lunedì 13 ottobre 2014

Relatio post disceptationem: tradimento, terremoto? Cosa succederà?

Aggiornamento: 
  1. Magister dà notizia [qui] che nel pomeriggio di lunedì 13 ottobre “L’Osservatore Romano” ha fornito un primo pallido resoconto della battaglia campale scoppiata in mattinata nell’aula del sinodo dopo la lettura della “Relatio post disceptationem” redatta dal cardinale relatore Péter Erdö con la collaborazione – a tratti prevaricante, come lo stesso Erdö ha fatto capire nella conferenza stampa della mattina – del segretario speciale Bruno Forte. Nel fuoco di fila di ben 41 interventi, hanno preso la parola tra gli altri i cardinali Pell, Ouellet, Filoni, Dolan, Vingt-Trois, Burke, Rylko, Müller, Scola, Caffarra, tutti contrari a un’apertura alle seconde nozze come prospettato dal cardinale Kasper, anche lui intervenuto. Ma tra le proteste di cui ha dato conto “L’Osservatore Romano” ve n’erano anche che riguardavano i paragrafi (redatti da Forte) sull’omosessualità, sulla quale “è stata chiesta una formulazione che tenga conto delle persone ma che non contraddica in alcun modo la dottrina cattolica su matrimonio e famiglia”.
  2. Alessandro Gnocchi intervista il card. Burke: «La fede non si decide ai voti». Il cardinale Burke contro la “manipolazione” informativa sul Sinodo. E molto netto sul resto [qui uno stralcio]: domani disporremo del testo integrale.
  3. Per il Presidente della Conferenza episcopale polacca: il documento è inaccettabile per molti vescovi [qui l'originale e qui la traduzione]

Questa mattina, nel corso dell’undicesima Congregazione generale della III Assemblea generale straordinaria del Sinodo dei Vescovi, sul tema: Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell’evangelizzazione (5-19 ottobre 2014), il Relatore generale Cardinale Péter Erdő, Arcivescovo di Esztergom-Budapest, ha tenuto la Relatio post disceptationem [qui].
Il blog Rorate caeli [qui] informa che:
Una coalizione internazionale di gruppi pro-famiglia ha respinto la relazione di metà percorso del Sinodo straordinario sulla Famiglia, definendola "un tradimento" e aggiunge che i Fedeli sono "moralmente obbligati ad opporsi al corso preso dal Sinodo contro la legge naturale".
La stessa fonte così si esprime: Il Tablet giustamente considera questo documento come la rivoluzione sconvolgente che è, e John Thavis lo chiama un "terremoto". Dovrebbe andare giù anche in Africa, dove la Chiesa cattolica sarà ora conosciuta come "la Chiesa Gay." P. Dariuzs Oko aveva ragione: si tratta di un'eresia, la Homoheresia, un nuovo vangelo, promosso da chierici perversi stessi, e sta distruggendo la Chiesa dal di dentro così fortemente come è perseguitata dall'esterno.
Intanto sottolineo che l’ampia tematica illustrata dal Relatore generale nelle prossime due settimane dovrà essere discussa dai 253 partecipanti al dibattito, nei cosiddetti circuli minores. Ma da un primo sguardo ai diversi punti non posso fare a meno di esprimere il mio sconcerto.

L'impressione generale, in attesa di un esame più approfondito è che il nuovo stile, che la gerarchia al potere vuole imporre attraverso il sinodo non è altro che l'emblema della chiesa conciliare:
  1. non condannare ciò che è da condannare ma porre domande, 
  2. non insegnare ma dialogare, 
  3. così come non convertire ma camminare insieme...
In sintesi, l'approccio nuovo sottolineato da Vatican Insider [qui] rilevato con sconcerto:
Viene riportata la possibilità, in analogia con quanto il Concilio ha fatto con le altre confessioni cristiane e religioni, di riconoscere «elementi positivi» anche nelle «forme imperfette» quali sono considerate il matrimonio civile o le convivenze.
Un'impressione altrettanto sconcertante la si ricava dalle seguenti segnalazioni di un lettore:
"17. In considerazione del principio di gradualità del piano salvifico divino, ci si chiede quali possibilità siano date ai coniugi che vivono il fallimento del loro matrimonio, ovvero come sia possibile offrire loro l’aiuto di Cristo attraverso il ministero della Chiesa. A questo proposito, una significativa chiave ermeneutica proviene dall’insegnamento del Concilio Vaticano II, il quale, mentre afferma che «l’unica Chiesa di Cristo sussiste nella Chiesa cattolica», riconosce che anche «al di fuori del suo organismo si trovino parecchi elementi di santificazione e di verità, che, appartenendo propriamente per dono di Dio alla Chiesa di Cristo, spingono verso l’unità cattolica» (Lumen Gentium, 8)." [qui e  il falso ecumenismo: qui]
Vedete come l'opera di demolizione delle ultime vestigia della dottrina cattolica in campo morale e sacramentale sta avvenendo come conseguenza e logica estensione delle famigerate 'novità' del Vaticano II. 
Lo stesso Socci, che pur tante discrasie ha sottolineato, farebbe bene a prenderne atto, e a correggere la sua visione totalmente acritica sui precedenti Papi 'conciliari', che invece sono - da Giovanni XXIII a Benedetto XVI -  più o meno coinvolti nell'attuale disastrosa situazione. 

Vorrei vedere ora la faccia dei 'normalisti' di fronte a questa ammissione aperta e franca, seppur indiretta, sulle gravissime responsabilità del superconcilio.

E la relatio prosegue ancor più chiaramente con la sua dichiarazione di perfetta continuità tra le novità ereticali vaticansecondiste e il 'tana liberi tutti' delle prospettive sinodali in campo morale-sacramentale:
"20. Rendendosi dunque necessario un discernimento spirituale, riguardo alle convivenze e ai matrimoni civili e ai divorziati risposati, compete alla Chiesa di riconoscere quei semi del Verbo sparsi oltre i suoi confini visibili e sacramentali [ne parliamo qui]. Seguendo lo sguardo ampio di Cristo, la cui luce rischiara ogni uomo (cf. Gv 1,9; cf. Gaudium et Spes, 22), [ne parliamo qui - qui ] la Chiesa si volge con rispetto a coloro che partecipano alla sua vita in modo incompiuto e imperfetto, apprezzando più i valori positivi che custodiscono, anziché i limiti e le mancanze."
Certamente questo "approccio" dovrà essere discusso nei "circuli minores". Ma questo non è il Sinodo, è il Vaticano III...

Sapete bene che non sono millenarista, né complottista, né vado dietro a rivelazioni private; ma neppure sono tra coloro che evitano di guardare in faccia la realtà. Ed è per questo che, intanto - in attesa di un'analisi più approfondita e anche di verificare se c'è qualche voce fuori dal coro dei peana riformisti - non posso fare a meno di inserire la seguente osservazione di un lettore.
Il 13 ottobre 1962, anniversario dell'ultima Apparizione della Madonna a Fatima e del grande miracolo solare, iniziò la Rivoluzione del Vaticano II con la rivolta di Liénart e Frings.
Oggi, 13 ottobre 2014, la medesima Rivoluzione conciliare ha compiuto un altro decisivo balzo in avanti con la relatio bergogliana che sdogana di fatto adulterio, concubinato e omosessualità ed apre le porte alla profanazione della SS.ma Eucaristia, con un effetto domino dirompente. 
Qualcuno ha ancora dei dubbi sulla natura della Terza parte del Segreto?

54 commenti:

Anonimo ha detto...

di cosa dovrebbe - dovuto - occuparsi il sinodo... o facciamo sempre finta di niente?

A scuola di perdizione - Elisabetta Frezza

A scuola di perdizione – Elisabetta Frezza

http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&view=article&id=308407:a-scuola-di-perdizione&catid=83:free&Itemid=100021

Anonimo ha detto...



Benedetto XVI accoglie la statua della Madonna di Fatima: istantanee musicali


http://www.youtube.com/watch?v=AkZzwZa-pEo

Alessandro Mirabelli ha detto...

No, non ho più dubbi.

RIC ha detto...

E cosa succedera' adesso, con i pastori che abbandonano le pecore e si schierano con il lupo? Cosa ne sara' delle pecore che vengono condotte dai pastori-lupo verso un cammino diverso da quello seguito per duemila anni, un cammino che sino ad ora era stato indicato come pericoloso perche' finisce diritto nel burrone? Quante pecore sapranno dire di no alla voce suadente del capo pastore che dice di non preoccuparsi, che tanto anche la strada nuova portera' alla meta, solo che sara' piu' semplice, meno accidentata?
E quanti pastori avranno il coraggio di dire di no al capo pastore, rimenendo a fianco delle pecore sulla vecchia strada impervia ma sicura? E quando il Padrone del gregge comparira' per chiedere conto ai pastori infedeli della loro scelleratezza cosa succedera'? Quante pecore si saranno salvate e quante saranno finite irrimediabilmente nel baratro?

Stefano78 ha detto...

Mah.

Per quanto LG 8 (e non solo!) sia certamente deficitaria per il linguaggio non definitorio, interlocutorio e ambiguo, non vedo come possa essere strumentalizzata dai vaticanoterzisti attestati al sinodo.

L'argomento preso a pretesto riguarda il sacramento del Battesimo, VALIDO, dei cristiani "separati" dall'Unica Chiesa di Cristo. Quella Cattolica. Come si possa estendere, per quanto l'ambiguità permetta le strumentalizzazioni, senza far sobbalzare, questo lo ignoro.

Gli "elementi di santificazione che fanno tendere alla Chiesa Cattolica", presenti a causa di un Sacramento valido, si possono equiparare a uno stato di peccato mortale permanente? Nel quale peccato dove si potrebbero trovare gli "elementi di santificazione"? Un peccato mortale può permettere anche di "santificare"?

Secondo me qui si sta andando ben oltre le ambiguità del Vaticano II. Che pure una responsabilità ce l'hanno.

Stefano78 ha detto...

In più c'è da dire che è per lo meno azzardato pensare che il fine del Pontificato, ad esempio, di Benedetto XVI non era altro che quello che stiamo vivendo. Sia Liturgicamente che dottrinariamente.

Alessandro Mirabelli ha detto...

Dai loro frutti riconosceremo la loro bontà. Albero buono da' frutti buoni, albero cattivo da' frutti cattivi. Dallo sdoganamento dei divorziati risposati non può che venire tanta confusione. E quando la confusione entra nella Chiesa allora possiamo dire che Satana stesso vi è' entrato.

Cesare Baronio ha detto...

...mi ricordo di quando, quattro o cinque anni fa, nei miei articoli parlavo di "setta conciliare" e su questo sito mi si censurava... oggi, e lo dico con dolore, avrei voluto che le mie osservazioni fossero state infondate, ma temo che ci troviamo davvero di fronte ad una controchiesa che eclissa la vera Chiesa cattolica e che si è infeudata in Roma.

Dio ci doni la fortezza per poter resistere a questi attacchi del Nemico e dei suoi ministri.

mic ha detto...

È vero, Stefano, siamo oltre ogni possibile previsione. Tuttavia i germi di ciò che sta accadendo sono tutti ben individuati.
Trovo tuttavia che sia Benedetto XVI che Giovanni Paolo II fossero ancora lontani da questa dissoluzione.

Franco ha detto...

@ Mic. Mi rivolgo anzitutto a lei che, se non ho capito male, e' addottorata in teologia.

In primo luogo: nelle religioni e nelle visioni del mondo non cristiane ci sono certamente elementi positivi; ma chi ci obbliga a non vedere gli aspetti che fanno da pendant negativo? Ad esempio nel Buddismo e nelle religioni orientali in genere l'idea che l'individuo debba "sciogliersi" nel Gran Tutto indeterminato mentre per il Cristianesimo l'individualita' e' destinata a rimanere per sempre.
Perche' dovremmo vedere il bicchiere altrui sempre mezzo pieno anziche' mezzo vuoto? L'altroieri ho visto in TV il film "John Rabbe", ambientato a Nanchino 1937, ai tempi della strage che i Giapponesi scatenarono ai danni dei Cinesi ( si parla di trecentomila morti, per tacere dell'altro ). Una simile violenza non e' per ipotesi da attribuire a una scarsa considerazione dell'esistenza individuale come dato culturale di base? Ho letto che i Giapponesi trattavano malissimo i prigionieri di guerra, considerandoli dei vili in quanto mancanti del senso dell'onore che privilegia il Tutto rispetto alle sue parti. Viceversa Marco d'Aviano, il frate che animo' i difensori di Vienna nel 1683, voleva che i prigionieri turchi fossero trattati nel modo piu' caritatevole.

In secondo luogo. L'analisi etnografica e sociologica potra' darci sempre e soltanto un panorama di famiglie e aggregazioni similfamiliari "a geometria variabile" come detto precedentemente a proposito del matriarcato melanesiano, in cui i figli sono educati dagli zii, fratelli della madre, e non dal padre ( e i padri biologici che fanno? I fuchi? Almeno San Giuseppe, come "padre putativo" fu educatore e maestro nel lavoro di Gesu' in quanto uomo ).

Il modello di famiglia cristiano, eterosessuale, monogamico e indissolubile, potra' apparire quello "assoluto" ed "esemplare", tanto da richiedere i piu' grandi sacrifici per il suo mantenimento dove e' in vigore e da essere proposto come elemento caratterizzante del discorso missionario, se sara' agganciato non solo alle parole di Gesu', che i piu' non riconoscono come Dio, ma anche a un discorso "archetipico", vale a dire sui principi supremi dell'Essere e dell' esistenza.

Spero che il discorso sia comprensibile. Non voglio complicare e arrovellare inutilmente il problema, ma credo che occorra porlo in termini "sistemici" e non solo di diritti individuali.Mi si banni pure, se il discorso e' inopportuno.

Anonimo ha detto...

possibile che non lo capite? ha detto...
Lo scopo, fin troppo chiaro, è la trasformazione della Chiesa Cattolica in una replica (o forse in una parodia) della Comunione Anglicana. Con la Chiesa Alta (Burke, La FSPietro, forse Fellay, etc.) la Chiesa Larga (i kasper-bergogliani puri) e la Chiesa Bassa (carismatici, focolarini, Neocat. etc.).
Questo commento è passato inosservato? A me sembra dica tutto. Forse è il caso di cominciare a riflettere da questo punto.

mic ha detto...

Mi rivolgo a Baronio e a tutti coloro che usano toni piuttosto accesi. Io stessa mi sono lasciata prendere da allarmismo e scoramento, perché ormai mi pare che le avvisaglie negative siano venute tutte allo scoperto.
Ma alcune voci fuori dal coro ci sono state. Spero che altre si aggiungeranno. La chiesa è occupata ma non vinta. Vedremo...

Anonimo ha detto...

http://panoramacatolico.info/articulo/nuevas-voces-anuncian-un-cisma-carta-abierta-a-francisco

Cesare Baronio ha detto...

Carissima Mic,

il problema non sono i toni usati, ma ciò che li provoca. Ho scritto la scorsa settimana un articolo in tre parti sull'Anticristo e la controchiesa: in esso ho dedicato più spazio alla questione del Sinodo, ma con tutta la buona volontà non possiamo continuare a fingere che si tratti sempre e solo di fatti isolati, da giustificare o da deplorare ma sempre e comunque prescindendo da una visione complessiva.

Qui siamo assediati, da sessant'anni, da una minoranza di eretici che ha demolito la Chiesa e con essa la società; di una minoranza che abusa delle cariche che ricopre per imporre al basso Clero e ai fedeli dei cambiamenti sempre più devastanti, ma di cui sin dall'inizio si possono scorgere le premesse ideologiche e dottrinali.

Guarda il documento uscito oggi: non c'è un riferimento alla Sacra Scrittura, non uno ai Santi Padri, men che meno ai Papi precedenti il Concilio. Viceversa, tutte le giustificazioni ai farneticamenti sulla depenalizzazione canonica (chiamiamola così per semplicità) del divorzio e sull'accettazione dell'omosessualità sono prese solo dal Vaticano II, che si trova perfettamente realizzato e compiuto nello sfascio odierno.

La Chiesa non è vinta: il mio discorso non è disfattista, al contrario. E' un grido d'allarme, perché - come sta avvenendo - i cattolici smettano di seguire passivamente i pastori infedeli verso il baratro. La Chiesa cattolica rimarrà viva e trionferà, di uno splendore pari a quello con cui il Salvatore uscì dal sepolcro dopo esser stato crocifisso e ucciso e creduto finalmente vinto. Ma non possiamo identificare la Chiesa con quanti, pur rivestendone le insegne, portano lo scandalo, predicano un vangelo che non è quello di Cristo e con la parola e l'esempio spingono milioni di anime alla perdizione eterna.

Pensa solo allo scandalo dato ai semplici, alla gente comune, con questo atto. Al di là che esso venga approvato così com'è - quod Deus avertat! - ormai il danno è fatto, e si penserà che tanto è solo questione di tempo... così come è avvenuto per molti altri aspetti della dottrina, della morale, della spiritualità e della disciplina. Puoi veramente pensare che, all'epoca di Pio XII, si potesse anche solo lontanamente ipotizzare che un Papa dicesse certe cose, con o senza il carisma dell'infallibilità, ma pur sempre in quanto Papa? che in quasi tutte le chiese del mondo si profani quotidianamente il Ss.mo Sacramento disperdendone i frammenti al momento della Comunione?

Chi risponderà di tanti sacrilegi? Chi potrà meritare misericordia, dopo aver condotto tante anime all'inferno, grazie all'autorità di cui è rivestito e che gli consente di essere udito in tutto il globo? Non è questo un pervertimento della missione della Chiesa, che viceversa deve santificare le anime, e non corromperle nell'intelletto e nella volontà?

bernardino ha detto...

Cara Maria, te lo avevo accennato che da un momento all'altro sarebbero venuti allo scoperto, e avremmo conosciuto i loro volti.
hanno detto chiaramento chi sono, cosa sono e quello che hanno sempre voluto da 50 anni, e con forza e ipocrisia, come lupi si sono presi tutto ciò che loro non è, e non è mai stato (la fede).
Loro, oggi, hanno le chiese (i fabbricati) noi la fede e Cristo.
Quello che conta che piano piano il mondo impara a conoscerli.
Dico sempre e lo dico da sempre che quando ti ha morso la vipera
(conc. vat.II) ho paura anche di una lucertola, (l'attuale gerarchia.)
La distruzione è cominciata nel 1958 con la morte del Pastor Angelicus.

Franco ha detto...

@ Qualche giorno fa in questo blog e' stato proposto il brano della "Vita di San Francesco" scritto da San Bonaventura relativo all'incontro con il Soldano d'Egitto. Vi si legge che
Il Serafico, pur in atteggiamento pacato e caritatevole, affermo' la SUPERIORITA' della visione cristiana rispetto a quella islamica: qualcosa di diverso dal "dialogo" come e' oggi inteso in senso irenistico.
Per uno che sa risolvere le equazioni di secondo grado e fare il calcolo degli integrali sentire la propria conoscenza e abilita' come superiore a quella di chi e' fermo all'aritmetica non e' superbia, e' riconoscimento di un fatto oggettivo, accompagnata dalla volonta' di aiuto.
Gesu', molto piu' che "dialogare", parlava "come uno che ha autorita'".

Franco ha detto...

@ Qualche giorno fa in questo blog e' stato proposto il brano della "Vita di San Francesco" scritto da San Bonaventura relativo all'incontro con il Soldano d'Egitto. Vi si legge che
Il Serafico, pur in atteggiamento pacato e caritatevole, affermo' la SUPERIORITA' della visione cristiana rispetto a quella islamica: qualcosa di diverso dal "dialogo" come e' oggi inteso in senso irenistico.
Per uno che sa risolvere le equazioni di secondo grado e fare il calcolo degli integrali sentire la propria conoscenza e abilita' come superiore a quella di chi e' fermo all'aritmetica non e' superbia, e' riconoscimento di un fatto oggettivo, accompagnata dalla volonta' di aiuto.
Gesu', molto piu' che "dialogare", parlava "come uno che ha autorita'".

mic ha detto...

Per uno che sa risolvere le equazioni di secondo grado e fare il calcolo degli integrali sentire la propria conoscenza e abilita' come superiore a quella di chi e' fermo all'aritmetica non e' superbia, e' riconoscimento di un fatto oggettivo, accompagnata dalla volonta' di aiuto.
Gesu', molto piu' che "dialogare", parlava "come uno che ha autorita'".


Sono perfettamente d'accordo.

Ne ho parlato qui
http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2012/06/il-dialogo-ad-ogni-costo-chiesa.html

Ma è un discorso da collegare anche con la libertà di religione e i semina verbi (che invece erano riferiti alle filosofie). Qui:

http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/p/2.html

viandante ha detto...

Sono perfettamente d'accordo con quanto dice Baronio.
Non è questione di non essere allarmisti o di avere maggiore fiducia. È questione di essere preparati a tutto.
I cristiani hanno sempre invocato Vieni Signore - Maranatha, anche se sapevano che prima del ritorno del Signore avrebbe dovuto manifestarsi l'Anticristo ed il suo precursore.

RIC ha detto...

ATTENZIONE sembra che stamattina sia scoppiata una "battaglia campale" dopo la lettura della relazione Erdo. E' quanto riferisce in poche righe Magister al termine del seguente articolo.

http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2014/10/13/alla-comunione-ai-divorziati-risposati-anche-il-beato-angelico-dice-no/

Anonimo ha detto...

Se davvero vi sarà un esito sconvolgente voglio vedere chi riuscirà a dire qualcosa dopo un anno e mezzo che tutti quelli che non sono rigorosamente allineati al nuovo corso sono stati etichettati con ogni sorta di epiteto negativo e dispregiativo sia all'interno della Chiesa che sui giornali dei salotti.
Quanto ai normalisti hanno dimostrato di trangugiare qualsiasi contrordine compagni senza problemi. L'unica differenza con i progressisti di fronte a un contrordine è che gli uni esultano dicendo che è cambiato tutto mentre gli altri esultano dicendo che non è cambiato nulla. In ogni caso forse vale la pena di attendere i documenti ufficiali e finali...anche se il Papa questa mattina ha parlato di "sorprese di Dio" a cui bisogna essere pronti altrimenti si è malvagi...
Miles

mic ha detto...

Il problema non riguarda solo la comunione ai divorziati risposati. Ma a questa dice no anche il Beato Angelico.
Magister:

http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/

mic ha detto...

Link completo:
http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2014/10/13/alla-comunione-ai-divorziati-risposati-anche-il-beato-angelico-dice-no/

Cesare Baronio ha detto...

Per Franco

Conoscere l'algebra costituisce una posizione privilegiata per chi conosce solo l'aritmetica, è vero.

Ma questo può dirsi del teologo rispetto al semplice fedele, che ignora cosa sia la processione delle Persone Divine o la consustanzialità del Padre e del Figlio.

L'Islam, viceversa, non solo ignora l'algebra dei teologi, ma erra grossolanamente anche nell'aritmetica della pia vecchina. E' nell'errore, come è nell'errore chi afferma che 2 + 2 = 5.



Anonimo ha detto...

Come se fosse facile trasformare la Chiesa Cattolica usando un sinodo dove la maggioranza non vuole sentire parlare di cambiamenti.Vedremo come finirà tutto questo, ma di sicuro dopo questo Papa ,se il Signore non si sarà stufato definitivamente di tutti noi, per i seguaci del cv2 non ci sarà più posto nella Chiesa.Trionfi pure Francesco ma questi trionfi umani durano poco.Bobo

mic ha detto...

Card. Burke: la fede non si decide ai voti.

http://www.ilfoglio.it/articoli/v/121826/rubriche/sinodo-famiglia-burke-la-fede-non-si-decide-ai-voti.htm

mic ha detto...

Burke è intervistato da Gnocchi, che lo definisce katéchon.
Domani avremo la copia integrale.

tralcio ha detto...

Se le rivelazioni private possono "dare fastidio" a qualcuno (Fatima, Emmerick, Maria Valtorta, il fantomatico Malachia...), la Parola di Dio si dovrebbe prestare a essere approfondita senza preconcetti e letture riduttive o "normalizzatrici".

Più di un intervento su questo blog in questi giorni ha ipotizzato un approssimarsi dei "tempi ultimi": c'è chi ne parla con apprensione, chi con dolore, chi quasi con rassegnazione, chi augurandosi sfracelli...
Personalmente penso che se il Signore permette che le cose, anche nella Chiesa, prendano una certa piega noi dobbiamo fidarci di Lui e disporre il nostro cuore alla massima comunione con Lui, rinunciando alle nostre "soluzioni", restando però fermamente uniti a Lui e alla Sua Volontà, lasciando perdere le derive umane.

C'è un homo, che viene da humus e deve essere umile per essere se stesso nel farsi servo del Signore. E c'è un adam, che viene da adamah che deve lottare con se stesso per non farsi "signore della terra" e finire purtroppo nelle grinfie del principe di questo mondo che usa stabilire i propri "sicari" tra gli idoli del protagonismo prometeico.

Nel capitolo 12 di Apocalisse si ritorna a quando ci fu la cacciata dal cielo (Ap 12,7-9) degli angeli ribelli. Il cielo e la terra del primo giorno della creazione sono le "cose invisibili" e le "cose visibili" del Credo. Perciò nel Padre nostro Gesù ci fa pregare che la volontà di Dio sia fatta in terra come è già "a posto" in cielo.

Satana (una creatura, un puro spirito) è stato precipitato nelle "cose visibili". Ha perseguitato la Donna (Ap 12,14) che ha partorito il bambino. Nel tempo in cui avverrà una tribolazione mai vista il dragone fa la guerra a coloro (che restano...) che ancora osservano i comandamenti di Dio e il vangelo di Gesù( Ap 12,17).

Al capitolo 13 compaiono due bestie: una del mare (l'anticristo) e una della terra (il falso profeta).

La bestia marina (il mondo "che conta", della politica e della finanza, delle armi e delle tecnologie) storicamente agitato, bestemmia Dio e ha il potere sopra ogni popolo e tribù (Ap 13,7), adorata dagli abitanti della terra ormai incapaci di adorare Dio.

La bestia terrena (Ap 13,11), simile a un agnello, agisce per un potere mondano e spinge ad adorare la prima bestia (quando la religione sdogana le salvezze autoprodotte dall'uomo).

L'anticristo emerge dall'umana pretesa d'essere protagonisti della storia, mentre il falso profeta scaturisce dal mondo religioso.

Gesù (Mt 7,15) ci mette in guardia. San Paolo(2 Cor11,13) pure. Il falso profeta non è l'anticristo, ma è ingannatore, per contro del serpente (Gv 8,44): convince a fare altari all'anticristo (Ap 13,14).

Il panorama è servito. Anche l'evolversi dei fatti è chiaro (Ap 19,20): il capitolo 22 è istruttivo, anche se dovrebbe inquietare chi desideri congelare i versetti 14 e 15. In fondo c'è chi vorrebbe pregare così: "di giustificazione in giustificazione, la Sua misericordia si vende su quelli che non Lo temono".

Gesù attende le "solite preghiere" e uomini e donne che vogliano fare comunione davvero con Lui, facendo i conti con il proprio peccato, bisognosi di salvezza. Dio attende uomini e donne che sanno che la Parola di Dio viene dall'origine e si protende oltre il tempo, anche se rifiutata. Le nostre parole vengono dalle mode e si compiacciono del consenso...

Rr ha detto...

Cio' che a me ha colpito di più, e' stato sentire alla Radio a pranzo e leggere poi su Rorate le parole sull' omosessualita' , sui suoi valori. I valori dell' omosessualità'. Si badi bene NOn del singolo omosessuale che può essere una persona intelligente, sensibile, creativa e che magari cerca il più possibile di mantenersi casto, ma dell' OMOSESSUALITA' in quanto tale, una cosa che un tempo era una perversione( Freud) poi una malattia (OMS , ora...non si sa bene cosa. Di sicuro nessuno la vuole studiare onestamente e senza fini politici. Ma quali sarebbero
questi valori ? La menzogna, l' inganno, i rapporti furtivi, la propensione alla pedofilia, o pederastia che dir si voglia, al ricatto, alla violenza domestica, alla depressione, al suicidio. Aiutiamo i singoli, non condanniamo il singolo, che cerca il Signore, ma non lalobby LGBT, potentissima, ricchissima, aiutata e sostenuta da un' altra lobby, ricchissima anch' essa, che e' meglio non nominare.
Io sono semplicemente scandalizzata e offesa: come donna, come moglie e madre, come medico, ed ovviamente come cattolica.
Ma questi quanti omo conoscono, quante coppie di
fatto conoscono, e soprattutto quante famiglie normali conoscono ? Quanti bambini che soffrono perche i genitori si stan separando senza che nessuno tenti di farli desistere ? quante mogli che piangono in silenzio, di notte, aspettando che il marito torni, sapendo che sta con la troietta di turno, che non si ferma davanti a una fede( anello) , ad un figlio, ad una famiglia consacrata...che ne sanno di figli che gia' quarantenni e con famiglie proprie ancora stan male pensando alla separazione dei loro genitori ? Ma quali semina Verbi nelle coppie di fatto, generalmente il culmine dell' egoismo ? Parlo perche ne conosco tante, anche in famiglia.
Ma i Pastori lo fanno veramente il loro " lavoro" di pastori, o stanno solo negli uffici, come certi burocrati senz' anima, o come certi politici di casta ?
A proposito di politici, OT: ma Bagnasco se ne e' accorto ieri da chi e' governata da almeno 20 anni
Genova????!!! Tuonare dal pulpito prima,facendo nomi e cognomi, no!!!???? Ma che paura mai può avere un Arcivescovo di Santa Romana Chiesa, di fronte ad un Perico, una Marta Vincenti, un Doria ( tra parentesi, senz' altro un omo, visto come parla e si muove) ?
Non solo scandalizzata ed offesa, ma soprattutto indignata.
Rr

Alessandro Mirabelli ha detto...

@ RIC: non è stata una battaglia campale. E' stata una rissa. Deo gratias. Dio vede, Dio provvede. Quando ci vuole ci vuole.

Alessandro Mirabelli ha detto...

@ Rr: Genova e' governata dai nipotini e dai cuginetti dei comunisti da almeno quaranta anni.

Latinista ha detto...

Segnalo anche la presa di distanze dell'episcopato polacco, o almeno del suo presidente.

http://rorate-caeli.blogspot.com/2014/10/the-great-division-wojtya-nation-to.html

Anonimo ha detto...

Mic mi perdoni, ho scritto forse qualcosa di inopportuno? Non credo davvero... I miei commenti di oggi pomeriggio non sono pubblicati. Magari qualcosa non funzione? Noto che anchela visualizzazione d qualcheora è cambiata, però i posts nuovi li vedo.
Cordialmente,
humilitas

A.G. ha detto...

Non so se qualcuno ha notato che oggi è S. Edoardo Re, protettore degli sposi separati e in difficoltà. Per dire che la Chiesa non deve farsi certo insegnare la misericordia da certi personaggi.

mic ha detto...

per humilitas
Mi sembra strano. Ricordo di aver passato diversi suoi commenti sparsi tra vari articoli. Non c'è nulla di suo in sospeso, né nello spam, né per mia scelta.

flora ha detto...

Domenica mattina, per la beatificazione di papa Paolo VI, ci sarà anche Benedetto che abbraccera' con deferente affetto il Bergoglio postsinodale?

mic ha detto...

Per latinista

l'ho già inserito come punto 3) dell'Aggiornamento.

Rr ha detto...

Mirabelli, io lo so chi ci sta e ci stava a Genova. Mi meraviglio che fa finta di non saperlo Bagnasco, che si sveglia sempre in ritardo, v. caso del prete omo, pederasta e tossicodipendente.
Rr

Anonimo ha detto...

Amen, allora devo avere combinato qualche pasticcio io. Grazie per l'attenzione, Mic.
Non avevo postato nulla che valga la pena ripetere ancora, ero solo felice di certe dichiarazioni di Müller.
Nel frattempo vedo che si è esposto anche Burke e la bagarre è iniziata.
È solo l'inizio. Qui ci si gioca tutto...
Con dei vescovi che anziché essere un faro nelle tenebre spengono la luce perché l'elettricità (la retta dottrina e la santa energia che ne deriva) costa troppo...
Oggi parlavo con un sacerdote molto anziano che continuava a ripetermi di non temere perché la Chiesa resterà sempre salda nella fede.
Lo so, certo: ma la domanda è "quale Chiesa?"
Io voglio morire cattolica. Il sacerdote di oggi ridacchiava, ma io non scherzo affatto.
humilitas

RIC ha detto...

@alessandro mirabelli. Grazie! Finche' c'e' rissa...c'e' speranza. E soprattutto ci sono alcuni pastori che non sono disposti a svendere il gregge ne' a nascondersi

murmex ha detto...

Col Vat II si sono introdotte ambiguità che pur (arrampicandosi sugli specchi , a me pare , ma io non sono teologa )alcuni non secondari e non disonesti studiosi si sono sforzati di interpretare in continuità ;poi è venuta l'ameriana desistenza dall'autorità , che ha lasciato correre gli errori , col loro seguito , naturale direi , di corruzione morale galoppante ; ora , procedendo , si è giunti a un positivo insegnamento antievangelico , sia pure con linguaggio ancora velato di ipocrisia . Ma questa opposizione alla verità conosciuta ( non posso pensare che gli alti e altissimi prelati siano affetti da ignoranza incolpevole talmente abissale )non è altro che il peccato contro lo Spirito Santo . Allora , chiedo :non siamo forse già in presenza del falso profeta precursore dell'anticristo ? Oppure , secondo voi , c'è ancora speranza , visto che sembra si stiano delineando gli schieramenti , di una sconfitta della setta conciliare , e di un allontanamento dei castighi ?

Radio vobiscum ha detto...

Laudetur Iesus Christus ! Semper laudetur !

Carissimi Ascoltatori, carissimi Amici,

In questi ultimi mesi si parla molto del vescovo paraguaiano Mgr. Livieres ed è sicuramente giusto parlarne ma chi si ricorda di tanti sacerdoti "fatti fuori" perchè scomodi nella loro difesa della vera dottrina cattolica.

Chi si ricorda ancora del sacerdote di El Paso, fr. Michael Rodriguez, che prima della votazione comunale andò alla riunione comunale di El Paso per presentare e difendere la vera dottrina della Chiesa cattolica sull'omosessualità.

Cercate via internet cosa gli è successo dopo quel memorabile intervento pubblico a difesa della dottrina cattolica. Sarete molto sorpresi !!! Lo hanno rimosso dal suo incarico parrocchiale e lo hanno trasferito in una parrocchietta in mezzo al deserto (un vero deserto di sabbia e pietra)

Ecco il video del suo MEMORABILE intervento:

http://youtu.be/CLAX8UZ9zoc

Ecco quello che è successo e ripreso dai media locali:

http://youtu.be/YImHSiw-rOA

Tanti sacerdoti coraggiosi e che hanno osato pubblicamente difendere a voce l'insegnamento costante della Chiesa cattolica sono stati ridotti al silenzio dai loro propri vescovi con la semplice accusa di mancanza di comunione al livello parrocchiale per i sacerdoti o al livello diocesano come è il caso del vescovo Mgr Livieres. E' uno degli argomenti ultimamente usati per fare fuori un prete o un vescovo che osa professare pubblicamente quello che la Chiesa a sempre insegnato o fatto.

Sono tutti dei casi simili (dottrina) a quello che fu il caso di Mgr. Lefebvre e risolti allo stesso modo e con procedure canonicamente forzate ed illegittime

Radio vobiscum ha detto...

... segue

Padre Pio da Pietralcina fu pure lui vittima delle stesse procedure di "un nemico" non esteriore alla Chiesa ma ben interiore e che usa delle procedure officiali in corso nella Chiesa per silenziare le voci fuori dal coro ma solo per quelle che ricordano la Verità professata dalla Dottrina cattolica perenne.

Un prete o un vescovo isolato è sempre facile da silenziare ma attualmente al Sinodo ci sono troppi voci contrarie e in particolare vescovi opposti al piano kaspero-bergogliano allora si è deciso di fare un sinodo a porte chiuse, silenziando cosi tutte le voci contrari e pubblicando solo quello che è necessario per poter manovrare in modo più sottile col concorso dei mass-media per cosi diventare poi un sinodo dei media e non più della Chiesa ma che va nel senso del piano kaspero-bergogliano.

Stesso modus operandi è quello usato contro i Francescani dell'Immacolata.

Decapitare per meglio riprendere il controllo: il parroco viene trasferito, il vescovo viene rimosso mentre è fuori della diocesi sua, il superiore del ordine viene mandato in un altro convento e cosi via. La maggior parte OBBEDISCE e sparisce dalla piazza pubblica. Solo Mgr. Lefebvre si rifiuto, dopo tante trattative di chiarimento, a dimettersi ed ad obbedire. E' interessante che usano l'argomento dell'OBBEDENZIA per poter zittire o allontanare un parroco, un vescovo o un superiore.

Cosa è meglio fare? Tacere la Verità insegnata ed in conformità col Vangelo di Cristo o obbedire alla Gerarchia ecclesiastica

Con le notizie prese da internet possibile ed interessante vedere il legame tra molti casi precedenti e cosi simili a quello di Mgr. Livieres. Questo legame ci fa capire meglio cosa succede da alcuni anni (dopo il famoso Concilio Vaticano II) e come funziona da tempo ad intra della Chiesa cattolica per silenziare dei chierici troppo zelanti. Sembra essere diventata una Chiesa che ammazza i suoi più fedeli difensori (dottrinali) e favoreggiare quelli più nocivi e distruttori (Bose e quelli "Vatican Spirit Oriented")

Una Chiesa cosi feroce contro i suoi più fedeli difensori dottrinali, come mai ? Dove sta il problema ? Me lo sto proprio chiedendo. La presenza del Male e di Satana ne è sicuramente la ragione ma una tale risposta è troppo corta e non mi soddisfa perchè nessuno mi sa spiegare come è possibile che Satana arriva ai suoi fine usando le procedure ecclesiali per arrivare ai suoi fini.

Certo c'è l'operato di Satana ma non agisce da solo. Ha collaboratori molto zelanti e furbi all'interno stesso della Chiesa cattolica.

Buon ascolto a tutti !
A mani giunte ! Preghiamo l’Immacolata.

(((†))) Radio Vobiscum - [GERMANIA]
Una voce cattolica nella tua vita

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(((†)))

Alessandro Mirabelli ha detto...

Molti, fra i quali ci sono anch'io, considerano il portavoce dei normalisti il dr. Introvigne; sicuramente lo e' ma il fondatore del partito normalista dell'era bergogliana ha un altro nome. E' il gosparo p. Livio Fanzaga, direttore di radio Maria, comunemente noto come epurator.

Luís Luiz ha detto...

E non si può negare che questa apoteosi dell'omossessualità in Vaticano puzza di accordo col lobby gay sin dal principio.

Anonimo ha detto...

why not a silent manifestation in front of santa maria Maggiore. we want the trully church back.

Anonimo ha detto...

we want the truth and not a religion invented by the jesuits and others masonics infiltrated in the church.

Anonimo ha detto...

Scusatemi ma sapete quale sarà il vero dramma? Che la maggioranza dei cattolici, quelli che seguono il NO senza battere ciglio, che si accalcano a ricevere l’Eucarestia sulle zampine protese con entusiasmo, saranno tutti contenti come quando il CVII cambiò la liturgia, perché la Chiesa si è aperta al mondo, tutti si salvano senza passare dalla porta stretta;
Ah, ma chi fu a dire che è larga la porta che conduce alla perdizione?
Mi firmo
Marco Gori

viandante ha detto...

La beata Caterina Emmerick in quella strana Chiesa vedeva due papi e cardinali contro altri cardinali.

Nulla quindi che già non fosse stato profetizzato.
Se qualcosa reagisce, vuol dire che è ancora vivo. Solo l'indifferenza è mortale per lo spirito.

Comunque se gli schieramenti si fanno visibili - ecco il motivo dei dibattiti a porte chiuse - anche tante persone lontane da queste faccende e tanti normalisti avranno un'ultima possibilità per fare una scelta che non è quella di chi ha convocato il sinodo.

Turiferario ha detto...

Qualunque cosa dirà il documento finale (che nessuno leggerà) del sinodo, e anche se si riuscisse a espungerne le palesi distorsioni della dottrina che abbiamo ascoltato in questi giorni, ormai lo scopo prefisso è stato raggiunto: i mezzi di informazione stanno diligentemente diffondendo la notizia che la Chiesa accetta convivenza e divorzio e pure le unioni omosessuali, basta non compararle al matrimonio (fino al prossimo sinodo, un po' di pazienza!). Questo è quanto il fedele medio sta apprendendo, e possiamo scommettere che non ascolterà nessuna smentita dall'alto.

Latinista ha detto...

Avete notato? La Bussola Quotidiana si limita a un lieve bofonchio di Matzuzzi, ma apre sparando su un paio di capri espiatorii presi fuori dal sinodo. L'unico che parla un po' più chiaro è il buon Gianfranco Amato (in un articolo a visibilità ridotta). Introvigne almeno per ora si astiene dal commentare.

Certo è un po' deludente. Ma se dimostra una prudenza forse un po' troppo pavida, almeno prova che non sono in malafede: se no non avrebbero avuto remore a mettere la solita pezza. Invece quando non è proprio possibile preferiscono il silenzio.
Vediamo se più tardi esce qualcosa di più coraggioso - basterebbe anche solo richiamarsi alle diverse prese di distanze già pervenute.

Anonimo ha detto...


CLOACHE D’IMPURITÀ

http://www.fidesetforma.com/2014/10/14/cloache-dimpurita/

Anonimo ha detto...

Però (Deo gratias)una prima vittoria c'è stata e noi ne prendiamo atto con grande soddisfazione.Io personalmente temevo che Francesco avrebbe vinto senza combattere ed invece non è così. Poi prepariamoci a subire l'ira del Papa che è notoriamente irrefrenabile ma ,a Dio piacendo,c'è la reale possibilità che questa volta ci sia una battuta d'arresto all'opera di smantellamento della Chiesa.Bobo

Rr ha detto...

E' vero che molti fedeli sono ormai di un' ignoranza abissale, e che molti, col passar dell' eta' , per amor di quieto vivere, non si agitano ed adirano piu' di tanto.
Pero' ho avuto come il "sentire" che, non avendo sentito Bergoglio parlare come fece a suo tempo GPII, contro cio' che succedeva e succede in MO con i cristiani cacciati ed ammazzati, un po' l' opinione pubblica, quella dell' uomo della strada si sia un po' raffreddata. Parlare dei " valori degli omosessuali" e che " certo non si puo' chimarla famiglia, ma..." potrebbe raffreddare ulteriormente, perché, siamo
sinceri, il pensiero dell' uomo della strada sugli omo, sappiamo bene qual e'
Battuta stamane di Fiorello: " i valori degli omosessuali possono aiutare la Chiesa...si, col 16 per mille".
Fuori battuta: ma davvero pensano di rimpinguare la Kirchensteuer, l' obolo di S.Pietro, l' otto x mille e le forme di contribuzione volontarie, come negli USa, attirando qualche divorziato, magari famoso, e qualche cul...ne altrettanto famoso ( tipo Dolce e Gabbana che tempo fasi si lamentavano del parroco di S.Babila, troppo rigido secondo loro ? )
Rr