Peregrinatio Summorum Pontificum 2022

martedì 11 dicembre 2018

Novena di Natale con Don Dolindo Ruotolo

NOVENA DI NATALE
DON DOLINDO RUOTOLO
Dal 16 al 24 dicembre 1914 don Dolindo Ruotolo predicò la novena per il Santo Natale nella chiesa della Maddalena ai Cristallini (Napoli). Il presente libretto contiene gli appunti per la predicazione redatti da don Dolindo in questa circostanza
12×17 - 52pp.
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Replica del prof. Radaelli ai rilevi fatti al suo articolo precedente

Come noto, il libro che Ratzinger scrisse cinquant’anni fa, Introduzione al cristianesimo, in tutti questi decenni di modernismo spinto delle Gerarchie ecclesiastiche è stato letto in milioni di copie in tutte le lingue del mondo.
Nell'ottobre scorso abbiamo pubblicato [qui] un articolo molto importante, sulla necessità che il sacro parto, che ha dato alla luce il Figlio di Dio, non possa essere che virginale, come in effetti è stato, mentre il professor Joseph Ratzinger sostiene che “la dottrina della figliolanza divina di Gesù Cristo non verrebbe intaccata qualora Gesù fosse nato da un matrimonio umano” (Introduzione al cristianesimo). 
Molti lettori, nella nutrita discussione, hanno tuttavia esposto le loro perplessità e contrarietà alla spiegazione di Radaelli, così che egli ha ritenuto molto utile per tutti dare una risposta esauriente e chiarificatrice, per individuare bene anche le intenzioni che hanno mosso Ratzinger a scrivere quel suo libro. Il che non significa che in lui ci sia stato del malanimo, o uno spirito anticattolico, come Radaelli dice anche nel suo libro [qui]; ma significa però che, fin da allora, si è lasciato coinvolgere nel mainstream in voga all’epoca: la Nouvelle Théologie del suo cardinale di riferimento, J. Frings, ma anche di tutto l’ambiente tedesco e nord europeo in generale (club San Gallo docet).
La risposta formulata da Radaelli affronta la cosa sia in ordine alla carità da tenere con tutti gli erranti, in primis con Joseph Ratzinger già Benedetto XVI (del quale auspica la conversione), sia in ordine alla verità da difendere, il Logos divino, e ciò affinché lo splendore della nostra santa dottrina cattolica rifulga ancora una volta in alto nei cieli e nel fondo dei cuori, così che smettano di svendere le nostre chiese e si preoccupino prioritariamente della salus animarum.
L'interessante risposta è lunga e articolata. Per questo potete scaricarla da qui in formato pdf.

Dio per mezzo del quale noi trionfiamo del nemico, a te rivolgo la mia preghiera!

Petrarca: Cosi suggerisce il Profeta pagano del Cristo, il principe dei Filosofi: “I molti dichiarano sapiente Esiodo che diceva che "la via del vizio è facile" e può essere percorsa senza sudore perché è molto breve, ma della "virtù" egli dice che: gli dèi immortali le hanno posto innanzi il sudore, la sua strada è un sentiero lungo e ripido, aspro in principio; ma giunto tu alla sommità è facile allora e prima era difficile…. In verità, la causa di tutte le colpe di ogni uomo in ogni occasione nasce dallo smodato amor di se stesso. Infatti chi ama è cieco verso l'oggetto del suo amore e così giudica male del giusto, del buono e del bello, sempre crede di dover  preferire a ciò che è vero ciò che lo interessa individualmente ”. (Platone, Leggi, 718. 732.)
Sant'Agostino: “Deus a quo averti, cadere  in quem converti, resurgere in quo manere, consistere est. Deus a quo exire emori, in quem redire reviviscere,  in quo habitare vivere est. Deus quem nemo amittit, nisi deceptus  quem nemo quaerit, nisi admonitus  quem nemo invenit, nisi purgatus. Deus quem relinquere, hoc est quod perire quem attendere, hoc est quod amare quem videre, hoc est quod habere. Deus Cui nos fides excitat spes erigit charitas jungit. Deus per quem vincimus inimicum, te deprecor ». (“Io Ti invoco, o Dio Verità, dal quale allontanarsi è cadere, al quale ritornare è risorgere, nel quale rimanere è costruirsi solidamente. Uscire da te è morire, ritornare in te è rivivere, abitare in te è vivere. Nessuno ti perde se non viene ingannato, nessuno ti cerca se non è chiamato, nessuno ti trova se non è purificato. Abbandonarti è perdersi, cercarti è amare, vederti è possederti. Verso di te là fede ci spinge, la speranza ci guida, la carità a te ci unisce. Dio per mezzo del quale noi trionfiamo del nemico, a te rivolgo la mia preghiera!”) (Sant'Agostino, Soliloquia I, 3°)

lunedì 10 dicembre 2018

Un sacerdote in ginocchio tra i "gilets-jaunes"

Un'immagine che non ha bisogno di commenti e rappresenta tutti i sacerdoti, i religiosi, gli uomini e le donne di buona volontà che in questi tempi tremendi continuano a pregare per l'Italia, per la Francia, per l'Europa, per il mondo...

...Ma voi, o sacerdoti, perché non correte a piangere tra il vestibolo e l’altare, invocando la sospensione dei flagelli? Perché non prendete lo scudo della fede e non andate sopra i tetti, nelle case, nelle vie, nelle piazze, in ogni luogo anche inaccessibile, a portare il seme della mia parola? Ignorate che questa è la terribile spada a due tagli che abbatte i miei nemici e che rompe l’ira di Dio e degli uomini?... (San Giovanni Bosco, da un sogno profetico del 1870)

I vescovi tornano a far politica e remano contro l'Italia che alza la testa.

C'è  molto da dire su questo ulteriore tradimento di quelli che dovrebbero essere i nostri pastori e invece si rivelano cinici esecutori dalla gabbia ideologica sinistrorsa che attanaglia anche il soglio di Pietro... Per ora mi limito a pubblicare l'articolo che segue di Antonio Socci. Cominciamo a parlarne. Il nostro impegno continua a dispiegarsi anche sul piano civico.

Don Farinella chiude la chiesa: niente Natale!
La CEI che fa, acconsente? E l'altro prete capellone di Padova, dove lo mettiamo? Il Natale di Gesù offende le altre religioni, dicono.

Il decreto di Salvini che regola l'invasione fa da catalizzatore, ed esplode l'ira funesta dei katto  komunisti! I mangiapreti  di sempre, citano il Vangelo. Non c'è più religione, dico io, ma solo capre, capre alla Sgarbi!

È un paradosso. Mentre Matteo Salvini riempie Piazza del popolo a Roma, ricordando la festa dell'Immacolata, citando De Gasperi e Giovanni Paolo II e, anzi, facendone il punto di riferimento ideale, la burocrazia ecclesiastica della Cei organizza una crociata politica proprio contro la Lega di Salvini, tanto che, sempre ieri, il Fatto quotidiano titolava in prima pagina: «I vescovi tornano a far politica». E nell'interno: «Il progetto di Bassetti: così la Chiesa prepara il ritorno in politica». In realtà nella storia del cattolicesimo politico non sono mai stati i vescovi a prendere l'iniziativa partitica, quindi più che un ritorno sarebbe un' assoluta (e catastrofica) novità.

A difesa del dogma della Santa Eucaristia

Cari amici, domenica 10 febbraio, giorno dedicato a Santa Scolastica, si terrà a Roma, a partire dalle 10.30, con il conforto della presenza di amici sacerdoti, UNA GIORNATA DI PREGHIERA A DIFESA DELLA PRESENZA REALE NELLA SANTA EUCARISTIA DI COLUI CHE HA DETTO "IO SONO".
Comunicherò nei prossimi giorni programma e luogo.
Se intendete aderire scrivetelo qui o inviate una mail a pasqualedanilo.quinto@gmail.com.
E' stato pubblicato il nuovo numero settimanale del sito www.cruxfidelis.it.
Santa giornata, Danilo Quinto

Le omelie del Santo Curato d'Ars (San Giovanni Maria Vianney): Le tentazioni

... e non ci indurre in tentazione...

"... la tentazione è per noi molto necessaria, per poter conoscere chi siamo veramente..."
(Santo Curato d'Ars)

Le omelie del Santo Curato d'Ars (San Giovanni Maria Vianney):  Le tentazioni

"Gesù fu condotto nel deserto dallo Spirito Santo, per essere tentato" (Mt 4,1)

"Fratelli miei, non deve affatto stupirci che Gesù Cristo scegliesse il deserto per pregare, poiché la solitudine costituiva per lui una grande delizia. Tanto meno deve stupirci il fatto che egli vi sia condotto dallo Spirito Santo, poiché il Figlio di Dio non poteva avere per guida nessun altro che lo Spirito. Ma chi oserebbe credere che egli potesse essere tentato dal demonio, che egli potesse, più di una volta, essere trascinato da questo spirito di tenebra, se non fosse lo stesso Gesù Cristo che ce lo dice per bocca di San Matteo? Tuttavia, fratelli miei, ben lontani dallo stupirci, dobbiamo, al contrario, gioire e ringraziare infinitamente questo buon Salvatore, che se ha voluto essere tentato, è stato per meritare a noi la vittoria nelle tentazioni. Beati noi, fratelli miei! Dopo che questo tenero Salvatore ha voluto essere tentato, noi, per essere vittoriosi nelle tentazioni dobbiamo solo volerlo. Ecco, allora, i grandi vantaggi che ci derivano dalla tentazione del Figlio di Dio.

domenica 9 dicembre 2018

Come scrive Patrick Archbold, «è importante capire lo schema».

Stralcio da Opportune importune la sintesi delle interessanti considerazioni del saggio Actuating a schism di Patrick Archbold [qui]. Per continuare ad approfondire.

Mi sia consentito di analizzare ora questi eventi, schematizzandoli. Perché, come scrive Patrick Archbold, «è importante capire lo schema».

Modifica delle leggi vigenti: in modo da accentrare il comando e da rendere impossibile qualsiasi forma di autonomia nei livelli intermedi della struttura di potere, «hanno cambiato le regole». Silla corrompe i magistrati per farsi nominare prima console e poi dittatore, con poteri assoluti e a tempo indeterminato. L’eliminazione del dissenso ha conosciuto moltissime declinazioni nel corso della Storia, ma fa innegabilmente parte del progetto attuativo di qualsiasi tirannide. Volendo trovare un parallelo con le vicende della setta conciliare, il Lettore ricorderà, limitandoci al passato recente, l’epurazione del Gran Maestro del Sovrano Ordine di Malta; la rimozione di Cardinali e Prelati dalla Curia Romana; le nuove nomine in seno alle Conferenze Episcopali, la sostituzione di Vescovi nelle Diocesi, di Superiori nelle Congregazioni religiose, di docenti nelle Università. Infine, le dimissioni di Benedetto XVI, con tutte le implicazioni giuridico-canoniche, hanno a loro volta innegabilmente costituito un cambio delle regole, in modo da anticipare l’elezione del nuovo Papa, che diversamente oggi sarebbe ancora in Argentina.

sabato 8 dicembre 2018

Morire a 14 anni per un rapper che "canta" una cultura distruttiva

A prescindere dalle responsabilità sull'accaduto, morire - a 14 anni - perché si è andati a sentire un rapper in arte Sfera Ebbasta che "canta" cose del tipo "Quanto sei porca, dopo una vodka (…) sono una merda ragiono col cazzo oggi ti prendo domani ti lascio E BBASTA!". Canzoni impregnate di trasgressione sociale, nichilismo valoriale, promozione della droga, esaltazione del sesso libero, aspirazione al denaro e al lusso, per me ha qualcosa di infinitamente tragico. E nessuno si accorge della tragedia, nella tragedia. Deficit di educatori, genitori in primis...

Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria

Ricordiamo questa bellissima festa in onore della nostra Madre Santa e Benedetta.
Tota pulchra es, Maria.
Tota pulchra es Maria,
Et macula originalis non est in Te.
Et macula originalis non est in Te.
Tu gloria Ierusalem.
Tu laetitia Israel.
Tu honorificentia populi nostri.
Tu advocata peccatorum.
O Maria, o Maria.
Virgo prudentissima.
Mater clementissima.
Ora pro nobis.
Intercede pro nobis.
Ad Dominum Iesum Christum.
Amen
Tutta bella sei, Maria,
Tutta bella sei Maria
E il peccato originale non è in te.
E il peccato originale non è in te.
Tu sei la gloria di Gerusalemme,
tu letizia d’Israele,
tu onore del nostro popolo,
tu avvocata dei peccatori.
O Maria! O Maria!
Vergine prudentissima,
Madre clementissima,
prega per noi,
intercedi per noi
presso il Signore Gesù Cristo.
Amen