Peregrinatio Summorum Pontificum 2022

sabato 2 maggio 2026

Programma ufficiale della 15ª Peregrinatio ad Petri Sedem 2026 (23-24-25 ottobre)

Precedenti più recenti qui - qui. Gli altri, in fondo, nella colonna destra del blog (Visione web). Vedi in calce aggiornamento sul programma di Pax Liturgica il 27 ottobre.

Deo gratias!
Il prossimo ottobre, nella Basilica di San Pietro, in occasione del 15° Pellegrinaggio a Roma Summorum Pontificum, sarà nuovamente celebrata - come lo scorso anno - la Messa tradizionale proibita sotto il precedente pontificato [vedi].
Gli organizzatori della Peregrinatio ad Petri Sedem – già Pellegrinaggio internazionale Populus Summorum Pontificum – hanno reso noto il programma ufficiale, riportato di seguito.
A breve sarà reso noto anche il programma ufficiale dell’11º Incontro Pax Liturgica che, al solito, precede l’inizio del Pellegrinaggio nella giornata di venerdì [aggiornamento: vedi in calce]. 

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Programma ufficiale della 15ª
Peregrinatio ad Petri Sedem 2026
(23-24-25 ottobre)

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Venerdì 23 ottobre:
  • ore 9:00 – 17:00: Incontro Pax Liturgica presso il Pontificio Istituto Patristico Augustinianum;
  • ore 18:30: Vespri pontificali nella Basilica di Santa Maria ad Martyres (Pantheon).
Sabato 24 ottobre:
  • ore 9:00: Rosario davanti alla Basilica dei Santi Celso e Giuliano in Banchi;
  • ore 10:00: processione verso la Basilica di San Pietro in Vaticano;
  • ore 12:00: Cerimonia pontificale all’Altare della Cattedra di San Pietro.
Domenica 25 ottobre:
  • ore 8:30: Messa di ringraziamento nella Basilica di San Giovanni Battista dei Fiorentini;
  • ore 11:00: Messa solenne di chiusura nella Chiesa della Santissima Trinità dei Pellegrini;
  • ore 16:30: Messa di ringraziamento nella Chiesa di Sant’Anna al Laterano
Aggiornamento. Venerdì 27 ottobre:
Ore 9 all’Istituto Patristico Augustinianum (Via Paolo VI, 25) VIII Incontro Pax Liturgica.
  • Rubén Peretó Rivas, direttore del Centro Internazionale di Studi Liturgici (CIEL) terrà la presentazione dell’incontro, seguiranno gli interventi:
  • mons. Athanasius Schneider, «Il principio della tradizione nella vita liturgica della Chiesa»,
  • Michela Di Mieri, «Storia di un ritorno a casa, Jean-Pierre Maugendre, «I nuovi media (radio, televisione e social network) al servizio della Tradizione»,
  • Joseph Shaw presenterà il suo libro sulla storia delle richieste presentate alla Santa Sede dal 1966 in poi per la difesa della Messa antica,
  • padre João Silveira, «Africa, terra benedetta per la Tradizione: relazione della missione»,
  • Christian Marquant, «Oggi, a 50 anni dal Concilio: è più che mai necessario che i figli della luce siano intelligenti quanto i figli delle tenebre».
I lavori termineranno alle ore 16. Registrazione

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Mi domando, però: cosa significa “cerimonia pontificale”? Qualcosa non torna….. Cerimonia pontificale e’ un’espressione ambigua che, in se’, può voler dire tutto o niente. E a mio avviso questa terminologia ambivalente non è stata scelta per caso dagli organizzatori del Pellegrinaggio, perché essa sembra in egual misura, da un lato tranquillizzare, dall’altro lato dire qualcosa, senza però dare false illusioni. Mi spiego meglio: cerimonia pontificale ufficialmente significa semplicemente una celebrazione officiata da un Vescovo. Si badi bene: celebrazione non significa necessariamente Messa. Può significare anche semplicemente un Vespro pontificale, che è ben altra cosa da una Messa. Allora mi viene da chiedere agli organizzatori: la Santa Sede vi ha dato anche quest’anno l’autorizzazione per la celebrazione di una Messa (cosa avvenuta l’anno scorso, ma non negli anni precedenti)? Oppure vi è stata data l’autorizzazione soltanto per celebrare un Vespro (esattamente come avveniva durante i tristi anni di Papa Francesco, dopo Traditionis Custodes)? Si tratta, come ovvio, di due cose completamente diverse, e non si può lasciare intendere che si tratti della stessa cosa, perché non è così. Se, dopo la straordinaria apertura concessa l’anno scorso da Papa Leone, quando finalmente si è potuti tornare a celebrare la Messa Pontificale a San Pietro dopo anni di divieto, si ritornasse ora alle proibizioni di bergogliana memoria, quando si poteva a malapena celebrare un Vespro e non la Messa, in tal caso siamo messi molto male, perché significa avere fatto dei passi indietro anziché essere andati avanti. Allora mi permetto di suggerire agli organizzatori del Pellegrinaggio di quest’anno: siate sinceri per favore: avete o non avete, quest’anno, ottenuto il permesso di celebrare la Messa a San Pietro? Vi hanno confermato anche quest’anno questa autorizzazione come già avvenuto lo scorso anno? O siete autorizzati soltanto a celebrare i vespri? Oppure, ancora, la Santa Sede non vi ha detto cosa sarete autorizzati a fare quest’anno e voi, nell’incertezza e per non deludere nessuno, usate questa ambigua espressione di “cerimonia pontificale”? Siate sinceri e onesti, per cortesia. Diteci la verità

mic ha detto...

Ho dato per scontato che fosse la Messa.

Anonimo ha detto...

evidentemente non sono stati ancora autorizzati e procedono con prudenza
con le parole. Sperando in Dio.

Anonimo ha detto...

Voci smentite: Messa nella Basilica di San Pietro in rito romano in ottobre
Il pellegrinaggio Ad Petri Sedem nel Rito Romano si svolgerà dal 23 al 25 ottobre a Roma.
Ci sono notizie contrastanti sul fatto che sabato 24 ottobre sarà celebrata una Messa nella Basilica di San Pietro, simile a quella celebrata nel 2025 dal Cardinale Raymond Leo Burke.
Il programma ufficiale su Summorum-Pontificum.org per il pellegrinaggio del 2026 elenca una Messa pontificale all'Altare della Cattedra nella Basilica di San Pietro.
Tuttavia, il presidente di Foederatio Internationalis Una Voce, Joseph Shaw, ha smentito la notizia su X il 2 maggio, scrivendo: "Gli organizzatori mi hanno detto che non è vero. Vi prego di pregare affinché diventi vero".
https://gloria.tv/post/BSoEYBMKrsJH68JtUNisGK8KU