giovedì 7 ottobre 2021

Raduni maschili del Rosario in Polonia e in Irlanda, a 450 anni dalla battaglia di Lepanto

Giorni fa pubblicavo questa immagine e mi tornano alla mente i precedenti qui - qui - qui.
Negli ultimi mesi, un numero crescente di uomini in Polonia ha dato testimonianza pubblica della propria fede. I raduni mensili del Rosario “maschili” in città come Varsavia hanno attirato un gran numero di uomini e hanno dato al mondo cattolico un’immagine degna di emulazione, con uomini che scendono in strada e si inginocchiano in preghiera. I cattolici d’Irlanda hanno raccolto il testimone. [prodromi della Lega Santa promossa dal Card. Burke -ndr]
Sabato scorso a Derry (Eire) un gruppo di irlandesi ha partecipato alla prima iniziativa del genere recitando pubblicamente un Rosario. Nelle immagini dell’evento si vedono gli uomini con il Rosario in mano, con davanti e al centro una statua della Madonna di Fatima.
I passanti erano incuriositi e attratti dalla devozione degli uomini cattolici che pregano, qualcosa che sembra essere stato dimenticato nella società irlandese del 21° secolo.
Questi eventi dovrebbero diventare all’ordine del giorno e diffondersi in tutta l’Irlanda. Con gran parte della fede cattolica ridotta alla sfera privata e la presenza degli uomini in minoranza rispetto a quella delle donne nella maggior parte delle messe, ci si aspetta che questa testimonianza pubblica abbia un effetto calamita e produca conversioni.
Naturalmente, nulla impedisce alle donne di unirsi agli uomini nella recita del Rosario, cosa che infatti è avvenuta a Derry.
È il filo rosso che lega gli uomini, quella catena del Santo Rosario che intreccia i grandi eventi della storia come i piccoli eventi della vita quotidiana delle persone. Lo ricordiamo oggi, 7 ottobre, festa della Madonna del Rosario e a 450 anni dalla battaglia di Lepanto, un fatto che ha cambiato la storia dell’Europa. - Fonte

7 commenti:

Anonimo ha detto...

A quando a Torino, a Milano, a Roma? Tutto bello quello che succede lontano, ma qui?

Sarebbe ora! ha detto...

Finalmente si rivede l'UOMO inteso come VIR viri ecc
vir, vĭri. sm uomo, marito, adulto, maschio, individuo, soldato, virilità ◊ equites virique cavalieri e fanti.

Da cosa nascerebbe cosa.. ha detto...

@7 ottobre 2021 13:43
Lei sarebbe in grado di passare parola nel suo ambito?

Anonimo ha detto...

MONS. GIOVANNI D'ERCOLE: "LA CONFUSIONE STA PRENDENDO SEMPRE PIÙ PIEDE"...

Diversi mi chiedono come mai non ho scritto nulla in questo periodo. Grazie per l’attenzione. La risposta è semplice: davanti a tutto ciò che sta avvenendo nella società civile e religiosa con decisioni che fanno molto riflettere preferisco il silenzio della preghiera. Occorre veramente l’ascolto di Dio per non cadere nell’inutile rischio di finire nella mischia della confusione che mi pare stia prendendo sempre più piede. Ho meditato molto in questi giorni di esercizi spirituali sulla lectio divina di Benedetto XVI del 10 marzo 2011 ai sacerdoti di Roma, su Atti degli Appstoli 20,17-38. Invito a rileggerla perché è luce di coraggiosa speranza. Cito solo un brevissimo passaggio e vi lascio meditare su tutto il testo che è assai più importante oggi che discutere:
“Il puro sopravvivere biologico - dice San Paolo - non è il primo valore per me, il primo valore per me è l’essere con Cristo. Il vivere con Cristo è la vera vita. Anche se egli perde questa vita biologica , non perde la vera vita. Anche questo mi sembra importante: avere le giuste priorità. Certamente dobbiamo essere attenti alla nostra salute, ma anche sapere che il valore ultimo è stare in comunione con Cristo“
E più sotto aggiunge, commentando l’invito a vegliare sul gregge, che ci fa pensare oggi “la sonnolenza dei buoni“ "vedete Pietro dorme e Giuda è sveglio. Il problema grande del nostro tempo (cita Pio XI) non sono le forze del male, è la sonnolenza dei buoni. Pensiamo che il Signore nell’orto degli ulivi per due volte ha detto ai suoi apostoli “Vegliate”, ed essi dormono . “Vegliate” dice a noi , cerchiamo di non dormire in questo tempo, ma di essere realmente pronti per la volontà di Dio e per la presenza della sua Parola, del suo Regno”. Questo significa testimonianza e martirio!

Anonimo ha detto...

Di maschi di questo tipo in giro non ne vedo. E forse non li ho mai visti.

Anonimo ha detto...


Bella iniziativa questa, in Irlanda.
Chi ha una qualche esperienza dell'Irlanda attuale sa che è diventata uno dei paesi più scristianizzati del pianeta.
Altro che devozioni private...Il clero è ferreamente allineato sulla politica di papa Francesco, come dappertutto del resto. La Chiesa è sempre sotto attacco per gli scandali del passato, continuamente richiamati e pompati, anche a detrimento del vero, dai Media in mano alla lobby gay etc. Una frazione significativa del clero contesta la dottrina dal punto di vista del "politicamente corretto", neo-modernista e gay-friendly.
Nell'Irlanda rurale le chiese di campagna, con i loro silenziosi cimiteri di croci celtiche incrostate di salsedine, sono in gran numero chiuse. I preti si riducono sempre di più, c'è il prete itinerante che va a dir Messa qua e là, la Domenica.
Il femminismo dilaga. E l'omo stile di vita pure.
Il paese è al primo posto nella graduatoria mondiale dei paesi indebitati (l'Italia al terzo). Continua a vivere allegramente al
di sopra dei suoi mezzi.
Se questa iniziativa servirà a qualcosa, lo sapremo presto...
Ma questi Rosari che intenzioni di preghiera hanno?
Cosa si chiede con tutte queste preghiere, oltre a onorare la Santissima Vergine e le verità di fede?

Anonimo ha detto...


I maschi che pregano speriamo che preghino perché vengano i maschi che menano.
E speriamo che un bel di' vengano davvero i maschi che menano, per rimettere le cose a posto, secondo l'ordine naturale.