente senza sapere chi fosse, "senza conoscere i retroscena", come dice la titolare del blog. Pio XII si teneva tra i suoi collaboratori il card. Caccia Dominioni, colui che tra l'altro gli impose la tiara, aduso ad “intrattenersi” con giovani minorenni di sesso maschile, come racconta tutta una pletora di prove inoppugnabili raccolte tra l'altro da un figlio spirituale di P. Pio. Evidentemente Pio XII, nemmeno lui, sapeva...

tralcio ha detto...

Cerco di articolare meglio una rilettura complessiva della questione.

La Chiesa (in primis il Vaticano) è sotto attacco della lobby anticristica da un paio di secoli. Negli ultimi decenni è stata letteralmente infestata di soggetti afferenti a certe consorterie, le quali man mano sono diventate più potenti ed efferate.

Non era complottismo il sostenerlo, intuendone le pur mascheratissime manifestazioni. E' sotto gli occhi di tutti che la recente cronaca è farcita di schifo.

Ovviamente per una congrega con simpatie sataniche la preda più grossa è il Papato.
In Vaticano c'è una lunga scia di strani comportamenti ambigui, ma non dormono.
Giovanni Paolo II (al quale hanno sparato pochi anni dopo la strana morte di Giovanni Paolo I) e il Card. Ratzinger tentano una correzione di rotta delle derive conciliari, ma soprattutto blindano il Papato da un punto di vista canonico.
Alla morte di Giovanni Paolo II il tentativo di okkupare la Sede viene sventato (Bergoglio era già papabile nel 2005) a prezzo di un Papato zoppo: su Benedetto XVI confluiscono i voti dell'ala "mafiosa" e glielo faranno pesare per tutto il pontificato.

Stremato dalle faide interne (i lupi e l'incapacità di non sbranarsi) e consapevole della gravità del momento (s'illuderebbe chi pensasse esaurito il terzo segreto di Fatima, rimangiandosi qualche precedente concessione alla linea imposta da Sodano nel 2000) Benedetto XVI medita di fare il passo di lato.

Non da sprovveduto o da vinto, ma innescando un processo di purificazione. Infatti se fosse morto (o fosse stato tolto di mezzo) il successore avrebbe legittimamente occupato la Sede. Invece con il meccanismo escogitato e lungamente pensato, fatto scattare sotto ricatto (lo Swift e il licenziamento di Gotti Tedeschi), Benedetto XVI ha impallinato i "mafiosi" ab intra et ab extra (il porcile dell'elite globalista e antricristica).
Bergoglio è illegittimo e tutto il suo pontificato cadrà nel nulla non appena si saranno fatti i conti con la realtà e saranno smascherati i residui cospiratori.

Per Papa Leone (ci sono possibilità di una sua legittimità, pur perdurando l'impedimento di fatto e il lacciuolo di non poche sue personali convinzioni) ci sarà da perdere la "propria vita" (il carisma agostiniano dell'unità), ma l'emergere dello schifo globale imporrà altrettanto dentro la Chiesa. La mafietta allegra è stata usata fin troppo. Poi può anche accadere che gli uomini pensino di attendere, che è meglio non sollevare il polverone. Ma la Chiesa è una realtà soprannaturale e lo Sposo è all'opera.

Anonimo ha detto...

All'ex studente... condivido tralcio ed aggiungerei che è INDISPENSABILE chiarire il nodo, mettere l' elefante sotto il tappeto col mucchio di marciume.. ormai non si può ..più. La Chiesa ha il dovere di fare verità su tutto, anche su questo..e non solo....

Anonimo ha detto...

Quindi, prima di Benedetto XVI andava tutto bene..... il Modernismo non aveva ancora preso il potere, secondo lei? Suvvia!

Anonimo ha detto...

Su LifeSite News c'è un articolo firmato da un giornalista italiano, che smonta completamente la email di Epstein sulle dimissioni di Benedetto XVI e il supposto licenziamento di Gotti Tedeschi. L'articolo dimostra che si tratta di una email che Epstein aveva ricevuto da un giornalista c.d. "investigativo" suo omonimo e aveva passato ad un pezzo grosso per commentarla. L'email originale è piena di inesattezze, dimostrate dall'articolo di LSNews. La preoccupazione di Epstein era dovuta al fatto che Bendetto XVI stava cercando di rendere il sistema bancario vaticano trasparente secondo le più recenti norme internazionali, cosa sgradita a specualtori come Epstein che percepivano quel sistema come una sorta di paradiso fiscale.
La email di Epstein non dimostra nulla e fa solo confusione, non vale la pena perderci tempo.

da ex studente di Giurisprudenza ha detto...

Gente, comincio a stancarmi di leggere che Francesco non era legittimo (se le sue scelte, anche dottrinarie, sono state sbagliate è una cosa, che non fosse Pontefice è un'altra, e vanno dimostrate entrambe).
Come pensate di risolvere la questione se Leone XIV sia legittimo, poi? Costringendo i cardinali a dire che i pre-2013 lo hanno votato prima o solo loro? Anche se così non è avvenuto, magari?
Ricordo un piccolo particolare: se anche così fosse stato, non sarebbe stata un'elezione lecita, perchè la sede sarebbe stata vacante dal 31/12/2022, quindi alcuni cardinali ultra-ottantenni all'aprile 2025 avrebbero dovuto avere invece diritto di voto, proprio in forza di quella UDG che molti sbandierano. Invece non hanno votato. E nessuno, nemmeno i diretti interessati (il più anziano di loro a vantare questo ipotetico diritto sarebbe stato il Card. Bagnasco, che era dato pure "papabile" nel 2013), ha mai detto nulla. E per tirar fuori quest'aspetto non credo occorra essere canonisti, giuristi o... ex studenti di Giurisprudenza. Basta documentarsi.
Certe volte ho paragonato il mio atteggiamento su Francesco a quello di Dante su Bonifacio VIII: legittimo come Pontefice, criticabile sulle sue azioni.
Un suggerimento: elaborate ancora la vostra tesi (non la mia!) e pubblicate romanzi di fantapolitica sul tema, potreste almeno guadagnarci economicamente.
mic, scusa lo sfogo ma con questi "quando ci vuole, ci vuole".

tralcio ha detto...

Caro ex studente... Sai che sei arrogante? Se sei stanco riposati! E studia, non da ex.

Anonimo ha detto...

La pubblicazione dell'email di Epstein è stata frettolosa. Bisognava aspettare che qualcuno la sottoponesse ad un controllo serio, come ha fatto l'articolo del giornalista italiano riportato da Life Site News, dimostrandone l'inattendibilità.
Sono fonti inquinate quelle di gente come il defunto Epstein, bisogna procedere con prudenza, se si vuole utilizzarle.

Anonimo ha detto...

Anche perché queste testimonianze sono lì da più di 4/5 anni e chi ha potuto a sbianchettato o forse anche fatto sparire.