martedì 27 febbraio 2018

I cattolici in vista del 4 marzo. Oltre alla preghiera, l'azione.

Vergogna dissacratoria: solo una delle tante, purtroppo...
Matteo Salvini, davanti a migliaia di persone in Piazza Duomo, giura fedeltà al Vangelo e impugna un Santo Rosario. L’Arcivescovo di Milano protesta, mentre le Chiese sono aperte ai comizi del PD e di Emma Bonino, alla quale Berlusconi propone un accordo post-elettorale.
L'immagine a lato dimostra il riprovevole permissivismo dei parroci, doppiamente dissacratorio, sia per l'uso profano dello spazio sacro che per il fatto di ospitare forze nemiche della Chiesa, quella vera, e ampiamente responsabili delle attuali derive.
Non siamo più nel tempo delle mezze misure. I cattolici non possono desistere dal voto perché significherebbe appoggiare gli schieramenti che con diverse sfaccettature, ma con la stessa vis antidemocratica travestita da antifascismo, sono i servi sciocchi dei poteri forti e non si curano della crisi antropologica, economica, morale e spirituale di questo Paese colonizzato, invaso e a rischio islamizzazione insieme al resto dell'Europa, già cristiana. 
A questo punto diventa vitale che Giorgia Meloni e Matteo Salvini surclassino lo stesso Berlusconi che rappresenta un ibrido grottesco tra il liberismo selvaggio e il clientelismo degradante.
Piccola chiosa per l'ipersensibilità di alcuni: Salvini non ha giurato sul vangelo, ma ha promesso sotto giuramento al popolo italiano che attuerà e promuoverà la costituzione seguendo le linee guida del  Vangelo. (Maria Guarini)


Attenzione:
Quando voterete sulla vostra scheda ci sarà un codice alfanumerico che dovrete far staccare al Presidente di seggio. Se mettete la scheda nelle urne senza che sia staccato il codice, può essere annullata!

146 commenti:

Anonimo ha detto...

Mic condivido le indicazioni dell'articolo.
Il problema è in ogni caso la presenza nel centro destra di questa mummia che propone un accordo post elettorale ad una abortista. Rischia di essere un elemento di destabilizzazione in mano alle gerarchie europee.

Vincenzo ha detto...

Mi chiedo e vi chiedo... Avete mai visto alcun politico e alcuno schieramento politico in questi ultimi 24 anni - mi fermo a questo lasso di tempo, per comodità... - mettere in pratica alcuno dei precetti o delle indicazioni contenute nel Vangelo? Francamente, a me non sembra di ricordarne alcuno (se qualcuno ricorda meglio, me lo rammenti)! In questi 24 anni cosa hanno fatto, ispirandosi al Vangelo, che sia andato a favore del cittadino e delle famiglie? Se ne ricordano solo adesso? E perché non dovrei credere che tutto quello che viene detto e fatto non sia - e resti, dopo - solo propaganda politica? E sia chiaro che andare in una Chiesa a fare un comizio politico è, a mio parere, qualcosa di blasfemo (mi si passi il termine)! Ma non credo che cambi molto se si guarda da altre parti! In sostanza, io non ho fiducia in alcuno di lor signori. Per me, pari sono!

Anonimo ha detto...

Ottimo articolo,che ci mostra come la "chiesa"gnostica e massonica di papa Francesco sia al servizio dei nemici storici di Cristo (le sinistre, i radicali, la Bonino), facendoci credere che il male sia diventato bene, che la menzogna si sia trasformata in Verità. Sanno dalla parte del diavolo, è ormai chiaro e lampante. Salvini non sarà un novello Savonarola, o San Carlo Borromeo, ma almeno ha il coraggio di smascherare questa manica di bugiardi al servizio dei poteri occulti, come i loro cugini al governo dell'Italia, entrambe forze anti cattoliche e anti italiane, che vogliono la distruzione della nostra civiltà cristiana ed europea, che vogliono trasformare l'Italia e l'Europa in un meticciato di bassa manovalanza a basso posto, ignorante e credulona. Amici cattolici, andiamo a votare compatti contro il PD e diciamolo forte e chiaro ai preti loro alleati, traditori di Cristo e della nostra amata Italia ! Consiglio anche a lettura di questo articolo, molto illuminante in proposito : http://www.accademianuovaitalia.it/index.php/storia-e-identita/storia-moderna/4724-hanno-fatto-male-i-conti

mic ha detto...

Ma scusate, solo io mi sono sentita profondamente offesa per l'uso chiaramente strumentale, dunque sacrilego che il sig. Salvini ha fatto del Santo Rosario e dei Santi Vangeli?

Non tentate di "buttarla in caciara", come dicono a Roma, col presunto sacrilegio di aver nominato il Vangelo. Nessuno legge in foro interno nella coscienza di Salvini per poter affermare che ne ha fatto un uso strumentale.
Personalmente non lo credo e in ogni caso trovatemi un politico completamente irreprensibile come vorrebbero gli ipersensibili come lei ed altri a cui mi sono riferita.
Quel che vedo ascolto e quindi credo è che nella politica, che è l'arte del possibile, Salvini - e ancor più Giorgia Meloni - siano i politici dai quali oggi come oggi mi sento meglio rappresentata nell'agone politico, che con è confessionale, per questioni vitali che riguardano l'etica, la cultura, la civiltà, l'economia, l'identità, la sicurezza di questo Paese.

mic ha detto...

caso la presenza nel centro destra di questa mummia

Sono stata la prima a dirlo e dipende da noi col nostro voto. Basta darlo alla Meloni o a Salvini...

mic ha detto...

Ma non credo che cambi molto se si guarda da altre parti! In sostanza, io non ho fiducia in alcuno di lor signori. Per me, pari sono!

E, invece, se avesse seguito quel che dicono (e anche quel che fanno) la differenza la vedrebbe, eccome!
Con discorsi semplicistici come il suo non si va da nessuna parte.

bedwere ha detto...

Per gli italiani all'estero sono tutti e tre insieme. Comunque, dietro consiglio del mio amico napoletano Antonio, il mio voticino e` partito. Consiglio comunque la lettura di Democrazia, il dio che ha fallito di Hans Hermann Hoppe, tanto per togliersi ogni illusione sulla religione secolare dell'occidente.

Notiziona ha detto...

“Muller su AL: Non è cambiamento di pastorale, è corruzione” di Gherard Muller

Fonte: http://www.lanuovabq.it/it/non-e-cambiamento-pastorale-e-corruzione

Anonimo ha detto...

Il gesto era chiaramente strumentale, dal momento che il signore in questione ha sempre e in svariate pubbliche occasioni dimostrato di non aver la ben che minima idea di uniformare la sua azione politica alle Legge di Dio e alla Dottrina Sociale della Chiesa. Io credo che avrebbe potuto tranquillamente evitare una simile oggettivamente sacrilega sceneggiata. Non si può stare dalla pare di Dio a modo proprio, ci si può pentire di averlo fino ad ora combattuto e di provare con umiltà a rimettersi sotto il suo dolce giogo ma non prendersi giogo di lui, attestando di seguirlo senza però essere disponibili a farlo realmente. Ciò vuol dire mentire e, per la cronaca, Dio non se ne fa niente delle briciole(il cosiddetto male minore). Inoltre trovo risibile che lei, Mic, dopo aver stigmatizzato il mio commento, attribuendomi la presunta intenzione di "buttarla in caciara", si erga a paladina del foro interno. Abbia pazienza ma chi non la pensa come lei non è detto che voglia necessariamente "buttarla in caciara". Mi sono limitata a fare una mia personale osservazione, si può ancora dissentire su questo blog o bisogna chiedere preventivamente il permesso? Auguro buona serata. Giulia

Anonimo ha detto...

Questi vescovi mi fanno davvero pena. Questo clero così sfacciatamente di parte da dare le chiese a Bonino e (catto)comunisti poi fanno la moraletta a Salvini i primi a strumentalizzare il Vangelo sono loro!!! Parlando di accoglienza là dove è solo business dei migranti, citando il Vangelo là dove sono solo le politiche mindialiste di padron Soros. Ma niente paura. Quando cambierà il governo cambierà anche questa classe di clero. Ipocriti!

Aloisius ha detto...

Sono d'accordissimo con Mic, la quale ha evidenziato un dato essenziale, a mio avviso, per valutare questo gesto:
"Salvini non ha giurato sul vangelo, ma ha promesso sotto giuramento al popolo italiano che attuerà e promuoverà la costituzione seguendo le linee guida del Vangelo".

E' ben diverso dal giuramento di seguire e mettere in pratica il Vangelo, quindi non confondiamo.

Non ho sentito il discorso, ma so che il Salvini non è un politico raffinato, nè particolarmente erudito.
Quindi a mio avviso avrebbe dovuto precisare meglio il suo pensiero, che per me è comunque da considerare come evento positivo in questa situazione desolante.

Visto che il discorso era politico, mi sarebbe piaciuto sentire un discorso di questo tipo:

'non giuro di diventare un santo, nè di riuscire ad attuare il Vangelo, cosa che riguarda la mia vita spirituale e privata. Ma mi impegno, come segretario della Lega, ad attuare un programma politico che sia rispettoso dei valori cristiani, perchè il Santo Vangelo e il Santo Rosario, oltre ad essere il centro della vita spiriturale di ogni credente, sono anche la radice della civiltà italiana ed europea.
Sono convinto che il dovere di uno stato veramente laico e democratico è quello di riconoscere e tutelare il cristianesimo e quei valori che da esso sono derivati, perchè sono un nostro patrimonio, comune a credenti e non credenti.
Questi valori, e tuttta la nostra cultura, il nostro sistema economico, sono invece combattutti e messi in pericolo da una immigrazione senza controllo, incentivata ideologicamente dalle forze politiche di sinistra che appoggiano programmi e leggi contrarie a quei valori e e da una religione, quella islamica - circa due milioni oggi in Italia - che rappresenta la religione di maggioranza degli immigrati e che è per sua essenza nemica del cristianesimo e delle radici cristiane e culturali dell'Italia e dell'Europa.
Basti pensare che approvano la poligamia, che per noi è vietata ed è un reato, che aspirano a uno stato teocratico, che pretendono libertà che, invece, nei Paesi a religione islamica negano, dove l'essere cristiani o convertirsi al cristianesimo, anche nei quartieri delle città europee con prevalenza numerica islamica, è punito con la morte'.

Più o meno è questo che avrei voluto sentire da un Salvini, o da una Meloni, anche se più o meno è questo il pensiero politico che emerge.

Con sprito realistico, consapevole del fatto che ci sarà SEMPRE un motivo di delusione, di incoerenza, di promessa mancata, di bieco tornaconto di partito, di contraddizione, di scandalo, ecc., ma è meglio votare che non farlo e aspettare un inesistente "partito cattolico" che spero non venga mai costituito.

Anche perchè si sa che, in politica, tra il promettere e il fare, c'è di mezzo lo spazio cosmico intergalattico.



Anonimo ha detto...

Salvini e Meloni non sono credibili, avrebbero dovuto fare un polo sovranista senza allearsi con i moderati liberali... si fa presto a dire "votate per loro e non per Berlusconi". Andando assieme, nei collegi uninominali il candidato è unico, se non è della Lega o d Fdi che si fa? Non fatevi illusioni, non vincono e anche se vincessero ci sarebbe almeno metà coalizione su posizioni pro Ue

Anonimo ha detto...

"trovatemi un politico completamente irreprensibile come vorrebbero gli ipersensibili come lei ed altri a cui mi sono riferita"

Roberto Fiore è sposato da sempre con la stessa donna e ha 6 figli! Salvini e Meloni sono pubblici concubini e a differenza di Forza Nuova non sono per una vera politica cattolica!

Anonimo ha detto...

E il popolo della famiglia?

fabriziogiudici ha detto...

Ritengo sia perfettamente normale non fidarsi in generale, visto che tutti hanno fatto di tutto per distruggere la propria reputazione in questi anni. Ma poi rimane che i programmi sono diversi, e quelli della sinistra sono in tutto e per tutto anti-cattolici: tanto anti da metterci subito al bando. Ma le avete lette le mozioni di certi governi locali (regioni o comuni) con proclami "anti-fascisti, anti-omofobi, anti-transfobici"? Se ottenessero una nuova legislatura, ci metterebbero immediatamente fuori legge.

Quindi, se la sinistra andasse al governo e facesse quel che promette, per noi sarebbero guai. Se la Lega/FdI andasse al governo e facesse quello che promette, farebbe alcune cose che non ci piacciono e altre che ci piacciono; se non mantenesse le promesse, almeno la situazione non peggiorerebbe (eccezion fatta per la mummia, di cui non mi fido affatto).

Per quanto riguarda la dichiarazione di Salvini... non c'è dubbio che appare un po' goffa e improvvisata, se confrontata p.es. con certi discorsi che ha fatto Trump (sia in patria che uno in Polonia). Trump è un buon paragone perché anche nel suo caso personale - ben peggio di Salvini - si può parlare di scollamento personale dalla vita evangelica. Tuttavia, ritorniamo nel caso precedente: è legittimo non fidarsi, ma sempre meno peggio degli altri. Lo si vedrà alla prova dei fatti.

Quello che è intollerabile è l'atteggiamento di vescovi come quello di Milano o quello di Ferrara, che vorrebbero tenere fuori il cattolicesimo dalla politica (cosa contraria alla Dottrina Sociale della Chiesa), mentre fanno entrare la politica (e quella anticattolica!) dentro il cattolicesimo.

Catholicus ha detto...

@ Mic: "Salvini - e ancor più Giorgia Meloni - siano i politici dai quali oggi come oggi mi sento meglio rappresentata nell'agone politico" : cara Mic, sono felice di leggere queste sue parole, nelle quali mi riconosco al 100%; anche se a volte sono un po' troppo "tranchant" nelle mie prese di posizione, la prego di accogliermi tra i simpatizzanti (ed elettori) di questi due bravi politici italiani, che Dio ce li conservi, ed assicuri loro la vittoria. Ogni giorno, nel Santo Rosario, prego l'Immacolata che non consenta la prosecuzione dell'attuale coalizione di governo, in Italia. Qualunque cosa sarà sempre meglio dell'attuale governo, sperando che anche le gerachie clericali rinsaviscano.

Anonimo ha detto...

L'unico partito che ha un programma cattolico è Forza Nuova, però la vedo dura che abbiano abbastanza voti per governare e dunque votare per loro o per il popolo della famiglia, non è come non votare? Visto che non hanno la forza sufficiente per governare?

mic ha detto...

Più o meno è questo che avrei voluto sentire da un Salvini, o da una Meloni, anche se più o meno è questo il pensiero politico che emerge.

Non ho seguito tutti i discorsi di Salvini ma quelli della Meloni sì. E lei le cose che ti saresti augurato le ha dette.
E in ogni caso il pensiero politico dei due che emerge è certamente questo.

Anonimo ha detto...

Quel vescovo che parla di Salvini si occupi del suo ministero e taccia sulla politica... E se apre bocca lo faccia per condannare tutte le leggi inique che sono state approvate distruggendo la famiglia e la vita Quali aborto eutanasia unioni civili e altre. Famiglia e vita, etc. che Salvini, invece, si ripromette di promuovere e rispettare.

Anonimo ha detto...

Mic, non censuri le opinioni diverse! Non tutti voteremo questo centrodestra eterogeneo! Viva Forza Nuova, Roberto Fiore unico politico cattolico doc!

irina ha detto...

A dire il vero il rosario ed il Vangelo di Salvini in piazza mi hanno urtato sul momento. Ruminando, ruminando poi mi son detta: a volte i matrimoni di interesse son quelli che riescono meglio, si parte senza illusioni attenti a far funzionar bene la baracca. Ci son stati uomini e donne sposatisi solo per le doti economiche dell'altro/a ed hanno rigato dritto, senza mai sgarrare, per non perdere il bene ricevuto dal cielo, scoprendo intanto, pian piano, affezione, stima, amore, infine i soldi sono passati in secondo piano, sullo sfondo, diventando i due, sinceramente uno, nella buona e nella cattiva sorte.
Salvini che, fin qui ha dimostrato di essere consapevole delle competenze, delle qualità che non padroneggia, la dimostrazione più lampante è Bagnai, forse ha solo capito, in modo utilitaristico per il momento, che avere i cattolici al suo fianco è una forza essenziale per lui, e contemporaneamente ha capito e manifestato a parole che i cattolici stanno vivendo una fase di grande disagio, citando il suo papa. E' chiaro che di più non sa e come tanti altri non immagina. Questo 'fiuto' è l'impulso, credo, che l'ha portato a compromettersi, giurando,davanti a Dio e agli uomini.
Ma quello che veramente bisogna dir loro di stare attenti alla sbronza, inevitabile, che avranno prendendo in mano le redini. In particolare attenti a Venere, ai regali, agli amici e tengano i loro cari lontanissimi dai riflettori. Spulceranno la vita di ognuno e le insidie grandi arriveranno proprio dal loro ambiente, se non staranno desti sempre. Tutte le vicende di Berlusconi son un libro aperto da tenere a mente e anche quelle di coloro che son venuti dopo. Molto di quello che è accaduto è certamente responsabilità personale di ognuno ma, le trappole sono infine sempre le stesse. Stiano in guardia.
Al 90% voterò per Forza Nuova, il programma è semplice e chiaro, spero che qualcuno riesca ad entrare in Parlamento, è importante che ci siano amici potenziali dei quali fidarsi ed in grado di ricordare, qualora qualcuno lo dimenticasse, la via da percorrere. Sono consapevole che non godono di buona fama in diversi ambienti ma, anche qui, abbiamo tutti toccato con mano quanto le buone referenze si siano dimostrate fallaci; non mi riferisco solo alla capacità di governo, alla supposta onestà individuale ma, anche al numero di morti suicidi/ati: David Rossi , altri due funzionari all'interno del Ministero dell'Economia, un numero imprecisato di piccoli e medi imprenditori pressati da tasse, debiti, ingiunzioni varie, la vergogna infinita con la Libia di Gheddafi e finiamola qui. Non so di politica, quel poco che so l'ho scritto e mi basta per smontare chi pretende di avere le mani nette. Evito di citare tutti gli argomenti di cui trattiamo tutti i giorni. Non credo di disperdere un voto, spero che il mio voto serva a far trovare, all'interno del sistema, degli alleati sia a G. Meloni che a M. Salvini, ogni qualvolta lo richieda la necessità di non scendere a compromessi. Sono questi anni trascorsi il risultato di un colpo di stato, cerchiamo di fugare anche solo la possibilità di trovarci di nuovo calpestati dal nemico e da chi dei nostri non riesce a liberarsi dal sinistro incantesimo. Chissà che questo nostro sforzo non sia formula liberatoria anche per loro?

Vincenzo ha detto...

@ mic ore 16:57

Gentile mic, io non ho fatto un'analisi superficiale, mi creda. Io i discorsi dei nostri politici li ho seguiti eccome (in tutte le salse e in ogni dove, ne ho quasi la nausea). La differenza tra me e lei è che lei ancora crede in qualche politico, io purtroppo no. E sa perché? Perché in questi ultimi 24 anni chi più e chi meno, chi prima dietro le quinte e adesso davanti, tutti sono stati protagonisti - in positivo o in negativo lascio a lei la decisione - di questa situazione politica e sociale. Se davvero avessero voluto fare qualcosa di cristiano e cattolico, avrebbero potuto benissimo fare leggi per eliminare l'aborto e il divorzio (e non mi si dica che non avrebbero potuto farlo, perché i numeri in Parlamento li avevano), avrebbero potuto fare delle leggi a favore delle famiglie e per creare lavoro (cosa che mi pare non sia stata fatta da nessuno, o almeno così io penso visto come sta messo il paese), avrebbero potuto provare a fare delle leggi che andassero a redistribuire la ricchezza dai più abbienti ai meno abbienti (non mi pare che ciò sia avvenuto, anzi se c'è chi si è arricchito ancor più sono proprio coloro che hanno fatto politica), e così via dicendo - di esempi ce ne sono a bizzeffe e finirei con l'essere tediante. Io vorrei che fosse come dice lei, ma questa fiducia non la ho. Quello piuttosto che mi pare di percepire è che siamo a livello di "promessificio" - mi si passi il termine -, ancor più di altre volte. Promesse che, per quello che posso capire, per lo più mi paiono irrealizzabili. E, sia chiaro, io ho sempre fatto il mio dovere di cittadino, andando a votare. E così sarà anche questa volta! Ma se non mi sento rappresentato da nessuno, è colpa mia? Non credo! Per cui continuerò a fare quello che faccio dal lontano ormai a.D. 2001.

Felice ha detto...

Anonima delle 16,17: io non mi sono affatto sentito offeso dall'intervento di Salvini, anzi sono stato favorelvolmente sorpreso. Può darsi che lo abbia fatto per calcolo elettorale, ma è comunque una scelta di campo. Non dimentichiamo che la Lega è stato l'unico partito che si è opposto alla infame legge sulle unioni civili, sulle quali il "cattolico" Renzi ha addirittura posto il voto di fiducia. Tra un politico che giura sul Vangelo (magari per interesse elettorale) e uno che dice di sentirsi più vincolato dalla Costituzione che dal Vangelo, io scelgo senza esitazione il primo!

Anonimo ha detto...

Forza Nuova in Trentino non si presenta e lascia il terreno a Casapound, che non è esattamente la stessa cosa.
O dovrei guardare alla Meloni od a Salvini? Od alla Bonino?
Che poi si approneranno tutti e tre a Berlusconi.
O dovrei guardare Renzi-Bersani-Grasso-Dimaio?
Mancano solo Cicciolina, Toni Negri ed il Circo Orfei.
Il 4 penso che guarderò verso il Cielo.

Anonimo ha detto...

D'accordissimo con Mic. Più che criticare Salvini che è un politico e col suo gesto plateale ha semplicemente cercato di rassicurare un certo elettorato, dopo aver ricevuto accuse su accuse di razzismo e simili, penso sia doveroso stigmatizzare in tutte le sedi possibili il comportamento di vescovi e preti che aprono le chiese ad abortisti, atei e persone che finora non hanno fatto altro che appoggiare leggi anticristiane. E' uno scandalo.
Mi chiedo dove hanno nascosto il Santissimo mentre parlava la Bonino, per esempio!

Penso che dovremmo pretendere una risposta, non so come, ma davvero non si riesce più a sopportare tanta ipocrisia e tanta falsità da prelati che tradiscono così il loro ministero. Comunque, non dimentico le parole del vdr sulla "grande italiana". Ora si vedono i frutti.
Penso che Meloni e Salvini siano gli unici a poter essere appoggiati in questa tornata elettorale, soprattutto perchè se non vince il cdx siamo davvero nei guai.

mic ha detto...

Abbia pazienza ma chi non la pensa come lei non è detto che voglia necessariamente "buttarla in caciara". Mi sono limitata a fare una mia personale osservazione,

Da una persona che tira fuori il addirittura il sacrilegio per stigmatizzare, forse non è poi vosì strano che ci si aspetti il buttarla in caciara.

Anonimo ha detto...

A proposito di Forza Nuova e Casa Pound

"A pochi giorni dalle elezioni, ci sono ancora partitelli specchietti per le allodole, che cercano di rubacchiare voti al centrodestra, su ordine dei soliti massoni, delle sinistre e dei pentastellati, di pseudocristiani e pseudo clericali, ben sapendo che se il centrodestra si avvicinasse al 40% dei voti, avrebbe i numeri per governare.
E' infatti chiaro che la spinta verso l'astensionismo, opera in tale direzione, ma sopratutto la richiesta di voti per partitelli che non hanno neanche l'1% dei voti, mentre lo sbarramento è al 3%.
Votare ridicoli partitelli come Forza Nuova o Casapound, Partito della famiglia, infatti, significa letteralmente buttare nel cesto il voto, visto che non hanno alcuna possibilità neanche lontanissima, di superare il 3%.
Casapound e Forza Nuova, INSIEME, hanno intenzioni di voto a livello nazionale tra lo 0,7 e l'1%, il Partito della Famiglia tra lo 0,2 e lo 0,4%.
In compenso questo 0,9-1,4%, potrebbe essere, guarda caso, proprio il numero dei voti idonei a far raggiungere il 40% al centrodestra.
E viene da ridere sentire idioti dire che votano tali partitelli perchè vogliono cambiare le cose.
Cosa cambiano se i loro voti non servono a nulla, ossia non eleggono neanche un parlamentare ma in compenso permettono magari al PD, Movimento 5 Stelle e Liberi ed Uguali, mettendosi insieme, di andare al governo?"

mic ha detto...

Gentile mic, io non ho fatto un'analisi superficiale, mi creda. Io i discorsi dei nostri politici li ho seguiti eccome (in tutte le salse e in ogni dove, ne ho quasi la nausea). La differenza tra me e lei è che lei ancora crede in qualche politico, io purtroppo no.

Io non credo ciecamente in nessuno. Credo solo che in una situazione come questa la nostra scelta può fare la differenza (e c'è una scelta che si impone: si tratta di due visioni del mondo contrapposte), mentre lo scetticismo non ci porta da nessuna parte e alla fine fa il gioco degli avversari.

irina ha detto...

https://www.maurizioblondet.it/bologna-bus-della-liberta-ostacolato-manifestanti-violenti/

A BOLOGNA IL BUS DELLA LIBERTÀ OSTACOLATO DA MANIFESTANTI VIOLENTI
Maurizio Blondet 26 febbraio 2018 5 Comments

Anonimo ha detto...

anonimo del 26 all3 20:46, ridicoli saranno semmai quelli che vanno con Berlusconi, Fitto e Lupi (ex membro del governo Renzi, ha votato a favore della Cirinnà) e vogliono passare per sovranisti e cattolici! Ma per favore... il vostro amato Silvio è già pronto a fare l'inciucio con il Pd!

Anonimo ha detto...

"L'unico partito che ha un programma cattolico è Forza Nuova, però la vedo dura che abbiano abbastanza voti per governare e dunque votare per loro o per il popolo della famiglia, non è come non votare? Visto che non hanno la forza sufficiente per governare?"

Certo, finché i cattolici continueranno a seguire i pifferai del centrodestra, salvo poi rimanere ogni volta delusi, sarà così... ma che hanno fatto queste persone per la vita e la famiglia pur avendo governato per dieci anni?

Anonimo ha detto...

Le simpatie politiche della curia ambrosiana sono talmente velate e super partes da non lasciare il minimo dubbio sulla buona fede dell'intemerata contro il giuramento sul vangelo.
In uno dei feudi più fedeli al chi sono io per giudicare chicchessia, dialogando sempre e comunque con chiunque e riempiendo di accoglienza i cortili dei gentili e le cattedre agnostiche, un giudizio così severo, con toni da lite di ringhiera nasce dal rivendicare l'esclusiva nell'utilizzo strumentale del vangelo per scopi politici. E' pura gelosia.

Anonimo ha detto...

Votare partitelli da 0 virgola serve solo a disperdere voti e a permettere al pd + alleati di tornare a fare danni. Non ne abbiamo abbastanza? E' importante votare con un po' di sano realismo, senza sperare nell'impossibile.

Anonimo ha detto...

Da 30 anni le curie ex-cattoliche milanesi hanno diffuso un tacito invito a votare per il noto Partito. Abbiamo dovuto sopportare le suore ridenti, che ostentavano la loro felicità di votare per i poveri. Abbiamo dovuto sopportare i preti ignavi davanti all’avanzare della rivoluzione.
Ora non è più così, ora che il tempo è giunto, i curiali gettano pure la maschera, lanciando ai parroci l’invito a votare per la giustizia e contro la corruzione (c’è qualcuno che abbia dubbi di quale partito comandino il sostegno?), attaccando poi chi ha l’impudenza di basarsi sul Vangelo.
In altre diocesi danno il pulpito alla sorosiana…
Apriamo gli occhi. È in atto una lotta apocalittica tra le potenze dell’aria ed i seguaci di Nostro Signor Gesù Cristo.
OS

Anonimo ha detto...

"ma che hanno fatto queste persone per la vita e la famiglia pur avendo governato per dieci anni?"

Intanto le ultime leggi non le hanno votate e nei loro programmi la famiglia e i principi non negoziabili ci sono. E sono l'unica speranza per porre fine all'invasione incontrollata e all'islamizzazione. Non vi basta?

Anonimo ha detto...

Io credo che l’astensionismo sia una tentazione a cui resistere.

Il parlamento e il governo che verrà sarà determinato anche dai non voti. Non tentare di arginare il male equivale a consentirlo, rende complici.
E’ vero, non c’è nessun programma che possa rappresentare al 100% i valori cattolici. Non c’è nessuno che degno di fiducia al 100%. Non c’è una seria possibilità di ribaltare la situazione, di fermare del tutto lo sfacelo. E’ vero la democrazia non è del tutto reale, e forse è solo un’apparenza. Perché chi comanda veramente, soprattutto in Italia, non fa politica e non si fa vedere. Ma questo non giustifica la desistenza.

Perché non è vero che sono tutti uguali. Non è vero che è lo stesso se vince la sinistra e la sinistrissima 5S o la destra. E non è vero che è uguale se, all’interno della destra, Berlusconi ha la meglio su Salvini e sulla Meloni. Non è uguale se FN o PDF superassero la soglia del 3% oppure no.

Chi sta pensando di lavarsene le mani pensi ai suoi figli, ai suoi nipoti. Quando avremo non scelto e verrà approvata l’adozione di bambini da parte di coppie omosessuali, o l’utero in affitto, quando verrà data ai medici il potere di morte sulle persone, quando toglieranno i bambini ai genitori cattolici che non vogliono mandare i figli alla lezione gender, quando l’immigrazione incontrollata creerà il caos, quando il ventre delle donne musulmane avranno conquistato Roma cosa diremo a noi stessi? Con quale coscienza mai potremo indignarci? Con quali lacrime mai potremmo piangere noi che non abbiamo fatto niente per impedirlo? Quando non abbiamo fatto nemmeno quel pochissimo che potevamo ?

Tanto non cambia niente, si dice. E’ possibile che non si riesca ad arginare questo male, questo orrore. Ma se si rimane inerti, con le mani in tasca, è del tutto certo che questo orrore avrà il via libera. E soprattutto col nostro contributo. Omissivo, ma pur sempre contributo.
Ci fu uno che non volle scegliere, e si lavò le mani, senza potere lavare la sua responsabilità per quello che consentiva, non opponendosi, potendolo. Ma lui era almeno minacciato.

Tra chi sventola un rosario ed un vangelo ad un comizio politico, dichiarando obbedienza a Dio, e chi tradisce Dio sventolando volantini politici anticristiani nel tempio di Dio, con la complicità di chi quel Dio dovrebbe servire, io so chi scegliere. Perché io a quella tentazione fortissima, resisto. E sceglierò.

Anna

Aloisius ha detto...

A proposito di irreprensibili e Forza Nuova, Anonimo delle h. 18.06 ritiene Roberto Fiore un irreprensibile:
"Roberto Fiore è sposato da sempre con la stessa donna e ha 6 figli! Salvini e Meloni sono pubblici concubini e a differenza di Forza Nuova non sono per una vera politica cattolica!"

Dimentica, però, che negli anni 70, quando faceva parte di Terza Posizione, è scappato in Inghilterra per evitare di scontare una pena a cinque anni di reclusione per partecipazione a banda armata e associazione sovversiva e aveva contatti con i terroristi neri colpevoli della strage Bologna e coperture all'estero.
Non mi sembra un esempio di cattolicesimo irreprensibile.
Il suo programma Dio, patria e famiglia, va bene, ma nel rispetto della legge e dello Stato italiano.
Purtroppo l'estremismo porta a simpatizzare per la dittatura, cioè l'imposizione della ideologia con la forza.
Ed ecco che, su questo, gli estremismi di destra e di sinistra e somigliamo molto.
Preferisco Meloni e Salvini.


Anonimo ha detto...

Le reazioni al gesto del leader della Lega, che sabato in piazza Duomo a Milano ha giurato su Costituzione e Vangelo rosario alla mano, sono state prevedibilmente molteplici e centrate sulla strumentalizzazione politica della fede e sull’inopportunità di una simile uscita. Ora, se Salvini abbia strumentalizzato o meno la religione cristiana, al momento, non lo sa nessuno: i fatti parleranno e diranno della sua sincerità. Tempo al tempo. Circa l’inopportunità, se ne può invece discutere. Chi scrive ha già manifestato, scrivendolo, il proprio disagio in occasione dei comizi tenuti all’interno di chiese da parte di Renzi, Mister-ho-giurato-sulla-costituzione-e-non-sul-vangelo, e della Bonino, l’abortista più famosa d’Italia. Di conseguenza, non ho difficoltà a dire che, fossi stato nel leader del Carroccio, anche dovendo affermare il medesimo pensiero, mi sarei espresso diversamente.
Allo stesso modo però, non per benaltrismo ma per banalissime ragioni di coerenza, trovo semplicemente ridicola l’indignazione di chi, nel mondo cattolico, sull’ex sindaco di Firenze e sulla leader di +Europa pontificanti dall’ambone ha avuto nulla da ridire, ed ora si straccia le vesti. Della serie: chi ha già dimostrato, non a parole più o meno condivisibili ma a colpi di leggi contrarie alla vita e alla famiglia, il proprio disprezzo per vita e famiglia così come promesse dalla Chiesa e inscritte nel diritto naturale è benvenuto in ogni dove; per tutti gli altri, invece, tolleranza zero. Un doppiopesismo imbarazzante. Così come imbarazzante è che si critichi l’uso politico della religione ora, quando non da anni bensì da decenni è esattamente ciò che fa certo clero, che non perde occasione per condire le omelie di riferimenti politici e sociologici più o meno strampalati che nulla hanno di evangelico.
Da che pulpito la predica, insomma. Anche perché, a differenza di questo o di quel leader politico (Renzi e Bonino inclusi, in questo caso), sui pastori grava una responsabilità immensamente superiore: quella delle cure delle anime. Di pace nel mondo, povertà, migranti, razzismo, mafia, populismo, evasione fiscale, ecologia e acqua pubblica – tutti temi di rilievo, ovvio – si occupano già, con successi altalenanti, politici, giornalisti, intellettuali, magistrati, attivisti e volontari. Invece di Gesù Cristo, che non di rado evapora pure dagli interventi di autorevoli ecclesiastici, si parla sempre meno. Della resurrezione dai morti, del peccato, del diavolo e della vita eterna, poi, non ne parliamo: i riferimenti sono sempre più rarefatti e annacquati, col Bacio Perugina al posto della dottrina. Questa è in un’ottica spirituale, che per i credenti tutto è fuorché astratta, la vera emergenza di oggi, ciò che deve allarmarci tutti, dal primo all’ultimo.
Se viceversa riserviamo le nostre energie alle sole uscite del politico di turno (facendo attenzione a non proferire non una parola, ma mezzo sospiro verso quelli della propria parte), siamo noi i primi a politicizzare e tradire la fede. Perché di certo numerose sono le concause del declino, almeno in Occidente, di un Cristianesimo sempre più relegato ai margini o ridotto a tradizione civile; tuttavia è innegabile come una significativa quota di responsabilità la abbiano, in questo processo, quei cristiani che, non contenti di aver rinunciato ad evangelizzare il mondo, hanno preso a secolarizzare la fede, promuovendo una concezione demoscopica dei dogmi e della morale, con tanto di «aggiornamenti» contrabbandati come più autentiche interpretazioni del Vangelo. Più che un ritorno alla fede dei primi cristiani, si rischia così di finire con la conta degli ultimi. Perché a breve la campagna elettorale finisce, ma quella spirituale pare esserlo da un pezzo.
Giuliano Guzzo

Anonimo ha detto...

Leggendo i commenti deliranti di sedicenti cattolici, cui oltre alla Fede manca evidentemente anche il ben dell'intelletto, ho avuto l'ennesima conferma che questo blog NON è cattolico, che non sappia neanche lontanamente dove stia di casa il Cattolicesimo!
Siete tali e quali Bergoglio. Io continuerò a sperare contro ogni speranza, astenendomi e accettando con pia rassegnazione il castigo(i cattivi governanti, le invasioni di infedeli e l'apostasia della fu gerarchia cattolica) che il Signore ci infligge e continuerà ad infliggerci anche e soprattutto per i peccati degli eretici e apostati come voi! Non pubblicarlo pure, cara Mic: la Verità si impone da se stessa, che ti piaccia o meno!

mic ha detto...

Di certo non sono cattoliche le affermazioni apodittiche, come non lo è la minaccia dei castighi sbandierata come argomento principale.
Che il quadro generale (anche della gerarchia) sia catastrofico siamo i primi purtroppo a vederlo e a denunciarlo; ma non è con la resa che si manifesta la fiducia nel Signore. In ogni caso ognuno si regola come meglio può...
La Verità si impone da sé, è vero; ma per questo c'è bisogno di chi la testimoni (ricorda Paolo ai Romani?)

Anonimo ha detto...

Un famoso sacerdote, servita di Maria, strappò la corona del Rosario: per la Chiesa tutto ok.
Salvini esibisce il Rosario: non va bene.
Se avesse distribuito canne tra il pubblico: avrebbe dato meno fastidio.

Una famosa abortista parla in una chiesa, e sugli altari si fanno comizi elettorali dei rossi: per la Chiesa tutto ok.
Salvini giura sul Vangelo: non va bene.
Avesse giurato sul Corano, o sul Buddha: tutti a dire bene Salvini, bravo Salvini, com'è illuminato Salvini.

Il governo appoggiato dai vescovi approva il gender e le unioni civili: questo va bene.
Salvini si è opposto. Ma Salvini, nella sua vita privata, è divorziato: e allora non va più bene.

I rossi hanno approvato tutte le leggi possibili contro la vita e la famiglia, spesso facendosi coprire dai preti: e questo non è un uso improprio (forse sacrilego) del potere sacerdotale?

Chiudo: è più urtante un politico che giura sul Vangelo, o una vignetta dissacratoria sul giornale dei vescovi?

Vedremo se Salvini sarà uno spergiuro: intanto ci ha mostrato quale sia, secondo lui, la cosa più importante su cui giurare.

Roger de Bourneville ha detto...

Condivido pienamente l’articolo di Mic. E anche se sono tutt’altro che entusiasta del governo leghista della mia Lombardia, e della classe politica del centrodestra, temo che dare il voto a FN / Casapound significhi essere poco realisti e disperdere il voto. Se però penso che nella coalizione c’è il nano erotomane, allora mi ritorna il dubbio... Epidermicamente Salvini non mi dispiace, mi ricorda il pragmatismo dei miei compagni di calcio delle scuole medie (conoscenze comuni mi confermano che “il ragazzo è genuino”), o forse è l’accento che me lo rende familiare... come per qualcun altro capita con la Meloni, una che stimo, nonostante il pasticcio ai tempi della candidatura a sindaco in piena gravidanza. Abbiamo visto politici molto peggiori, no? Infine, non voglio nemmeno toccare l’argomento rappresentato dal (diabolico) endorsement del clero verso la sinistra, da sempre traditrice della Patria e schierata contro i Valori Cattolici.

Anonimo ha detto...

@Anonimo delle 00.34:
Mi tolga una curiosità:Lei ha figli? Io sì. E tremo al pensiero di ciò che il Signore mi chiederà conto circa le mie mancanze verso di loro. Non me la sento di aggiungere alle mie già gravi colpe relative, anche il non aver cercato (magari sbagliando) di far rallentare la corsa di coloro che vogliono rendere sempre più difficile, tramite leggi anti-cristiane, la salvezza eterna. Costoro svolgono il ruolo di giustizieri dei peccati anche miei? Lo penso anche io. E allora? Che io sappia, gli stessi profeti che proclamavano che Dio aveva suscitato gli Assiri per punire il Popolo, non hanno MAI invitato i combattenti alla diserzione, anzi hanno lodato il loro eroismo. Non dico che, in astratto l'astensione non possa essere positiva. Ricordate il "Non Expedit"? Disse Pio IX, in soldoni più o meno :"Se la lotta politica si svolge tra chi ci vuole combattere con la forza (Garibaldi) e chi lo vuole fare con il raggiro (Cavour), tra loro due NON CONVIENE (In Latino "NON EXPEDIT") scegliere". Lei pensa che oggi siamo in una situazione simile? Può darsi che abbia ragione. Non la biasimo, ma per favore, prenda atto che Lei non è Pio IX e non biasimi chi la vede diversamente.

Anonimo ha detto...

E anche Socci
http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/13313214/antonio-socci-matteo-salvini-vangelo-cattolici-con-leader-lega.html

Anonimo ha detto...

Vergogna su La7
https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/02/27/giorgia-meloni-sclera-a-otto-e-mezzo-sindrome-da-accerchiamento-tutti-contro-di-me-e-na-sessione-de-spinning/4190054/

mic ha detto...

Per vergogna su La7

Anche il titolo dell'articolo è vergognosamente falso. La Meloni non ha "sclerato" affatto. Ha tenuto il fronte con la solita energia e convinzione. Ha però detto che era una bagarre di Meloni contro tutti in un contesto in cui la abbinano a tutti interlocutori contro che le parlano addosso e non la lasciano esprimere i suoi pensieri....

Angheran70 ha detto...

Ovviamente non si prende nemmeno lontanamente in considerazione che i cattolici possano ritrovarsi in una lista di ispirazione cristiana come il PDF dopo anni in cui, nel migliore dei casi, hanno dovuto presentarsi col cappello in mano alla corte di tizio e caio.
Cosa che avviene regolarmente anche adesso con tutto il rispetto per i leader del cdx , improvvisamente accortisi del problema demografico , degli incentivi alle nascite ecc.

Si dà però spazio al fuoco preventivo brandendo la finta logica del voto utile, quando il sistema elettorale è per 2/3 proporzionale e tutti corrono contro tutti (alleati compresi). Quando i collegi uninominali nei quali "il voto ai partitini sarebbe sprecato" si contano sulle dita di una mano.

D'altra parte si è sempre dato spazio alle autorevoli voci che consigliavano di restarsene a casa anche per il Family Day, perchè troppo eterogeneo e post-conciliare.
Quindi nulla di nuovo (to be censored)

Anonimo ha detto...

L'Italia è una Repubblica democratica fondata sull'Antifascismo e sul Gender.
Bologna, 2018

lister ha detto...

Personalmente, sono un convinto simpatizzante di Forza Nuova, l'unico partito con un programma imperniato sui tre valori più importanti della nostra esistenza: Dio, Patria, Famiglia.
Ma, al momento, c'è solo il Programma e Fiore. E non può bastare.
Certo, finalmente se ne parla: anche marchiandoli col terribile (!) attributo di "neofascisti", ma se ne parla. Dovranno crescere dal basso, cominciando da realtà locali, farsi conoscere, dimostrare che non sono solo quei fascistacci-brutti-sporchi-e-cattivi come sono dipinti dai media mainstream. Devono assorbire quelle preferenze date ai pagani di Casa Pound.
Al momento, purtroppo, non sono rappresentativi a livello nazionale.
Nel frattempo, pur con tutti i dovuti distinguo, non mi resta che dare il mio voto alla Meloni, una politica molto preparata fin dai tempi del Fronte della Gioventù.
L'unica, al momento, che vanta un programma indirizzato verso l'Italia e la Famiglia.

Anonimo ha detto...

Per tutti quelli che sognano il "nuovo partito cattolico"
E' vero che ci vorrebbe un nuovo partito (anche se l'esempio della DC potrebbe alimentare molto scetticismo). Ma, in mancanza di quello, io voterò Salvini certo non stinco di santo, ma almeno un po' più realistico.

Hermann Sta su Fb ha detto...

Il gesto di Salvini non voleva essere una conversione, ma un dichiarare i fondamenti di un fare politico. Abbandonato il dio po, le smanie secessioniste bisogna pur avere un universo ideale di riferimento. Cattolici avveduti lo hanno pian piano istradato su questo.

Anonimo ha detto...

"Dimentica, però, che negli anni 70, quando faceva parte di Terza Posizione, è scappato in Inghilterra per evitare di scontare una pena a cinque anni di reclusione per partecipazione a banda armata e associazione sovversiva e aveva contatti con i terroristi neri colpevoli della strage Bologna e coperture all'estero"

evidentemente è lei che conosce poco la storia e sa che quelle accuse, come tante da parte della magistratura in gran parte rossa nei confronti dei giovani di destra di allora, sono cadute essendo fondate sul nulla. Fiore e Terza Posizione non c'entravano assolutamente nulla con la strage di Bologna, per cui furono arrestati ingiustamente centinaia di giovani, solo perché di destra

Anonimo ha detto...

I fatti: Sabato 24 Febbraio 2018 il segretario della Lega Nord, Salvini, al termine del suo comizio in piazza del Duomo a Milano, tenendo un rosario in mano ha affermato: “Giuro di applicare davvero la costituzione rispettando gli insegnamenti contenuti nel Vangelo”. La curia arcivescovile di Milano ha le sue finestre proprio sulla piazza del Duomo, l’arcivescovo Delpini deve aver udito direttamente Salvini e si è affrettato a far sapere che “Nei comizi si parli solo di politica”. Il Monsignore non si è mai accorto di quanta politica sia mai stata fatta dalla chiesa Cattolica in appoggio a tanti (troppi) governi democristiani (poco edificanti)?
Né Delpini né alcun altro ha l’autorità di imporre ciò che si può dire o no in un libero comizio. L’arcivescovo dovrebbe poi rileggere nel Vangelo la frase di Gesù: “Beato è colui che non si scandalizza di me” (Matteo 11,6). Da quando in qua si può proibire ad un cristiano di affermare pubblicamente la fede nella parola di Dio ? Questo veniva fatto in tempi pagani, durante l’impero romano. Chi dichiarava la propria fede in Cristo veniva gettato ai leoni nell’anfiteatro. Ma i cristiani di allora non recedevano, e neanche quelli di oggi dovrebbero chiudersi nelle chiese per dichiarare la loro fede, perché Gesù aveva detto: “Quello che dico a voi nelle tenebre proclamatelo nella luce; ciò che udite nell’orecchio, annunciatelo sui tetti” (Matteo 10, 26). Si potrebbe obiettare che il politico fingerebbe una fede per ottenere il voto dei fedeli. C’è però da riconoscere che costui si prende una responsabilità non solo con gli elettori, ma con Dio stesso. Gli elettori hanno la mente labile, Dio no, e gli chiederà conto di ogni sua parola. Concludendo, a ciascuno il suo campo d’azione, ma nessuno si senta padrone esclusivo di quella fede che prima di essere nostra fu di tante generazioni di nostri antenati, ben prima che sorgesse qualsiasi ideologia politica.
Franco Ressa

Felice ha detto...

In chiesa, durante la Messa di Natale, un sacerdote di Angera, suddito di mons. Delpini, legge brani del Corano scandalizzando i fedeli, e Delpini tace. Salvini, laico, su una pubblica piazza di proprietà del demanio italiano, mostra una corona del rosario e giura sul Vangelo, e Delpini lo stigmatizza. Cosa non si farebbe per una berretta rossa!

fabriziogiudici ha detto...

@Angheran70

Non mi pare che la linea editoriale qui sia contro il PDF: verso Adinolfi è stata espressa stima in un articolo di pochi giorni fa.

Personalmente, mi sono anche dato da fare con un'ora di volontariato per raccogliere firme per strada per il PDF, e ne ho portato qualche altra dal notaio. Non sono in grado di dire se è meglio votare Lega/FdI o PDF, essendo valide opzioni entrambe, purtroppo entrambe con problematicità. Io credo che voterò Lega, ma in famiglia stiamo considerando la possibilità di ripartire i voti.

Quindi, nessuna prevenzione, anzi: personalmente mi auguro Lega sopra FI di due punti _e_ PDF al tre percento (l'ho anche già detto). Magari sarebbe stato meglio - questo lo dico in generale, avendo visto battibecchi di tutti i tipi - focalizzare le campagne elettorali di CNDF e PDF, invece di puntare ai voti dell'altro schieramento, per convincere i cattolici che non vogliono votare, che paiono numerosi.

Anonimo ha detto...

Facciamo che qui siamo in mille.
Trecento sono tentati dall'astensione: speriamo che ci ripensino per non fare dei favori indiretti a chi darebbe un voto "al sistema".
Degli altri settecento, è ipotizzabile che ce ne siano metà indecisi e metà orientati al centro destra. Mi stupirebbe un voto già orientato al centro sinistra o ai 5 stelle.
Per la metà già orientata al centrodestra trovo che sia chiaro che sarà molto sconveniente il prevalere, all'interno della coalizione, del partito di Berlusconi che si è già presentato come il garante e la carta di credito degli interessi attualmente al potere.
L'eventuale Governo di questa coalizione nascerà con il freno a mano tirato.
Per i 350 ancora indecisi, si possono fare diverse scelte, ben sapendo che c'è il rischio di disperdere il voto per quei casi a rischio di non arrivare al 3%.
A mio avviso il rischio che si corre ("di inutilità") è pari a quello (in termini di inutilità) di votare un centrodestra in cui prevalga o conti molto Berlusconi.
Rischio per rischio, mi auguro che molti facciano un piccolo atto di fede: sulla follia del PDF (unico a sfidare la gendercrazia), sulla sincerità di Salvini, sul peso reale che potrebbe avere Giorgia Meloni che rischia -legittimamente e a pieno titolo- di penalizzare entrambi gli atti di fede pocanzi descritti.
Tutti e mille quanti qui siamo, abbiamo comunque ben chiaro che chi sta oggi disponendo del fantoccio dell'Italia, da spremere come un limone, non mollerà tanto facilmente la presa.

Anonimo ha detto...

http://www.rossoporpora.org/rubriche/italia/761-4-marzo-matteo-salvini-lega-e-cattolici.html

Anonimo ha detto...

Astraendo dall'attuale disastro la Chiesa si è sempre occupata di politica, dopotutto essa è anche una società perfetta che ha a che fare non solo con i singoli ma anche con le comunità, cose che entrambe da Dio derivano. San Pietro e san Paolo danno ai cristiani consigli politici su come comportarsi rispetto alle autorità. La Chiesa poi e soprattutto il suo Capo visibile, dotato della plenitudo potestatis, hanno il diritto e il dovere di esprimersi sulla politica e sulle idee politiche, pensiamo al pensiero di Ambrogio e Agostino sui doveri dello Stato verso Dio e la Chiesa, al magistero papale da Innocenzo III fino a Pio XII passando per Bonifacio VIII e Giulio II in certi casi infallibile e vincolante! Il problema quindi, a livello teorico, non è il fatto che le autorità ecclesiastiche parlino o intervengano sulla politica esprimendo il loro giudizio, ma il modo in cui lo fanno.

mic ha detto...

La Chiesa poi e soprattutto il suo Capo visibile, dotato della plenitudo potestatis, hanno il diritto e il dovere di esprimersi sulla politica e sulle idee politiche

Concordo col pensiero qui espresso.
Il problema odierno è che il Capo visibile, anziché testimoniare la Verità oggettiva, è pesantemente ideologizzato e fin troppo emulato anchr da gran parte della gerarchia e del clero...

mic ha detto...

Tutti e mille quanti qui siamo, abbiamo comunque ben chiaro che chi sta oggi disponendo del fantoccio dell'Italia, da spremere come un limone, non mollerà tanto facilmente la presa.

Qui siamo ben più di mille. Se devo tener conto di chi ha letto non solo questo articolo, ma tutti gli altri connessi, siamo nell'ordine della diverse decine di migliaia.
Pur dovendo considerare che molte visite saranno di monitoraggio mentre ci sarà anche chi non si sofferma più di tanto o disapprova, io penso che il movimento di sana reazione e realistica consapevolezza sia più ampio di quanto potessimo immaginare o sperare.

Resta il problema posto dall'altrettanto realistica conclusione quotata.
A questo proposito non può che intervenire la speranza, quella cristiana (che non è banale ottimismo), sulla fermezza della Meloni e di Salvini -è il mio ordine di preferenza ;)- e di quanti altri come loro non fanno (e del resto non c'è da spettarselo) un discorso confessionale, ma parlano da laici responsabili che sanno ascoltare e leggere la storia e le vicende del nostro tempo con realistico disincanto e dimostrano di saper rispondere usando il 'senso comune' e la Legge naturale senza dimenticare il ricorso a validi collaboratori nei versanti tecnico e geopolitico.

Carmelo G. ha detto...

Una piccola, ma emblematica, storia ... che vi invito a leggere …

http://milano.repubblica.it/cronaca/2015/09/17/news/lecco_sindaco_leghista_acquista_di_tasca_sua_i_crocifissi_per_le_scuole_del_paese-123088119/

Buon voto a tutti … a destra ovviamente!

irina ha detto...

@Hermann
27 febbraio 2018 11:12

Notizia che ho appreso anche io questa mattina da altra fonte..."Cattolici avveduti lo hanno pian piano istradato su questo."

Anonimo ha detto...

Sabato pomeriggio sono passato a Milano, alla stazione centrale, ed ho trovato – uniche ed immense, sui maxischermi – le sue pubblicità elettorali. Incuriosito da questo monopolio, la sera ne ho parlato con amici i quali mi hanno confermato che è tutti i giorni la stessa storia. In effetti, domenica mattina sono ripassato a Milano, sempre alla stazione centrale, ed ho ritrovato sui maxischermi solo le sue pubblicità elettorali, che la consapevolezza della loro onnipresenza mi ha fatto percepire ancora più grandi ed orwelliane del giorno prima. Emma Bonino, la stessa che non ha quasi sostenitori tra la gente, come attesta il fatto che il suo +Europa, per correre per le elezioni, non riuscendo a raccogliere firme si è fatta raccogliere da Tabacci, dispone insomma di palate di fondi. Un fatto che dovrebbe far pensare, anche se a me fa solo preoccupare.

Giuliano Guzzo

mic ha detto...

Giorgia Meloni. Dalle interviste e confronti appare determinata, concreta, chiara e convinta nell'esprimere idee progetti e argomenti. All'occorrenza sa essere anche ironica e sarcastica. Ha una grande capacità di ascoltare, di resistere alle provocazioni, ma anche di non subirle. È la punta di diamante della coalizione. Se ci fosse meritocrazia in politica sarebbe lei la candidata ideale alla Presidenza del Consiglio.

mic ha detto...

https://www.riscossacristiana.it/4-marzo-andiamo-a-votare-di-paolo-deotto/

Anonimo ha detto...

"Nessuno si deve offendere se rivendico la nostra cultura". Matteo Salvini, ospite di Massimo Giletti a Non è l'arena, su La7, torna sulla polemica con il Vescovo di Milano sull'uso dei simboli religiosi in campagna elettorale e spiega: "Quel rosario mi è stato donato da un don ed è stato fatto a mano da una donna che ha lottato in strada e che è stata salvata da una comunità strepitosa. Penso che nessuno deve offendersi. Io sono un peccatore, l'ultimo dei buoni cristiani ma quando andrò al governo non mi rifarò solo alla legge degli umani...

http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/13312750/matteo-salvini-da-massimo-giletti-polemica-sul-rosario-del-vescovo-nessuno-si-deve-offendere-.html

Anonimo ha detto...

Il sistema elettorale non consente di esprimere preferenze per i candidati, ma solo di scegliere un partito. Nell'ambito del centro-destra la Lega e Fratelli d'Italia hanno votato contro le leggi LGTB. Occorre contribuire al loro successo — preferendo naturalmente tra i due simboli (Lega e Fratelli d'Italia) quello in cui sia il nome di qualcuno che si sia speso in difesa della vita dal concepimento ala morte naturale e per i valori della Tradizione — che rassicurerebbe contro ogni cedimento della coalizione.
Pucci Cipriani
Ascanio Ruschi

Annarè ha detto...

Purtroppo siamo in una sittuazione tale da non poter fare i perfettini, nel senso che ci è rimasto solo, umanamente, il tentativo di ostacolare la vittoria della sinistra e dei radicali e liberali. Certo che se Forza Nuova potesse ostacolare questo pericolo la si voterebbe, ma visto che non ha la possibilità di raggiungere un numero adeguato, che facciamo? Facciamo vincere i soliti pervertiti? Purtroppo bisogna stare sul concreto, e fare ciò che è umanamente possibile, e per l'impossibile (che può essere una conversione sincera di Salvini, Melloni etc. ad esempio) ci stiamo attrezzando pregando, pregando, pregando. Ma se ci asteniamo (cosa che fa un piacere grande alla fattucchiera a topolino e mostri vari)o votiamo per partitelli inesistenti, buttiamo l'ultimo tentativo di uscire dalla fogna. Sono certa che la massoneria europea metterà lo zampino e c'è sempre il pericolo di tradimento dal solito Berlusconi che inciucia con tutti, per questo preghiamo, preghiamo, preghiamo. Se poi ci meritiamo ancora una volta i mostri, vorrà dire che dovremmo aspettare i tre giorni di buio, come unica possibilità di uscire da questo pandemonio. Non ho nessuna certezza sugli uomini, l'unica certezza è che Dio ascolta le nostre preghiere e può tutto, anche perfezionare ciò che ora ci appare non perfetto, ma un po' di materia dobbiamo metterla a disposizione, perchè nella normalità Dio agisce usando gli uomini, i miracoli eclatanti sono cosa rara, sepur possibile. Certo Lui sa meglio di noi come ci sentiamo persi in questo momento buio, sa benissimo che sitamo cercando di fare il nostro meglio, e noi sappiamo con certezza che è sua la vittoria, non nostra. Noi battagliamo con i mezzi che abbiamo, senza più generali.

ATTENZIONE ha detto...

Quando voterete sulla vostra scheda ci sarà un codice alfanumerico che dovrete far staccare al Presidente di seggio. Se mettete la scheda nelle urne senza che sia staccato il codice, può essere annullata! Rosatellum porcellum!!!

Anonimo ha detto...

pertinente: https://www.radiospada.org/2018/02/elezioni2-i-risultati-del-nostro-questionario-ai-leader-politici-2018/

Anonimo ha detto...

Per me la posizione di mic è realistica e lucida, l'unica appropriata.
Mi pare che non tutti abbiano percezione della drammaticità della situazione: farò un solo esempio, partendo dal problema immigrazione.
Nel 2004 le persone con cittadinanza non italiana aventi dimora abituale in Italia erano circa 2 milioni, nel 2014 sfioravano i 5 milioni E DA ALLORA SI SONO STABILIZZATE ATTORNO A QUEL VALORE. Ma come è possibile se con Letta e poi soprattutto con Renzi e Gentiloni gli pseudo-profughi entravano a botte di 160mila all'anno?
Semplice e geniale(purtroppo è facile gabbare tanti italiani). Gli sbarchi sono aumentati vertiginosamente ma SONO AUMENTATE ANCOR PIU' VERTIGINOSAMENTE LE CONCESSIONI DELLA CITTADINANZA ITALIANA: 100mila nel 2013(4i in Europa),130mila nel 2014(2i in Europa),178mila nel 2015(primi!),202mila nel 2016. Dal 2007 al 2016, in un decennio, quasi UN MILIONE di stranieri sono diventati italiani(cui si aggiungono ovviamente tutti quelli prima del 2007).
E tutta questa massa di ex-stranieri che ha acquisito il diritto di voto, per chi voterà secondo voi? Hanno parenti e amici in varie parti del mondo, sono per lo ius soli,le libere frontiere,il mondialismo, SONO LE TRUPPE CAMMELLATE NASCOSTE di Renzi-Gentiloni e dei loro committenti della finanza ombra. E' ragionevole pensare che ammontino già a più del 3% dei votanti. Continuando così, presto SARA' RAGGIUNTO IL PUNTO DI NON RITORNO.
Fermiamoli.

boldie ha detto...

E il Popolo della Famiglia, allora? Prendetevi "la briga" di leggerne il programma, di leggere anche i libri di Mario Adinolfi, di ascoltare le sue ultime interviste. Ma senza lasciarvi fuorviare da leggende metropolitane. Poi ne riparliamo.

Anonimo ha detto...

Quando voterete sulla vostra scheda ci sarà un codice alfanumerico che dovrete far staccare al Presidente di seggio. Se mettete la scheda nelle urne senza che sia staccato il codice, può essere annullata!
SE è VERO è GRAVISSIMO. MI AUGURO CHE SIA UNA bufala. Altrimenti è la base per scrivere la parola "FINE" ad ogni illusione sulla segretezza del voto.

boldie ha detto...

Forza Nuova - che anch'io in passato ho votato -, purtroppo, è un partito troppo "di nicchia" per poter sperare che oggi e anche in futuro superi il 3%: è troppo bollato come di estrema destra.
Invece il Popolo della Famiglia, pur avendo varie anime, in quanto vuol essere un movimento di massa, potrebbe raggiungere il 3% e fare davvero la differenza.

Anonimo ha detto...

Dopo lo scontro in televisione a Otto e mezzo da Lilli Gruber, Giorgia Meloni attacca ancora Monica Guerritore sui social. "Se la trasmissione di ieri sera della Gruber vi ha fatto arrabbiare, allora tenetevi forte", premette su Facebook. "Vi ricordate quanto si è sbracciata Monica Guerritore per dire che dobbiamo essere più accoglienti con i migranti? Ecco, vi spiego perché: suo marito, Roberto Zaccaria, è il presidente del CIR (Consiglio italiano rifugiati), una onlus che prende finanziamenti pubblici dal governo italiano e dall'UE, per occuparsi, indovinate un po' di cosa? Di accoglienza". Insomma, secondo la Meloni, ora, tutto torna. La leader di Fratelli d'Italia conclude, con molta ironia: "Direbbe Fantozzi: come è umana lei".
http://www.liberoquotidiano.it/news/sfoglio/13313412/giorgia-meloni-monica-guerritore-otto-e-mezzo-immigrati-marito-roberto-zaccaria.html

fabriziogiudici ha detto...

SE è VERO è GRAVISSIMO. MI AUGURO CHE SIA UNA bufala. Altrimenti è la base per scrivere la parola "FINE" ad ogni illusione sulla segretezza del voto.

È vero, ma non dovrebbe essere un problema, proprio perché il tagliando va staccato.

mic ha detto...

non dovrebbe essere un problema, proprio perché il tagliando va staccato.

Infatti da quel che ho letto il tagliando col codice non segue la scheda. Va staccato e serve al presidente del seggio per verificare che coincida con quello della scheda, di cui è stata presa nota. Dopodiché la scheda può essere messa nell'urna.

Chi non è mai stato nelle fogne ha detto...

È assolutamente necessario votare CDx preferendo Salvini e Meloni,onde evitare gli accordi di Berlusconi con Junker, Draghi, Renzi e Bonino. È altrettanto vitale costruire a destra di Salvini una forza sovranista identitaria, antieuropeista,cristiana e movimentista come Casa Pound amatissima dai giovani,erede della destra Nazional rivoluzionaria che lasciò nelle strade e piazze d'Italia 24 giovani, vittime dell'odio comunista e Democristo. Con il suo attivismo dentro e fuori il Parlamento sarà la sentinella a savaguardia degli inciuci ai quali inevitabilmente si presteranno i vari venduti di FI e leghisti bossiani. Casa Pound ha sfondato il 3%,vola verso il 5%. Alle prossime elezioni sarà in doppia cifra.

Anonimo ha detto...


Non bisogna disperdere i voti - vanno concentrati soprattutto su Meloni

Nella situazione attuale, questo è un punto centrale. E' di estrema importanza che il partito di Giorgia Meloni superi e bene il 3%, che consegua insomma un buon risultato. I voti ai "partitini" portano solo dispersione. Bisogna essere realisti. Diventano un regalo all'antiitalia che ci opprime.
Non andare a votare è poi cosa addirittura insana, data la situazione. Qualcuno ha ricordato l'astensionismo imposto per decenni ai cattolici da Pio IX con il famoso "Non Expedit", per far valere la sua protesta contro le sopraffazioni subite dallo Stato italiano, che egli non riconosceva. Fu un grave errore. Creò un vuoto politico subito riempito dalle sinistre e dai massoni. Il "non expedit" avrebbe dovuto durare solo qualche anno, non decenni.
I candidati sono tutti "imperfetti" per così dire. Quello che preoccupa è in realtà soprattutto Berlusconi, per i noti motivi, inoltre ricattabile per via dell'azienda di famiglia, sotto attacco del capitale finanziario internazionale, sezione Francia. Salvini e Meloni sono senz'altro migliori, come candidati, appaiono assai più affidabili.
Personalmente, preferisco Meloni, che sembra immune dal "regionalismo" di origine leghista, da Salvini superato, ma forse non del tutto. In ogni caso, non credo che Salvini abbia recitato una parte, nella faccenda della Costituzione e del Vangelo. Non mi sembra il tipo da mettersi a barare con la religione. Non dimentichiamo la notizia mai smentita di uno o due suoi colloqui privati con il card. Burke. Una falsa notizia (fake news)? Potrebbe anche essere. Ma perché inventarsi una notizia del genere? Cui prodest?
Bisogna andare a votare in massa contro questo governo che ci vuole far sparire come popolo, etnicamente, con l'invasione straniera, gli aborti, l'omosessualismo di Stato,anche se i candidati del centrodestra, per vari motivi, non rappresentano l'ideale.
PP

Anonimo ha detto...

Chi dovrebbe staccarlo,il presidente del seggio o il votante?
Giusto per non sbagliare e farsi invalidate la scheda

mic ha detto...

A quanto ricordo il presidente del seggio

S. Eutizio ha detto...

A stretto giro di posta la Meloni ci chiarisce l'interessato interessante interesse per i migranti di Madame Guerritore. Il marito, non Lavia, ma tal Zaccaria ha una ong, le nuove fabbriche del 3^ milennio senza operai né capitali né opifici. ...

Anonimo ha detto...

Un trafiletto di Mons. Luigi Negri:

Salvini scandalizza perché osa dire che la fede c'entra!
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=2018608505126528&set=gm.1399538016817186&type=3&theater&ifg=1

fabriziogiudici ha detto...

Casa Pound

Eh no, eh. Per chi è molto a destra, capisco Forza Nuova. Ma Casa Pound è totalmente neopagana e incompatibile con il cattolicesimo:

http://www.lanuovabq.it/it/casapound-il-rassicurante-fascista-da-salotto


«Noi siamo per una legge che attribuisca diritti e doveri alle coppie di fatto, anche omosessuali. E l'abbiamo messo per iscritto, è verificabile».
[...]
L'aborto, allora... «[....] è giusto che la legge riconosca la possibilità di abortire a chi opera una scelta in questo senso». «[...] chi vuole abortire deve poterlo fare gratis e in strutture pubbliche».

L'eutanasia? «L'eutanasia dovrebbe essere un diritto e non un delitto. Si tratta di libere scelte individuali che la legge dovrebbe garantire a tutti». «[...] chi si vuole togliere la vita deve poterlo fare».

Alfonso Aliberti ha detto...

Sulla inutilità delle controversie fra gli elettori cattolici.

C'è chi pensa che gli elettori che si richiamano al cattolicesimo siano da contendersi aspramente con promesse o anatemi per avere i loro voti il 4 marzo.
A parte gli elettori cattocomunisti e catto-radicalmassonici che sono già orientati per tradizionali interessi opportunistici a ridare la fiducia ai partiti del governo uscente di centrosinistra, tutti gli altri cattolici hanno effettivamente interiori dubbi sulla scelta più giusta e coerente da fare, essendo le forze politiche che li invitano a votarle numerose e con programmi in buona parte sovrapponibili. A mio parere, le avversioni reciproche non hanno ragion d'essere, perchè l'elettorato fedelmente cattolico aspira senza particolari distinguo a realizzare nell'azione di governo la difesa e il rilancio della famiglia naturale, la promozione della natalità delle madri italiane, la garanzia di una casa di proprietà alle giovani coppie italiane, la certezza di un lavoro equamente retribuito, la sicurezza pubblica, la lotta indefessa contro la criminalità, la rigenerazione dei costumi , la debellazione dell'uso delle droghe e della prostituzione, e soprattutto l'interruzione della invasione dei "migranti" clandestini, in una Italia libera, sovrana e cristiana. Ciò che influenzerà la scelta dei votanti cattolici sarà il loro rapporto con la gerarchia ecclesiastica. Il discrimine profondo e psicologicamente determinante sarà il loro giudizio sull'attuale governo vaticano di Bergoglio e su quello dei vescovi italiani. Pur essendo tutti critici della politica ecclesiastica apertamente schierata a favore dei partiti di "sinistra", i cattolici avversi al comunismo, alla massoneria, al meticciamento, al sincretismo religioso e alla ancor più funesta islamizzazione, si dividono in due categorie: la prima è quella dei cattolici che ancora si sottomettono "obtorto collo" all'obbedienza clericale e la seconda è quella di tutti gli altri cattolici che hanno in avversione totale e irriducibile il bergoglionismo eretico e l'apostasia del clero italiano. I primi voteranno il Popolo della Famiglia ed i secondi per la Lega di Salvini, per i Fratelli d'Italia della Meloni, per CasaPound di Simone di Stefano o per gli altri partiti nazionalisti.
Le diatribe in atto fra i cattolici dei suddetti due orientamenti, seppure non modificheranno le loro rispettive scelte, possono avere però un effetto collaterale positivo sull'elettorato astensionista, che potrebbe rendersi conto della drammaticità della scelta di campo che si deciderà con il voto del 4 marzo e perciò potrebbe decidersi a recarsi nei seggi elettorali per assumersi la personale responsabilità del futuro dell'Italia, la Patria che abbiamo ereditato dai nostri Padri.

Hermann Sta su Fb ha detto...

Eviterei di fare campagna elettorale, invece la riflessione mi sembra importante sul versante ecclesiale. Ci dice che coloro che desiderano restare fedeli alla dottrina della Chiesa vivono una tensione politica maggiore di quelli che con una adesione fluida al cattolicesimo sono maggiormente attratti da ideologie anticattoliche. e dentro questa tensione, a volte accesa come vediamo in questi giorni, c'è una forza attrattiva, cioé mobilita in una presenza. Per me questo è un fatto importante che smentisce le strategie clericali tese a riportare i cattolici nelle sacrestie, buoni solo per la cabina elettorale al servizio del potere con cui hanno stretto accordi.

Anonimo ha detto...

Mic
La foto che hai postato del PD non è fatta in una chiesa, ma in un auditorium di Trani che è una chiesa sconsacrata di cui sono stati conservati per le belle arti gli arredi. vI si tengono ogni genere di conferenze e riunioni

Teresa

mic ha detto...

OK, non lo sapevo. Ma il fenomeno purtroppo è reale : avrei potuto inserire quella di Renzi (vedi: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=590308721314966&set=a.127275054285004.1073741829.100010075293881&type=3&theater) o quella della della Boldrini, nonché quella della Bonino che sono in Chiese consacrate...

Felice ha detto...

La Meloni e Salvini mi sembrano due buone scelte, considerando il panorama politico attuale. Dovendo scegliere preferisco Salvini, perché è bene che nella coalizione la Lega superi Forza Italia, partito niente affatto affidabile sui valori non negoziabili (Berlusconi imbarcherebbe volentieri i radicali, e il suo portavoce di qualche anno fa era un radicale dichiarato) e comunque è un partito sempre a rischio inciucio con il PD. Fratelli d'Italia non ce la può fare ad essere il primo partito della coalizione.

fabriziogiudici ha detto...

La CEI stessa riconosce che i comizi PD in chiesa sono una realtà e non vanno bene (poi, ipocritamente, reagisce sempre ex-post e non fa molto per impedirli...):

https://4.bp.blogspot.com/-cAJCNWPgj5Q/Wfh7S43o30I/AAAAAAAAa9I/_40R-LXgVeg8l2hh6qnmNEWhfuPq6K80wCLcBGAs/s400/2017-10-29%2Bma%2B28%2BFQ%2Brenzi%2Bin%2Bchiesa%2BNON%2BOSO%2BNEANCHE%2BDC.JPG

Anonimo ha detto...

È vero, ma non dovrebbe inficiare più di tanto la segretezza. Il tagliando deve essere staccato dal Presidente PRIMA di inserire la scheda nell'urna. Quindi allo spoglio non ci sarà alcun segno di riconoscimento. Tanto più che, appunto, altrimenti la scheda viene annullata.
Si va, invece, ad evitare una truffa avvenuta negli anni passati. Quella in cui dentro la cabina si sostituiva la scheda consegnata dal Presidente con un'altra, già votata, che ti davano all'esterno del seggio. Poi tornavi fuori e davi la scheda bianca a chi ti aveva dato quella compilata. Loro la votavano, e la consegnavano ad un'altra persona, che se la nascondeva in tasca finché non entrava in cabina. E il giro ricomincia.

Anonimo ha detto...

Attenzione al PdF pro immigrazione

Estratto del Programma politico in 26 punti del POPOLO DELLA FAMIGLIA relativo ad un articolo pubblicato il 23 marzo 2016 di 'La Croce Quotidiano'. Il punto relativo era quello inerente a: ' X COME XENOFILIA EQUA ED EQUILIBRATA. SOCIETÀ MULTICULTURALE O MULTIETNICA? TUTTI I COLORI DEL MONDO MA SOTTO LA STESSA LA STESSA BANDIERA'. Così recitava il titolo del capitolo. Io riporto un estratto (basta cercare il link per leggersi tutto l'articolo). Si parla chiaramente di invasione legalizzata. Ed era il 2016. Oggi invece la posizione è quasi totalmente contraria solo per fare concorrenza a chi fa la battaglia anti invasione... perché in PdF si sono accorti che agli italiani interessano urgentemente ben altri problemi! Tipo la nostra razza ed etnia, la preservazione della nostra Tradizione, Fede, Origine, sopravvivenza!

Anonimo ha detto...

Pesce spada: ancora una sberla all’Italia da Bruxelles: la nostra quota tagliata a favore di Marocco, Tunisia e Spagna. Ma quando se ne discuteva anziché battersi il Ministro Martina e il sottosegretario Castiglione erano assenti!

Gianni ha detto...

Sabato 24 Febbraio 2018 il segretario della Lega Nord, Salvini, al termine del suo comizio in piazza del Duomo a Milano, tenendo un rosario in mano ha affermato: “Giuro di applicare davvero la costituzione rispettando gli insegnamenti contenuti nel Vangelo”. La curia arcivescovile di Milano ha le sue finestre proprio sulla piazza del Duomo, l’arcivescovo Delpini deve aver udito direttamente Salvini e si è affrettato a far sapere che “Nei comizi si parli solo di politica”. Il Monsignore non si è mai accorto di quanta politica sia mai stata fatta dalla chiesa Cattolica in appoggio a tanti (troppi) governi democristiani (poco edificanti)?
Né Delpini né alcun altro ha l’autorità di imporre ciò che si può dire o no in un libero comizio. L’arcivescovo dovrebbe poi rileggere nel Vangelo la frase di Gesù: “Beato è colui che non si scandalizza di me” (Matteo 11,6). Da quando in qua si può proibire ad un cristiano di affermare pubblicamente la fede nella parola di Dio ? Questo veniva fatto in tempi pagani, durante l’impero romano. Chi dichiarava la propria fede in Cristo veniva gettato ai leoni nell’anfiteatro. Ma i cristiani di allora non recedevano, e neanche quelli di oggi dovrebbero chiudersi nelle chiese per dichiarare la loro fede, perché Gesù aveva detto: “Quello che dico a voi nelle tenebre proclamatelo nella luce; ciò che udite nell’orecchio, annunciatelo sui tetti” (Matteo 10, 26). Si potrebbe obiettare che il politico fingerebbe una fede per ottenere il voto dei fedeli. C’è però da riconoscere che costui si prende una responsabilità non solo con gli elettori, ma con Dio stesso. Gli elettori hanno la mente labile, Dio no, e gli chiederà conto di ogni sua parola. Concludendo, a ciascuno il suo campo d’azione, ma nessuno si senta padrone esclusivo di quella fede che prima di essere nostra fu di tante generazioni di nostri antenati, ben prima che sorgesse qualsiasi ideologia politica.
http://www.campariedemaistre.com/2018/02/giuramenti-con-rosario-e-cristianesimo.html

ATTENZIONE! ha detto...

Matteo Renzi e il tesoretto del Rosatellum: il trucchetto che può far vincere le elezioni al Pd

http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/13313628/matteo-renzi-legge-elettorale-rosatellum-dossier-voto-candidato-uninominale-coalizione-centrosinistra-lettera-gentiloni.html

Anonimo ha detto...

Non riesco a capire chi si sente offeso per le parole di Salvini sul voler essere fedele al
valori cristiani del Vangelo
Lui stesso , come dice in questa intervista, non capisce come si possa consentire a Renzi e Bonino di fare comizi in Chiesa . La chiesa di Galantino ha due pesi e due misure o piuttosto è nettamente schierata con un parte politica: il PD e la Bonino.

"Non mi sento minimamente sfiorato", dice Salvini a proposito delle critiche di monsignor Galantino (segretario della Cei che ieri ha tuonato contro gli sciacalli della politica ?) per il profilo della campagna elettorale e del giuramento sul Vangelo fatto durante un comizio dal segretario della Lega. "Ci sono in Italia tante persone, cattolici e non, che fanno volontariato ma chiedono regole e limiti, e di accogliere un numero sufficiente di migranti per poterli aiutare davvero". "Sciacallaggio politico? Con Renzi, Boldrini, Bonino che fanno comizi in chiesa? Mi spiace se qualcuno si è offeso ma ho fatto un gesto col cuore. Poi, se qualcuno preferisce impegnarsi sul Corano o su altro - ironizza Salvini - io però vado orgoglioso di una tradizione che qualcuno ha negato in Europa".

Per questo votare Lega o Fratelli D'Italia o Forza Nuova o Popolo della famiglia sono le uniche opzioni oggi per i cattolici che non vogliono continuare con la linea politica Paglia-Galantino.

mic ha detto...

Nessuna riprovazione per la grave dimostrazione di odio violento nei confronti dei poliziotti da parte della prof. torinese?
E che dire del poliziotto sospeso per molto meno, solo perché aveva chiamato i migranti 'risorse della Boldrini'?

irina ha detto...

https://www.maurizioblondet.it/radicali-partito-tenia/

RADICALI – IL PARTITO-TENIA
Maurizio Blondet 28 febbraio 2018 2 Comments

Anonimo ha detto...


Il Partito della Famiglia sembra la classica formazione di disturbo, messa in piedi
dalla Curia sinistroide e gayfriendly per toglier voti a Lega e Fratelli d'Italia, in
modo da far perder il centro destra.
Mons. Galantino non è colui che, alla Giornata Mondiale della Gioventù di due anni fa, ha falsificato i Testi Sacri, raccontando ai giovani che l'intercessione di Abramo aveva salvato Sodoma dal meritato castigo divino, quando i Testi ci testimoniano che è accaduto esattamente il contrario?
Z.

Anonimo ha detto...

Socci:

“l vero protagonista di questa campagna elettorale sta nell’ ombra: è il “partito straniero”, che sui giornali (che nella quasi totalità stanno dalla sua parte) vien e chiamato “l’Europa ”…

Il M5S, che in teoria, no all’altroieri, era denito “antisistema”, con l’allontanamento “spintaneo” di Grillo (e forse di Di Battista) appare del tutto normalizzato. Lo dimostrano le dichiarazioni di Di Maio che annuncia l’abbandono della battaglia anti-euro e anti UE, che (a Londra) garantisce ai mercati di non voler togliere il cappio al collo dell’Italia e che dichiara nito l’isolamento per concorrere ai giochi di palazzo dopo le elezioni (si dice che per Di Maio sia già pronta la presidenza della Camera, con l’affettuoso placet di Mattarella).

L’altra “scheggia” da “normalizzare” è la Lega di Salvini: pare che l’operazione Maroni punti proprio all’azzoppamento del partito leghista, in previsione degli equilibri futuri.

Fra Forza Italia e il Pd renziano – che dovrebbero essere il pilastro su cui puntano la Merkel e Macron – è luna di miele. Come dimostra il favore di Forza Italia al Pd renziano in Commissione banche e il fatto che Berlusconi eviti ogni attacco a Renzi, così come ha sempre evitato di fare opposizione al suo governo.
Il recente viaggio a Bruxelles di Berlusconi è servito – tramite Tajani – a rassicurare i padroni d’Europa ….

A questo punto da “euronormalizzare” restano solo Salvini e la Meloni. I due ne sono ben consapevoli, ma sperano ancora di poter vincere come centrodestra e – una volta vinto – sperano di persuadere Berlusconi a lanciare un governo “italiano”, dando una “sòla” al padrone teutonico, visto che – in n dei conti – proprio Berlusconi fu la vittima di quell’establishment franco-tedesco nel 2011: oggi potrebbe restituire la pariglia con una scaltra operazione di alta politica. E chissà che il suo progetto non sia proprio questo.

Si è fatto ormai accreditare dalla Merkel e dall’establishment estero come il normalizzatore del centrodestra, ma poi – di fronte a una vittoria netta del centrodestra unito – potrebbe legittimare un governo che riporta l’Italia alla sovranità e alla tutela del suo interesse nazionale….”

P.S. “Giorgia Meloni, a quattro giorni dal voto vede il premier ungherese "anti-immigrati" Viktor Orban”: ottimo segno.

Anna

Anonimo ha detto...

Socci:

“Il vero protagonista di questa campagna elettorale sta nell’ ombra: è il “partito straniero”, che sui giornali (che nella quasi totalità stanno dalla sua parte) viene chiamato “l’Europa ”…

Il M5S, che in teoria, fino all’altroieri, era definito “antisistema”, con l’allontanamento “spintaneo” di Grillo (e forse di Di Battista) appare del tutto normalizzato. Lo dimostrano le dichiarazioni di Di Maio che annuncia l’abbandono della battaglia anti-euro e anti UE, che (a Londra) garantisce ai mercati di non voler togliere il cappio al collo dell’Italia e che dichiara finito l’isolamento per concorrere ai giochi di palazzo dopo le elezioni (si dice che per Di Maio sia già pronta la presidenza della Camera, con l’affettuoso placet di Mattarella).

L’altra “scheggia” da “normalizzare” è la Lega di Salvini: pare che l’operazione Maroni punti proprio all’azzoppamento del partito leghista, in previsione degli equilibri futuri.

Fra Forza Italia e il Pd renziano – che dovrebbero essere il pilastro su cui puntano la Merkel e Macron – è luna di miele. Come dimostra il favore di Forza Italia al Pd renziano in Commissione banche e il fatto che Berlusconi eviti ogni attacco a Renzi, così come ha sempre evitato di fare opposizione al suo governo.
Il recente viaggio a Bruxelles di Berlusconi è servito – tramite Tajani – a rassicurare i padroni d’Europa ….

A questo punto da “euronormalizzare” restano solo Salvini e la Meloni. I due ne sono ben consapevoli, ma sperano ancora di poter vincere come centrodestra e – una volta vinto – sperano di persuadere Berlusconi a lanciare un governo “italiano”, dando una “sòla” al padrone teutonico, visto che – in fin dei conti – proprio Berlusconi fu la vittima di quell’establishment franco-tedesco nel 2011: oggi potrebbe restituire la pariglia con una scaltra operazione di alta politica. E chissà che il suo progetto non sia proprio questo.

Si è fatto ormai accreditare dalla Merkel e dall’establishment estero come il normalizzatore del centrodestra, ma poi – di fronte a una vittoria netta del centrodestra unito – potrebbe legittimare un governo che riporta l’Italia alla sovranità e alla tutela del suo interesse nazionale….”

P.S. “Giorgia Meloni, a quattro giorni dal voto vede il premier ungherese "anti-immigrati" Viktor Orban”: ottimo segno.

Anna

fabriziogiudici ha detto...

È molto importante che Salvini e Meloni prendano più voti possibile, per non farsi comandare da Berlusconi. Trovo però praticamente impossibile "persuadere" Berlusconi, perché il suo atteggiamento di normalizzazione è imposto sostanzialmente dal potere di ricatto che le istituzioni possono esercitare sull'azienda di famiglia.

Anonimo ha detto...

Immigrati dall'Africa: per Scalfari il compito della sinistra è di realizzare il meticciato nel giro di due o tre generazioni.

https://www.italiaoggi.it/giornali/dettaglio_giornali.asp?preview=false&accessMode=FA&id=2250184&codiciTestate=1&titolo=Immigrati+dall%27Africa%3A+per+Scalfari+il+compito+della+sinistra+%C3%A8+di+realizzare+il+meticciato+nel+giro+di+due+o+tre+generazioni#

mic ha detto...

Roma, 28 febbraio 2018 Meloni con Viktor Orban a Budapest vogliamo copiare alcuni punti del suo programma e relazioni piu' strette L'incontro a Budapest alla sede del Parlamento ungherese tra la presidente di fratelli d'Italia e candidato premier Giorgia Meloni e il Primo Ministro di Ungheria Viktor Orban per parlare dei rapporti tra Italia e Ungheria, di immigrazione e di Europa. "Vorremo maggiori relazioni tra Italia e gruppo Visegrad. Abbiamo parlato insieme di Lotta all’immigrazione incontrollata, difesa delle radici cristiane dell’Europa, revisione dei trattati europei per dare più sovranità agli Stati, politiche di sostegno alla famiglia e alla natalità" ha detto Giorgia Meloni.

Anonimo ha detto...

La visita ad Orban è un segnale importante e coraggioso di Giorgia Meloni.
Agli antipodi di Berlusconi che è andato a rassicurare la Merkel e di Di Maio, che è andato anche lui a prostrarsi, mentre ha scelto nel governo un economista del vivaio Rockefeller.
I finti rivoluzionari del M5stelle gridavano fuori dall'euro. Adesso dicono l'europa e' casa nostra. Al servizio dei potenti...

Alfonso L. ha detto...

"....nel centrodestra come sappiamo si presentano diversi candidati dalla indiscutibile identità pro-life e pro-family anche se non indicati dal Comitato Difendiamo i nostri figli. Ebbene, laddove questi nei collegi uninominali si dovessero trovare in un testa a testa con il candidato della sinistra o dei 5 Stelle, rischierebbero di perdere a causa dei voti andati al candidato del PdF. Emblematico il caso del collegio Roma 1 per la Camera dove i sondaggi danno un testa a testa tra la famigerata Emma Bonino e Federico Iadicicco, candidatura fortemente sostenuta dal Comitato Difendiamo i nostri figli. Ebbene nello stesso collegio si presenta il leader del PdF Mario Adinolfi: aldilà delle intenzioni è evidente che potrebbe (e sottolineo: potrebbe) venirsi a creare la situazione paradossale per cui la presenza del PdF favorirebbe la vittoria della Bonino. E la situazione si può ripresentare in altri collegi. Così che la già striminzita pattuglia di parlamentari “buoni” potrebbe ulteriormente ridursi a causa di una lotta “fratricida". (Nuova Bussola Quotidiana)

fabriziogiudici ha detto...

@Alfonso

È vero. Tant'è che, non so se avete notato, l'altro giorno Avvenire ha concesso un'intervista in prima ad Adinolfi. Io sulla buona fede di Adinolfi non ho dubbi; così come non ne ho sulla malafede di Avvenire - che è sempre stato in pessimi rapporti con il PdF - che con quell'intervista penso proprio intenda favorire la Bonino.

Anonimo ha detto...

ERETICI TRADITORI DI CRISTO!
Paul Bratter for ever
Nella moschea di Segrate si indica il PD come il partito da votare, così come lo indica, in tutti i modi possibili, la CEI di Galantino.
Ecumenismo elettorale.

Anonimo ha detto...

Spero che valgano di più i Rosari recitati con preghiera di sconfiggere gli anticristi del PD e della falsa chiesa di Bergoglio, Galantino & C., di quanto possano valere le loro blasfeme propagande. Che Dio ci aiuti in questa battaglia contro le forze del Male, di cui i più perfidi e sbdoli rappresentanti sono appunto questi usurpatori di tutte le sedi ex cattoliche. S. Michele Arcangelo, defende nos in proeli ! L.J.C.

Anonimo ha detto...

Chi sconfessa Salvini dimentica Bergoglio.

Difficile leggere un'affermazione più blasfema di quella pronunciata dall'arcivescovo di Milano, Mario Delpini («Ai comizi si parli di politica») per sconfessare Salvini che ha esibito, in piazza del Duomo, il Vangelo e un rosario.

Non è piaciuto l'accostamento tra lotta politica e religione. Eppure Papa Francesco fa politica e nessuno lo invita a occuparsi solo delle anime, perché i cittadini italiani sono cristiani e i cristiani sono cittadini italiani. La Lega, in particolare, esalta e tutela le «identità», che sono tradizioni, costumi, valori spirituali cristiani, in un mondo sotto l'attacco del fondamentalismo islamico, che sulla religione fonda la propria azione terroristica. Mai come in questi anni vi sono stati preti uccisi nelle chiese, suore stuprate nei conventi. E l'arcivescovo di Milano pretende che la politica non rivendichi radici cristiane! Anche i fatti lo contraddicono: mentre Delpini sconfessa Salvini, il più grande edificio civile di Roma, il Colosseo, viene colorato di rosso contro la persecuzione dei cristiani: «Il Colosseo si tinge del loro sangue».

La nostra Costituzione non è estranea ai valori religiosi. L'articolo 19 ricorda che «tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda ed esercitarne in privato o in pubblico il culto». Come ha fatto Salvini, con i suoi elettori in piazza Duomo a Milano. Non davanti a una moschea.
Vittorio Sgarbi

mic ha detto...

In qualche modo Salvini si è riappropriato di quel sagrato profanato da una marea di mussulmani in preghiera anni fa. Ricordate?

Anonimo ha detto...

Gli islamici pro ius soli: “Votate Pd, Allah vi vede”
La moschea di Segrate si schiera con la sinistra: i musulmani non devono perdere questa occasione

Aloisius ha detto...

Anonimo 27-2 H. 11,30:
"evidentemente è lei che conosce poco la storia e sa che quelle accuse, come tante da parte della magistratura in gran parte rossa nei confronti dei giovani di destra di allora, sono cadute essendo fondate sul nulla. Fiore e Terza Posizione non c'entravano assolutamente nulla con la strage di Bologna, per cui furono arrestati ingiustamente centinaia di giovani, solo perché di destra"

Alcune precisazioni:
Primo, non ho detto che lei non conosce la storia, ma che ha dimenticato un fatto nel valutare l'irreprensibilità di Fiore.

Secondo, questo fatto è una sentenza di condanna definitiva di Roberto Fiore a cinque anni di reclusione per partecipazione a banda armata e associazione sovversiva.
Pena che non ha scontato perchè è scappato all'estero.

Quindi, non è un'accusa caduta nel nulla, ma al contrario è una responsabilità penale accertata, basata su prove e rapporti della Digos.
Non ho scritto che era responsabile della strage di Bologna, ma che conosceva i responsabili, aveva contatti con loro e anche questo è un fatto accertato.

Terzo, ho ricordato quel fatto solo per evidenziare che il Fiore non è affatto un "irreprensibile" moralmente, come descritto, non per aprire una discussione sul terrorismo degli anni 60 e 70.
Non credo nemmeno che sia un "verginello" che si sia trovato per sbaglio a conoscere membri di associazioni sovversive, nè che sia stato arrestato e condannato da magistrati comunisti solo perchè di destra.

Errori di gioventù di cui è pentito? Me lo auguro e spero che eralizzi l'ottimo programma di Forza Nuova con metodi democratici e pacifici, come la Meloni e Salvini.

Anonimo ha detto...


OT ma non troppo - l'invasione continua - bene Giorgia Meloni con Orban

Il ministro Minniti ha annunciato un altro volo umanitario, per ora (solo) mensile, dall'Africa, organizzato in collaborazione con la Comunità di S. Egidio: 114 profughi provenienti da una regione del nord dell'Etiopia, il Tigré. Non risulta ci siano guerre civili nell'Etiopia attuale, per quanto si tratti di un paese notoriamente turbolento. Si tratta forse di carestia? La carestia è ciclica in Etiopia, da secoli. In ogni caso, perché dovremmo andarci di mezzo noi, continuando ad importare "sottoproletariato" africano, del quale non abbiamo bisogno e che non sappiamo come mantenere?
Forse il ministro Minniti o la Comunità di S. Egidio volevano festeggiare in tal modo il 1 marzo festa nazionale etiopica? Si tratta dell'anniversario della nostra famosa sconfitta disastrosa di Adua (1 marzo 1896), quando circa 12.000 truppe nazionali e 4000 ascari eritrei furono sconsideratamente condotti in quattro colonne separate e su un aspro e sconosciuto terreno contro un esercito abissino di circa 120.000 uomini, in gran parte armato di fucili migliori dei nostri e di pari artiglieria, diretta da ufficiali francesi.

Liberissimi ovviamente gli etiopi di celebrare quella loro vittoria, si capisce. Il fatto è che dal 1996 l'hanno trasformata nella celebrazione della vittoria dell'Africa contro l'uomo bianco e insomma in un evento antiitaliano e antieuropeo, espressione del razzismo e del "suprematismo nero", della volontà di rivincita e di vittoria dei neri contro tutti noi.
La c.d. "migrazione" cioè la presente invasione africana di casa nostra ha dietro di sè anche questo retroterra ideologico, che si intreccia potentemente all'espansionismo islamico. Un motivo in più per opporsi. Oggi, i colonizzati siamo noi e questi che ci invadono non portano nessun principio superiore di "vita civile", come faceva invece il colonialismo europeo. La nostra società è corrotta, certamente, ma possiamo risorgere solo tornando ai nostri valori cristiani, non certo con l'africanizzarci o l'islamizzarci.

Fu il conquistatore italiano ad abolire in Libia, in Etiopia, etc. la schiavitù, facendo sparire il flagello della castrazione (le corti dei ras abissini erano piene di schiavi eunuchi). Fu lui a curare i lebbrosi, che vagavano a decine di migliaia per il paese. Costruì inoltre un imponente apparato di "infrastrutture", come vengono chiamate oggi, investendoci enormi capitali.
Del nostro colonialismo si vogliono scorrettamente ricordare solo gli orrori, cioè le spietate repressioni (fucilazioni ed impiccagioni) di guerriglieri e briganti locali, che comunque replicavano alle atrocità che questi erano soliti commettere contro i civili e i nostri soldati presi prigionieri.
"Le notti seguenti il nemico [i partigiani etiopici] è arrivato fino alle nostre posizioni. Nel fetore caldo dei cadaveri, e ci ha schernito in perfetto italiano: - Perché i vostri prigionieri, mentre li eviriamo, chiamano sempre la mamma?"(Paolo Caccia Dominioni, che combattè nella controguerriglia in Etiopia nel 1937, riportato da: F. Saini FAsanotti, Etiopia 1936-1940. Le operazioni di polizia coloniale nelle fonti dell'Esercito italiano, SME, Roma, 2010, p. 29).
Bene ha fatto la coraggiosa Meloni ad incontrare Orban, rappresentato come l'Orco da tutta la stampa internazionale, esponendo con chiarezza la necessità di adottare una politica simile a quella del Gruppo di Visegrad, l'unica ragionevole e conforme al nostro buon diritto.
PP

Anonimo ha detto...

Rilancio Alfonso:

"....nel centrodestra come sappiamo si presentano diversi candidati dalla indiscutibile identità pro-life e pro-family anche se non indicati dal Comitato Difendiamo i nostri figli. Ebbene, laddove questi nei collegi uninominali si dovessero trovare in un testa a testa con il candidato della sinistra o dei 5 Stelle, rischierebbero di perdere a causa dei voti andati al candidato del PdF"

Tradotto: votare PDF o FN può comportare l’alto rischio di dare la poltrona alla sinistra e oltre.

Quando si vota sarebbe bene guardare la situazione complessiva con la maggiore lucidità possibile e mirare al risultato migliore possibile. Il migliore risultato possibile è ostacolare i peggiori nemici della sovranità degli Stati, della ragione, della legge naturale, e, quindi, dell’uomo (in sintesi quelli che operano contro Dio).

Col voto non si esprime un’opinione, ma si contribuisce a determinare un risultato elettorale. A nulla rileva che la brava persona X o il bel programma Y abbiano avuto tanti voti, quando abbiano determinato, per sottrazione, la vittoria dei peggiori.

Ciò che conta, e che avrà conseguenze, serissime, è chi viene eletto. Allora quando si vota va tenuto ben presente chi e cosa si avvantaggia con quel voto. Il meglio tante volte è nemico acerrimo del bene.

Ci sono trappole elettorali appositamente predisposte. Ci sono anche iniziative che per la scarsa lungimiranza, se non anche per protagonismo, degli autori, producono, nonostante i buoni propositi, gli stessi pessimi effetti.

Anna

Anonimo ha detto...

Cos'altro dovrebbero dire i M5s ,dato che sono a libro paga Soros? Ricordate le Femen? Strano, erano dappertutto, tv, media vari, GMG , p.zza S.Pietro, petto al vento e scritte oscene, magicamente nel 2013 sono sparite in un amen.....

Catholicus ha detto...

Un famoso sacerdote, servita di Maria, strappò la corona del Rosario: per la Chiesa tutto ok.
Salvini esibisce il Rosario: non va bene.
Se avesse distribuito canne tra il pubblico: avrebbe dato meno fastidio.
Una famosa abortista parla in una chiesa, e sugli altari si fanno comizi elettorali dei rossi: per la Chiesa tutto ok.
Salvini giura sul Vangelo: non va bene.
Avesse giurato sul Corano, o sul Buddha: tutti a dire bene Salvini, bravo Salvini, com'è illuminato Salvini.
Il governo appoggiato dai vescovi approva il gender e le unioni civili: questo va bene.
Salvini si è opposto. Ma Salvini, nella sua vita privata, è divorziato: e allora non va più bene.
I rossi hanno approvato tutte le leggi possibili contro la vita e la famiglia, spesso facendosi coprire dai preti: e questo non è un uso improprio (forse sacrilego) del potere sacerdotale?
Chiudo: è più urtante un politico che giura sul Vangelo, o una vignetta dissacratoria sul giornale dei vescovi?
Vedremo se Salvini sarà uno spergiuro: intanto ci ha mostrato quale sia, secondo lui, la cosa più importante su cui giurare.

Anonimo ha detto...

Affondo di Socci:

“In effetti i vescovi si dimenticano di annunciare il Vangelo e finendo per assomigliare alla Bonino fanno solo comizi per l’emigrazione e per l’abbraccio con l’Islam. Il Vangelo è un patrimonio di valori e di identità per tutti, specie in Italia. Salvini dunque si è richiamato al pilastro dell’identità italiana e della vera identità europea, un pilastro che oggi si vorrebbe abbattere in nome di un multiculturalismo devastante. Il Vangelo fu la culla della libertà e della dignità della persona, quindi della democrazia. Non a caso negli Stati Uniti i presidenti usano fare giuramento sulla bibbia ed evocano Dio in ogni discorso solenne”.

Anonimo ha detto...

Noi di Fratelli d’Italia siamo per trasformare la pratica dell’utero in affitto in reato universale e dunque perseguibile in Italia anche se commesso all’estero”.
(Giorgia Meloni)

Anonimo ha detto...

La tesi qui prevalente,che chiamerò pragmatica, mi convince fino ad certo punto.
Se non voterò il PDF sarà solo perché non mi convince,non mi fido.
Se lo ritenessi autenticamente cattolico non esiterei a votarlo e non starei a fare calcoli.
Attraverso il voto non dobbiamo esprimere un opinione, ma la nostra fede e i nostri valori.
Se, per ipotesi, ci fosse davvero un partito cattolico voi non lo votereste solo perché,magari, di piccola consistenza?
Per come è,oggi, la situazione della Chiesa e del mondo cattolico, un partito confessionale prenderebbe pochissimi voti.
I primi a non votarlo sarebbero proprio i fedeli.
Ecco perché voterò Salvini o la Meloni, non riesco a trovare di meglio.
Antonio

Anonimo ha detto...

Mi spiace dirlo, ma Milano e la Lombardia, a parte la zona di Bergamo, a memoria d'uomo (la mia) non sono mai state terre di fede. Sono state la regione che per prima ha sdoganato gay, convivenze e matrimoni civili, hanno dato alla Chiesa un clero che spesso definire "tiepido" è un eufemismo (vedi il super gran maestro Montini, per non parlare dell' ateissimo Martini)...si è sempre respirato un brutto clima nelle chiese lombarde, materialista e gesuitico.

Anonimo ha detto...

Per come è,oggi, la situazione della Chiesa e del mondo cattolico, un partito confessionale prenderebbe pochissimi voti.
Un partito confessionale stile Chiesa 2.0, sarebbe :a) una contraddizione in termini (ma di ciò i suoi aèdi non hanno paura) , b) una sciagura.
Dove esistevano ancora delle forme di confessionalità dello Stato, come in alcuni Stati Latino-Americani, i "novatores" non hanno esitato un attimo ad adoperarle (o, almeno ad agitarle come spauracchio) contro la Tradizione.

Anonimo ha detto...

Qualcuno ricorda l'unico vero partito politico cattolico mai esistito in Italia?
Il Centro Politico ITALIANO dell'Avv. Carlo Francesco d'Agostino, fondato nel 1943, nello spirito di dare attuazione all'olbazione per la ricostruzione materiale , ma prima di tutto spirituale dell'Italia del Servo di Dio Mons. Giuseppe Canovai?

Angheran70 ha detto...

Ma quale credibilità può avere un partito che sulle DAT si è astenuto/assentato?
Quale credibilità può vantare chi da parlamentare e perfino da ministro non ha avanzato mezza proposta di legge per la famiglia?

La motivazione pragmatica contro il PDF non sta in piedi , perchè quei quattro collegi (su 97 ..) uninominali dove il voto sarebbe "dispersivo" , dove il cdx bontà sua candida un pro-life non è affatto detto che vadano all'esponente dello schieramento opposto. I big hanno tutti il paracadute nel plurinominale, Bonino compresa. Viceversa il voto utile toglierebbe comunque il contributo in valore assoluto per la soglia del 3% , laddove gli eletti non sarebbero 1 o 2 , ma decine.

Quindi voto libero e meno scorrettezze informative , tanto si ridicolizzano da sole , mentre ai cattolici resterebbe l'amarezza di aver perso l'ennesima occasione, sperando in conversioni che non avverranno mai. (to be censored as asual)

Anonimo ha detto...

Il problema non è trovare un candidato premier che vada alle novene, ma uno che sia onesto, sano, coraggioso, possibilmente intelligente e non sia servo.
Non esiste? Scegliamo il meno peggio.

Finalmente un chiaro parlar cattolico! ha detto...

UN ARTICOLO DI CRISTIANO LUGLI DA INCORNICIARE:

https://www.radiospada.org/2018/02/elezioni3-verso-il-voto-ci-ricucimmo-le-vesti-e-fummo-tutti-felici-e-contenti-una-lettera-da-c-lugli/

mic ha detto...

E' da incorniciare per gli astensionisti.
Non lo abbiamo pubblicato noi dal momento che dice cose giuste ma da parte nostra ci sono anche altre considerazioni qui ampiamente discusse; il che ci fa attestare su conclusioni diverse. Il che nulla toglie alla nostra amicizia e vicinanza spirituale di fondo...

fabriziogiudici ha detto...

Ho letto l'articolo di Lugli postato qui sopra. Commento solo due cose, visto che per quasi tutto il resto sono sostanzialmente d'accordo.

Il sottoscritto ha mille difetti, così come gode di alcune qualità che il Buon Dio ha distribuito, distintamente, ad ogni uomo; fra questi doni, credo non mi manchi quello dell’azione e dell’intraprendenza, che ho sempre cercato, nel mio piccolo, di portare sul campo di battaglia.

Il problema non è Lugli, che nessuno può accusare di inazione. Il problema è che se si sostiene pubblicamente la tesi astensionista, molti la seguiranno o se ne sentiranno giustificati. Ed ecco che credo che non pochi tra questi molti effettivamente parlino molto e facciano poco.

Il secondo punto è un'obiezione a cui Lugli non ha risposto: molti che votano sono d'accordo con tutta la critica al sistema che fa e non sono nemmeno loro persone inattive, ma si danno da fare pubblicamente. È già difficile, ma alla fine per ora è più una questione di forza di volontà e fede in Dio, ovvero il fregarsene del giudizio degli uomini (qualcuno peraltro sta già pagando qualcosa di più concreto). Ma un possibile esito delle elezioni vedrà conseguenze più gravi, come multe o galera (sta succedendo in Canada e in Andalusia, per esempio). Votare in un certo modo minimizza questo rischio (si noti che non sto dicendo che lo elimina del tutto, perché non ne sono affatto sicuro: ma certamente lo minimizza). È davvero questo irrilevante? Ovvero, già siamo messi male, non dobbiamo agire almeno perché la nostra azione non sia resa più difficile?

Anonimo ha detto...

Caro anonimo delle 8,48 è evidente che la mia era una ipotesi per assurdo perché, ovviamente, nelle attuali condizioni è proprio impossibile.
Discuteso sulla tesi, che non condivido, che votare un partito cattolico (se esistesse) di piccole proporzioni sarebbe dispersivo.
Se ci fosse,e sottolineò se, lo preferirei a qualsiasi partito della destra attuale.
Non condivido le sue considerazioni sull' uso che i novatores potrebbero farne, per la semplice ragione che un AUTENTICO partito cattolico non cederebbe sui principi e non si farebbe usare.
Quelli a cui lei si riferisce, evidentemente, lo erano solo nominalmente,del resto come era solo nominalmente cristiana la DC.
Antonio

Anonimo ha detto...


Mettersi sull'Aventino ha già portato male una volta, nella storia d'Italia.

Scegliere di non andare a votare in q u e s t e elezioni, forse decisive per cominciare ad arginare la melma cattocomunista, neomodernista, omosessualista e abortista che sta seppellendo l'Italia "globalizzata", mi sembra addirittura f o l l e .
Ci sono politici come Salvini e Meloni che, pur con i loro evidenti limiti, hanno preso degli impegni precisi nel senso della restaurazione dei valori cristiani. Meloni ha ultimamente dichiarato che farebbe dichiarare fuori legge la pratica aberrante del c.d. "utero in affitto", se vincesse le elezioni. Sono dichiarazioni sacrosante, nette, insolite per i politici italiani e in genere per i politici di ogni paese.
Se si ha veramente a cuore il destino del nostro Paese, bisogna andare a votare uno di questi candidati, evitando di disperdere il voto su liste ritenute complementari, che invece sono o troppo legate a un certo passato o di disturbo o non cattoliche.
PP

Anonimo ha detto...

Letto il lungo articolo del Lugli. Diciamo che la sintesi dell'articolista è molto lineare e sensata: ossia liberi di andare a votare ma senza biasimare chi in coscienza vuole astenersi, dato che, se mai ci fosse qualcuno degno di biasimo, prima che fra gli astensionisti andrebbe ricercato fra chi opta per il cosiddetto "male minore"! Con buona pace dei cattolici democratici, io sono personalmente d'accordo e mi onoro di appartenere, per il momento, al partito del NON EXPEDIT!

Anonimo ha detto...

Rispetto questa posizione sulla quale ho riflettuto,a lungo, anche io, tuttavia in questo contesto ritengo più utile votare. Condivido le motivazioni del prof.Pasqualucci.
Antonio

C.(non) V.D. ha detto...

Ennesima riprova che gli articoli essenzialmente spirituali (e/o culturali) attirano poco interesse partecipativo. I commenti solitamente non vanno oltre la decina. Quelli a contenuto politico, superano il centinaio di commenti. Siamo tutti più o meno dello stesso parere sui punti più importatni e cattolicamente qualificanti? Me lo auguro, lo spero e vorrei crederci. Francamente, però, non lo penso.

Anonimo ha detto...


Il NON EXPEDIT ha portato sfortuna all'Italia allo stesso modo
del posteriore rifugiarsi sull'AVENTINO dei partiti antifascisti
dopo il Delitto Matteotti.
Il "male minore" rappresentato da Meloni, è nei fatti il "bene maggiore"
rappresentato da chi afferma a chiare lettere di promuovere finalmente
una politica a favore delle famiglie secondo natura, di eliminare
aberrazioni come "l'utero in affitto", di combattere la c.d.
"emigrazione". Un indirizzo che, se attuato,
porterebbe di sicuro ad ulteriori colpi di piccone contro la
legislazione deviata impostaci dai cattocomunisti.
PP

Anonimo ha detto...

Bella la foto della Meloni con il presidente Orban, sullo sfondo il Danubio.
Quel Danubio che un tempo assisté imperturbato ad una grave emergenza umanitaria.
I profughi si erano accalcati sulle sponde settentrionali del fiume,e supplicavano il responsabile per l'accoglienza di farli passare. Questi pensò che potevano essere una risorsa e li fece traghettare e insediare a spese del suo stato. Ma i profughi non si contentarono, e due anni dopo egli fu sconfitto e ucciso.
Povero imperatore Valente! Almeno è morto combattendo.
Nel frattempo Roma si stava cristianizzando, e molti cittadini si dicevano l'un l'altro che ci sarebbe voluto un imperatore che dicesse più rosari.
Trenta anni dopo i Goti saccheggiarono Roma (e fu allora che Agostino scrisse La Città di Dio).

Anonimo ha detto...

Non condivido le sue considerazioni sull' uso che i novatores potrebbero farne, per la semplice ragione che un AUTENTICO partito cattolico non cederebbe sui principi e non si farebbe usare.
Quelli a cui lei si riferisce, evidentemente, lo erano solo nominalmente,del resto come era solo nominalmente cristiana la DC.
Antonio.
Io non parlavo di partiti cattolici. Io intendevo ben altro. Fino a qualche anno fa (ed in parte ancora oggi) in diversi paesi latino-americani, le leggi prevedevano un trattamento privilegiato per le istituzioni cattoliche. Con il Concordato del 1929, anche in Italia c'era (GIUSTAMENTE) qualche cosa di simile Es. solo i vescovi potevano concedere l'uso degli abiti religiosi. Per poterli indossare lecitamente senza il consenso del vescovo, bisogna proclamarsi non cattolico. Se esistesse in Italia ancora tale regolamento, pensate che i vescovi avrebbero remore ad intentare processi contro, se non i preti della FSSPX (il loro carattere sacerdotale è sempre stato indiscusso, anche da parte dei peggiori avversari) almeno contro le monache tradizionaliste? A parte che un AUTENTICO partito cattolico,deve, per forza di cosa avere come punto di riferimento la Gerarchia. Se dalla Gerarchia escono insegnamenti deviati, che fa? Come minimo va in crisi d'identità.

Anonimo ha detto...

@PP
>Il NON EXPEDIT ha portato sfortuna all'Italia.
Ci sarebbe da discutere. Cosa intende per "sfortuna"/"fortuna". E' certo che l'Italia unita politicamente sia irriversibile? 150 anni, nella storia son un battito d'ali.

>allo stesso modo
del posteriore rifugiarsi sull'AVENTINO dei partiti antifascisti
dopo il Delitto Matteotti.
L'Aventino fallì poichè, non aderendovi i comunisti che rimasero in aula, il Governo ebbe il numero legale per varare tutto ciò che gli stava bene. Non fu la prima e non sarà l'ultima volta che Comunisti e fascisti "giocarono a scopone" come dice un celebre canto.
>Il "male minore" rappresentato da Meloni, è nei fatti il "bene maggiore"
rappresentato da chi afferma a chiare lettere di promuovere finalmente
una politica a favore delle famiglie secondo natura, di eliminare
aberrazioni come "l'utero in affitto", di combattere la c.d.
"emigrazione". Un indirizzo che, se attuato,
porterebbe di sicuro ad ulteriori colpi di piccone contro la
legislazione deviata impostaci dai cattocomunisti.
PP
Qui le posso dar ragione. O meglio: "Chi vivrà, vedrà"

Andate a leggere il LINK E' IMPORTANTE. ha detto...

http://www.libertadivoto.it

fabriziogiudici ha detto...

Premesso che, come ho già detto, sono agnostico sulla diatriba: è necessario avere solo partiti confessionali etc...

A parte che un AUTENTICO partito cattolico,deve, per forza di cosa avere come punto di riferimento la Gerarchia.

E perché mai? Questo è clericalismo. Un partito cattolico deve avere per forza di cose come punto di riferimento il Magistero, non la Gerarchia.

fabriziogiudici ha detto...

L'Aventino fallì poichè, non aderendovi i comunisti che rimasero in aula, il Governo ebbe il numero legale per varare tutto ciò che gli stava bene. Non fu la prima e non sarà l'ultima volta che Comunisti e fascisti "giocarono a scopone" come dice un celebre canto.


Appunto: l'astensionismo, in teoria, potrebbe avere un senso se la percentuale di votanti fosse così bassa (mettiamo il 10%) che nessuno avrebbe il coraggio, per vergogna (non per legge, perché non mi risulta ci sia un minimo codificato per legge) di nominare un parlamento e formare un governo sulla base di così pochi votanti. Ma questa percentuale è irrealistica: e quindi ecco che il riferimento all'Aventino fatto da PP è perfettamente valido, proprio per il motivo riportato nel commento precedente.

Anonimo ha detto...

L'avevamo intuito da tempo :
https://lacrunadellago.net/2018/03/01/una-ong-finanziata-da-soros-distribuisce-manuali-guida-per-limmigrazione-clandestina/

Anonimo ha detto...

à la guerre comme à la guerre
http://www.ilgiornale.it/news/politica/musulmani-lezione-voto-solo-pd-1500066.html

Riporto :
" Il Pd è il primo ad andare nelle moschee per fare campagna elettorale ."

Anonimo ha detto...

OpenID fabriziogiudici ha detto...
Premesso che, come ho già detto, sono agnostico sulla diatriba: è necessario avere solo partiti confessionali etc...

A parte che un AUTENTICO partito cattolico,deve, per forza di cosa avere come punto di riferimento la Gerarchia.

E perché mai? Questo è clericalismo. Un partito cattolico deve avere per forza di cose come punto di riferimento il Magistero, non la Gerarchia.
LA PEGGIORE EREDITA' DEL VAT./ II, il suo peggiore influsso, il più diffuso, tanto in ambito "progressista", quanto in ambiti non-progressisti, quello che risulterà il più difficile da estirpare sarà proprio questa dicotomia. Questo porre in contrapposizione magistero con gerarchia, con conseguente sfiducia verso la stessa.

Anonimo ha detto...

parte che un AUTENTICO partito cattolico,deve, per forza di cosa avere come punto di riferimento la Gerarchia.

E perché mai? Questo è clericalismo. Un partito cattolico deve avere per forza di cose come punto di riferimento il Magistero, non la Gerarchia.
AI tempi di Pio XII ERA considerato pacifico che la Gerarchia è l'unico interprete e custode autorizzato del Magistero.

Anonimo ha detto...


Replica sul Non Expedit e il rifugiarsi sull'Aventino

1. "Sfortuna" ha portato il Non Expedit di Pio IX perché, invece di durare qualche anno, come atteggiamento di giusta protesta per la sottrazione violenta del potere temporale, durò decenni, creando un vuoto politico e di potere con l'assenza dei cattolici dalla vita pubblica del nuovo Stato unitario, vuoto nel quale si infilarono e prosperarono, almeno a partire dal 1876, le sinistre e i massoni. Forse Pio IX e poi Leone XIII speravano in un intervento straniero che, come in tempi lontani, restituisse al Papa "i suoi Stati"?
Presso certi cattolici c.d. "tradizionalisti" sembra esser rimasta una sorta di riserva mentale nei confronti dello Stato italiano, che essi non amano a prescindere e che vorrebbero volentieri distrutto. L'astensionismo da essi ora predicato, a ben vedere demenziale considerando la posta in gioco e la possibile vittoria elettorale dei 5 Stelle ed affini, mira evidentemente a questo nefasto scopo.
Chi non ama l'unità politica dell'Italia e, invece di rifondarla su basi cristiane, vorrebbe tornare pertanto ad una disunione politica, come prima del Risorgimento, evidentemente non ama il resto degli italiani, visto che vuole separarsi da loro, creando barriere politiche ossia statali di tipo regionale.
2. L'Aventino ha finito col favorire la successiva svolta autoritaria di Mussolini (il quale non ritengo mandante dell'omicidio di Matteotti). E quindi non ha portato bene.
PP
[Lei però non è colui che ha posto inizialmente l'esempio del NOn Expedit]

fabriziogiudici ha detto...

LA PEGGIORE EREDITA' DEL VAT./ II, il suo peggiore influsso, il più diffuso, tanto in ambito "progressista", quanto in ambiti non-progressisti, quello che risulterà il più difficile da estirpare sarà proprio questa dicotomia. Questo porre in contrapposizione magistero con gerarchia, con conseguente sfiducia verso la stessa.

Intanto non mettiamo in bocca all'interlocuore parole che non ha detto: io non ho mai parlato di contrapposizione, come se l'una escludesse l'altra.

Stato e Chiesa sono stati separati per secoli anche prima del CVII. Il problema dell'era moderna è lo stato laico, che pretende di trovare la giustificazione della propria autorità in sé (o nel popolo, per farsa) anziché nell'autorità divina. Lo scopo della gerarchia è insegnare e correggere quando si va fuori strada (come ha fatto recentemente un vescovo negli USA ripristinando l'esclusione dai sacramenti per un senatore sedicente cattolico), non certo governare lo Stato. Il danno del CVII è che la gerarchia ha rinunciato prima a correggere e poi ad insegnare.