lunedì 27 ottobre 2014

Asia Bibi scrive a Papa Francesco: prega per me

Leggo su Avvenire [qui]

«Papa Francesco, sono tua figlia, Asia Bibi. Ti scongiuro: prega per me, per la mia salvezza e per la mia libertà. In questo momento posso solo affidarmi a Dio, che è l’Onnipotente, colui che può tutto per me». Dal carcere femminile di Multan, dove è rinchiusa da oltre cinque anni, Asia Bibi ha scritto al Pontefice, secondo quanto riporta Vatican Insider. Il 16 ottobre, la Corte suprema ha confermato la condanna a morte della mamma cattolica per “blasfemia”, nonostante non ci siano prove contro di lei e i testimoni abbiano ritrattato. Le pressioni degli estremisti, per cui Asia Bibi è un simbolo della lotta per la libertà di fede, hanno avuto la meglio. I familiari e gli attivisti della Renaissance Education Foundation, con cui è in contatto, hanno dato ad Asia una versione edulcorata dell’ultimo dibattimento, temendo un crollo psicologico.
La donna ha comunque voluto dettare una missiva al Papa in un momento decisivo della sua vita. «Sono ancora aggrappata con forza alla mia fede cristiana e nutro fiducia in Dio, mio Padre, che mi difenderà e restituirà la libertà. Confido anche in te, Santo Padre Francesco, e nelle tue preghiere», si legge nel testo. E ancora: «Papa Francesco so che stai pregando per me con tutto il cuore. So che, grazie alla tua preghiera, la mia libertà potrebbe essere possibile. Nel nome di Dio Onnipotente e della sua gloria, ti esprimo tutto il mio ringraziamento per la tua vicinanza».

10 commenti:

Alessandro Mirabelli ha detto...

Il mio augurio e' che Sua Santità dimostri verso Asia Bibi la stessa sensibilità e la stessa premura che ha avuto nel ricevere più volte il dr. Eugenio Scalfari, nel telefonare all'on. Marco Pannella e al sig. Carlo Petrini, piemontese come i genitori di Sua Santità, patron di Slow Food.

Anonimo ha detto...

...dimenticavi Traettino
..e poi "il saluto" del nap-mv
"..Ci ha colpito l'assenza di ogni dogmatismo, la presa di distanze da "posizioni non sfiorate da un margine di incertezza", il richiamo a quel "lasciare spazio al dubbio" proprio delle "grandi guide del popolo di Dio"..."
http://blog.messainlatino.it/2013/11/napolitano-conferma-che-lo-stile-di.html

angelo ha detto...

Guardate che queste cose si risolvono per via diplomatica, evitando il muro contro muro proprio per salvaguardare le persone in pericolo. O siete di quelli che, come Socci o i sindacati, ancora fanno finta di credere che basta uno slogan o una manifestazione per risolvere le cose?

Anonimo ha detto...

Salviamo Asia Bibi

http://www.antoniosocci.com/2010/11/salviamo-asia-bibi-vedi-appello-di-tv2000-in-fondo/

salviamoasiabibi@tv2000.it

http://www.tempi.it/liberta-per-asia-bibi-diffondete-ovunque-questo-tazbao#.VE6Myrl0zU8

Anonimo ha detto...

Califfi, califfati e cammelli… che non passano per la cruna dell’ago
http://www.papalepapale.com/develop/califfi-califfati-e-cammelli-che-non-passano-per-la-cruna-dellago/
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=49614

Rr ha detto...

Angelo,
certo che ci vuole la via diplomatica. Che a tutt' oggi, ammesso sia stata esperita, NON ha risolto nulla. Allora facciamoci sentire. Anni fa, all'inizio di questo caso, la trasmissione Radio "Zapping" raccolse centinaia di migliaia di firme che servirono, eccome.
Se poi il VdR ne parlasse all' Angelus, o i " cattolici" sempre pronti a sfilare contro questo o quel politico, o per l' acqua, o il global warming, oi palestinesi, o gli israeliani, o i Rom, o i neri, ecc.ecc., organizzassero una bella manifestazione davanti all' Ambasciata e ad i consolati pakistani, sarebbe senz' altro meglio di una semplice petizione.
Ma lei, Angelo, mi sembra un " ma ci vuole ben altro", modo di ragionare di molti, di solito di sinistra, che vorrebbero rovesciare il mondo, ma non partecipano neanche ad una riunione di condominio per decidere se mettere inferriate o no, per sicurezza, perché : - Mma voi veramente pensate di risolvere cosi il problema della microcriminalita' ? Eh, ci vuole ben altro -
Rr

Amicus ha detto...

Preghiamo per la signora Asia Bibi, anche se dubito che 'Francesco' faccia qualcosa in merito. La fede e la semplicità di quella donna sono ammirevoli.

Aldo Palamara ha detto...

Bisognerebbe chiedere ai vaticanosecondisti se i carcerieri di Asia Bibi hanno semi di misericordia nelle loro convinzioni religiose che li portano a questi comportamenti così poco '' concilianti'' con la verità. Preghiamo per questa martire per la fede, l'unica e vera, quella cattolica!

Alessandro Mirabelli ha detto...

Se poi il vdr ne parlasse all'Angelus ...
E' solo un sogno, realisticamente direi una illusione. Se ne parlasse sarebbe un miracolo

Anonimo ha detto...

ma cosa può fare con coloro che chiama fratelli ,il vescovo di roma? niente
un cristiano disilluso