giovedì 23 aprile 2020

Sergio Russo e il papa. Ah… se ci fosse ancora Pasquino!

Ah… se ci fosse ancora Pasquino!*…
(scriverebbe così):
“A Francé’, tu prima lanci il sasso,
ma poi metti la mano drent’al petto…
Sembra che tu ce provi gusto, e spasso
a vede’ chi t’ha seguito, contraddetto.
Sì… che li credenti credeno a Gesù,
ma no a te, che de noi ridi e fai… cucù!”
Sul sito dell’ANSA si poteva leggere, in data 17 Aprile, questo lancio d’agenzia:
Città del Vaticano: Celebrare la messa senza popolo “è un pericolo”, queste modalità a distanza sono legate “al momento difficile” ma “la Chiesa è con il popolo, con i sacramenti. Non si può “viralizzare [?] la Chiesa, i sacramenti, il popolo”. “È vero che in questo momento” occorre celebrare a distanza ma “per uscire dal tunnel, non per rimanere così” perché la Chiesa “è familiarità concreta con il popolo”. “Questa non è la Chiesa, è una Chiesa in una situazione difficile.” Lo ha detto Papa Francesco nell’omelia della messa a Santa Marta. [vedi]
Eppure Bergoglio, soltanto poco tempo prima, aveva emanato – lui per primo – disposizioni per la Città del Vaticano affinché “tutte le Celebrazioni Liturgiche della Settimana Santa si svolgessero senza la presenza fisica di fedeli.”
E tuttavia, come se ancora non fosse soddisfatto di aver prevenuto (soggiacendovi!) disposizioni governative in merito, dispone ulteriormente, qualche giorno dopo “l’interdizione a tutti i fedeli di tutte le chiese della diocesi di Roma**”, decreto fatto poi revocare, qualche giorno dopo, facendo credere che il vicario di Roma, il cardinale De Donatis, lui stesso avesse preso autonomamente quella grave decisione di chiusura di tutte le chiese…
La medesima cosa ha comunque fatto riguardo ai sacramenti, facendo sottomettere la CEI al governo, il quale – senza che ne possedesse l’autorità, né tantomeno la giurisdizione – ha vietato la celebrazione della messa e la distribuzione dei sacramenti al popolo, sotto pena di salatissime multe e di denunce.
Era Bergoglio stesso infatti, avendolo ripetuto più volte, a dire che bisognava obbedire al governo (piuttosto che a Dio?!), sottolineando ciò col ricevere pubblicamente ed in maniera ufficiale, il primo ministro Conte in Vaticano… Ma tant’è… prendendo atto del malcontento del popolo cristiano, Bergoglio con mossa abile – nel migliore e più spregiudicato stile peronista – rigira subito la “frittata”, scaricando tutta la responsabilità sui vescovi italiani, i quali si erano pedissequamente allineati a lui ed al governo…[qui]
Che forse Bergoglio abbia pensato, in cuor suo, pressappoco… “se questi cristiani ‘praticanti’ hanno cominciato a pensare che andare in chiesa e a messa è superfluo (poiché così han fatto capire loro i vescovi, “dirottandoli” sulla comunione spirituale e su altre pratiche più o meno intimistiche), allora altrettanto, codesti ‘praticanti’ potrebbero pensare che pure la gerarchia sia superflua… ed anche l’ottopermille!”…
Insomma papa Francesco ha scaricato – una volta di più – in tale caso la responsabilità di una “chiesa gnostica” sui vescovi italiani…
Già, ma guarda caso, appunto su di loro!
E adesso che diranno costoro, in propria difesa, visto che fino ad un attimo prima essi stessi avevano dileggiato e subissato il povero Salvini, il quale chiedeva per i credenti la riapertura, almeno a Pasqua (con le dovute accortezze), delle nostre belle chiese?

* * *
In questi giorni sto esaminando un’Apparizione Mariana – di cui al momento non faccio però il nome – ma che è comunque “al di sopra di ogni sospetto”, essendo deceduto quel veggente il 2 maggio 2012 (ben prima della rinuncia di Benedetto XVI, come pure della conseguente elezione di papa Francesco), e già diversi anni addietro già parlava di “pressioni” molto sospette di cardinali, nei riguardi di papa Ratzinger, per farlo dimettere, oltre a delineare il profilo del suo successore: «Scrivi figlio, Io vi chiamo servi inutili, vi siete associati con il “re burlone” a far baldoria, invece di mettere Mio Figlio Gesù esposto e a far penitenza, atti di adorazione, per i peccati che si commettono!…»
Sergio Russo
_________________________________
(*) Pasquino è la più celebre “statua parlante” di Roma, divenuta figura caratteristica della città fra il XVI ed il XIX secolo: ai piedi della statua infatti (ma più spesso al collo) si appendevano nella notte fogli contenenti satire in versi, dirette a farsi beffe anonimamente dei personaggi pubblici più importanti della Roma pontificia. Erano le cosiddette “pasquinate”, dalle quali emergeva, non senza un certo spirito di sfida, il malumore popolare nei confronti del potere, come pure l’avversione alla corruzione e all’arroganza dei suoi rappresentanti.
(**) Decreto n. 446/20 dell’8 marzo.
(***) Considerazioni in parte tratte da “Fatima”, su gloria.tv

20 commenti:

Anonimo ha detto...

I papi sono tra quelli che hanno venduto la Chiesa. E la cei con loro. Disgusto.

Anonimo ha detto...

Sta andando giù l'8 x 1000, quindi teme che senza S.Messa ci dimentichiamo di lui...solo ora sta iniziando a comprendere (non certo per idealismo...) Il clamoroso autogoal commesso. Mi dicono da Roma che in SCV avrebbero battuto cassa nientemeno che a Donald(dopo averlo insultato orrendamente per anni!!!)...della serie: "Franza o Spagna, purché se magna"...

Pasquino ha detto...

"I papi sono tra quelli che hanno venduto la Chiesa. E la cei con loro. Disgusto."

---

Sì, venduto è la parola giusta, ma a chi? A chi ha interesse a stravolgere detta Chiesa per privare di spina dorsale un intero popolo e spalmarne quel che resta tra "rifugiati" e gli spiantati di ogni genere e razza.

A differenza di quei papi che, nel medioevo, hanno cercato di difendere meglio che potevano la civiltà e il loro popolo, gli attuali no in misura sempre maggiore fino a raggiungere la sfacciataggine con il Jefe.

Di conseguenza, si può ben giustamente dubitare della leggittimità del loro papato!

Quando un marito avvelena la moglie se questa muore può ancora dirsi tale o, piuttosto, vedovo e omicida?
E se un papa avvelena i credenti e molti fuggono o semplicemente apostatano, uccidendo la Chiesa in loro (poiché anche un credente nella sua misura rappresenta la Chiesa), può costui dirsi ancora papa o, piuttosto, deposto dalla sua carica e omicida di anime?

Questa è la grande questione che pende sul capo di Bergoglio.

fabrizio giudici ha detto...

Attenzione. Papa Francesco ha fatto distribuire ai vescovi di tutto il mondo un questionario sul Vetus Ordo:

https://rorate-caeli.blogspot.com/2020/04/breaking-important-summorum-under.html

Anonimo ha detto...

Mi associo a pasquino, il re burlone va mandato a casa…. noi a casa costretti e pure lui…Non è che un VO ci soddisfi, non vendiamoci l'anima.

Anonimo ha detto...

"... Papa Francesco ha fatto distribuire ai vescovi di tutto il mondo un questionario sul Vetus Ordo:..."

Questa fa il paio con il clero ambrosiano che si è aperto alla consultazione democratica dei fedeli. Una faccia... un'ideologia. La responsabilità personale spaventa assai. Nessuno la vuole, tutti la scansano come lebbra. Meglio stare nel gruppone e da lì ogni tanto fare il muso lungo e ruggire ben nascosto. Che uomini! Che tempre, ragazzi!

Anonimo ha detto...

Riguardo all'8 x1000 c'è tutto il tempo per recuperare ,anche se le cifre sono ogni anno lievemente più basse dell'anno precedente.Quello che è grave è che anche se le chiese son chiuse ci sono le utenze da pagare e quei soldi se in cassa non ci sono bisogna procurarseli ed è un bel guaio.Con tutto il pauperismo che circola dai pulpiti e nelle sacrestie eventuali paperoni o semplici benefattori son poco propensi a fare regali a 3/4 cifre.Situazione complicata in Italia e spaventosa in tanti stati europei.Gli unici che hanno gli euri sono i tedeschi che non vedono l'ora di mandare tutto a gambe all'aria.

Anonimo ha detto...

Sabato scorso un giudice federale ha impedito al Kansas di limitare la partecipazione alle manifestazioni religiose. La limitazione consentiva un massimo di 10 persone, e il giudice distrettuale di Wichinta ha dichiarato che la limitazione è anticostituzionale, specialmente alla luce di ciò che viene consentito alle attività commerciali.

In altre parole, i protestanti battisti se la sono cavata decisamente meglio della ridicola Conferenza Episcopale Italiota.

Link alla notizia:

https://www.dailysignal.com/2020/04/20/judge-blocks-kansas-from-limiting-attendance-at-religious-services/

Anonimo ha detto...

Inquietante .
Ma se la gran parte dei Vescovi l'hanno avversato il VO .
Speriamo nella santa Provvidenza !

mic ha detto...

Ho pubblicato l'articolo e il questionario. Con alcuni link per gli approfondimenti essenziali e procederemo nella discussione in quella pagina.
Mala tempora...

Anonimo ha detto...

(ANSA) - PERUGIA, 23 APR - "E' arrivato il tempo di riprendere la celebrazione dell'Eucarestia domenicale e dei funerali in chiesa, oltre ai battesimi e a tutti gli altri sacramenti, naturalmente seguendo quelle misure necessarie a garantire la sicurezza in presenza di più persone nei luoghi pubblici": a dirlo è il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei e arcivescovo di Perugia nella "lettera settimanale di collegamento" alla comunità diocesana. "Lo dico in coscienza a tutte le istituzioni" sottolinea il porporato.    "Non appena ci si è accorti che anche in Italia il pericolo di contagio era più che reale - ha ricordato il cardinale Bassetti -, abbiamo dovuto sospendere ogni attività pubblica, inclusa la celebrazione dell'Eucarestia con la presenza dei fedeli". "Ma 'guardare' la Messa - ha sottolineato il presidente della Cei -non è celebrarla. Messe senza popolo, popolo senza Messa".    (ANSA).    

Anonimo ha detto...

"Ieri grande coinvolgimento dei media vaticani e del Papa per la celebrazione della 50esima Giornata della Terra"
https://lanuovabq.it/it/il-vaticano-si-consacra-allecologismo-anti-umano

Forse sarebbe stato piu' appropriato definirla " giornata dei sottoterra ".

Catholicus ha detto...

Per non dimenticare che siamo quotidianamente sottoposti ad un vero e proprio lavaggio del cervello dai padroni dell’informazione, della cultura, della falsa chiesa, al servizio del Principe delle tenebre, menzognero per antonomasia:

“la civiltà moderna ha fatto e sta seguitando a fare ... la derisione sistematica del bene, del vero e del bello e l’esaltazione, altrettanto sfacciata e brutale, del male, del falso e del brutto....me come è possibile che questo avvenga senza che la gente non se ne accorga? Il fatto è che la gente, lo ripetiamo, si abitua a fare quel che vede fare dalla maggioranza, e si abitua a considerare non solo normale, non solo lecito, ma decisamente opportuno, tutto ciò che viene presentato come tale, soprattutto dai persuasori occulti: il cinema, la televisione, la stampa, la pubblicità di ogni genere, che ormai riesce ad infiltrarsi in ogni sia pur minimo spazio della nostra vita privata. E non solo i persuasori occulti esaltano ciò che è male, ciò che è falso e ciò che è brutto,....lo fanno anche gli spettacoli di musica leggera, lo fanno gli urbanisti e gli architetti incaricati di dare un volto alle nostre città e alle nostre abitazioni; lo fanno i poeti e i romanzieri, che poi vengono presentati anche a scuola, agli studenti; lo fanno gli artisti che espongono le loro opere alle mostre, dove le scolaresche vengono accompagnate da zelanti professori. Lo fanno i sedicenti architetti e pittori e scultori di arte sacra, nell’edificare e decorare le nostre chiese; lo fanno i preti modernisti che hanno sostituito la Verità di Cristo con una sua umana contraffazione, ispirata dalla massoneria e resa credibile dal fervore e dalla quasi completa unanimità con cui la presenta il clero, dal papa all’ultimo sacerdote: prima inquinano i seminaristi e gli studenti di teologia, poi tutti costoro, divenuti a loro volta sacerdoti, inquinano il popolo di Dio, facendosi banditori di una falsa verità e di un vangelo che non è quello di Gesù, ma un contro-vangelo ispirato dal diavolo.”
http://www.accademianuovaitalia.it/index.php/contro-informazione/le-grandi-menzogne-editoriali/8770-sordi-e-svirilizzati

Prove di dhimmitudine! ha detto...

Ignobile:
Per l'inizio del Ramadan, a Biella un muezzin canterà, con l'ausilio di un megafono, una preghiera in arabo tutti i venerdì, da oggi al 22 maggio, alle ore 13.00 per chiedere la fine della pandemia dovuta al covid 19.
Si può ritenere che un tal gesto, pur nel rispetto della libertà di culto, possa essere considerato invadente per tutti gli altri cittadini che musulmani non sono e che, vivendo in Italia, non sono obbligati a conoscere l'arabo?

Amici della Tradizione Cattolica - Forlì ha detto...

Le Sardine ed i prostituti ci passano davanti all'Hotel S. Marta #usquetandem

https://www.huffingtonpost.it/entry/quella-telefonata-del-papa-a-mattia-santori-ringrazio-per-la-gentilezza-delle-sardine_it_5ea308a0c5b6d376358ec1c6

Anonimo ha detto...

Remember (Massimo Viglione)

Il vescovo di Vicenza fa salire un musulmano sul campanile del duomo per fargli ululare l'inizio del Ramadan.
il vescovo di Savona saluta il Ramadan.
Il vescovo di Cremona ha redarguito pubblicamente l'anziano sacerdote che diceva Messa chiedendo umilmente perdono ai suoi padroni.
Un pretonzolo di Don Puglisi invita i suoi "fedeli" a cantare "Bellacciao" domani.
Domani i partigiani escono per il 25 aprile mentre le Messe sono proibite da un mese e mezzo e la CEI tace.
E qualcuno si complimenta con le sardine.
Ricordatevi di tutto questo.
Una piccola goccia nell'immenso oceano dell'apostasia generale.

Anonimo ha detto...

I discepoli dei partigiani che avrebbero liberato l’Italia e che hanno eretto l’antifascismo come missione a propria missione eterna, sappiano che oggi dobbiamo mobilitarci per liberare l’Italia e che oggi il nemico vero dell’Italia è la “dittatura sanitaria”, la “dittatura finanziaria”, la “dittatura europeista” e il “Nuovo Ordine Mondiale”.

Anonimo ha detto...

Oh Partigiano...

"Abbiamo proibito l'attività fisica non perché sia la situazione più a rischio ma perché volevamo dare il senso di un regime molto stringente"

Davide Baruffi (PD),
Sottosegretario Regione Emilia Romagna.

Anonimo ha detto...

Bellaciao ?

Elenco dei preti assassinati nascosti e dimenticati.
Come li uccidevano?.... massacrati, evirati, denudati, violentati, stuprati, tagliati a pezzi... a qualcuno gli misero del vetro in bocca perché non voleva bestemmiare Dio prima di morire
Da un confronto fra i morti in guerra e i morti in parrocchia viene fuori che i cappellani militari morti furono 148, i parroci italiani uccisi furono 238 (più 41 viceparroci e 129 tra seminaristi, novizi e religiosi laici).
In pratica era più pericoloso rimanere in canonica nel proprio paese che stare sotto le bombe del fronte.
Dal libro "Storia dei preti uccisi dai partigiani"
Roberto Beretta Ed . Piemme

Anonimo ha detto...

Quindi se hai una bandiera rossa in mano... se canti bella ciao... il lockdown non vale, il virus diventa inoffensivo e si può andare tutti in piazza a festeggiare. Adesso decidiamoci: chi è riprovevole, quello che ha rispettato le regole ed è rimasto a casa a proteggere se stesso e gli altri o chi, incurante di tutto e alla faccia delle restrizioni si è riversato in strada mettendo in pericolo se stesso e gli altri?
Non ho dubbi...