"Parlate dell'importanza dello screening per la sindrome di Down, piuttosto che dei limiti di velocità."
Il partito cristiano-democratico critica le chiese tedesche per la loro ingerenza negli aspetti più banali della vita politica quotidiana. Si aspetta che la Chiesa si concentri sulla visione teologica del significato della vita piuttosto che sull'agenda politica del partito.
La presidente del Bundestag, Julia Klöckner , ha nuovamente criticato le chiese tedesche (cattolica e protestante) per la loro eccessiva ingerenza nella vita politica quotidiana. Interrogata sulla posizione della Chiesa, ad esempio in merito ai limiti di velocità in autostrada, la sua opinione è stata inequivocabile: "Preferirei una posizione chiara sullo screening per la sindrome di Down", ha dichiarato al Frankfurter Allgemeine Sonntagszeitung. I vescovi tedeschi sono infatti più che ambigui su questioni morali e offrono ben poco in termini di sostegno alla causa pro-vita.
Julia Klöckner, che è cattolica, ha sottolineato: "Dalla mia Chiesa mi aspetto la trascendenza nel senso della vita".
Chiese che si comportano come ONG
La CDU aveva già rilasciato dichiarazioni simili l'anno scorso. All'epoca, aveva criticato le due principali chiese tedesche per il loro comportamento sempre più simile a quello di organizzazioni non governative (ONG).
Nel 2025, Julia Klöckner criticò una dichiarazione della Chiesa evangelica in Germania (EKD) che stabiliva che i suoi vescovi e il clero avrebbero guidato a soli 100 km/h sull'autostrada per ridurre significativamente le emissioni di gas serra. La Chiesa evangelica annunciò anche la sua intenzione di promuovere una campagna per un limite di velocità generale di 120 km/h.
Queste critiche riecheggiano quelle dell'AfD.
Le dichiarazioni di Julia Klöckner dello scorso anno hanno scatenato un lungo dibattito sull'entità del coinvolgimento della Chiesa in politica. L'arcivescovo di Paderborn, Udo Markus Bentz, ha chiarito all'epoca che non si sarebbe fatto "imbavagliare da nessuno, qualunque fosse l'argomento". Hendrik Hering , parlamentare socialdemocratico della Renania-Palatinato , ha sottolineato che solo la Chiesa può decidere sulle questioni su cui dovrebbe prendere posizione pubblicamente: "Trovo semplicemente presuntuoso e inappropriato che la politica detti a un'istituzione che plasma i valori cosa può e non può dire".
Ma Julia Klöckner ha difeso le sue posizioni. Ha aggiunto: "Se avessi criticato la Chiesa cattolica su un altro punto, ad esempio sulla questione dei diritti delle donne, sarei stata applaudita. E proprio dalle stesse persone che ora dicono che non dovrei avere un'opinione sulla Chiesa. O meglio: alcuni mi accusano di essere cieca dall'occhio destro e altri dal sinistro; quindi sembra che io mantenga la calma."
Questo dibattito sull'impegno politico e lavorativo delle chiese cattolica e protestante in Germania sta suscitando forti critiche anche a causa delle ripetute dichiarazioni dei vescovi contro l'AfD .
Pierre-Alain Depauw - Fonte

3 commenti:
"Non siamo più nel medioevo"... Infatti ci siamo imbarbariti!
Anche politicamente: i vescovi impegnati in questioni di tachimetro hanno smarrito la prospettiva più alta e profonda del loro episcopio. Si tratta di una autorevolezza che interviene prima sulla sostanza e poi sulla forma, attenta al fondamento della natura umana e del suo oltrepassamento piuttosto che alla contingenza e al particulare (ogni possibile allusione anatomica e non guicciardiniana è voluta).
Tutta la politica rischia di precipitare nel peggior modo di servire l'uomo: non solo nelle dittature più totalitarie, ma anche in una finta democrazia asservita e manipolabile in cui l'ordinamento presume di assorbire in sé la persona umana dei cittadini, di rappresentarla chiudendola nella gabbia degli interessi relativi e inculcati con la propaganda e di esercitare un potere monopolizzante, relativistico, senza più una nozione alta di uomo e di persona, gettata nel tritacarne del collettivo.
Questa politica spegne il Cielo e in terra vernicia di formalità democratiche l'esproprio dell'unicità della persona umana la persona umana non ha più ragione d’essere per se stessa ma solo per lo Stato, nella "ragion di Stato" priva di autorevolezza, ma grondante autoritarismo.
Lo Stato che deriva dal cristianesimo si fonda sulla libera adesione della persona umana al diritto naturale, e non sul potere di costringere l'umano nell'ideologia. La persona medievale è libera di perseguire il bene e non di rivendicare il peccato come bene proprio e sociale.
Ogni potere, il politico come quello religioso, viene da Dio, sia pure per vie e ragioni diverse. Gesù dice a Pilato che "Non avresti alcun potere su di me se non ti fosse stato dato dall’alto" e San Paolo ribadisce che "ogni potere è da Dio" (Rm13,1).
La Chiesa dei tachimetri si occupa di anidride carbonica più che delle persone.
Più della manifestazione di depravazioni blasfeme che della purezza dello sguardo.
Fanno bene a dirlo, chiunque sia: state parlando a vanvera, non vi compete e forse non parlate di ciò che dovreste dire perchè non sapreste più farlo... siete spenti.
La Chiesa cattolica in Germania salvo eccezioni , ha perso la linfa e il sale in questi ultimi 40 anni ed e' diventata oramai una chiesa modernista come i loro colleghi luterani e infatti sono molto di piu' i cattolici tedeschi a volere l'unione con loro che non viceversa , l'influenza di Lutero forse ha contribuito a questo atteggiamento da parte dei "cattolici" tedeschi o forse anche la tassa ecclesiastica condannata gia' da Gregorio XVI e Pio IX a suo tempo ! La chiesa tedesca e' diventata un ramo secco come parlava Gesu' in Giovanni 15 !
Di grazia, in cosa si distingue quella italiana da quest'ultima?
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