venerdì 29 ottobre 2021

Il Pellegrinaggio ad Petri Sedem e Messe inizio novembre a Sant'Anna al Laterano e ai SS. Celso e Giuliano

Mentre intensifichiamo il nostro impegno a corrispondere sempre meglio alla Grazia di Dio, anche in questo tempo travagliato, vi ricordo alcuni appuntamenti.
  1. X Pellegrinaggio Summorum Pontificum


    • Venerdì 29 ottobre ore 17,30 Vespro solenne nella Basilica di Santa Maria ad Martires al Pantheon, presieduto da Mons. Marco Agostini, Officiale nella Seconda Sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato e Cerimoniere pontificio.
    • Sabato 30 ottobre
      ore 9,30
       - Adorazione Eucaristica nella Basilica dei SS. Celso e Giuliano. 
      ore 10,00 - Processione verso la Basilica di San Pietro
      Ore 11,30 - S. Messa solenne all’altare della Cattedra della Basilica di S. Pietro. Celebrerà Mons. Patrick Descourtieux, Capo Ufficio nella Congregazione per la Dottrina della Fede, al posto di mons. Cordileone che non potrà partecipare.
    • Domenica 31 ottobre ore 11,00 S. Messa solenne nella Chiesa della SS. Trinità dei Pellegrini.

  2. Ultima Domenica di ottobre, 31 ottobre, Festa di Cristo Re

    Nella nostra Chiesa di S. Anna al Laterano, al termine della S. Messa delle ore 16,00 faremo l’Esposizione del SS. Sacramento, l’Adorazione, l’Atto di Consacrazione al Sacratissimo Cuore di Gesù, il Canto delle Litanie del Sacro Cuore e la Benedizione Eucaristica.
    Sarà presente il Confessore. A chi partecipa a questo Atto liturgico, è concessa l’indulgenza plenaria alle solite condizioni (Confessione e Comunione entro gli otto giorni, Preghiere per il Papa).

  3. Ognissanti, 1 novembre
    Lunedì ore 16,00 - S. Messa nella Chiesa di Sant’Anna

  4. Commemorazione dei Fedeli Defunti, 2 novembre

    Martedì ore 18,00 S. Messa solenne nella Basilica dei SS. Celso e Giuliano

  5. I sabato del mese, 6 novembre
    Ore 16, S. Messa nella Chiesa di Sant’Anna

5 commenti:

Anonimo ha detto...

"... mons. Cordileone che non potrà partecipare..."

Cosa è successo?

Anonimo ha detto...

Purtroppo la tendenza al calo numerico è deflagrata in tutta la sua evidenza.
Speriamo solo che in Vaticano nessuno pensi che questo pellegrinaggio - che si distingue sempre per lo splendore delle sue liturgie e la gioventù entusiasta della maggior parte dei pellegrini - sia numericamente rappresentativo del vero "populus summorum pontificum". Una quarantina di preti, nessun vescovo, nessun cardinale, nessun abate. Due benedettini, due Domenicani svf, qualche canonico regolare. Rappresentanze degli Istituti Ecclesia Dei ridotte al numero di uno o due per Istituto. Dai grandi monasteri benedettini francesi e americani, nessuno. Qualcuno da Norcia? Qualcuno in rappresentanza istituzionale delle grandi parrocchie parigine o americane? Carmelitani? Suore? Solo le bravissime francescane dell'Immacolata di Roma. Persino molti dei sacerdoti italiani celebranti una tantum nelle loro diocesi sembrano essere scomparsi. Siti e pagine facebook che sino all'anno scorso facevano un battuage pubblicitario a tappeto manco hanno dato la notizia. Purtroppo la storia di questo pellegrinaggio, che poteva diventare una sorta di Chartres, è la storia di un fallimento. Spiace soprattutto per le qualità dell'Abbé Barthe, autore di libri illuminanti e fortemente comunicativi, per l'impegno dei cerimonieri e dei chierici ministri e ministranti. Ma qui o si smette o "l'è tutto da ripensare". E non si dia la colpa alla Santità di Nostro Signore felicemente regnante o a TC: le radici del male sono profonde, le sue cause risalenti.
E tuttavia, per coloro che magari per la prima volta hanno potuto partecipare a queste meravigliose cerimonie, Deo gratias!

Anonimo ha detto...

Traditionalists flood Rome after pope's Latin Mass crackdown

https://www.independent.co.uk/news/pope-francis-rome-spain-benedict-xvi-pantheon-b1948098.html

Il pellegrinaggio dal diario di un latinista ha detto...

Pauca de Pereginatione ad Petri Sedem

Peregrinationis Catholicorum qui res antiquitus traditas amant veteremque lithurgiam in honore habent particeps fui. Haec peregrinatio habita est Romae a die undetricesimo usque ad diem tricesimum primum mensis Octobris nuperrime elapsi.
Magno solacio fuit mihi tam multos fideles ex universo orbe terrarum usque ad Urbem ingressos videre. Tot Francogallos natione vidi ut vix abstinuerim quin effatum illud pronuntiarem "Gallia, Ecclesiae filia primogenita!"
Valde delectatus sum homilia quam Excellentisssimus Patricius Descortieux, qui vetustioribus patribus studuit et qui a Summo Pontifice Francisco Congregationi pro Doctrina fidei addictus est, in Petriano templo habuit, cum res divina fieret. Mos est ut in vetustiore lithurgia Petrus Paulusque simul invocentur.
Immorans Matthaeo 16, 13-19 et Actibus Apostolorum 12, 1-11 Excellentissimus vir talia, variis sermonibus usus, dixit: Petrum Paulumque humillimo loco natos primos "amicos Dei" vocatos esse;
eosdem columnas Ecclesiae esse; multa centena milia amicorum Dei dari posse. Excellentissimus Vir Hilarium Pictaviensem, Ioannem Crysostomum, Augustinum Hipponensem commemoravit, haud omisso Concilio Vaticano II.
Iuvit videre tot fideles in unum congregatos iis diebus quibus haud facile fuit Romam peragrare. Romae enim iisdem diebus complura capita auctoritatesque cum legationibus suis commorantes de moderando orbe disceptabant.

mic ha detto...

Optime! Gratias tibi ago, amice, pro animadversionibus de itinere Vaticano tuis.