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mercoledì 8 aprile 2026

C’è una pericolosa deriva religiosa tra i “Maga”: si credono in missione per conto di Dio

Stiamo assistendo alla apostasia (forse inconsapevole) di milioni di cristiani USA che, di fatto, divengono talmudisti. Il consigliere spirituale di Pete Hegseth, il reverendo Doug Wilson, raccomanda il Talmud come strumento per i cristiani per comprendere meglio la Bibbia. L’“evangelismo” protestante di stampo Wilson è talmudico. Hegseth, l’assassino di massa di civili iraniani, è un esempio lampante di come il Talmud — venga strumentalizzato dal sionismo – in azione. Lo dimostrano le notizie ANSA riprese di seguito.

C’è una pericolosa deriva religiosa tra i “Maga”:
si credono in missione per conto di Dio


(ANSA) Il pastore nazionalista Doug Wilson che include nelle sue prediche l’obbligo delle mogli a sottomettersi ai mariti, ha guidato una cerimonia religiosa al Pentagono su invito del ministro della guerra Pete Hegseth. Un’immagine di Hegseth che prega accanto a Wilson è stata diffusa sui social del ministero.

Il pastore, che si definisce un “paleo confederato”, insegna anche che le donne non dovrebbero andare a votare e che la Bibbia offre “solide fondamenta” per giustificare la schiavitù.

La presenza di Wilson al ministero della guerra ha scatenato polemiche: tra queste, il saggista cattolico Christopher Hale, ha fatto notare che il pastore “se la prende regolarmente con il Papa e si fa beffa della chiesa cattolica”. Secondo Hale è “una vergogna” che il servizio religioso di un anti-cattolico “sia stato messo in conto ai contribuenti”.

Hegseth è “un orgoglioso cristiano al pari di milioni di americani ed è stato lieto di accogliere il pastore Wilson al Pentagono”, ha dichiarato la sua portavoce Kingsley Wilson. Nel servizio di preghiera di 15 minuti, davanti a un folto gruppo di militari, si è implorato per un un nuovo grande risveglio del cristianesimo negli Stati Uniti, riporta oggi il Washington Post.

Wilson ha co-fondato la denominazione a cui appartiene Hegseth: la cosiddetta Communion of Reformed Evangelical Churches ha il quartier generale a Moscow nell’Idaho e nessuna donna nelle posizioni di leadership. Il pastore si autoproclama “lievemente a destra” del generale Jeb Stuart, il più famoso comandante di cavalleria della Confederazione sudista.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

The ceasefire marked a shift away from Christian Zionist control of the Trump administration to de facto Catholic control under JD Vance. The pope also played a role in this shift.

The high water mark of Christian Zionist influence was the Pentagon Good Friday service that excluded Catholics.

The adults in the room are now Catholics like
@joekent16jan19
, who is saying that the US must restrain Israel if they want the ceasefire to hold.

E. Michael Jones

Anonimo ha detto...

Israel In Chaos- Total Evacuation Declared As Irans Heavy Missiles Level Tel Aviv | Jeffrey Sachs - https://www.youtube.com/watch?v=qgpRklAH7bQ

Anonimo ha detto...

Secondo Carl Schmitt i concetti politici moderni derivano da dottrine teologiche; lo scriveva nel 1922, un secolo fa. A questo si aggiunga che ormai la tecnica sta conducendo l'essere umano sul soglio della propria autodistruzione, perche' il male ha aumentato vertiginosamente le proprie capacita'.

Anonimo ha detto...

Scusatemi, ma in Europa veniamo da decenni di reiterato satanismo di Stato: il rifiuto delle radici cristiane nella Carta europea, i simboli diabolici sulle banconote, l’aborto come diritto di salute, l’inaugurazione del Gottardo, gli incendi delle cattedrali, la mostra delle porte degli inferi al Quirinale e chi più ne ha più ne metta… se a Trump si può imputare qualche rotella fuori posto (a meno che non sia più scaltro dei suoi nemici) i nostri stanno tra lo schifo e la blasfemia.

Anonimo ha detto...

Ho perso il mio commento non ancora finito. Farò una sintesi.
Le agenzie educative puntano sulla varietà che stuzzica il desiderio del cambio, in quanto l'approfondimento e la memorizzazione annoiano e/o sembrano annoiare. Così accade che si innesta nei discenti una sorte di bulimia del sapere. Ma questo sapere non ha radici, non ha forma, perché non approfondisce e non memorizza e non approfondendo e non memorizzando non può nutrire ma, solo riempire sul momento. Possiamo dire che la bulimia del sapre e non solo sia una caratteristica del moderno, per quanto riguarda la bulimia della religione finisce per assaggiare tutte le religioni, tutte le eresie finendo con il non conoscere più neanche la propria religione. Infine si ambisce all'onniscienza mentre si cura l'ignoranza.

Anonimo ha detto...

Come temuto e previsto, Israele non ha alcun interesse ad accettare né una tregua né una pace.
D'altro canto, se non fosse stato per le pressioni israeliane, questo mattatoio non avrebbe neanche avuto inizio, visto che per gli USA l'intera operazione era solo un onere (magari per i giochini in borsa di Trump no, ma Trump non governa da solo).

Appena posatasi la polvere dopo l'inizio ufficiale della tregua, Israele ha effettuato il suo più massiccio bombardamento di sempre sul Libano.
Le immagini di morte e distruzione da Beirut sono apocalittiche.

Una volta di più Israele si dimostra come la più costante minaccia alla pace e alla convivenza tra i popoli della regione.

Un'immagine simbolica di tutto ciò era ieri il rabbino capo della comunità ebraica iraniana che inveiva contro Israele, dopo che l'aviazione dell'IDF aveva distrutto la sinagoga di Teheran e la biblioteca adiacente. Le sue parole sono state: "Non ci perdoneranno mai di essere ebrei antisionisti."

Israele, con il suo fanatismo, con il suo potenziale militare, con il suo suprematismo etnico, è una minaccia esistenziale per il mondo intero.

L'Iran non abbandonerà il Libano alla sua sorte, dunque se gli Usa non riescono a porre un freno alla frenesia idrofoba di Netanyahu, la guerra riprenderà a breve.
Cit. Andrea Zhok