Nella nostra traduzione da PCh24/InfoCatólica (10 febbraio 2020 ). La Commissione Episcopale per la Famiglia della Conferenza Episcopale ucraina ha mandato una lettera di correzione fraterna ei vescovi che partecipano all’Assemblea Sinodale della Chiesa in Germania. La lettera esorta i vescovi tedeschi a rimanere fedeli alla Santa Scrittura e alla Tradizione della Chiesa, avvertendoli che le loro posizioni compromettono la fede dei fedeli in Ucraina.
I vescovi della Chiesa in Ucraina assicurano nella loro lettera che nelle chiese del paese “dei nostri vicini occidentali” imperversa una profonda crisi e sottolineano il fatto che la posizione dei vescovi tedeschi su certi temi rappresenta una minaccia per i fedeli ucraini.
Tra i temi spinosi vi è la questione dell’omosessualità all’interno della dottrina della Chiesa, nonché l’atteggiamento di quest’ultima nei confronti dell’ideologia LGBT e della legge naturale. Il documento è stato redatto sotto forma di correctio fraterna.
I prelati ucraini si esprimono in modo energico nel loro avviso ai tedeschi:
« I gruppi LGBT stanno mettendo in atto un attacco ideologico intensivo contro i nostri giovani e bambini al fine di corromperli moralmente. Analogamente, le organizzazioni che abbiamo menzionato giustificano le loro attività e la loro propaganda basandosi sul nuovo punto di vista dell’episcopato tedesco. Suscita in noi dolore il constatare come la propaganda LGBT utilizzi le nostre stesse parole per lottare contro il cristianesimo e contro tutti coloro che riconoscono l’autentica antropologia basata sulla Bibbia e sulla legge naturale ».