Non si fermano le demolizioni in Libano
Non bastano le oltre 2.509 persone uccise dal 2 marzo in Libano, ora, in pieno “cessate il fuoco”, l’esercito israeliano distrugge case civili, siti patrimonio Unesco e santuari religiosi.
Dopo aver fatto esplodere lo storico castello di Shamaa e il santuario di Shamoun al-Safa, quest’ultimo ritenuto il luogo di sepoltura di San Pietro, venerato sia dai cristiani che dai musulmani, l’IDF ha demolito un monastero e una scuola gestiti dalle Suore del Santo Salvatore nella città di Yaroun.
La scuola era considerata una delle istituzioni educative più importanti della regione, avendo formato nel corso degli anni migliaia di studenti provenienti da diverse città del distretto di Bint Jbeil.
Sono almeno 9 i siti patrimonio UNESCO tra chiese, moschee e strutture romane distrutte dalle operazioni militari israeliane. (Da InsideOver)

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